Posts by tag: no alla violenza sulle donne

Cronaca 5 Giugno 2021

Una nuova panchina rossa a Osteria Grande contro la violenza sulle donne

Una nuova panchina rossa, colore simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, è stata installata nei giorni scorsi in viale Broccoli a Osteria Grande dall’Amministrazione Comunale di Castel San Pietro (un’altra è presenta dal 2019  sulla Walk of Care che costeggia il Boschetto DinAmico). Su un lato dello schienale, una targa con il logo del Comune riporta la frase «non è amore quello che distrugge il futuro che una donna sceglie» e il numero verde anti violenza e stalking 1522.

«Questa installazione è l’esito di un percorso condiviso – afferma Giulia Naldi, assessora alle politiche sociali ed educative, legalità e pari opportunità – che ha preso il via a seguito della presentazione in Consiglio Comunale da parte della maggioranza dell’ordine del giorno firmato dalla capogruppo Francesca Marchetti e dalla consigliera Elisabetta Carati in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne che ricorre il 25 novembre. Fra le iniziative programmate in attuazione di questo ordine del giorno, oltre agli eventi istituzionali, stiamo portando avanti percorsi di sensibilizzazione e approfondimento in collaborazione con le scuole presenti sul territorio e le associazioni di riferimento. Tramite i docenti, vengono coinvolti direttamente gli alunni che realizzano dei video sul tema, momenti di riflessione ed eventi pubblici». (r.cr.)

Nella foto: gli assessori Naldi e Giordani accanto alla panchina rossa di Osteria Grande

Una nuova panchina rossa a Osteria Grande contro la violenza sulle donne
Cronaca 3 Maggio 2021

Nel Circondario torna il camper di Trama di Terre contro violenze e discriminazioni sulle donne

L’associazione Trama di Terre, dopo un anno di stop dovuto alla pandemia, può finalmente riprendere il progetto «Carovana Due: Donne Unite per l”Empowerment», finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, con la partnership dei Comuni del Circondario, l’Ausl di Imola, il Centro Provinciale per l’istruzione degli adulti imolese, la Cgil di Imola e l’azienda servizi alla persona del Circondario. La Carovana delle donne nasce dalla necessità di superare l”isolamento geografico, psicologico e linguistico, che ostacola le donne nel pieno godimento dei loro diritti. Il progetto ha quindi l’obiettivo di prevenire e contrastare i fenomeni di emarginazione sociale, di discriminazione e violenza maschile sulle donne andando ad incontrarle nei territori attraverso una presenza itinerante della nostra associazione. Il progetto è partito per la prima volta nel 2019 ed ha permesso di incontrare 741 donne residenti nei comuni e nelle frazioni del circondario imolese.

Il progetto, però, non si è fermato durante il lockdown, cercando strategie diverse per stare vicine alle donne. Infatti Trama di Terre sta costruendo una mappa virtuale multilingue dei servizi dei territori del Circondario scelti in base ai bisogni e alle richieste espresse dalle donne incontrate nel primo progetto. La mappa sarà on line e verrà diffusa da giugno 2021, data di fine progetto. Il camper di Trama di Terre, intanto, sempre fino a giugno sarà come sempre itinerante e toccherà i presidi settimanali nei comuni di: Borgo Tossignano (lunedì dalle 9.30 alle 11.30 in Parcheggio del distretto sanitario), Casal Fiumanese (martedì dalle 9.30 alle 11.30 in Via Montanara), Castel San Pietro Terme (mercoledì frazione di Osteria Grande dalle 9.30 alle 11.30 in Parcheggio Centro Commerciale), Castel del Rio (giovedì dalle 9.30 alle 11.30 in Piazza della Repubblica) e Castel Guelfo (venerdì dalle 9.30 alle 11.30 tra Via Mura e Via Gramsci).

All’interno del camper si potranno svolgere colloqui di ascolto, sostegno e orientamento ai servizi con operatrici e mediatrici interculturali. Un vero e proprio sportello informativo itinerante che avvicini le donne creando un luogo accogliente e un momento di confronto sui loro diritti come donne, madri e migranti nell”accesso al lavoro, alla salute, alla formazione linguistica e professionale e sulle possibilità di uscire da un”esperienza di violenza maschile.

Per informazioni aggiornate sul calendario delle presenze chiamare 3347311570 oppure scrivere a info@tramaditerre.org. (r.cr.)

