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Sport 21 Maggio 2018

Calcio, l'imolese Pierluigi Baldazzi vince la serie D con la Vis Pesaro: «L'anno più bello della mia carriera»

Un imolese che sale in serie C, seconda parte. Petti chiama, Baldazzi risponde: quello che era capitato qualche settimana fa al difensore centrale del Rimini, è successo anche a Pierluigi Baldazzi, attaccante della Vis Pesaro e autore di 7 gol in questa stagione, che ha festeggiato una promozione che, a fine aprile, sembrava sfumata. Riassunto delle puntate precedenti: penultima giornata, primo posto in classifica e «pienone» casalingo contro il Campobasso, per spingere i biancorossi a restare in testa davanti al Matelica. Disastro: sconfitta casalinga, squalifica del campo, Matelica che sorpassa e ultima giornata a Castelfidardo per la Vis, che gioca con un orecchio al cellulare in attesa di buone news da Avezzano, dove il Matelica, vincendo, salirebbe in C.

Il lieto fine, però, è dietro l’angolo: «Sapevamo che non sarebbe stata scontata la vittoria del Matelica a Avezzano – ammette Pier – perché in questo girone c’è grande rivalità fra tutte le squadre, quindi nessuno regala mai niente. L’inizio della settimana post-Campobasso è stato durissimo, i primi 2-3 giorni veniva voglia di buttare tutto all’aria: poi pensi che non ti resta altro che vincere, visto che nulla è scontato, e così è accaduto. E’ stato davvero emozionante, anche perché il Matelica fino al 30’ della ripresa era ancora sullo 0-0, quindi con un gol avrebbe vinto quel campionato che invece è toccato a noi. Al ritorno a Pesaro c’è stata grande festa: i tifosi ci hanno aspettato in piazza e siamo dovuti arrivarci a piedi, vista la quantità di gente che c’era. Siamo passati dalle stalle alle stelle in una settimana e adesso i tifosi ci chiedono magari lo scudetto della D: siamo nel girone con il Rimini, il derby con loro qua è sentitissimo».

Uno scudetto che sarebbe la ciliegina sulla torta su un anno da ricordare.

«Effettivamente posso dire che questo per me è stato l’anno più bello della carriera: vincere un campionato a 33 anni significa avere responsabilità e maturità per cercare di trascinare gli altri nei momenti difficili, è stata decisamente una grande soddisfazione. Abbiamo avuto alcuni problemi durante la stagione, compreso l’esonero di mister Riolfo, ma ci siamo dimostrati professionisti a 360 gradi e abbiamo raccolto i frutti».

an.mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 17 maggio.

Nella foto: Pierluigi Baldazzi

Calcio, l'imolese Pierluigi Baldazzi vince la serie D con la Vis Pesaro: «L'anno più bello della mia carriera»
Sport 29 Aprile 2018

Calcio, l'imolese Alessio Petti ha vinto la serie D con il Rimini. «Il nostro segreto? Lo spogliatoio»

Coincidenze… Quelle che un anno fa videro Alfonso Selleri segnare con il Delta Rovigo la rete che divenne decisiva per la promozione del suo Ravenna, quelle che un mese fa hanno visto Alessio Petti segnare una doppietta con il Mezzolara buona per tenere avanti il Rimini sull’Imolese. Un anno dopo, quindi, ancora una volta per una Imolese che non ha vinto il campionato, c’è un imolese che quella D l’ha vinta: Alessio Petti adesso si gode il primato. «Abbiamo vinto un campionato con una cavalcata che nessuno questa estate avrebbe messo in conto: quando scelsi il Rimini a metà agosto, dopo l’infortunio di Marco Vesi e dopo aver capito che non avrei trovato l’ingaggio in quella serie C nella quale volevo giocare dopo Gubbio, non pensavo certo sarebbe finita così. Fare la serie D a Rimini come seguito ed ambiente, però, vale quella serie C che abbiamo conquistato riuscendo ad essere, partita dopo partita, sempre più compatti, riuscendo così a passare anche momenti di flessione come quello dei tre pareggi di fila con i quali sembrava che l’Imolese potesse arrivare ad agganciarci».

La sfida al Neri è stata impietosa.

«Ha detto che siamo più forti: il segreto è stato nello spogliatoio, siamo stati sempre in sintonia pensando che giocavamo per il Rimini e per noi, riuscendo così a superare anche il momento difficile della sostituzione fra Muccioli e Righetti in panchina, oppure i giorni dopo la partita di andata con l’Imolese. Dopo quella cinquina siamo stati toccati nel nostro orgoglio, da lì abbiamo capito che dovevamo resettare e ripartire, così è stato. Grassi, poi, è un presidente che fa calcio perché gli piace stare nel calcio, vuole provare a portare divertimento alla gente senza strafare, dando un progetto solido al Rimini: spero di farne parte anche il prossimo anno, la mia priorità è giocare in C a Rimini».

E chissà che le strade del calcio non portino nuovamente all’incrocio con l’Imolese.

«Se l’Imolese riuscirà a recuperare gli infortunati e sarà se stessa, è la squadra più forte, quindi è la mia favorita per i play-off che non sono semplici ma nei quali comunque i valori credo verranno fuori. Quest’anno ci sono sempre stati dietro, quindi non ci sono grandi rimpianti da parte loro: ai nastri di partenza pensavo che avrebbero potuto starci davanti, ma poi c’è stato qualcosa che ha fatto la differenza a nostro favore. Consigli all’Imolese per provare a vincere il campionato? No, io adesso faccio il calciatore, certo tutto dipenderà dalla categoria nella quale i rossoblù giocheranno il prossimo anno».

an.mir.

L”intervista completa su «sabato sera» in edicola dal 25 aprile.

Nella foto (Isolapress): l”imolese Alessio Petti con la maglia del Rimini in questa stagione al Galli

Calcio, l'imolese Alessio Petti ha vinto la serie D con il Rimini. «Il nostro segreto? Lo spogliatoio»
Sport 21 Aprile 2018

Calcio serie D, ingresso gratuito per vedere l'Imolese. Il presidente Spagnoli parla dei play-off e del possibile ripescaggio

L”Imolese perde per l”ennesima volta a Piancastagnaio (2-1 con rete del momentaneo vantaggio rossoblù di Borrelli) e consegna al Rimini, vittorioso 3-2 in casa contro il Romagna Centro con il gol decisivo firmato dall”ex Ambrosini, la vittoria del campionato con tre giornate di anticipo. Per la formazione allenata da Massimo Gadda ora c’è un secondo posto da difendere e, soprattutto, i play-off da vincere, alla luce delle intenzioni della società di puntare al ripescaggio. Andando per ordine, i punti di vantaggio sul Fiorenzuola, terzo in classifica, sono ora 6; con tre giornate ancora da giocare ne bastano dunque 4 per conquistare matematicamente la seconda posizione. L’imperativo è farne già 3 domani col Sasso Marconi; stadio Romeo Galli, inizio ore 15 (ingresso gratuito).

Per quel che riguarda l’idea della società di chiedere il ripescaggio per giocare la prossima stagione in serie C, c’è da registrare un’importante accelerazione sulla messa a norma del Romeo Galli per il calcio professionistico. La settimana scorsa l’Imolese ha ottenuto il via libera per presentare un progetto relativo all’adeguamento dell’illuminazione ai canoni richiesti in serie C. La documentazione dovrà passare obbligatoriamente dalla Sopritendenza di Bologna e da lì ottenere tutti i permessi per dare il via ai lavori. E’ evidente che questa mossa prelude a passi importanti nelle direzione del ripescaggio. «Ma prima dobbiamo vincere i play-off – ha precisato il presidente Lorenzo Spagnoli -. E prima ancora c’è da difendere questo secondo posto. Quella di domani contro il Sasso Marconi è una partita da vincere».

Ritornando all’ipotesi ripescaggio, potrebbero esistere maggiori possibilità rispetto all’anno scorso?

«Intanto bisognerà vedere quali saranno i parametri di ripescaggio. Al momento, non essendoci un presidente federale, è tutto in alto mare. L’importante per noi adesso è metterci nelle condizioni di essere pronti nel caso si aprano spiragli. Dobbiamo essere preparati a ragionare sui costi e su tutto il resto che ne consegue. Intanto partiamo col cercare di adeguare il Romeo Galli alla categoria superiore».

La strada quindi è ancora lunga e irta di difficoltà.

