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Cronaca 2 Luglio 2021

Terme di Castel San Pietro, approvato il bilancio 2020 e sguardo al futuro

L’assemblea dei soci delle Terme di Castel San Pietro Spa nei giorni scorsi ha approvato il bilancio di esercizio 2020 ed ha esaminato l’andamento dei primi 5 mesi di attività dell’anno in corso.

Dai numeri essenziali del bilancio emerge come, nonostante i danni che il Covid-19 ha provocato in termini di accessi e di volume di attività, la società ha realizzato un margine operativo lordo positivo e una perdita, dopo gli ammortamenti per oltre 300 mila euro, oneri finanziari e imposte, pari a 188 mila euro.

«Siamo di fronte ad un risultato non solo importante, ma che conferma il forte radicamento della società termale, l’alto livello di fidelizzazione della clientela e soprattutto la capacità di affrontare sfide difficili nel più ampio rispetto delle norme di sicurezza predisposte – ha affermato l’Amministratore delegato della società, Stefano Iseppi -. La tenuta dei livelli occupazionali dei dipendenti, insieme a quelli dei collaboratori sanitari e delle attività correlate, rappresenta, in un esercizio tanto difficile, un risultato decisamente importante che evidenzia da una parte una forte resilienza della società e dall’altra la volontà, determinazione e tenacia nel non avere mai rinunciato a guardare oltre le stringenti difficoltà. A conferma di ciò proprio negli ultimi mesi dell’anno sono stati avviati nuovi investimenti tecnologici al servizio delle attività terapeutiche che hanno proseguito quelli effettuati negli ultimi anni e che hanno riguardato la completa ristrutturazione della piscina termale e dell’area poliambulatoriale».

Il numero dei clienti nel corso dell’anno 2020 è stato pari a 5.500, facendo segnare un –50% rispetto all’anno precedente. Sono aumentati invece gli assistiti inviati dalle Asl di Imola e Bologna per quanto attiene gli esami audiometrici e le visite specialistiche otorino. Il Centro termale ha riaperto il 29 marzo e proseguirà la propria attività fino al 18 dicembre. (da.be.)

Terme di Castel San Pietro, approvato il bilancio 2020 e sguardo al futuro
Cronaca 26 Ottobre 2020

Il fisiatra Mario Loffredo nuovo direttore sanitario per implementare il settore delle terme riabilitative

Dall’1 settembre le Terme di Castel San Pietro hanno un nuovo direttore sanitario, Mario Loffredo. «È un fisiatra, una figura diversa dal dottor Orsini, che ci ha suggerito il suo nome – spiega l’amministratore delegato Stefano Iseppi -. Deve prendere il suo testimone e aggiungere qualcosa nel settore delle terme riabilitative e per costruire rapporti ulteriori con l’Inail per gli infortunati sul lavoro».

Volto già noto alle Terme castellane, ha lavorato, tra gli altri, al Montecatone Rehabilitation Institute e come responsabile per dieci anni del reparto Riabilitazione Intensiva a Santarcangelo di Romagna, poi per un periodo ha fatto esperienze all’estero (Israele e Emirati Arabi). Vive a Dozza. (r.cr.)

Nella foto: Mario Loffredo

Il fisiatra Mario Loffredo nuovo direttore sanitario per implementare il settore delle terme riabilitative
Cronaca 30 Maggio 2020

Coronavirus, da domani in Emilia-Romagna possono riaprire terme e centri benessere

Con un’ordinanza firmata oggi dal presidente Bonaccini da domani, domenica 31 maggio, in Emilia-Romagna potranno riaprire centri termali e centri benessere, ovviamente sempre nel rispetto delle linee guida regionali che fissano le disposizioni da seguire per garantire la sicurezza di ospiti e operatori causa emergenza Coronavirus. 

Il provvedimento stabilisce poi che, sempre dal 31 maggio, sia di nuovo consentita l’attività dei servizi di trasporto pubblico funiviario (funivie, funicolari, seggiovie), anche in questo caso secondo quanto previsto da linee guida regionali. Infine, ancora da domani, cessa il divieto di bruciare il materiale vegetale di risulta dei lavori forestali e agricoli, disposto lo scorso 20 marzo. (da.be.)

TESTO DELL’ORDINANZA E LINEE GUIDA 

Coronavirus, da domani in Emilia-Romagna possono riaprire terme e centri benessere
Cronaca 17 Dicembre 2019

Grande risalto a Imola, Castel San Pietro e Dozza nella nuova guida Lonely Planet

E’ uscita nei giorni scorsi la nuova guida Lonely Planet dedicata all’Emilia-Romagna. Dopo un ampio approfondimento sulle caratteristiche della regione e dei suoi abitanti, con capitoli dedicati alla storia, all’arte e architettura, alla letteratura e al cinema, alla musica, alla cucina e all’ambiente, il volume passa alle sezioni specifiche per ogni singola area geografica.

Un centinaio sono le pagine che descrivono in maniera piuttosto dettagliata Bologna e la Città metropolitana. Al suo interno, la città di Imola e il suo circondario occupano un posto di rilievo, con tante mappe che aiutano non solo ad individuare geograficamente le località più interessanti, ma anche a costruire itinerari tematici. Diversi gli eventi segnalati, così come i luoghi di interesse, mentre apposite schede forniscono altrettanti focus per i turisti desiderosi di non perdere il meglio che questo territorio ha da offrire. Tra le mete da non perdere, vengono in particolare citati il Borgo di Dozza, l’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” a Imola, Castel San Pietro con le Terme e il Golf Club. Inoltre, completano il progetto molti suggerimenti su dove mangiare, dormire, fare acquisti o trascorrere una serata divertente, informazioni utili su trasporti e numeri di emergenza.
La presenza qualificata del territorio imolese su una guida importante come la Lonely Planet è frutto anche del ruolo di stimolo svolto da Apt Servizi con la collaborazione di If Imola Faenza Tourism Company.

«Ringraziamo gli autori della guida per la grande attenzione per la nostra regione – sottolinea Erik Lanzoni, direttore di If Imola Faenza –. Dopo avere inserito l’Emilia-Romagna come prima destinazione in Europa per l’enogastronomia nell’anno 2018, Lonely Planet ha infatti realizzato la guida su Bologna e ora quella dell’Emilia-Romagna. Essere presenti sulla guida è strategico per essere visibili al grande pubblico, soprattutto oggi che il turista individuale, quello che parte con l a guida in mano per cercare, in completa autonomia, mete e percorsi, è rappresentativo del modo di viaggiare e vivere la vacanza».
E, a proposito di guide, Lanzoni anticipa che «nella primavera 2020 uscirà anche la guida francese Petit Futé, sempre dedicata all’Emilia Romagna, nella sola versione francese con distribuzione in Francia, Belgio e Canada. Proprio in questi giorni abbiamo seguito e accompagnato la giornalista che deve occuparsi dei contenuti a visitare le principali attrazioni turistiche del nostro territorio. Siamo davvero curiosi di vedere il risultato finale, anche perché queste azioni avranno un impatto sempre più rilevante in futuro per incrementare i flussi turistici nelle nostre aree». (r.cr.)

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, le prove dei clienti Ferrari all”autodromo

Grande risalto a Imola, Castel San Pietro e Dozza nella nuova guida Lonely Planet
Cronaca 3 Dicembre 2019

Per le Terme di Castel San Pietro fotovoltaico, rinnovo ambulatori e uffici

Continua il programma di investimenti dell’Anusca per ristrutturare e riammodernare il complesso delle Terme di Castel San Pietro. L’associazione degli Ufficiali di stato civile e di anagrafe, che ha acquisito nell’agosto 2017 il pacchetto di maggioranza delle Terme, compreso l’hotel omonimo, si appresta infatti ad intraprendere il terzo pacchetto di interventi, approfittando della chiusura invernale che scatterà il 1° dicembre e si protrarrà fino alla riapertura delle attività il 24 febbraio 2020.

In sostanza, saranno rifatti gli ambulatori medici e gli uffici, quindi tutti gli ambienti di primo contatto del paziente con la struttura (l’accesso in genere avviene con una visita medica), che saranno ristrutturati, ammodernati e climatizzati. Una parte dei lavori, inoltre, riguarderà la riduzione dei costi energetici, mediante la realizzazione di un secondo tetto fotovoltaico (che si aggiunge a quello già esistente) e l’apporto di alcune migliorie ai macchinari che scaldano l’acqua e i fanghi per i trattamenti, sempre nell’ottica di ridurre i consumi.

Complessivamente, si tratta di un intervento da 1,4 milioni di euro, che ha ottenuto un contributo di 102 mila euro dalla Regione, come previsto dal bando riservato alle imprese operanti nelle attività ricettive e turistico-ricreative. (mi. ta.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 28 novembre

Fotografia tratta dal sito delle Terme di Castel San Pietro

Per le Terme di Castel San Pietro fotovoltaico, rinnovo ambulatori e uffici
Cronaca 26 Aprile 2019

C'è anche Castel San Pietro nel travel book “Wellness” presentato nei giorni scorsi da Trenitalia

Nel travel book “Wellness” presentato nei giorni scorsi da Trenitalia c’è anche Castel San Pietro. Si tratta di un progetto editoriale dedicato alle località termali raggiungibili comodamente con i treni regionali di Trenitalia (Gruppo Ferrovie dello Stato) considerato ulteriore volano per il turismo.  

Il travel book “Wellness” è disponibile in versione cartacea e digitale in formato sfogliabile su trenitalia.com e riporta informazioni e curiosità su un totale di 21 località termali distribuite sul territorio nazionale e sul modo per raggiungerle direttamente in treno, lasciando a casa l’automobile. Castel San Pietro è nelle pagine dedicate all’Emilia Romagna insieme a PorrettaTerme, Salsomaggiore e Cervia. Come curiosità viene indicato che ha quasi 100 metri quadrati di verde per abitante quindi «è una città davvero green» dove si possono fare ogni tipo di sport. 

Il pacchetto di maggioranza della società Terme di Castel San Pietro è posseduto da agosto 2017 da Anusca, l’Associazione nazionale ufficiali di stato civile e anagrafe che ha sede (oltre ad un hotel 4 stelle con tanto di spa) sull’altro lato del viale (il rimanente è del Comune). Dall’anno scorso sono stati avviati importanti interventi di riqualificazione, prima è stato rifatto completamente il settore dedicato alle cure inalatorie, quest’anno l’ala delle vasche termali, un’area di 600 metri quadri dove trovano posto una piscina per la riabilitazione in acqua calda (a 34,5 gradi centigradi) e due percorsi vascolari a 27 e 31 gradi. Le terme, che hanno aperto per la stagione a fine febbraio, si presentano quindi rinnovate. 

I travel book di Trenitalia strizzano l’occhio a chi preferisce il viaggio sostenibile e si sposta in treno anche nel tempo libero. Dai soli mercati esteri si registra un incremento costante, con quasi 8 milioni di turisti che hanno viaggiato con Trenitalia nel corso del 2018, in crescita del 19% rispetto al 2017, mentre nel primo trimestre del 2019 si registra già un incremento del 22%. Oltre al “Wellness” vi sono altri travel book dedicati a Siti Unesco, Grandi Giardini Italiani, Borghi, Mare, Neve&Parchi. Tutti sono disponibili nella sezione dedicata di trenitalia.com. (l.a.)

Nella foto il reparto inalazioni delle Terme di Castel San Pietro

C'è anche Castel San Pietro nel travel book “Wellness” presentato nei giorni scorsi da Trenitalia
Cronaca 19 Febbraio 2019

Vasche, spogliatoi e impianti rinnovati alle Terme di Castel San Pietro che riapriranno il 25 febbraio

Le terme castellane riapriranno il prossimo 25 febbraio (per le visite mediche già il 18), dopo la pausa invernale, ma soprattutto dopo la nuova ristrutturazione voluta da Anusca, l’Associazione nazionale ufficiali di stato civile e anagrafe che ha sede (oltre ad un hotel 4 stelle con tanto di spa) sull’altro lato di viale Terme e che da agosto 2017 possiede il pacchetto di maggioranza della società Terme di Castel San Pietro. Come già lo scorso inverno, quando era stato completamente rifatto il settore dedicato alle cure inalatorie con un investimento di un milione e mezzo di euro, anche quest’anno alla riapertura le terme castellane si ripresenteranno rinnovate.

Stavolta l’intervento ha riguardato l’ala delle vasche termali, un’area di 600 metri quadri dove trovano posto una piscina per la riabilitazione in acqua calda (a 34,5 gradi centigradi) e due percorsi vascolari a 27 e 31 gradi. Ed anche questa volta l’investimento finanziario da parte di Anusca è stato corposo: complessivamente un milione di euro. «Abbiamo risistemato le vasche e sostituito completamente le tubature e le ventole degli impianti con nuove soluzioni altamente tecnologiche realizzate in metalli speciali che non si corrodono in presenza delle acque termali, che fanno tanto bene alle persone quanto male alle strutture – spiega Stefano Iseppi, amministratore delegato della società Terme Spa, mostrandoci l’avanzamento dei lavori -. Inoltre abbiamo rifatto i pavimenti, gli spogliatoi maschile e femminile e le docce, dove ab-biamo inserito box singoli al posto delle precedenti docce comuni».

Dei lavori si sono occupate, sotto la direzione dell’architetto castellano Andrea Bertolini, le aziende imolesi Elio Zini per la parte edile e Protesa per gli impianti, le castellane Naldi per la parte elettrica e Zimo per gli infissi, e Pool Service di Toscanella per le piscine. Le terme castellane sono attive dal 1870, ma erano già note nel quattordicesimo secolo. E per l’attuale proprietà devono tornare ad essere «accoglienti, gradevoli e confortevoli come lo erano in passato», quando – ammette Iseppi – «andare alle terme era un’abitudine normale per la cura della salute». Nonostante a livello generale il settore termale sia ancora in flessione in quanto a numero di accessi, nel 2018 a Castello si è registrato un incremento degli arrivi per prevenzioni e cure del 2,8% rispetto all’anno precedente. «Sono in aumento soprattutto gli arrivi dal comprensorio imolese – commenta Iseppi – ed abbiamo registrato anche un lieve aumento dei casi assicurati Inail per infor-tuni sul lavoro». (mi.mo.)

L”articolo completo è disponibile su «sabato sera» del 14 febbraio

Nel rendering ecco come si presenterà la zona delle vasche termali alla riapertura

Vasche, spogliatoi e impianti rinnovati alle Terme di Castel San Pietro che riapriranno il 25 febbraio
Sport 8 Settembre 2018

Carrera Autopodistica, domani tutti a caccia della Mora in centro e alle Terme. IL VIDEO DELLE PROVE UFFICIALI

Domani è il giorno della Carrera Autopodistica e partirà ufficialmente la caccia alla… Mora. Il team nero-viola infatti scatterà in pole position sia lungo viale delle Terme che in centro storico. Alle sue spalle Ov e Porz anche se in posizioni invertite al pomeriggio rispetto al mattino. Nella Carrera Rosa, invece, le Cavedane hanno conquistato la prima piazzola e dovranno guardarsi le spalle da La Venere e dalle Geckes.

Tutto pronto quindi con lo start che sarà dato domani, alle 12, sul rettilineo di viale Terme per la 61^ Coppa Terme – Trofeo Giuseppe Raggi. Nel pomeriggio, per le vie del centro, alle 17 ci sarà una gara esibizione dei team della Carrera dei Piccoli, alle 17.30 spazio alle donne con la gara valida per la 9^ Carrera Rosa. InFIne, alle 18, si concluderà con la 65^ Carrera Autopodistica – Trofeo Maurizio Ragazzi. In caso di maltempo, se non fosse possibile correre una o più gare, verranno posticipate alla domenica successiva, il 16 settembre, sempre agli stessi orari.

r.c.

Nella foto: la Mora in viale Terme

Carrera Autopodistica, domani tutti a caccia della Mora in centro e alle Terme. IL VIDEO DELLE PROVE UFFICIALI
Cronaca 4 Settembre 2018

Carrera, domenica la Mora scatterà in pole position in centro e alle Terme. Tra le donne favorite le Cavedane

Domenica scorsa, a Castel San Pietro, si sono svolte le prove ufficiali della Carrera Autopodistica che si correrà domenica 9. Gli organizzatori temevano il maltempo che ha colpito un pò ovunque sul nostro territorio, graziando però la città termale e permettendo così a tutti i team di correre sia al mattino che al pomeriggio.

In mattinata la lotta per la pole position della 61^ Coppa Terme ha visto trionfare, neanche a dirlo, la Mora con il tempo di 2”14””04 seguita a un”incollatura da Ov (due decimi e mezzo di secondo). In prima fila, insieme a loro, partirà anche il Porz, mentre dietro ci sarà il trio composto da Coyote, Ovetto e Nibbio. Terza fila per Porzlein, Cavedano e Delfino e quarta per Wile, Volpe e Bianco Nibbio. Chiuderanno lo schieramento i Dowlphin.

Nel pomeriggio, invece, come da accordi tra team e direttivo, è stata disputata solo una manche, delle due in programma, della 65^ Carrera Autopodistica in centro storico. La Mora si è dimostrata ancora una volta la più veloce (2”13””934), mentre dietro a poco più di un secondo si è piazzato il Porz. Seconda fila per Ov e Coyote, terza per la coppia Nibbio e Ovetto, quarta fila per Delfino e Cavedano, quinta per Porzlein e Wile e sesta per Bianco Nibbio e Dowlphin. Il team Volpe, invece, non ha partecipato alla sessione e partirà in fondo allo schieramento dopo l”infortunio di uno degli spingitori.

Nella Carrera Rosa, infine, le Cavedane partiranno davanti a tutte (3”04””989). Al loro inseguimento Venere e Geckes, con queste ultime che sembrano lontane per poter ambire alla vittoria finale.

Non perdetevi le pagine speciali di «sabato sera» dal 6 settembre in edicola con la presentazione dell”evento e di tutti i team della Carrera.

r.c.

Nella foto: la Mora in azione lungo il viale delle Terme

Carrera, domenica la Mora scatterà in pole position in centro e alle Terme. Tra le donne favorite le Cavedane
Cronaca 27 Agosto 2018

Carrera Autopodistica, annullata per maltempo la Superpole alle Terme. Domenica le prove ufficiali

Ieri il maltempo ha impedito agli organizzatori di dare il via, alle 10, alla Superpole lungo il viale delle Terme.

I team, quindi, si ritroveranno domenica 2 per le prove ufficiali, con il programma che prevede alle 10 quelle della Coppa Terme e alle 16 quelle in centro storico. Sperando in una bella giornata di sole sarà l”ultimo appuntamento prima della Carrera Autopodistica che si correrà domenica 9.

r.s.

Nella foto: un”edizione passata della Coppa Terme

Carrera Autopodistica, annullata per maltempo la Superpole alle Terme. Domenica le prove ufficiali

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