Posts by tag: teatro stignani

Sport 24 Ottobre 2020

«Imola is back. Welcome to the Motor Valley», serata speciale allo Stignani per festeggiare il ritorno della F.1

Il prossimo fine settimana (30 ottobre-1 novembre) a Imola torna la F.1 e per festeggiare, martedì 27 ottobre, alle ore 21 al teatro Stignani è in programma una serata speciale dal titolo «Imola is back. Welcome to the Motor Valley». Si tratta di un talk show, con proiezione di filmati e foto legati alla storia del Gran Premio, dedicata a celebrare le eccellenze di Imola e del suo territorio, organizzata dal Comune di Imola e dal quotidiano Il Resto del Carlino.

Dopo i saluti istituzionali del presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, del sindaco di Imola, Marco Panieri, del presidente del Con.Ami, Fabio Bacchilega, del presidente di Formula Imola, Uberto Selvatico Estense, del presidente Motor Valley, Claudio Domenicali, sarà Valerio Baroncini, caporedattore de il Resto del Carlino, a condurre un talk show abbinato alla proiezione di filmati che vedrà la partecipazione di Otello Valenti, HR & Legal Director della Scuderia AlphaTauri di F.1, Pier Luigi Martini, ex pilota di F.1, Gian Carlo Minardi, fondatore della Scuderia Minardi di F.1, Valentino Marcattilii, chef del ristorante San Domenico di Imola. Una full immersion fra echi e ricordi di gare e aneddoti, nel corso della quale si potrà ripercorre la storia dei Gran Premi di F.1 a Imola e di quanto ruotava all’interno ed all’esterno del circus della F.1, coinvolgendo la città intera grazie anche alle fotografie dell’epoca di Marco Isola.

In base alle normative di prevenzione della diffusione del Covid-19, la partecipazione in presenza è ristretta ad una numero limitato di ospiti. Tutti potranno invece seguire la diretta streaming sulla pagina Facebook e sul sito del Comune di Imola, sulla pagina Facebook e sul sito de Il Resto del Carlino di Imola e sulla pagina Facebook e sul sito dell’autodromo di Imola. (da.be.)

Nella foto: il teatro Stignani di Imola

«Imola is back. Welcome to the Motor Valley», serata speciale allo Stignani per festeggiare il ritorno della F.1
18 Febbraio 2020

CONCERTO HIRUNDO MARIS CON L'ERF – RINVIATO

TEATRO STIGNANI

Concerto “Il viaggio d’amore-Les voyages d’amour à travers de l’Europe” del quartetto Hirundo Maris al teatro Stignani di Imola, nell’ambito della stagione invernale “Erf#StignaniMusica”.

AGGIORNAMENTO – Il concerto è è stato rimandato “a data da definirsi per indisposizione di uno degli artisti”. La notizia è arrivata ieri pomeriggio dall”associazione Emilia Romagna Festival (Erf). “Il concerto sarà recuperato sempre nell’ambito della stagione 2019/20″ hanno precisato dall”organizzazione.

Imola, Via Verdi 1

CONCERTO HIRUNDO MARIS CON L'ERF – RINVIATO
Cronaca 18 Febbraio 2020

Rinviato il concerto di stasera del quartetto Hirundo Maris

“Il viaggio d’amore-Les voyages d’amour à travers de l’Europe” è stato rimandato “a data da definirsi per indisposizione di uno degli artisti”. Si tratta del concerto del quartetto Hirundo Maris che avrebbe dovuto svolgersi questa sera al teatro Stignani di Imola, nell’ambito della stagione invernale “Erf#StignaniMusica”.

La notizia è arrivata ieri pomeriggio dall”associazione Emilia Romagna Festival (Erf). “Il concerto sarà recuperato sempre nell’ambito della stagione 2019/20″ hanno precisato dall”organizzazione.

Gli Hirundo Maris sono un ensemble di artisti eclettici formato da Arianna Savall (soprano e arpa tripla barocca), Peter Udland Johansen (tenore, hardingfele e mandolino), Miquel Ángel Cordero (colascione e contrabbasso) e David Mayoral (percussioni). Fondato nel 2009, il gruppo è specializzato in musica medievale e barocca, in composizioni proprie e nella fusione dei due aspetti. (r.cr.)

Rinviato il concerto di stasera del quartetto Hirundo Maris
Cronaca 10 Febbraio 2020

Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini in viaggio nel buio di «Dracula»

«Dracula è prima di tutto un viaggio notturno verso l’ignoto. Non solo un viaggio tra lupi che ululano, grandi banchi di foschia e croci ai bordi delle strade. Ma è anche un viaggio interiore che è costretto ad intraprendere il giovane procuratore londinese Jonathan Harker, incaricato di recarsi in Transilvania per curare l’acquisto di un appartamento a Londra effettuato da un nobile del luogo».

