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Cultura e Spettacoli 2 Ottobre 2021

Sara Forte a Il Pomo Da Damo, opere tridimensionali con silicio e vetro di Murano

Dipinti, sculture in vetro di Murano, opere tridimensionali con l”ausilio del silicio e l”innovativa tecnica Quadruslight. «Light Experience» è la mostra di Sara Forte che inaugura oggi, sabato 2 ottobre alle 18, alla galleria Il Pomo Da Damo in via XX Settembre 27 a Imola. Un connubio tra arte e tecnologia, realizzato con l’utilizzo innovativo dei led, dell”elettronica e della stampa e con  l”intervento pittorico manuale dell’autrice che conferisce all”opera unicità e valore artistico. 

La mostra è dedicata al lavoro degli ultimi anni dell”artista Sara Forte, nata nel 1978 a Verbania, che si è dedicata alla pittura fin da giovanissima sperimentando tutte le pratiche pittoriche, dal disegno con grafite, pastelli ad olio e sanguigne all’incisione a punta secca, maniera nera e acquaforte, approdando alle soluzioni ad olio e in acrilico. Un equilibrio di forme e colori, tradizione pittorica e innovazione sono gli elementi sempre presenti nelle opere dell’artista. Da anni la ricerca di Sara Forte è volta alla realizzazione di sculture in vetro create direttamente nelle più importanti fornaci di Murano.

L’ingresso alla mostra, allestita fino al 21 novembre, avverrà nel rispetto delle normative Covid vigenti. Orari: mercoledì, venerdì e sabato dalle 17 alle 19 (durante il Baccanale: martedì, giovedì, venerdì e sabato 10-12.30 e 16.30-19, mercoledì e domenica 16.30 e 19). Info sul sito della galleria Il Pomo Da Damo. (r.c.)

Sara Forte a Il Pomo Da Damo, opere tridimensionali con silicio e vetro di Murano
Cultura e Spettacoli 1 Ottobre 2021

Medicina dedica una mostra al talento di «Bianca Calza, l'ultima dei Gandolfi»

Un’occasione per riscoprire il talento di Bianca Calza, artista del Novecento che realizzò ritratti, paesaggi e nature morte indagando la continua evoluzione della cultura del suo tempo mediante lo sguardo intimista di una donna che racconta la propria vita attraverso le opere. È la mostra che il Comune di Medicina dedica all”artista, grazie alle opere donate nel 2014 dai suoi eredi alla comunità medicinese, e che inaugura sabato 2 ottobre alle 16 nel Museo Civico e Pinacoteca Aldo Borgonzoni (ingresso libero con prenotazione)

«Bianca Calza. L”ultima dei Gandolfi», a cura di Ornella Chillè e Roberto Martorelli, è anche l’occasione per fare il punto sulle vicende della famiglia Calza, strettamente legata al territorio di Medicina dall’inizio del XIX secolo, e sul rapporto con i suoi antenati pittori, la celebre famiglia di artisti bolognesi attiva tra ‘700 ed ‘800. Nel periodo di esposizione si terranno visite guidate e conferenze serali sia a Medicina sia al Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna.

Tra i primi appuntamenti, la visita guidata di domenica 3 ottobre alle 15 e l”incontro di martedì 5 alle 20.30 nella Sala del Consiglio comunale dal titolo “Bianca Calza ed il suo tempo, arte e società a Bologna”, con Ornella Chillè e Roberto Martorelli (informazioni e prenotazione obbligatoria allo 051 6979209). (r.c.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 7 ottobre.

Nella foto: la locandina della mostra 

Medicina dedica una mostra al talento di «Bianca Calza, l'ultima dei Gandolfi»
Cultura e Spettacoli 19 Settembre 2021

Imola ricorda Dante con la mostra «La Commedia nella città “di Santerno”»

Imola ricorda Dante con la mostra bibliografica e documentaria «La Commedia nella città “di Santerno”. Testimonianze dantesche nella Biblioteca Comunale di Imola», inaugurata la scorsa settimana. La mostra è aperta fino all’11 dicembre (martedì e giovedì orario 15-18, sabato 9-12) e vuole valorizzare il patrimonio dantesco di 14 biblioteche e archivi storici dell’Emilia Romagna, seconda patria di Dante nella quale soggiornò e morì a Ravenna settecento anni fa.

Nella città «di Santerno», espressione di cui Dante si serviva per indicare l’area imolese e faentina, il percorso della mostra si snoda in tre sezioni: manoscritti e libri a stampa antichi, Imola ai tempi di Dante e codici miniati in facsimile. Sono previste visite guidate, una lettura di brani del Poema, incontri di approfondimento con l’intervento di studiosi universitari e una Giornata di studi con la partecipazione di specialisti di livello internazionale.

Tutte le iniziative sono sostenute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola. Per il programma completo, informazioni e prenotazioni rivolgersi alla Bim (via Emilia 80, tel. 0542-/602657- 602619), oppure utilizzare l’app «Io prenoto» o anche i siti di riferimento della Biblioteca di Imola. (ma.to.)

Imola ricorda Dante con la mostra «La Commedia nella città “di Santerno”»
Cronaca 13 Maggio 2021

Fiocchetto lilla, la mostra d’arte diffusa trasloca per un mese alle Terme di Castel San Pietro

Apre oggi, giovedì 13 maggio, e sarà visibile fino al 16 giugno presso le Terme di Castel San Pietro la mostra d’arte diffusa organizzata da Fanep (Famiglie neurologia pediatrica), associazione impegnata nella lotta ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (Dna).

Come si ricorderà, la mostra era stata organizzata in occasione della decima edizione della Giornata nazionale del Fiocchetto lilla, quando 41 artisti hanno esposto 122 opere in 37 esercizi commerciali tra Castel San Pietro e Ozzano Emilia.

Questa edizione che ha subito pesantemente gli effetti dell’emergenza sanitaria. La mostra diffusa è stata interrotta nel mezzo dell’allestimento e le opere già esposte sono rimaste all’interno di esercizi chiusi a causa delle norme imposte dalla pandemia. Oltre che alle Terme, tutte le immagini sono visibili anche  sulla pagina Facebook del Fiocchettolillacspt. (gi.gi.)

Fiocchetto lilla, la mostra d’arte diffusa trasloca per un mese alle Terme di Castel San Pietro
Cultura e Spettacoli 12 Maggio 2021

Foglie e mani di Anna, i libri di Bacchilega Junior vanno in mostra

Per la seconda volta nella sua lunga vita (quarantadue anni quest’anno), anche nel 2021 il Premio Letteratura Ragazzi di Cento e annesso festival si terranno online. Non per questo il programma di un premio che vide nella prima edizione Gianni Rodari giurato e Roberto Piumini vincitore, risulta di minor valore. Fra le tante iniziative virtuali proposte per scuole e appassionati di letteratura junior, online sarà la mostra delle tavole dei libri segnalati dalla giuria tecnica del Premio Illustratori, giusto alla diciassettesima edizione.

Fra i quindici albi selezionati ve ne sono ben due facenti parte del catalogo di Bacchilega Junior: «Io  sono  foglia» di Angelo Mozzillo e Marianna Balducci, già finalista al Premio Andersen per la fascia di età 0-6 anni, e «Le mani di Anna» scritto da Sarah Zambello e illustrato da Daniela Iride Murgia. Insieme si tratta di due esempi di illustrazione molto diversi fra loro, ma perfettamente rappresentativi  del vasto mondo della letteratura e illustrazione per bambini e ragazzi.

Il festival online inizierà il 25 maggio: il programma ed il link per la mostra online sono disponibili sul sito Premio Letteratura Ragazzi

Approfondimenti su «sabato sera» del 13 maggio. (r.c.)

Nella foto: le copertine dei due libri di Bacchilega Junior 

Foglie e mani di Anna, i libri di Bacchilega Junior vanno in mostra
Cronaca 16 Dicembre 2020

Vari.China, una mostra online nata da una passeggiata

Una passeggiata che porta con sé arte e creatività che poi si mostrano agli occhi di appassionati e curiosi tramite i collegamenti del web. È il percorso compiuto da un’iniziativa partita tra le vie di Varignana e approdata on line con una mostra di lavori su Facebook e Instagram: all’inizio di settembre la Pro Loco di Castel San Pietro e Vari.China hanno organizzato una passeggiata alla scoperta del borgo, che fa parte del comune di Castello, durante la quale alcuni artisti hanno raffigurato scorci creando opere che sarebbero poi dovute essere esposte mache, vista la situazione legata alla pandemia, sono diventate protagoniste di una mostra «a distanza», tramite il web.

