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Cronaca 24 Marzo 2020

Coronavirus, Vacchi (Ima): «In base agli ordini acquisiti nessun segnale negativo»

Anche Ima, il colosso ozzanese del packaging, rendendo noti i dati del bilancio 2019, ha fatto il punto sulle eventuali ripercussioni che l’emergenza Coronavirus potrebbe avere sul proprio andamento.
«In questa fase di emergenza imprevista – questo il commento di Alberto Vacchi, presidente e amministratore delegato di Ima – ci stiamo impegnando con tutti gli strumenti possibili per rispondere alle richieste dei nostri clienti in tutto il mondo. Le nostre attività produttive e di servizio in Italia proseguono nel pieno rispetto delle normative e prescrizioni che sono state emanate per prevenire il contagio. Le nostre aziende in Europa sono tutte in piena attività: abbiamo applicato, rinforzandole, tutte le raccomandazioni delle autorità sanitarie nazionali ed europee, per ridurre le possibilità di contagio. Al momento, alla luce della piuttosto recente crescita della diffusione in Italia, non è possibile quantificare le eventuali ripercussioni sul business e sui risultati aziendali, anche perché il gruppo Ima ha la capacità di recuperare nel corso dell’anno eventuali rallentamenti nell’acquisizione degli ordini o della prestazione dei servizi che si potrebbero verificare nelle prossime settimane in caso di ulteriori restrizioni imposte dalle autorità che comunque, come più volte manifestato, intendono salvaguardare le attività produttive ed industriali del Paese. Nella situazione attuale, alla luce del portafoglio ordini esistente a fine 2019 e sulla base degli ordini acquisiti nei primi due mesi del corrente anno, non abbiamo segnali negativi da evidenziare o elementi che potrebbero impattare in maniera rilevante sui risultati aziendali, non avendo al momento la piena visibilità sull’anno in corso e sull’evolversi del 2020». (r.cr.)

Coronavirus, Vacchi (Ima): «In base agli ordini acquisiti nessun segnale negativo»
Cronaca 23 Marzo 2020

Coronavirus: CoderDojo Ozzano insegna a programmare videogiochi a distanza

Anche la sezione ozzanese di CoderDojo scende in campo contro il Coronavirus, aiutando i più piccoli a tenersi impegnati nelle giornate a casa lontano da scuola. Il nome può sembrare ostico ma la loro attività è semplice, quanto importante. Coder signif ica programmatore mentre dojo in giapponese palestra. Si tratta di un club di volontari, istituito nel 2003 a Dublino e oggi presente in molti paesi, il cui obiettivo è l’insegnamento della programmazione informatica ai ragazzi dai sette a diciassette anni.

A Ozzano sono attivi dal 2017, una decina di membri in tutto, tra cui i fondatori Luca Benassi e la moglie Maura Sandri, rispettivamente consulente informatico e astrofisica del laboratorio Guglielmo Marconi. Nei loro incontri, gratuiti, va per la maggiore la programmazione di un videogioco, quasi sempre ideato dagli allievi (o ninja, come vengono chiamati), ma stanno riscuotendo un certo interesse anche i modelli statistici sulla diffusione della pandemia in corso. (t.f.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 19 marzo

Immagine tratta dal sito internet di CoderDojo Ozzano

Coronavirus: CoderDojo Ozzano insegna a programmare videogiochi a distanza
Cronaca 11 Febbraio 2020

Ozzano in crescita: aumentano residenti e nuovi nati

Novanta residenti e quattordici nati in più rispetto al 2018. Nel corso dello scorso anno, Ozzano è cresciuta.
«Sono dati confortanti e positivi – commenta Luca Lelli, primo cittadino –. La costante crescita dei residenti sta a significare che le giovani coppie, al momento di dover scegliere dove andare ad abitare o dove acquistare casa, scelgono Ozzano. Il nostro paese, infatti, si trova in un’ottima posizione geografica, è periferico rispetto alla realtà caotica della grande città come Bologna, seppure Bologna sia facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Se si utilizza il treno il centro cittadino è raggiungibile in appena 11 minuti».
Inoltre, «influiscono sicuramente anche altri fattori – aggiunge Lelli – quali i servizi che vengono offerti ai cittadini sia rivolti agli anziani che ai ragazzi in età scolare, gli impianti sportivi vari e di buon livello, il verde pubblico che, in termini di mq per abitante, siamo fra quelli che hanno i valori piu” alti della provincia. Tutti fattori, questi,che sicuramente vengono presi in considerazione dai cittadini, sia presenti che futuri, e che fanno sì che l’andamento anagrafico della popolazione premi il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale».

Su una popolazione di 13.907 persone, gli stranieri sono 931 (il 6,6% del torale). La comunità più numerosa è formata dai rumeni (274 persone), seguiti dai cittadini provenienti dal Marocco (93), dagli albanesi (91), dagli ucraini (57), dai pakistani (47), dai moldavi (39), dai polacchi (31) e via via da tutti gli altri.
«Nel nostro piccolo e con le dovute proporzioni, anche Ozzano sta diventando un piccolo paese multietcnico e multiculturale con ben 69 paesi rappresentati – continua il sindaco –. Abbiamo infatti cittadini provenienti dalla Liberia, dal Senegal, dal Cile, Perù, Stati Uniti, Ecuador, Australia, Armenia, Iran, Georgia, uno spaccato di globalizzazione che vede rappresentate, ad Ozzano, ben 69 nazioni diverse». (r.cr.)

Ozzano in crescita: aumentano residenti e nuovi nati
Cronaca 9 Dicembre 2019

Polveri sottili oltre i limiti, da domani in vigore le misure antismog a Imola e Ozzano

Da domani, martedì 10 dicembre, a giovedì 12 dicembre compreso tornano anche a Imola ed Ozzano le misure antismog per abbassare i livelli di inquinamento dell”aria. Il provvedimento è stato preso a seguito dei controlli eseguiti da Arpae, durante quali è stato rilevato il superamento per 3 giorni consecutivi dei limiti delle polveri Pm10 a Bologna e nelle altre città della regione.

Le limitazioni alla circolazione nei centri abitati, riguardano i veicoli benzina fino all”euro 1, diesel fino all”euro 3 e ciclomotori pre euro. In aggiunta, durante questi giorni, ci sarà il divieto di circolazione per i diesel euro 4, il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle, l’abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali, divieto di combustione all’aperto, il divieto di sosta con motori accesi ed il divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

Sono previste deroghe particolari: esentati, fra gli altri, lavoratori turnisti, chi si sposta per cura e assistenza, chi accompagna i figli a scuola e i meno abbienti con Isee annuo fino a 14mila euro. Per avvertire i cittadini interessati quando scattano le misure emergenziali e le domeniche ecologiche, la Città metropolitana ha attivato il servizio gratuito di alert sms (o mail). È inoltre disponibile l’app “Che Aria è”, sviluppata dalla Fondazione Innnovazione Urbana, attraverso cui i cittadini possono avere un’informazione semplice e costante sullo stato della qualità dell’aria, ricevere suggerimenti e consigli sui comportamenti corretti che riducano l’impatto dell’inquinamento atmosferico e i rischi per la salute. (r.cr.)

Polveri sottili oltre i limiti, da domani in vigore le misure antismog a Imola e Ozzano
Cronaca 5 Dicembre 2019

Ima Nop, il gruppo ozzanese al lavoro per ridurre la plastica nel packaging

Tra i protagonisti della Packaging valley emiliano romagnola c’è l’ozzanese Ima, che progetta e produce macchine automatiche anche per il confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici, alimentari, tè e caffè. In attesa di vedere gli sviluppi sulla «plastic tax», l’azienda ha già lanciato un nuovo progetto al servizio del packaging che impiega nuovi materiali ecocompatibili.

Il suo nome è Ima Nop,  dove Nop sta per «No plastic». «Il progetto – spiega Alberto Vacchi, presidente e amministratore delegato di Ima – si inserisce nella filosofia del gruppo nell’ambito della sostenibilità ambientale. Dopo il via libera a Strasburgo, da parte del Parlamento europeo, alla direttiva che limita l’uso di diversi ar ticoli monouso in plastica, saranno richieste nuove macchine automatiche in grado di ridurre l’impiego della plastica nel packaging. Il gruppo ha già sviluppato, in collaborazione con i maggiori player del mercato, alcune soluzioni estremamente innovative, anticipando così le esigenze del mercato di riferimento. Questo progetto testimonia la sensibilità ambientale di Ima e il forte impegno nell’innovazione che, da sempre, contraddistingue il gruppo». (lo. mi.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 28 novembre

Ima Nop, il gruppo ozzanese al lavoro per ridurre la plastica nel packaging
Cronaca 19 Novembre 2019

Il Diabolik dei Manetti Bros sfreccia in Jaguar a Ozzano

Ozzano Emilia come Cinecittà, o se volete chiamatela pure «Ozzanwood». L’accostamento non è esagerato. Un’altra pellicola di peso è stata girata qua. Si tratta di «Diabolik» per la regia dei Manetti Bros (gli stessi dell’ispettore Coliandro, per intenderci).

Il copione del film, adattamento cinematografico del personaggio a fumetti creato da Angela e Luciana Giussani, prevede riprese in quattro location, Courmayeur, Bologna, Milano e Trieste.
Mentre per il capoluogo emiliano il set all’aperto su via Marconi ha richiamato in strada qualche settimana fa un plotone di curiosi, per Ozzano i registi romani hanno richiesto assoluta riservatezza.Le riprese si sono svolte all’interno di un capannone in disuso sulla via Emilia, di fronte alla Pelliconi.
Un rigido cordone di sicurezza ha avvolto la folta troupe. In un set montato per l’occasione, decine di scenografi hanno creato untunnel dove una volta c’era la sede di Unopiù.Poi sono entrati in azione l’attore Luca Marinelli, che dà il volto a Diabolik, Miriam Leone nei panni dell’affascinante Eva Kent, e Valerio Mastrandrea nel ruolo dell’ispettore Ginko. Nelcast anche attori cari al cinema dei registi, quali Alessandro Roja, Serena Rossi e Claudia Gerini.

(…) «Ci troviamo bene a lavorare qui» hanno commentato gli scenografi di Diabolik in gran parte provenienti da Roma. In parte anche per un motivo abbastanza curioso: «La stazione dei rifiuti qui dietro (quella di via dello Sport, ndr) èmolto comoda. Con tutti i rifiuti che produciamo è pratico averla così a portata di mano, possiamo “differenziare” tranquilli».

Ovviamente soddisfatto il sindaco di Ozzano, Luca Lelli: «Siamo molto felici, ci teniamo a far sentire questi ospiti completamente a loro agio, sperando vogliano tornare. I Manetti, mesi fa, chiamarono in Comune per sapere se c’era un luogo adatto a Diabolik e noi li abbiamo messi in contatto con la proprietà dell’immobile ex Unopiù – ricostruisce il sindaco –.  A noi, e credo a tutti gli ozzanesi, fa molto piacere, anche a costo di sopportare qualche piccolo disagio. Così potremo rivedere in tv o al cinema il nostro territorio, quando il film sarà finito». (t. f.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 14 novembre

Il Diabolik dei Manetti Bros sfreccia in Jaguar a Ozzano
Cronaca 12 Novembre 2019

Il Comune di Ozzano si prepara ad assumere sette persone

Il Comune di Ozzano si prepara ad assumere sette dipendenti con un contratto a tempo indeterminato. Un numero davvero cospicuo per una cittadina da poco meno di 14 mila abitanti.
«Per noi è una boccata d’ossigeno importante, che in un colpo solo farà crescere di circa il 10% il personale comunale (attualmente composto da un’ottantina di dipendenti, ndr)». Gongola il sindaco Luca Lelli all’indomani della pubblicazione dei relativi bandi sul sito dell’Unione dei comuni Savena-Idice. Una buona notizia anche per chi è alla ricerca di un posto di lavoro «sicuro».

Nel dettaglio, le selezioni riguardano tre posti di categoria D, quindi riservati a chi è in possesso della laurea, e quattro posti di categoria C, quindi per diplomati, tutti in scadenza tra lunedì 18 e mercoledì 20 novembre (i bandi sono su https://uvsi.it/categoria/bandi-e-concorsi).
Le prove scritte sono previste in dicembre e gli orali a gennaio, ma dipenderà anche da quanti si presenteranno attirati dalla prospettiva del posto fisso.

Per quanto riguarda i posti da istruttore direttivo, «due saranno destinati all’ufficio ragioneria e uno all’ufficio tecnico» dice Lelli.
Tra i quattro da assumere in categoria C, invece, «tre sono amministrativi e lavoreranno negli uffici Urp, scuola e tecnico, mentre il quarto è un tecnico geometra».

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 7 novembre

Fotografia tratta dalla pagina Facebook del Comune di Ozzano

Il Comune di Ozzano si prepara ad assumere sette persone
Cronaca 21 Ottobre 2019

Il progetto “Seneca' di Ima fra gli undici accordi di innovazione approvati dal Mise

C’è anche il progetto Seneca-Systems ENabling Efficient Cognitive Automation della Ima di Ozzano Emilia fra gli undici Accordi di innovazione di cui il Ministero dello sviluppo economico ha firmato i decreti autorizzativi il 15 ottobre scorso.

Il progetto si concentra sull’implementazione delle pratiche di industria 4.0 per la produzione di macchine per il confezionamento, con un investimento di quasi 7 milioni di euro, fra cui 3 milioni e 700 euro di contributo pubblico (e di questi 208.000 euro dalla Regione Emilia-Romagna).

«Solo negli ultimi due anni abbiamo messo in campo una trentina di accordi grazie alla particolare reattività del sistema regionale – commenta Palma Costi, assessore alle Attività produttive della Regione Emilia-Romagna –. Misure e interventi che si concentrano prevalentemente su infrastrutturazione e azioni dirette per le aziende e si inseriscono nella logica dell’ispessimento delle filiere e della competizione basata su ricerca, innovazione e qualità. Significative le ricadute sul territorio generate in termini di impatto economico, di sostenibilità ambientale e sociale e in modo particolare di incremento delle opportunità di occupazione qualificata».

«Questi progetti sono la conferma della dinamicità e la competitività delle nostre imprese – aggiunge Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna –. Si accompagnano alle politiche industriali che abbiamo attivato in questi anni per rendere attrattivo il nostro territorio e per guidare uno sviluppo basato su nuove tecnologie, ricerca e competenze, per generare posti di lavoro di qualità. Siamo di fronte a realtà imprenditoriali importanti che decidono di potenziare la propria presenza nella nostra regione. Aziende che proprio in Emilia-Romagna trovano le condizioni per crescere, soprattutto in settori ad alto valore aggiunto, nei quali come Regione abbiamo investito puntando su formazione, ricerca e sviluppo, oltre a una rete regionale dei Tecnopoli basata sul forte collegamento fra i nostri atenei e il mondo produttivo». (r.cr.)

Il progetto “Seneca' di Ima fra gli undici accordi di innovazione approvati dal Mise
Cronaca 30 Settembre 2019

Tornano dal 1° ottobre le misure antismog, invariati i limiti per i veicoli, per stufe e camini divieto esteso ai 2 stelle

Con il primo giorno di ottobre tornano in vigore le misure antismog che riguardano, nel territorio metropolitano, Imola, Ozzano Emilia e gli altri comuni dell’agglomerato urbano di Bologna, tra cui ovviamente il capoluogo. Il provvedimento, che durerà fino al 31 marzo 2020, comprende sia le limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti, sia quelle che relative all’uso di impianti a biomassa per il riscaldamento domestico. Ma ricapitoliamo in dettaglio quali prescrizioni si dovranno osservare a partire da domani e per tutta la stagione invernale.

Per quanto riguarda le limitazioni al traffico, non potranno circolare dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 e nelle domeniche ecologiche (due al mese in corso di definizione, la proposta per ora è la prima e la terza domenica di ogni mese, la seconda e la terza a gennaio) i veicoli a benzina pre-euro e euro 1, i diesel fino a euro 3 compreso e cicli e motocicli pre-euro. Nessuna limitazione, invece, per i mezzi alimentati a metano, gpl, elettrici, ibridi e per quelli che viaggiano con almeno 3 persone a bordo, se omologati per 4 o più posti, e con almeno 2 persone, se omologati per 2 o 3 posti (car pooling). 

Se per la circolazione stradale le limitazioni sono le stesse dell’anno scorso, si amplia invece il divieto relativo all’uso degli impianti domestici a biomasse, con lo stop a caminetti, stufe a legna o pellet per il riscaldamento esteso anche agli impianti a 2 stelle, mentre la scorsa stagione era valido soltanto per quelli a 1 stella. Restano esclusi dal divieto i comuni montani e le abitazioni nelle quali non esista un sistema di riscaldamento domestico alternativo. Sono inoltre previste anche quest’anno le misure emergenziali, che scatteranno in caso di sforamento delle Pm10 per tre giorni consecutivi. In questo caso il limite alla circolazione sarà esteso ai diesel euro 4 e lo stop agli impianti riguarderà anche stufe e caminetti a 3 stelle, mentre si attiverà l’obbligo di abbassare il riscaldamento fino a 19° nelle case e a 17° nelle attività produttive e artigianali. Saranno inoltre vietate le combustioni all’aperto, la sosta e la fermata con il motore acceso per tutti i veicoli e lo spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

Per essere infine sempre informati in tempo reale tramite email o sms dell’entrata in vigore delle misure emergenziali si potrà aderire al servizio di alert gratuito della Città metropolitana che conta già 5 mila iscritti.

Per informazioni: www.cittametropolitana.bo.it/pianoaria.  (r.cr.)

Tornano dal 1° ottobre le misure antismog, invariati i limiti per i veicoli, per stufe e camini divieto esteso ai 2 stelle
Cultura e Spettacoli 27 Aprile 2019

A Ozzano arriva ArtInCirco, emozionare rispettando la natura, festival con clown e artisti, niente animali e poca plastica

Il nuovo modo d’intendere il circo è «green», cioè all’insegna dell’eco-sostenibilità. Soprattutto su due punti: niente animali negli spettacoli e plastica ridotta al minimo. Sarà infatti un festival circense attento all’ambiente, ArtInCirco, in programma dall’1 al 12 maggio nel prato davanti al municipio di Ozzano in via della Repubblica, giunto alla seconda edizione.

La kermesse, che si svolgerà sotto un tendone montato per l’occasione, è nata lo scorso anno dall’idea dal duo ozzanese «Nando e Maila», rispettivamente Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani, entrambi attori, musicisti e artisti di circo, che dal laboratorio nella frazione di Settefonti non solo scrivono e preparano i loro spettacoli, ma hanno anche contattato i dodici gruppi circensi che si ritroveranno a Ozzano provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Da segnalare, la compagnia svizzera Baccalà: due clown che si esibiranno dal 3 al 5 maggio con quello che è considerato il loro capolavoro, Pss Pss, eseguito più di seicento volte in cinquanta Paesi in tutti e cinque i continenti. Definito «avvincente, ispirato e esilarante» dal quotidiano inglese The Times, è uno spettacolo per ogni età, come lo sono tutti gli eventi in calendario. Dalla Francia invece arriva Jean Meningue, in scaletta l’1, il 4 e l’11 maggio per uno spettacolo fatto d’improvvisazione con il pubblico, nato dal genio dello stesso autore che tra le altre cose è anche pedagogo. La scrittura è un altro dei punti centrali delle performance scelte da Nando e Maila. «Chiamarlo circo è riduttivo.

Meglio circo-teatro, dove i numeri sono a servizio della drammaturgia», precisa Federico Cibin, portavoce della compagnia ozzanese.Nando e Maila durante il festival si concentreranno sugli eventi per le scuole, la mattina, con uno spettacolo scritto da loro, Kalinka, sul tema dell’inclusione del diverso.Il programma del festival è variegato, con almeno due spettacoli al giorno.Undici giornate di appuntamenti con una coda il 16 maggio dedicata alle scuole.L’edizione di quest’anno è di undici giornate: cinque in più rispetto alle sei del 2018, «segno che il festival è in crescita», commentano Nando e Maila.Il calendario copre due weekend (3, 4 e 5 maggio e 10, 11, 12), ma anche nei giorni infrasettimanali si alterneranno spettacoli non-stop.

Nelle mattinate, poi, trovano spazio appuntamenti riservati alle scuole dei comuni che hanno già aderito prenotandosi (Ozzano, Castel San Pietro, Rastignano, Medicina, Budrio).Nei giorni festivi (la domenica e l’1 maggio) le attività iniziano alle 10.30 con laboratori gratuiti nel prato. Poi alle 11, spazio agli spettacoli nel tendone fino alle ore 21 circa.Durante i prefestivi (venerdì e sabato) le attività iniziano alle 16.30 e terminano più tardi: alle 23.

Alcuni eventi sono gratuiti. Ma sarà possibile acquistare un abbonamento che permette l’ingresso a tutte le esibizioni a pagamento (nove in totale) a 30 euro per gli adulti e 20 per i bambini, «che diviso per ogni evento fa dai 2 ai 3 euro», dettaglia Cibin.

I biglietti possono essere acquistati on line su Vivaticket.com, nella cartoleria Omega Store (nel centro commerciale Coop di Ozzano) e presso i negozi Naturasì di Bologna, San Lazzaro e Casalecchio. Naturasì è tra i maggiori partner del festival, e l’acquisto dell’abbonamento in prevendita nei negozi dà diritto a uno sconto di 10 euro sulla spesa.Tutta la proposta gastronomica del festival è biologica e proveniente dai produttori locali. L’impronta verde si nota anche dal diktat «No plastica» voluto dalla direzione artistica. Non si venderanno ad esempio bottigliette d’acqua. Perciò è stata coinvolta anche Hera che ha permesso di installare una «sorgente urbana», ossia una fontana gratuita dalla quale si potrà attingere con bicchieri in MaterBi, cento per cento compostabili. Il materiale pubblicitario è stampato tutto su carta riciclata e colori non tossici. (ti.fu.)

Prenotazioni al 342/7736730. Info: www.nandoemaila.it

L”articolo completo è sul «sabato sera» in edicola dal 18 aprile

Nella foto, che si trova sul sito di Nando e Maila e ci è stata inviata dall”organizzazione di ArtInCirco, il tendone allestito per gli spettacoli nel 2018

A Ozzano arriva ArtInCirco, emozionare rispettando la natura, festival con clown e artisti, niente animali e poca plastica

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