Così viene presentato Dracula, lo spettacolo in scena al teatro Stignani di Imola dall’11 al 16 febbraio. Prodotto da Nuovo Teatro, vede la regia di Sergio Rubini, che ha anche curato l’adattamento insieme a Carla Cavalluzzie ne è interprete con Luigi Lo Cascio, Lorenzo Lavia, Roberto Salemi, Geno Diana e Alice Bertini.
Lo Cascio veste i panni dello sventurato Jonathan Harker, mentre Sergio Rubini è il vecchio e caparbio Van Helsing. (r.cr.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 6 febbraio

Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini in viaggio nel buio di «Dracula»
Cultura e Spettacoli 5 Febbraio 2020

Il talentuoso violoncellista David Geringas a Imola in concerto per l'Emilia Romagna Festival

Al teatro Stignani di Imola arriva uno dei violoncellisti più apprezzati al mondo: David Geringas sarà protagonista domani, giovedì 6 febbraio alle 21, accompagnato da Pavel Kaspar al pianoforte, con un programma che comprende brani di Suk, Dvorák, Bach, Janácek e Beethoven. Allievo di Rostropovich, lituano, Geringas «è capace di spaziare, con il solito rigore intellettuale accompagnato da una rara versatilità stilistica, da un repertorio del primo Barocco alla musica contemporanea», come si legge nel comunicato stampa del concerto. Il violoncellista, il cui timbro è inconfondibile nelle esibizioni, è anche un direttore d’orchestra ed ha ricevuto la maggiore onorificenza lituana grazie ai propri meriti musicali.

Al centro del programma che proporrà a Imola ci saranno tre compositori cechi: Josef Suk con Ballade und Serenade op. 3, Antonín Dvorák con il gradevolissimo Rondò in sol minore per violoncello e pianoforte e Leoš Janàcek con Pohádka (Racconto), composizione per violoncello e pianoforte. Completano il programma Johann Sebastian Bach con la Suite n. 3 in do maggiore per violoncello solo, fra le più note e virtuosistiche opere mai scritte per questo strumento, e Beethoven con la Sonata in la maggiore op. 69, brano dal carattere solare e giocoso.

Vincitore della medaglia d’oro del Concorso Tchaikovsky nel 1970, può vantare una carriera che dura da decenni. Geringas si è esibito in tutto il mondo con orchestre di maggior rilievo e importanti direttori contemporanei. La sua discografia, che si avvicina ai 100 cd, include molte produzioni che hanno ricevuto importanti premi, tra i quali i Grand Prix du Disque, per la registazione del Concerto a 12 violoncelli di Luigi Boccherini, e il Diapason d’Or d’Année per la musica da camera di Henri Dutilleux. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 30 gennaio

Il talentuoso violoncellista David Geringas a Imola in concerto per l'Emilia Romagna Festival
Cronaca 28 Gennaio 2020

Al teatro Stignani di Imola arrivano Ale e Franz

Arrivano Ale e Franz al teatro Stignani di Imola, con una produzione della Compagnia Enfi Teatro intitolata Romeo e Giulietta. Nati sotto contraria stella che porterà anche in scena Eugenio Allegri, Marco Gobetti, Marco Zannoni e Paolo Graziosi. Basato sulla storia di Shakespeare, il lavoro vede la drammaturgia e la regia di Leo Muscato.

«I veri protagonisti del nostro spettacolo non sono i personaggi dell’opera, ma sette vecchi comici girovaghi che si presentano al pubblico per interpretare la dolorosa storia di Giulietta e del suo Romeo – spiegano le note al testo -. Sanno bene che è una storia che già tutti conoscono, ma loro vogliono raccontarla osservando il  più autentico spirito elisabettiano. Sono tutti uomini e ognuno di loro interpreta più personaggi, anche quelli femminili. Il fatto è che le buone intenzioni non si sposano con le loro effettive capacità (o modalità) di stare in scena. Rivali e complici allo stesso tempo, da un lato si rubano le battute, dall’altro si aiutano come meglio possono. Convinti di essere dei bravi attori, non si rendono conto che, quando sono in palcoscenico, non riescono neanche a dissimulare i loro rapporti personali fatti di invidie, ripicche, alleanze, riappacificazioni». (r.cr.)