Un modo per far comunque vivere ai partecipanti all’iniziativa l’emozione della giornata e per diffondere sia l’arte di disegnatori e pittori che curiosità su Varignana. «Le opere mostrano ovviamente l’arte di chi le ha realizzate, ma danno risalto anche alla storia locale» commenta Andrea Franzoni di Vari.China. «Vari.China è un comitato nato per valorizzare il fumetto e l’illustrazione, legato all’omonimo festival che si tiene durante Varignana di Notte – spiega Andrea, che abita a Toscanella -,comitato formato da me, da Mattia Scalorbi e Federico Mazzanti, che sono di Varignana, e dagli imolesi Claudia Conti, Nicola D’Agostino e Serena Lombardo, poi ci sono diverse persone che ci aiutano e ci sostengono. Siamo partiti sette anni fa, nel 2013, con la prima edizione del festival del fumetto a Varignana, poi abbiamo cominciato a fare anche alcune iniziative durante tutto l’anno, quali incontri, gruppi di letture, mostre. Due anni fa a Imola è nato un gruppo di lettura del fumetto in collaborazione con la libreria Il Mosaico: io, Claudia Conti e una ventina di persone coinvolte ci troviamo per parlare e discutere di fumetti una volta al mese… adesso chiaramente on line». (s.f.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 10 dicembre.

Nella foto: opere di Arianna Farricella

Cultura e Spettacoli 16 Dicembre 2020

Vari.China, una mostra online nata da una passeggiata

Una passeggiata che porta con sé arte e creatività che poi si mostrano agli occhi di appassionati e curiosi tramite i collegamenti del web. È il percorso compiuto da un’iniziativa partita tra le vie di Varignana e approdata on line con una mostra di lavori su Facebook e Instagram: all’inizio di settembre la Pro Loco di Castel San Pietro e Vari.China hanno organizzato una passeggiata alla scoperta del borgo, che fa parte del comune di Castello, durante la quale alcuni artisti hanno raffigurato scorci creando opere che sarebbero poi dovute essere esposte mache, vista la situazione legata alla pandemia, sono diventate protagoniste di una mostra «a distanza», tramite il web.

Un modo per far comunque vivere ai partecipanti all’iniziativa l’emozione della giornata e per diffondere sia l’arte di disegnatori e pittori che curiosità su Varignana. «Le opere mostrano ovviamente l’arte di chi le ha realizzate, ma danno risalto anche alla storia locale» commenta Andrea Franzoni di Vari.China. «Vari.China è un comitato nato per valorizzare il fumetto e l’illustrazione, legato all’omonimo festival che si tiene durante Varignana di Notte – spiega Andrea, che abita a Toscanella -,comitato formato da me, da Mattia Scalorbi e Federico Mazzanti, che sono di Varignana, e dagli imolesi Claudia Conti, Nicola D’Agostino e Serena Lombardo, poi ci sono diverse persone che ci aiutano e ci sostengono. Siamo partiti sette anni fa, nel 2013, con la prima edizione del festival del fumetto a Varignana, poi abbiamo cominciato a fare anche alcune iniziative durante tutto l’anno, quali incontri, gruppi di letture, mostre. Due anni fa a Imola è nato un gruppo di lettura del fumetto in collaborazione con la libreria Il Mosaico: io, Claudia Conti e una ventina di persone coinvolte ci troviamo per parlare e discutere di fumetti una volta al mese… adesso chiaramente on line». (s.f.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 10 dicembre.

Nella foto: opere di Arianna Farricella

Vari.China, una mostra online nata da una passeggiata
Cultura e Spettacoli 3 Dicembre 2020

La cooperativa sociale imolese Giovani Rilegatori inaugura la mostra virtuale «Questo sono io»

In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, la cooperativa sociale Giovani Rilegatori, con l’aiuto di volontari e con il contributo di Legacoop Imola, organizza la mostra Questo sono io, per dare voce a persone diversamente abili con spiccate qualità artistiche.

Ogni artista presenta tre sue opere, variamente composte da disegni, sculture, miniature di dimensioni e materiali differenti. L’inaugurazione virtuale si terrà oggi, giovedì 3 dicembre, dalle ore 17.30, sulla piattaforma Zoom.

Per informazioni: tel. 0542 640950. (r.c.)

Foto presa dal sito della cooperativa Giovani Rilegatori

La cooperativa sociale imolese Giovani Rilegatori inaugura la mostra virtuale «Questo sono io»
Cultura e Spettacoli 7 Settembre 2020

La polka chinata degli ozzanesi Antonio Clemente e Loris Brini nel docu-film della Sgarbi alla Mostra del cinema di Venezia

Sorpresa a Venezia, alla Mostra del cinema, con il docu-film di Elisabetta Sgarbi che verrà proiettato all’interno delle Giornate degli autori, rassegna collaterale organizzata da Anac e 100autori. Visto il tema che tocca, prepararsi al cortocircuito, sia esso generazionale, musicale o artistico. Già il titolo è lunghino e, a primo acchito, complicato: Extraliscio punk da balera – Si ballerà finché entra la luce dell’alba.

E dove c’è il liscio non poteva certo mancare il duo ozzanese della polka chinata, Antonio Clemente e Loris Brini. Gli ultimi, o quasi, esponenti del tipico ballo bolognese saran- no parte del documentario. Per loro i musicisti del grup- po Extraliscio hanno scritto un pezzo, e dev’essere una delle poche volte che un gruppo romagnolo fa ballare uno emiliano. Le due sponde della regione, va detto, non sono andate sempre d’amore e d’accordo. A Bologna gli strumenti erano tre e non più di tre (organetto, contrabbasso e chitarra) e la velocità nel ballo virtuosismo puro.

La Romagna ha avuto la meglio con il cantato, i dischi venduti, le orchestre in grande. Ma a trascendere i due mondi ci ha pensato Elisabetta Sgarbi fondatrice, tra le altre cose, della casa editrice La Nave di Teseo e regista dal 2001. Il suo ultimo lungometraggio, indipendente ma cofinanziato dalla Regione Emilia Roma- gna, verrà proiettato il oggi, il 9 e 10 settembre al Lido. Viaggerà sulle note del gruppo Extraliscio, ne racconterà la genesi, passando ovviamente dal ballo. «Raccontare gli Extraliscio privandoli del liscio non è possibile – ci dice Elisabetta Sgarbi –. Mi sono messa a setacciare le figure più rinomate del ballo per poterle documentare. Così ho conosciuto Antonio e Loris, due ballerini davvero eccezionali». (ti.fu.) 

L’articolo completo su «sabato sera» del 3 settembre.

Nella foto: Antonio Clemente e Loris Brini ballano la polka chinata nell’ex chiesa di San Lorenzo a Bologna nel dicembre 2019

La polka chinata degli ozzanesi Antonio Clemente e Loris Brini nel docu-film della Sgarbi alla Mostra del cinema di Venezia
Cultura e Spettacoli 5 Settembre 2020

«I dipinti del quotidiano», mostra-asta delle opere di Carlo Coralli create durante la quarantena

Oggi, sabato 5 settembre, al Chiostro dell’Osservanza (via Venturini, 4) appuntamento con «I colori del quotidiano», la mostra–asta delle opere di Carlo Coralli create durante il periodo di quarantena e quaresima.

L’apertura della mostra è prevista per le ore 16. Alle 16.30 intervista all’autore e presentazione del percorso delle opere. Alle 17 intervento di don Mattia Ferrari, assistente Acr di Modena e cappellano sulla Mare Ionio. A seguire l’asta di beneficenza, il cui ricavato sarà devoluto alla Comunità Papa Giovanni XXIII in favore delle attività pro migranti e per i lavori di ristrutturazione del complesso dell’Osservanza. L’asta si chiuderà alle 19, a seguire consegna delle opere.

Aperitivo a cura dell’Associazione San Cassiano. L’evento si svolgerà rispettando le norme di sicurezza antiCovid19 mascherina obbligatoria. (da.be.)

«I dipinti del quotidiano», mostra-asta delle opere di Carlo Coralli create durante la quarantena

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