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Cronaca 21 Maggio 2020

Coronavirus, dalla prossima settimana ripartono i mercati tradizionali a Castel San Pietro e Osteria Grande

Conto alla rovescia per la ripartenza, lunedì 25 maggio, del tradizionale mercato del lunedì a Castel San Pietro e, sabato 30 maggio, del mercato del sabato mattina a Osteria Grande, naturalmente nel rispetto, come da ordinanza regionale, delle necessarie misure di sicurezza per il contenimento del Covid-19, stabilite

La Giunta castellana ha infatti deliberato in questi giorni le nuove modalità di svolgimento dei due mercati generali, confermando anche quelle già in vigore per i due mercati contadini che da alcune settimane si tengono il mercoledì pomeriggio a Osteria Grande e il venerdì pomeriggio nel Capoluogo nel quartiere Bertella. «Dopo negozi, pubblici esercizi e attività di artigianato di servizio alla persona, la prossima settimana riapriranno anche i mercati generali – afferma il sindaco Fausto Tinti –. Un altro importante passo avanti per riconquistare gradualmente una nuova normalità, pur nella convivenza con il virus, che richiede una transizione culturale in direzione della corresponsabilità dei cittadini. Abbiamo lavorato insieme alle associazioni di categoria per definire una disposizione ottimale di stalli e banchi e i relativi spostamenti, necessari ad assicurare il distanziamento delle postazioni in particolare del mercato tradizionale del lunedì mattina nel centro storico di Castel San Pietro Terme». (da.be.)

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Nella foto (concessa dal Comune): il mercato a Castel San Pietro

Coronavirus, dalla prossima settimana ripartono i mercati tradizionali a Castel San Pietro e Osteria Grande
Cronaca 12 Maggio 2020

A Imola esenzione dalla Cosap (suolo pubblico) per bar, ristoranti e mercati ambulanti

Comune di Imola in campo per sostenere la ripresa delle attività economiche. In attesa dei provvedimenti nazionali che definiranno le modalità di riapertura, il Commissario straordinario Nicola Izzo delibera nuove agevolazioni in fatto di occupazione suolo pubblico, con l’obiettivo di favorire le attività del commercio e della ristorazione.

Per quanto riguarda i mercati ambulanti, l’atto stabilisce, «non è dovuto il canone di occupazione suolo pubblico (Cosap) per il periodo di sospensione dei mercati derivante dalle disposizioni di contenimento del contagio da Covid 19 e il periodo di sospensione non è da conteggiare come assenza delle singole imprese concessionarie».

Per bar e ristoranti, «l’esenzione prevista per le attività di somministrazione alimenti e bevande per superfici fino a 30 mq e di durata inferiore a 180 giorni situate in centro storico è estesa a tutte le attività (di somministrazione) del territorio comunale – aggiunge il documento – ed è, inoltre, prevista la possibilità di ampliamento ulteriore pari al 50 % della superficie in esenzione predetta, per attuare il distanziamento sociale prescritto dalle normative nazionali, fino al 31 ottobre 2020 e comunque fino a quando sarà cogente l’obbligo del distanziamento sociale».Inoltre, la delibera stabilisce che «non è dovuto il canone di occupazione suolo pubblico per l’installazione di sistemi di gestione della fila e fornitura alla clientela di dispositivi per la prevenzione del contagio (es. gel mani e guanti monouso) fino al 31 ottobre 2020 – si legge ancora – e comunque fino a quando saranno necessarie misure di prevenzione del contagio». (r.cr.)

A Imola esenzione dalla Cosap (suolo pubblico) per bar, ristoranti e mercati ambulanti
Cronaca 30 Aprile 2019

Chiusa la sperimentazione, il Comune istituisce definitivamente il mercato contadino di Osteria Grande

L”Amministrazione comunale di Castel San Pietro Terme ha istituito definitivamente il Mercato Contadino di Osteria Grande, Conclusa la fase di sperimentazione, è stato infatti approvato il 10 aprile all”unanimità il regolamento che determina le modalità di svolgimento del mercato stesso, che il sindaco di Castello, Fausto Tinti, definisce «uno degli obiettivi di questo mandato amministrativo per Osteria Grande», ovvero «far nascere un nuovo evento all’interno del Centro commerciale, come era stato richiesto anche della Consulta», ricorda il primo cittadino. «La sperimentazione ha avuto ottimi risultati, perciò si è inteso consolidarlo, guardando anche all’esperienza fatta alla Bertella – prosegue Tinti -. Rispetto alla fase sperimentale, in seguito ai percorsi seguiti con le Commissioni, è stata recepita la proposta di portare i posteggi da 14 a 16 con due posti in più dedicati ai produttori stagionali».

In dettaglio, il Mercato contadino di Osteria Grande è stato inaugurato a settembre 2017 e si tiene ogni mercoledì pomeriggio feriale nella piazza del Centro Commerciale in via Grassi 11, dalle 15.30 alle 19.30 da aprile a ottobre e dalle 14 alle 18 da novembre a marzo. In base al regolamento, il mercato è riservato alla vendita diretta di prodotti propri da parte degli imprenditori agricoli con o senza certificazione biologica. Tra gli obiettivi dell”operazione ci sono la promozione delle relazioni tra i cittadini, la trasparenza e l’equità della vendita dei prodotti agricoli e della promozione di modelli di sviluppo sostenibile, con iniziative per favorire l’incontro tra domanda e offerta di prodotti agroalimentari tradizionali e di qualità. Si vuole in particolare fornire a produttori e consumatori un’opportunità per accorciare la filiera d’acquisto, riducendone i passaggi intermedi con conseguente riduzione del prezzo finale, offrendo al produttore locale nuove opportunità di vendita e rendendo direttamente percepibile al consumatore la qualità dei prodotti locali e di quelli biologici, perseguendo altresì le finalità dell’educazione alimentare e dell”orientamento dei consumi nonché dello sviluppo del valore culturale del cibo, inteso come espressione di identità e di storia. 

Come si diceva, i posteggi sono diventati 16, così suddivisi per tipologia di merci in vendita: 4 riservati ad operatori specializzati nella vendita di prodotti ortofrutticoli, 2 riservati agli operatori specializzati nella vendita di latte e derivati, 1 riservato agli operatori specializzati nella vendita di prodotti dell’apicoltura e derivati, 1 riservato agli operatori specializzati nella vendita di vino e/o olio e derivati, 1 riservato agli operatori specializzati nella vendita di insaccati e carni, 1  riservato agli operatori specializzati nella vendita di prodotti da forno, 1  riservato agli operatori agricoli con qualifica di cooperativa sociale di tipo B o mista, o relativi consorzi (legge n.381/1991 e ss.mm.ii), 3  riservati agli operatori agricoli specializzati nella vendita di prodotti agricoli con caratteristiche di stagionalità, e 2 liberi. Le concessioni sono di durata quinquennale.

Per informazioni: Servizio Turismo, Fiere e mercati tel. 051 6954112-159. Sito www.cspietro.it e pagina Facebook del Comune. (r.cr.)

Chiusa la sperimentazione, il Comune istituisce definitivamente il mercato contadino di Osteria Grande

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