Posts by tag: servizi

Cronaca 18 Luglio 2019

Alternanza scuola-lavoro, 37 stage estivi in Hera per studenti delle superiori, 11 nell'area Imola-Faenza

Sono partiti in questi giorni 18 percorsi di alternanza scuola-lavoro, della durata di quattro settimane, promosse da Hera Spa. A questi, che riguardano studenti delle terze e quarte delle scuole superiori di tutto il territorio emiliano romagnolo servito dalla multiutility, se ne aggiungeranno durante l”estate altri 19, per un totale di 37 stage retribuiti. Per la sola area di Imola e Faenza ne sono stati attivati 11 tra fine giugno e inizio luglio. Le sedi Hera interessate dai percorsi avviati sono quelle di Bologna, Imola, Forlì-Cesena e Ravenna, mentre le esperienze che partiranno in un secondo momento prevedono il coinvolgimento anche di Modena, Ferrara e Rimini. 

Gli stage, che si svolgono all”interno delle aziende del gruppo Hera, rappresentano una parte del progetto di alternanza scuola-lavoro che la società ha avviato in collaborazione con gli istituti scolastici delle province in cui opera. Nell”anno scolastico 2018-2019, sono stati programmati in tutto 80 percorsi nelle varie province della regione, con esperienza di lunghezza variabile da un minimo di 60 a un massimo di 220 ore. Per quanto riguarda gli indirizzi di studio, gli studenti coinvolti provengono prevalentemente da istituti tecnico-professionali, ma ce ne sono anche che frequentano i licei. Nella loro esperienza in azienda sono guidati da responsabili di Hera, che svolgono il ruolo di tutor per l”intero periodo di attività nelle varie sedi del gruppo. Gli studenti svolgono la loro attività nelle strutture che si occupano dei servizi acqua, energia, gas e ambiente e nelle strutture Amministrazione finanza e controllo, personale e organizzazione. Tra i settori interessati all”alternanza anche mercato e comunicazione ambientale.

Venendo in dettaglio al territorio di Imola e Faenza, nell”anno scolastico 2018-2019 sono stati avviati 15 percorsi di alternanza scuola-lavoro con le seguenti scuole: Paolini Cassiano, liceo ‘Rambaldi Valeriani Alessandro da Imola’ e Istituto ‘Alberghetti’, oltre all”Istituto tecnico-economico ‘Ginanni’ di Ravenna. Le attività vanno dall’addetto back office di mercato, all’addetto alla gestione credito o all’amministrazione del personale o a ruoli più tecnici che riguardano i diversi ambiti di attività del gruppo: acqua, ambiente, ed energia. Gli stage si svolgono nelle sedi di via Casalegno, via Molino Rosso, via Boaria e nella sede bolognese di viale Berti Pichat.

Secondo il progetto di Hera, gli stage si svolgono con un metodo che integra le competenze lavorative e quelle dei piani didattici. Personale della multiutility segue i ragazzi durante le esperienze e sono previsti momenti di valutazione, finalizzati alla crescita dell’apprendimento dei ragazzi. Al termine gli studenti ricevono le attestazioni delle competenze tecnico-professionali acquisite, in linea con gli standard europei, potendo così inserire questo elemento nel curriculum.

Nel quinquennio 2015-2019 i percorsi in Emilia Romagna sono stati in tutto 244, compreso il primo semestre dell”anno in corso, mentre inizialmente ne erano previsti 180.  Sono stati coinvolti 24 istituti, di cui 20 tecnici e 4 licei, 83 i tutor aziendali messi a disposizione da Hera. Grazie agli ottimi risultati conseguiti, il progetto è stato ampliato e il protocollo siglato nei mesi scorsi con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna per il triennio 2018-2021 mette in programma 240 percorsi di alternanza scuola-lavoro, che potrebbero arrivare a 300 con l”inserimento nei territori del nord-est in cui il gruppo Hera opera. (r.cr.)

Nella foto un”immagine dell”archivio Hera relativa ai percorsi di alternanza scuola-lavoro

Alternanza scuola-lavoro, 37 stage estivi in Hera per studenti delle superiori, 11 nell'area Imola-Faenza
Cronaca 3 Luglio 2019

Intervista a Carlo Niccolai, presidente del Consorzio utenti canale dei Molini che lascerà l'incarico nel 2020

Da vent’anni l’imolese Carlo Niccolai è il presidente del Consorzio utenti canale dei Molini di Imola e Massa Lombarda, l’ente che nel 2010 ebbe l’idea di proporre un evento dedicato anche all’agricoltura, poi sviluppatosi nella Fiera agricola che conosciamo oggi. Quest’anno, presentando la nona edizione, Niccolai ha annunciato pubblicamente la decisione di lasciare la presidenza del Consorzio. «Il mandato scadrà nella primavera del 2020 – puntualizza – ma metto già le mani avanti». E pare non avere intenzione di cambiare idea.

Di professione agricoltore, da tre anni in pensione, è lui stesso un utente del consorzio. I suoi terreni sono al Piratello, dove però… non passa il canale dei Molini.«In effetti nel quartiere Cappuccini, dove abito, un tempo c’erano orti. Nel cortile della mia abitazione c’è ancora la derivazione di una vecchia condotta che passa da via Villa Clelia. Quando non arriva più acqua si può chiedere di essere distaccati, altrimenti si paga al consorzio una quota minima di 11 euro. Molti scelgono di tenere l’utenza per mantenere un diritto. Nel 2000 mi ero rivolto al segretario di zona di Confagricoltura, Giovanni Guerrini, per chiedere come fare a smettere di pagare la quota. Mi disse: “Sei un utente del consorzio? Allora non solo non smetti di pagare la quota, ma ti candidi alla presidenza. Abbiamo bisogno di una persona come te”. Dal 1940 in poi, il presidente del Consorzio utenti canale dei Molini è sempre stato un agricoltore, scelto anche in accordo con le tre associazioni di categoria, Confagricoltura, Cia e Coldiretti. Questa mia esperienza è cominciata così».

La storia moderna del consorzio parte dal 1940, ma alle spalle c’è una tradizione millenaria…
«Ci vantiamo di essere il più antico manufatto economico dell’imolese. Le prime tracce scritte sul canale dei Molini si trovano poco dopo il mille ed è anche ben identificato sulla famosa mappa imolese di Leonardo da Vinci. Anche l’acqua del fossato della rocca era alimentata dal canale dei Molini. Pare che i primi a porsi il problema di come bonificare “la bassa” siano stati i frati di Santa Maria in Regola e il toponimo di via Laguna la dice lunga. L’attuale consorzio nasce invece nel 1940. In origine c’erano due congregazioni, Imola e Massa Lombarda, sovente in guerra tra loro. Ci sono stati scontri e, intorno al 1400, persino un morto. Il canale dei Molini è nato come opera di bonifica, si è sviluppato come fornitore di forza motrice ai mulini collocati lungo il suo percorso e, da quando la tecnologia lo consente, anche come opera irrigua. Intorno al 1940 il canale era in pesante difficoltà economica. Si è così deciso di chiudere le vecchie congregazioni e unificarle in un unico ente che si sarebbe accollato debiti e responsabilità economica, prima in capo ai molinisti. Da qui la trasformazione in consorzio, un ente privato di diritto pubblico, mentre i molinisti accettarono di dare in gestione i loro fabbricati e tutte le strutture utili di loro proprietà, case di guardia e manufatti come il “ripartitore” accanto alla bocciofila, tutt’oggi in funzione, dove si decide se mandare l’acqua del canale a destra o a sinistra». 

Qual è l’attuale tragitto del corso d’acqua?
«Il canale si snoda per circa 40 chilometri da Codrignano, dove c’è la casa di guardia, e arriva a Massa Lombarda, dove l’acqua si reimmette nel fiume Santerno. A Imola, all’altezza della bocciofila, si biforca, per poi ricongiungersi lungo la Selice. Un tempo, quando la capacità di presa d’acqua era “normale”, il canale arrivava fino a Conselice e si immetteva nel Reno, poco oltre Lavezzola». (lo.mi.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 27 giugno

Nella foto a destra Carlo Niccolai, accanto al suo predecessore Eugenio Galvani

Intervista a Carlo Niccolai, presidente del Consorzio utenti canale dei Molini che lascerà l'incarico nel 2020
Cronaca 25 Giugno 2019

Autostrada A14, questa notte casello di Castel San Pietro chiuso in uscita da Ancona

Disagi questa notte alla stazione autostradale di Castel San Pietro sull”A14. A causa di lavori di manutenzione programmati nelle ore notturne, che richiedono una riduzione della circolazione dei veicoli, dalle 22 di oggi alle 6 di domani, mercoledì 26 giugno, sarà chiusa l”uscita di Castel San Pietro per chi proviene da Ancona o Pescara.

