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Cronaca 20 Novembre 2020

«Mettiamo radici per il futuro», a Imola e Ozzano alberi nelle scuole e nelle aree verdi (e per i cittadini)

Seppur in forma ridotta a causa dell’emergenza Covid, verrà comunque festeggiata la giornata nazionale degli alberi del 21 novembre.

Oltre a promuovere il progetto regionale Mettiamo radici per il futuro, il Comune di Imola si concentrerà sui bambini. «Assieme all’assessore Fabrizio Castellari, stiamo proponendo alle scuole e alle associazioni collegate, in particolare dai nidi alle elementari, di piantare un albero e prendersene cura, un insegnamento che è anche un’occasione di crescita – dettaglia l’assessora all’Ambiente, Elisa Spada –. Inoltre, la coop Il Mosaico assieme ad Alfonso Cuccurullo farà una video lettura proponendo diversi libri che parlano di alberi e che condivideremo in occasione della giornata nazionale sulla pagina Facebook del Comune. Dal 2021, invece, partirà un progetto più ampio di riforestazione urbana per il quale stiamo facendo una mappatura delle aree disponibili».

Nel frattempo procede il progetto regionale: mettere a dimora 4 milioni e mezzo di nuove piante, una per ciascun abitante della regione, nei prossimi cinque anni, per diffondere il verde, realizzare imboschimenti, ripristinare ambienti naturali e svolgere attività didattiche e divulgative. L’iniziativa prevede la distribuzione gratuita di piante per tutti (cittadini, associazioni ed enti pubblici) dall’1 ottobre al 31 dicembre 2020 nelle aziende vivaistiche accreditate dalla Regione (fino a esaurimento scorte). Nel circondario imolese sono Eden Garden a Imola e Arborea a Castel San Pietro.

A Imola, tra scuole e cittadini sono già state distribuite oltre 4.000 piante, di cui circa 2.500 alberi.

A Ozzano Emilia, invece, aderendo al progetto regionale, sabato 21 novembre verranno messe a dimora da un gruppo di volontari, in collaborazione con Legambiente Bologna, 96 alberelli nell’area verde di via Tolara di Sotto di fronte al civico 31, tanti quanti sono i bambini ozzanesi nati tra il 1° novembre 2019 e il 31 ottobre 2020. Altre 25 piante verranno messe a dimora nell’area verde sul retro della biblioteca e una decina a fianco del cimitero del capoluogo. In particolare si tratta di aceri campestri, bagolari, carpini neri, frassini, lecci, tigli e ciliegi selvatici.

Le famiglie che volessero piantare l’albero abbinato al figlio nella propria proprietà devono contattare il servizio anagrafe del Comune (anagrafe@comune.ozzano. bo.it, 051/791301). Il ritiro della pianta è previsto domani, sabato 21, dalle 10 alle 11 nell’area verde in via Tolara di Sotto. Niente consegna delle pergamene alle famiglie dei nuovi nati, dunque, ma una cerimonia in forma ridotta. (gi.gi.)

Nella foto: il primo albero della campagna regionale, un carpino, piantato a fine settembre a Bobbio, nell’Appennino piacentino, dal presidente Stefano Bonaccini

«Mettiamo radici per il futuro», a Imola e Ozzano alberi nelle scuole e nelle aree verdi (e per i cittadini)
Cronaca 16 Novembre 2020

Smog, superati i limiti anche a Imola e Ozzano. Da domani ulteriori limitazioni alla circolazione

Nonostante l’Emilia-Romagna sia entrata da pochi giorni in «zona arancione» causa emergenza sanitaria, i dati rilevati dalle stazioni di monitoraggio e diffusi da Arpae segnano il superamento per tre giorni consecutivi dei limiti delle polveri PM10 (50 µg/m3), in molte zone della regione, compresa quella di Bologna. Interessate anche Imola e Ozzano.

Per questo motivo, come previsto dagli accordi regionali, da domani martedì 17 novembre a giovedì 19 compreso, anche a Imola e nei comuni dell’agglomerato (tra i quali compare Ozzano), entreranno in vigore le misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento, che si aggiungono alle limitazioni alla circolazione già previste dal lunedì al venerdì: divieto di circolazione per i diesel euro 4; divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle; abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali; divieto di combustione all’aperto; divieto di sosta con motori accesi e divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili. Sono previste deroghe a tutela di particolari necessità quotidiane: esentati, fra gli altri, lavoratori turnisti, chi si sposta per cura e assistenza, chi accompagna i figli a scuola e i meno abbienti con Isee annuo fino a 14mila euro. (da.be.)

Per saperne di più date un’occhiata ai «Piani Aria» ed alle ordinanze in tema di smog del Comune di Imola e del Comune di Ozzano Emilia.

Foto d’archivio

 

Smog, superati i limiti anche a Imola e Ozzano. Da domani ulteriori limitazioni alla circolazione
Cronaca 23 Luglio 2020

Imola e Ponte Rizzoli in lizza per le auto Faw

Imola e Ponte Rizzoli. Ci sono anche due siti del nostro territorio tra quelli al vaglio del grande gruppo automobilistico Faw (acronimo di First Automobile Works) per produrre auto elettriche ed ibride.
È di qualche settimana fa, infatti, l’annuncio dell’interesse del colosso cinese (quasi 4 milioni di veicoli venduti in Cina e 90 miliardi di dollari di fatturato) di muoversi fuori dai confini nazionali investendo la cifra da capogiro di 1 miliardo di euro per progettazione, ingegnerizzazione e produzione di vetture di alta gamma, sia sportive che berline, full electric e ibride plug-in assieme a Silk Ev, società specializzata nell’ingegneria e nel design di auto con sedi in Cina, Stati Uniti e in Emilia Romagna, nel modenese.

Per fare questo passo hanno scelto l’Emilia Romagna, terra di motori, e sono già stati fatti i primi incontri con il presidente Stefano Bonaccini e l’assessore allo Sviluppo economico e green economy, Vincenzo Colla, per arrivare a definire le tappe che porteranno alla nascita di un vero e proprio hub dell’auto elettrica nella Motor Valley. (giu.gi.)

Ulteriori particolari sul numero del Sabato sera del 16 luglio

Imola e Ponte Rizzoli in lizza per le auto Faw
Cronaca 16 Luglio 2020

A Ozzano il laboratorio che testa le mascherine

Si fa presto a dire mascherine. Nei tre mesi più complicati della recente storia abbiamo imparato a conoscerle, quando prima ne limitavamo l’uso a quelle professioni che richiedevano protezione del volto, dal verniciatore al chirurgo. Ora sono indispensabili, specie negli spazi pubblici.
Dette anche dpi (dispositivi di protezione individuale), gamma invero molto vasta, l’Italia ha dovuto in fretta e furia importarne da ogni dove. E con quali garanzie di efficienza? In altre parole, saranno tutte buone quelle che il sistema Paese acquista?

La risposta la danno i laboratori dell’Università di Bologna. E parte dei test effettuati sui materiali che compongono le mascherine passa da Bologna e Ozzano.
Nelle scorse settimane, infatti, ad aggiudicarsi un finanziamento regionale destinato ai laboratori della rete Alta tecnologia c’era anche il «Centro interdipartimentale di ricerca industriale di scienze della vita e tecnologie per la salute (Ciri-Sdv)». Il cui progetto vincitore riguarda la «valutazione sistematica della efficacia delle mascherine chirurgiche per la protezione degli operatori sanitari e della popolazione».
Il finanziamento ammonta a circa 119 mila euro su complessivi 1,9 milioni messi a disposizione dalla Regione per 12 progetti. (t.f.)

Ulteriori particolari nell’artico del Sabato sera del 9 luglio.

Nella foto: il laboratorio Ciri-Sdv ad Ozzano

A Ozzano il laboratorio che testa le mascherine
Cronaca 15 Luglio 2020

A Ozzano una panchina rossa e una arcobaleno per dire no alla violenza sulle donne e all'omofobia

Sono state inaugurate a Ozzano, oggi a mezzogiorno, due panchine -colorate una di rosso e l”altra con i colori dell”arcobaleno- in rappresentanza della Casa delle Donne per non subire violenza e di Giovanni, il ragazzo vittima, esattamente, un anno fa, di un brutto episodio omofobo mentre era seduto ai tavolini del bar posto esattamente di fronte alle panchine.
«Da questo episodio è nata l”idea di creare qualcosa che ricordasse alla comunità ozzanese i principi ed i valori per cui si è sempre contraddistinta, vale a dire un grande senso di civiltà, di tolleranza, di accoglienza e di umanità – commenta Luca Lelli, primo cittadino –. Ed ecco nata l”idea delle due panchine, una con i colori dell”arcobaleno, simbolo proprio di libertà e tolleranza verso tutti colori che hanno una diversità, che sia essa di natura sessuale, religiosa o semplicemente del colore della pelle, e l”altra di colore rosso, a simboleggiare la lotta alla violenza contro le donne». (r.cr.)

A Ozzano una panchina rossa e una arcobaleno per dire no alla violenza sulle donne e all'omofobia
Cronaca 1 Luglio 2020

A Ozzano una quercia di proposte tra ciclabili, bici e parchi

Doveva essere un’iniziativa rivolta ai più giovani, specie ai bambini, invece hanno risposto persone di tutte le età. L’idea è dell’associazione di promozione sociale ozzanese «Idee in Campo», presente con questo nome da un paio d’anni, ma che prima si chiamava Amici della Terra.
«Attraverso Facebook, WhatsApp e mailing list – racconta Sandra Degiuli, vicepresidente di Idee in Campo – abbiamo lanciato una locandina con l’iniziativa “Come sogno Ozzano e il futuro del nostro pianeta A”, perché non c’è un pianeta B».
Le proposte, possibilmente con un disegno, dovevano pervenire dal 3 al 7 giugno sotto la grande quercia di via Sandro Pertini, in una zona abbastanza isolata ai piedi delle colline.

«Qualcuno deve aver preso sul serio l’iniziativa al punto da richiedere servizi di cui in paese si avverte la forte necessità» afferma Degiuli. Ad esempio, «studenti della vicina facoltà di Veterinaria hanno richiesto che venisse realizzato un attraversamento pedonale sulla via Emilia, all’altezza della pista ciclabile che collega Ozzano con la stazione ferroviaria». Ora infatti chi si sposta in bici o a piedi deve attraversare la via Emilia in un unico punto, il semaforo all’incrocio con via Marconi, per poi fare un bel pezzo prima di accedere al rettilineo che porta alla stazione.
«La maggior parte dei disegni riguarda comunque la viabilità – prosegue Degiuli –. Richieste di piste ciclabili, biciclette a noleggio, ma anche più polmoni verdi, cioè più alberi, e anche un incremento del servizio pedibus per accompagnare i bimbi a scuola a piedi, che già facciamo come associazione».
Le proposte saranno poi selezionate e consegnate al sindaco e agli assessori competenti. (t.f.)

A Ozzano una quercia di proposte tra ciclabili, bici e parchi
Cultura e Spettacoli 30 Giugno 2020

Il Comune di Ozzano lancia la rassegna estiva in biblioteca

Si intitola R-estate a Ozzano la rassegna che racchiude iniziative, film, eventi e spettacoli che andranno ad animare le calde serate ozzanesi dal 6 luglio al 31 agosto, per chi trascorrerà l’estate in città.
Nel rispetto delle prescrizioni previste per gli eventi all”aperto, l”accesso all”arena spettacoli nell’area verde della biblioteca comunale sarà limitato e si potrà accedere solo dietro prenotazione da effettuarsi contattando preventivamente l”ufficio cultura del Comune (051/791315, cultura@comune.ozzano.bo.it).

«In un” estate dove molti cittadini passeranno le vacanze a casa, la volontà dell”Amministrazione comunale è stata quella di trovare una stretta sinergia con la Proloco locale e le associazioni presenti nella consulta della cultura – spiega Elena Valeria, assessore alla Cultura – e, insieme, di collaborare e impegnarsi per organizzare alcune iniziative culturali nel rispetto delle prescrizioni previste per il contenimento della diffusione della pandemia».
«Il cartellone non è ancora interamente completato e vi sono ancora alcune serate libere – spiega Luca Lelli, primo cittadino –, per cui invitiamo tutte le associazioni del territorio che avessero interesse ad organizzare degli eventi a prendere contatti con l”ufficio cultura del Comune oppure con Proloco. Penso tuttavia che sia già un cartellone molto ricco che potrà sicuramente allietare le serate estive degli ozzanesi». (r.cr.)

Il Comune di Ozzano lancia la rassegna estiva in biblioteca
Economia 25 Giugno 2020

Il Comune di Ozzano sostiene il commercio con 80.000 euro di contributi per protezioni e sanificazione

80.000 euro prelevati dall”avanzo di amministrazione per sostenere le attività commerciali nell’acquisto dei dispositivi di sicurezza individuali e nelle operazioni di sanificazione dei locali.
Il Comune di Ozzano ha aperto un bando per contributi a fondo perduto fino a 1.000 euro riservato al commercio al minuto in sede fissa di vicinato con superficie di vendita pari o inferiore a 250 mq., pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande ed artigianato di servizio (parrucchieri, estetisti), per cui sara possibile presentare domanda fino all’11 luglio.

«Finito il periodo emergenziale della pandemia da COVID-19 bisogna cercare di ripartire per recuperare o limitare al minimo i danni causati dalle misure previste per il contenimento dalla pandemia, in particolare verso quelle attività commerciali costrette alla chiusura nel periodo di lockdown – commenta Luca Lelli, primo cittadino di Ozzano –. Mi preme precisare, continua il primo cittadino, che non sono fra coloro che contestano le misure prese dal Governo, anzi ritengo che fossero necessarie ed inevitabili per la tutela della salute pubblica, ma è innegabile che queste misure hanno colpito duro, in particolare alcuni settori commerciali come ristoranti, bar, parrucchieri, negozi di abbigliamento costretti alla chiusura completa per mesi». (r.cr.)

Il Comune di Ozzano sostiene il commercio con 80.000 euro di contributi per protezioni e sanificazione
Cronaca 22 Giugno 2020

La Tgr di Ozzano diversifica la produzione con un occhio al sociale

La Tgr di Ozzano ha festeggiato quarant’anni di attività nel 2018. Dopo un periodo di chiusura e cassa integrazione dei dipendenti a seguito del lockdown, ha riaperto l”attività cercando di diversificare la propria offerta.
Oltre ai diversi modelli di montascale, ne stanno realizzando uno in collaborazione con la Comunità europea. Seguendo le linee guida comunitarie, il progetto prevede il rifacimento di uno dei primi modelli di montascale realizzato dal padre della signora Patrizia nei primi anni di avvio dell”azienda.
Un altro campo sul quale la Tgr si sta specializzando è la commercializzazione di macchinari di sanificazione.

«Abbiamo acquisito la licenza per la commercializzazione di un macchinario di produzione americana, che sanifica l”aria – spiega Patrizia, attuale proprietaria dell’azienda –. L”abbiamo personalmente visto all”opera e testato e devo dire che i risultati ci hanno convinto a spendere il nome Tgr, conosciuto e stimato da anni nel nostro settore, nella commercializzazione di questo prodotto».
Diversificare la produzione «è anche un modo per sopravvivere in un”ottica di mercato globale come quello in cui oggi, le aziende, si devono per forza confrontare – aggiunge –. E soprattutto in un periodo come questo dove la pandemia da Covid-19 obbliga tutti noi ad avere un occhio particolare all”igiene e alla sanificazione di aria, prodotti e superfici, ci e” parso, conclude Patrizia, un campo da esplorare. Anche per garantire continuità ai nostri dipendenti che ormai consideriamo parte della famiglia Tgr». (r.cr.)

Nella fotografia, la visita dell”Amministrazione in azienda

La Tgr di Ozzano diversifica la produzione con un occhio al sociale
Cronaca 1 Giugno 2020

2 giugno con mercato settimanale e attività commerciali aperte a Ozzano

«Una giornata in più di apertura non ripagherà di certo i commercianti delle perdite subite dalla lunga chiusura causata dalle prescrizioni per il contenimento della diffusione del coronavirus, ma è un segnale, seppure piccolo, di vicinanza e di appoggio che l”Amministrazione comunale si è sentita di dare».
Così Lula Lelli, primo cittadino di Ozzano, commenta l’ordinanza con cui il Comune ha previsto la possibilità di apertura di tutte le attività commerciali e di svolgimento del mercato (su base volontaria) nella giornata di domani.

«Ottenere un”approvazione unanime in Consiglio è stato un ottimo risultato – aggiunge Lelli –. Vuol dire avere lavorato bene, in sintonia con tutti i gruppi consiliari, che hanno cosi” dimostrato di condividere la decisione presa dall”Amministrazione comunale, di voler essere a fianco delle nostre attività produttive». (r.cr.)

2 giugno con mercato settimanale e attività commerciali aperte a Ozzano

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