Posts by tag: Musica

Cultura e Spettacoli 18 Maggio 2018

A Gocce di musica il pop al pianoforte di Milena Mingotti

Una giovane cantante e pianista. È Milena Mingotti, ventenne imolese, che proporrà il suo pop italiano stasera alle 21 a Ca” Vaina. «Quando scrivo, nascono prima i testi poi cerco gli accordi e le note giuste per dar vita alle emozioni», racconta. Milena, che ha cominciato a cantare con il coro di San Giacomo quando frequentava ancora le medie, ha sviluppato la passione per la musica alle superiori: «Studio canto e piano da quattro anni all”associazione musicale Lyrique. Anche se il mio stile è completamente diverso, il mio punto di riferimento è Amy Winehouse: amo moltissimo la sua musica. Io scrivo di storie che ho vissuto o di ciò che accade attorno a me, a volte prendo spunto da storie di persone che conosco o da ciò che leggo, che mi viene raccontato…».

Il brano che presenta a Gocce di musica avente tema sociale si intitola Prima degli altri: «Parla di bullismo, della solidarietà di cui avrebbe bisogno chi ne soffre. Ma anche di bambini che devono crescere troppo in fretta e che purtroppo non possono godersi l”infanzia».

Nella foto Milena Mingotti

A Gocce di musica il pop al pianoforte di Milena Mingotti
Cultura e Spettacoli 12 Maggio 2018

Gocce di musica 2018, il primo finalista della sfida tra band è Fabio Mazzini – VIDEO

Bella gara ieri sera a Ca” Vaina per la prima serata di selezione di Gocce di musica per la solidarietà edizione 2018. Le tre band concorrenti hanno dimostrato buone capacità tecniche e maestria nel coinvolgere il pubblico. Alla fine Fabio Mazzini si è aggiudicato la serata e la qualificazione per la finale sul palco di Imola in Musica. Ha convinto la giuria con il suo folk pieno di comunicativa, grazie anche ad un intenso brano dedicato ai nonni (quello richiesto espressamente a tema solidale e sociale richiesto dal contest). Ottima performance la sua, così come quella degli altri due concorrenti in gara, il gruppo degli Off the Road con un coinvolgente rock progressivo, e gli Hlp con un trascinante punk.

Da ricordare che non è finita qui. Insieme a Gocce di Musica ritorna anche il PREMIO SPECIALE SABATO SERA. Una gradita sorpresa aspetta la band, tra tutte quelle in gara a prescindere dal risultato delle serate di qualificazione, che riceverà il maggior numero di voti attraverso  il sondaggio sull’applicazione Sabato Sera Notizie. Amici, parenti e chiunque lo voglia può esprimere la propria preferenza e sostenere la band preferita. Una volta scaricata l”app basta scorrere tra le notizie, cliccare quella sponsorizzata dal titolo «Vota la band! Clicca sulla tua band preferita di Gocce di Musica 2018» e seguire le istruzioni. Il voto è attivo dalle ore 21.30 di venerdì 11 maggio fino alla mezzanotte di venerdì 22 giugno. Sul palco della finale, durante «Imola in Musica», si scoprirà chi avrà ricevuto più voti. (s.f)

Nella foto Fabio Mazzini sul palco (foto Isolapress)

Gocce di musica 2018, il primo finalista della sfida tra band è Fabio Mazzini – VIDEO
Cultura e Spettacoli 11 Maggio 2018

A Gocce di Musica 2018, il rock progressive degli Off the road

Off the road. Cioè fuori strada o, in questo caso, fuori dagli schemi. Musicali, si intende. «Non c”è il modello strofa-ritornello nei nostri brani – conferma Riccardo Saverio Fameli, chitarrista degli Off the road -. Quando scriviamo, usciamo fuori dagli schemi, con pezzi di rock progressivo».

