Posts by tag: tennis

Sport 21 Ottobre 2021

Autodromo come il Roland Garros, nel 2023 otto big del tennis mondiale si sfideranno sulla pista

Tennis e motori a braccetto per un evento speciale, destinato a entrare nella storia. Nella primavera del 2023, per la prima volta in assoluto, otto professionisti di primo piano del mondo della racchetta, i cui nomi sono ancora top secret, si sfideranno su un circuito di Formula 1.

Il progetto prende il nome di «Tennis on the racetrack», nasce da un’idea di
Cc Lab in sinergia con l”autodromo stesso. Nel caso specificolo andrà a collocarsi nel cuore della stagione del tennis mondiale, subito dopo gli Internazionali d”Italia di Roma e prima del Roland Garros di Parigi.  Sarà dunque una festa dello sport ed un momento ulteriore di preparazione per i campioni che punteranno a rendersi protagonisti nel Grande Slam che si disputa nella capitale francese. Per questo, sulla griglia di partenza, sarà allestito un campo in terra battuta con le stesse caratteristiche di quello transalpino.

Il format dell”esibizione, da disputarsi in una giornata, prevede uno shoot out, ossia un tabellone a eliminazione diretta. Saranno sette, dunque, le partite in programma complessivamente. Il campo centrale, come detto, sarà allestito sul rettilineo principale del tracciato imolese, sfruttando dunque le strutture già esistenti e aggiungendo altri posti a sedere per arrivare a un totale di cinquemila. Dei maxischermi saranno invece piazzati nelle aree adiacenti, per permettere ad un maggior numero di persone la fruizione dell”evento. (r.s.)

Autodromo come il Roland Garros, nel 2023 otto big del tennis mondiale si sfideranno sulla pista
Sport 9 Febbraio 2021

Tennis, Edoardo Ghiselli da Osteria Grande è il più forte Under 10 d’Italia

È stato un inizio di 2021 magico per Edoardo Ghiselli, giovanissimo tennista castellano, che ha conquistato il successo nel tabellone Under 10 del 37^ «Lemon Bowl» di Roma, una delle più importanti competizioni del circuito giovanile internazionale.

Edoardo, figlio d’arte (il padre è il tecnico Fit Arrigo Ghiselli, la madre la tennista Rita Degliesposti, giocatrice arrivata tra le prime 350 del mondo), ha letteralmente dominato il tabellone a 32 giocatori della sua categoria (presenti anche alcuni giocatori russi, francesi e maltesi, nonostante le restrizioni Covid), non perdendo nemmeno un set nelle cinque vittorie necessarie per arrivare al trionfo (solo 13 game smarriti in totale). Il tutto nonostante le condizioni fossero molto complicate, soprattutto per la tanta pioggia caduta sui campi in terra rossa del circolo romano che ha ospitato l’evento. «Sono molto contento – ha dichiarato Edoardo dopo la vittoria in finale -, ho giocato bene e penso di aver mostrato di essere molto migliorato. Dedico questa vittoria ai miei genitori». (m.b.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 4 febbraio.

Nella foto: Edoardo Ghiselli

Tennis, Edoardo Ghiselli da Osteria Grande è il più forte Under 10 d’Italia
Cronaca 27 Settembre 2020

A Castello terminati i lavori di riqualificazione dei campi di calcio a 5 «Renzo Cerè» e del campo da tennis di Osteria Grande

Dopo l”intervento effettuato al campo da basket all’aperto Luca Grilli a cura dell’omonima associazione sportiva, nei giorni scorsi il Comune di Castel San Pietro e volontari delle associazioni sportive locali hanno rimesso a nuovo i campi di calcio a 5 intitolati a Renzo Cerè nel centro sportivo Casatorre e il campo da tennis nel centro sportivo di Osteria Grande.

Gli interventi di riqualificazione e manutenzione dei campi di calcio a 5, conclusi la settimana scorsa, comprendevano il ripristino degli spogliatoi, il rifacimento del coperto, la sistemazione dell’impianto elettrico e di areazione, il rifacimento delle docce e dei rivestimenti e la posa del nuovo manto in erba sintetica sul campo 1 (costo complessivo, 50 mila euro).

Inoltre, grazie all’impegno dei volontari dell’associazione Edu InForma(Zione) Renzo Cerè – Bfc Senza Barriere è fatta una pulizia complessiva dell’area e la tinteggiatura esterna di tutta la palazzina uffici/spogliatoi, utilizzando la tempera donata da un’azienda castellana.

Infine a Osteria Grande, è stata completamente rifatta la pavimentazione del campo da tennis, finanziata dal Comune con un importo di 20mila euro. (r.cr.)

Nella foto: il campo di calcio a 5 e quello da tennis riqualificati

A Castello terminati i lavori di riqualificazione dei campi di calcio a 5 «Renzo Cerè» e del campo da tennis di Osteria Grande
Sport 26 Settembre 2020

Tennis, l’imolese Enrico Baldisserri è tricolore U16 in doppio: «Mi ispiro a Sinner»

Da Bolzano a Palermo il passo è breve. Le ultime settimane di Enrico Baldisserri sono state ricche di soddisfazioni, con il titolo italiano Under 16 di doppio ottenuto in Trentino (bis dopo il successo nel 2019) e la vittoria, sempre in doppio, del torneo Itf in terra sicula, riservato alla categoria U18. «Non mi aspettavo di confermare il successo ottenuto lo scorso anno, soprattutto alla vigilia del torneo – ammette Enrico -. Devo dire che mi sentivo bene e anche nel torneo di singolare non sono andato per niente male, con tre vittorie agevoli prima del ko contro la testa di serie numero 3. Nel doppio, invece, l’andamento è stato opposto: nei primi turni io e il mio compagno Jacopo Bilardo abbiamo faticato un po’, mentre in semifinale e finale siamo stati molto bravi contro le prime due teste di serie. C’è voluto un po’ di tempo per ritrovare la giusta chimica con Jacopo: giocavo in coppia con lui spesso quando eravamo più piccoli, poi ci siamo un po’ separati a causa dei diversi tornei a cui partecipavamo».

Tra i tennisti italiani, includendo anche Berrettini e Fognini, chi ti piace di più come stile?

«Premetto che seguo e tifo per tutti gli italiani, ma non c’è uno che si avvicina molto al mio modo di giocare. A me piace stare vicino alla riga di fondo e spingere sempre, forse quello a cui assomiglio di più è Sinner». (an.cas.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 24 settembre.

Nella foto: Enrico Baldisserri dopo la vittoria nel torneo di Palermo nel doppio Under 18

Tennis, l’imolese Enrico Baldisserri è tricolore U16 in doppio: «Mi ispiro a Sinner»
Sport 17 Maggio 2020

Tennis, Narducci e la maledizione della 17^ edizione: «Internazionali di Imola, potrebbe essere un addio»

Scaramanzia o no, nel caso degli Internazionali di Imola il numero 17 ha deci- samente portato poca fortuna a Massimiliano Narducci. L’ex tennista marchigiano, oggi direttore tecnico presso il Tozzona Tennis Park ed organizzatore del prestigioso torneo femminile, ha deciso di alzare bandiera bianca per l’edizione 2020 degli Internazionali, la numero 17 appunto. «Per noi il torneo è sempre stato il fiore all’occhiello dell’attività – conferma Narducci -. Grazie alla passione e alla professionalità delle persone coinvolte, gli Internazionali di Imola erano diventati uno dei tornei più belli d’Europa per questo livello. A me non piace mollare: ho tentato fino all’ultimo di organizzare la manifestazione nonostante le numerose difficoltà, ma poi mi sono reso conto che era davvero impossibile e ho deciso di rinunciare. È stata una scelta dolorosa, ma inevitabile».

E’ vero che l’edizione 2021 non è assicurata?

«Un po’ mi conosco. Quando interrompo una cosa, difficilmente la riprendo. Al momento della rinuncia, il mio primo pensiero è andato a tutti i volontari: sono stati i primi a cui ho comunicato la decisione e colgo l’occasione per ringraziarli per 16 anni di torneo, un record incredibile di questi tempi. Tutti gli eventi vengono organizzati da agenzie e professionisti del settore, io mi occupo di altro nella vita. Sono sincero, ad oggi non credo che possa esserci una nuova edizione degli Internazionali. Questo non significa che non torneremo: magari riusciremo ad organizzare un evento con una formula diversa, potrebbe essere un torneo maschile». (an.cas.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 14 maggio.

