Posts by tag: Motori

Sport 25 Ottobre 2020

Aspettando il Gp di F.1, il giornalista Pino Allievi: «Imola è stata un mito, oggi sarà ancora cosi?»

Esiste un legame particolare fra Imola e Pino Allievi. Il quale, pur abitando a un passo dal Lago di Como, ormai qua può dirsi di casa. «Ogni scusa è buona per venire da voi» dice. La presentazione di un libro per esempio; all’ultimo di Renata Nosetto c’era, come a suo tempo per quelli della «Bacchilega Editore» dedicati a «Checco» Costa. Sua la prefazione della 200 Miglia di Imola. Allievi è anche un componente fisso della commissione del Concorso Ezio Pirazzini. L’autodromo lo frequenta dall’inizio degli anni ’70. «Ho iniziato a venire per le moto e poi sempre con la F.1» ha raccontato Pino. Il quale, dopo 50 anni alla Gazzetta del- lo Sport, ora firma una rubrica sul settimanale Autosprint.

Tanto affetto ma anche una critica pungente sulla gestione dell’autodromo.

«Quando ho saputo che la F.1 sarebbe tornata, la prima cosa che ho pensato è che sarebbe potuta tornarci prima se a Imola si fossero mossi meglio. Ora arriva soprattutto per merito del Covid. L’entusiasmo che si è vissuto lì in quegli anni non c’è mai stato da nessun’altra parte. Una passione esagerata. I piloti ricordano quei Gran Premi come i più belli. Però mi domando se quell’entusiasmo esista ancora». (a.d.p.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 22 ottobre.

Nella foto (Isolapress): Pino Allievi con Carlo e Claudio Costa

Aspettando il Gp di F.1, il giornalista Pino Allievi: «Imola è stata un mito, oggi sarà ancora cosi?»
Sport 15 Ottobre 2020

Motociclismo, un altro titolo per Valter Bartolini. E' la terza volta nella classe 1000 Open del «Mes»

L’ultima tappa del Trofeo Motoestate al Tazio Nuvolari di Cervesina ha consegnato a Valter Bartolini il terzo titolo nella classe 1000 Open. Dopo le affermazioni del 2017 e del 2019, il 56enne pilota di Casalfiumanese ha riportato in alto i colori del Team Gpm.

In terra pavese Bartolini ha fatto il ragioniere, amministrando il buon margine di vantaggio in classifica sul lotto avversario per archiviare la pratica già in gara-1. Condizioni meteo difficili, pista umida e un Andrea Maestri (pilota di casa) incontenibile. Christian Brugnone infila sul rettilineo Bartolini, a cui basta un terzo posto a rischio zero per centrare il bersaglio grosso. Valida soltanto ai fini statistici la gara-2 pomeridiana: Maestri, Brugnone e Boccelli sul podio. Bartolini chiude sesto dopo un dritto. «Sono felice di essermi riconfermato a 56 anni in una categoria difficile come la 1000 Open del Mes – racconta -. Dedico il successo alla mia squadra, alla mia famiglia e agli sponsor».

Nella foto: Valter Bartolini

Motociclismo, un altro titolo per Valter Bartolini. E' la terza volta nella classe 1000 Open del «Mes»
Sport 4 Ottobre 2020

Aspettando il Gp a Imola, l’ex pilota Pierluigi Martini: «Abito vicino alla pista, vedrò la gara alla Rivazza»

Parliamoci chiaro, chi vince la 24 Ore di Le Mans entra di diritto nella leggenda dell’automobilismo. E la corsa di durata più famosa del mondo Pierluigi Martini l’ha vinta con la Bmw V12 Lmr nel 1999. Esattamente due anni dopo essersi trasferito a Imola da Lavezzola, dove è nato il 23 aprile del 1961. «Ho deciso di venire ad abi- tare sui Tre Monti perché è vicino al circuito, dove da ragazzino mi emozionavo quando venivo a vedere le corse – ha raccontato Martini -. E anche perché Imola è una città ben amministrata, che mi piace. All’autodromo ho pure disputato la mia prima gara di go-kart a 14 anni».

Cosa hai provato nell’apprendere che la F.1 sarebbe ritornata?

«Tanta gioia. Imola lo merita. L’atmosfera della F.1 ci fa sentire di nuovo vivi e la città si riconferma famosa nel mondo. Il Gran Premio, comunque, lo guarderò dal vero, perché a me piace sentire l’odore delle macchine. Sarò al Faro a godermi dall’alto Rivazza e rettilineo». (a.d.p.)

L’intervista completa su «sabato sera» dell’1 ottobre.

Nella foto (Isolapress): Pierluigi Martini al Minardi Day del 2019

Aspettando il Gp a Imola, l’ex pilota Pierluigi Martini: «Abito vicino alla pista, vedrò la gara alla Rivazza»
Sport 2 Ottobre 2020

Stefano Domenicali sarà il «nuovo Bernie Ecclestone», dagli inizi nel basket ai vertici della F.1

Sarà imolese il gran capo della F.1 del futuro. Nel posto che fu di Bernie Ecclestone e, in tempi più recenti, di Chase Carey, da gennaio 2021 ci sarà Stefano Domenicali. Uno che l’Italia e Imola conoscono bene, perché protagonista dello sport e soprattutto dell’automobilismo degli ultimi 35 anni. Stefano Domenicali nasce a Imola l’11 maggio 1965, figlio di Alberto e di Francesca Amaducci. Da sempre appassionato di sport, il giovane Domenicali nei primi anni ‘80 fece parte delle giovanili della Virtus Imola di basket, gli anni in cui frequentava la sezione B del liceo scientifico Valeriani. Poi dal 1985 al 1987 fu il play di riserva dell’Andrea Costa allenata da Lino Bruni, che in quegli anni vinse due campionati di fila passando dalla C2 alla B1. Nel 1988, insieme ad alcuni amici, fondò una squadra di basket chiamata Vis che oggi, dopo varie fusioni ed annessioni, s’incarna nella Virtus Spes Vis di C Gold.

Domenicali ora s’insedia nel ruolo di Ceo della Formula 1, per il quale in passato era stato fatto anche il nome dell’attuale Team Principal della Mercedes, Toto Wolff, candidatura da sempre osteggiata dalla Ferrari. La nomina del dirigente imolese ci porta ad una considerazione. Jean Todt è al vertice della Fia (la Federazione automobilistica), Ross Brawn è direttore generale motorsport di Liberty Media (responsabile della parte tecnica della F.1) e Stefano Domenicali approda ai vertici di Formula One Group. Il Gotha della massima formula del futuro sarà affidato al trio che, agli ordini di Luca Montezemolo, fece grande la casa del Cavallino negli anni dal 1999 al 2008 con sei titoli piloti e otto Costruttori. Solo un caso? (p.p.)

L’articolo completo su «sabato sera» dell’1 ottobre.

Nella foto (Isolapress): Stefano Domenicali all’autodromo

Stefano Domenicali sarà il «nuovo Bernie Ecclestone», dagli inizi nel basket ai vertici della F.1
Sport 13 Settembre 2020

Aspettando il Gp del 1° novembre, parola a Riccardo Patrese: «Imola resta bellissima, anche con le F.1 attuali»

Riccardo Patrese a Imola ha vinto il Gran Premio di San Marino del 1990 e si è classificato secondo nell’81 e nel ’92. Sfiorò il successo anche nell’83 con la Brabham Bmw, quando a 6 giri dalla fine il suo sogno si infranse contro la barriera esterna all’uscita delle Acque Minerali, aprendo la strada alla vittoria della Ferrari di Patrick Tambay, con la folla in tripudio a rendere ancor più amara la sua delusione. Una reazione che il pilota padovano non ha mai digerito, nonostante in carriera abbia conquistato 6 vittorie in F.1 (è l’italiano che ha vinto di più dopo Alberto Ascari) e anche un secondo posto nella classifica finale del Mondiale 1992, alle spalle di Nigel Mansell. Patrese, che ha sempre considerato l’Enzo e Dino Ferrari il circuito di casa, ha accolto con soddisfazione la notizia del ritorno della F.1. «Mi ha fatto molto piacere. Imola è una pista bellissima. Lì ho vissuto tante soddisfazioni. E anche qualche dolore».

Come giudichi la pista in rapporto alle monoposto attuali?

«È sempre valida. Pur considerando la maggiore velocità delle macchine, che vanno più forte anche in curva. Le medie saranno altissime». (a.d.p.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 10 settembre.

Nella foto: da sinistra la Williams di Riccardo Patrese che vinse a Imola nel 1990, lo stesso pilota padovano (oggi 66enne) nella corsia box dell’autodromo imolese (Isolapress)

Aspettando il Gp del 1° novembre, parola a Riccardo Patrese: «Imola resta bellissima, anche con le F.1 attuali»
Sport 11 Settembre 2020

Motomondiale, doppio Misano per Gresini: «Per tentare una rimonta»

Due volte a Misano per tentare la rimonta. Si potrebbe sintetizzare così il pensiero di Fausto Gresini in attesa dei due Gran Premi mondiali che si disputeranno all’autodromo Marco Simoncelli il 13 e 20 settembre. «Mi aspetto buoni risultati. Nella Moto3 resto convinto che possiamo vincere delle gare. In Moto2 mi basterebbe migliorare le posizioni. In MotoGp l’augurio è che le novità incrementino le prestazioni dell’Aprilia. Nella MotoE mi attendo il massimo da Matteo Ferrari nelle tre gare in programma nei due week-end, in modo da recuperare in classifica e puntare al secondo titolo consecutivo».

Si pensava che correndo due volte negli stessi circuiti ci fosse il rischio di vedere replicati i risultati della volta prima. Ma non è stato così.

«Perché le prestazioni variano continuamente. In tutte le categorie. Soprattutto quando ci sono tanti piloti in un decimo. Poi le moto vengono modificate dopo ogni gara. Cambiano le temperature e le condizioni legate al rendimento delle gomme. Insomma, ogni corsa fa storia a sé anche sullo stesso circuito». (a.d.p.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 10 settembre.

Nella foto (Isolapress): Fausto Gresini presente al Civ disputato all’autodromo Enzo e Dino Ferrari nello scorso week-end

Motomondiale, doppio Misano per Gresini: «Per tentare una rimonta»
Sport 6 Settembre 2020

Ezio Zermiani e il ritorno della F.1 sul Santerno: «Imola è una cattedrale, occasione da capitalizzare»

Il nome di Ezio Zermiani ci riporta alla mente la F.1 degli anni ’80 e ’90. «I migliori» ci tiene a precisare lui. I tempi delle cronache Rai di Mario Poltronieri, dove però era Ezio dai box a dare agli spettatori il polso della situazione. Lui che riusciva a fare le interviste accovacciato a fianco delle monoposto sulla griglia di partenza. E non per gentile concessione degli organizzatori, ma per il rapporto che sapeva creare coi piloti. Un cronista d’assalto Zermiani, che con Imola ha un rapporto speciale. «E il motivo è sempre lo stesso, e si chiama Ayrton Senna. Ogni volta che vengo, anche se non vado al monumento, un pensiero glielo rivolgo sempre. Perché la sua scomparsa è stata una delle cose che nella carriera di giornalista mi ha colpito di più dal punto vista umano».

Cosa hai provato quando hai saputo che la F.1 sarebbe tornata a Imola?

«Un colpo al cuore. Un’emozione forte. È una cosa bellissima per tutti gli sportivi. Questo è un riconoscimento a posteriori e per la città rappresenta un enorme rilancio a livello di immagine. La F.1 che torna a Imola è un colpo di fortuna sul quale bisogna capitalizzare al massimo». (a.d.p.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 3 settembre.