Il gruppo, composto da giovani tra i 18 e i 19 anni, si esibirà questa sera alle 21 a Ca” Vaina per Gocce di musica: si è formato nel 2015: Riccardo alla chitarra, Andrea Pelliconi alla batteria, Simone Pizzuto al basso elettrico, Lorenzo Crocetti alla chitarra ritmica e la cantante Marianna Ramanzin.«All”inizio avevamo un repertorio di cover – continua Fameli – poi abbiamo cominciato a scrivere nostri pezzi, di rock progressivo ispirandoci ai Pink Floyd. A Ca” Vaina proporremo solo nostri brani: il concorso è proprio l”occasione che aspettavamo per far sentire le nostre idee, che nascono da tutti noi. Qualcuno ha un”idea musicale, quindi scriviamo la musica, poi il testo, sempre in inglese. Ci troviamo spesso per discutere e condividere, e almeno una volta alla settimana per provare».

Il brano a tema solidale per il concorso «parla della guerra – conclude Riccardo -: è una corrispondenza tra un soldato in trincea e la sua famiglia».

A Gocce di Musica 2018, il rock progressive degli Off the road
Cultura e Spettacoli 11 Maggio 2018

A Gocce di musica 2018 Fabio Mazzini, cantautore folk

Un cantautore folk con influenze blues e alternative rock. Il ventitreenne imolese Fabio Mazzini suona la chitarra da dodici anni: «Propongo brani miei, folk ma con diverse influenze – conferma – dato che ho sempre ascoltato e suonato generi diversi. Sto tentando di far sì che la musica sia il mio lavoro. Suono la chitarra da dodici anni e sto finendo il Conservatorio jazz a Ferrara. Il canto, invece, è un”esperienza relativamente nuova perché è da poco che canto».

A Gocce di musica, questa sera alle 21 a Ca” Vaina, si presenta in solo. «Ho partecipato anni fa in gruppo – spiega -, ad esempio con gli Anne Bonny. Quest”anno, invece, ho deciso di prendervi parte proprio per proporre il mio progetto solista». Tra i vari brani che Fabio farà ascoltare al pubblico, tutti in inglese, ce n”è uno particolare: «È dedicato ai nonni, una parte fondamentale della nostra vita che a volte viene dimenticata. Io sono cresciuto coi miei nonni e non dimenticherò mai quello che hanno fatto per me». (r.c.)

A Gocce di musica 2018 Fabio Mazzini, cantautore folk
Cultura e Spettacoli 10 Maggio 2018

Gocce di musica 2018, comincia la sfida tra band organizzata da Avis con “sabato sera' e Ca' Vaina

È pronto a partire il contest Gocce di musica per la solidarietà, organizzato da Avis Comunale Imola in collaborazione con il settimanale sabato sera, con l”app Sabato Sera Notizie e con il Centro giovanile Ca’ Vaina. Domani, venerdì 11 maggio alle 21, nei locali del centro in viale Saffi 50/b a Imola, andrà in scena la prima sfida a colpi di note per aggiudicarsi un posto alla finale e quindi avere la possibilità di iscrivere il proprio nome nell”elenco dei vincitori storici, elenco che annovera Metalmeccanica, Sour Whine, Morgana, Plastercast Rose, Lou and B, Walkabout, N and Noise, Random Effect, Metropolitcs e P-Jam.

Gocce di musica per la solidarietà prevede tre serate di selezione (11, 18 e 25 maggio a Ca” Vaina), durante le quali si sfideranno nove concorrenti, e una finale tra i primi classificati di ogni serata che si terrà giovedì 28 giugno in piazza Gramsci, prima del weekend di Imola in musica.

Domani alle 21 saliranno sul palco gli Off the road (Riccardo Saverio Fameli, Andrea Pelliconi, Simone Pizzuto, Marianna Ramanzin e Lorenzo Crocetti) con il loro progressive rock, Fabio Mazzini e i suoi suoni folk, gli Hlp (Nicola Fronte, Leonardo Dominici, Davide Di Biase e Francesco Sagrini) con le loro note punk.

Venerdì 18 maggio il palco sarà tutto per Criss (cioè Cristian Serotti) con il suo rap, Milena Mingotti che propone musica pop, e Aster & the X Band con i loro suoni indie folk rock e blues. Venerdì 25 maggio, si sfideranno i Black Stripes (Fabio Dardi, Michele Martelli, Enrico Bassani e Nazzareno Scaglioso) che propongono prog rock, i Tm Sky (Francesca Guccini, Oscar Astorri, Roberto Bortolini e Diego Chillo) con il loro alternative italiano, e i Colimbo (Riccardo Barelli, Martino Menetti, Giacomo Gaddoni, Tommaso Ambrosini, Francesco Pausini e Filippo Rotante) che suonano indie-rock.

