Posts by tag: tre monti

Sport 17 Ottobre 2021

Podismo, il Giro dei Tre Monti 2021 parla keniano

Successo per l’edizione numero 52 del Giro dei Tre Monti, la storica corsa podistica tornata dopo un anno di stop che si snoda tra autodromo e colline imolesi e che ha visto al via 540 atleti (2.500 nei due giorni se contiamo anche le Promesse di Romagna e i camminatori e podisti non competitivi).

A vincere, tra gli uomini, il keniano Joel Maina Mwangi (Dinamo Sport) in 47’18” davanti al  connazionale Eric Muthomi Riungu (Atletica Saluzzo) ed al portacolori della Sacmi Avis Luis Matteo Ricciardi. Tra le donne, successo per la keniana Lucy Mawia Muli (Gs Lammari) in 53’37”. Secondo posto per la cesenate Martina Facciani, terza Esther Wangui Waweru (Sport Project). (r.s.)

Nella foto (Isolapress): l’arrivo di Joel Maina Mwangi 

Podismo, il Giro dei Tre Monti 2021 parla keniano
Sport 16 Ottobre 2021

Giovani, camminatori e atleti veri: il fascino della Tre Monti è immutato

Ben 52 anni e non sentirli. Oggi e domani si terrà l’edizione 2021 del Giro dei Tre Monti, storica manifestazione podistica imolese con partenza e arrivo nell’autodromo cittadino. Un’edizione che prevede la grande novità della suddivisione in due giorni, per garantire la più ampia partecipazione rispettando, al tempo stesso, le norme di sicurezza e cercando di evitare gli assembramenti.

I primi a scendere in pista saranno i più giovani (annate dal 2006 al 2015), le «Promesse di Romagna», che correranno oggi, con ritrovo a partire dalle ore 14.30 e le varie partenze dalle 15.30. Le gare si svolgeranno interamente all’interno dell’autodromo, con distanze variabili dai 500 ai 1500 metri, a seconda della categoria.

Domani sarà poi la volta dei «camminatori» e dei «competitivi», categorie per le quali sarà obbligatorio (da direttive federali) presentare il Green Pass. Diversamente dalle passate edizioni, le partenze per queste due prove avverranno separatamente: per i non competitivi ci sarà il via dalle 7.30 alle 9 e chi parteciperà potrà decidere se fare il giro dell’autodromo (5 km) oppure il classico percorso collinare di 15.3 km. Già chiuse le iscrizioni relative alla gara vera e propria, che scatterà dalle 10.30.
Saranno 540 gli atleti che si sfideranno per il successo finale: un numero estremamente positivo, specialmente se si pensa alle quote molto più basse raggiunte nelle altre gare podistiche a livello regionale che si sono svolte ultimamente. (an.cas.)

Nella foto (Isolapress): l’edizione 2019

Giovani, camminatori e atleti veri: il fascino della Tre Monti è immutato
Sport 5 Ottobre 2021

Il Giro dei Tre Monti torna e… si sdoppia

Dopo la sosta forzata del 2020, il 16 e 17 ottobre tornerà il Giro dei Tre Monti, giunto quest’anno alla sua 52ª edizione.

Una storica manifestazione che, questa volta, presenterà un’importante novità: l’edizione 2021, infatti, sarà organizzata su due giornate, per cercare di garantire la più ampia partecipazione rispettando, al tempo stesso, le attuali norme di sicurezza ed evitando il più possibile gli assembramenti.  Sabato 16 ottobre i primi a scendere in pista sul tracciato dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari saranno le «Promesse di Romagna», corsa riservata ai nati dal 2006 al 2015, che inizierà alle 15.30.

Domenica 17, poi, sarà la volta della camminata ludico-motoria e la gara competitiva. Diversamente dagli altri anni, questi due eventi si svolgeranno separatamente: i «camminatori» partiranno liberamente, dalle 7.30 alle 9, mentre gli atleti della «competitiva» cominceranno alle 10.30 i 15,3 km di gara. Per tutti la partecipazione è subordinata al possesso del Green Pass. (an.cas.)

 Nella foto (Isolapress): l’edizione 2019 del «Giro dei Tre Monti» 

Il Giro dei Tre Monti torna e… si sdoppia
Economia 24 Maggio 2021

Albana secco di Romagna, premiate le cantine imolesi Tre Monti, Merlotta e Giovannini

Sono imolesi i vini vincitori dell’ottava edizione della selezione enologica «Albana Dèi 2020», l’evento organizzato dal Consorzio Vini di Romagna, volto a valorizzare e promuovere il vitigno più identitario della Romagna.

Ad aggiudicarsi la prima posizione nella categoria «Albana Dèi», riservata ai migliori Romagna Albana Docg di tipologia secco, è stato il Vitalba 2019 della cantina Tre Monti di Imola, seguito da Fondatori Gp di Merlotta di Imola e da Coronilla di Bulzaga di Faenza. Nella sezione «L’Indigeno del cuore – premio Valter Dal Pane», per i vini ottenuti da sole uve Albana di tipologia secco, il giudizio popolare confermato al primo e secondo posto rispettivamente Vitalba di Tre Monti e Fondatori Gp di Merlotta. Terza piazza d’onore, invece, per Gioja 2019 di Giovannini di Imola.

I sette finalisti sono stati valutati alla cieca da una giuria tecnica formata da importanti critici delle principali guide dei vini e sommelier e dal pubblico nel corso dei pochi appuntamenti che è stato possibile svolgere lo scorso anno fra piazze e ristoranti, questi ultimi coinvolti per la prima volta nell’iniziativa. La premiazione è avvenuta il 21 maggio a Brisighella. (lo.mi.) 

Nella foto: Carlo Catani (al centro) con i vincitori dell’«Albana Dèi 2020» (da sinistra i titolari delle cantine Merlotta, Tre Monti, Bulzaga e Giovannini)

Albana secco di Romagna, premiate le cantine imolesi Tre Monti, Merlotta e Giovannini
Sport 8 Novembre 2020

Annullata la 52^ edizione della «Tre Monti», l’organizzatore Marino Casadio spiega i motivi

Non ci sarà nessun Giro dei Tre Monti domenica 15 novembre. È stato deciso qualche giorno fa dagli organizzatori, i quali, nonostante avessero tutte le carte in regola per andare avanti con la 52^ edizione della corsa podistica, essendo una manifestazione a carattere nazionale, hanno scelto di fermarsi, di chiudere le iscrizioni, che anche quest’anno avrebbero toccato circa 5.000 appassionati.

La «Tre Monti» infatti, pur essendo lontana dalle magnificenze degli anni Ottanta, continua ad essere un grande richiamo per tutti gli atleti (italiani e stranieri): per la sua lunga storia, per il magnifico scenario, per l’albo d’oro che sciorina nomi extralusso, in campo maschile e femminile, dal 1968 ad oggi (dal 1971 le donne), fermata solamente in una sola altra circostanza, nel 1985. Marino Casadio, l’organizzatore che dallo scorso anno è il successore dei due «Leo», prima Monduzzi e poi Zanuccoli, ci parla della scelta, definita come un atto di responsabilità. «Sinceramente avremmo potuto provare ad organizzarla anche quest’anno, ci abbiamo pensato fino a pochi giorni fa, anche perché avevamo ottenuto risposte entusiaste dagli sponsor e dai volontari e perché abbiamo la fortuna di essere ospitati in un impianto come l’autodromo, dove controllare gli accessi è più facile che da altre parti. Però in questo periodo stanno annullando tutte le corse podistiche e inoltre l’ultimo decreto sconsiglia gli assembramenti non necessari. Dunque ci si chiamo chiesti se fosse corretto andare avanti nonostante tutto e se la Tre Monti fosse davvero necessaria. Abbiamo quindi cercato di prevenire, perché potrebbero anche uscire misure più restrittive che a quel punto ci avrebbero obbligato a fermarci. L’atto di responsabilità lo abbiamo fatto noi per primi: ci dispiace moltissimo, ma ci reputiamo una società seria che non vuole arrampicarsi sugli specchi e andare avanti a tutti i costi». (p.z.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 5 novembre.

Nella foto: l’edizione 2019 della Tre Monti e Marino Casadio 

Annullata la 52^ edizione della «Tre Monti», l’organizzatore Marino Casadio spiega i motivi
Sport 29 Ottobre 2020

Annullata la 52^ edizione del «Giro dei Tre Monti»

Anche la 52^ edizione del «Giro dei Tre Monti» è costretto ad inchinarsi all’emergenza sanitaria, come comunicato dall’Atletica Sacmi Avis, organizzatrice dell’evento. «Siamo costretti ad annunciare che la 52esima edizione del Giro dei Tre Monti, in programma per il prossimo 15 novembre, è stata annullata. Fino all’ultimo abbiamo sperato di poterla attuare nel pieno rispetto dei protocolli dettati dalla Fidal. Tuttavia, a seguito della grave situazione epidemiologica e dell’emanazione dell’ultimo Dpcm che invita a limitare i contatti, dopo esserci confrontati con le autorità locali, riteniamo che non sia opportuno dar luogo ad un evento che andrebbe in senso contrario alla ratio delle normative vigenti. Questa società considera l’annullamento della 52esima edizione come un atto di responsabilità e rispetto dovuto a tutti coloro che, in questo momento, soffrono e sopportano rinuncia ben più severe. Appuntamento rinviato al prossimo anno» si legge sul post su Facebook firmato dal presidente Massimo Cavini.

Nella foto (Isolapress): l’edizione 2019 del «Giro dei Tre Monti» 

Annullata la 52^ edizione del «Giro dei Tre Monti»
Cronaca 11 Marzo 2020

Coronavirus, vendite di vino in calo anche per effetto dei media

Un altro settore su cui l’effetto Coronavirus si sta facendo sentire è quello vinicolo ed enogastronomico.

Terre Cevico è il primo esportatore italiano di vino in Cina, mercato che sul fatturato del consorzio cooperativo lughese incide per circa 3 milioni e mezzo di euro, su un totale di 167 milioni realizzati nella gestione 2018-2019.
«Il Coronavirus, ovviamente, sta generando diminuzioni e rallentamenti delle esportazioni in Cina – spiega il presidente, Marco Nannetti –. Bisogna però considerare che per noi, pur rappresentando un Paese importante, aver diversificato molto in questi anni (siamo in oltre 60 Paesi nel mondo) significa potersi concentrare su altri mercati per lo sviluppo, in attesa che in Cina la questione si risolva. Il tema vero, per noi, è cogliere l’importanza di queste situazioni che, sempre più frequentemente siamo costretti ad affrontare. Crisi geopolitiche, economiche e sanitarie sono anche il frutto di un pianeta in forte crescita e come impresa dovremo abituarci ad affrontare questi scenari con grande capacità organizzativa basata su “reazione e adattamento”». (lo.mi.)

I pareri dei produttori locali nel numero del Sabato sera del 5 marzo

Coronavirus, vendite di vino in calo anche per effetto dei media
Cronaca 9 Dicembre 2019

Discarica ferma da due anni, ma i camion dove vanno?

Da quasi due anni la discarica Tre Monti è chiusa. Il territorio, però, continua a produrre tonnellate di rifiuti, che quotidianamente raggiungono altre destinazioni. Per avere un ordine di grandezza: nel 2018 nel circondario sono state raccolte complessivamente circa 89 mila tonnellate di rifiuti urbani, di cui circa 41.600 a Imola.
Abbiamo chiesto all’amministratore delegato di Herambiente, Andrea Ramonda, di fare il punto della situazione sull’impianto di via Pediano.

I rifiuti di Imola non vengono più conferiti in discarica da inizio gennaio 2018, ma i cittadini vedono comunque camion che vanno e vengono. Che cosa viene ancora smistato ogni giorno e in quale quantità?
«Da inizio 2018 vengono conferiti presso il sito impiantistico di Tre Monti solo i rifiuti destinati all’impianto di selezione, biostabilizzazione e recupero annesso alla discarica, il Tmb. L’impianto ha una funzione di pre-trattamento del rifiuto urbano indifferenziato, prevalentemente raccolto nel comprensorio di Imola, separandolo in due frazioni: una secca, destinata a recupero energetico o discarica, e una umida, che prosegue il trattamento in impianto attraverso un ciclo di ossidazione per la produzione di biostabilizzato, utilizzabile successivamente come materiale tecnico per l’operazione giornaliera di copertura dei cumuli di rifiuto delle discariche del gruppo Herambiente. Per ottimizzare ed efficientare il ciclo tecnico dell’impianto e per garantire la sostenibilità del sistema regionale di trattamento del rifiuto urbano, presso la linea di stabilizzazione di Tre Monti vengono trattati anche ulteriori f lussi di frazione umida, proveniente da impianti simili del gruppo Herambiente, che effettuano il pre-trattamento del rifiuto urbano indifferenziato raccolto presso altri territori regionali, come Ravenna e Bologna. Gli altri camion che transitano nell’impianto sono autobotti, che trasportano il percolato prodotto dall’impianto Tmb, e autobotti per l’approvvigionamento di acqua industriale per operazioni sull’impianto, come l’innaffiamento del biofiltro».

Che cosa ha comportato, a livello logistico e di costi, la chiusura della discarica?
«La definizione dei flussi provenienti dal trattamento del rifiuto urbano viene pianificata dalla Regione Emilia-Romagna. Dopo la sospensione della discarica Tre Monti, per continuare a garantire il servizio sul territorio, Herambiente ha individuato nuove destinazioni presso altri impianti del gruppo e di terzi. Questa ricollocazione comporta maggiori impatti ambiental i, per l’aumento delle distanze e dell’attività di trasporto, e maggiori costi per la gestione complessiva del sistema di trattamento dei rifiuti urbani raccolti in regione (riconducibile in un maggiore costo pari a circa 500 mila euro all’anno)». (lo. mi.)

