Posts by tag: Trasporti

Cronaca 25 Ottobre 2019

Più collegamenti bus per il cimitero del Piratello in occasione della commemorazione dei defunti

Autobus potenziati anche a Imola nel periodo dedicato alla commemorazione dei defunti. Lo comunica Tper la quale annuncia che nelle giornate di venerdì 1 e sabato 2 novembre sarà attiva in città, dalle 7.30 alle 17 circa, la linea 102, con corse frequenti tra l”autostazione e il cimitero del Piratello. 

Per chi intendesse invece raggiungere il cimitero bolognese della Certosa, dal 26 ottobre al 3 novembre sarà in funzione, a Bologna, la linea 76 “Certosa” per incrementare i collegamenti tra il centro e il principale cimitero cittadino. La linea “Certosa” collegherà il centro di Bologna, dalla fermata di Piazza San Francesco, con il cimitero sul percorso Piazza Malpighi, Lame, Riva Reno, San Felice, Saffi, Emilia Ponente, Marzabotto e, infine, viale Gandhi, dove effettuerà le fermate Chiesa Certosa nelle due direzioni. In direzione del centro città la linea transiterà sulle vie Timavo, Pasubio, Vittorio Veneto, Saffi, San Felice, per ripartire dal capolinea di Piazza San Francesco. Il servizio sarà attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 18 circa (ultima corsa dalla Certosa alle 18.20) con corse ogni 20 minuti. 

L”operazione di Tper legata alla commemorazione dei morti sarà completata con l”attivazione della linea 745 l”1 e 2 novembre per collegare Porretta Terme (viale Caduti) al cimitero del paese, con corse ogni 20 minuti, dalle ore 8.30 alle ore 11.50 e dalle ore 14.30 alle 16.50 circa. (r.cr.)

Più collegamenti bus per il cimitero del Piratello in occasione della commemorazione dei defunti
Cronaca 15 Ottobre 2019

Emilia 4Lt costretta al ritiro in Australia, cedimento strutturale per la macchina di Onda Solare

E’ terminata dopo 775 chilometri la gara di Emilia 4 Lt, macchina ad energia solare dell’associazione castellana Onda solare partita domenica da Darwin per giocarsi la World solar challenge, competizione riservata alle vetture solari. La vettura ha riportato un cedimento strutturale che ha causato «danni importanti», come spiegato nella comunicazione ufficiale inviata sul gruppo Whatsapp del team.  

Nessun danno a pilota e passeggeri, fortunatamente, ma Emilia 4 si è dovuta arrendere, è stata trainata fino ad un punto di sosta dove sarà riparata per poter raggiungere comunque Adelaide, traguardo della gara e partecipare, per spirito sportivo, alla parata finale e ai festeggiamenti di chi si aggiudicherà il titolo. «Una decisione sofferta, siamo molto dispiaciuti – continua il team -, ma non c’erano le condizioni né il tempo per riparare l’auto e continuare la gara in maniera competitiva e sicura».  

L’obiettivo di Onda solare (già campione in carica l’anno scorso dell’analoga competizione l’American solar challenge) era aggiudicarsi anche il titolo australiano, che sarebbe stato un vanto nazionale dato che Emilia 4 era l’unica auto italiana in gara.  

Per quest’anno, purtroppo, resta l’amaro in bocca, ma l’intenzione di Onda solare è di riprovarci tra due anni dato che la competizione ha cadenza biennale (l’anno prossimo potrebbero ritentare con l’American solar challenge, si vedrà). (mi.mo.)

