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Cronaca 30 Giugno 2021

Avvio dei saldi estivi, in centro a Imola sosta gratuita nel pomeriggio di sabato 3 luglio

In occasione dell’avvio dei saldi estivi, sabato 3 luglio, la sosta nei parcheggi a sbarre del centro di Imola (via Aspromonte, piazzale Ragazzi del ’99, via Guerrazzi, palestra Cavina, Ortomercato) sarà gratuita dalle ore 15 alle 19. Gratuiti anche gli stalli di sosta, normalmente a pagamento, lungo il perimetro del centro storico. La decisione è stata presa dal Comune con l’obiettivo di «valoriz-zare il centro storico, agevolandone l’accessibilità attraverso provvedimenti finalizzati a favorire l’afflusso degli utenti».

Il Comune riconoscerà ad Area Blu, che gestisce la sosta a pagamento in città, 2.196 euro, che verranno prelevati dal fondo di riserva, a fronte del mancato ricavo che produrrà questa decisione. «Abbiamo voluto cogliere la sollecitazione arrivata dal mondo del commercio – spiega Pierangelo Raffini, assessore alle Attività produttive e Centro storico – perché rispecchia la strategia e la volontà di questa Giunta di rilanciare il centro storico attraverso diverse iniziative. Stiamo studiando con le associazioni altre azioni finalizzate al rilancio, pensando già all’autunno prossimo». 

Nella foto: il parcheggio a sbarre di piazzale Ragazzi del ’99 a Imola

Avvio dei saldi estivi, in centro a Imola sosta gratuita nel pomeriggio di sabato 3 luglio
Cronaca 29 Gennaio 2021

Commercio, al via i saldi invernali, le regole per acquisti sicuri

Al via domani le vendite di fine stagione, che termineranno il 30 marzo. Un avvio posticipato di un mese, deciso dalla Regione Emilia Romagna per dare un po’ di respiro ai commercianti penalizzati dalle misure restrittive dovute alla pandemia.

Confesercenti chiede che al Comune di Imola di ripristinare la fascia oraria gratuita per il parcheggio pomeridiano in città, così come avvenuto durante il periodo natalizio, magari anticipandola a partire dalle ore 15 (e non dalle 17).

Confcommercio Ascom Imola ricorda ai consumatori le regole, anche alla luce delle disposizioni anti Covid.

Pagamenti elettronici: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante, qualora sia esposto nel punto vendita l”adesivo che attesta la relativa convenzione.  

Disposizione della merce: al fine di non indurre il consumatore in errore, è fatto obbligo disporre le merci offerte in saldo in maniera inequivocabilmente distinta e separata da quelle che eventualmente siano contemporaneamente poste in vendita alle condizioni ordinarie. Ove tale separazione non sia praticabile, la vendita ordinaria viene sospesa. 

Prova dei capi: non c’è obbligo. La possibilità di fare provare i capi in saldo è rimessa alla discrezionalità del negoziante, nel rispetto della normativa imposta dalla pandemia da Covid.

Cambi di prodotti acquistati in saldo: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l”obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

Esposizione dei prezzi: come in tutte le vendite speciali esiste l’obbligo di esporre al pubblico il prezzo iniziale di vendita, la percentuale di sconto e il prezzo scontato finale.

Commercio, al via i saldi invernali, le regole per acquisti sicuri
Economia 3 Dicembre 2020

In Emilia-Romagna saldi invernali posticipati al 31 gennaio 2021

Dopo l’incontro con i rappresentanti degli enti locali, delle organizzazioni di consumatori, delle associazioni maggiormente rappresentative del settore e dei sindacati, la Regione ha deciso di posticipare di un mese il via ai saldi, che in tutta la regione partiranno così il prossimo 30 gennaio 2021.

