Posts by tag: Meteo

Cronaca 2 Luglio 2020

Domani allerta meteo arancione per temporali, grandinate e vento forte

Dopo l”allerta meteo gialla prevista per oggi per temporali e vento forte, la protezione civile dell’Emilia Romagna ha diramato una nuova allerta arancione valida per tutta la giornata di domani, venerdì 3 luglio, e che riguarda anche il circondario imolese e Ozzano Emilia.

Nella giornata di domani, infatti, sono previste precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e/o temporale che interesseranno l”intera regione e saranno localmente persistenti sulle aree di pianure. I valori di precipitazione saranno compresi fra i 10 e 50 mm areali con valori locali tra 70 e 150 mm. I temporali si intensificheranno nel corso della giornata fino alle ore serali, spostandosi da ovest verso est e saranno caratterizzati da forti raffiche di vento, grandinate e intense fulminazioni. (da.be.)

Domani allerta meteo arancione per temporali, grandinate e vento forte
Cronaca 2 Luglio 2020

Allerta meteo della protezione civile per temporali e vento forte

La protezione civile dell’Emilia Romagna ha diramato un’allerta gialla valida per tutta la giornata di oggi, giovedì” 2 luglio, e che riguarda anche il circondario imolese e Ozzano Emilia.

Nella giornata di oggi, infatti, si attende vento forte sul settore centro-orientale della regione, con raffiche comprese tra 62 e 73 km/h. Nel corso della seconda parte della giornata la pianura sarà interessata da fenomeni a carattere di rovescio temporalesco localmente anche intensi. (da.be.)

Allerta meteo della protezione civile per temporali e vento forte
Economia 12 Marzo 2019

Fioritura anticipata per gli alberi da frutto a causa del febbraio mite, ma si teme il ritorno del freddo

Peschi e albicocchi sono già prossimi alla fioritura, ma un po’ tutte le coltivazioni sono in grande anticipo a causa di un febbraio insolitamente caldo e siccitoso. Nei prati hanno già fatto capolino margherite, tarassachi e ranuncoli. Una «finta primavera» che ha ingannato le coltivazioni, favorendone un «risveglio» anticipato che le rende particolarmente vulnerabili all’annunciato ritorno del freddo. «I cambiamenti climatici in atto – rileva Coldiretti Emilia Romagna – si manifestano con sfasamenti stagionali ed eventi estremi, con pesanti effetti sull’agricoltura regionale, che negli ultimi dieci anni, a causa delle bizzarrie del tempo, ha subito danni per oltre 2 miliardi di euro. La gestione del rischio è quindi un fattore sempre più strategico per la competitività delle aziende agricole, per questo è necessario che le nostre aziende assicurino i loro prodotti sia vegetali che animali».

Ma Confagricoltura Emilia Romagna indica anche un’altra strada. «L’inverno mite ha anticipato la ripresa vegetativa di alcune specie di albicocco, a fioritura precoce, molto diffuse sul territorio (Wonder Cot, Sweet Cot, Rubista e Aurora) e sarà così, a seguire, anche per tutte le altre varietà di drupacee. Il rischio è che nella fase della fioritura ritorni il freddo, o addirittura il gelo, come avvenne l’anno scorso. Occorrono quindi nuove varietà in grado di ritardare la fioritura».

In Emilia Romagna le colture frutticole coprono una superficie di 110.000 ettari circa (di cui 50.000 coltivati a vite). «Il cambiamento climatico – rimarca Confagricoltura Emilia Romagna – ci spinge ancora di più a investire in ricerca e sperimentazione, a sostegno di un comparto che eccelle per qualità se paragonato a quello degli altri paesi competitor. Abbiamo bisogno di rilanciare la ricerca pubblica italiana in ambito frutticolo, per ottenere varietà adatte alle nostre condizioni pedoclimatiche e al meteo in continuo cambiamento». (r.cr.)

