Posts by tag: storia

Cronaca 27 Gennaio 2023

Giorno della Memoria, il testimone passa ai giovani: «Gli ultimi deportati scompaiono ma noi ci siamo e ricorderemo»

Oggi, 27 gennaio, per il circondario imolese è il primo Giorno della memoria senza la testimonianza dei sopravvissuti al campo di Mauthausen. I deportati stanno scomparendo. E l’esperienza diretta, come ragiona la presidente della sezione Aned cittadina (Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti), Roberta dall’Osso «non si può sostituire. Anche quando si è figli di deportati, come nel mio caso, sostituire chi ha vissuto quella tragedia è impossibile. Abbiamo sentito quello che ci hanno raccontato, quanto tempo gli è occorso per riuscire a farlo e quanto hanno potuto raccontare. Nessun deportato ha mai raccontato tutto, perché “tutto” noi non saremmo stati in grado di accettarlo».

«Molti erano convinti che con loro si sarebbe estinto anche il ricordo dei campi, che non ci sarebbe stato più nulla a ricordare». Eppure, dice Dall’Osso con forza, «noi ci siamo. Non siamo molti, ciononostante l’Aned continua a fare il proprio lavoro nelle scuole, è una delle associazioni più impegnate nelle attività laboratoriali, negli incontri con i giovani, pensiamo all’organizzazione dei Viaggi della memoria. Essere presenti negli anni della formazione è fondamentale». (ste.sa.)

Approfondimenti, storie e appuntamenti del Giorno della Memoria su «sabato sera» in edicola e su AppU Imola.

Nella foto: in alto Viaggio della Memoria con i ragazzi imolesi a Mauthausen davanti al monumento italiano; sotto deportati nei campi di concentramento

Giorno della Memoria, il testimone passa ai giovani: «Gli ultimi deportati scompaiono ma noi ci siamo e ricorderemo»
Cronaca 26 Dicembre 2022

Mosaici, reperti e ricostruzioni 3D, la Domus del rasoio si trasforma in un museo

Nei giorni scorsi la Giunta del Comune di Imola ha approvato il progetto esecutivo riguardante i lavori di allestimento dello spazio destinato alla musealizzazione dello scavo archeologico a vista della «Domus del rasoio», con un investimento di 210 mila euro. Rinvenuta e parzialmente indagata una ventina d’anni fa durante i lavori di recupero del complesso architettonico, l’area archeologica della Domus del rasoio racchiude in sé testimonianze di più di duemila anni di storia imolese, a partire dai mosaici e dai reperti pertinenti a una domus romana di età imperiale.

L’ambiente della Domus, oltre ad essere il punto culminante del percorso espositivo della futura sezione archeologica, rappresenta la parte progettuale più avanzata dei più vasti e complessi lavori di riqualificazione dell’area del primo chiostro del Museo di San Domenico iniziati lo scorso anno. Con l’inizio dei lavori di allestimento museografico della Domus del rasoio prende il via l’ultima fase prima della sua apertura al pubblico, prevista per l’estate del prossimo anno. Progettato dallo studio Siroscape Architettura di Forlì, e in specifico all’architetto Camilla Fabbri, l’allestimento della Domus può vedere la luce anche grazie all’importante contributo recentemente concesso dalla Regione Emilia Romagna.

I lavori prevedono uno spazio fruibile lungo tutti e quattro i lati della sala attraverso passerelle sospese, dalle quali si potranno vedere l’area di scavo e i mosaici pavimentali appositamente restaurati e ricollocati in loco. Appoggiate al parapetto e addossate alle pareti alcune teche illuminate, pensate come piccoli scrigni, mostreranno i reperti rinvenuti durante lo scavo, e in particolare il celebre rasoio, cui sarà riservato un accento espositivo speciale. Ma l’intero allestimento ruoterà intorno alla proiezione di un video appositamente commissionato dai Musei Civici, per mezzo del quale la storia del sito archeologico verrà ripercorsa e descritta attraverso ricostruzioni in 3D. Durante la proiezione le varie porzioni dello scavo saranno sottolineate anche grazie a un sistema di illuminazione studiato in modo da coordinarsi con i contenuti del racconto. (r.c.)

