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Cronaca 29 Agosto 2020

A Ozzano anche i cani imparano a nuotare

Anche i cani, nel loro piccolo, nuotano. E lo farebbero anche bene. Ma l’istinto che li spinge a tuffarsi non sempre basta per metterli al riparo dai pericoli. «Ho visto tanti cani affogare nel corso degli anni» spiega Samantha Marocchi, insegnante di agility dog nel centro cinofilo Felicia di Mercatale, sulle colline ozzanesi.

Ora, nella nuova piscina che si trova nel terreno dell’associazione in località Cavaliera su via Idice, s’insegnerà agli amici a quattro zampe come cavarsela in acqua. Le lezioni dedicate con istruttore saranno della durata di mezz’ora, ma è possibile anche entrare in acqua con il proprio cane facendo attività libera da soli. La piscina fuori terra (10 metri per 5) è dotata di una speciale pompa a ciclo continuo, maggiorata in potenza, capace di aspirare peli e pelucchi e depositarli nel filtro a sabbia. Il cloro è dosato in minima quantità, ma abbastanza per igienizzare l’acqua. «Tutte le norme anti-Covid sono rispettate, come distanziamento sociale e mascherine per gli umani» assicurano dal gruppo sportivo – Ci sono razze canine più predisposte al nuoto, come labrador, golden retriever, barboni, terranova. Ma spesso, anche tra questi, i movimenti delle zampe non sono coordinati. Quindi per prima cosa insegniamo a usare sia gli arti anteriori che posteriori, in modo che facciano meno fatica, senza gravare sul ritmo cardiaco». (t.f.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 27 agosto.

Nella foto: la piscina del centro cinofilo Felicia di Ozzano con Elena Gneo al lavoro

A Ozzano anche i cani imparano a nuotare
Cronaca 3 Giugno 2020

Il complesso sportivo “Enrico Gualandi' di Imola riapre sabato 6 giugno

Il complesso sportivo comunale “Enrico Gualandi” di Imola è pronto per riaprire al pubblico sabato 6 giugno, dalle 8 alle 19, secondo i protocolli di sicurezza anti-Covid definiti dalla Regione Emilia-Romagna.

Tornano a essere fruibili «le tre vasche interne e la palestra/sala pesi – spiega Deai, la società di gestione dell’impianto –, in cui le macchine sono state abbondantemente distanziate e posizionate davanti alle porte finestre e con alcuni attrezzi utilizzabili anche sotto il porticato all’esterno».
Inoltre, «le attività si allargano anche al prato dell’impianto – anticipa Deai –, a disposizione per gli esercizi a corpo libero, lo stretching e la corsa, dove saranno già utilizzabili due campi da racchettoni e dove sono già pronti -non appena verrà autorizzato anche questo genere di attività- i due campi da beach volley».
Aspetto non meno significativo, «gli spogliatoi e le docce possono essere utilizzati in completa sicurezza».

Si prevede un numero massimo di presenza per mantenere il distanziamento sociale, quindi l”accesso avverrà preferibilmente tramite prenotazione attraverso la app MyAppy o telefonica. (r.cr.)

Fotografia tratta dalla pagina Facebook “Impianto sportivo Ortignola Imola”

Il complesso sportivo “Enrico Gualandi' di Imola riapre sabato 6 giugno
Sport 27 Maggio 2020

Piscina Ruggi, gestione prorogata a Geimsdue. Il nuovo presidente Piancastelli: «Sogno la copertura entro 3 anni»

Rischio scampato e accordo raggiunto. Geimsdue gestirà il complesso Ruggi anche nei prossimi tre anni, dopo aver rinnovato il contratto fino al 31 maggio 2023. Un accordo raggiunto grazie alla buona volontà di tutte le parti, a cominciare dal commissario straordinario Nicola Izzo, fino al massimo esponente dell’Imolanuoto Mirco Piancastelli, nominato pure presidente proprio di Geimsdue. «Tutto è nato dalla necessità di poter arrivare alla proroga più facilmente – spiega lo stesso Piancastelli -. Per quel che riguarda la mia nomina, si tratta di un aspetto formale, non cambierà molto dal punto di vista della gestione. Imolanuoto e i soci di Geims hanno approvato un aumento di capitale e adesso si può pensare al futuro».

Ci illustri i progetti.

«La proroga ci permetterà nei prossimi 2 anni di fare lavori di migliorare l’efficienza energetica all’impianto Ruggi, che ha 46 anni. Gli interventi saranno concordati con Area Blu e richiederanno un investimento di 400 mila euro. Nel frattempo studieremo una soluzione per la copertura della vasca da 50 metri, che ci permetterebbe di sfruttare l’impianto per costruire un polo natatorio d’eccellenza, ove praticare tutti gli sport agonistici e sviluppare l’a tività giovanile. Mi riferisco a pallanuoto, tuffi, nuoto sincronizzato». (an.cas.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 28 maggio.

Nella foto (Isolapress): Mirco Piancastelli con Alessia Polieri

Piscina Ruggi, gestione prorogata a Geimsdue. Il nuovo presidente Piancastelli: «Sogno la copertura entro 3 anni»
Sport 7 Febbraio 2020

Piscina Ruggi, si cerca l’accordo per prolungare la gestione a Geimsdue. Imolanuoto: «Se c’è la proroga, via agli investimenti»

Eppur si muove. Dopo mesi di tentennamenti (leggi qui), sembra che la situazione relativa alla gestione dell’impianto Ruggi sia ad un punto di svolta. Il gestore attuale (Geimsdue) e il commissario prefettizio Nicola Izzo stanno cercando di trovare un’intesa per una proroga triennale della concessione attuale, in scadenza in data 31 maggio.

Un accordo che farebbe certamente felice il presidente dell’Imolanuoto Mirko Piancastelli, che ha approfondito la questione della copertura della piscina esterna.«Si tratta di un investimento non richiesto espressamente dalla Federazione, ma è un passo che vogliamo fare. Non appena avremo la conferma che il gestore attuale riuscirà ad avere una proroga triennale, abbiamo l’intenzione di fare subito alcuni aggiustamenti necessari in una piscina che ha 46 anni, a partire dal risparmio energetico e ad altri interventi di manutenzione ordinaria. Il passo successivo sarebbe quello della copertura della piscina esterna: un investimento importante, ma che rappresenterebbe un passo in avanti notevole. Abbiamo una piscina che ci invidiano tutti, ha il potenziale per essere la migliore a livello regionale. Vogliamo sfruttarla al meglio». (an.cas.)

Nella foto: la piscina Ruggi

Piscina Ruggi, si cerca l’accordo per prolungare la gestione a Geimsdue. Imolanuoto: «Se c’è la proroga, via agli investimenti»
Cronaca 8 Gennaio 2020

La piscina Ruggi rimane chiusa fino al 20 gennaio. Le società riorganizzano i propri corsi

Il guasto all”impianto di riscaldamento si è rivelato più grave di quanto immaginato, e la piscina Ruggi prolunga la chiusura fino a lunedì 20 gennaio compreso.

«L’ingente perdita di acqua calda avviene nel tubo del ramo primario del riscaldamento che alimenta la sala macchine della piscina – ha spiegato il Comune -. La condotta, lunga circa 100 metri, è stata posata circa 25 anni fa sotto il pavimento e quindi non risulta neanche ispezionabile. Per cercare di risolvere subito il problema, i tecnici hanno provato a verificare la tenuta anche di altri tubi che corrono paralleli alla condotta principale, ma purtroppo nessuno di questi tubi è in grado di essere utilizzato. La soluzione più veloce è quella di posare un tubo nuovo e il corrispettivo ritorno, con partenza dalla centrale termica fino alla sala macchine della piscina. Questo nuova condotta sarà posata “a vista”, per essere facilmente ispezionabile. L’avvio dei lavori è previsto quanto prima».

Un imprevisto non di poco conto per le società che organizzano i propri corsi nell”impianto di via Oriani, che si sono già rimboccate le maniche per trovare una soluzione.
Imolanuoto ha optato per il posticipo delle attività. Uisp e SportUp, invece, «già nella giornata di ieri hanno comunicato attraverso i propri siti internet e le loro pagine Facebook che tutti i corsi (nuoto, acquafitness, nuoto sincronizzato e pallanuoto) continueranno al complesso sportivo “Enrico Gualandi” – spiegano, attraverso una nota -, secondo le indicazioni già fornite ai corsisti a seguito di una riorganizzazione completa dell”attività natatoria dell”impianto».
Non solo: «per agevolare l”utenza del nuoto libero e la fruibilità del complesso sportivo “Enrico Gualandi”, Deai ha deciso di ampliarne gli orari di apertura, a cominciare da giovedì 9 gennaio – aggiunge il comunicato -. Undici ore in più, con chiusura alle ore 22 dal lunedì al venerdì, con apertura alle ore 6.30 il martedì, e con apertura alle 7 il sabato e la domenica». (r.cr.)

La piscina Ruggi rimane chiusa fino al 20 gennaio. Le società riorganizzano i propri corsi
Sport 27 Novembre 2019

Piscina Ruggi, la conferenza stampa di Piancastelli (Imolanuoto): «Parlerò col commissario Izzo, fanno morire il nuoto agonistico»

La polemica non si placa. Mirko Piancastelli, presidente dell’Imolanuoto, è stato di parola e martedì 26 novembre ha tenuto una conferenza stampa, rivolta a tutta la cittadinanza imolese, nella quale ha esposto il proprio malcontento sulle linee guida per il bando della gestione dell’impianto Ruggi, ultimo lascito dell’Amministrazione Sangiorgi. Una denuncia che, chiaramente, non è passata inosservata e che mirava a muovere ulteriormente le acque. «Ho cercato di ripercorrere tutti gli episodi di quest’ultimo anno e mezzo – ha spiegato Piancastelli -. Come avevo già anticipato, noi contestiamo gli indirizzi del bando, che considero fortemente penalizzanti per lo sport natatorio. Se quelle linee guida non verranno cambiate, non sarà possibile fare sport agonistico».

Ci illustri nel dettaglio.

«L’idea è di dare due corsie al pubblico a qualsiasi orario. Pensate alla fascia oraria 15-17: per 40 anni c’è stata l’agonistica, la gente comune è pochissima. Che senso avrebbe? Inoltre 2 o 3 corsie sarebbero in mano al gestore: se non le danno a noi, potremmo ritrovarci a gestire solo le restanti, in coabitazione con Uisp. E’ follia allo stato puro. Si va a rovinare tutto quello che è stato fatto per 40 anni. C’è già la piscina Ortignola con indirizzo commerciale, così facendo l’Imolanuoto non potrà far più attività agonistica di nessun livello. A maggio-giugno ci sarà il passaggio da un gestore all’altro, con blocchi inevitabili dell’attività. Ho ragazzi che preparano le Olimpiadi di Tokyo. Non interessa a nessuno? Dirò di più: salta l’organizzazione del trofeo “Città di Imola”, per non parlare del Centro Federale, che chiaramente non si farà. Se andrà avanti questa linea, scordatevi di vedere altri record e medaglie… Parlerò con il Commissario Nicola Izzo». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 28 novembre.

Nella foto: la piscina Ruggi

Piscina Ruggi, la conferenza stampa di Piancastelli (Imolanuoto): «Parlerò col commissario Izzo, fanno morire il nuoto agonistico»
Cronaca 13 Novembre 2019

Frati: “Consiglio straordinario o Giunta entro lunedì per ritirare le linee di indirizzo sulla nuova gestione del Ruggi'

Dopo le polemiche scatenate dalle linee di indirizzo ad Area Blu per il nuovo bando per la gestione del complesso sportivo “Amedeo Ruggi” deliberate dall’Amministrazione nel pomeriggio di lunedì 28 ottobre, poche ore prima dell”annuncio delle dimissioni della prima cittadina, «siamo favorevoli all”indizione di un Consiglio comunale straordinario in cui revocare questo atto, voluto in maniera piuttosto curiosa – annuncia Claudio Frati, assessore al Bilancio –. Nel caso in cui non fosse possibile, chiederemo la revoca delle linee di indirizzo in Giunta».
Fra l”altro, «in Giunta era stata fatta un”informativa, e ci era stato risposto che questo problema sarebbe stato sanato, o che le linee di indirizzo sarebbero state riviste, in seguito – ripercorre Frati -. Il seguito, però, non ci sarà più. O almeno così sembra».

Durissimo l”intervento di Fabrizio Favilli del Movimento 5 stelle: «Dispiace parlare dei due assenti (la Sangiorgi e il capogruppo della Lega Simone Carapia, nda), ma  ci sono una serie di fatti che difficilmente si possono derubricare a casualità: si caccia l”ex assessore allo Sport, non si nomina il sostituto per sei mesi, si tiene per sé la delega, si dettano linee di indirizzo senza condividerle, e dopo poche ore ci si dimette. Il tutto condito da un conflitto di interessi abbastanza evidente, visto che il compagno della sindaca è il socio di un”azienda che gestisce piscine». (r.cr.)

Frati: “Consiglio straordinario o Giunta entro lunedì per ritirare le linee di indirizzo sulla nuova gestione del Ruggi'
Cronaca 13 Novembre 2019

In Consiglio solo comunicazioni urgenti su Rue e Ruggi. M5s non presenta la mozione di sfiducia alla sindaca

Saranno due comunicazioni urgenti richieste dai consiglieri comunali a portare in Aula (convocazione della seduta alle ore 17.30) la discussione sulle linee di indirizzo ad Area Blu per il nuovo bando per la gestione del complesso sportivo “Amedeo Ruggi e sulla Variante 3 al Rue.
Sul primo argomento hanno chiesto di intervenire sia Fabrizio Favilli del Movimento 5 stelle sia Marco Panieri del Partito democratico, e ha annunciato la sua presenza in Consiglio il presidente dell’Imolanuoto Mirco Piancastelli.
Sul secondo tema avvierà il confronto il capogruppo del Pd Roberto Visani, partendo dall’appello dell’Aite e dalla lettera che l’associazione ha scritto alla presidente del Consiglio Stefania Chiappe.

Non è assolutamente detto, però, che le comunicazioni urgenti sulle linee di indirizzo per la gestione del Ruggi già deliberate porteranno l’Amministrazione a ritirarle.
E, soprattutto, la mancanza della Variante 3 al Rue fra le delibere da discutere non cambierà la situazione denunciata a gran voce dall’Aite, dal Partito democratico e da tre assessori della Giunta.

Nessuna traccia, invece, della mozione di sfiducia alla prima cittadina annunciata dal Movimento 5 stelle, che risulta non presentata. (r.cr.)

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle

In Consiglio solo comunicazioni urgenti su Rue e Ruggi. M5s non presenta la mozione di sfiducia alla sindaca
Cronaca 11 Novembre 2019

Nuovo bando per il Ruggi, la Giunta vuole “privatizzare' la piscina. Imolanuoto sul piede di guerra

Una gestione a metà fra il privato (la piscina) e il pubblico (le palestre e il palazzetto dello sport). E’ così che l’Amministrazione Sangiorgi immagina il nuovo bando per la gestione del complesso sportivo “Amedeo Ruggi”, con le linee guida da sottoporre ad Area Blu approvate poche ore prima che la prima cittadina annunciasse le proprie dimissioni dal palco di piazza Matteotti.

«Per quanto concerne l’utilizzo del Salone Palasport e delle tre palestre presenti, l’assegnazione dovrà essere in capo all’ufficio Sport del Comune di Imola, previo accordo con il gestore – si legge nell’allegato alla delibera della Giunta, che porta la data di lunedì 28 ottobre –. Per quanto riguarda la piscina, la gestione e l’utilizzo delle corsie dovranno essere affidati alla società che risulterà aggiudicataria della procedura ad evidenza pubblica, la quale dovrà tenere in considerazione le richieste delle Federazioni sportive nazionali per quanto riguarda la richiesta di organizzazione di manifestazioni».
Unica eccezione, il nuoto agonistico, per cui l’assegnazione delle vasche rimane in capo all’Ufficio Sport del Comune e le cui tariffe saranno stabilite in accordo con l’Amministrazione

Inoltre, «le tariffe di utilizzo del palasport, delle palestre e delle piscine saranno stabilite dal concessionario nell’ambito della propria offerta tecnica», aggiungono le linee guida.
Salvo poi specificare che «le tariffe relative all’utilizzo del palasport e delle palestre annesse saranno determinate in accordo con l’Amministrazione comunale».
Ciò che è comunque evidente è una netta separazione fra le modalità di gestione della piscina e quelle del resto dell’impianto.