Nella foto (Isolapress): Ezio Zermiani a Imola nel 2014 durante le celebrazioni per il ventennale dalla morte di Ayrton Senna insieme ai vari piloti Alonso, De La Rosa, Trulli, Patrese, Badoer, Martini, De Cesaris, Berger, Bianchi (scomparso l’anno seguente), Raikkonen, Pirro e Capelli

Ezio Zermiani e il ritorno della F.1 sul Santerno: «Imola è una cattedrale, occasione da capitalizzare»
Sport 5 Settembre 2020

Motori, all’autodromo nel weekend un Civ senza pubblico. Peccato per Calia e gli altri di casa

Dopo due gare in luglio e un lungo stop estivo, questo weekend il Civ (Campionato Italiano Velocità) farà tappa all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per il terzo appuntamento della stagione, decurtata da 6 a 4 doppi round a causa dell’emergenza Covid. Fino ad ora le gare si sono disputate a porte chiuse, e così sarà anche sul Santerno nelle giornate di oggi, sabato 5, e domani, domenica 6 settembre. Il programma prevede prove libere ieri, qualifiche e gara- 1 oggi, gara-2 e le varie Coppe domani. Tutti gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta streaming sul sito del Civ.

Degli oltre 200 piloti iscritti al Civ, alcuni scenderanno di fatto in pista sul circuito di casa. In primis l’imolese Kevin Calia, sesto nella classifica Superbike e forte della nuova Bmw del Team Dmr Racing, con la quale corre dalla tappa di Misano (mentre per l’esordio del campionato, al Mugello, era sceso in pista con il Team Penta Motorsport Suzuki, lasciato a metà luglio di comune accordo con i vertici della squadra). In Moto 3, lo Junior Team Total Gresini dell’ex campione mondiale faentino guida sia la classifica costruttori sia quella piloti, dove Kevin Zannoni è stabilmente in prima posizione grazie al bottino pieno (100 punti) per le 4 gare vinte. I compagni di squadra Andrea Giombini e Andrea Natali occupano rispettivamente l’8° e la 23° posizione. Per il primo anno il team non schiera il figlio d’arte Luca Gresini.

Un altro pilota nostrano impegnato nel Civ è il pilota di Chiavica Marco Carusi, iscritto con la Yamaha del Ch4 Racing Team nella categoria Supersport 300, dove è 15° in classifica. Nel National Trophy 600, la Coppa firmata Pirelli, il pilota modenese Simone Saltarelli che corre per il team castellano Green Speed si gioca la testa del campionato con altri 4 piloti; al momento è 4° a 14 punti dal leader. (mi.mo.)

Nella foto: l’imolese Kevin Calia correrà su Bmw nella Superbike del Civ

Motori, all’autodromo nel weekend un Civ senza pubblico. Peccato per Calia e gli altri di casa
Sport 24 Agosto 2020

Antipasto di F.1 a Imola, il pilota Valtteri Bottas alla scoperta del circuito con la nuova Mercedes stradale

Antipasto di F.1 all”autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Il pilota della Mercedes Valtteri Bottas ha infatti testato il circuito in riva al Santerno sulla nuova vettura stradale A 45 AMG, provando così i rettilinei, le curve e le varianti che ritroverà nell’appuntamento iridato dell’1 novembre.

Una visita a sorpresa quella del pilota finlandese e lontana dai riflettori. «Questo circuito è parte della storia della Formula 1, ed è stata una grande emozione ritrovarmi a percorrere quelle stesse traiettorie su cui vedevo sfrecciare i miei miti di quando ero giovanissimo –  ha dichiarato Valtteri Bottas al termine del giro -. Avevo già iniziato a studiare la pista con il simulatore, ma dal vivo è tutta un’altra cosa, e per questo voglio ringraziare il presidente Uberto Selvatico Estense e tutto lo staff dell’autodromo della magnifica accoglienza in questo meraviglioso impianto, dove non vedo l’ora di correre».

Entusiasta anche il presidente di Formula Imola Selvatico Estense. «Davvero non ci aspettavamo questa sorpresa. Ci ha fatto davvero molto piacere la visita di Valtteri, che ha in qualche modo segnato il ritorno della Formula 1 su questo storico tracciato, che è nel cuore e nelle memorie degli appassionati e che oggi ci prepariamo a far rivivere con il ritorno del Gran Premio dell’Emilia-Romagna a Imola». (da.be.)

Nella foto (Isolapress): Valtteri Bottas a Imola

Antipasto di F.1 a Imola, il pilota Valtteri Bottas alla scoperta del circuito con la nuova Mercedes stradale

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