Posts by tag: scuole

Cronaca 23 Maggio 2020

Ripartiti i cantieri a Imola e nel circondario, tra le priorità l'edilizia scolastica e le piste ciclabili

Con l’inizio della «fase 2» e la progressiva riapertura di tutte le attività, anche le opere pubbliche riprendono il proprio corso. Molti i cantieri in programma a Imola nel corso dei prossimi mesi. «Sono già ripartiti, e sono in fase di ultimazione, i lavori di costruzione del nuovo centro sociale Giovannini– comincia la panoramica l’architetto Andrea DalFiume, responsabile dell’Area tecnica di Area Blu –. I gestori stanno terminando il trasferimento di alcune attrezzature dalla vecchia struttura, che verrà demolita entro la fine di questo mese, alla nuova, in cui mancano piccoli dettagli e la sistemazione dell’esterno». Un cantiere che si sovrapporrà ai lavori di riqualificazione di via Cenni e via Scarabelli, che comprendono «l’ampliamento dei marciapiedi – ricorda Dal Fiume –, la ridefinizione delle aree di parcheggio, e l’istituzione del limite di velocità di trenta chilometri orari e del senso unico di marcia in uscita in direzione di via Marconi, per salvaguardare l’attraversamento in prossimità della scuola elementare».

Fra le priorità indicate dal commissario Nicola Izzo fin dai primi giorni del suo  insediamento c’è l’edilizia scolastica, mentre spostandosi nel circondario, «sono già ripartiti i lavori della ciclopista del Santerno – aggiunge l’architetto –, e questa settimana cominceranno i cantieri per il tratto di ciclabile Val Sellustra all’interno del comune di Castel Guelfo». (lu.ba.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 21 maggio

Nelle foto: a sinistra, il centro Giovannini attuale prossimo alla demolizione e dietro il nuovo edificio quasi completo; a destra il marciapiede di via Cenni

Ripartiti i cantieri a Imola e nel circondario, tra le priorità l'edilizia scolastica e le piste ciclabili
Cronaca 5 Maggio 2020

Coronavirus, riaprono i cantieri della Città metropolitana

Sono ripartiti i cantieri nelle scuole superiori e sulle strade provinciali della Città metropolitana di Bologna per un totale di oltre 53 milioni di euro di lavori previsti entro il 2020: 33 milioni per le scuole e 20,7 milioni per la rete viaria.

Guardando a Imola e al circondario, all”istituto professionale Cassiano da Imola verranno eseguiti lavori di rifacimento e impermeabilizzazione delle coperture, in varie tratte stradali della Città metropolitana verranno effettuati lavori di pavimentazione mediante costruzione di tappeti di usura e trattamenti superficiali monostrato per 690 mila euro complessivi. (r.cr.)

Coronavirus, riaprono i cantieri della Città metropolitana
Cronaca 28 Aprile 2020

Imu, Irpef e scuole più care in Vallata

Casalfiumanese, Borgo Tossignano e Fontanelice l’hanno già approvato, mentre Castel del Rio licenzierà il bilancio preventivo 2020 nei prossimi giorni. Per tutti e quattro i Comuni della vallata del Santerno si tratta di un quadro economico elaborato prima che l’emergenza Coronavirus cambiasse situazione e prospettive, premessa necessaria per poter comprendere il motivo delle scelte compiute, soprattutto in tema di tariffe e imposte.

Scelte che hanno già suscitato, tra l’altro, le critiche della Cgil di Imola. «Gli aumenti arrivano in un momento storico in cui c’è un’emergenza sanitaria in corso – afferma la segretaria generale, Mirella Collina –. Le famiglie hanno bisogno di avere le istituzioni a fianco, non di un aumento delle tasse». (r.cr.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 23 aprile

Imu, Irpef e scuole più care in Vallata
Cronaca 9 Aprile 2020

Coronavirus, slitta la riapertura delle scuole. Ipotesi tutti promossi e maturità online

Destinata a slittare la riapertura delle scuole. Le videolezioni verranno sospese nel periodo delle «vacanze» pasquali (dal 9 al 14), ma poi riprenderanno. Non solo. Se non si ritornerà in aula entro il 18 maggio, scenario più che probabile, l’esame di terza media non ci sarà e la maturità sarà solo online e orale, mentre per gli stu- denti delle altre classi sarà garantita la promozione con il vincolo di recuperare le materie insufficienti a settembre.

La vera incognita, in effetti, sarà proprio la ripresa e, se ci saranno ancora problemi legati all’epidemia, come garantire il distanziamento in classe per evitare una nuova e rapida circolazione del virus (dai giovani ai parenti più anziani a casa, che ne subirebbero le conseguenze peggiori), vanificando i tanti sacrifici fatti finora. (gi.gi.)

Nella foto (Isolapress): aula deserta alla scuola Valsalva di Imola

Coronavirus, slitta la riapertura delle scuole. Ipotesi tutti promossi e maturità online
Cronaca 4 Marzo 2020

Coronavirus, rette scolastiche scontate a tutte le famiglie della città metropolitana

In questo periodo di scuole chiuse, causa emergenza Coronavirus, il tema che più attanaglia i genitori è  l’esenzione o meno delle rette scolastiche, riguardanti quindi nidi, mense, servizi pre e post scuola e trasporti.

La proposta, avanzata dalla Città metropolitana e condivisa dai sindaci, di sconti rivolti a tutte le famiglie della area metropolitana per non creare cittadini di serie A e di serie B a seconda del Comune di residenza, è stata approvata questa mattina durante l’incontro di coordinamento a Palazzo Malvezzi a cui hanno partecipato i primi cittadini del territorio, il consigliere delegato alla Scuola Daniele Ruscigno, il vicesindaco metropolitano Fausto Tinti e i tecnici di Settore.

Sul territorio questa decisione porterà a un mancato gettito per i Comuni stimato in 1,5 milioni di euro solo per queste due settimane di chiusura e sospensione dei servizi. Per questo partirà immediatamente una nota indirizzata alla Regione perché si trovi la copertura per queste mancate entrate nell’ambito delle misure economiche emergenziali che si stanno predisponendo in queste ore. «L”intento è la gratuità per tutte le tariffe dei servizi a domanda individuale nelle settimane di chiusura – ha commentato il sindaco di Ozzano Luca Lelli -. Per adesso ci esponiamo noi come Comuni della Città metropolitana senza garanzia che saremo rimborsati da Stato o Regione con risorse straordinarie. Complessivamente è una mancata entrata di 700/800 mila a settimana. Ogni comune dovrà approvare in Giunta la modifica nelle prossime settimane». (da.be.)

Foto d’archivio

Coronavirus, rette scolastiche scontate a tutte le famiglie della città metropolitana
Cronaca 21 Febbraio 2020

Progetto «Castello Plastic Free», consegnate le borracce di alluminio nelle scuole

Anche a Castel San Pietro ha preso il via il progetto Plastic Free, iniziativa organizzata dall’amministrazione comunale che si pone l’obiettivo di ridurre fino ad azzerare l’utilizzo di plastica monouso all’interno degli edifici pubblici. Dopo, infatti, le prime borracce di alluminio donate nei giorni scorsi dal Comune a dirigenti scolastici, dipendenti comunali, consiglieri e assessori, questa mattina è iniziata la consegna nelle scuole. Il vicesindaco Andrea Bondi, che ha la delega all’Ambiente, e l’assessora alla Scuola Giulia Naldi si sono recati nei due plessi dell’Istituto Comprensivo (la scuola primaria Serotti di Osteria Grande e la scuola media F.lli Pizzigotti di Castel San Pietro Terme) de alla Scuola Don Luciano Sarti.

I bambini hanno così ricevuto le borracce, restituendo in cambio bottiglie di plastica vuote da riciclare. La prossima settimana i due amministratori comunali completeranno la distribuzione recandosi nelle scuole della Direzione Didattica Statale e all’Istituto Malpighi-Visitandine. 

Nella foto: la consegna delle borracce nella scuola Don Luciano Sarti

Progetto «Castello Plastic Free», consegnate le borracce di alluminio nelle scuole
Cronaca 31 Gennaio 2020

E' partita l'attività della Consulta delle ragazze e dei ragazzi di Imola che si è insediata a dicembre

E” cominciata in questi giorni la fase operativa dell”attività della Consulta delle ragazze e dei ragazzi di Imola, che si è insediata il 17 dicembre scorso. I 49 componenti, tutte alunne e alunni delle classi quarte delle scuole primarie (le vecchie elementari) e delle prime due classi delle scuole secondarie di primo grado degli istituti comprensivi della città (le scuole medie di una volta), hanno svolto infatti la loro prima riunione. Scopo dell”appuntamento era quello di valutare l”ordine di importanza degli obiettivi proposti dai ragazzi, la loro fattibilità e le modalità da mettere in atto per raggiungerli. 

Le elezioni della Consulta sono avvenute in novembre, sulla base di un «programma elettorale» che i candidati hanno presentato ai loro compagni per ottenere i voti. I 49 eletti resteranno in carica per un biennio che comprende l”anno scolastico in corso e il prossimo, il 2020/2021. Durante la cerimonia di insediamento, il Commissario al Comune di Imola, Nicola Izzo, ha consegnato a ciascun membro della Consulta la Costituzione italiana e l”attestato di nomina e ha fatto loro gli auguri di buon lavoro, con l”invito ad essere «sempre riflessivi e critici verso le nuove forme di comunicazione, per un uso intelligente e prudente delle tecnologie mediatiche della cosiddetta rete e a farsi promotori e paladini del dialogo tra famiglia e scuola».

La Consulta delle ragazze e dei ragazzi è un”esperienza di partecipazione per gli alunni delle scuole imolesi, che si è costituita per la prima volta nell”anno scolastico 2007/2008. All”interno di questo organismo i ragazzi eletti possono approfondire le loro conoscenze sul territorio e la comunità, fare proposte e cercare soluzioni per migliorare la vita di tutti. Il progetto è realizzato congiuntamente da Amministrazione comunale e istituti comprensivi. (r.cr.)

Nella foto i ragazzi e le ragazze della Consulta il giorno dell”insediamento in municipio con il commissario Nicola Izzo

E' partita l'attività della Consulta delle ragazze e dei ragazzi di Imola che si è insediata a dicembre
Cronaca 24 Gennaio 2020

Giornata della Memoria, tanti eventi a Imola proposti dal Comune e dalle associazioni per non dimenticare

Il Comune di Imola e altri enti ed associazioni hanno organizzato una serie di appuntamenti in occasione della Giornata della Memoria. Venerdì 24 gennaio, alle ore 21 al teatro comunale Ebe Stignani (via Verdi 1): «Lettere di Camelia», lettere tratte dalla storia di un ebreo di provincia, di sua moglie e dei suoi tre figli negli anni del fascismo, raccontata nel libro «I vicini scomodi» di Roberto Matatia. Recitano, cantano e suonano i ragazzi e le ragazze del laboratorio teatrale e del coro della scuola media Andrea Costa (Ic 6), della Vassura-Baroncini Open Band, dell’orchestra della scuola media Luigi Orsini (Ic 7). Sabato 25 (ore 21) e domenica 26 gennaio (ore 18), al teatro Lolli (via Caterina Sforza 3): «Corsi e ricorsi Un percorso fra vari racconti». Letture a cura di Tilt -Trasgressivo Imola laboratorio teatro. Domenica 26 gennaio, ore 16.30, «Estro – Lo spazio delle idee» (via Aldrovandi 19): «Il cappotto magico», spettacolo teatrale con burattini liberamente ispirato a «Il piccolo burattinaio di Varsavia» di Eva Weaver.

Lunedì 27 gennaio, alle ore 11, in vicolo Giudei, deposizione di una corona alla lapide in ricordo delle persecuzioni razziali. Partecipa il commissario straordinario al Comune di Imola, Nicola Izzo. Saranno presenti autorità civili, militari e religiose della città e rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni d’arma e partigiane. In serata, alle ore 19, sempre in vicolo Giudei, l’Azione cattolica della Diocesi di Imola organizza un momento di preghiera, aperto a tutta la comunità imolese, di fronte alla lapide. Da lunedì 27 a venerdì 31 gennaio, al Cinema Centrale – Sala Bcc Città e Cultura (via Emilia 210/A) proiezioni mattutine dei film «#AnneFrank – Vite parallele», e «Un sacchetto di biglie». Per orari e informazioni contattare Agiscuola (Sara) al numero 051 254582. Martedì 28 gennaio, alle ore 20.30, presso la Sala grande di Palazzo Sersanti (piazza Matteotti, 8) è in programma «Le stanze della memoria – La Shoah a villa Muggia», letture dal libro «La casa dell’aviatore» di Katia Dal Monte, con musiche della tradizione ebraica a cura della nuova scuola di musica Vassura-Baroncini.

Mercoledì 29 gennaio, alle ore 8.30, al teatro dell’Osservanza (via Venturini 18), proiezione per le scuole secondarie di primo e secondo grado del film «#AnneFrank – Vite parallele» di Sabina Fedeli e Anna Migotto. Info e prenotazioni: info@cinemaosservanza.it. Alle ore9.30, a Casa Piani (via Emilia88) e alle 14 alla Biblioteca di Ponticelli (via Montanara 252), Alfredo Tassoni del Club Cosmopolita Arpad Weisz incontra i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di primo grado raccontando loro la drammatica vita dell’allenatore ungherese Arpad Weisz. (r.cr.)

L”immagine è tratta dal depliant ufficiale del Comune di Imola

Giornata della Memoria, tanti eventi a Imola proposti dal Comune e dalle associazioni per non dimenticare
Cronaca 8 Gennaio 2020

«Carnevale nel pianeta da salvare», il concorso di disegni per gli alunni di Castel San Pietro guarda all'ambiente

Nemmeno il tempo di archiviare le feste e già si pensa al Carnevale. Almeno così accade agli alunni delle scuole di Castel San Pietro Terme, che sono già al lavoro per partecipare al concorso di disegni, locandine e manifesti per la 16° edizione del Carnevale di Castello, in programma sabato 22 febbraio 2020. Il tema del concorso di quest”anno è «Carnevale nel pianeta da salvare», proposto dal comitato organizzatore del Carnevale castellano per mettere al centro l”ambiente, la principale emergenza del nostro tempo. 

Nel testo introduttivo proposto ai bambini per i loro disegni, si legge: «I bambini del pianeta Terra hanno ricevuto il seguente messaggio dal pianeta Arret: “Aiutateci! Gli adulti stanno distruggendo il nostro pianeta! Macchine, fabbriche e centrali producono gas di scarico, fumo e inquinamento; il cielo è una nube di smog e gli oceani sono pieni di plastica! Abbiamo bisogno del vostro aiuto, sappiamo che avete tante idee per salvare la natura: portatecele e convincete i nostri genitori a metterle in pratica!».

Il concorso lascia ampia libertà ai piccoli partecipanti, che possono scegliere le misure che preferiscono per i disegni, mentre locandine e manifesti dovranno misurare al massimo 33×48 centimetri e 70×100, con orientamento verticale dell”immagine. Ciascuna classe potrà partecipare al massimo con tre disegni selezionati dall”insegnante, fatti da un singolo alunno oppure da un gruppo. La scadenza è alle 12.30 di lunedì 3 febbraio e gli elaborati dovranno essere consegnati al Comune di Castel San Pietro, Servizio cultura e turismo, che si trova in piazza XX Settembre 4, al piano terra (ingresso dal portone centrale). L”ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il giovedì anche dalle 15 alle 17.45 (numero di telefono 051 6954159-112).

Per garantire l”imparzialità della valutazione della giuria, composta di artisti castellani, i disegni riporteranno eventualmente sul retro soltanto il titolo, mentre i dati dell’autore dovranno essere inseriti in una busta chiusa allegata al disegno. Potranno concorrere gli alunni di tutte le scuole, dall”asilo nido alle secondarie di secondo grado, non solo per i disegni, ma anche per il concorso maschere. Le premiazioni avverranno sabato 22 febbraio, giorno della sfilata delle maschere in centro storico e da quella giornata i disegni saranno esposti in municipio.  «Crediamo che anche il carnevale possa essere un’occasione per portare i bambini a riflettere e lavorare sul tema della salvaguardia ambientale – commenta l’assessore alla Cultura Fabrizio Dondi -. Ai bambini il tema del carnevale chiede di utilizzare liberamente la propria fantasia creativa per suggerire agli adulti azioni di tutela e rispetto, assumendo essi stessi le sembianze che tali azioni/oggetti dovrebbero avere». (r.cr.)

«Carnevale nel pianeta da salvare», il concorso di disegni per gli alunni di Castel San Pietro guarda all'ambiente
Cronaca 8 Gennaio 2020

Nuovo sopralluogo di Comune e Area Blu alla materna Vespignani dopo la segnalazione del Comitato genitori

Nuovo sopralluogo congiunto dei tecnici comunali e di quelli di Area Blu nei prossimi giorni per la scuola dell’infanzia Vespignani di piazza Romagna. Lo ha annunciato il Comune di Imola, precisando che la decisione è stata presa al fine di «verificare che non vi siano stati ulteriori aggravamenti delle condizioni dell’edificio che la ospita e che gli ambienti attualmente in uso alla scuola garantiscano le necessarie condizioni di sicurezza». A muovere le acque è stata una lettera inviata nei giorni scorsi ai giornali da un rappresentante del Comitato genitori della scuola, in cui si denunciava la situazione di degrado dell’edificio e si chiedevano notizie sul progetto di ristrutturazione del fabbricato oggi in parte inagibile. Dal successivo incontro avvenuto tra il Commissario al Comune di Imola Nicola Izzo, i tecnici comunali e i rappresentanti di Area Blu è poi nata la decisione di procedere al sopralluogo.

Al momento sulla sede della scuola Vespignani esiste un progetto di fattibilità tecnico-economica dei lavori di manutenzione straordinaria redatto dai tecnici di Area Blu approvato a fine agosto dalla Giunta Sangiorgi, per un importo previsto di 159 mila euro in un quadro economico complessivo di 240 mila. La delibera di approvazione prevedeva anche l’assegnazione ad Area Blu della progettazione definitiva e/o esecutiva, l’affidamento e la realizzazione dei lavori. Alla base del progetto, le risultanze delle verifiche fatte dalla società in house la quale, nella relazione tecnica alla base del progetto di fattibilità, aveva indicato tra le cause dell’attuale parziale inagibilità dell’edificio (costruito tra il 1998 e il 2000) e delle sue parti esterne «una presenza di acqua al piede del fabbricato e che porta ad escludere che il dissesto statico sia imputabile ad una insufficienza delle strutture fondali, denunciando invece, come causa di tale situazione, un abbassamento delle fondazioni dovuto a cedimenti dei terreni sottostanti che, risultando di tipo prevalentemente argilloso, sono molto sensibili alle variazioni del contenuto di acqua».

L’intervento previsto, dunque, prevede «opere di manutenzione straordinaria tese a ripristinare le migliori condizioni sia all’esterno che all’interno del fabbricato. All’esterno, dopo una necessaria fase di indagini approfondite, dovranno essere ripristinate le linee fognarie danneggiate ed i sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, oltre che i marciapiedi e le pavimentazioni perimetrali esterne che attualmente risultano notevolmente dissestate – prosegue la descrizione di Area Blu -. Si procederà, inoltre, ad una risarcitura delle lesioni presenti nelle murature portanti, valutando anche l’opportunità di operare puntualmente un consolidamento del terreno in corrispondenza dello spigolo Nord Ovest ed al risanamento degli ambienti mediante il rifacimento degli intonaci ammalorati e nuove tinteggiature. Infine si provvederà ad ispezionare e revisionare i diversi elementi della copertura che potrebbero aver subìto spostamenti a causa del dissesto delle murature sottostanti».Quanto ai tempi previsti, Area Blu ha ipotizzato di avere pronto il progetto esecutivo di affidare i lavori a marzo, per poi realizzare i lavori nel periodo giugno-settembre, per poter contare sulle vacanze estive dal momento che, a giudizio della società, non risulta possibile operare in presenza di utenti o personale all’interno del fabbricato. (r.cr.)

Nella foto una delle immagini dell”esterno della scuola Vespignani inviate dal Comitato genitori a corredo della lettera spedita ai giornali nei giorni scorsi

Nuovo sopralluogo di Comune e Area Blu alla materna Vespignani dopo la segnalazione del Comitato genitori

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