Fioritura anticipata per gli alberi da frutto a causa del febbraio mite, ma si teme il ritorno del freddo
Cronaca 3 Gennaio 2019

Con il ritorno del gelo ecco alcune precauzioni per evitare problemi ai contatori dell'acqua

In questi primi giorni del 2019 è tornato il grande freddo, con le temperature che nelle ultime ore si sono abbassate drasticamente. Se i gradi sul termometro sono calati, dall”altro lato, è consigliabile alzare la soglia di attenzione sugli impianti idrici delle abitazioni, in particolare sui contatori dell’acqua, che a causa del gelo possono arrivare a rompersi. Va ricordato, infatti, come spetti ai clienti la corretta custodia di questi apparecchi.

Per evitare disagi e spese impreviste è consigliabile quindi seguire alcuni semplici accorgimenti dettati da Hera. I contatori più «a rischio» sono quelli posizionati all’esterno dei fabbricati, in locali non isolati o in abitazioni utilizzate raramente, come le case per le vacanze al mare o in montagna. In questi casi, se la temperatura esterna dovesse rimanere per alcuni giorni sotto zero, è consigliabile lasciare uscire un filo d”acqua da un rubinetto. Inoltre i vani esterni, compresi gli sportelli, che contengono i contatori devono essere rivestiti di materiale isolante, come polistirolo o poliuretano espanso, con lo spessore dei pannelli che deve essere di almeno due centimetri e mezzo. Evitate assolutamente, invece, di avvolgere le tubature con stracci che, assorbendo  l’acqua e ghiacciandosi, creerebbero solo danni. Se, infine, i contatori sono in fabbricati disabitati, è bene chiudere il rubinetto che si trova sopra il misuratore e svuotare completamente l’impianto. 

In caso di rotture o danni al contatore, i clienti possono comunicarlo al numero verde del Pronto Intervento di Hera, telefonando al 800.713.900. Tutti i consigli sono anche disponibili on line sul sito di Hera. (d.b.)

Con il ritorno del gelo ecco alcune precauzioni per evitare problemi ai contatori dell'acqua
Cronaca 9 Dicembre 2018

Piano neve 2018, il Comune punta su sito e social per aumentare l'informazione e l'assistenza ai cittadini

Le previsioni per i prossimi giorni mettono possibilità di precipitazioni e si sa che a dicembre, con le basse temperature, queste possono diventare facilmente nevose.

Un buon motivo per ricordare che esiste un Piano neve, che quest”anno il Comune di Imola intende potenziare dal punto di vista della comunicazione e dell”assistenza ai cittadini che usano i social. Questo almeno è l’obiettivo espresso dall’assessore alla Protezione civile, Maurizio Lelli, durante la presentazione del Piano neve 2018-19 che, pur non variando dal punto di vista operativo rispetto agli altri anni, cercherà di dare risposte più tempestive e puntuali ai cittadini.

Sul sito del Comune, in particolare, verranno pubblicate le mappe delle zone con il dettaglio dei percorsi che verranno effettuati dai 38 mezzi spazzaneve in servizio anche quest’anno a Imola. «In questo modo – precisa Lelli – i cittadini potranno verificare in quale ordine passano i mezzi da ogni strada».

In caso di forti nevicate notturne, il Comune, attraverso l’Ufficio scuole, informerà le famiglie degli studenti della sospensione delle lezioni, con un sms entro le ore 6.30. Area Blu appronterà anche un numero telefonico, attivo 24 ore su 24, dedicato alle emergenze.

Come sempre, infine, il Comune si avvarrà della consulenza del professor Fausto Ravaldi, che segue la stazione meteo presso l’Istituto agrario Scarabelli. Infine una curiosità. Lo scorso anno il Comune, attraverso il lavoro di 5 mezzi spargisale gestiti da aziende private, ha distribuito sulle strade circa 100 tonnellate di sale.

La foto è tratta dal sito del Comune di Imola

Piano neve 2018, il Comune punta su sito e social per aumentare l'informazione e l'assistenza ai cittadini

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