«Per prima cosa dobbiamo vincere i play-off. E’ un traguardo imprescindibile se si vuole proseguire col resto. Questo lo devono sapere tutti. E so che non è facile aggiudicarsi i play-off per due anni di seguito. Ma dobbiamo provarci con tutte le nostre forze».

L’idea di dare continuità al progetto di quest’anno è ancora in piedi?

«Certamente. Siamo convinti di avere un gruppo di ragazzi valido. Importante anche a livello umano. Quindi ci piacerebbe proseguire con questo progetto tecnico».

r.s.

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 aprile.

Nella foto: la dirigenza dell”Imolese in tribuna al Romeo Galli, ovvero Fiorella Poggi, il presidente Lorenzo Spagnoli e il direttore sportivo Filippo Ghinassi

Calcio serie D, ingresso gratuito per vedere l'Imolese. Il presidente Spagnoli parla dei play-off e del possibile ripescaggio
Sport 27 Marzo 2018

Calcio, giovedì il match dell'anno tra Imolese e Rimini. Intervista all'ex attaccante Gabbriellini

3-1. Questo è il risultato con cui Imolese e Rimini hanno rispettivamente sbrigato, nel weekend, la pratica Fiorenzuola e Mezzolara. Il distacco, quindi, è sempre rimasto di 7 punti in favore dei biancorossi, ma giovedì 29 (ore 15) al Romeo Neri andrà in scena la partita dell”anno che, in caso di vittoria rossoblù, potrebbe riaprire il campionato.

Per risalire all”ultima vittoria dell”Imolese a Rimini bisogna andare indietro alla stagione 2001/2002, quella con Salvatore Bianchetti in panchina. Risultato finale: 1-0 con gol vittoria firmato allo scadere da Marco Gabbriellini. «Facemmo una partita di sacrificio, difendendoci bene e colpendo di rimessa – racconta l”ex attaccante -. La mia rete arrivò in quel modo. Villa si involò in contropiede sulla destra e fu atterrato all’altezza dell’area. Si rialzò immediatamente, mi guardò negli occhi e io, comprendendo al volo le sue intenzioni, mi smarcai dall’uomo. Alberto fu rapidissimo a servirmi il pallone mentre mi trovavo solo davanti al portiere Bizzarri, che beffai con un facile tiro rasoterra».

L’Imolese di Gabbriellini, guidata dal tecnico siciliano Salvatore Bianchetti, oltre ad Alberto Villa, figlio del «Mitico», annoverava giocatori di ottimo livello, come si evince leggendo la formazione che espugnò il Romeo Neri: Betti, Buscaroli, Marchionni, Casoni, Menghi, Dozio, Poggi, Maresi Gabbriellini (Bastia), Perenzin (Biserni), Actis Dato (Villa). «Auguro di cuore all’Imolese di emularci in tutto e per tutto» ha detto Gabbriellini, che la maglia rossoblù l’ha indossata per quattro stagioni, sommando 74 presenze. «Perché fu bellissimo vincere in quel modo. Per me che feci il gol decisivo, ma anche per i miei compagni».

E’ quella la rete che ricordi con più piacere fra le 25 in totale realizzate per l’Imolese fra il 2000 e il 2004?

«E’ uno dei gol che ricordo volentieri. Perché fu pesantissimo e segnò un momento importante del nostro campionato. Ma quello che più mi è rimasto in mente lo feci alla Fiorentina in casa l’anno dopo. Valse il momentaneo 1-1, visto che poi perdemmo 2-1. E poi non dimentico nemmeno il palo colpito al Franchi nell’incontro di ritorno a Firenze davanti a 25.000 spettatori, quando strappammo lo 0-0 con le unghie e coi denti».

La classifica dopo quella famosa vittoria sul Rimini era: Imolese 40, Rimini 38. Sembrò l’inizio di un’esaltante fuga, e invece delle 14 partite che restavano da giocare ne vinceste solo due, contro Sassuolo e Gualdo all’ultima giornata, terminando addirittura ottavi nella classifica finale a 18 punti di distanza dal Teramo che vinse il campionato.

«Anche per quello spero che l’Imolese giovedì prossimo vinca per provare a fare ciò che allora non riuscì a noi. Forse dopo quel successo ci credemmo troppo bravi. Pensavamo di avere già vinto il campionato. Ma non eravamo abituati a stare in testa. L’anno prima avevamo faticato a salvarci. Qualcosa ci scattò in testa negativamente e non riuscimmo più ad essere quelli che eravamo stati fin lì».

Comunque a quell’Imolese non mancavano i buoni calciatori.

«La squadra era ben attrezzata in tutti i reparti. Con me in attacco c’erano Villa e Actis Dato, giocatori di classe e tecnicamente molto dotati. Io però mi infortunavo spesso. Ho subìto sei interventi alle ginocchia e a 30 anni ho dovuto chiudere col calcio».

Sei rimasto in contatto con qualcuno di quei compagni?

«Con Marco Menghi, anche per questioni di vicinanza. Per un certo periodo ha pure lavorato nella mia azienda. Con gli altri ogni tanto organizziamo una rimpatriata. L’ultima volta è stata l’estate scorsa, quando ci siamo ritrovati a cena». 

r.s.

L”intervista completa su «sabato sera» del 22 marzo.

Nella foto (Isolapress): Marco Gabbriellini esulta dopo il gol segnato alla Fiorentina al Romeo Galli nella stagione 2002/03

Calcio, giovedì il match dell'anno tra Imolese e Rimini. Intervista all'ex attaccante Gabbriellini
Sport 9 Marzo 2018

Calcio serie D, si infrange nei quarti il sogno di Coppa dell'Imolese

L”Imolese perde 2-1 in casa contro il Campodarsego e dice addio al sogno di centrare la semifinale di coppa di categoria. Dopo il gol di Belcastro decisiva la doppietta nell”arco di un minuto di Aliù, con l”unica nota lieta rappresentata dal rientro in campo di Tattini dopo il lungo stop per infortunio.

In un Romeo Galli non in perfette condizioni, le emozioni si contano nelle dita di una mano. Gli unici brividi per gli spettatori sugli spalti capitano quando l”attaccante dei padovani Beccaro “passa” la palla a Cheli da buona posizione e, dall”altra parte, Franchini spara fuori da dentro l”area piccola. Nella ripresa per il primo quarto d”ora non succede nulla prima di vedere la punizione vincente firmata da Belcastro. Il Campodarsego, allora, tenta il tutto per tutto e butta nella mischia i suoi giocatori migliori. E” proprio dalle giocate di Aliù (capocannoniere dei padovani in campionato) che gli ospiti trovano le due reti della vittoria: l”attaccante prima di testa in avvitamento e poi dai 25 metri (su errore del portiere Cheli) condanna l”Imolese all”uscita anticipata dalla manifestazione.

Ora il prossimo impegno per la squadra di Gadda in campionato sarà domenica 18 (fischio d”inizio alle 14.30) a Sansepolcro, visto che nel weekend la serie D riposerà per il Torneo di Viareggio.

d.b.

Tabellino

Imolese-Campodarsego 1-2 (0-0)

Imolese: Cheli, Montanaro (26° s.t. Graziano), Checchi (41° Garavini), Boccardi, Boccadamo (39° s.t. Tattini), Pellacani, Valentini, Galanti (31° s.t. Salvatori), Belcastro, Ferretti, Franchini (14° s.t. Titone). All. Gadda.

Campodarsego: Brino, Dario (23° s.t. Ndoj), Sanavia, Marcolini, Colman Castro, Leonarduzzi (45° s.t. Trento), Michelotto (14° s.t. Caporali), Radrezza, Nalesso (18° s.t. Aliu”), Turetta (25° s.t. Menale), Beccaro. All. Fonti.

Arbitro: Bertini (Lucca)

Marcatori: 16° s.t. Belcastro (I), 32°, 33° s.t. Aliù (C)

Ammoniti: Boccadamo (I), Leonarduzzi (C), Radrezza (C), Graziano (I), Titone (I)

Nelle foto (Isolapress): la gioia di Belcastro dopo la rete del provvisorio 1-0

Calcio serie D, si infrange nei quarti il sogno di Coppa dell'Imolese
Sport 8 Marzo 2018

Coppa Italia di Serie D, domani è il giorno dei quarti tra Imolese e Campodarsego

Dopo aver posticipato la gara originariamente in programma il 28 febbraio, l”Imolese è pronta a scendere in campo domani al Romeo Galli (ore 14.30) per i quarti di finale di Coppa Italia di serie D contro il Campodarsego, in un match che si giocherà in gara unica ad eliminazione diretta e deciderà quale delle due compagini arriverà alle semifinali della manifestazione (che saranno invece disputate sulla doppia sfida, con andata e ritorno).

Una partita sicuramente non facile, dal momento che i padovani di mister Gianfranco Fonti stanno comandando il girone C davanti alla Virtus Vecomp Verona (squadra eliminata proprio dal Campodarsego negli ottavi di Coppa), con un totale di 54 punti in 26 partite, cammino però rallentato nelle ultime due giornate di campionato dalle sconfitte maturate contro il Delta Rovigo in casa e il Legnago in trasferta. Tra le fila dei biancorossi, occhio soprattutto al reparto offensivo, che può contare su diverse bocche da fuoco: il bomber della squadra è Mehdi Kabine con 13 reti, seguito da Aliù con 9 e dal duo Michelotto e Pietribiasi, entrambi a quota 8. Molto probabile che il tecnico Fonti utilizzi almeno 3 dei 4 attaccanti a disposizione, mentre sicuramente giocherà un portiere fuori-quota, visto che i tre estremi difensori del Campodarsego sono classe ’99 o 2000. Tra i giocatori più rappresentativi, da citare il difensore Omar Leonarduzzi (una vita in C alla Feralpi Salò) e lo stesso attaccante Stefano Pietribiasi (89 gol in serie C).

Per l’Imolese, invece, non dovrebbe cambiare il trend per mister Gadda: probabile che il tecnico lombardo deciderà di alternare titolari e giovanissimi, formula che ha funzionato benissimo finora in Coppa. Ben 10 i ragazzi provenienti dal settore giovanile rossoblù fin qui utilizzati nei vari turni di Coppa: Salvatori, Galanti, Graziano, Garavini, Sisti, Smecca, Pifferi, Giannini, Ciss, Dalla Malva. Chissà che contro il Campodarsego non tocchi all’11º..

r.s. d.b.

Nella foto (Isolapress): Giacomo Garavini, centrocampista del 2000 delle giovanili dell”Imolese

Coppa Italia di Serie D, domani è il giorno dei quarti tra Imolese e Campodarsego
Sport 4 Marzo 2018

Calcio serie D, l'acuto finale di Franchini regala la vittoria ad un'Imolese in nove

L”Imolese, senza lo squalificato Ferretti, in un Romeo Galli appesantito dal maltempo (e liberato a tempo di record dopo la nevicata di giovedì scorso) vince, in 9 uomini, 3-2 in rimonta contro la Correggese grazie ad una doppietta di Belcastro e alla rete (dopo 7 minuti di recupero) di Franchini. Ora il distacco dal Rimini è sceso a 4 punti, anche se la capolista deve recuperare la gara non disputata oggi. 

Primo tempo horribilis per capitan Valentini e compagni che partono bene con un colpo di testa di Checchi, ma rischiano già al 6° quando Sereni centra il palo con Mastropietro battuto. Il gol e nell”aria e la Correggese passa un minuto dopo grazie ad un autogol sfortunato di Boccardi. La miglior occasione dell”Imolese arriva al 30° con Belcastro che, ottimamente servito da Titone, spara addosso al portiere il più classico dei rigori in movimento. Gol mangiato gol subito e gli ospiti con Mammetti chiudono la prima frazione sul 2-0.

Nel secondo tempo l”Imolese parte subito forte e, dopo la girata innocua di Valentini, trova al 7° la rete con Belcastro al termine di una bella percussione sulla sinistra di Guatieri. Il pareggio è nell”aria e si concretizza al 21° ancora con Belcastro su cross sempre di Guatieri e al termine di un”azione molto discussa dalla Correggese per una palla non restituita. Nel parapiglia scaturito l”Imolese rimane in 9 per colpa dei rossi diretti a Belcastro e Crema. In doppia inferiorità numerica però i rossoblù sfiorano, addirittura, il vantaggio con Garattoni e Titone. Gol vittoria che si materializza all”ultimo secondo del match con l”imolese doc Franchini.

Il prossimo impegno per la squadra di Gadda sarà venerdì 9, al Romeo Galli (fischio d”inizio alle 14.30), per i quarti di finale della Coppa Italia di serie D contro il Campodarsego, mentre il campionato dei rossoblù, dopo la sosta per il torneo di Viareggio, ripartirà domenica 18 marzo a Sansepolcro.

d.b.

Tabellino

Imolese-Correggese  3-2 (0-2)

Imolese: Mastropietro, Garattoni, Checchi (40° p.t. Borrelli), Torta, Boccardi, Crema, Carraro, Valentini, Guatieri (35° s.t. Zini), Belcastro, Titone (39° Franchini). All. Gadda.

Correggese: Sarri, Di Giovanni (29° s.t. Miftah), Esposito, Vecchi, Cotroneo, Landi, Davoli, Del Colle (22° p.t. Tagliavacche, 17° s.t. Puca), Sarzi Maddidini (40° s.t. Laplace), Sereni (48° Lari), Mammetti. All. Marra.

Arbitro: Cecchin (Bassano del Grappa). 

Marcatori: 7° p.t. Sereni (C), 32° p.t. Mammetti (C), 7° s.t. , 21° s.t. Belcastro (I), 52° s.t. Franchini.

Ammoniti: Torta (I), Di Giovanni (C), Sereni (C), Cotroneo (C), Mammetti (C), Valentini (I)

Espulsi: 25° s.t. Belcastro (I), 25° s.t. Crema (I), 51° s.t. Cotroneo (C)

Nella foto: il match-winner Franchini

Calcio serie D, l'acuto finale di Franchini regala la vittoria ad un'Imolese in nove
Sport 25 Febbraio 2018

Calcio serie D, una lanciata Imolese rosicchia altri due punti alla capolista

L”Imolese vince 2-1 sul campo del Trestina con una doppietta di Crema e, complice il secondo pareggio consecutivo del Rimini, si porta a -7 in classifica quando mancano nove giornate alla fine del campionato.

I rossoblù si presentano in terra umbra, rispetto al turno infrasettimanale contro il Montevarchi senza Sereni (problema alla caviglia), oltre ai lungodegenti Tattini, Pittarello e Rossi, ma con un Garattoni in più in campo e un Checchi disponibile in panchina. Nel primo tempo l”Imolese parte subito forte, sfiorando la rete di testa con Valentini. Al 25°, però, un’uscita maldestra di Mastropietro regala la punizione dal limite con cui Villanova porta avanti i padroni di casa. La squadra di Gadda, allora, va alla ricerca spasmodica del pareggio con Carraro e Titone, ma bisogna aspettare il 42° per vedere il pareggio di Crema in mischia su cross di Titone. Nella ripresa i rossoblù rientrano in campo galvanizzati e, al 5° minuto, completano subito la rimonta con la girata vincente ancora di Crema su assist di Ferretti. Nel finale Belcastro si vede annullare la rete del 3-1 per fuorigioco.

Il prossimo impegno per la squadra di Gadda sarà mercoledì 28, al Romeo Galli (fischio d”inizio alle 14.30), per i quarti di finale della Coppa Italia di serie D contro il Campodarsego, mentre in campionato la rincorsa al Rimini ripartirà domenica 4 marzo, sempre in casa, contro la Correggese.

d.b.

Tabellino

Sporting Trestina-Imolese  1-2 (1-1)

Trestina: Garbinesi (30’ s.t. Cosimetti), Gallozzi, Maggioli, Errico, Pezzati, Nonni, Mancinelli (45’ s.t. Cordella), Morvidoni, Ridolfi, Villanova, Tempesta (30’ s.t. Bellante). All. Fiorucci.

Imolese: Mastropietro, Boccardi, Zini (35’ p.t. Guatieri), Torta, Garattoni, Crema, Carraro, Valentini, Borrelli (28’ s.t. Belcastro), Ferretti (41’ s.t. Checchi), Titone (45’ s.t. Franchini). All. Gadda.

Arbitro: Ubaldi (Roma)

Marcatori: 25’ p.t. Villanova (T), 42’ p.t. Ferretti (I), 5’ s.t. Crema (I)

Ammoniti: Mastropietro (I), Ferretti (I), Franchini (I), Nonni (T), Errico (T), Maggioli (T), Ridolfi (T).

Calcio serie D, una lanciata Imolese rosicchia altri due punti alla capolista

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