L’intervista completa sul numero del Sabato sera del 5 dicembre

Discarica ferma da due anni, ma i camion dove vanno?
Sport 20 Ottobre 2019

Dominio keniano al 51° «Giro dei Tre Monti». Circa 5.000 presenze tra competitivi e non

Come da previsioni dominio keniano oggi all’autodromo «Enzo e Dino Ferrari» per la 51^ edizione del «Giro dei Tre Monti», la manifestazione podistica organizzata dall’Atletica Sacmi Avis, coordinata per il primo anno da Marino Casadio e che ha visto l”iscrizione di 4.960 tra competitivi e non ed i bambini delle «Promesse di Romagna».

Tra i 710 al via della competitiva (650 quelli arrivati al traguardo), a trionfare, in campo maschile, è stato il keniota Julius Kipngetich Rono (Atletica Recanati) che ha coperto i 15,3 km del percorso in 49’49’’. Dietro di lui, a nove secondi, il marocchino Tariq Bamaarouf (Atletica Desio) e il portacolori della Fratellanza Modena Simone Colombini (50’41’’). Tra le donne, invece, la keniana Ivyne Jeruto Lagan (Atletica Terni) ha bissato il successo del 2018 con il crono di 55’45’’. Sul podio, alle sue spalle, Anna Spagnoli (Edera Atletica Forlì) con 1h01’05’’ e Ana Nanu (Atletica Rimini Nord Santarcangelo) che ha chiuso in 1h02’’01. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): l”arrivo del vincitore Julius Kipngetich Rono

Dominio keniano al 51° «Giro dei Tre Monti». Circa 5.000 presenze tra competitivi e non
Sport 19 Ottobre 2019

Domani è il giorno del 51° «Giro dei Tre Monti». Le parole del nuovo organizzatore Marino Casadio

Se l’edizione 2018 è passata alla storia per il raggiungimento del 50º anno d’età, quella del 2019 ha altri motivi per essere ricordata negli annali. Domenica 20 ottobre tornerà il Giro dei Tre Monti che, alla sua prima edizione della seconda metà di secolo di vita, presenta importanti novità. Quella più grande è rappresentata dal nuovo «timoniere»: dopo 33 anni, infatti, Leo Zanuccoli ha deciso di passare il testimone a Marino Casadio, che dunque è diventato il nuovo organizzatore della gara podistica più famosa dell’Emilia Romagna. Un’eredità pesante, che però ha avuto la benedizione del presidente dell’Atletica Imola, Massimo Cavini. «Ringrazio Leo Zanuccoli per questo regalo – ha ironizzato lo stesso Casadio -. Voglio ringraziare l’Amministrazione comunale per il sostegno che ci ha sempre dato, a partire dalla gratuità dell’autodromo per il giorno della gara, e gli organizzatori delle scorse edizioni per l’aiuto che mi stanno dando. Io corro a piedi da fine anni ’60, ho partecipato a quasi tutte le edizioni della Tre Monti. Quest’anno mi toccherà farla, ma nel senso di organizzarla: non resisterò 33 anni come Leo Zanuccoli, ma mi sono sentito di assumere l’incarico perché c’era il reale rischio che la Tre Monti non si disputasse. Per quel che riguarda i numeri, l’obiettivo di quest’edizione è centrare i 4.500-5.000 iscritti, poi ci penseremo».

Tutto invariato per quel che riguarda il percorso di gara, mentre le novità vanno dall’aumento di 50 centesimi per l’iscrizione alla gara non competitiva (da 2,5 a 3 euro), alla gara per i bambini sul rettilineo di fronte al traguardo, fino alla collaborazione con la «Lilt» (la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), con l’intento di rafforzare il legame tra sport e salute: per quel che riguarda i non competitivi, a fronte di un’offerta minima di 5 euro, si potrà infatti ricevere la maglietta ufficiale della Tre Monti (di colore giallo), mentre gli atleti competitivi avranno nel «pacco gara» la maglietta azzurra. La corsa, valida per la 1ª tappa del circuito Scarpaza, prenderà il via domenica 20 ottobre alle ore 9.30 dall’autodromo. Le riprese televisive sono affidate a TeleRomagna e Di.Tv e verranno trasmesse nella settimana successiva alla gara. (an. cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 17 ottobre.

Nella foto (Isolapress): l”edizione 2018

Domani è il giorno del 51° «Giro dei Tre Monti». Le parole del nuovo organizzatore Marino Casadio

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