Nella foto Emilia 4Lt in gara in Australia

Emilia 4Lt costretta al ritiro in Australia, cedimento strutturale per la macchina di Onda Solare
Cronaca 13 Ottobre 2019

Semaforo verde per Emilia 4Lt in Australia, parte la gara per macchine ad energia solare

Semaforo verde per Emilia 4 Lt, la macchina ad energia solare dell’associazione castellana Onda solare da oggi e fino al 20 ottobre sarà impegnata per le strade australiane che collegano Darwin e Adelaide, un totale di tremila chilometri di gara, da un parte del Paese all’altra. Emilia 4 Lt è iscritta alla World Solar Challenge, massima competizione riservata alle vetture solari che si tiene in Australia. La vettura è un’evoluzione di quella che lo scorso anno si è aggiudicata l’American Solar Challenge. Si chiama Lt come long tail, per la lunga coda che caratterizza la cruiser 4 posti, ennesima tappa di un’avventura, quella di Onda solare, iniziata oltre un decennio fa come un hobby ma anche con una visione precisa e lungimirante, che nel tempo si è guadagnata anche il sostegno dell’Università di Bologna: sviluppare la tecnologia ad energia solare per i veicoli.  

Nata nell’officina castellana Metal Tig e cresciuta lungo la via Emilia (da qui il numero di gara che è sempre il 9 come la statale), da una prima bici a pedalata assistita si è passati alla prima cruiser a 4 posti ed ora ad Emilia 4 Lt. Una vera auto, potenzialmente omologabile per la strada. Anche l’obiettivo delle competizioni riservate alle auto ad energia solare, gare di efficienza e non di velocità, non è solo sportivo quanto per uno sviluppo pratico delle applicazioni dell’energia solare. Emilia 4 Lt ha un’autonomia di oltre mille chilometri a pieno carico, cioè quattro persone a bordo. Caratteristiche che dimostrano le potenzialità della mobilità elettrica, ma le componenti sono di ultima generazione, materiali performanti quanto costosi, come il carbonio per la scocca, tutt’altro che pensabili per vetture economiche, almeno oggi. 

L’obiettivo di Onda solare, per ora, è «sbancare» in Australia, competizione massima fra quelle riservate alle vetture solari. «Abbiamo migliorato ed alleggerito l’auto quanto possibile per restare competitivi e correre in sicurezza» ha spiegato prima di partire il castellano Mauro Sassatelli, che fa parte del direttivo di Onda solare. «L’obiettivo è tenere una media di gara di 75 chilometri orari con quattro persone a bordo. È la prima volta che andiamo in Australia con una vettura per giocarci il risultato massimo». Tra l’altro, Onda solare è l’unico team italiano in gara. Fra le aziende del territorio che sostengono il progetto vi sono le castellane Carrozzeria Augusta, e-Max, Metal Tig e il suo marchio Grafite Compositi, Fratelli Bergami di Castel Guelfo, Solmec e Curti Meccanica di Castel Bolognese. In passato hanno contribuito anche altre realtà locali. (mi.mo.)

Nella foto Emilia 4 Lt durante i test pre-gara in Australia

Semaforo verde per Emilia 4Lt in Australia, parte la gara per macchine ad energia solare
Cronaca 29 Agosto 2019

La rivoluzione del trasporto pubblico urbano a Imola, cosa cambia a partire da metà settembre

Rivoluzione in vista nel trasporto pubblico urbano a partire da lunedì 16 settembre, intervento che tiene fede, ha motivato la sindaca Manuela Sangiorgi «a quella che era una delle tematiche significative del nostro programma elettorale. La volontà di potenziare e agevolare l’accesso al centro storico e, più in generale, di servire adeguatamente tutte le zone della nostra città collima con l’intento di una adeguata politica di valorizzazione dell’utilizzo dei mezzi pubblici a favore della cittadinanza e nel continuo rispetto dell’ambiente». La riorganizzazione, che entrerà in vigore come detto da lunedì 16 settembre, prevede l’estensione dei percorsi degli autobus Tper alla zona industriale e alla Pedagna est, il ritorno dell’autobus in centro storico (dopo la soppressione della linea 5, avvenuta lo scorso settembre per volontà della stessa Giunta), nuove fermate nei pressi dell’ospedale Nuovo, delle piscine Ortignola e Palaruggi. Le modifiche sono state annunciate da Comune, Tper e Area Blu, dopo «un lavoro durato diversi mesi – ha spiegato la sindaca – condiviso con tutte le associazioni di categoria, rappresentanti degli imprenditorie cittadini».