Nella foto (Isolapress): la finaliste dell’edizione 2019 insieme a Narducci e l’ex ciclista Moser

Tennis, Narducci e la maledizione della 17^ edizione: «Internazionali di Imola, potrebbe essere un addio»
Cronaca 4 Maggio 2020

Annullata la diciassettesima edizione degli Internazionali di Imola di tennis

L’emergenza coronavirus porta alla cancellazione della diciassettesima edizione degli Internazionali di Imola di tennis, in programma sui campi del Tozzona Tennis Park dal 13 al 19 luglio prossimi.

«Una serie di elementi concorrono all’assunzione di una decisione difficile e sofferta – spiega Massimiliano Narducci, direttore della manifestazione –. Il fermo imposto dall’ITF ai tornei fino al prossimo 13 luglio è reale così come le altissime probabilità di proroga delle disposizioni e le difficoltà nelle quali vertono molti nostri partner dopo il lungo periodo di chiusura delle rispettive attività. Inoltre, sarebbe davvero un grande interrogativo la risposta di partecipazione da parte delle stesse atlete».
Ancora, «abbiamo valutato l’opzione di un allestimento in chiave soltanto nazionale – aggiunge Narducci – ma poi, venendo meno la componente aggregativa che è prioritaria nella filosofia del nostro staff organizzativo e del torneo stesso, ci siamo convinti ad alzare orgogliosamente bandiera bianca». (r.cr.)

Annullata la diciassettesima edizione degli Internazionali di Imola di tennis
Sport 26 Novembre 2019

Tennis, il talento italiano Jannik Sinner «versione Bocciofila»: «Una testa superiore alla media»

Nel 2016, quando disputò l’Open «Marcello Miceti» sui campi della Bocciofila, l’allora 15enne Jannik Sinner riuscì ad arrivare fino all’ultimo turno del tabellone di Terza categoria, e nella partita decisiva per accedere al draw dei Seconda dovette vedersela col marradese Pier Paolo Campoli, che riuscì a battere (7-5, 6-3) accedendo così al tabellone principale (dove poi perse nettamente dalla prima testa di serie Righi). «Ricordo bene quella partita – spiega lo stesso Campoli, 27enne che insegna tennis a Massa Lombarda e ha una classifica 2.7 – perché Sinner era già parecchio seguito, era a Imola con altri ragazzi e uno staff tecnico. Per essere così giovane vidi subito che giocava con grande personalità: stava molto vicino alla linea di fondo, contrariamente a tanti altri. Lui invece non voleva perdere campo, era aggressivo e tirava forte con entrambi i colpi. Ricordo che giocai molto bene, ma lui fu ancora più bravo e mi impressionò parecchio, vista l’età. Però da quello a valutare che poteva diventare così forte ce ne passa. Sono sui campi da tennis da tanti anni e di giovanissimi di talento ne ho visti già parecchi. La maggior parte si perde per strada, quindi anche su di lui non mi ero fatto illusioni. Invece sta dimostrando, oltre ad un gran tennis, di avere anche tanta testa».

Anche Andrea Marcorello, maestro all’Asbi e a Medicina, si ricorda molto bene del Sinner versione 2016. «Durante il torneo – spiega – veniva tutte le mattine ad allenarsi insieme ai suoi due compagni di circolo, quindi me lo trovavo in campo al mio fianco. Si vedeva che era bravo, però così alto e magro non mi pareva fisicamente attrezzato per diventare davvero forte. Devo dire che mi aveva colpito soprattutto per un altro motivo: lo incontravo spesso al bar della Bocciofila prima dell’allenamento, aveva un suo macchinino e incordava le sue racchette da solo. Gli chiesi come mai e mi rispose che i suoi genitori stavano facendo già tanti sacrifici e voleva risparmiare almeno quei soldi. Valutando il comportamento del 15enne medio, se in questi tre anni ha fatto un salto di qualità così impressionante, probabilmente è anche perché ha una testa al di sopra della media…». (m.b.)

Nella foto: Jannik Sinner
Tennis, il talento italiano Jannik Sinner «versione Bocciofila»: «Una testa superiore alla media»
Sport 4 Novembre 2019

Tennis, la bella stagione del 15enne imolese Enrico Baldisserri: «Professionista? Io ci credo»

Chi lo ha visto saltellare per i campi della Bocciofila, talmente piccolo da non arrivare nemmeno al nastro della rete con la testa, di sicuro non si stupirà di saperlo ora in giro per l’Europa tentando di scalare il ranking delle classifiche giovanili Itf. D’altronde per Enrico Baldisserri, nato e cresciuto in una famiglia di tennisti (a partire dal padre Davide e dalla zia Arianna), il destino non poteva che essere con una racchetta in mano. «In effetti è vero – racconta il 15enne imolese – in famiglia giocano più o meno tutti, compreso mio fratello Edoardo, che è stato il primo cui mi sono ispirato quando ho cominciato. Adoro questo sport e per me è una gioia giocare».

Per Enrico questa è stata una stagione importante: ha ottenuto i primi risultati di rilievo a livello europeo (finale ad Haid in Austria e vittoria a San Marino), ha ottenuto un grande balzo in avanti nel ranking Itf Under 16 (ora è numero 123) e nella classifica italiana (ora 2.5), inoltre ha portato a casa anche un titolo tricolore di categoria nel doppio. «Sicuramente è stata una buona stagione, dove ho raccolto diversi risultati importanti, e mi sono tolto le prime soddisfazioni a livello europeo vincendo anche un torneo Itf. La ciliegina sulla torta è stato il titolo italiano Under 16 in doppio, in una specialità che mi diverte molto giocare. Diventare professionista? Se non ci credessi non mi allenerei tutti i giorni così intensamente». (ma.ba.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 31 ottobre.

Nella foto: Enrico Baldisserri

Tennis, la bella stagione del 15enne imolese Enrico Baldisserri: «Professionista? Io ci credo»
Sport 17 Ottobre 2019

Tennis, l'imolese Bruno Pelliconi ed il 9º titolo tricolore nel torneo «Over 70» delle Polizie Locali

L’imolese Bruno Pelliconi, nato il 3 agosto 1946, si è imposto nel torneo di singolare Over 70 nel campionato italiano delle Polizie Locali (ex Polizie Municipali, già Vigili Urbani, nda) che si è disputato a Marina di Carrara, in Toscana. «Eravamo in 8 – racconta Pelliconi – su una cinquantina di giocatori. Dopo aver passato il primo turno agevolmente, in semifinale il milanese Ferruccio Boffi è stato un ostacolo duro. Ho giocato abbastanza bene nonostante lo scarso allenamento dovuto a impegni personali e a un recente infortunio. Ho vinto col punteggio di 6-2, 7-6. In finale mi sono disimpegnato bene battendo Walter Cardinali di Rapallo, un po’ scarico, col punteggio di 6-2, 6-2».

Il 73enne che vive in riva al Santerno continua: «Ho partecipato anche alla gara tra gli Assoluti in cui ho incontrato un giocatore di categoria 3.5 mentre io sono un Nc, un non classificato. Per il doppio non sono stato sorteggiato. Per concludere posso dire che ho vinto il nono titolo italiano tra gli Over. Spero di vincerne un altro e poi appenderò la racchetta al chiodo».

Nella foto: Bruno Pelliconi

Tennis, l'imolese Bruno Pelliconi ed il 9º titolo tricolore nel torneo «Over 70» delle Polizie Locali
Sport 13 Settembre 2019

Tennis, Enrico Baldisserri campione italiano nel doppio Under 16

Prosegue la stagione decisamente positiva di Enrico Baldisserri, il 15enne talento imolese attualmente classificato 2.5 della classifica italiana. Diviso tra attività internazionale (in agosto finale ad Haid in Austria e vittoria a San Marino) e nazionale, la scorsa settimana ha preso parte ai Campionati Italiani Under 16 di Arezzo.

Alle prese con una fastidiosa influenza che lo ha limitato parecchio nel tabellone di singolare (prematura eliminazione al secondo turno), Enrico si è preso la sua rivincita in doppio, vincendo il titolo italiano in coppia con Ludovico Trufelli: in finale hanno battuto il duo Piraino – Massacri con un netto 6-3 6-4. (r.s.)

Nella foto: Enrico Baldisserri

Tennis, Enrico Baldisserri campione italiano nel doppio Under 16

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast