Posts by tag: scuole

Cronaca 3 Marzo 2021

Coronavirus, in zona «rossa» barbieri e parrucchieri chiusi da sabato 6 marzo

Domani tutta l’area metropolitana di Bologna (Imola e circondario compresi) entrerà in zona «rossa». Chiuse, quindi, le attività economiche non essenziali. In attesa che la Regione emetta l’ordinanza con un elenco delle attività che potranno tenere aperto e quelle no, la notizia è che barbieri e parrucchieri abbasseranno la serranda da sabato 6 marzo e non quindi da domani. (da.be.)

Foto d’archivio

Coronavirus, in zona «rossa» barbieri e parrucchieri chiusi da sabato 6 marzo
Cronaca 3 Marzo 2021

Coronavirus, nidi e materne chiusi da lunedì 8 marzo in tutta l’area metropolitana di Bologna

Domani, come noto da ieri sera, tutta l’area metropolitana di Bologna (Imola e circondario compresi) entrerà in zona «rossa». Pochi minuti fa in conferenza stampa, però, il sindaco metropolitano Virginio Merola, a differenza di quanto comunicato in precedenza, ha annunciato che nidi e materne (esclusivamente questi ordini) saranno chiusi da lunedì 8 marzo e non appunto da domani. «Per lasciare alle famiglie la possibilità di organizzarsi» ha spiegato Merola. (da.be.)

Foto d’archivio

Coronavirus, nidi e materne chiusi da lunedì 8 marzo in tutta l’area metropolitana di Bologna
Cultura e Spettacoli 28 Febbraio 2021

Dal Carnevale agli spettacoli, dal teatro per i bimbi alla musica: le iniziative a Castel San Pietro viaggiano sul web

Dodici contributi audiovisivi raccolti in una playlist tematica. Sono i lavori, visibili sul canale YouTube del Comune di Castel San Pietro, inviati dalle scuole materne, elementari e medie sul tema «A Carnevale ogni rima vale» proposto dall’assessorato alla Cultura per il periodo festoso appena trascorso. I video sono disponibili, anche ora che il Carnevale è terminato, nel canale YouTube del Comune, che riunisce tante proposte rivolte a diverse fasce d’età, per grandi e per piccoli. Per questi ultimi, c’è un video della rassegna «BimbIATeatro» che contiene spezzoni di esibizioni di Alvalenti, Microband, Mago Megi, Gulliver e Gaby Corbo, collegati da interventi dalla platea del teatro a cura di Davide Dalfiume e di una coppia di artisti.

Alcune tra le proposte riguardano ancora il Carnevale con video dell’associazione culturale Terra Storia Memoria, a cura di Fabio Avoni e Giorgia Bottazzi, che ripercorre la storia del Carnevale castellano, e quello del Corpo Bandistico di Castel San Pietro Terme. (r.c.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 25 febbraio.

Nella foto: Davide Dalfiume in «C’era una volta il teatro»

Dal Carnevale agli spettacoli, dal teatro per i bimbi alla musica: le iniziative a Castel San Pietro viaggiano sul web
Cronaca 24 Febbraio 2021

Coronavirus, da domani scuole chiuse. I sindacati: «Chi starà a casa con i bambini in dad? Reintrodurre subito i congedi straordinari»

Da domani, giovedì 25 febbraio, con l’introduzione della zona «arancione scura» a Imola e in tutto il circondario le scuole rimarranno chiuse, ad eccezione degli asili nido e delle materne. Ma chi starà a casa con i bambini che saranno in didattica a distanza? A sollevare il tema i sindacati Cgil, Cisl e Uil.

«La tutela della salute deve essere la priorità di tutti. Detto questo, nel momento in cui si decide di intervenire per scongiurare l’incremento dei contagi da Covid-19 in determinate aree a rischio, bisogna accompagnare le misure di lockdown con adeguati interventi, sia per quanto riguarda i ristori delle attività economiche sospese o limitate, sia per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle famiglie. Per due settimane le attività economiche proseguiranno come da zona arancione “semplice”, ma chi starà a casa con i bambini che saranno in dad? Non tutti i genitori possono lavorare in smartworking e attualmente non sono previsti congedi straordinari per le zone arancioni. Non possiamo dimenticarci dei bambini e non possiamo mettere in difficoltà le famiglie. Il vuoto normativo deve essere immediatamente colmato, i congedi straordinari devono essere reintrodotti. L’ordinanza regionale entra in vigore domani e tuttavia nessuno si fa carico di istanze e difficoltà delle famiglie, genitori e lavoratori. Abbiamo già denunciato la mancata proroga per il 2021 dei congedi straordinari Covid nei casi di quarantena e sospensione della scuola in presenza per singole classi con casi positivi, frequenti anche in zona gialla. Ora ci troviamo di fronte ad un provvedimento, legittimato dall’andamento epidemiologico, che va a restringere ulteriormente le misure anche della zona rossa “classica”, che dispone la chiusura solo a partire dalla seconda e terza media». 

Foto Isolapress

Coronavirus, da domani scuole chiuse. I sindacati: «Chi starà a casa con i bambini in dad? Reintrodurre subito i congedi straordinari»
Cronaca 17 Febbraio 2021

Coronavirus, la troupe di Sky a Imola per un servizio sui controlli davanti alle scuole. Intervistato il sindaco Panieri

L’inviato di Sky Flavio Isernia questa mattina a Imola ha intervistato il sindaco Marco Panieri riguardo ai controlli intensificati dal Comune davanti alle scuole, da lunedì scorso, per evitare assembramenti, grazie ai quindici volontari di Anteas, Avod e Cai, in aggiunta al lavoro svolto dalla polizia locale.

Una prima intervista, girata in via Guicciardini, davanti all’istituto Paolini Cassiano, è stata trasmessa in diretta nel corso del tg delle 8,30, condotto da Tonia Cartolano. Un secondo servizio, con anche l’intervista al direttore generale dell’Ausl, Andrea Rossi, è previsto che vada in onda nei tg della serata. (da.be.)

Nella foto: il sindaco di Imola Marco Panieri intervistato dalla troupe di Sky davanti all’Istituto Paolini Cassiano in via Guicciardini

Coronavirus, la troupe di Sky a Imola per un servizio sui controlli davanti alle scuole. Intervistato il sindaco Panieri
Cultura e Spettacoli 17 Febbraio 2021

Lo Stignani apre alle visite online, nuovo servizio streaming per le scuole

Nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia, il Servizio teatri e attività musicali del Comune di Imola ha ritenuto importante tenere vivo il rapporto con la cittadinanza ed in particolare con gli studenti delle scuole. A fronte quindi della difficoltà ad effettuare uscite didattiche, la direzione del teatro Stignani ha deciso di attivare un servizio di visite guidate in diretta streaming grazie al quale le scolaresche potranno visitare, restando in classe e in totale sicurezza, il teatro in maniera virtuale. «I bambini e i ragazzi sono il pubblico di domani e si sono sempre dimostrati attenti e interessati alle attività proposte in presenza – commenta l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi – se non possono venire a teatro, è il teatro ad andare da loro».

Appoggiandosi a una piattaforma di videoconferenze sarà possibile dialogare e interagire con una guida che condurrà gli studenti alla scoperta del teatro. Grazie all’apporto di filmati e immagini i ragazzi potranno conoscere e ammirare i dettagli architettonici dell’edificio, i fregi e le decorazioni pittoriche, impareranno a conoscerne la struttura e potranno interagire in diretta con la guida. Come per le visite guidate in presenza, i contenuti e l’approccio saranno calibrati in base all’età e la durata della visita terrà conto dell’età dei ragazzi e della soglia di attenzione.

Gli insegnanti interessati al servizio potranno prenotare una visita guidata in streaming scaricando il modulo apposito sul sito dello Stignani per le scuole (sezione Download/Modulistica) ed inviandolo a teatro@comune.imola.bo.it con un preavviso minimo di 10 giorni. Sul modulo di richiesta saranno elencate le istruzioni per accedere al servizio e per collegarsi. Le prenotazioni saranno accolte a partire dal 1 marzo 2021. (da.be.)

Foto concessa dal Comune di Imola

Lo Stignani apre alle visite online, nuovo servizio streaming per le scuole
Cronaca 13 Febbraio 2021

Coronavirus, dal 15 febbraio controlli intensificati anche nelle scuole di Imola

Dopo Castel San Pietro, anche il Comune di Imola, da lunedì 15 novembre, «intensificherà i controllo davanti alle scuole per evitare gli assembramenti e tutti i comportamenti non corretti che possono favorire il contagio». A dirlo il sindaco Marco Panieri. Il motivo va ricercato nell’aumento del contagio tra fasce d’età più giovani registrato dall’Ausl di Imola.

Da lunedì 15 febbraio, quindi, una quindicina di volontari di Anteas, Avod e Cai si distribuiranno, un paio per scuola, davanti a ciascuno dei seguenti plessi scolastici, nelle fasi che precedono l’entrata degli studenti: in via Guicciardini, davanti alla scuola secondaria di primo grado ‘Valsalva’, al liceo scientifico Valeriani ed all’istituto superiore ‘Paolini-Cassiano’; in viale Dante, davanti all’ingresso dell’Istituto professionale Alberghetti; in via Ariosto, davanti all’istituto professionale ‘Cassiano da Imola’; in via Manfredi, davanti all’ingresso dell’Istituto superiore ‘Alessandro da Imola’ e in via Cavour, davanti alla scuola secondaria di primo grado ‘Innocenzo da Imola’; infine in via Pio IX, davanti all’ingresso della scuola secondaria di primo grado ‘Andrea Costa’ e all’ingresso pedonale dell’istituto superiore Itis Alberghetti. A questi interventi da parte delle associazioni di volontariato, c’è da aggiungere quello che svolge durante tutto l’anno scolastico l’associazione C.B. Imolese, all’ingresso della scuola primaria Cappuccini. 

Questa presenza di volontari si aggiunge a quella svolta dalla polizia locale. Come precisa il comandante Daniele Brighi. «Dall’inizio della seconda ondata pandemica, abbiamo ripreso l’intensificazione dei controlli in prossimità dei plessi scolastici, con particolare riguardo ai comportamenti legati alla prevenzione della diffusione dei virus Covdid-19». Oltre ai normali servizi di viabilità che gli agenti assicurano quotidianamente davanti alla scuola primaria ‘Bianca Bizzi’, in Pedagna la mattina, alla scuola primaria ‘Marconi’, sia la mattina che all’uscita a mezzogiorno ed al plesso ‘Sante Zennaro’, sia all’ingresso la mattina sia all’uscita al pomeriggio, le pattuglie in servizio ordinario effettuano un costante monitoraggio degli ingressi nei vari plessi scolastici, controllando il corretto utilizzo delle mascherine ed il distanziamento previsto dalle norme vigenti. (da.be.)

Foto Isolapress


Coronavirus, dal 15 febbraio controlli intensificati anche nelle scuole di Imola
Cronaca 11 Febbraio 2021

Coronavirus, dal 15 febbraio controlli di polizia locale e volontari nelle scuole di Castel San Pietro

Partiranno da lunedì 15 febbraio i controlli mirati sugli studenti da parte di polizia locale e volontari del Gruppo Alpini e dell’Associazione Carabinieri, per prevenire e sanzionare assembramenti e altri comportamenti che possano favorire la diffusione del contagio da Covid-19. Un’iniziativa voluta dal sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti sulla base dei dati che evidenziano un preoccupante aumento dei contagi nelle fasce d’età più giovani, e organizzata nell’ambito delle azioni del Coc-Centro Operativo Comunale di Protezione Civile.  

«Nelle precedenti fasi della pandemia era già accaduto che a un picco di contagi dei giovani fosse seguito un analogo picco degli adulti – dichiara il sindaco Fausto Tinti -. Anche se siamo in fascia gialla, per prevenire un peggioramento della situazione, abbiamo quindi deciso, d’accordo con i dirigenti scolastici, di intervenire con controlli mirati sul rispetto delle regole di distanziamento e dell’uso delle mascherine. Dalla prossima settimana, la Polizia Locale, gli Alpini e l’Associazione Carabinieri saranno presenti davanti alla scuola media Pizzigotti, all’Istituto Alberghiero Scappi, e alle stazioni di autobus e treni per controllare e sanzionare i comportamenti scorretti. La nostra speranza è che questo presidio non sia vissuto dai ragazzi come una intrusione forzata ma come una rinnovata e necessaria sensibilizzazione sulla necessità di evitare comportamenti poco attenti che potrebbero vanificare non solo gli sforzi finora messi in campo, ma anche contribuire a far risalire la curva dei contagi e a riportarci nuovamente alle più rigide restrizioni della zona arancione». (da.be.)

Nella foto: Istituto Alberghiero Scappi

Coronavirus, dal 15 febbraio controlli di polizia locale e volontari nelle scuole di Castel San Pietro
Cronaca 5 Dicembre 2020

Coronavirus, la Pallavolo Ozzano regala mascherine ai bimbi delle scuole

La Pallavolo Ozzano, da sempre vicina ai bambini con le sue attività, ha subito pensato agli alunni ed alle alunne delle scuole ozzanesi non appena ha avuto la disponibilità di circa 2000 mascherine chirurgiche. «Nell”ambito della mia nuova attività – fa sapere Silvia Domenichelli della Pallavolo Ozzano – ho avuto modo di reperire due migliaia di mascherine chirurgiche rosa e azzurre adatte ai bambini compresi nella fascia di età dai 6 ai 10 anni. Ho subito pensato di farne dono ai bambini delle scuole elementari di Ozzano e mi sono rivolta al sindaco Lelli per sapere come fare».

Entusiasta dell’iniziativa anche il primo cittadino. «Mi è sembrata una bella idea, oltre che un dono simpatico, visti anche i colori rosa e azzurri, per i nostri bambini. Ringraziamo l’associazione Pallavolo Ozzano che dimostra, ancora una volta, il legame stretto che ha con il nostro territorio oltre che la grande attenzione verso i bambini che dimostra sia in questo caso che con i corsi di pallavolo che da anni organizza a Ozzano nelle palestre comunali».

Per le scuole Gnudi di Mercatale le mascherine sono già state consegnate direttamente alla scuola che le distribuirà,  mentre le famiglie che hanno bambini che frequentano le elementari Minghetti e Ciari si possono recare ad Ozzano, presso la profumeria Butterfly (via Leopardi, 4) per ritirarle. (da.be.)

Nella foto: il sindaco Lelli con Silvia Domenichelli, il piccolo Enrico e Giorgio Gambi, presidente della Pallavolo Ozzano 

Coronavirus, la Pallavolo Ozzano regala mascherine ai bimbi delle scuole
Cronaca 16 Novembre 2020

Progetto «Noi per la Terra, la Terra per noi», l’educazione alimentare nelle scuole di Imola

Proseguirà anche per l’anno scolastico 2020/2021 l’educazione alimentare nelle scuole imolesi. La Giunta ha infatti approvato il progetto di educazione alimentare «Noi per la Terra, la Terra per noi» che coinvolgerà oltre 30 classi imolesi.

Le diverse attività del progetto vengono realizzate sia con risorse comunali che grazie alla collaborazione con partner e risorse del territorio, a cominciare da un contributo assegnato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.

Il progetto rende disponibili tre proposte per le scuole: orti scolastici, laboratori di cucina e laboratori di sostenibilità. (r.cr.)

Progetto «Noi per la Terra, la Terra per noi», l’educazione alimentare nelle scuole di Imola

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