Per ciascun gruppo scelto per la finale è previsto un buono acquisto di 200 euro per materiale musicale o per sale prova presso un negozio o studio di registrazione abilitato (da utilizzare entro il 31 ottobre 2018), e per il vincitore un ulteriore buono di 500 euro. Inoltre è stato istituito il Premio Speciale Sabato Sera. (r.c.)

Informazioni: 0542/32158 Avis Imola, 0542/43610 Ca” Vaina.

Nella foto (di Isolapress) i P-Jam, vincitori dell”edizione 2017 di Gocce di musica

Gocce di musica 2018, comincia la sfida tra band organizzata da Avis con “sabato sera' e Ca' Vaina
Cultura e Spettacoli 4 Maggio 2018

Balli, musica e karaoke al Medicivitas per divertire gli adolescenti della cittadina

«Siamo troppo piccoli per andare al bar e troppo grandi per restare a casa». Cercando di trovare una soluzione a questo problema sollevato dai giovani è nata l’idea di organizzare delle serate di festa con musica e ballo al centro sociale Medicivitas in collaborazione con l’Asp, il centro giovanile Area Pasi, l’associazione La Strada (che si rivolge soprattutto a minori in condizioni di difficoltà sociale), il Comune e la coop. Solco Prossimo. 

Il prossimo appuntamento è domani, sabato 5 maggio, dalle ore 21 a mezzanotte nella sala al secondo piano del Medicivitas, «Festa con karaoke» e la musica di dj Maniko. Un appuntamento al quale potranno partecipare ragazzi e ragazze dai 12 ai 18 anni. L’ingresso è gratuito, si chiede soltanto il pagamento della tessera annuale dell’Ancescao (5 euro), che garantisce la copertura assicurativa. Durante la serata potranno suonare i giovani dj del paese e i ragazzi potranno scegliere le canzoni del karaoke e dei balli di gruppo. 

A onor del vero, una prima festa di prova si è già svolta lo scorso 24 marzo. «E’ stato un successo e hanno partecipato una cinquantina di ragazzi nonostante non avessimo fatto promozione – dice con orgoglio l’assessore ai Giovani, Valentina Baricordi -. Nel corso della Consulta Cultura e Giovani che si era tenuta in novembre al centro commerciale Medicì era emersa questa esigenza degli adolescenti di poter avere un posto nel quale ritrovarsi e divertirsi insieme. Da qui l’idea di organizzare le serate. L’idea è quella di riproporle un sabato ogni mese, anche in estate, magari spostando la festa nel dehor all’esterno del centro sociale». Ovviamente, si tratta di feste dalle quali è bandito l’utilizzo di alcol e chi vuole può portare qualcosa da mangiare e da bere (ovviamente confezionato).  

A ben vedere, si tratta di un’esperienza del tutto simile a quella che, già da diversi mesi, è partita a Castel San Pietro e Osteria Grande, dove indicativamente da ottobre ad aprile vengono organizzate un paio di feste al mese (rispettivamente al centro sociale Bertella e al centro civico della frazione castellana) per gli adolescenti. Un modo per smettere di chattare tramite smartphone o cellulari e fare quattro chiacchiere dal vivo con i propri coetanei. 

Se a Castello la supervisione delle feste è affidata a genitori volontari che danno la loro disponibilità, a Medicina sono gli educatori del centro giovanile ad occuparsi di una «sorveglianza» discreta. «Vogliamo incentivare l’autonomia dei ragazzi» motiva Valentina Gardenghi, educatrice del centro giovanile Area Pasi e coordinatrice dei dieci centri giovanili presenti nel circondario imolese, che l’Asp ha affidato in gestione alla cooperativa Solco Prossimo. Nella Città del Barbarossa il centro giovanile è nato nel 2009 ed è aperto dal martedì al venerdì dalle ore 15.15 alle 18.15 presso Villa Pasi. «E’ uno spazio aggregativo per adolescenti e giovani dagli 11 ai 18 anni, gratuito e ad accesso libero – prosegue la Gardenghi -. Promuoviamo occasioni di incontro tra ragazzi organizzando attività di prevenzione del disagio e promozione del benessere individuale e collettivo». In effetti, a ben vedere, Medicina non offre molto per quella fascia di età. «Siamo un po’ carenti – ammette l’assessore Baricordi -. Ma vogliamo fare di più e se i ragazzi hanno qualche idea devono sapere che il Comune c’è per cercare di realizzarla». 

