Posts by tag: terme

Economia 9 Settembre 2021

Il «Mare termale» del gruppo Monti ha raggiunto Porretta

Dalla valle del Sillaro a Porretta, il gruppo Monti Salute più allarga i suoi orizzonti verso il cuore dell’Appennino bolognese. Sarà infatti il gruppo guidato dal professor Antonio Monti, che ne è il direttore scientifico, a realizzare un corposo progetto di rilancio del complesso termale porrettano. «Il nostro è un progetto nazionale – sottolinea Monti -, che contribuirà a rendere nazionale anche lo stesso Villaggio, sul quale continueremo ad investire. Creeremo infatti un complesso importante a Porretta, collegandolo con Monterenzio mediante una navetta giornaliera transappenninica attiva tutto l’anno». (mi.ta.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 9 settembre.

Nella foto: le terme di Porretta

Il «Mare termale» del gruppo Monti ha raggiunto Porretta
Cronaca 6 Settembre 2021

Carrera, in centro storico e alle terme la pole position è della Mora

Una domenica di sole e Xarrera a Castel San Pietro, con le prove cronometrate andata in scena lungo viale Terme al mattino e in centro storico nel pomeriggio. Due appuntamenti segnati dal successo del nuovo sistema di cronometraggio (con il live timing direttamente sul maxischermo) e dai record registrati su entrambi i circuiti.

Ad aggiudicarsi la pole position sia per la Coppa Terme sia per la Carrera Autopodistica è stata la Mora, con il record di 2:08:869 giù per le terme (due secondi e mezzo in meno rispetto all’ultima Carrera corsa nel 2019) e 2:09:095 in centro storico, di poco sotto il muro del 2:10.

Ai fini della griglia di partenza della Coppa Terme, in scena domenica 12 settembre alle 12, seguono la Mora in ordine Ov, Porz, Coyote, Ovetto, Nibbio, Volpe, Delfino, Cavedano e Bianconibbio. Per la Carrera Autopodistica, al via sempre domenica alle 18, parte in seconda posizione, dopo la Mora, di nuovo Ov seguito da Porz, Nibbio, Delfino, Ovetto, Volpe, Cavedano, Coyote e Bianconibbio.

In pista, domenica pomeriggio, sono scese anche le Cavedane, unico team femminile quest’anno iscritto alla Carrera, che hanno corso solo le prove con il tempo di 2:43:937. (mi.mo.)

Nella foto (Isolapress): la Mora durante le prove in centro storico

Carrera, in centro storico e alle terme la pole position è della Mora
Cultura e Spettacoli 27 Agosto 2021

Ecco la «Notte Celeste», a Castello il benessere si celebra con uno «tsunami» d’acqua

Tornerà a Castel San Pietro domani, sabato 28 agosto, la «Notte Celeste», la festa dedicata alle Terme, al benessere naturale e alle acque curative, che coinvolge le 12 località e i 14 centri termali dell’Emilia- Romagna. Dopo la pausa del 2020 causata dall’epidemia da Covid-19, quest’anno si celebrerà la nona edizione intitolata «Benvenuti nella terra dello star bene!».

A partire dalle ore 16 e fino a mezzanotte, ogni scorcio del borgo storico, negozi, bar, ristoranti si riem- piranno di intrattenimenti. Nel Parco del centro termale in viale Terme 1113, l’evento di punta sarà Water in Time, le fontane danzanti con «tsunami effect» (doppio appuntamento alle ore 21.15 e 22.15) ma ci si potrà divertire anche con spettacoli, eco-giochi e laboratori di musica e percussioni per bambini, bancarelle di street food, un’esposizione di auto storiche e la postazione di Media Radio Castellana che trasmetterà in diretta tutta la festa. Il centro termale rimarrà aperto per tour gratuiti all’interno.

Ulteriori informazioni sui trattamenti termali da provare nei vari centri, le proposte e gli eventi sul sito della Notte Celeste. (r.c.)

Ecco la «Notte Celeste», a Castello il benessere si celebra con uno «tsunami» d’acqua
Cronaca 2 Luglio 2021

Terme di Castel San Pietro, approvato il bilancio 2020 e sguardo al futuro

L’assemblea dei soci delle Terme di Castel San Pietro Spa nei giorni scorsi ha approvato il bilancio di esercizio 2020 ed ha esaminato l’andamento dei primi 5 mesi di attività dell’anno in corso.

Dai numeri essenziali del bilancio emerge come, nonostante i danni che il Covid-19 ha provocato in termini di accessi e di volume di attività, la società ha realizzato un margine operativo lordo positivo e una perdita, dopo gli ammortamenti per oltre 300 mila euro, oneri finanziari e imposte, pari a 188 mila euro.

«Siamo di fronte ad un risultato non solo importante, ma che conferma il forte radicamento della società termale, l’alto livello di fidelizzazione della clientela e soprattutto la capacità di affrontare sfide difficili nel più ampio rispetto delle norme di sicurezza predisposte – ha affermato l’Amministratore delegato della società, Stefano Iseppi -. La tenuta dei livelli occupazionali dei dipendenti, insieme a quelli dei collaboratori sanitari e delle attività correlate, rappresenta, in un esercizio tanto difficile, un risultato decisamente importante che evidenzia da una parte una forte resilienza della società e dall’altra la volontà, determinazione e tenacia nel non avere mai rinunciato a guardare oltre le stringenti difficoltà. A conferma di ciò proprio negli ultimi mesi dell’anno sono stati avviati nuovi investimenti tecnologici al servizio delle attività terapeutiche che hanno proseguito quelli effettuati negli ultimi anni e che hanno riguardato la completa ristrutturazione della piscina termale e dell’area poliambulatoriale».

Il numero dei clienti nel corso dell’anno 2020 è stato pari a 5.500, facendo segnare un –50% rispetto all’anno precedente. Sono aumentati invece gli assistiti inviati dalle Asl di Imola e Bologna per quanto attiene gli esami audiometrici e le visite specialistiche otorino. Il Centro termale ha riaperto il 29 marzo e proseguirà la propria attività fino al 18 dicembre. (da.be.)

Terme di Castel San Pietro, approvato il bilancio 2020 e sguardo al futuro
Cronaca 26 Ottobre 2020

Il fisiatra Mario Loffredo nuovo direttore sanitario per implementare il settore delle terme riabilitative

Dall’1 settembre le Terme di Castel San Pietro hanno un nuovo direttore sanitario, Mario Loffredo. «È un fisiatra, una figura diversa dal dottor Orsini, che ci ha suggerito il suo nome – spiega l’amministratore delegato Stefano Iseppi -. Deve prendere il suo testimone e aggiungere qualcosa nel settore delle terme riabilitative e per costruire rapporti ulteriori con l’Inail per gli infortunati sul lavoro».

Volto già noto alle Terme castellane, ha lavorato, tra gli altri, al Montecatone Rehabilitation Institute e come responsabile per dieci anni del reparto Riabilitazione Intensiva a Santarcangelo di Romagna, poi per un periodo ha fatto esperienze all’estero (Israele e Emirati Arabi). Vive a Dozza. (r.cr.)

Nella foto: Mario Loffredo

Il fisiatra Mario Loffredo nuovo direttore sanitario per implementare il settore delle terme riabilitative
Cronaca 30 Maggio 2020

Coronavirus, da domani in Emilia-Romagna possono riaprire terme e centri benessere

Con un’ordinanza firmata oggi dal presidente Bonaccini da domani, domenica 31 maggio, in Emilia-Romagna potranno riaprire centri termali e centri benessere, ovviamente sempre nel rispetto delle linee guida regionali che fissano le disposizioni da seguire per garantire la sicurezza di ospiti e operatori causa emergenza Coronavirus. 

Il provvedimento stabilisce poi che, sempre dal 31 maggio, sia di nuovo consentita l’attività dei servizi di trasporto pubblico funiviario (funivie, funicolari, seggiovie), anche in questo caso secondo quanto previsto da linee guida regionali. Infine, ancora da domani, cessa il divieto di bruciare il materiale vegetale di risulta dei lavori forestali e agricoli, disposto lo scorso 20 marzo. (da.be.)

TESTO DELL’ORDINANZA E LINEE GUIDA 

Coronavirus, da domani in Emilia-Romagna possono riaprire terme e centri benessere
Cronaca 17 Dicembre 2019

Grande risalto a Imola, Castel San Pietro e Dozza nella nuova guida Lonely Planet

E’ uscita nei giorni scorsi la nuova guida Lonely Planet dedicata all’Emilia-Romagna. Dopo un ampio approfondimento sulle caratteristiche della regione e dei suoi abitanti, con capitoli dedicati alla storia, all’arte e architettura, alla letteratura e al cinema, alla musica, alla cucina e all’ambiente, il volume passa alle sezioni specifiche per ogni singola area geografica.

Un centinaio sono le pagine che descrivono in maniera piuttosto dettagliata Bologna e la Città metropolitana. Al suo interno, la città di Imola e il suo circondario occupano un posto di rilievo, con tante mappe che aiutano non solo ad individuare geograficamente le località più interessanti, ma anche a costruire itinerari tematici. Diversi gli eventi segnalati, così come i luoghi di interesse, mentre apposite schede forniscono altrettanti focus per i turisti desiderosi di non perdere il meglio che questo territorio ha da offrire. Tra le mete da non perdere, vengono in particolare citati il Borgo di Dozza, l’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” a Imola, Castel San Pietro con le Terme e il Golf Club. Inoltre, completano il progetto molti suggerimenti su dove mangiare, dormire, fare acquisti o trascorrere una serata divertente, informazioni utili su trasporti e numeri di emergenza.
La presenza qualificata del territorio imolese su una guida importante come la Lonely Planet è frutto anche del ruolo di stimolo svolto da Apt Servizi con la collaborazione di If Imola Faenza Tourism Company.

«Ringraziamo gli autori della guida per la grande attenzione per la nostra regione – sottolinea Erik Lanzoni, direttore di If Imola Faenza –. Dopo avere inserito l’Emilia-Romagna come prima destinazione in Europa per l’enogastronomia nell’anno 2018, Lonely Planet ha infatti realizzato la guida su Bologna e ora quella dell’Emilia-Romagna. Essere presenti sulla guida è strategico per essere visibili al grande pubblico, soprattutto oggi che il turista individuale, quello che parte con l a guida in mano per cercare, in completa autonomia, mete e percorsi, è rappresentativo del modo di viaggiare e vivere la vacanza».
E, a proposito di guide, Lanzoni anticipa che «nella primavera 2020 uscirà anche la guida francese Petit Futé, sempre dedicata all’Emilia Romagna, nella sola versione francese con distribuzione in Francia, Belgio e Canada. Proprio in questi giorni abbiamo seguito e accompagnato la giornalista che deve occuparsi dei contenuti a visitare le principali attrazioni turistiche del nostro territorio. Siamo davvero curiosi di vedere il risultato finale, anche perché queste azioni avranno un impatto sempre più rilevante in futuro per incrementare i flussi turistici nelle nostre aree». (r.cr.)

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, le prove dei clienti Ferrari all”autodromo

Grande risalto a Imola, Castel San Pietro e Dozza nella nuova guida Lonely Planet
Cronaca 3 Dicembre 2019

Per le Terme di Castel San Pietro fotovoltaico, rinnovo ambulatori e uffici

Continua il programma di investimenti dell’Anusca per ristrutturare e riammodernare il complesso delle Terme di Castel San Pietro. L’associazione degli Ufficiali di stato civile e di anagrafe, che ha acquisito nell’agosto 2017 il pacchetto di maggioranza delle Terme, compreso l’hotel omonimo, si appresta infatti ad intraprendere il terzo pacchetto di interventi, approfittando della chiusura invernale che scatterà il 1° dicembre e si protrarrà fino alla riapertura delle attività il 24 febbraio 2020.

In sostanza, saranno rifatti gli ambulatori medici e gli uffici, quindi tutti gli ambienti di primo contatto del paziente con la struttura (l’accesso in genere avviene con una visita medica), che saranno ristrutturati, ammodernati e climatizzati. Una parte dei lavori, inoltre, riguarderà la riduzione dei costi energetici, mediante la realizzazione di un secondo tetto fotovoltaico (che si aggiunge a quello già esistente) e l’apporto di alcune migliorie ai macchinari che scaldano l’acqua e i fanghi per i trattamenti, sempre nell’ottica di ridurre i consumi.

Complessivamente, si tratta di un intervento da 1,4 milioni di euro, che ha ottenuto un contributo di 102 mila euro dalla Regione, come previsto dal bando riservato alle imprese operanti nelle attività ricettive e turistico-ricreative. (mi. ta.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 28 novembre

Fotografia tratta dal sito delle Terme di Castel San Pietro

Per le Terme di Castel San Pietro fotovoltaico, rinnovo ambulatori e uffici
Cronaca 26 Aprile 2019

C'è anche Castel San Pietro nel travel book “Wellness” presentato nei giorni scorsi da Trenitalia

Nel travel book “Wellness” presentato nei giorni scorsi da Trenitalia c’è anche Castel San Pietro. Si tratta di un progetto editoriale dedicato alle località termali raggiungibili comodamente con i treni regionali di Trenitalia (Gruppo Ferrovie dello Stato) considerato ulteriore volano per il turismo.  

Il travel book “Wellness” è disponibile in versione cartacea e digitale in formato sfogliabile su trenitalia.com e riporta informazioni e curiosità su un totale di 21 località termali distribuite sul territorio nazionale e sul modo per raggiungerle direttamente in treno, lasciando a casa l’automobile. Castel San Pietro è nelle pagine dedicate all’Emilia Romagna insieme a PorrettaTerme, Salsomaggiore e Cervia. Come curiosità viene indicato che ha quasi 100 metri quadrati di verde per abitante quindi «è una città davvero green» dove si possono fare ogni tipo di sport. 

Il pacchetto di maggioranza della società Terme di Castel San Pietro è posseduto da agosto 2017 da Anusca, l’Associazione nazionale ufficiali di stato civile e anagrafe che ha sede (oltre ad un hotel 4 stelle con tanto di spa) sull’altro lato del viale (il rimanente è del Comune). Dall’anno scorso sono stati avviati importanti interventi di riqualificazione, prima è stato rifatto completamente il settore dedicato alle cure inalatorie, quest’anno l’ala delle vasche termali, un’area di 600 metri quadri dove trovano posto una piscina per la riabilitazione in acqua calda (a 34,5 gradi centigradi) e due percorsi vascolari a 27 e 31 gradi. Le terme, che hanno aperto per la stagione a fine febbraio, si presentano quindi rinnovate. 

I travel book di Trenitalia strizzano l’occhio a chi preferisce il viaggio sostenibile e si sposta in treno anche nel tempo libero. Dai soli mercati esteri si registra un incremento costante, con quasi 8 milioni di turisti che hanno viaggiato con Trenitalia nel corso del 2018, in crescita del 19% rispetto al 2017, mentre nel primo trimestre del 2019 si registra già un incremento del 22%. Oltre al “Wellness” vi sono altri travel book dedicati a Siti Unesco, Grandi Giardini Italiani, Borghi, Mare, Neve&Parchi. Tutti sono disponibili nella sezione dedicata di trenitalia.com. (l.a.)

Nella foto il reparto inalazioni delle Terme di Castel San Pietro

C'è anche Castel San Pietro nel travel book “Wellness” presentato nei giorni scorsi da Trenitalia
Cronaca 19 Febbraio 2019

Vasche, spogliatoi e impianti rinnovati alle Terme di Castel San Pietro che riapriranno il 25 febbraio

Le terme castellane riapriranno il prossimo 25 febbraio (per le visite mediche già il 18), dopo la pausa invernale, ma soprattutto dopo la nuova ristrutturazione voluta da Anusca, l’Associazione nazionale ufficiali di stato civile e anagrafe che ha sede (oltre ad un hotel 4 stelle con tanto di spa) sull’altro lato di viale Terme e che da agosto 2017 possiede il pacchetto di maggioranza della società Terme di Castel San Pietro. Come già lo scorso inverno, quando era stato completamente rifatto il settore dedicato alle cure inalatorie con un investimento di un milione e mezzo di euro, anche quest’anno alla riapertura le terme castellane si ripresenteranno rinnovate.

Stavolta l’intervento ha riguardato l’ala delle vasche termali, un’area di 600 metri quadri dove trovano posto una piscina per la riabilitazione in acqua calda (a 34,5 gradi centigradi) e due percorsi vascolari a 27 e 31 gradi. Ed anche questa volta l’investimento finanziario da parte di Anusca è stato corposo: complessivamente un milione di euro. «Abbiamo risistemato le vasche e sostituito completamente le tubature e le ventole degli impianti con nuove soluzioni altamente tecnologiche realizzate in metalli speciali che non si corrodono in presenza delle acque termali, che fanno tanto bene alle persone quanto male alle strutture – spiega Stefano Iseppi, amministratore delegato della società Terme Spa, mostrandoci l’avanzamento dei lavori -. Inoltre abbiamo rifatto i pavimenti, gli spogliatoi maschile e femminile e le docce, dove ab-biamo inserito box singoli al posto delle precedenti docce comuni».

Dei lavori si sono occupate, sotto la direzione dell’architetto castellano Andrea Bertolini, le aziende imolesi Elio Zini per la parte edile e Protesa per gli impianti, le castellane Naldi per la parte elettrica e Zimo per gli infissi, e Pool Service di Toscanella per le piscine. Le terme castellane sono attive dal 1870, ma erano già note nel quattordicesimo secolo. E per l’attuale proprietà devono tornare ad essere «accoglienti, gradevoli e confortevoli come lo erano in passato», quando – ammette Iseppi – «andare alle terme era un’abitudine normale per la cura della salute». Nonostante a livello generale il settore termale sia ancora in flessione in quanto a numero di accessi, nel 2018 a Castello si è registrato un incremento degli arrivi per prevenzioni e cure del 2,8% rispetto all’anno precedente. «Sono in aumento soprattutto gli arrivi dal comprensorio imolese – commenta Iseppi – ed abbiamo registrato anche un lieve aumento dei casi assicurati Inail per infor-tuni sul lavoro». (mi.mo.)

L”articolo completo è disponibile su «sabato sera» del 14 febbraio

Nel rendering ecco come si presenterà la zona delle vasche termali alla riapertura

Vasche, spogliatoi e impianti rinnovati alle Terme di Castel San Pietro che riapriranno il 25 febbraio

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