Ad entrare nel dettaglio delle novità, al posto dell’assessore dimissionario Minorchio, è stato Stefano Buscaroli, consigliere delegato alla Mobilità. La riorganizzazione prevede l’istituzione di due nuove linee circolari (la 1 verde e la 2 rossa) e la modifica dei percorsi delle linee 4 (blu) e 104 (azzurra), che fino a oggi raggiungevano solo via Grieco e che dal 16 settembre fermeranno anche in via Selice, Lasie, zona Cognetex, via Primo Maggio, zona Ballanti, via della Cooperazione, Di Vittorio (piscina Ortignola), Bicocca-Gambellara e Borgo Spuviglia. La linea 104 manterrà invariato il servizio da e per la vallata del Santerno con capolinea a Castel del Rio. Nuove fermate anche nel quartiere Zolino, in via Tinti, dal Monte, Villa, finora toccate dal bus solo nei giorni festivi e la domenica dalla linea 9 (viola), che comunque resta operativa. I servizi da e per la Pedagna saranno potenziati: le linee 1 e 2 collegheranno l’Ospedale Nuovo, via Giovanni X e via Zaccherini, mentre la linea 4 toccherà via Mascagni e via Puccini in direzione via Punta, finora coperte da trasporto pubblico solo la domenica e i giorni festivi. Le linee 1 e 2 passeranno anche dalla Pedagna est, in via Noiret. Viste le numerose richieste di accedere con il bus in centro, specie per chi ha i medici di base in vicolo Inferno, viene ripristinato il passaggio delle linee 1 e 2 in centro storico in via Emilia e Orsini. (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 29 agosto

La rivoluzione del trasporto pubblico urbano a Imola, cosa cambia a partire da metà settembre
Cronaca 28 Agosto 2019

Rinnovata l'iniziativa “Mi muovo in città': autobus urbani gratis per gli abbonati ai treni regionali

La Regione Emilia-Romagna ha rinnovato per l”anno 2019-2020 l”iniziativa “Mi muovo in città”, che consente ai pendolari (lavoratori e studenti) titolari di un abbonamento ferroviario annuale e mensile sopra i 10 chilometri, con partenza e/o destinazione da una delle 13 città della regione sopra i 50 mila abitanti (i capoluoghi di provincia più Imola, Faenza e Carpi), di viaggiare gratis sugli autobus urbani delle stesse città. Anche quest”anno dunque per chi acquisterà i nuovi abbonamenti ferroviari, mensili o annuali, che sono in vendita dal 26 agosto con validità dal 1° settembre, potrà usufruire dell”integrazione bus-treno, con un risparmio fino a 180 euro.

Per la Regione, l”operazione, che nel primo anno ha coinvolto circa 60 mila pendolari, comporta un investimento superiore ai 6 milioni di euro annui.Quanto alle modalità di funzionamento di “Mi muovo in città”, occorrerà caricare gli abbonamenti annuali e mensili sulla tessera “Mi muovo” emessa dalle aziende di trasporto pubblico locale oppure sulla tessera “Unica” di Trenitalia. Potranno godere dell’integrazione tariffaria anche gli abbonati alle tratte con destinazione o partenza da una delle 13 città indicate e arrivo o partenza da fuori regione, purché siano residenti in Emilia Romagna.

«Con l’integrazione tariffaria “Mi muovo anche in città”, i cittadini potranno per il secondo anno consecutivo viaggiare gratis sui bus urbani delle città di partenza e di destinazione – sottolineano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e il vicepresidente e assessore ai Trasporti, Raffaele Donini -. Offriamo una alternativa possibile al mezzo privato, premiando chi sceglie il trasporto pubblico locale per i propri spostamenti con un concreto aiuto economico a vantaggio dei cittadini e delle famiglie dell’Emilia-Romagna e una misura che fa bene all’ambiente». (r.cr.)

Foto tratta dal sito della Regione Emilia-Romagna

Rinnovata l'iniziativa “Mi muovo in città': autobus urbani gratis per gli abbonati ai treni regionali
Cronaca 31 Luglio 2019

Nuove tariffe per gli autobus, biglietti più cari ma vantaggi per gli abbonati del trasporto pubblico

Da domani, giovedì 1° agosto, novità in vista per gli autobus del trasporto pubblico (Tper) nell”area della Città metropolitana, compresi anche i territori dei circondario imolese e Ozzano Emilia. In sostanza cambia il costo dei biglietti con buone notizie per i pendolari o chi usa abitualmente questo mezzo di trasporto per percorrere lunghi tragitti, un po’ meno per chi ricorre all’autobus in modo sporadico e solo per brevi tratte. Ad esempio, è stato previsto un allineamento (leggi leggero rincaro) dei biglietti, in compenso biglietti e abbonamenti extraurbani a zone consentiranno di viaggiare anche in area urbana all’interno del termine di validità del titolo.

Non solo. Nell’area urbana rimarranno invariati i prezzi degli abbonamenti mensili e annuali, ma il biglietto singolo urbano (a tempo) passerà da 1,30 a 1,50 euro se acquistato a terra o tramite le app Roger e Muver oppure da 1,5 a 2 euro se acquistato a bordo del bus. Il citypass da dieci corse sale da 12 a 14 euro. 

Comunque chi è in possesso di biglietti e abbonamenti mensili oppure di citypass non ancora o parzialmente utilizzati può tranquillamente farne uso anche dopo il 1° agosto. Anche gli abbonamenti annuali sono utilizzabili fino alla scadenza.  

Il listino completo delle tariffe è consultabile sul sito web di Tper, al link: www.tper.it/tariffe2019

Sul “sabato sera” dell”1 agosto altri particolari e soprattutto una scheda semplice e dettagliata per rispondere ai quesiti pratici dei cittadini e pendolari del circondario di Imola e dintorni che utilizzano il bus

Nella foto d”archivio un bus della linea 101 di Tper

Nuove tariffe per gli autobus, biglietti più cari ma vantaggi per gli abbonati del trasporto pubblico
Cronaca 29 Giugno 2019

Imola entra nella rete Flixbus, gli autobus green che mettono in collegamento le città d'Europa

Viaggiare per l”Europa a bordo di autobus a basso impatto ambientale partendo direttamente da Imola oggi si può. La nostra città è infatti entrata nella rete FlixBus, la società che, con i suoi bus verdi in grado di collegare 2.000 destinazioni in 29 paesi, è leader in Europa nel settore e assicura il più esteso network di collegamenti intercity del mondo. Otto le mete in Emilia Romagna e Lombardia alle quali Imola è collegata direttamente senza cambi, compresi l’aeroporto milanese di Linate e quello bergamasco di Orio al Serio. In Emilia Romagna sono connesse a Imola, invece, Ravenna, Forlì, Bologna e Piacenza.

Inoltre, la rete permette ai viaggiatori imolesi di raggiungere con un solo biglietto tante località europee: una volta raggiunta Bologna, ad esempio, si potrà salire sui mezzi per Parigi, Praga, Budapest e Vienna. Arrivando a Milano, invece, sono attivi interscambi con destinazione Madrid, Barcellona, Berlino e Amsterdam, solo per fare alcuni nomi.

