Posts by tag: terme

Cronaca 10 Settembre 2023

Carrera: alle Terme trionfa il Coyote, secondo l’Ov, terzo il Black Jack

Inizia subito con una piccola sorpresa l’edizione 2023 della Carrera. A vincere alle Terme è stato il Coyote, che partiva dalla seconda casella della griglia. Secondo l’Ov, grande favorito dopo la pole di domenica scorsa. Completa il podio il Black Jack. Dietro, nell’ordine, Ovetto, Porz, Nibbio, Cavedano, Wile, Delfino, Porzlen, Bianconibbio, Squalo e Gataz. Ritirato il team Volpe.

Appuntamento ora in centro per la Carrera Rosa (ore 17.30) e per la Carrera Autopodistica (ore 18). (r.cr.)

Foto Isolapress

Carrera: alle Terme trionfa il Coyote, secondo l’Ov, terzo il Black Jack
Economia 1 Luglio 2023

Terme di Castello, bilancio 2022 in crescita e più vicino ai numeri pre pandemia

Nei giorni scorsi l’Assemblea dei Soci delle Terme di Castel San Pietro ha approvato il bilancio 2022 che ha evidenziato dopo il biennio 2020-2021, fortemente condizionato dal Covid, il ritorno all’utile, nonostante l’anno appena trascorso sia stato anch’esso segnato soprattutto in avvio di stagione dagli strascichi della pandemia. «L’andamento dei ricavi complessivi – commenta l’amministratore delegato Stefano Iseppi – ha fatto registrare una buona crescita superando del 20% il 2021, avvicinandosi così ai valori del 2019. L’ebitda arriva a 567 mila euro facendo segnare un 24.80% sui ricavi. Dopo gli ammortamenti e gli oneri finanziari l’utile d’esercizio si ferma a 65 mila euro. Nel contesto dell’attività economica è importante segnalare come i rilevanti investimenti in efficienza energetica abbiano contribuito a rendere più morbido l’impatto del caro energia consentendo all’azienda di mantenere un solido equilibrio finanziario».

L’amministratore delegato Iseppi ha poi segnalato che gli arrivi di clienti termali sono cresciuti del 22% rispetto al 2021 così come quelli della riabilitazione. Si avvertono anche i primi segnali di recupero della clientela pediatrica che ancora di più si evidenziano nei primi mesi del 2023. «I risultati raggiunti rispettano il piano di attività che le Terme si erano date per recuperare entro l’anno in corso tutta la clientela pre-pandemia, rafforzando la propria attività di comunicazione, di convegnistica e di ricerca scientifica con l’obiettivo di presidiare con attenzione lo sviluppo delle varie tipologie di trattamenti, anche grazie alla presenza delle due benefiche acque termali, sulfurea e salsobromoiodica, che consentono di rendere più ricca l’offerta di salute» commenta Iseppi.

Dal punto di vista della provenienza si rafforza sempre di più il solido insediamento nell’area della città metropolitana di Bologna con una forte accentuazione nel circondario imolese. Si avvertono i primi segnali di una ripresa di clienti provenienti da altre regioni che scelgono il territorio e le terme castellane per il loro soggiorno termale. Il presidente del Consiglio di amministrazione Corrado Zaccaria ha voluto segnalare un aspetto importante relativamente alla occupazione dei lavoratori che pur in un anno reso ancora difficile dalle sequele della pandemia e del caro energia, ha visto l’Azienda attenta nel conservare i livelli occupazionali e i periodi di lavoro senza dover ricorrere all’utilizzo degli ammortizzatori sociali confermando così un approccio verso il lavoro improntato ai valori sociali e alla sostenibilità. (r.cr.)

Foto concessa dalle Terme di Castel San Pietro

Terme di Castello, bilancio 2022 in crescita e più vicino ai numeri pre pandemia

L’antica Edicola delle Terme torna alla luce, l’inaugurazione durante la Notte Celeste

Sabato 24 giugno, durante la Notte Celeste alle Terme di Castel San Pietro, è stata inaugurata l’antica Edicola delle Acque, riscoperta durante il restauro del gazebo in stile Liberty, nel cuore del parco termale. La sua origine non è certa, a causa della distruzione dell’archivio durante la Seconda Guerra Mondiale, ma si pensa che la struttura risalga all’ultimo ventennio del XVIII secolo. Il recupero e la riqualificazione della struttura sono un dono di Anusca. Al taglio del nastro sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Castel San Pietro, Fausto Tinti, accompagnato dal presidente del Consiglio comunale Tomas Cenni e diversi consiglieri, il sindaco di Monterenzio, Ivan Mantovani, il parroco, monsignor Gabriele Riccioni, il presidente di Anusca, Paride Gullini, il presidente delle Terme, Corrado Zaccaria e il presidente emerito della Corte Costituzionale, Antonio Baldassarre, unitamente ai consiglieri di amministrazione dI Anusca, delle Terme e al progettista della riqualificazione, l’architetto Andrea Bertolini. (r.cr.)

Foto dell’inaugurazione

L’antica Edicola delle Terme torna alla luce, l’inaugurazione durante la Notte Celeste
Cronaca 13 Marzo 2023

Partita la stagione alle Terme di Castel San Pietro, tra cure e servizi si studia la qualità del sonno

A Castel San Pietro è partita la stagione termale 2023. È infatti possibile prenotare i servizi che le Terme garantiscono, comprese tutte le cure inalatorie come aerosol, humages, inalazioni a getto diretto, polverizzazioni, sia con acqua sulfurea che con acqua salsobromoiodica. Le cure termali sono garantite dal Sistema sanitario nazionale, quindi per un ciclo completo di cure si paga solo il ticket sanitario.

«Le nostre Terme sono operative al 100% – afferma l’Amministratore delegato Stefano Iseppi -. È possibile accedere a tutte le cure, che vengono effettuate nella massima sicurezza. Non a caso le nostre Terme sono classificate al livello Super dal Ministero della Salute, il livello più alto. Così come lo stesso Ministero ha attribuito alle nostre acque sulfuree e salsobromoiodiche il relativo riconoscimento terapeutico, proprio grazie alle loro rilevanti proprietà curative».

E accanto alle tradizionali cure con acque e fanghi, alle Terme è possibile usufruire anche delle visite specialistiche presso il Poliambulatorio per le seguenti specialità: Otorinolaringoiatria, Cardiologia, Ortopedia, Medicina Estetica e Dietologia, Fisiatria, Dermatologia, Podologia, Reumatologia, Agopuntura e terapie infiltrative, Ozonoterapia. Infine, le Terme di Castel San Pietro collaborano a progetti di carattere scientifico, tra cui il «Progetto Morfeo», uno studio coordinato dalla Facoltà di Scienze motorie dell’Università di Milano che valuta i benefici delle cure termali sulla qualità del sonno. (r.cr.)

Foto concessa dalle Terme di Castel San Pietro

Partita la stagione alle Terme di Castel San Pietro, tra cure e servizi si studia la qualità del sonno
Cronaca 3 Novembre 2022

Castel San Pietro «capitale» mondiale delle Terme: «Più ingressi del 2021, ma i costi energetici pesano»

Da oggi al 6 novembre alle Terme di Castel San Pietro è in programma il congresso della Federazione mondiale del termalismo e climatoterapia, dal titolo «Il termalismo nelle società in cambiamento. Quale occasione migliore allora per fare quattro chiacchiere con l’Ad Stefano Iseppi. «Guardando al 2022 nel suo complesso, le Terme hanno visto un incremento degli accessi rispetto al 2021, ma ancora non sono state raggiunte le presenze del 2019, prima della pandemia – ha commentato -. Preoccupante però l’incremento dei costi energetici con le bollette che rispetto ad un anno fa sono raddoppiate». (lu.ba.)

Nella foto: l’Ad Stefano Iseppi

Castel San Pietro «capitale» mondiale delle Terme: «Più ingressi del 2021, ma i costi energetici pesano»
Cronaca 4 Settembre 2022

Carrera, la Mora fa sua la pole position alle Terme

Nessuna sorpresa questa mattina durante le prove ufficiali della Carrera in viale Terme. Pole position, lungo i 1.600 metri del tracciato, conquistata dalla Mora in 2’10”385 davanti a Coyote (2’16”310) e Ov (2’16”469), entrambi vicinissimi. Dietro, più staccati, Porz (che ha «perso» una posizione rispetto alla Superpole), Cavedano, Ovetto, Volpe, Delfino, Nibbio e BiancoNibbio. (r.cr.)

Carrera, la Mora fa sua la pole position alle Terme
Cronaca 28 Agosto 2022

Carrera, Superpole: la Mora detta legge anche alle terme

Dopo il miglior tempo (con record) di giovedì scorso in centro storico, anche alle terme la Mora ha conquistato la Superpole. Il team neroviola, nella prova di questa mattina, ha chiuso i 1.600 metri del tracciato con il tempo di 2’09”920, ben otto secondi meglio del Coyote (2’17”720). Al terzo posto Porz (2’18”170). A seguire Ov, Cavedano, Ovetto, Nibbio, Delfino, Volpe e BiancoNibbio. (r.cr.)

Foto Isolapress

Carrera, Superpole: la Mora detta legge anche alle terme
Cronaca 25 Agosto 2022

Terme castellane e Villaggio della salute più festeggiano la «Notte celeste»

Le Terme di Castel San Pietro e il Villaggio della salute più di Monterenzio si preparano per la “Notte celeste”, la festa degli stabilimenti termali dell’Emilia-Romagna dal 26 al 28 agosto.

La proposta delle Terme castellane concentra molti appuntamenti nella giornata di sabato 27: dal bionergetic movement nel parco e nella sala di polverizzazione co, acqua salsobromoiodica al torneo di scacchi Open integrale, dall’apertura gratuita della piscina terapeutica con acqua salsobromoiodica e dei percorsi vascolari a un piccolo luna park per i bambini, dalla presentazione del romanzo storico “L’erborista di corte” di Lisa Laffi allo spettacolo di fontane danzanti, acqua, fuoco, luci e laser show “Music for Life”.
Dal centro termale partiranno anche una passeggiata di circa 5 chilometri alla scoperta del parco termale e della natura del Lungosillaro, e un’escursione in bicicletta di 21,1 chilometri fino a Monte del Re aperta anche alle famiglie e alle persone diversamente abili.
Per chi vorrà godersi più di un evento, non mancherà una piccola oasi di prodotti tipici e stuzzicherie da gustare con truck per tutti i gusti. E la postazione di Media Radio Castellana trasmetterà in diretta tutta la festa.

Il Villaggio della salute più rilancia per l’occasione la tradizionale apertura serale delle piscine termali coperte e della piscina antiage esterna che caratterizza la sua offerta estiva. (r.cr.)

Nella fotografia delle Terme di Castel San Pietro, l”edizione 2021

Terme castellane e Villaggio della salute più festeggiano la «Notte celeste»
Cronaca 31 Luglio 2022

Terme di Castel San Pietro, lavori di riqualificazione del parco grazie all’associazione Anusca

Il parco delle Terme di Castel San Pietro si rifà il look. È in corso d’opera, infatti, la riqualificazione dell’area verde, i cui lavori sono finanziati dall’associazione Anusca. Proprio in questi giorni è stato recintato il gazebo della bevuta di acqua termale sulfurea, che al momento non è quindi accessibile. I primi lavori consisteranno nel recupero della caratteristica struttura metallica in stile liberty, che necessita di sabbiatura per l’asportazione delle ossidazioni; a seguire sono previsti altri interventi di restauro per richiamare l’aspetto originale della fonte, più volte modificato negli anni. I lavori proseguiranno nei prossimi mesi e riguarderanno tutta l’area di oltre 4 mila mq, caratterizzata da un patrimonio arboreo importante, con piante secolari che in alcuni casi provengono da altri Paesi. Fra i numerosi alberi, ad esempio, vi sono pregiati esemplari di cedro dell’Himalaya e cedro dell’Atlante, di ginkgo biloba e di sequoia americana.

«Proseguono la riqualificazione e l’ammodernamento complessivi del nostro centro termale e, grazie ad Anusca, tra qualche mese il gazebo delle acque sarà di nuovo uno splendore, tornando a essere un luogo ideale per una sosta rilassante, immersi nella bellezza e nella quiete – commenta Stefano Iseppi, amministratore delegato delle Terme -. L’impegno nella riqualificazione prosegue anche nel complesso che ospita i reparti, il poliambulatorio, le piscine e i servizi. Importanti investimenti sono già stati concretizzati in questi ultimi anni nelle tecnologie che oggi ci consentono di erogare le cure limitando il consumo di energia. Dunque possiamo dire che le cure termali sono naturali, fanno bene alla salute e all’ambiente». (r.cr.)

Nella foto: il gazebo nel parco delle Terme

Terme di Castel San Pietro, lavori di riqualificazione del parco grazie all’associazione Anusca
Cronaca 31 Maggio 2022

Terme di Castel San Pietro, il 2021 segna un recupero dopo la pandemia

Un Bilancio di esercizio 2021 che, seppur ancora pesantemente condizionato dalla pandemia, denota un importante recupero dopo le difficoltà del 2020. L’assemblea dei soci di Terme di Castel San Pietro ha approvato in questi giorni il documento finanziario e ha esaminato l’andamento dei primi mesi di attività dell’anno in corso. Nello stesso tempo sono state rinnovate le cariche sociali con la conferma del Consiglio di amministrazione (Corrado Zaccaria, presidente; Renato Alberici, vicepresidente; Stefano Iseppi, amministratore delegato).
«Nel 2021 le nostre Terme hanno riaperto il 29 marzo e fino a inizio estate l’afflusso è stato limitato e controllato per via della pandemia – ricorda Iseppi -. Nonostante negli istituti termali sanitari non siano stati registrati focolai di infezione, per tutto l’anno alcune cure sono state sospese e sono stati necessari costi supplementari per il personale e i dispositivi. Tuttavia è stato mantenuto l”impegno dell”azienda nel mantenere tutti i livelli occupazionali, incluso quelli dei lavoratori stagionali, così come sono continuati gli investimenti, per circa 300.000 euro, dedicati al miglioramento degli impianti. Fra questi le tecnologie a servizio del reparto fanghi termali».
Inoltre,«importanti gli interventi di riduzione dei consumi energetici, per i quali le Terme si sono attivate da anni, con oculate politiche di acquisto di energia e impianti di cogenerazione – sottolinea -, riuscendo così a reggere per il momento l’urto dell”enorme aumento dei costi che da fine 2021 stanno mettendo a dura prova l’intero sistema termale italiano, un comparto decisamente energivoro per la necessità di calore a fini terapeutici». (lu.ba.)

Nella fotografia delle Terme, la piscina termale

Terme di Castel San Pietro, il 2021 segna un recupero dopo la pandemia

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