Nella foto: il camper di Trame di Terra prima della pandemia

Nel Circondario torna il camper di Trama di Terre contro violenze e discriminazioni sulle donne
Cronaca 8 Marzo 2021

In occasione dell’8 marzo il Nuovo Circondario imolese ricorda l’apertura dei centri antiviolenza per le donne in difficoltà

In occasione dell’8 marzo, Festa della Donna, il tavolo politico della pari opportunità del Nuovo Circondario imolese ha voluto prevedere una comunicazione capillare per ricordare che i centri antiviolenza e tutta la rete sono attivi. Un segnale comunicativo per riflettere sul fatto che questo nuovo periodo di chiusura induce le donne ad un ulteriore sforzo. Madri, mogli, compagne, figlie sono nuovamente chiamate ad uno affaticamento per sostenere il sistema famiglia. I dati dicono che tante donne hanno perso il lavoro e che questo periodo le vede tra le principali protagoniste un momento di difficoltà sociale drammatico. La strada verso la parità di genere, di salario e di trattamento è ancora lontana ma l’impegno delle istituzioni deve essere costante e attento.

«In queste ore, alla luce di tutti i fatti di cronaca – fanno sapere dal Nuovo Circondario Imolese – ci preoccupa nuovamente il tema della violenza domestica, sappiamo che spesso opera dell’abusante è anche quella di isolare le donne dalle loro reti esterne (amici, famiglie di origine) e naturalmente questi aspetti vengono esplosi durante periodi di chiusura, come quello che stiamo vivendo. Con questa semplice comunicazione vogliamo ribadire la rete che sul nostro territorio è attiva e che è pronta ad accoglierle. Vogliamo ribadirlo comunicando attraverso social, siti ma anche attraverso volantini attaccati nei luoghi d’interesse. Non abbassiamo la guardia». (da.be.)

Dati sulle violenze 2020 su «sabato sera» del 4 marzo.

Nella foto sotto: il volantino con informazioni e numeri utili

In occasione dell’8 marzo il Nuovo Circondario imolese ricorda l’apertura dei centri antiviolenza per le donne in difficoltà
Cronaca 17 Febbraio 2021

Flash mob degli studenti dell’IC7 di Imola contro la violenza sulle donne

Lunedì 15 febbraio, nonostante le difficoltà causa Covid-19, l’I.C.7 di Imola ha detto «No» alla violenza sulle donne partecipando all’One Billion Rising, un flash mob a cui hanno preso parte 207 Paesi in tutto il mondo.

Gli studenti e le studentesse delle classi II°C, III°C, II°F e III°F, coordinate e guidate dalla professoressa di scienze motorie Luana Vittuari, hanno così messo in atto la loro «protesta pacifica», danzando sulle note di “Break the Chain”, un vero inno a non abbandonarsi all’indifferenza.

All’evento erano presenti il vicesindaco ed assessore alla Scuola Fabrizio Castellari, l’assessora alle Pari Opportunità Elisa Spada e la dirigente scolastica Rossana Neri. (da.be.)

Nella foto: un momento del flash mob

Flash mob degli studenti dell’IC7 di Imola contro la violenza sulle donne
Cronaca 8 Gennaio 2021

A Imola una panchina rossa per dire «No alla violenza sulle donne»

Imola dice ancora «No alla violenza sulle donne» e lo fa grazie ad panchina rossa come monumento civile che sarà installata nell’area verde via Togliatti e via Serraglio, dal 2018 intitolata alle tre sorelle Mirabal.

A lanciare la proposta una mozione della consigliera Pd Mirella Pagliardini, approvata all’unanimità durante il consiglio comunale di ieri. «Il contrasto alla violenza sulle donne è una battaglia da affrontare 365 giorni l’anno e rappresenta una piaga della società che permane nella sua tragicità ancora oggi, con dati allarmanti legati all’aumento delle violenze perpetuate nel periodo di lockdown. — spiega Pagliardini —. Per questo ritengo importante che le istituzioni siano al fianco delle donne e affrontino il problema della violenza di genere a tutti i livelli. L’area verde intitolata alle sorelle Mirabal, barbaramente assassinate il 25 novembre del 1960 per essersi battute contro il predominio della violenza, della repressione e della forza bruta, rappresenta un luogo simbolo, tra le 21 aree nel nostro territorio, dedicato alle vittime di violenza e con l’installazione della panchina rossa, vogliamo ricordare ogni giorno la battaglia a nome di tutte le donne. Una panchina che non vuole essere solo un arricchimento dell’area, ma un monumento civile, simbolo di quelle donne che non ci sono più, portate via dalla violenza maschile e per rimarcare l’attenzione dell’amministrazione sul tema della violenza e l’impegno a collaborare con tutte le realtà territoriali che si occupano di questi temi, attuando strategie e politiche che mettano al centro misure di formazione, informazione e sostegno concreto alle donne maltrattate».

Foto d’archivio

A Imola una panchina rossa per dire «No alla violenza sulle donne»

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