Flixbus è attivo dal 2013 con i suoi mezzi che assicurano ogni giorno oltre 350.000 collegamenti con un livello di efficienza energetica alto e un”emissione di gas a effetto serra molto bassa. La fermata imolese si trova in via Romagnoli 15 e i ticket sono acquistabili online direttamente sul sito della compagnia o scaricando l’apposita app, ma anche rivolgendosi alle agenzie viaggi del territorio e nelle edicole convenzionate con questo servizio. (r.cr.)

Imola entra nella rete Flixbus, gli autobus green che mettono in collegamento le città d'Europa
Cronaca 16 Maggio 2019

Treni, orari rivoluzionati per “frecce' e intercity il 18 e 19 maggio per i lavori sulla tratta Bologna-Rimini-Ancona

Sabato 18 e domenica 19 maggio 2019 Rfi, la società del gruppo Ferrovie dello Stato che si occupa della rete infrastrutturale, ha programmato lavori sulle linee ferroviarie Bologna-Rimini (tra Castelbolognese e Rimini) e Rimini-Ancona che determineranno una serie di modifiche alla circolazione dei treni a lunga percorrenza. Le corse interessate dai cambiamenti sono quelle di Frecciarossa, Frecciabianca, IC (Intercity) e ICN (Intercity notte), che subiranno cancellazioni, limitazioni e variazioni di percorso (in questo caso con una nuova numerazione).

Per i viaggiatori saranno presenti servizi sostitutivi:

– sulla linea Bologna-Rimini sarà a disposizione un servizio di bus con fermate in tutte le stazioni tranne Riminifiera;

– sulle linee Genova/Voghera/Piacenza/Bologna Centrale – Rimini/Ancona/Pescara i nuovi treni seguiranno il percorso via Bologna-Castelbolognese-Lugo-Ravenna–Rimini con fermate aggiuntive a Solarolo, Lugo, Bagnacavallo, Russi, Godo, Lido Classe/Savio, Cervia M.M., Cesenatico, Igea Marina, mentre non effettueranno le fermate tra Castelbolognese e Rimini, via Faenza-Cesena;

– sulle linee Ravenna-Rimini e Bologna-Rimini saranno effettuati servizi di bus Tper.

L”orario dettagliato è disponibile nelle stazioni, sui sistemi informatici e di vendita dove, digitando stazione di partenza, arrivo e data del viaggio, è possibile verificare in automatico l’offerta alternativa. Sul sito dell’impresa ferroviaria, nella sezione “Orari regionali digitali”, è inoltre possibile scaricare le fiches con l’orario completo dei treni regionali dell’Emilia Romagna nei due giorni interessati dai lavori.

Tornando ai lavori, oltre 150 tecnici di Rfi e delle ditte appaltatrici eseguiranno vari interventi lungo la linea che rientrano nel progetto di velocizzazione della direttrice adriatica Bologna–Lecce, che consentirà ai treni di viaggiare fino alla velocità massima di 200 chilometri orari. Nell”occasione si faranno anche lavori di manutenzione in seguito alle esondazioni di lunedì 13 maggio.

Per maggiori informazioni: sito www.trenitalia.com (r.cr.) 

Nella foto un “Frecciarossa” tratto dal sito www.trenitalia.com

Treni, orari rivoluzionati per “frecce' e intercity il 18 e 19 maggio per i lavori sulla tratta Bologna-Rimini-Ancona
Cronaca 13 Maggio 2019

Maltempo, esonda il Savio, treni fermi tra Faenza e Cesena, ritardi e problemi sulla linea Bologna-Rimini

Ritardi o modifiche negli orari per chi deve viaggiare sulla linea Bologna-Rimini. Il Savio è esondato e altri torrenti sono a rischio, da qui la decisione di bloccare la circolazione dei treni  nel tratto che va da Faenza a Cesena. «I convogli a lunga percorrenza e alcuni regionali sono stati fatti deviare su percorsi alternativi, via Ravenna, e le persone sono invitate ad utilizzare questi per muoversi, è chiaro che si allungano i tempi – confermano da Ferrovie dello Stato -. Abbiamo potenziato il personale nelle stazioni interessate per fornire assistenza ai viaggiatori ma la situazione è in continuo cambiamento. Al momento stiamo riorganizzando l’offerta».

Alle ore 13 quindi, tra Faenza e Cesena sono stati attivati dei servizi sostitutivi con dei bus; per ritornare a Imola da Bologna sono previsti ritardi, così come da Faenza è più conveniente il bus; qualche problema in più per chi deve andare o tornare da Rimini. Ma la situazione può cambiare. «Il consiglio è controllare gli aggiornamenti sul nostro sito nell’area delle informazioni sulla viabilità oppure chiamando il numero verde 800892021 attivato per questa emergenza» dicono sempre da Ferrovie dello Stato.

«L’infrastruttura non ha alcun problema ma è una scelta precauzionale per un’eventuale esondazione, stiamo monitorando costantemente la situazione e anche i tratti interessate possono cambiare nelle prossime ore». Ovviamente la speranza è che tutto torni alla normalità nel più breve tempo possibile. (l.a.)

Foto d”archivio

Maltempo, esonda il Savio, treni fermi tra Faenza e Cesena, ritardi e problemi sulla linea Bologna-Rimini
Cronaca 15 Marzo 2019

Treni, introdotte novità positive per i pendolari. Ma per quelli di Varignana manca ancora qualcosa

Un paio di treni in più per il rientro dei pendolari da Bologna e uno per chi deve viaggiare in direzione contraria, tutti nel tardo pomeriggio. E’ uno degli ulteriori aggiustamenti introdotti da Trenitalia da lunedì 11 marzo, dopo l’avvio a dicembre del nuovo orario pensato, in accordo con la Regione, per accorciare i tempi di percorrenza per chi viaggia da Bologna a Ravenna e potenziare il Servizio ferroviario metropolitano (Sfm), la cosiddetta «metropolitana di superficie» tra capoluogo e Imola, ma che, alla prova dei fatti, aveva portato non pochi disagi ai pendolari. Da qui proteste, di cittadini e Comuni, e varie correzioni, sempre in accordo con la Regione.

Nella nostra zona i problemi si erano evidenziati soprattutto per i collegamenti con le stazioni minori, San Lazzaro, Ozzano, Varignana e Castel San Pietro. Da lunedì sono state aggiunte due nuove fermate a Castel San Pietro dei Regionali 2981 e 2983 da Bologna per Ravenna, il primo fermerà nella stazione castellana alle 18.05, il secondo alle 20.05. In direzione contraria, invece, un nuovo treno da Imola verso Bologna partirà alle ore 18.40, con fermate a Castel San Pietro, Varignana, Ozzano Emilia, San Lazzaro e Bologna San Vitale; circolerà nei giorni feriali, dal lunedì al sabato.

«C’è voluto del tempo, ma alcune delle nostre richieste fondamentali sono state accolte» commenta Stefania Scarale, che lavora a Imola e abita a San Lazzaro e fa parte del gruppo Pendolari Caselle. «E’ cosa rara e preziosa quando l’amministrazione pubblica riconosce l’errore e pone rimedio. Rimane il nodo dei nostri amici che ancora hanno difficoltà a tornare da San Lazzaro in Romagna, ma confidiamo che anche questo problema venga presto risolto».

Parzialmente soddisfatto il sindaco di Castel San Pietro, Fausto Tinti, che, insieme a Luca Lelli di Ozzano e alla collega di San Lazzaro, hanno incontrato più volte la Regione per sottolineare i problemi dei loro cittadini: «Rimane il problema di Varignana – dice Tinti -, vorremmo che fermasse un treno alla sera, alle 18.44, per i pendolari di ritorno da Bologna». (l.a.)

Treni, introdotte novità positive per i pendolari. Ma per quelli di Varignana manca ancora qualcosa

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