Al teatro Stignani di Imola arrivano Ale e Franz
Cultura e Spettacoli 22 Gennaio 2020

L'Erf porta a Imola la chitarra di Manuel Barrueco con un concerto che viaggia nei secoli

Dici Manuel Barrueco e dici chitarra. Il musicista di fama mondiale sarà protagonista stasera, mercoledì 22 gennaio, alle ore 21 al teatro Stignani di Imola per la stagione invernale Erf#StignaniMusica. Accompagnato da Cesare Chiacchiaretta al bandoneon e dall’orchestra da camera I Solisti Aquilani, darà vita ad un concerto che spazierà tra secoli diversi, tra Mozart, Vivaldi, Respighi, Piazzolla e Caterina Di Cecca. Il programma della serata parte proprio dalla talentuosa e affermata compositrice trentacinquenne con il suo «La via isoscele della sera per archi», brano vincitore nel 2018 del IV Concorso Nazionale di Composizione «Francesco Agnello», per poi proseguire con il «Divertimento in fa maggiore per archi n. 3 K 138» di Wolfgang Amadeus Mozart, quindi con il «Concerto in re maggiore per chitarra e archi» di Antonio Vivaldi e con le «Antiche arie e danze per liuto – Suite III» di Ottorino Respighi. In conclusione sarà eseguito il «Concerto per chitarra, bandoneón e archi» di Astor Piazzolla.

Il chitarrista Manuel Barrueco è riconosciuto in tutto il mondo come «uno dei più importanti interpreti dello strumento per maestria tecnica e musicalità, dotato di suono seducente e liriche non comuni», sottolinea il comunicato stampa del concerto. Nato a Santiago de Cuba, iniziò a suonare la chitarra a orecchio quando aveva otto anni, per poi proseguire la sua formazione in ambienti più accademici: frequentò il Conservatorio Esteban Salas nella sua città natale e, trasferitosi negli Stati Uniti, continuò gli studi a Miami e a New York ed entrò al Peabody Conservatory di Baltimora, dove vinse la Peabody Competition e dove oggi insegna. La sua intensa attività internazionale lo vede ora suonare nelle più importanti capitali della musica in tutto il mondo e con le più grandi orchestre. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 16 gennaio

Imola

L'Erf porta a Imola la chitarra di Manuel Barrueco con un concerto che viaggia nei secoli
Cronaca 17 Dicembre 2019

Paolo Lopez e l’Accademia Hermans allo Stignani per Erf

Georg Friedrich Händel e Agostino Steffani sono i compositori al centro del concerto che vedrà il sopranista Paolo Lopez esibirsi insieme all’Accademia Hermans alle 21 al teatro Stignani di Imola nell’ambito di Erf#StignaniMusica.

«Quella del sopranista – si legge nel comunicato stampa del concerto –, cioè del cantore adulto di sesso maschile con una voce acuta in grado di sostenere parti di soprano, è una tradizione che viene mantenuta viva da rari maestri – portatori di atmosfere rarefatte e sofisticate. Paolo Lopez è uno di questi. Nativo di Palermo, ha studiato violino e pianoforte prima di dedicarsi all’arte del canto sotto la guida di Luisa Sarlo e Salvatore Ragonese. Ha affinato la sua esperienza in prestigiosi auditorium e teatri europei, con ruoli in produzioni di grande rilievo, quali il ruolo titolo nel Teuzzone di Vivaldi, da poco interpretato al Gran Teatro Liceu di Barcellona e ancora all’Opera Royale di Versailles, inciso anche per l’etichetta discografica Naive».

A Imola, Lopez porterà un saggio di questa tradizione antichissima, «unendo la sua magistrale voce acuta a quella malinconia e a quella grazia tipiche della musica barocca – continuano le note –. Tra i brani interpretati figurerà l’Armida di Händel, una cantata tratta dal celebre mito tassiano, che rievocherà i lamenti, la vendetta, la furia e infine la fragilità e la bellezza del dolore dell’omonima protagonista. Lopez interpreterà anche Tu fedel, tu costante, sempre di Händel, e Fileno idolo mio e Guardati oh core di Agostino Steffani, il vescovo e compositore italiano, morto nella prima metà del XVIII secolo, che di Händel fu predecessore come maestro di cappella. In programma saranno anche la Sonata per violino e basso continuo e la Trio Sonata, sempre di Händel – interpretate dall’Accademia Hermans, che fungeranno da intermezzo alla voce di Lopez». (r.cr.)

Paolo Lopez e l’Accademia Hermans allo Stignani per Erf
Cronaca 5 Novembre 2019

Erf, il violino di Sergej Krylov allo Stignani

Secondo appuntamento per l’«Erf#StignaniMusica»: domani (inizio ore 21) al teatro Stignani di Imola saranno protagonisti Sergej Krylov, uno dei più rinomati violinisti al mondo, e il pianista bielorusso Rotislav Krimer, che si esibiranno con un programma incentrato su Brahms e Schnittke.

Quando Sergej Krylov, di recente, si esibì con la London Philarmonic Orchestra, interpretando il celebre Concerto per violino di Tchaikovsky, il Times, parlando della sua interpretazione, scrisse: «Sergej Krylov ha folgorato la sala, armeggiando con quel tipo di lirismo disinvolto, quella liquida fluidità e quei toni mercuriali che contraddistinguono i migliori violinisti».

Dal 2008 Krylov é Direttore musicale della Lithuanian Chamber Orchestra con la quale ama esplorare, nel doppio ruolo di direttore e solista, un repertorio molto ampio che spazia dal barocco alla musica contemporanea. Ma oltre agli impegni solisti, Krylov dedica molto spazio anche alla musica da camera, soprattutto in duo con pianoforte.
Proprio con questa formazione Krylov si esibirà il 6 novembre allo Stignani, con due sonate per violino e pianoforte di Brahms e una di Schnittke: da una parte la storia della musica, che con atmosfere affettuose e sentimentali riprende le caratteristiche del Lied romantico tedesco, e dall’altra un saggio di uno dei più grandi compositori moderni.
Ad accompagnare Krylov sarà dunque quel Rotislav Krimer che con Krylov ha già lavorato, e che è amato da pubblico e critica in virtù del suo pianismo brillante e della sua musicalità sensibile. (r.cr.)

Erf, il violino di Sergej Krylov allo Stignani
Cultura e Spettacoli 12 Novembre 2018

Il Wroclaw Baroque Ensemble porta Bach al teatro Stignani per l'Erf

Il Wroclaw Baroque Ensemble, orchestra barocca con sede nella città polacca Breslavia, sarà protagonista del prossimo appuntamento di Erf#StignaniMusica. Martedì 13 novembre alle 21, nel teatro comunale imolese in via Verdi, il direttore Andrej Kosendiak guiderà l’ensemble a cui si aggiungeranno il soprano Aldona Bartnik, il controtenore Matthew Venner, il tenore Karol Kozlowski e il baritono Jerzy Butryn per un programma di cantate di Johann Sebastian Bach. Saranno, infatti, proposte «Ich habe genug BWV 82», «Ich bin vergnügt mit meinem Glücke BWV 84» e «Aus der Tiefen rufe ich, Herr, zu dir BWV 131» del compositore tedesco.

Il Wroclaw Baroque Ensemble è un ensemble in residenza al National Forum of Music di Wroclaw, fondato da Andrej Kosendiak, suo direttore artistico fin dagli inizi. Collabora con musicisti della Wroclaw Baroque Orchestra, oltreché con cantanti e strumentisti provenienti dalla Polonia e dall’Europa, principalmente dalla Repubblica Ceca, dal Regno Unito e dalla Germania. Il Wroclaw Baroque Ensemble predilige il repertorio barocco, con particolare attenzione alla musica polacca, dalle composizioni da camera all’oratorio fino al canto. Matthew Venner, il controtenore, è uno dei più quotati e richiesti al mondo, appartenente a moltissimi ensemble di musica barocca e antica, sia da solista che da accompagnatore. Aldona Bartnik, il soprano, dopo aver studiato al Reale Conservatorio presso L’Aia, si è specializzata nella interpretazioni di musica antica. Ha approfondito gli studi con i migliori insegnanti e si è diplomata a Breslavia in violino e in canto classico. Il tenore Karol Kozlowski è diplomato sia in canto che in scultura all’Università di Varsavia. Già solista all’Opera di Breslavia, ha debuttato con Strauss e proseguito con Mozart, Rossini e Verdi. Il baritono Jerzy Butryn, invece, ha completato, distinguendosi per il valore, tutto il cursus honorum dei diplomi di canto, partecipando anche alla masterclass per i giovani talenti promossa dall’Accademia dell’Opera di Breslavia.

Biglietto da 20 a 12 euro, ridotto da 17 a 10, biglietto a 1 euro per gli studenti imolesi e per gli allievi della Vassura Baroncini. Info: 0542/25747.

Nella foto (di Lukasz Rajchert) il Wroclaw Baroque Ensemble

Il Wroclaw Baroque Ensemble porta Bach al teatro Stignani per l'Erf

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