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Sport 21 Dicembre 2020

Autodromo, ufficiale il nuovo CdA di Formula Imola. Il commento del nuovo presidente Minardi e il saluto di Selvatico Estense

Venerdì scorso l’anticipazione, oggi la nomina ufficiale. Formula Imola, società gestore dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, ha eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da 5 membri, che rimarrà in carica per 3 anni e la cui nomina avrà efficacia dall’1 gennaio 2021, rimanendo in carica l’attuale Consiglio fino al prossimo 31 dicembre. Nel ruolo di presidente è stato nominato Gian Carlo Minardi, 73 anni faentino, fondatore della Scuderia Minardi F.1. «Sono grato per la fiducia che mi hanno dato i 23 sindaci del Con.Ami – commenta Minardi -. Adesso comincia una avventura che mi auguro porti risultati positivi, quelli che noi tutti ci aspettiamo perché è un onore lavorare per l’Autodromo di Imola. Spero di esserne all’altezza e di ricambiare la fiducia che mi è stata data. Mi fa molto piacere che nel consiglio ci sia Aldo Costa, con cui ho lavorato 8 anni, in generale mi sembra un’ottima squadra con importanti competenze: ci sono tutte le condizioni per fare davvero bene. Voglio ringraziare Uberto Selvatico Estense per i risultati ottenuti nella sua gestione e mi auguro che il rapporto di amicizia che ci ha contraddistinto in questi anni, io come Aci Sport e lui come Presidente dell’Autodromo, rimanga solida e che se avrò bisogno, come può essere di consigli, lui sia disponibile a darmeli».

Minardi sarà affiancato dai consiglieri Susanna Caroli, 46 anni imolese, dottoressa commercialista; Aldo Costa, 59 anni parmense, direttore tecnico a Dallara Automobili; Augusto Machirelli, 65 anni imolese, ex direttore generale di Con.Ami e attualmente consulente aziendale in ambito direzionale e “governance” e Valeria Vignali, 43 anni modenese, professoressa associata presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell’Università di Bologna.

Infine, è arrivato anche il saluto di Uberto Selvatico Estense, il cui mandato da presidente, come detto, scadrà il prossimo 31 dicembre. «Al termine del mio mandato, conclusosi in un anno estremamente particolare per via della pandemia che ha distrutto interi settori economici, mi sia permesso ricordare i risultati raggiunti in termini organizzativi e di gestione di questo lungo bellissimo periodo. Ho avuto l’onore di poter presiedere l’organizzazione operativa e a volte solo l’ospitalità di concerti memorabili come quelli degli AC/DC e dei Guns N’ Roses, il campionato del mondo turismo Wtcc, il campionato del mondo Endurance quando non si chiamava ancora Wec, ben nove campionati del Mondo Superbike, la Elms, le finali mondiali del Ferrari Challenge e del Lamborghini Super Trofeo, il Senna
Tribute, le rievocazione della 200 Miglia Revival e del Minardi Day, il Civ, la Coppa Italia, la Mostra Mercato organizzata, ben cinque Mondiali di Motocross tre a Faenza e due a Imola, la Mezza maratona d’Italia e i Mondiali di ciclismo, tutte sfide vinte molte volte contro ogni pronostico. Ho soprattutto passato undici anni nel concentrarmi sul come riportare la Formula Uno a Imola. Credo a quest”ultimo proposito che sia quindi un dovere del mio successore continuare a perorare la sussidiarietà dei benefici economici di un evento così importante per il territorio e quanto da me seminato con Fowc e Fia per mantenere il risultato raggiunto. Se si saprà rispondere adeguatamente alle richieste dei promotori, non vi è dubbio che il Circus rimarrà ad Imola così come mi era stato preannunciato nei mesi scorsi al termine di una manifestazione molto ben riuscita dal punto di vista organizzativo tanto da ricevere il plauso di piloti e team manager. Soprattutto ora che, grazie agli investimenti compiuti con le risorse di Con.Ami e di Formula Imola sotto la mia gestione, l’autodromo si presenta in piena forma e sostanza, sono possibili anche nuovi traguardi più ambiziosi. Senz”altro Gian Carlo Minardi rappresenta una garanzia di successo per questo obiettivo e per il programma del Comune di Imola di operare con risultati economici sostenibili sugli aspetti di polifunzionalità dell’impianto senza dimenticarne l’anima motoristica. Auguro quindi a lui ed ai suoi
collaboratori il grande risultato di poter riportare ordine dal caos in cui il mondo è finito. Se saprà servire per servire, nulla gli sarà precluso». (da.be.)

Nella foto: Gian Carlo Minardi e Uberto Selvatico Estense

Autodromo, ufficiale il nuovo CdA di Formula Imola. Il commento del nuovo presidente Minardi e il saluto di Selvatico Estense
Sport 18 Dicembre 2020

Autodromo, Gian Carlo Minardi nuovo presidente di Formula Imola che punta al Gp 2021

L’autodromo di Imola avrà da lunedì un nuovo presidente. Gian Carlo Minardi verrà nominato nell’assemblea di Formula Imola al posto di Uberto Selvatico Estense. Lo hanno deciso oggi l’assemblea dei 23 sindaci del ConAmi. Minardi, fondatore dell’omonima scuderia di Faenza di cui la Alpha Tauri è attuale discendente, è sempre stato legato all’Enzo e Dino Ferrari che ha ospitato fino al 2019 il Minardi Day che celebrava le gesta della scuderia manfreda.
Minardi  succede a Uberto Selvatico Estense e avrà al suo fianco un altro storico nome legato alla F.1, ovvero Aldo Costa che è stato dal 2011 al 2019 ingegnere alla Mercedes e, prima ancora, alla Scuderia Ferrari dove aveva ricoperto fino al ruolo di direttore tecnico. Costa aveva mosso i primi alla scuderia Minardi di Faenza. Completano il Cda di Formula Imola Susanna Caroli (dottore commercialista), Valeria Vignali (prof. di Ingegneria all’Università di Bologna) e Augusto Machirelli (esperto di finanza).
La scelta di Gian Carlo Minardi e di Aldo Costa è un segnale forte di quanto Imola punti ad ottenere il Gran premio di F.1 anche nel 2021, dopo che quest’anno era stata chiamata a rimpinguare un calendario massacrato dalle cancellazioni causate dal Covid-19. Nel calendario reso noto poche ore fa, resta ancora da assegnare un gran premio previsto per il 25 aprile 2021 e Imola ci spera dopo il successo del Gp dell’Emilia-Romagna 2020 e l’apprezzamento unanime che pista e impianto hanno ricevuto da piloti e addetti ai lavori.
«Il ConAmi – ha dichiarato il presidente del consorzio, Fabio Bacchilega – desidera ringraziare sentitamente il presidente uscente del Consiglio di amministrazione di Formula Imola Spa, Uberto Selvatico Estense, insieme ai consiglieri uscenti Maria Cristina Motta e Carlo Baseggio per l’impegno profuso, ed esprime nel contempo gratitudine per gli importanti risultati raggiunti nella promozione del territorio consortile».

Nella foto di Isolapress Giancarlo Minardi nei box dell”Enzo e Dino Ferrari

Autodromo, Gian Carlo Minardi nuovo presidente di Formula Imola che punta al Gp 2021
Sport 6 Dicembre 2020

Motori, Fausto Gresini fa un bilancio della stagione e guarda già al… 2022

Individuare aspetti positivi nella stagione da poco conclusa non è facile per Fausto Gresini. Non possono corrispondere alle aspettative l’11^ e 13^ posto di Alcoba e Rodrigo nella classifica della Moto3; o il 20^ e 26^ di Bulega e Pons in Moto2; per non parlare dei risultati in MotoGp dell’Aprilia (17^ con Aleix Espargaro e 21^ con Bradley Smith, poi sostituito nel finale di campionato da Lorenzo Savadori, che non ha conquistato punti), che il manager imolese accoglie nel suo team pur senza esserne direttamente responsabile. Spunti positivi però Gresini li trova lo stesso. «La seconda posizione nel campionato della MotoE di Matteo Ferrari. Il terzo posto di Alcoba nell’ultima gara di Portimao, che conferma la buona scelta. Poi voglio aggiungere che con Kevin Zannoni abbiamo vinto per la prima volta il campionato italiano della Moto3. Anche se non può essere questo l’obiettivo principale di una squadra come la nostra».

Resta Bulega in Moto2, dove hai ingaggiato Di Giannantonio al posto di Pons.

«È stato con noi due anni, arrivando secondo nel Mondiale della Moto3 del 2018. Fabio è un buon pilota e l’abbiamo ripreso anche perché il suo manager è Carlo Merlini, mio braccio destro nel team. Il suo ritorno mi fa piacere, perché è nato con noi, insieme ad Enea Bastianini, neo campione del mondo. In Moto2 abbiamo fatto investimenti importanti per tornare a vincere. La squadra è stata rinnovata per provare a far fare a Di Giannantonio un percorso simile a quello di Bastianini. Con l’obiettivo di portarlo in MotoGp nel 2022. Il prossimo è l’ultimo anno con l’Aprilia, dopo costruirò un team tutto mio».

Voci, infatti, dicono che Gresini nel 2022 potrebbe legarsi alla Suzuki, formando un team nella MotoGp. Nel mirino pare esserci Andrea Dovizioso, attualmente a piedi e con scarse possibilità di accasarsi nel 2021. (a.d.p.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 3 dicembre.

Nella foto: Fausto Gresini con i suoi team 

Motori, Fausto Gresini fa un bilancio della stagione e guarda già al… 2022
Sport 29 Novembre 2020

F.1, l’alternanza Imola-Monza può piacere a Domenicali?

Nel calendario 2021 della F.1 Imola non c’è. Ed è naturale, visto che per la maggioranza dei 22 Gran Premi confermati (due restano in forse) c’erano contratti preesistenti. Ma gli appuntamenti programmati da Liberty Media, società statunitense che gestisce i diritti della massima formula automobilistica, sono 23 e infatti, guardando il calendario, si nota che è presente una casella vuota, quella del 25 aprile, in origine assegnata al Vietnam, che però ha rinunciato. Dunque andrà riempita con un altro Gran Premio. Ed è qui che prendono quota le speranze di Formula Imola di portare la F.1 all’Enzo e Dino Ferrari anche l’anno prossimo. «Noi ci siamo proposti – ha rivelato il presidente Uberto Selvatico Estense -. Abbiamo dialogato con Liberty Media prima, durante e dopo il Gran Premio dell’1 novembre. Ci sono stati anche incontri istituzionali proprio per perorare la nostra candidatura per il 2021. Il 25 aprile? Quella data è molto suggestiva, ma ce ne sono anche altre due che potrebbero di- ventare disponibili, se Spagna e Brasile non dovessero essere confermate; Barcellona, che è in programma il 9 maggio, non ha firmato; e poi Interlagos, che pare non sia più interessato a organizzare il Gran Premio del 24 novembre. Chiaramente quest’ultima per noi non è una data appetibile e lo abbiamo fatto presente. Già l’1 novembre è stato un azzardo. Per fortuna è andata bene, ma non sempre in quel periodo si è fortunati come quest’anno».

Una soluzione potrebbe essere quella di riproporre l’alternanza con Monza nell’organizzazione del Gran Premio d’Italia. Cosa che potrebbe piacere a Domenicali (che abita proprio a Monza con la famiglia), consapevole che in questo modo i costi si ridurrebbero per entrambi e anche le trattative si semplificherebbero. Non più 23 milioni all’anno, ma spalmati in due. Monza però da questo orecchio non ci ha mai sentito, nonostante lo sforzo economico da parte di Regione Lombardia e Aci sia duro da sostenere nel tempo. Ma difficilmente i due soggetti sopracitati molleranno, perché la F.1 è l’unico evento mondiale di rilievo che si disputa all’autodromo brianzolo e perderlo anche solo un anno ogni due potrebbe rivelarsi disastroso. Ecco perché ritentare la strada dell’alternanza con Monza per Imola appare una partita praticamente persa in partenza. A meno che Stefano Domenicali… (a.d.p.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 26 novembre.

Nella foto (Isolapress): il Gran Premio dello scorso 1 novembre, con il centro di Imola sullo sfondo

F.1, l’alternanza Imola-Monza può piacere a Domenicali?
Sport 22 Novembre 2020

Arturo Martini e il bell’omaggio ad Ayrton Senna, nell’idea i geni del padre ex pilota

Vi ricordate quando, la scorsa settimana, avete letto di un gruppetto di ragazzi ricevuti dal sindaco di Imola Marco Panieri per aver esposto, durante il week-end del Gran Premio di Formula 1, una grande immagine di Ayrton Senna alla curva della Tosa, vicino a quelle dei piloti che sono scesi in pista per disputare la gara? E vi ricordate il nome del capogruppo, dell’ideatore del progetto? Ve lo ricordiamo noi: si chiama Arturo Martini. Formula 1, Imola, Martini: se tre indizi fanno una prova, non può essere una coincidenza. E infatti non lo è: Arturo è il figlio di Pierluigi Martini, ex pilota di Formula 1, imolese d’adozione. Una storia che vale la pena di raccontare, specialmente perché è curioso il fatto che Arturo e i suoi amici, tutti poco più che ventenni (classe ’98), abbiano deciso di omaggiare un pilota che non hanno mai visto correre. «È vero, quando Ayrton correva non eravamo ancora nati, ma i racconti e i video su di lui dimostrano che era il più grande di tutti – ammette Martini -. Al di là dei titoli vinti da Schumacher e Hamilton, nessuno ha avuto il suo seguito. È stato un idolo per un intero Paese e per tantissimi appassionati di Formula 1».

È vero che tra tuo padre e Ayrton c’era un ottimo rapporto?

«Sì è vero. Agli inizi della carriera erano spesso in competizione, ma fuori dalla pista si era creato un buon feeling. Senna si trovava molto a suo agio con gli italiani, anzi ven- ne a cena e poi dormì a casa di mio padre a Lavezzola, mi pare durante una sessione di test a Imola. Vi dirò di più: la morte di Senna lasciò un segno piuttosto importante su mio padre. L’anno successivo all’incidente di Ayrton, smise di correre: se era morto Senna, poteva capitare a chiunque. Chiuse con la Formula 1 e decise di mettere su famiglia: nel 1996 nacque mia sorella Maria Vittoria, poi io, due anni dopo». (an.cas.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 19 novembre.

Nella foto: l’ex pilota Pierluigi Martini assieme ai due figli Arturo e Maria Vittoria; bel cerchio la collina con lo striscione dedicato ad Ayrton Senna (Isolapress)

Arturo Martini e il bell’omaggio ad Ayrton Senna, nell’idea i geni del padre ex pilota
Sport 1 Novembre 2020

F.1, Lewis Hamilton è il re di Imola. 2° Valtteri Bottas, 3° Daniel Ricciardo

A Imola Lewis Hamilton, sempre più leader del Mondiale, vince il Gran Premio dell’Emilia-Romagna (firmando anche il miglior giro proprio nell’ultima tornata) e centra il successo numero 93 in carriera. Alle sue spalle il compagno di squadra Valtteri Bottas, partito in pole. Con questa doppietta la Mercedes conquista il settimo titolo iridato costruttori consecutivo. Sul gradino più basso del podio la Renault di Daniel Ricciardo.

Ritiro al giro 51, invece, per Max Verstappen, mentre si trovava in seconda posizione e stava lottando con Bottas. Per il pilota della Red Bull fatale una foratura sulla gomma posteriore destra. Male le Ferrari: 5° Leclerc e 13° Vettel. (da.be.)

Tutti gli approfondimenti su «sabato sera» del 5 novembre. 

Nella foto (Isolapress): Lewis Hamilton

F.1, Lewis Hamilton è il re di Imola. 2° Valtteri Bottas, 3° Daniel Ricciardo
Sport 31 Ottobre 2020

F.1, a Imola la pole position è della Mercedes di Valtteri Bottas

E’ il finlandese della Mercedes Valtteri Bottas (1’13’’609) il poleman della prima edizione del Gp dell’Emilia Romagna di Imola. Beffato di 97 millesimi il compagno di squadra Lewis Hamilton. In secondo fila Max Verstappen (Red Bull) e Pierre Gasly (Alpha Tauri). Solo 7° la Ferrari di Charles Leclerc, mentre Sebastian Vettel non ha superato il taglio in Q2 chiudendo tredicesimo. Domani la gara, il via alle 13.10. (da.be.)

Foto presa dalla pagina Facebook ufficiale di Valtteri Bottas

F.1, a Imola la pole position è della Mercedes di Valtteri Bottas
Sport 30 Ottobre 2020

F.1 a Imola, nel weekend tanti gli eventi di «contorno»

Diversi gli eventi, nonostante l’evento a porte chiuse, che faranno da contorno al Gp di F.1 a Imola, in programma questo weekend all’autodromo Enzo e Dino Ferrari.

Si inizia domani con la consegna sul podio di un riconoscimento alla carriera a due personaggi che sono stati protagonisti della Formula 1 e della storia del circuito di Imola: Gian Carlo Minardi, fondatore della scuderia omonima, diventata successivamente Toro Rosso e quindi ora AlphaTauri, grande team manager e scopritore di talenti, uno su tutti Fernando Alonso, e Pierluigi Martini, ex-pilota, che ha corso il mondiale F1 al volante della monoposto faentina. A premiare i due “monumenti” del motorsport sarà il sindaco di Imola Marco Panieri.

Domenica, invece, spazio agli sbandieratori del Rione delle Stuoie di Lugo, che daranno spettacolo con le loro evoluzioni sulla griglia di partenza, quindi appuntamento prima del via della gara, davanti ai piloti schierati, con l’esibizione canora del trio Il Volo, che canteranno l’Inno di Mameli. Immediatamente dopo occhi puntati al cielo per vedere una pattuglia di quattro velivoli caccia Eurofighter appartenenti al 4° Stormo di Grosseto e al 51° Strormo di Istrana (TV), pilotati da militari dell’Aeronautica Militare, che effettueranno due passaggi sulla linea di partenza. (da.be.)

Nella foto: Pierluigi Martini e Gian Carlo Minardi

F.1 a Imola, nel weekend tanti gli eventi di «contorno»
Sport 28 Ottobre 2020

F.1 a Imola a porte chiuse, il senatore Daniele Manca (Pd): «Prevedere ristori agli organizzatori del Gp»

E’ notizia di oggi che la F.1 in programma a Imola nel weekend sarà a porte chiuse. Dopo il sindaco Panieri non sono tardate ad arrivare le dichiarazioni dell’ex cittadino e senatore Pd Daniele Manca. «Il Governo, attraverso un dialogo costante con la Regione Emilia Romagna ed il Comune di Imola, ha assunto una decisione sofferta quanto coerente con il contesto epidemiologico, sociale ed economico che attraversa il nostro paese. Avremmo tutti preferito di poterlo vivere in presenza come le migliaia di appassionati che avevano acquistato i biglietti. Un”esemplare organizzazione aveva operato per garantire i corretti distanziamenti e la partecipazione del pubblico in piena sicurezza. Il Governo lavori per definire gli opportuni ristori alla società Formula Imola che ha sostenuto i costi per garantire in piena sicurezza l”organizzazione dell”evento, investendo nello stesso i proventi dei biglietti che oggi deve restituire agli acquirenti».

Nella foto: Daniele Manca e l’autodromo di Imola

F.1 a Imola a porte chiuse, il senatore Daniele Manca (Pd): «Prevedere ristori agli organizzatori del Gp»
Sport 28 Ottobre 2020

La F.1 a Imola sarà a porte chiuse causa Covid-19

Il Gp di F1 ad Imola, in programma questo weekend (sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre) si correrà a porte chiuse, a causa dell’emergenza sanitaria.

Il ritorno del Circus dopo 14 anni, quindi, sarà senza nessun tifoso sugli spalti ed al momento restano ancora da capire le modalità di rimborso dei biglietti già venduti alle circa 13 mila persone previste. Inutili i tentativi della Regione con il Comitato Tecnico Scientifico ed il ministro della Salute Roberto Speranza per provare almeno ad introdurre nel circuito la metà del totale dei paganti.

Subito è arrivato il commento del sindaco di Imola, Marco Panieri. «La tutela della salute e la sicurezza vengono prima di tutto. Sapevamo che in un momento complesso come questo, alla luce del Dpcm del 24 ottobre scorso, era difficile poter pensare alla presenza del pubblico al Gran Premio di F.1. Noi abbiamo provato fino in fondo, con il sostegno della Regione, che voglio ringraziare, a far capire che avevamo preso tutte le misure necessarie per prevedere la presenza di pubblico in sicurezza, nel pieno rispetto di tutte le norme anti Covid -19 in vigore. Siamo stati anche disponibili a ridurre alla metà la capienza iniziale di 13 mila posti concessa con deroga dalla Regione, in un impianto che ne può contenerne fino a 150 mila. Per questo c’è un profondo rammarico nel sapere che il Gran Premio sarà a porte chiuse, nonostante il massimo impegno nel mettere in campo le misure più restrittive possibile, per tutelare la salute degli spettatori e al tempo stesso far vivere l’emozione della presenza del pubblico, anche se in numero molto ridotto rispetto alla reale capienza dell’impianto». (da.be.)

Nella foto: Lewis Hamilton

La F.1 a Imola sarà a porte chiuse causa Covid-19

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