Si consiglia di uscire alla stazione autostradale di Bologna San Lazzaro o di Imola. (r.cr.)

Autostrada A14, questa notte casello di Castel San Pietro chiuso in uscita da Ancona
Economia 24 Giugno 2019

Best managed companies, la Clai premiata a Milano dalla multinazionale Deloitte per il secondo anno consecutivo

Per il secondo anno consecutivo Clai, la Cooperativa lavoratori agricoli imolesi, ha vinto il premio conferito da Deloitte, multinazionale dei servizi professionali alle imprese, alle «Best managed companies». Si tratta di un riconoscimento attribuito quest’anno a 46 aziende italiane che si sono distinte per strategia, competenze, impegno verso le persone e performance.

La cooperativa di Imola è stata premiata il 28 maggio al palazzo della Borsa italiana a Milano da un giuria indipendente, formata da autorevoli esponenti del panorama imprenditoriale, accademico e istituzionale italiano. «Qualità, innovazione e rispetto per l’ambiente, ma anche una strategia occupazionale per i giovani. Negli ultimi anni – spiega il direttore generale Pietro D’Angeli – oltre ad aumentare il fatturato, Clai ha attuato una politica aziendale basata sui valori che da sempre fanno parte dell’identità della cooperativa. I valori fondamentali dell’azienda risiedono nell’esperienza degli uomini Clai che, con dedizione e anni di lavoro, hanno reso concreto e vissuto il patto intergenerazionale, vero fondamento di questa impresa».

L’iniziativa Deloitte è nata nel 1993 in Canada. A oggi sono state riconosciute più di 1.200 Best managed companies e il programma è attivo in 13 Paesi. L’edizione italiana, che conta sulla partnership di Confindustria, Elite (Borsa italiana) e Università Cattolica, ha l’obiettivo di premiare l’impegno e le capacità di quelle società che si distinguono, diventando protagoniste del mercato e che perseguono l’eccellenza in tutti gli aspetti della gestione aziendale. (r.cr.)

Nella foto il direttore generale di Coop Clai Pietro D”Angeli

Best managed companies, la Clai premiata a Milano dalla multinazionale Deloitte per il secondo anno consecutivo
Cronaca 19 Giugno 2019

Autostrada A14, casello di Imola chiuso nella notte tra il 19 e il 20 giugno in entrata per Bologna e in uscita da Ancona

Qualche disagio nella notte tra il 19 e il 20 giugno per chi deve prendere l”autostrada dalla stazione di Imola o uscirne. A causa di lavori di manutenzione programmati nelle ore notturne, che richiedono una riduzione della circolazione dei veicoli, dalle 22 del 19 giugno alle 6 di giovedì 20 il casello di Imola sarà chiuso in entrata in direzione Bologna e in uscita per chi proviene da Ancona o Pescara.

Chi deve dunque entrare in autostrada da Imola in quelle ore o deve uscire a Imola provenendo da sud, dovrà optare per la stazione autostradale di Castel San Pietro Terme o Faenza. (r.cr.)

Autostrada A14, casello di Imola chiuso nella notte tra il 19 e il 20 giugno in entrata per Bologna e in uscita da Ancona
Cronaca 18 Giugno 2019

Libri di testo gratis per le primarie e materiale scolastico scontato, accordo rinnovato tra Comune e commercianti

E’ stato rinnovato nei giorni scorsi il protocollo d’intesa tra l’Amministrazione comunale imolese e le associazioni di categoria Confcommercio Ascom, Confesercenti e Cna di Imola per la fornitura dei libri di testo agli alunni delle scuole primarie per gli anni scolastici 2019-2020, 2020-2021 e 2021-2022. Il protocollo, che dà continuità alla collaborazione avviata nel 2016 dalla precedente Amministrazione, regolamenta il sistema di distribuzione delle cedole e della fornitura dei libri per i bambini delle classi elementari, di cui usufruiscono gratuitamente ogni anno oltre 3.200 alunni, per una spesa a carico del Comune di circa 110.000 euro. L’intesa promuove inoltre un’azione a sostegno delle piccole realtà commerciali: sono infatti ben 16 gli esercizi che vendono libri nel nostro territorio e sono interessati all’applicazione del protocollo.   

La stessa delibera conferma inoltre l’iniziativa “Equo scuola”, questa volta per tutti gli studenti di ogni ordine e grado. Grazie a questo progetto, le famiglie hanno la possibilità di acquistare, nelle cartolibrerie che aderiscono al protocollo, materiale scolastico a prezzi particolarmente scontati.  Per sapere quali siano queste rivendite, nei prossimi giorni un depliant contenente l’elenco sarà distribuito nelle scuole e nei punti informativi della città, mentre gli stessi negozi potranno esporre una vetrofania con il logo dell’iniziativa in modo che i cittadini possano individuarli facilmente.

Queste le cartolibrerie imolesi che aderiscono ad “Equo scuola”, iniziativa che durerà per l’intero periodo di apertura delle scuole: C. Arcangeli (via Emilia, 148); F.lli  Arcangeli (via Emilia, 156/158); Blu Notte (via Cavour, 20); Carta e Penna (Via San Francesco d’Assisi, 36); Edicola Montericco (via Zaccherini, 32/B); Galeati srl (via Romagnoli, 3); Giotto (via Pisacane, 70); Il Globo (via Rossini, 21); Imola Ufficio srl (via Puccini, 42); Libreria Mondadori Store (via Emilia, 71); Lo Scoiattolo (via B. Croce, 26); Marondoli (via Emilia, 90); Pambera (via Pambera, 59/A); Pigreco (via Pacinotti, 10); Snoopy (viale Carducci, 107/A).

Per informazioni su queste ed altre iniziative comunali per aiutare le famiglie a sostenere i costi scolastici dei figli (buoni libro, agevolazioni tariffarie): Comune di Imola, Servizio Diritto allo Studio (Via Pirandello, 12 – Tel. 0542 602181); dirittostudio@comune.imola.bo.it (r.cr.)

Libri di testo gratis per le primarie e materiale scolastico scontato, accordo rinnovato tra Comune e commercianti
Cronaca 17 Giugno 2019

Il sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti: «Dubbi se continuare con la polizia municipale associata a Imola»

Castel San Pietro l’1 gennaio 2020 dovrà trasferire il personale al Corpo unico come hanno fatto gli altri Comuni del circondario. Al momento sono stati solo comandati un agente e il comandante Stefano Bolognesi.

La competenza sulla municipale sul Sillaro è da sempre argomento sensibile, e il sindaco Fausto Tinti non nasconde di avere più di un ripensamento: «Vedo il comandante Talenti che se ne va, una voglia di separare tutto e una mancanza di impegno da parte di Imola che mi preoccupa, forse, fin che posso, meglio che riprendiamo “in casa” il nostro personale» dice.

«In strada l’attività degli uomini è migliorata notevolmente in questi mesi – prosegue il sindaco – ma quanto su tutto ciò abbia inciso la gestione associata con Imola ho dei dubbi, per quanto ci riguarda notiamo invece dei rallentamenti nella manutenzione dei mezzi e neppure mezzo vigile in più rispetto a prima. Noi non siamo contro le gestioni associate ma se non ci sono più le condizioni politiche istituzionali e in più una bassa efficacia ed efficienza… Vedremo, ma stiamo facendo una seria valutazione». (l.a.)

Il sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti: «Dubbi se continuare con la polizia municipale associata a Imola»
Economia 11 Giugno 2019

Il presidente della Cims sugli sfalci del verde a Imola: «Gara in ritardo, ma lavori partiti subito e stesso numero di operatori»

Da anni Cims si occupa dello sfalcio dell’erba nelle aree pubbliche, incarico assegnato dal Comune di Imola tramite apposito bando. Quest’anno, però, qualcosa è andato storto e l’erba, mai così alta come in passato, ha scatenato il malcontento degli imolesi. «Ci siamo presi tanti improperi – racconta il presidente di Cims, Giovanni Poli – perché ormai la gente identifica i nostri addetti con “quelli che tagliano l’erba”. In effetti ce ne occupiamo da tanti anni, ovvero da quando il Comune non impiega più i propri dipendenti per farlo. Noi ci occupiamo anche del verde a Castel San Pietro, Medicina e Bologna e lì non ci sono stati problemi».

Cosa è accaduto allora quest’anno a Imola?
«La gara è stata fatta in ritardo rispetto agli altri anni – spiega – ma è anche vero che la stagione piovosa non ha aiutato. Il problema è che anche 15 giorni di ritardo possono fare la differenza. Non appena ci sono stati affidati i lavori siamo partiti subito, ma l’erba era già altissima e questo ha complicato il lavoro, dato che non era possibile ricorrere alle normali attrezzature: più che i trattori, in queste condizioni, servono trinciatori. Di solito per tagliare l’erba di tutta Imola (più di 3 milioni di metri quadrati di verde pubblico, dettaglia Area Blu sul proprio sito internet, Ndr) ci vogliono 15 giorni, ma quest’anno, a causa del maltempo, gli addetti non riuscivano a stare fuori. Facevano un terzo del lavoro, mettendoci il quadruplo del tempo».

Sul campo non ci sono meno addetti degli altri anni, come invece qualcuno ha insinuato sui social.
«Sono gli stessi degli altri anni – conferma Poli – forse qualcuno in più e comunque tra le 10 e le 20 unità».

La gara vinta a inizio maggio dalla Cims riguarda tre interventi complessivi di sfalcio su tutta Imola, in base alla necessità.
«Al momento non abbiamo ancora finito il primo – precisa Poli -. Nel frattempo, il Comune ha indetto una seconda gara, questa volta per un incarico di 12 mesi, eventualmente rinnovabile di anno in anno per ulteriori tre anni oltre al primo. Stiamo attendendo l’esito».

L’importo a base di gara del bando di Area Blu era di 935 mila euro annui, cifra che sale a una stima complessiva di 3 milioni e 740 mila euro per tutti gli eventuali rinnovi. Cims partecipa al bando in consorzio con la cooperativa Avola di Castel Maggiore e Rekeep (ex Manutencoop). In lizza anche la società florovivaistica Flora Napoli, di Casoria. (lo.mi.) 

Nella foto l”immagine postata dalla sindaca Manuela Sangiorgi sulla sua pagina Facebook il 7 maggio scorso

Borgo Tossignano

Il presidente della Cims sugli sfalci del verde a Imola: «Gara in ritardo, ma lavori partiti subito e stesso numero di operatori»
Cronaca 11 Giugno 2019

Nasce a Sasso Morelli un nuovo polo infanzia 0-6 anni: alla materna saranno accolti sei bimbi da 18 a 24 mesi

L’Amministrazione comunale di Imola comunica la nascita dal prossimo anno scolastico a Sasso Morelli di un nuovo polo scolastico 0-6 anni. Per la prima volta, infatti, nella scuola d’infanzia della frazione saranno inseriti sei bambini dai 18 ai 24 mesi. La decisione, assunta su proposta delle docenti e del responsabile del Servizio infanzia, è legata alla diminuzione di iscrizioni nella scuola dell’infanzia comunale a causa del calo demografico e consentirà alle famiglie di Sasso, dove non è presente un nido d’infanzia (0-3 anni), di avere questo servizio vicino a casa. Il nuovo polo si aggiunge a quello già esistente a Sesto Imolese ed è in linea con l’intenzione del Comune di procedere alla costruzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita ai 6 anni, disegnato dal decreto legislativo 65/2017, che prevede la costruzione di poli per l’infanzia che superano la divisione attuale tra nidi e scuole dell’infanzia. Nell’aprile scorso la Giunta aveva approvato a tal fine un’apposita delibera contenente questo indirizzo per il periodo 2019-2023.

 Intanto, nei giorni scorsi è stata pubblicata la graduatoria definitiva delle domande per i nidi d’infanzia. In tutto le domande sono state 375 contro le 349 del 2018, quindi in aumento nonostante il calo degli aventi diritto (i bambini in età sono infatti diminuiti di 16 unità da 1235 a 1219). Il trend si conferma in crescita per il quarto anno consecutivo, dopo il calo provocato dalla crisi economica nel periodo 2012-2014. Nel 2019 sono aumentati di cinque unità i più piccoli (da 35 a 40) e soprattutto i medi (da 197 a 226), mentre sono diminuiti i grandi (da 117 a 109): la crescita dei più piccini testimonia probabilmente una certa tenuta dell’occupazione, mentre per la fascia d’età maggiore il calo è dovuto dal minor numero di bambini ancora a casa. Gli iscritti totali, vecchi e nuovi, sono 593, di cui 63 del 2019, 212 del 2018, 318 del 2017.  

Nelle preferenze espresse dalle famiglie il nido tradizionale (con molti bambini per classe) prevale sui piccoli gruppi educativi (fino a otto bambini), richiesti dal 7% degli utenti. Per far fronte alle domande e mantenere la lista di attesa sotto le 40 unità, l’Amministrazione comunale ha aumentato di 33 posti la disponibilità dei servizi a gestione diretta, mantenendo un numero di posti convenzionati superiore di 22 unità rispetto al consolidato storico 2009/2017 (253 invece di 231). La lista d’attesa attuale è di 33 bambini, in linea con quella dell’anno scorso ed è da considerare fisiologica: per effetto del turn-over, legato a motivi di salute del bambino o alla dinamica lavorativa dei genitori, queste domande saranno infatti accolte nei prossimi mesi.  

L’offerta di servizi sarà inoltre più flessibile. In particolare, oltre al già citato polo di Sasso Morelli che accoglierà bimbi da 18 a 24 mesi (con la garanzia che questi piccoli potranno continuare a frequentare questa scuola anche negli anni successivi), la flessibilità sarà garantita dalla possibilità per tutti i nidi comunali di accogliere bambini sotto l”anno di età (fino allo scorso anno solo 4 su 6) e bambini part-time (fino allo scorso anno solo 3 su 6) e dal fatto che un nido di nuova realizzazione andrà ad arricchire l”offerta di servizi privati convenzionati. I 593 posti totali a disposizione, tra pubblici e convenzionati, sono pari al 48,65% degli aventi diritto, la più alta copertura di sempre (lo scorso anno erano 580, pari al 47%) e una delle più alte, se non la più alta, della regione. Ci sono inoltre, a completamento del quadro, 57 posti privati nei servizi che hanno anche posti convenzionati e 48 posti nei servizi totalmente privati (soggetti all’autorizzazione al funzionamento e al controllo di qualità). In totale i posti infanzia nel territorio comunale di Imola sono 698 (57,26% degli aventi diritto), mentre il Comune di Imola continua a studiare al sperimentazione di nuovi tipi di servizi per la prima infanzia, più accessibili ad alcune tipologie di famiglie, da attivare a partire dagli ultimi mesi del 2019, grazie ad un finanziamento dell’impresa sociale “Con i Bambini”. (r.cr.)

Nasce a Sasso Morelli un nuovo polo infanzia 0-6 anni: alla materna saranno accolti sei bimbi da 18 a 24 mesi
Economia 5 Giugno 2019

La milanese DentalPro ha acquisito la maggioranza della nuova Srl che gestirà gli studi dentistici Identicoop

Il gruppo milanese DentalPro ha acquisito la maggioranza della nuova Srl che gestirà gli studi dentistici Identicoop. Soci di minoranza saranno la Srl imolese Hd16, che riunisce i soci fondatori di Identicoop, e Coop Alleanza 3.0. Era il 2013 quando un gruppo di professionisti in campo odontoiatrico, dentisti, titolari di laboratori e manager del settore, davano vita a Identicoop con la formula della cooperativa ad apporto di servizi, di cui Coop Alleanza 3.0 era socio sovventore. Con questo passaggio, l’esperienza maturata in questi sei anni di attività cooperativa proseguirà ora in forma di società di capitali.

Identicoop conta ad oggi 11 studi dentistici: due a Imola (uno al centro Leonardo e uno in via Baruzzi nel quartiere Pedagna inaugurato nel 2017), a Bologna, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini e San Benedetto del Tronto; manterranno tutti la loro insegna e andranno a rafforzare la rete di 154 centri dentistici DentalPro, che stringe così una partnership con Coop Alleanza 3.0, la più grande cooperativa di consumatori italiani. Non a caso gli studi dentistici Identicoop si trovano quasi tutti in gallerie commerciali vicine a punti vendita Coop e offrono servizi qualificati e convenienti soprattutto per i soci Coop, ai quali sono riservate condizioni particolarmente vantaggiose, con orari molto ampi e comodi.

Il gruppo DentalPro, invece, è nato nel 2010 da due odontoiatri e manager di esperienza e ha il suo quartier generale a Milano. Attualmente è presente sul territorio italiano con 154 centri in 13 regioni e 51 province. Con l’acquisizione di Identicoop, il gruppo DentalPro consolida quindi la sua presenza sul territorio italiano, passando a 165 centri, 17 dei quali in Emilia Romagna. (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 30 maggio

La milanese DentalPro ha acquisito la maggioranza della nuova Srl che gestirà gli studi dentistici Identicoop

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast