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Cultura e Spettacoli 5 Maggio 2021

«John Malkovich's Inferno», cancellata la data alla Rocca di Imola

A causa del protrarsi della pandemia, la Swiss Global Art Management – Gart, l’agenzia di management di John Malkovich, ha deciso di cancellare e riprogrammare «John Malkovich’s Inferno» e con esso le tappe europee previste per l’estate del 2021, compresa quella di Imola in programma il prossimo 24 giugno. «Alla luce delle restrizioni legate alla diffusione del Covid-19 – dichiara Gart – quali l”avviso del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti che ha inserito l”Italia nell”elenco dei Paesi di ”Level 4” verso i quali è sconsigliato viaggiare, le regole diverse in ogni location coinvolta nel tour, il coprifuoco, il possibile cambio di colore tra le regioni italiane senza grande preavviso, siamo molto dispiaciuti di annunciare che il tour John Malkovich’s Inferno dovrà essere riprogrammato attendendo il migliorare della situazione pandemica».

Emilia Romagna Festival con il management dell”artista e la Only Stage, insieme co-produttori dell”evento, sono al lavoro per riprogrammare le date della tournée. Ulteriori dettagli sulla verranno diffusi appena possibile.

  

«John Malkovich's Inferno», cancellata la data alla Rocca di Imola
Cultura e Spettacoli 4 Maggio 2021

Allo Stignani si riapre il sipario con «Mistero buffo» di Dario Fo e Franca Rame

Finalmente dopo mesi il teatro comunale «Ebe Stignani» riapre il sipario. E lo farà, dal 19 al 27 maggio, con lo spettacolo «Mistero buffo» di Dario Fo e Franca Rame, con Matthias Martelli, per la regia di Eugenio Allegri. Questo titolo viene proposto agli spettatori in sostituzione dello spettacolo Che disastro di Peter Pan, che è stato annullato. «Il giorno stesso in cui abbiamo avuto notizia ufficiale della riapertura dei luoghi della cultura abbiamo messo in calendario questa recita. I nostri cittadini sentono il bisogno di ricominciare a fruire collettivamente di luoghi, servizi ed opportunità culturali e noi abbiamo risposto immediatamente» sottolinea Giacomo Gambi, assessore alla Cultura.

Il miglioramento della situazione sanitaria quindi consente di riprendere le attività del teatro comunale e di andare a recuperare gli spettacoli sospesi a causa della pandemia. Naturalmente il tutto nel pieno rispetto delle misure per il distanziamento sociale, che applicate al teatro ne dimezzano la capienza, passando dai 468 posti normalmente utilizzabili a 234 posti. Questo significa che moltissime sedute della sala non potranno essere utilizzate, come già avvenuto per il recupero dello spettacolo Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte. «Per non penalizzare nessun abbonato e per offrire a tutti la possibilità di recuperare gli spettacoli sospesi, il teatro Stignani ha deciso di aumentare il numero delle recite anche per il prossimo spettacolo, in modo da poter distribuire gli abbonati in un numero maggiore di repliche, garantendo la sicurezza del pubblico e il rispetto dei protocolli sanitari. Ricollocare quasi duemila spettatori non è stato semplice» spiega il direttore  dello Stignani, Luca Rebeggiani.

Le recite, infatti, passano dalle 6 di una stagione normale alle attuali 11, di cui 10 riservate agli abbonati ed una per la vendita dei biglietti fuori abbonamento. Le recite serali dello spettacolo Mistero buffo inizieranno alle ore 20, in modo da consentire il rispetto del coprifuoco. Le porte del teatro si apriranno alle ore 19 per consentire l’accesso in piena sicurezza ai locali del teatro. Per le recite pomeridiane gli spettacoli inizieranno alle ore 15 con apertura porte alle ore 14. (r.c.)

ABBONATI E VENDITA BIGLIETTI

NORME DA OSSERVARE PER L’ACCESSO AL TEATRO

Nella foto (di Andrea Macchia): Matthias Martelli in scena

Allo Stignani si riapre il sipario con «Mistero buffo» di Dario Fo e Franca Rame
Cultura e Spettacoli 1 Maggio 2021

Il Cantamaggio di Medicina torna oggi con una rinnovata versione online

Il Cantamaggio di Medicina arriva online con l’evento «Canto d’arte, canto d’assenza». Appuntamento oggi, alle 16, sulla pagina Facebook di Medicinateatro con i partecipanti delle scorse edizioni.

Una rinnovata versione online, quindi, per il laboratorio teatrale residenziale organizzato da La Baracca – Testoni Ragazzi che dal 1998 ha radunato ogni anno al Magazzino Verde di Medicina 100 giovani tra i 14 e i 30 anni. Le ragazze e i ragazzi, provenienti da diverse parti d’Italia e dall’estero, hanno condiviso ogni anno tre giornate di creazione artistica collettiva, riflettendo con gli strumenti del teatro su un tema di rilevanza sociale, fino alla restituzione di una performance pubblica, a ingresso gratuito, al parco delle Mondine di Medicina.

Dopo l’edizione 2020, cancellata per la pandemia, Cantamaggio per il 2021 ha scelto di trasformarsi in una diretta online che coinvolgerà i partecipanti alle scorse edizioni. Il tema al centro di quest’anno è la chiusura dei luoghi dello spettacolo e il diritto alla cultura.  Attraverso una call tra gli ex partecipanti sono stati raccolti interventi e contributi a una drammaturgia condivisa. (r.c.)

Nella foto: una passata edizione del Cantamaggio al parco delle Mondine di Medicina

Il Cantamaggio di Medicina torna oggi con una rinnovata versione online
Cultura e Spettacoli 14 Aprile 2021

«John Malkovich Inferno», confermata la data in prima assoluta alla Rocca di Imola

In occasione della ricorrenza dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, Emilia Romagna Festival si unisce alle celebrazioni dedicando l’apertura della sua XXI edizione al Sommo Poeta con John Malkovich’s Inferno, progetto che convoca istinto d’attore, musica contemporanea e traduzione dei versi in un orizzonte globale. 

Giovedì 24 giugno (ore 21.30) presso la Rocca Sforzesca di Imola, il grande attore statunitense John Malkovich, con la complicità del flautista di fama e direttore artistico, Massimo Mercelli, del prestigioso ensemble de I Solisti Aquilani e del poliedrico Gabriel Prokofiev per la composizione delle musiche, proporrà un’interpretazione in chiave contemporanea delle intramontabili terzine dell’Inferno dantesco, restituendo sensazioni ed atmosfere del viaggio di Dante.

Le prevendite dei biglietti per il debutto di John Malkovich’s Inferno a Imola si aprono il 20 maggio 2021 sul sito e nei punti vendita Vivaticket. (da.be.)

Nella foto: John Malkovich

«John Malkovich Inferno», confermata la data in prima assoluta alla Rocca di Imola

Gli attori Enzo Vetrano e Stefano Randisi protagonisti «a Melbourne»

Stefano Randisi ed Enzo Vetrano protagonisti a Mel- bourne. Per il momento, però, soltanto virtualmente. Lo spettacolo «Totò e Vicè» di Franco Scaldati, nell’allestimento della coppia di attori imolesi di adozione, è stato selezionato per il cartellone di Play-Back 2021, la rassegna di dieci spettacoli in streaming visibile sul sito internet dell’Istituto italiano di cultura di Melbourne, la seconda città più popolosa dell’Australia dopo Sidney.

Totò e Vicè, in particolare, sarà lo spettacolo che andrà “in scena” nel mese di maggio. (r.c.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 4 marzo.

Nella foto: In alto, Stefano Randisi ed Enzo Vetrano in un momento dello spettacolo «Totò e Vicè»

Gli attori Enzo Vetrano e Stefano Randisi protagonisti «a Melbourne»
Cultura e Spettacoli 28 Febbraio 2021

Dal Carnevale agli spettacoli, dal teatro per i bimbi alla musica: le iniziative a Castel San Pietro viaggiano sul web

Dodici contributi audiovisivi raccolti in una playlist tematica. Sono i lavori, visibili sul canale YouTube del Comune di Castel San Pietro, inviati dalle scuole materne, elementari e medie sul tema «A Carnevale ogni rima vale» proposto dall’assessorato alla Cultura per il periodo festoso appena trascorso. I video sono disponibili, anche ora che il Carnevale è terminato, nel canale YouTube del Comune, che riunisce tante proposte rivolte a diverse fasce d’età, per grandi e per piccoli. Per questi ultimi, c’è un video della rassegna «BimbIATeatro» che contiene spezzoni di esibizioni di Alvalenti, Microband, Mago Megi, Gulliver e Gaby Corbo, collegati da interventi dalla platea del teatro a cura di Davide Dalfiume e di una coppia di artisti.

Alcune tra le proposte riguardano ancora il Carnevale con video dell’associazione culturale Terra Storia Memoria, a cura di Fabio Avoni e Giorgia Bottazzi, che ripercorre la storia del Carnevale castellano, e quello del Corpo Bandistico di Castel San Pietro Terme. (r.c.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 25 febbraio.

Nella foto: Davide Dalfiume in «C’era una volta il teatro»

Dal Carnevale agli spettacoli, dal teatro per i bimbi alla musica: le iniziative a Castel San Pietro viaggiano sul web
Cultura e Spettacoli 22 Febbraio 2021

«Facciamo luce sul teatro», anche lo Stignani di Imola aderisce all’iniziativa nazionale di protesta

Il teatro comunale di Imola Ebe Stignani aderisce all’iniziativa nazionale «Facciamo luce sul teatro» per protestare in maniera silenziosa ma tangibile contro le chiusura dettate dalla pandemia e per chiedere che tutti i lavoratori dello spettacolo non siano lasciati soli. Questa sera, quindi, dalle 19.30 alle 21.30, i  cittadini imolesi, gli abbonati dello Stignani ed i frequentatori delle sue sale sono invitati a presentarsi all’ingresso del teatro che, per l’occasione sarà illuminato e simbolicamente aperto per incontrare di nuovo la cittadinanza. 

«Aderiamo volentieri all’iniziativa dell’Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo – ha commentato l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi – che invita tutte le donne e gli uomini che dirigono i teatri italiani, da quelli più piccoli fino ai grandi teatri nazionali, a illuminare e tenere questa sera aperti i propri edifici. Per una sera torniamo ad incontrare quella parte essenziale e indispensabile di ogni spettacolo senza la quale il teatro semplicemente non è: il pubblico». (da.be.)

Foto dal sito del Comune di Imola

«Facciamo luce sul teatro», anche lo Stignani di Imola aderisce all’iniziativa nazionale di protesta
Cultura e Spettacoli 17 Febbraio 2021

Lo Stignani apre alle visite online, nuovo servizio streaming per le scuole

Nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia, il Servizio teatri e attività musicali del Comune di Imola ha ritenuto importante tenere vivo il rapporto con la cittadinanza ed in particolare con gli studenti delle scuole. A fronte quindi della difficoltà ad effettuare uscite didattiche, la direzione del teatro Stignani ha deciso di attivare un servizio di visite guidate in diretta streaming grazie al quale le scolaresche potranno visitare, restando in classe e in totale sicurezza, il teatro in maniera virtuale. «I bambini e i ragazzi sono il pubblico di domani e si sono sempre dimostrati attenti e interessati alle attività proposte in presenza – commenta l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi – se non possono venire a teatro, è il teatro ad andare da loro».

Appoggiandosi a una piattaforma di videoconferenze sarà possibile dialogare e interagire con una guida che condurrà gli studenti alla scoperta del teatro. Grazie all’apporto di filmati e immagini i ragazzi potranno conoscere e ammirare i dettagli architettonici dell’edificio, i fregi e le decorazioni pittoriche, impareranno a conoscerne la struttura e potranno interagire in diretta con la guida. Come per le visite guidate in presenza, i contenuti e l’approccio saranno calibrati in base all’età e la durata della visita terrà conto dell’età dei ragazzi e della soglia di attenzione.

Gli insegnanti interessati al servizio potranno prenotare una visita guidata in streaming scaricando il modulo apposito sul sito dello Stignani per le scuole (sezione Download/Modulistica) ed inviandolo a teatro@comune.imola.bo.it con un preavviso minimo di 10 giorni. Sul modulo di richiesta saranno elencate le istruzioni per accedere al servizio e per collegarsi. Le prenotazioni saranno accolte a partire dal 1 marzo 2021. (da.be.)

Foto concessa dal Comune di Imola

Lo Stignani apre alle visite online, nuovo servizio streaming per le scuole
Cronaca 17 Gennaio 2021

A Medicina nuova vita per l’ex teatro di Portonovo

Si è concluso con l’individuazione di nove immobili il primo censimento degli edifici dismessi di proprietà di privati lanciato dall’Amministrazione di Medicina, con l’obiettivo di riqualificarli per processi di riuso e/o uso temporaneo che puntino su iniziative di interesse pubblico. «Sono stati segnalati cinque immobili a Medicina e quattro nella frazione di Portonovo – entra nei particolari il sindaco, Matteo Montanari, dopo la chiusura della manifestazione di interesse il 18 dicembre –. Capannoni artigianali, fra cui uno lungo via Licurgo Fava, e depositi, ma anche ex abitazioni e, infine, l’ex teatro di Portonovo, di proprietà di Genagricola, la società agricola delle assicurazioni Generali».

Tre le possibili finalità della segnalazione ci sono progetti di riuso promossi dal Comune, partecipazione a un’indagine conoscitiva utile alla predisposizione del Pug (Piano urbanistico generale) e, infine, disponibilità ad attivare processi di uso temporaneo in cui prevedere lo sviluppo di iniziative di interesse pubblico promosse dai soggetti del Terzo settore per recuperare e valorizzare gli spazi. Il censimento, però, ha sondato anche l’eventuale disponibilità alla cessione dei beni, con l’indicazione dell’eventuale prezzo calmierato offerto. Ora «analizzeremo quali proposte sono da ritenersi ammissibili – spiega Montanari –, e tra queste quali potranno essere sviluppate nel breve periodo perché incontrano un congiunto interesse dell’Amministrazione e quali saranno invece di riferimento per la pianificazione urbanistica di scala comunale. Le valutazioni verranno effettuate da una Commissione appositamente nominata». (lu.ba.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 14 gennaio.

Nella foto: l’ex teatro di Portonovo di proprietà di assicurazioni Generali

A Medicina nuova vita per l’ex teatro di Portonovo
Economia 15 Gennaio 2021

Musei, teatro e biblioteca: Imola conferma Artemisia

Uno dei settori economici più colpiti dalla pandemia è quello culturale. Gravi le ripercussioni anche sull’indotto, ovvero quelle realtà che operano, ad esempio, all’interno di teatri, musei e biblioteche. È il caso della cooperativa imolese Artemisia, che fornisce personale addetto a sorveglianza e biglietteria nei musei e teatri imolesi, così come al servizio prestiti della biblioteca comunale.

Il pessimo 2020 si è però chiuso con una buona notizia. «A ottobre – spiega la presidente, Ilaria Seragnoli – è uscito il bando per la nuova gara d’appalto, suddivisa in due lotti, rispettivamente per biblioteca e servizi culturali. La notizia dell’assegnazione di entrambi i lotti alla nostra cooperativa è arrivata il 23 dicembre. Questo ci consente di proseguire le attività all’interno dei musei civici di Imola, del teatro e della biblioteca comunale, così come della scuola di musica Vassura Baroncini. L’appalto ha validità dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2025, eventualmente prorogabile di due anni. Vista la situazione, abbiamo una prospettiva a medio termine a cui pensare». (lo.mi.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 14 gennaio.

Nella foto, il Cda di Artemisia. Da sinistra: Giacomo Parrucci (consigliere), Gabriele Falzoni (vicepresidente), Ilaria Seragnoli (presidente) e Simona Baruzzi (consigliere)

Musei, teatro e biblioteca: Imola conferma Artemisia

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