Una misura necessaria per dare un po’ di respiro alle imprese commerciali, in particolare i negozi di abbigliamento e calzature, alle prese con le gravi difficoltà legate alla pandemia e alle conseguenti misure restrittive imposte a tutela della salute dei cittadini. E con lo spostamento della data dei saldi, slitterà anche il divieto di vendite promozionali che non scatterà più quindi dal 6 dicembre. «Interveniamo ancora una volta, dopo il posticipo estivo dei saldi, con una misura condivisa con i territori- precisa l’assessore regionale al Commercio, Andrea Corsini – per dare alle imprese uno strumento in più per recuperare la stagione autunno-inverno penalizzata dal protrarsi dell’emergenza sanitaria e dalle limitazioni agli spostamenti delle persone con la collocazione della nostra regione in fascia arancione. È una leva ulteriore che ha l’intento di sostenere le vendite del periodo e che deve essere affiancata da misure economiche ad hoc per dare un aiuto concreto a tutta la rete del commercio». (da.be.)

Foto tratta dal sito della Regione

In Emilia-Romagna saldi invernali posticipati al 31 gennaio 2021
Cronaca 31 Luglio 2020

Da domani via ai saldi in Emilia-Romagna, il decalogo di Confcommercio Ascom Imola

Iniziano domani, sabato 1° agosto, le vendite di fine stagione, che interesseranno nel nostro territorio centinaia di punti vendita al dettaglio di vari settori: dal tessile e abbigliamento, agli accessori e calzature, ma anche oggetti per la casa ed elettronica, che si concluderanno il 29 settembre. «I saldi rappresentano il momento più atteso dai consumatori – dichiara Andrea Martelli, direttore di Confcommercio Ascom Imola –. I clienti da domani potranno usufruire di sconti e vantaggi non presenti durante l’anno. Dopo il periodo di lockdown i cittadini hanno voglia di normalità e sicuramente ne approfitteranno facendo acquisti in sicurezza nei negozi di vicinato che si sono attrezzati fin da subito per riceverli nel pieno rispetto delle normative».

In seguito all’emergenza Coronavirus, Confcommercio ha realizzato il decalogo «Saldi chiari e sicuri» con alcuni principi di base per gli acquisti in saldo in piena trasparenza e sicurezza. (da.be.)

Foto dal sito di Confcommercio Ascom Imola

Da domani via ai saldi in Emilia-Romagna, il decalogo di Confcommercio Ascom Imola
Cronaca 24 Giugno 2020

Saldi estivi dall’1 agosto. In regione vendite promozionali autorizzate da trenta giorni prima

Per la prima volta, quest’anno, la stagione estiva dei saldi slitterà di circa un mese e partirà dall’1 agosto, data unica per tutta l’Italia. La decisione, presa dalla Conferenza delle Regioni a causa del Coronavirus, ha visto il benestare del mondo del commercio e delle imprese.
In Emilia-Romagna le vendite promozionali sono state però autorizzate anche nei trenta giorni precedenti l’inizio dei saldi.

Anche questa è una novità che, ricorda Confesercenti Imola, «ha l’obiettivo di favorire la ripresa degli acquisti da parte dei consumatori e di sostenere le attività commerciali di vendita al dettaglio, rimaste chiuse a causa dell’emergenza Coronavirus proprio nei mesi in cui avrebbero messo in vendita i prodotti delle stagionalità primaverile ed estiva». (r.cr.)

Saldi estivi dall’1 agosto. In regione vendite promozionali autorizzate da trenta giorni prima
Cronaca 4 Febbraio 2020

Saldi invernali, per Ascom Imola partenza prudente

Segnali di prudenza negli acquisti durante le prime settimane di saldi invernali. E’ quanto emerge dail’indagine congiunturale condotta da Confcommercio Ascom Imola.
Le vendite nei saldi invernali 2020 rispetto all’anno scorso sono aumentate per il 17% degli operatori e sono stabili per il 51%. Per il 32% sono invece diminuite. Chi ha rilevato aumenti di vendita ha avuto incrementi intorno al 10%.
Nel primo weekend c’è stato il picco delle vendite, mentre i giorni successivi hanno avuto un andamento abbastanza piatto. I clienti sono attenti al prezzo e si lasciano ancora tentare poco dagli acquisti di impulso.
L’andamento della spesa è in aumento per il 13% e stabile per il 56%. Lo scontrino medio nell”abbigliamento si attesta intorno ai 95 euro a persona (circa 210 euro a famiglia).

«Le prime settimane di saldi all’insegna della stabilità non inducono ad un particolare ottimismo – commenta Gianluca Alpi, presidente di Confcommercio-Ascom Imola e di Federmoda –. Anche l’andamento climatico degli ultimi giorni, con temperature molto miti per il periodo, non agevolano certo gli acquisti dei tipici capi invernali».
Inoltre, «rimane di fondamentale importanza avere parità di regole per competere sullo stesso mercato – aggiunge Alpi –: da tempo chiediamo, a tutela del consumatore, una regolamentazione regionale che disciplini l’attività dei grandi Outlet così come l”introduzione di una seria web tax che ristabilisca, almeno in parte, l’enorme squilibrio di oneri fiscali oggi esistente fra i colossi dell’on-line ed i negozi di vicinato». (r.cr.)

Saldi invernali, per Ascom Imola partenza prudente
Economia 8 Febbraio 2019

Buona partenza per i saldi invernali in Emilia Romagna secondo un'indagine commissionata da Confcommercio

Partenza ok per i saldi invernali. Lo dice Confcommercio Ascom Imola, che nei giorni scorsi ha cambiato il proprio direttore generale. Il nuovo direttore dell”associazione territoriale, che raggruppa oltre 1.000 imprese nei settori del commercio, del turismo, dei servizi, del lavoro autonomo, della piccola impresa e delle professioni, è Andrea Martelli, che subentra a Franco Tonelli.

Tornando ai saldi, Ascom cita un”indagine realizzata dal Centro Studi Iscom Group sull’andamento della campagna nel mese di gennaio per conto di Confcommercio Emilia Romagna, secondo la quale la partenza è stata positiva, a dimostrazione che ai consumatori piace ancora fare acquisti durante i saldi pur tenendo un atteggiamento prudente. La ricerca, realizzata su un significativo gruppo di imprese commerciali della regione che vendono beni per la persona (al 95% abbigliamento e calzature), ha rilevato che le vendite nei saldi invernali 2019 rispetto all’anno scorso sono aumentate per il 15% degli operatori e sono stabili per il 58%. La percentuale di incremento per chi ha registrato maggiori vendite rispetto al 2018 è tra il 10 e il 15%, mentre per Il 27% degli esercenti che ha segnalato un calo quest’ultimo è contenuto entro il 15%. Da rimarcare che le vendite in saldo rappresentano per i commercianti tra il 10 e il 20% del fatturato annuo, con punte del 30% per un operatore su 4.

Secondo il presidente di Confcommercio Ascom Imola, Gianluca Alpi, «dopo vari anni con indici negativi, questo è il primo mese di saldi all’insegna della stabilità e questo ci fa ben sperare per il prossimo futuro. I  dati 2018 sull’afflusso turistico nei principali centri storici della regione evidenziano un consistente aumento delle presenze: se questo trend sarà confermato anche nel 2019 avremo la possibilità di arginare gli effetti di una congiuntura economica poco favorevole». Anche il commercio online, secondo gli operatori, incide sull”andamento della campagna di saldi. Il 23% ha infatti la percezione che gli acquisti su web stiano crescendo anche durante i saldi. «È vero che l”e-commerce può avere prezzi più bassi, ma è altrettanto vero che questo è possibile soprattutto perché i colossi del web e le piattaforme di intermediazione della moda hanno fiscalità di vantaggio o addirittura non pagano le pesanti tasse cui invece sono assoggettate le nostre imprese italiane – prosegue Alpi -. Per questo abbiamo chiesto come Federazione Moda Italia attraverso Confcommercio l”introduzione di una web tax e riaffermato la necessità di competere sul mercato a parità di regole. Diventa quindi fondamentale un intervento a livello nazionale o europeo, che favorisca l”introduzione della web tax, anche in considerazione di un nuovo gettito utile a evitare le clausole di salvaguardia oppure a favorire il taglio dell”Irpef».

Entrando più nel dettaglio sull”entità e sulle tipologie degli acquisti in saldo, considerando che le percentuali di sconto erano in linea con quelle dell”anno scorso, per il 70% degli interpellati la spesa dei consumatori è stabile, mentre per l”8% ha registrato un aumento. Per quanto riguarda abbigliamento e accessori, lo scontrino medio è di 88 euro a persona (circa 194 euro a famiglia) per acquisti tipo maglieria, pantaloni e borse. Il freddo di metà gennaio ha comunque portato un incremento nella vendita dei capispalla, in particolare piumini. Nelle calzature le preferenze degli acquirenti sono andate a sneakers di marca, stivaletti e scarponcini.

Nella foto il nuovo direttore di Confcommercio Ascom Imola Andrea Martelli

Buona partenza per i saldi invernali in Emilia Romagna secondo un'indagine commissionata da Confcommercio
Economia 6 Luglio 2018

Sabato 7 luglio partono i saldi estivi

Ci siamo: partono domani anche a Imola come in tutta la regione e in gran parte del territorio nazionale i saldi estivi 2018.

E” una data molto attesa dalle famiglie: dal 7 luglio e fino al 4 settembre in Emilia Romagna (la data di chiusura varia da regione a regione) sarà infatti possibile acquistare abiti, scarpe e accessori a prezzi contenuti.

La data di inizio, sottolinea Confesercenti Ravenna, “è stata uniformata dalle Regioni che hanno dato seguito all”accordo siglato in sede di Conferenza con le Province autonome il 24 marzo 2011 e successive integrazioni”.

La campagna di vendite a prezzi scontati interesserà circa 11.000 negozi dell”Emilia Romagna nei settori abbigliamento, calzature e accessori moda.

In base alle stime dell”Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l”acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo circa 230 euro, per un valore complessivo a livello nazionale intorno ai 3,5 miliardi di euro. La spesa media pro-capite è stimata intorno ai 98 euro, in linea con quella dello scorso anno.

“Quello dei saldi è sempre un momento atteso, anche se negli ultimi anni si nota una polarizzazione degli acquisti nei primi weekend del loro avvio e poi un sostanziale ritorno alla ”normalità” – dichiara Luca Alpi, presidente del sindacato Abbigliamento-calzature e accessori di Confcommercio Ascom Imola -. Non credo che i saldi estivi 2018 faranno eccezione e anche le previsioni di spesa, elaborate dal nostro ufficio studi nazionale, parlano di sostanziale stabilità. Il dato nazionale è un dato che possiamo tranquillamente sottoscrivere anche per il nostro territorio”.

In occasione dei saldi, Confcommercio Ascom Imola lancia anche quest”anno la campagna “Saldi tranquilli”. L”obiettivo è duplice: informare i consumatori sulle norme che regolano il corretto svolgimento dei saldi e assistere i commercianti, per i quali è stato attivato uno specifico sportello, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 (tel. 0542-619611 – saldi@ascomimola.it), che fornirà chiarimenti sulla normativa in materia.

Tra le regole alle quali gli operatori del commercio devono attenersi, ricordiamo in particolare due obblighi: quello di esporre il prezzo iniziale di vendita, la percentuale di sconto e il prezzo finale e quello relativo alla disposizione della merce. In merito a quest”ultima disposizione, il negoziante dovrà disporre le merci in saldo in zone distinte e separate rispetto ai prodotti venduti a prezzo pieno, al fine di non indurre in errore i clienti.

Sabato 7 luglio partono i saldi estivi

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