Forse anche per questo il centro giovanile ha parecchio successo. «In media giornalmente vengono una trentina di ragazzi, che frequentano in particolare le scuole medie o i primi anni delle superiori – aggiunge la Gardenghi -. Le attività più amate sono i tornei di calcetto, pallavolo e basket del venerdì pomeriggio presso i campi della parrocchia, ma abbiamo avuto una buona partecipazione anche ad iniziative non ludiche, come quella con il giornalista Paolo Borrometi (che attualmente vive sotto scorta dopo continue minacce e atti indimidatori in seguito alle sue inchieste di mafia, ndr)».

Per tutte le informazioni sulle iniziative è possibile consultare le pagine «Centro giovanile Area Pasi» su Facebook e Instagram. L’iniziativa delle feste del sabato sera è piaciuta molto anche ai soci del Medicivitas, che hanno concesso grauitamente gli spazi. «I giovani non si erano mai avvicinati così tanto al centro sociale, per noi è un bel contatto tra generazioni diverse» conclude Simona Santoli del direttivo. (gi.gi.) 

Nella foto: un momento della prima festa organizzata in marzo

Balli, musica e karaoke al Medicivitas per divertire gli adolescenti della cittadina
Cultura e Spettacoli 4 Maggio 2018

Il tendone del circo “contemporaneo' a Ozzano con venti spettacoli in due weekend

Un festival di circo contemporaneo e delle arti performative che si propone di ospitare al suo interno diverse iniziative di interesse culturale, rivolte a tutte le fasce d”età. È ArtInCirco, che animerà il comune di Ozzano il 4, 5, 6, 11, 12 e 13 maggio con oltre venti spettacoli dal vivo, ospitati in un tendone da circo di 199 posti allestito nel campo di via della Repubblica (davanti al municipio), e proposti da otto compagnie. Ci saranno inoltre laboratori ludico-educativi, musica e stand gastronomici con cibi biologici.

La direzione artistica del festival, patrocinato e sostenuto dal Comune e organizzato dall”associazione ArtInCirco, è della Compagnia Nando e Maila che da anni tiene laboratori ad Ozzano e ha già organizzato spettacoli e rassegne alla Dulcamara. ArtInCirco festival è l”evoluzione di questi progetti ed ha il suo focus nel circo contemporaneo, che unisce le discipline classiche del circo quali l”acrobazia al teatro, alla danza, al mimo. Ad ArtInCirco non ci saranno spettacoli con animali.«Sarà l”occasione per mostrare quello che è le nouveau cirque, il circo contemporaneo, ovvero una sorta di circo-teatro che sta vivendo un momento particolarmente propizio, con tante scuole che fioriscono e attenzione anche da parte del settore pubblico.

Si tratta di un tipo di circo estremamente creativo, non standardizzato, che ha una storia diversa rispetto a quella del circo tradizionale: ad esempio, noi non presentiamo spettacoli con animali» spiega Nando, al secolo Ferdinando D”Andria che, con Maila Sparapani, ha fondato la compagnia di circo contemporaneo. ArtInCirco sarà quindi un bel momento per vedere questa forma di espressione artistica.

Tra i vari appuntamenti di questo fine settimana, si possono segnalare lo spettacolo di fine anno della scuola di circo di Ozzano stasera venerdì 4 maggio alle 18, seguito alle 21 da 20 decibel del Circo El Grito, compagnia italiana dal successo europeo che qui propone una magia di danza, musica, circo e poesia. Lo spettacolo ritorna anche domani alle 21, serata in cui, nel prato alle 22.15, si potrà ammirare la danza del fuoco de Il drago bianco. Il clown Rufino sarà protagonista domenica mattina alle 11 nel tendone, mentre alle 12.30 nel prato ci sarà il teatro nella pancia di Fausto Barile. Non mancheranno inoltre altri show, laboratori, letture, musica dal vivo. Il tutto con replica anche il weekend successivo. Inoltre, si potranno mangiare cibi biologici proposti dagli stand gastronomici. (r.c.)

