Posts by tag: Riabilitazione

Cronaca 30 Luglio 2022

Inaugurata a Montecatone la nuova palestra robotizzata

È in funzione da una settimana ma è stata inaugurata ieri, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, dei sindaci di Imola, Castel San Pietro Terme e Medicina e di altre autorità, la palestra robotizzata dell’Istituto Montecatone. Si tratta di uno spazio di 120 metri quadri, dotato di sofisticati dispositivi robotici, realizzato grazie ad un investimento di 250 mila euro. Buona parte delle lavorazioni edili previste sono opera della cooperativa Cims di Borgo Tossignano.

L’importanza delle apparecchiature consiste nel dare ai pazienti la possibilità di compiere movimenti che altrimenti sarebbero impossibili. È il caso ad esempio dell’esoscheletro, già in dotazione da tempo, che consente alle persone non in grado di farlo di camminare. La riabilitazione robotica permette inoltre, come è stato sottolineato nel corso dell’inaugurazione, «prestazioni più intensive, specifiche e appropriate, oltre ad un’elevata flessibilità di applicazione: le soluzioni possono essere facilmente integrabili in situazioni della vita quotidiana, rendendo il trattamento motivante e variegato, aprendo anche la strada alla creazione di nuovi esercizi riabilitativi, non realizzabili con i metodi tradizionali».

L’investimento fatto si aggiunge a quello del valore di 2 milioni di euro che Montecatone ha sostenuto per dotare la radiologia di una risonanza magnetica 3 tesla e di una Tac 64 strati. E per il futuro l’istituto si pone tre obiettivi nel campo della riabilitazione per i quali la robotica è particolarmente indicata: recupero dell’arto superiore, controllo del tronco al fine di raggiungere la posizione seduta in carrozzina e l’ampliamento delle dotazioni mirate al miglioramento del cammino. (r.cr.)

Nella fotografia dell”istituto, la palestra

Inaugurata a Montecatone la nuova palestra robotizzata
Cronaca 6 Maggio 2020

Il reparto Covid-19 di Montecatone accoglie pazienti da altri ospedali

Il reparto Covid-19 del Montecatone Rehabilitation Institute di Imola apre le porte anche a pazienti provenienti da altri ospedali.

«Terminata la fase acuta, i pazienti con una forma grave di Covid-19 hanno necessità di riabilitative importanti causate da problemi respiratori, allettamento e immobilizzazione prolungati – spiega Carlotte Kiekens, direttore dell’Unità spinale del Montecatone Rehabilitation Institute –. Le problematiche più importanti di cui abbiamo contezza riguardano la funzionalità respiratoria, l’indebolimento fisico e muscolare, i deficit cognitivi, difficoltà nella deglutizione, ansia e depressione. Inoltre, fino a un paziente su tre può avere complicanze neurologiche come l”ictus».
D”altra parte «condizioni di partenza sfavorevoli a causa di una lesione al cervello o al midollo spinale espongono a un maggior tasso di limiti funzionali dopo il contagio – aggiunge Kiekens –. La riabilitazione mira a ridurre le complicanze e ad incrementare le funzionalità migliorando complessivamente il quadro clinico dei pazienti che hanno sofferto di Covid-19». (r.cr.)

Il reparto Covid-19 di Montecatone accoglie pazienti da altri ospedali
Cronaca 8 Aprile 2020

Coronavirus, non si fermano le donazioni per il Montecatone Rehabilitation Institute

Continuano le donazioni per il Montecatone Rehabilitation Institute.
La Simex di San Giovanni in Persiceto ha donato alla Fondazione Montecatone dieci tablet e sei smartphone del valore di circa 3.000 euro. L’Associazione ex pazienti dell’Unità spinale ha donato diecimila mascherine 3 veli in Tnt non sterile. Ed Eleonora Conforti ed Ezio Torrella, avvocati dell’Anmil che prestano consulenza gratuita ai pazienti ricoverati nell’istituto, hanno donato 130 uova di cioccolato destinate a tutti i ricoverati. «Avere consapevolezza di poter contare anche sulla nostra comunità è un fatto molto importante che ci stimola a un miglioramento quotidiano e continuo», commenta Mario Tubertini, direttore generale del Montecatone Rehabilitation Institute.

Coronavirus, non si fermano le donazioni per il Montecatone Rehabilitation Institute
Cronaca 10 Dicembre 2019

A Montecatone avviati allo sport (anche competitivo) oltre 2 mila pazienti

Lo sport come parte essenziale del processo riabilitativo dalla disabilità, stimolo al risveglio psicomotorio. O «carburante» per affrontare nuove, insperate, sfide proposte dalla competizione ai suoi più alti e nobili livelli, anche olimpionici.
Sono storie straordinarie quelle vissute dai pazienti del Montecatone rehabilitation institute, che dal 2003 si sono sottoposti a un’efficace metodica riabilitativa in cui la disciplina sportiva non è stata proposta come «passatempo » o come «un di più», bensì come tassello strategico dentro un più ampio mosaico terapeutico. Storie di rinascita e di nuovi obiettivi da centrare.

Negli anni, a Montecatone, dove ha sede la più grande Unità spinale d’Italia, è stata progressivamente incrementata l’offerta riabilitativa per soddisfare pazienti con differenti abilità neuromotorie nell’accostamento allo sport. E il bilancio è doppiamente importante: sia sotto il profilo quantitativo (nel 2019 è stata abbondantemente doppiata la boa del paziente numero 2.000 avviato allo sport), sia sotto il profilo qualitativo (con una decina di partecipazioni alle Paralimpiadi a far data dall’edizione 2008). Questo anche grazie alla collaborazione con il Comitato italiano paralimpico, che mette a disposizione la professionalità degli istruttori federali e l’utilizzo delle strutture d’area.

Attualmente le discipline praticate sono 13: nuoto, tennis e basket in carrozzina, tiro a segno, tiro con l’arco, tennis tavolo, scherma, golf, handbike, vela, canoa, sci, e arrampicata. Le attività connesse sono svolte in impianti sportivi per normodotati, una scelta adottata sin dal principio che ha consentito di far emergere aspetti positivi come il miglioramento dell’integrazione sociale dei pazienti.
«Perché – spiega Davide Villa, fisiatra, coordinatore Area day hospital e Ambulatori e responsabile del percorso di  Rieducazione tramite gesto sportivo – il beneficio è sia clinico sia psicologico». Ovvero, riduzione dei rischi cardiovascolari, miglioramento della capacità respiratoria, degli scambi gassosi e dell’ossigenazione del sangue, incremento di forza muscolare, delle capacità motorie e della resistenza alla fatica, ricostruzione identitaria e dei rapporti sociali, incentivo ad affrontare le proprie difficoltà e valenza  riabilitativa offerta dal puro piacere del movimento. (r.cr.)

A Montecatone avviati allo sport (anche competitivo) oltre 2 mila pazienti
Cronaca 28 Novembre 2019

L'ospedale di Montecatone apre la piscina agli utenti esterni per eseguire sedute di terapia in acqua

Piscina aperta anche agli esterni a Montecatone dal 2 dicembre. E” la novità comunicata in questi giorni dal Montecatone Rehabilitation Institute, che da lunedì prossimo consentirà lo svolgimento delle terapie di riabilitazione in acqua (idroterapia), eseguite dal proprio personale qualificato, anche agli utenti esterni. In questo modo anche chi non è paziente della struttura potrà utilizzare i più moderni criteri riabilitativi per patologie diverse da quelle neurologiche, vale a dire ortopediche e reumatologiche.

Agli utenti esterni saranno messi a disposizione i tre diversi livelli di profondità della vasca, che permettono di diversificare e personalizzare i trattamenti a seconda delle tipologie di terapie da eseguire e le attività in acqua, tenuta a 33°, si potranno svolgere con attrezzature e ausili galleggianti che garantiscono il massimo della sicurezza. Sarà possibile scegliere singole sedute oppure prenotare cicli da 9 o da 12, per trattamenti della durata di 45 minuti l”uno, durante i quali ogni utente sarà seguito da un fisioterapista competente ed esperto. 

«L’esercizio riabilitativo in acqua – sottolinea Nicoletta Cava, dirigente dell”Area assistenziale infermieristica e riabilitativa di Montecatone – presenta molteplici benefici e vantaggi rispetto all’esercizio svolto a secco.  Uno dei principali vantaggi è dato dalla possibilità di eseguire esercizi in assenza di carico e questo consente la riduzione delle contratture muscolari, con notevole beneficio sulla possibilità di mobilizzazione delle articolazioni». «In acqua – aggiunge il fisiatra Davide Villa, responsabile dell”Area ambulatoriale e del Day hospital di Montecatone – è possibile eseguire esercizi di rinforzo muscolare, sfruttando la resistenza, adatta anche a una muscolatura molto debole, come può capitare dopo un’immobilizzazione, un trauma o un intervento ortopedico.  La ripresa del cammino in acqua, dopo un trauma che ne ha compromesso lo schema, è più facile sia a causa della riduzione del peso corporeo sia perché l’acqua facilita il controllo del tronco.  La riabilitazione in acqua è rivolto anche alle patologie conservative o post chirurgiche della spalla, così come per la riduzione di edemi e gonfiori degli arti e delle articolazioni».

