Posts by tag: pagamenti

Cronaca 4 Luglio 2022

Saldi estivi, le regole per gli acquisti sicuri

Sono cominciati sabato e si concluderanno il 31 agosto i saldi estivi in Emilia-Romagna. Oltre all’invito ad approfittare delle occasioni, le associazioni di categoria ricordano alcune regole di base che possono essere di aiuto per i clienti.

I capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Obbligo del negoziante è di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale. Non c’è obbligo di prova dei capi, è rimessa alla discrezionalità del negoziante. La possibilità di cambiare il capo acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante.

Tuttavia, se il prodotto è danneggiato o non conforme scatta l’obbligo per il negoziante di riparazione o sostituzione entro un congruo periodo di tempo e, nel caso ciò risulti impossibile o se i costi che il venditore dovrebbe sostenere siano sproporzionati, la riduzione del prezzo pagato o la restituzione del prezzo pagato.

In caso di modifiche e/o adattamenti sartoriali alle esigenze della clientela (es. orli, maniche, asole) il costo è a carico del cliente, salvo diversa pattuizione. Le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante.

Dal 30 giugno, per chi non accetta pagamenti con bancomat e carta di credito sono scattate le sanzioni. (r.cr.)

Immagine di archivio

Saldi estivi, le regole per gli acquisti sicuri
Cronaca 30 Giugno 2022

Pos obbligatorio, da oggi via alle multe per chi non accetterà i pagamenti digitali

Da domani, come chiarisce l”Opi (Osservatorio professionale imolese), il Pos per i pagamenti con carte bancomat e carte di credito diventa un obbligo che interessa non solo i commercianti ed i prestatori di servizi, ma riguarda anche gli studi professionali. Il cliente può scegliere in autonomia se pagare in contanti o con il Pos.  Il decreto n. 36/2022 ha anticipato al 30 giugno (anziché al 1° gennaio 2023) le sanzioni per gli esercenti che rifiutano i pagamenti con il Pos: multe da 30 euro come somma fissa a cui si aggiunge una quota variabile pari al 4% del valore della transazione per la quale è stato rifiutato il pagamento elettronico. 

Qualsiasi cliente, quindi, resta libero di scegliere il mezzo di pagamento (contante o digitale) tramite il quale regolare una determinata transazione, seppure entro i limiti all’utilizzo del denaro contante. Sono presenti sostegni per commercianti e professionisti in relazione alle spese sostenute per l”acquisto, il noleggio o l’utilizzo di strumenti che consentono forme di pagamento elettronico. Verranno effettuati controlli sul posto dagli ufficiali e gli agenti di Polizia giudiziaria. La gestione della procedura sanzionatoria è attribuita al Prefetto territorialmente competente.

Tutti i dettagli su «sabato sera» oggi in edicola. 

Foto d’archivio

Pos obbligatorio, da oggi via alle multe per chi non accetterà i pagamenti digitali
Cronaca 31 Dicembre 2020

Dal 1° gennaio il Comune di Imola attiva la nuova modalità di pagamento con PagoPa

Da domani, 1 gennaio 2021, il Comune di Imola inizierà progressivamente l’attivazione dei servizi di pagamento con PagoPA, una nuova modalità per eseguire tramite i Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti, i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione in modalità standardizzata. Quindi niente più code in banca o agli uffici postali per i pagamenti con i bollettini cartacei in mano. La carta lascia il posto al digitale, in nome della praticità, per semplificare la vita al cittadino. «Queste prime attivazioni testimoniano gli sforzi dell’Amministrazione comunale, che vuole arrivare preparata alle scadenze digitali 2021 e che si muove sempre più nell”ottica di una semplificazione per il cittadino. Stiamo infatti lavorando per essere in linea con gli obbiettivi dell”Agenda Digitale, che è un vanto per l’Emilia Romagna, così fortemente voluta dal presidente Bonaccini e dalla sua giunta» sottolinea Elena Penazzi, assessore all’E-governance.

Il primo servizio a partire dall’1 gennaio sarà l’edilizia privata: diventa infatti obbligatorio effettuare i pagamenti dovuti al Comune per tutte le pratiche edilizie tramite pagoPA. Su questo modalità di pagamento si stanno muovendo anche gli altri servizi comunali: in particolare a breve PagoPa sarà attivo per i Servizi demografici, mentre la scuola di musica «Vassura Baroncini» emetterà la bollettazione della rata di gennaio con PagoPa, all’incirca verso la metà del mese e da febbraio saranno pronti anche gli altri istituti culturali. 

PER SAPERNE DI PIU’ SU PAGOPA

Nella foto: il Comune di Imola

Dal 1° gennaio il Comune di Imola attiva la nuova modalità di pagamento con PagoPa
Cronaca 26 Aprile 2020

Dal 27 aprile al 2 maggio si potranno ritirare le pensioni nei 25 uffici postali del circondario imolese

Da domani, 27 aprile e fino al 2 maggio sono aperti tutti i 25 uffici postali del circondario imolese per il pagamento delle pensioni. Non solo: per tre uffici vengono anche potenziate le giornate di apertura. Inoltre, in virtù dell’ordinanza 66 del 22 aprile 2020, che toglie le restrizioni straordinarie fin qui osservate a Medicina, si può considerare superata la modalità di gestione della clientela per mezzo di appuntamento.

Nel dettaglio, le pensioni del mese di maggio saranno accreditate dal 27 aprile, con possibilità di ritiro da oltre 7.000 Postamat per i titolari di conti, libretti e carte targati Poste Italiane, senza necessità di recarsi a riscuotere agli sportelli. Per chi invece deve ritirare la pensione all’ufficio postale, come detto tutti gli uffici del territorio imolese saranno aperti nella settimana entrante, ma per il ritiro si osserverà una turnazione in ordine alfabetico: le lettere A e B lunedì 27 aprile, C e D martedì 28, dalla E alla K mercoledì 29 aprile, dalla L alla P giovedì 30 aprile e dalla Q alla Z sabato 2 maggio. Le persone di età uguale o superiore ai 75 anni che riscuotono la pensione in contanti possono invece riceverla gratuitamente a casa delegando i carabinieri.

Venendo alle aperture, questi sono gli uffici postali che osservano 5 giorni di apertura: Borgo Tossignano, Castel San Pietro Terme, Toscanella, Medicina, Villa Fontana, Mordano e i cinque uffici di Imola città. Tre giorni è invece il regime di apertura di Casalfiumanese, Osteria Grande, Dozza, Fontanelice, Ponticelli e Bubano, due quelli di Castel del Rio, Gallo Bolognese e Sesto Imolese, mentre per una giornata saranno aperti San Martino in Pedriolo (sabato 2 maggio), Sassoleone (giovedì 30), Sasso Morelli (mercoledì 29) e Portonovo di Medicina (giovedì 30). (r.cr.)Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22. (r.cr.)

Dal 27 aprile al 2 maggio si potranno ritirare le pensioni nei 25 uffici postali del circondario imolese

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