«Siamo fortemente rammaricati e ci risulta difficile comprendere come tali indirizzi, che modificano totalmente il sistema sport ad Imola, siano stati dettati dalla sindaca Manuela Sangiorgi solo poche ore prima della comunicazione delle proprie dimissioni e senza aver informato, come da normali prassi, la Consulta dello Sport del Comune di Imola e le società sportive – commenta Mirco Piancastelli, presidente dell’Imolanuoto, che annuncia la sua presenza in Consiglio comunale mercoledì –. Ferme restando tali linee di indirizzo, ribadiamo che l’attività dell’Imolanuoto sarà fortemente compromessa così come tutti i progetti ad essa correlata quali lo sviluppo del Centro federale di cui la città di Imola è attualmente investita». (r.cr.)

Fotografia tratta dalla pagina Facebook della piscina comunale

Nuovo bando per il Ruggi, la Giunta vuole “privatizzare' la piscina. Imolanuoto sul piede di guerra
Cronaca 10 Ottobre 2019

Piscina Ruggi, proroga a Geims o nuovo bando? Cambiando la gestione rischia lo sport imolese

Il 31 maggio 2020 scadrà la concessione che nel 2014 ha assegnato a Geims la gestione del Ruggi, il complesso sportivo comunale composto da palazzetto e piscina. Concessione che sarebbe prolungabile per altri 3 anni, ma non è detto che la proroga sia così scontata. Da settimane infatti si rincorrono voci che vorrebbero l’assegnazione separata di palazzetto e piscina attraverso più bandi. Una roba complicata da farsi e poi da gestire e che, per di più, comporterebbe dei rischi anche dal punto di vista sportivo, poiché gli atleti dell’Imolanuoto, che lì si allenano, entreranno nella stagione preparatoria alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Inoltre la Federnuoto ha appena concesso alla società del presidente Mirco Piancastelli il privilegio di diventare Centro federale per lo stile a rana, finanziando la copertura della piscina esterna da 50 metri, operazione che potrebbe diventare a rischio se il gestore dovesse cambiare nei prossimi mesi.

Dunque, perché di punto in bianco si vorrebbe cambiare? In un video pubblicato su Facebook nel tardo pomeriggio di giovedì 3 ottobre il sindaco di Imola, Manuela Sangiorgi, ha attaccato sia Area Blu, la società partecipata che si occupa del patrimonio impiantistico comunale, sia Geims, sottolineando pecche nella gestione e scatenando reazioni immediate da parte di Lorenzo Muscari (Geims). «Siamo mortificati per l’affermazione che è stata fatta sulla nostra gestione del complesso sportivo Amedeo Ruggi. Non pensiamo di aver creato dei disservizi in tutti questi anni ma di aver aumentato la collaborazione con clienti e società sportive cercando di andare sempre incontro alle nuove e crescenti esigenze di ognuno di loro. Abbiamo sempre mantenuto con l’Ufficio Sport del Comune di Imola un rapporto di lavoro costante, collaborativo e qualitativo e non sono mai emersi segnali di mal-gestione».

Ma anche di Mirco Piancastelli: «Da maggior utente dell’impianto – precisa il presidente dell’Imolanuoto – confermo che la gestione è stata buona; girando le piscine di tutta Italia, la nostra è tra quelle tenute meglio e mi piacerebbe che il nostro sindaco venisse a vedere per rendersene conto». E dell’atleta imolese Alessia Polieri, che considera l’impianto di via Graziadei la sua seconda casa: «Vorrei sottolineare la professionalità, la gentilezza, la disponibilità e l’accoglienza che trovo ogni volta che entro in questo impianto super e che avrebbe bisogno di aiuto da parte dell’Amministrazione e non di critiche di interesse. Per chi mette in discussione il nostro impianto, sarebbe utile visitare i luoghi della nostra comunità, parlando con chi li vive ogni giorno». (p.z.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 10 ottobre.

Nella foto (Isolapress): la piscina Ruggi

Piscina Ruggi, proroga a Geims o nuovo bando? Cambiando la gestione rischia lo sport imolese

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