Il servizio è prenotabile telefonicamente chiamando il numero 0542-632811 e si potrà così accedere alle attività di idroterapia dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, purché muniti di prescrizione del medico specialista esterno (ortopedico o fisiatra) e con il consenso del medico di Montecatone. Qualora l”utente non disponesse della prescrizione del medico esterno, potrà comunque richiedere la prestazione ma dovrà sottoporsi ad una visita fisiatrica all”interno dell”istituto. (r.cr.)

L'ospedale di Montecatone apre la piscina agli utenti esterni per eseguire sedute di terapia in acqua
Cronaca 20 Settembre 2019

Open Day di Montecatone, un giorno di festa nel parco interno dell'ospedale tra musica, sport e testimonianze

L’Istituto di riabilitazione di Montecatone apre le sue porte alla città, sabato 21 settembre dalle ore 12 alle 17, per il consueto Open Day annuale, giunto quest’anno alla sua settima edizione. Nel programma dell’iniziativa non mancheranno musica, sport, testimonianze di vita e una sfilata di moda, che si svolgeranno nel parco interno dell’ospedale, dove il pomeriggio trascorrerà tra dimostrazioni con animali  da assistenza dell’associazione «Chiaramilla», esibizioni di danza in carrozzina con l’associazione «Indaco» e la sfilata di«Vanity Wheels», che presenta una speciale cover copriruota per fare della carrozzina anche un accessorio di moda.

La giornata sarà allietata dalla musica dal vivo dei «Nodimora», con una speciale esibizione della«Montecatone Band», composta da pazienti, parenti e operatori di Montecatone. Tra le testimonianze da citare quella di due ex pazienti: Carlo Veri, ora ingegnere elettronico presso l’Istituto nazionale di Fisica nucleare di Bologna, e Angelo Fontana, atleta della squadra di rugby in carrozzina H81 di Vicenza. L’animazione sarà garantita dal gruppo clown Compagnia delle Spugne della Croce Rossa di Imola e dai prestigiatori del gruppo The Shapers. Per tutto il giorno ci si potrà sfidare a bocce e tennis tavolo. Sul posto sarà allestito uno stand gastronomico curato dal bar di Montecatone. (r.cr.)

Nella foto il gruppo clown «La compagnia delle spugne» nell”edizione dello scorso anno

Open Day di Montecatone, un giorno di festa nel parco interno dell'ospedale tra musica, sport e testimonianze
Imola 2 Ottobre 2017

Dalla birra al mouse per tetraplegici, donazione dell’associazione App&Down in favore dell’istituto Montecatone

IMOLA

Dagli undici giorni di festa de “La Centrale-Imola Summer Fest”, lo scorso luglio, l’associazione organizzatrice App&Down di Imola ha potuto acquistare un Integramouse per il centro di riabilitazione per le mielolesioni di Montecatone.

L’Integramouse è un ausilio che permette alle persone con tetraplegia di utilizzre il computer in maniera autonoma. Lo speciale mouse, infatti, viene azionato tramite la bocca semplicemente soffiando in una cannula sterile. Utilizzato a partire dal percorso di riabilitazione, l’ausilio permetterà anche alle persone con lesioni più gravi di conservare la propria autonomia nelle relazioni personali.

“E’ bello constatare che ancora una volta la città e in particolare il mondo dei giovani si è mobilitato per un progetto rivolto ai pazienti di Montecatone” dichiara il presidente della Fondazione Montecatone Marco Gasparri.

“Siamo contenti di regalare un oggetto di grande utilità ai pazienti di Montecatone – aggiunge Giuseppe “Beppe” Bianco di App&Down che organizza “La Centrale-Imola Summer Fest”-. Raggiungere questo importante obiettivo è stato un bel lavoro di squadra“.

Nella foto: l’ausilio Integramouse. Per chi legge da sabatosera.it anche il momento della donazione

 

Dalla birra al mouse per tetraplegici, donazione dell’associazione App&Down in favore dell’istituto Montecatone

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