Gli spettacoli nel prato sono gratuiti. Quelli nel tendone hanno un biglietto intero di 8 o 12 euro, ma sono previste riduzioni. Prenotazioni: 329/2347981.

Informazioni e programma completo su festival.artincirco.it

Approfondimenti su «sabato sera» in edicola da giovedì 3 maggio

Nella foto evoluzioni di circo contemporaneo nella foto della locandina di ArtInCirco

Il tendone del circo “contemporaneo' a Ozzano con venti spettacoli in due weekend
Cultura e Spettacoli 17 Aprile 2018

Musica, zuccherini e cronoscalata al palo: successo per la Sagra della Cuccagna di Sassoleone. IL VIDEO

La Sagra della Cuccagna di Sassoleone, organizzata dalla Pro Loco locale, quest”anno ha raddoppiato con la prima manche della cronoscalata al palo che si è svolta in notturna al sabato, prima della seconda manche “classica” della domenica pomeriggio. Molta gente ha partecipato al tradizionale evento nella frazione di Casalfiumanese dove tra bella musica, 5 quintali di zuccherini lanciati per tutti i presenti, la gara ha visto trionfare, tra gli uomini, Luca Neretti e, tra le donne, Ester Zanerini. Tra i piccoli, invece, la più veloce è stata Sofia Neretti.

r.c.

Nella foto (tratta dalla pagina facebook della Pro Loco di Sassoleone): facce da Cuccagna

Musica, zuccherini e cronoscalata al palo: successo per la Sagra della Cuccagna di Sassoleone. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 9 Aprile 2018

Un «Amico» di nome Mess. Intervista al cantautore castellano Massimiliano Negroni

Massimiliano Negroni, in arte Mess, è un cantautore di Castel San Pietro che ha un talento genuino e che, nel giro di due anni, è passato da cantare quasi per gioco nell’intimità della propria camera, a partecipare ad uno dei talent show più seguiti di Italia: il celebre Amici, condotto da Maria De Filippi. In mezzo, la partecipazione al contest Gocce di musica per la solidarietà dove, nella prima serata di selezione dell’edizione 2017, si è scontrato con la corazzata P-Jam (poi vincitrice dell’edizione) non venendo quindi scelto per la finale, ma dimostrando le sue indubbie doti musicali.

Come hai iniziato a muovere i primi passi nel variegato mondo musicale?

«Poco più di due anni fa, nel giorno del mio compleanno, i miei genitori mi regalarono una chitarra: imparando i primi giri, i primi accordi, mi sono appassionato e ho voluto unire lo strumento alla mia onnipresente passione per il canto. Da autodidatta ho imparato le prime basi, che mi hanno permesso di sviluppare testi e musiche scritte di mio pugno».

Puoi spiegare più nel dettaglio la tua filosofia musicale?

«Mi ritengo un ascoltatore prima che un creatore, e sono abituato ad osservare e, appunto, ascoltare le persone senza alcun tipo di pregiudizio. Questo atteggiamento è ciò che sta alla base dei miei testi e della mia musica. Per quanto riguarda le due anime della mia ispirazione: la prima, quella anarchica e baraccona, rappresenta quel lato di me che critica le bassezze della società in cui vive, sempre mantenendo una vena ironica e giocosa; la seconda, invece, si rifà alla mia propensione alla malinconia, che è lo stato d’animo in cui riesco a scrivere più facilmente e genuinamente. Ho bisogno di sentimenti forti da poter sfogare nella musica».

Chi sono i tuoi riferimenti musicali?

«Ci sono due artisti che mi rispecchiano molto, Rino Gaetano e Fabrizio Moro, per la vita un po’ frastornata e insicura a livello lavorativo che hanno condotto. Sono le mie due massime ispirazioni artistiche. Io ora, come molti ragazzi, sono un lavoratore precario e mi guadagno da vivere per coltivare il mio sogno, quindi sento molto la tematica. Ad Amici ho cantato il mio inedito Tutti sanno, che in una strofa dice: “tutti sanno del lavoro che va male, ma più importante l’auto blu al Quirinale”. Mi piace raccontare piccole verità, senza intenti polemici, senza critiche immotivate di nessun tipo, ma portando tematiche quotidiane all’orecchio del pubblico. Mi piace introdurre la vita nei miei testi, insomma».