Foto concessa dal Comune di Imola

Mosaici, reperti e ricostruzioni 3D, la Domus del rasoio si trasforma in un museo
Cronaca 24 Novembre 2022

Ritrovati i resti di un soldato tedesco della seconda guerra mondiale a Castel del Rio

Le colline della valle del Santerno hanno restituito i resti di un soldato della seconda guerra mondiale. Non è la prima volta che accade, le nostre zone a suo tempo furono interessate da lunghi e sanguinosi combattimenti. Sono stati due ragazzi, armati di metal detector, a ritrovare sabato scorso lo scheletro, risultato appartenere ad un militare tedesco, in località Guasteto di Castel del Rio. I ragazzi hanno avvertito i carabinieri, come si deve sempre fare in questi casi. Gli uomini dell’Arma hanno contattato il magistrato e, una volta ottenuto il nulla osta, consegnato i resti al cimitero militare germanico della Futa. Oltre alla divisa, sono stati trovati anche alcuni effetti personali, come il pennello per la barba, ma non è stata rinvenuta la piastrina identificativa, quindi non è stato possibile dare un nome alla salma. (r.cr.)

La caserma dell’Arma di Castel del Rio (foto d’archivio)

Ritrovati i resti di un soldato tedesco della seconda guerra mondiale a Castel del Rio
Cronaca 26 Ottobre 2022

Medicina ha ricordato la battaglia di Vigorso e gli otto partigiani torturati e uccisi a «Villa Triste»

Sabato 22 ottobre il sindaco di Medicina Montanari, insieme al primo cittadino di Castenaso Gubellini e all’assessore di Budrio Martinelli, ha commemorato davanti alla lapide la battaglia di Vigorso e gli otto partigiani catturati e uccisi il 22 ottobre 1944 vicino alla stazione ferroviaria nell’edificio di tortura e prigionia chiamato «Villa Triste». Non poteva mancare la preziosa testimonianza di Mario Neri, catturato e sopravvissuto a quei giorni di prigionia. Presenti anche rappresentanti dell’Anpi, studenti della 3^ E delle medie Simoni e rappresentanti delle forze dell’ordine. (r.cr.)

Foto della commemorazione

Medicina ha ricordato la battaglia di Vigorso e gli otto partigiani torturati e uccisi a «Villa Triste»
Cronaca 9 Ottobre 2022

Più vicini, al concorso di Coop Alleanza 3.0 anche il progetto di Anpi “Quando un posto diventa un luogo'

C’è anche il progetto di Anpi «Quando un posto diventa un luogo» tra quelli in lizza nella nuova edizione di «Più vicini», l’iniziativa solidale verso territori e comunità messa in campo da Coop Alleanza 3.0, tra cui i soci e i consumatori potranno scegliere fino al 31 ottobre.

Come fare? Alle cassa del punto-vendita il cliente riceverà un gettone cartaceo ogni 15 euro di spesa e suoi multipli che andranno poi inseriti nell’urna corrispondente alla propria iniziativa preferita. Tutti i progetti saranno comunque sostenuti finanziariamente dalla cooperativa, seppur in modo proporzionale alle preferenze ottenute.

«Quando un posto diventa un luogo» è un progetto ideato nel 2015 dalla docente Annalisa Cattani, in collaborazione con il Cidra, l’Anpi e i Musei civici di Imola, allo scopo di celebrare i 70 anni dalla Liberazione. L’idea, sviluppata attraverso istallazioni di arte contemporanea e re-inaugurazioni, è la riscoperta di luoghi e monumenti che costituiscono il patrimonio socio-culturale alla base dell’identità storica, soprattutto coinvolgendo gli studenti di ogni ordine e grado.

Oltre a votare presso il punto-vendita Coop, lo si può fare anche al link.  (r.cr.)

Più vicini, al concorso di Coop Alleanza 3.0 anche il progetto di Anpi “Quando un posto diventa un luogo'
Cronaca 6 Settembre 2022

Imola, Fontanelice e Castel del Rio presenti alla cerimonia per ricordare i caduti di Monte Battaglia

Come ogni anno, i comuni di Imola, Fontanelice e Castel del Rio domenica scorsa erano presenti in maniera ufficiale a Monte Battaglia, luogo di storia e di pace, per ricordare le vicende ed i caduti dell’autunno del 1944, in uno dei luoghi simbolo nei quali, attraverso la Resistenza e la lotta di Liberazione, si è costruita la faticosa riconquista della libertà e della democrazia anche in questo territorio.

A rappresentare l’Amministrazione comunale imolese c’era il vicesindaco, Fabrizio Castellari, insieme al gonfalone della Città. Presenti anche il sindaco di Fontanelice, Gabriele Meluzzi e quello di Castel del Rio, Alberto Baldazzi. (r.cr.)

Foto dal Comune di Imola

Imola, Fontanelice e Castel del Rio presenti alla cerimonia per ricordare i caduti di Monte Battaglia
Cronaca 2 Settembre 2022

Nel week-end passeggiate nella natura e nella storia di Castel San Pietro, Dozza e Mordano

Non solo Imola in musica o settembre castellano sono le offerte che il territorio mette in campo per questo week-end. Diverse, infatti, sono le iniziative ospitate nei Comuni di Dozza, Castel San Pietro e Mordano dedicate alle passeggiate in natura e alla scoperta delle peculiarità del territorio.

Sabato 3 settembre a Dozza, dalle 17 alle 19, si potrà partecipare alla passeggiata lungo «Il sentiero del vino». Un trekking tra vigneti, carrarecce, tratti asfaltati, sterrate, aziende viti-vinicole e specialità eno-gastronomiche, per una visita delle località caratteristiche della zona del borgo di Dozza. Il percorso offre allo sguardo le bellezze del paese del muro dipinto e visuali paesaggistiche inaspettate. La partenza è dal piazzale della Rocca almeno 20 minuti prima. Si consiglia di indossare abiti comodi e scarpe sportive o da trekking; il percorso è adatto a tutti ad eccezione di una scala che ne impedisce la fruizione alle persone con disabilità motoria. Informazioni e prenotazioni Uit Dozza, tel. 380.1234309.

Domenica 4 settembre sono due gli appuntamenti in programma. Il primo a Castel San Pietro Terme, dalle 9 alle 12, si potrà partecipare alla «Camminata lungo le acque di pianura». Una passeggiata per tutti alla scoperta delle eccellenze naturalistiche tra acque e ville del territorio. Al rientro a richiesta è possibile effettuare il pranzo al Trattoria “Valentino”. La partenza è dal parcheggio delle cuole di Poggio in via San Biagio 4186. Presentarsi al punto di ritrovo almeno 20 minuti prima. Informazioni e prenotazioni 051 6954112.

Il secondo appuntamento è invece pomeridiano, dalle 17 alle 19 a Mordano.  In questo caso si potrà partecipare all”iniziativa «Into the square – Mordano tra natura e storia». Si tratta di una passeggiata guidata dal fiume Santerno alla Chiesa di San Francesco per scoprire la storia del territorio dalle sue origini fino all’epoca contemporanea. La partenza è dal parcheggio del campo sportivo di MordanoIn via Bacchilega Presentarsi al punto di ritrovo almeno 20 minuti prima. Informazioni e prenotazioni Ufficio Urp Comune di Mordano tel. 0542.56911.

Nella foto (di imolaFaenza tourism company) uno scorcio dei vigneti di Dozza

Nel week-end passeggiate nella natura e nella storia di Castel San Pietro, Dozza e Mordano
Cronaca 21 Luglio 2022

Luoghi della Memoria, Imola capofila in Europa, si allarga il progetto di arte pubblica

Si allarga all”Europa “Quando un posto diventa un luogo”, il progetto che da anni coinvolge centinaia di studenti per sviluppare una maggiore consapevolezza dei valori condivisi e della propria identità attraverso la “riappropriazione” di luoghi della memoria come monumenti e targhe dedicati alla Resistenza.

La partecipazione attiva dei cittadini al fine di preservare e valorizzare i diritti fondamentali dell”Ue attraverso progetti di arte pubblica è infatti al centro di un progetto europeo che vedrà il Comune di Imola capofila e protagonista per i prossimi due anni di una serie di iniziative, confronti e scambi culturali che coinvolgeranno anche altri partner europei.

Il progetto ha raccolto l”adesione delle città di Kassel (Germania), Grad Buzet (Ungheria), Amadora (Portogallo), Daugavpils (Lettonia), Linkoping (Svezia) oltre che dell”organizzazione non profit Ekokumpanit Oy (Finlandia), di The Rural Hub Company Limited By Guarantee (Irlanda) e del Sern. (r.cr.)

Nella fotografia del Comune di Imola, un momento del progetto Quanto un posto diventa un luogo

Luoghi della Memoria, Imola capofila in Europa, si allarga il progetto di arte pubblica
Cronaca 4 Maggio 2022

Liberazione, grande partecipazione degli studenti alle celebrazioni a Montecalderaro e Montecerere

Grande partecipazione degli alunni delle classi quinte delle scuole primarie Sassatelli e Don Milani, nella mattinata di ieri, alle celebrazioni per la Liberazione a Montecalderaro e Montecerere, luoghi della Linea Gotica.  All”incontro, erano presenti gli assessori Barbara Mezzetti e Giuliano Giordani e altri rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni. Al termine della manifestazione, merenda per tutti i ragazzi.

Il programma delle iniziative per il 77° anniversario della Liberazione proseguirà domenica 8 maggio con la Commemorazione dei Fatti di Case Grizzano, dei Caduti del Gruppo di Combattimento Folgore. Il ritrovo è alle ore 9 alla Rotonda Paracadutisti Nembo (incrocio via Moro-via Tanari) per la commemorazione dei Caduti del Gruppo di Combattimento Folgore; quindi trasferimento a Case Grizzano per la commemorazione dei fatti del 19 aprile 1945 e dei Caduti della Folgore (via Ca” Masino). Infine dal 13 al 15 maggio una delegazione di Castel San Pietro Terme parteciperà all”incontro Internazionale al lager nazista di Mauthausen e alla manifestazione commemorativa nell”ambito dei Viaggi d”Istruzione a cura di Aned. (r.cr.)

Foto dal Comune di Castel San Pietro

Liberazione, grande partecipazione degli studenti alle celebrazioni a Montecalderaro e Montecerere
Cronaca 3 Maggio 2022

Liberazione: Comune, Anpi, e studenti re-inaugurano il monumento agli sminatori

Si è svolta oggi la cerimonia alla statua-monumento agli sminatori, nell’ambito delle iniziative promosse dal Comune di Imola, insieme all’Anpi e al Cidra, per ricordare il 77° anniversario della Liberazione e rendere onore alla Medaglia d’Oro al valor militare per attività partigiana di cui Imola si fregia.

La cerimonia è stata aperta dalle classi 4A, 3F, 4N, 2A dell’Istituto Paolini, con le professoresse Chiara Billi e Monica Tassoni, nell’ambito del progetto «Quando un posto diventa un luogo», ideato da Annalisa Cattani con il contributo del Comune di Imola e Anpi Imola, in collaborazione con i Musei Civici e il Cidra.

La performance per la re-inaugurazione si è articolata in tre momenti: alcuni studenti hanno dibattuto in merito alla produzione e commercializzazione delle armi, in particolare quelle a basso costo, come le mine, che hanno come obiettivo principale, colpire la popolazione civile. Altri sono intervenuti sulla guerra in corso. Un gruppo ha rappresentato la realtà di un territorio in cui gli esseri umani non possono muoversi liberamente, pena la morte.

Sono poi intervenuti Marco Panieri, sindaco di Imola e Gabrio Salieri, presidente Anpi Imola. (r.cr.)

Foto della cerimonia

Liberazione: Comune, Anpi, e studenti re-inaugurano il monumento agli sminatori

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA