Cronaca

Chiusa la sperimentazione, il Comune istituisce definitivamente il mercato contadino di Osteria Grande

Chiusa la sperimentazione, il Comune istituisce definitivamente il mercato contadino di Osteria Grande

L”Amministrazione comunale di Castel San Pietro Terme ha istituito definitivamente il Mercato Contadino di Osteria Grande, Conclusa la fase di sperimentazione, è stato infatti approvato il 10 aprile all”unanimità il regolamento che determina le modalità di svolgimento del mercato stesso, che il sindaco di Castello, Fausto Tinti, definisce «uno degli obiettivi di questo mandato amministrativo per Osteria Grande», ovvero «far nascere un nuovo evento all’interno del Centro commerciale, come era stato richiesto anche della Consulta», ricorda il primo cittadino. «La sperimentazione ha avuto ottimi risultati, perciò si è inteso consolidarlo, guardando anche all’esperienza fatta alla Bertella – prosegue Tinti -. Rispetto alla fase sperimentale, in seguito ai percorsi seguiti con le Commissioni, è stata recepita la proposta di portare i posteggi da 14 a 16 con due posti in più dedicati ai produttori stagionali».

In dettaglio, il Mercato contadino di Osteria Grande è stato inaugurato a settembre 2017 e si tiene ogni mercoledì pomeriggio feriale nella piazza del Centro Commerciale in via Grassi 11, dalle 15.30 alle 19.30 da aprile a ottobre e dalle 14 alle 18 da novembre a marzo. In base al regolamento, il mercato è riservato alla vendita diretta di prodotti propri da parte degli imprenditori agricoli con o senza certificazione biologica. Tra gli obiettivi dell”operazione ci sono la promozione delle relazioni tra i cittadini, la trasparenza e l’equità della vendita dei prodotti agricoli e della promozione di modelli di sviluppo sostenibile, con iniziative per favorire l’incontro tra domanda e offerta di prodotti agroalimentari tradizionali e di qualità. Si vuole in particolare fornire a produttori e consumatori un’opportunità per accorciare la filiera d’acquisto, riducendone i passaggi intermedi con conseguente riduzione del prezzo finale, offrendo al produttore locale nuove opportunità di vendita e rendendo direttamente percepibile al consumatore la qualità dei prodotti locali e di quelli biologici, perseguendo altresì le finalità dell’educazione alimentare e dell”orientamento dei consumi nonché dello sviluppo del valore culturale del cibo, inteso come espressione di identità e di storia. 

Come si diceva, i posteggi sono diventati 16, così suddivisi per tipologia di merci in vendita: 4 riservati ad operatori specializzati nella vendita di prodotti ortofrutticoli, 2 riservati agli operatori specializzati nella vendita di latte e derivati, 1 riservato agli operatori specializzati nella vendita di prodotti dell’apicoltura e derivati, 1 riservato agli operatori specializzati nella vendita di vino e/o olio e derivati, 1 riservato agli operatori specializzati nella vendita di insaccati e carni, 1  riservato agli operatori specializzati nella vendita di prodotti da forno, 1  riservato agli operatori agricoli con qualifica di cooperativa sociale di tipo B o mista, o relativi consorzi (legge n.381/1991 e ss.mm.ii), 3  riservati agli operatori agricoli specializzati nella vendita di prodotti agricoli con caratteristiche di stagionalità, e 2 liberi. Le concessioni sono di durata quinquennale.

Per informazioni: Servizio Turismo, Fiere e mercati tel. 051 6954112-159. Sito www.cspietro.it e pagina Facebook del Comune. (r.cr.)

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