A proposito di Amici: che ambiente è? C’è tanta concorrenza tra i partecipanti?

«Ognuno ha un approccio diverso, anche perché i ragazzi lì dentro hanno dai diciassette ai ventisette anni. Io l’ho vissuta serenamente, come un’occasione personale per migliorarmi e fare esperienza, senza screditare nessuno ma pensando a me stesso e alla mia musica. I ragazzi più giovani erano in assoluto i più competitivi, ma devo dire che ho stretto delle belle amicizie con tutti, e di questo sono molto felice».

Che percorso pensi di seguire per continuare l’ascesa?

«Sicuramente quello del cantautorato: chitarra e penna! Ho firmato un contratto con l’etichetta Pms, di Alfonsine, e ho già trenta canzoni pronte. Il mio nuovo singolo, Una parte della tua vita, è appena uscito e sto lavorando ad un disco con una decina di tracce dentro. Sono contentissimo, ma anche impaziente: fosse per me si registrerebbe anche di notte! Però rispetto i tempi di tutti quelli che lavorano per la buona riuscita di questo mio progetto, e li ringrazio molto. Il mio progetto principale è l’album, poi ho già in agenda una collaborazione acustica con il mio amico Elia Zappata, e un progetto più rock, con tanto di band. Per quanto concerne i prossimi cinque anni, non amo fare previsioni. Ripeto, continuerò la ricerca della mia dimensione musicale combattendo ogni giorno con me stesso, con tanta voglia di imparare e migliorare!».

Venerdì 13 aprile alle 21 Mess presenterà al Centro giovanile Ca’ Vaina a Imola il videoclip realizzato in seguito alla sua vittoria dell’edizione 2017 del concorso «Live Video Contest», e darà vita ad un concerto live. Ingresso gratuito.

ri.ra.

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 aprile.

Nella foto: Massimiliano Negroni, in arte Mess

Un «Amico» di nome Mess. Intervista al cantautore castellano Massimiliano Negroni
Cultura e Spettacoli 5 Aprile 2018

Gocce di Musica 2018, ancora aperte le iscrizioni per il contest

C’è ancora tempo per iscriversi all’undicesima edizione di Gocce di musica per la solidarietà, contest musicale organizzato dall’Avis Comunale Imola in collaborazione con il settimanale sabato sera, con l’app Sabato Sera Notizie e con il Centro giovanile Ca’ Vaina.

Il concorso, riservato ai gruppi musicali giovanili in cui almeno uno dei componenti risieda nel Circondario Imolese oppure a Ozzano Emilia, consiste in tre serate di selezione che si terranno a maggio (ognuna con tre gruppi musicali, selezionati dall’organizzazione sulla base delle richieste di iscrizione ricevute) e una finale che si svolgerà nel mese di giugno. La partecipazione è gratuita. La richiesta va effettuata su un modulo scaricabile dal sito dell’Avis Imola (dove si trova anche il bando) e, qualora uno o più componenti del gruppo siano minorenni, occorre il consenso dei genitori. La richiesta di iscrizione al concorso musicale deve essere inviata via email a giovani.imola@avis. it oppure consegnata personalmente entro giovedì 19 aprile 2018 alla segreteria dell’Avis in piazzale Giovanni Dalle Bande Nere 11 a Imola dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30 o a Ca’ Vaina in viale Saffi 50/b dal lunedì al mercoledì dalle 16 alle 24, giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 24, venerdì dalle 16 all’1 e sabato dalle 17 all’1.

Per ciascun gruppo finalista è previsto un buono acquisto di 200 euro per materiale musicale o per sale prova presso un negozio o studio di registrazione abilitato (da utilizzare entro il 31 ottobre 2018), e per il vincitore un ulteriore buono di 500 euro. Inoltre è stato istituito il Premio speciale sabato sera. Informazioni: 0542/32158 Avis Imola, 0542/43610 Ca’ Vaina.

r.c.

Gocce di Musica 2018, ancora aperte le iscrizioni per il contest

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast