Posts by tag: valle del santerno

Cronaca 20 Luglio 2020

Grande successo per la camminata notturna di «Geovagando» a Fontanelice

Grande partecipazione (trenta bambini, numero massimo consentito per il rispetto delle misure anti-Covid) per la camminata notturna a Fontanelice del 16 luglio, nell’ambito dell’iniziativa Geovagando che interessa l’intera vallata del Santerno.

Una camminata organizzata per avvicinare i più piccoli al territorio e alla natura che, partendo dal centro del paese, ha raggiunto campi e boschi delle colline circostanti.
Bambini e famiglie, guidati nell’escursione dalla guida ambientale escursionistica e speleologica Stefano Schiassi, durante il tragitto sono stati intrattenuti dai suoi racconti e letture.
Sul far della notte, grazie a Maria Pia Montevecchi e Letizia Fabbri, i bambini hanno potuto assistere ad una coinvolgente lettura a tema (nella foto). Un momento ludico e di intrattenimento nel quale i bambini, oltre ad essere spettatori, sono stati parte attiva della messa in scena teatrale. (r.cr.)

Grande successo per la camminata notturna di «Geovagando» a Fontanelice
Cronaca 13 Luglio 2020

«Geovagando» alla scoperta dei paesaggi naturali, artistici e musicali della valle del Santerno

Quattro fine settimana alla scoperta della valle del Santerno. E’ la ricetta di <i>Geovagando</i>, un’iniziativa messa in campo con il coordinamento di If-Imola Faenza Tourism Company per valorizzare dal punto di vista turistico il patrimonio naturale dei comuni di Borgo Tossignano, Fontanelice, Casalfiumanese e Castel del Rio.

I quattro fine settimana prenderanno il via sabato 18 luglio e si protrarranno fino al 9 agosto, con un programma che animerà la valle del Santerno di passeggiate, eventi musicali e teatrali, incontri con la tradizione enogastronomica e con i prodotti agroalimentari di qualità. Ma l’attenzione sarà focalizzata soprattutto sulla presentazione dei siti di interesse geologico che rappresentano davvero la risorsa locale di eccellenza: la Vena del Gesso e i 12 geositi designati dalla Regione Emilia-Romagna, che i partecipanti agli eventi potranno visitare accompagnati da esperti e guide.
Comune per comune, a Fontanelice si raggiungerà la Riva dei Cavalli, nel territorio di Casalfiumanese si incontreranno spettacolari calanchi, a Tossignano si camminerà sul raro gesso selenitico della Vena mentre a Castel del Rio si conoscerà la storia della pietra serena, estratta dai poderosi affioramenti della marnosa-arenacea. Inoltre, il Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola e il Ceas-Centro educazione alla sostenibilità regaleranno ai presenti gadget, mappe e pubblicazioni. (r.cr.)

Nella fotografia, uno dei manifesti dell”iniziativa

«Geovagando» alla scoperta dei paesaggi naturali, artistici e musicali della valle del Santerno
Cronaca 13 Luglio 2020

Riprende l’attività di pulizia di Enduro Motor Valley nelle colline

Dopo tre mesi di stop forzato, a causa del lockdown per l’emergenza Covid-19, è ripresa l’attività di Enduro Motor Valley (Emv), questa volta sul sentiero della Lama.
«Abbiamo organizzato due piccoli gruppi per intervenire su un sentiero che era stato ostruito da diverse frane – spiega Andrea Poluzzi di Castel Maggiore, tra i volontari di Emv –. Il lavoro è risultato più impegnativo del previsto a causa del crollo di diversi grossi alberi, ma soprattutto ci siamo trovati di fronte a dei muri di rovi spinosi».

Molto attivo come sempre Elia Manara, coordinatore del settore giovanile di Emv, in una pausa fra piccone e decespugliatore ha il tempo di evidenziare: «Immagino queste zone durante il passaggio della Linea Gotica, quando le case ora crollate, erano tutte abitate e questi sentieri che ora si percorrono a piedi con di!coltà, erano strade carrabili piene di mezzi militari. In meno di ottant’anni è sparito tutto, abitanti, case, strade. Mantenere i sentieri di queste colline serve anche a non perdere il ricordo di un nostro recente passato» (gi.sa.)

Riprende l’attività di pulizia di Enduro Motor Valley nelle colline
Cronaca 17 Febbraio 2020

A marzo iniziano i lavori della ciclopedonale del Santerno

Dovremmo davvero esserci stavolta per l’avvio dei lavori per la realizzazione della pista ciclopedonale del Santerno. Dopo vari ritardi, a fine 2019 è avvenuta l’aggiudicazione dei lavori a favore della ditta Tmg Srl di Berbenno di Valtellina (Sondrio), che ha proposto un ribasso d’asta del 13,44% sul previsto importo lavori di 2,5 milioni di euro.

Come si ricorderà l’opera, destinata a collegare Mordano con Castel del Rio passando da Imola, Casalfiumanese, Borgo Tossignano e Fontanelice, ha un costo preventivato di 3,5 milioni di euro, dei quali 2,6 finanziati dal Bando periferie dei Governi Renzi e Gentiloni e 914 mila euro a carico dei Comuni interessati, con la fetta più consistente, 563 mila euro, di competenza del Comune di Imola.

Area Blu per conto dei Comuni ha gestito le fasi di progettazione fino al bando di gara, pubblicato in autunno e concluso a dicembre.
L’inizio dei lavori veri e propri è previsto per la seconda metà di marzo, quando sarà stato sottoscritto il contratto di appalto e saranno completati tutti i rilievi e le verifiche necessari perché si tratta di un’opera lunga e complessa.
Già questa settimana, però,sono state avviate le operazioni di pulizia e tracciamento del tratto nei territori di Imola e Castel del Rio, mentre da domani tali operazioni saranno estese anche a Mordano, Casale e Borgo, infine a Fontana a partire da inizio marzo. (mi.ta.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 13 febbraio

A marzo iniziano i lavori della ciclopedonale del Santerno
Cronaca 14 Gennaio 2020

Mercato a Tossignano? La proposta in un ordine del giorno dell'opposizione

Valutare l’opportunità di realizzare un mercato di prodotti alimentari e di prima necessità a Tossignano, una o più volte la settimana. A chiederlo alla Giunta di Borgo Tossignano è Brigida Miranda, capogruppo di “Patto civico per Borgo Tossignano”.
«La frazione è caratterizzata da un altissimo livello di rarefazione commerciale ed economica – valuta la Miranda, nell’ordine del giorno depositato – e la situazione si è ulteriormente aggravata con la chiusura dell’ultimo esercizio pubblico rimasto (il ristorante La rosa dei venti, chiuso dopo la morte del gestore, ndr)».

Mentre la Pro Loco sta cercando di tenere aperto un bar nei locali dell’Ostello dei gessi, e nell’attesa della conclusione del progetto di riqualificazione del Palazzo baronale (che oltre al centro visita del Parco della Vena dei gessi romagnola dovrebbe comprendere anche un punto di ristoro per turisti, ndr), «il Comune potrebbe agevolmente individuare al massimo tre postazioni, da assegnare tramite bando e provare una sperimentazione di almeno un anno – aggiunge la consigliera –. Al fine di semplificarne l’individuazione, potrebbero essere utilizzate le piante già in uso per feste ed eventi, come ad esempio quelle impiegate in occasione della Festa della Polenta».
E per rendere appetibile il bando si potrebbero prevedere «la gratuità del suolo pubblico/esenzione dal canone, motivata con la valenza altamente sociale del mercato stesso – continua la Miranda – e la priorità di partecipazione agli esercenti o aziende agricole che possiedono già una attività a Borgo Tossignano o in Vallata e per i quali potrebbe essere sufficientemente agevole recarsi a Tossignano per un paio d’ore, per la vendita ambulante dei loro prodotti». (r.cr.)

Mercato a Tossignano? La proposta in un ordine del giorno dell'opposizione
Cronaca 28 Ottobre 2019

Agevolazioni sull’Irap nei comuni della Vallata

A partire da quest’anno e per il prossimo triennio la Regione Emilia-Romagna ha disposto l’abbattimento dell’Imposta regionale sulle attività produttive (Irap) per aziende, commercianti, artigiani, professionisti e lavoratori autonomi delle zone montane.
Il provvedimento, frutto di una delibera di Giunta del 16 settembre, è volto a sostenere chi fa impresa o esercita una attività nelle aree dell’Appennino emiliano romagnolo e riguarda circa 12 mila potenziali soggetti in 100 comuni, tra i quali anche Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice e Castel del Rio.

La misura è operativa da subito e strutturale, grazie a uno stanziamento di 12 milioni di euro all’anno per il triennio 2019- 2021, per un totale di 36 milioni.
Per richiedere i contributi regionali occorre partecipare all’apposito bando. Le domande devono essere presentate, pena la non ammissibilità delle stesse, entro le ore 13 del 2 dicembre 2019.
La domanda di contributo dovrà essere compilata, validata e inviata alla Regione esclusivamente per via telematica, tramite l’applicativo web Sfinge 2020 accessibile dal sito https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/fesr2020.

Ecco cosa prevede il provvedimento della Regione: a chi deve versare una Irap fino a 1.000 euro spetta un rimborso parial 100% del valore dell’imposta lorda dovuta nel 2017; se l’Irap è compresa tra i 1.000 e 5 mila euro, il rimborso è pari al 50% del valore dell’imposta lorda dovuta nel 2017; per le nuove imprese, insediate a partire dal 1° gennaio 2018, c’è l’esenzione totale, fino ad un massimo di 3 mila euro l’anno di imposta dovuta, per tre anni. (r.cr.)

Agevolazioni sull’Irap nei comuni della Vallata
Cronaca 28 Ottobre 2019

Nuovi automezzi e castello di manovra per il distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Fontanelice

Inaugurazione del castello di manovra e dei nuovi automezzi alla presenza dell’assessore regionale Raffaele Donini per il distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Fontanelice.

Il castello di manovra permetterà la formazione e il continuo addestramento del personale operativoin una moltitudine di operazioni di soccorso, all’impiego delle tecniche S.A.F. (speleo-alpino-fluviale) e più generalmente per il soccorso in quota, raggiungendo infatti i quasi i 12 metri di altezza.

I nuovi automezzi invece sono un Aps Man modello Tgm 13.290 4×4 allestito dalla Brescia antincendi international s.r.l. con una capacità idrica di 3.200 litri di acqua e 200 litri di liquido schiumogeno per la generalità degli interventi di soccorso, e un automezzo tridimensionale Mitsubishi Fuso 6C18 4×4 allestito dalla ditta Cela di Corte Franca (BS) che consente di raggiungere 24 metri di altezza agevolando il lavoro in quota dei soccorritori.

L’obiettivo generale è di sviluppare un’innovativa risposta, sempre più efficacie ed efficiente al territorio, per le emergenze quotidiane dei cittadini, correlandola al soccorso in zone impervie per la tutela delle aree agricole e boschive di cui la zona è molto ricca, richiedendo l’intervento di automezzi speciali come questi per l’accesso e la gestione del soccorso tecnico urgente a fronte della loro orografia complessa.
Viene ricompreso anche il soccorso in galleria nella linea ferroviaria ad alta velocità, al fine di fornire una risposta sempre più concreta alla popolazione territorio, oltre che le realtà artigianali ei ndustriali presenti nella vallata del Santerno e del Sillaro e nel territorio imolese. (r.cr.)

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Nuovi automezzi e castello di manovra per il distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Fontanelice
Cronaca 25 Ottobre 2019

Vallata del Santerno protagonista alla seconda edizione del “Salone nazionale marroni e castagne d'Italia' a Fico

Ci saranno anche tre aziende della Vallata del Santerno (Agrimola e Società agricola Franceschelli Fabio di Casalfiumanese, e l’Azienda agricola Il regno del marrone di Castel del Rio) fra gli espositori della seconda edizione del Salone nazionale marroni e castagne d’Italia, in programma a Fico Eataly World da venerdì 8 a domenica 10 novembre.
E a tagliare il nastro saranno Alberto Manzo, funzionario coordinatore del tavolo di filiera della frutta in guscio presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Alberto Maltoni, ricercatore del Dipartimento di scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali dell’Università di Firenze, Giorgio Maresi, ricercatore della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige, e Lorenzo Paissan, campione europeo dei 100 metri.

Inoltre, la seconda edizione del Salone nazionale marroni e castagne d’Italia ospiterà la mostra delle diciassette Dop e Igp di castagne e di marroni nazionali e delle relative filiere corte, il concorso nazionale degli istituti alberghieri “Chef del futuro” e la prima mostra con degustazioni “Le birre delle castagne”. (r.cr.)

Nella fotografia, il sindaco di Castel del Rio Alberto Baldazzi alla prima edizione del Salone 

Vallata del Santerno protagonista alla seconda edizione del “Salone nazionale marroni e castagne d'Italia' a Fico
Cronaca 11 Ottobre 2019

Enduro Motor Valley raccoglie e porta via i rifiuti abbandonati

«E’ uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare». Con questo motto i volontari di Enduro Motor Valley hanno dedicato le loro attenzioni, anziché ai sentieri di montagna, alla strada Montanara, da Borgo Tossignano al confine con la Toscana.

«In verità siamo andati anche oltre – spiega Alessandro Monti, collaboratore di Tele Vallata – perché presso la  bellissima cascata di Moraduccio sapevamo di una discarica abusiva formatasi con i rifiuti abbandonati dai turisti che frequentano il fiume. La strada per arrivarci è impervia e parzialmente franata proprio nel tornante più stretto, quindi i mezzi del Comune di Firenzuola non riescono a scendere per far pulizia. E’ stata quindi utilissima una Mutt, mezzo tattico usato dagli americani in Vietnam, con relativo rimorchietto, in dotazione ad Enduro Motor Valley, per raggiungere il sito e rimuovere tutte le immondizie maleodoranti ed infestate da topi».

Contemporaneamente altri volontari, partiti da Fontanelice e Castel del Rio, si sono presi cura dei bordi della Montanara. «Abbiamo diviso il percorso in settori di 2 chilometri – spiega Riccardo Quercia, promotore dell’intervento – assegnandone uno a ciascun volontario. I rifiuti sono stati raccolti in grossi sacchi, che sono stati lasciati a bordo strada, dopodiché siamo passati a recuperarli».

Corrado Collina, originario di Borgo Tossignano ma ora trasferitosi a Fontanelice, si è fatto carico proprio del tratto di Montanara che divide questi due paesi. «Non pensavo – sbotta – che ci fosse così tanta robaccia: in poco più di 20 chilometri di strada 72 sacchi di almeno 5 chili l’uno, con più di un quintale di vetro raccolto a parte, sono purtroppo l’indicatore di una grande carenza di senso civico di molti nostri concittadini. La nostra vallata merita un rispetto maggiore! I sindaci di Fontanelice e Castel del Rio, che ci hanno seguiti da vicino durante questo nostro intervento, si faranno sicuramente promotori di campagne di sensibilizzazione e rispetto ambientale che sta diventando un tema sempre più urgente da affrontare». (r.cr.)

Enduro Motor Valley raccoglie e porta via i rifiuti abbandonati
Cronaca 14 Agosto 2019

Presenza del lupo stabile nel territorio. E calano gli attacchi al bestiame più dannosi

Presenza del lupo stabile nel territorio, con circa venti esemplari divisi fra i due versanti della vallata del Santerno. A segnalarlo è l’associazione “Enduro Motor Valley”, sottolineando anche come «il dato più evidente dell”ultimo anno è che da luglio 2018 non risultano più attacchi di lupo a bestiame d”allevamento con danni di una certa rilevanza».

Tuttavia, «i veterinari dell”Azienda sanitaria locale di Imola segnalano il persistere di predazioni puntiformi nel territorio di loro competenza – specifica Alessandro Magnani, portavoce del gruppo di volontari –. È evidente quindi che gli allevatori si sono organizzati con metodi di prevenzione sempre più efficaci, recinzioni adeguate, cani da guardia e dissuasori elettronici messi a disposizione dalla Regione utili a tenere lontano i lupi dagli allevamenti».

Tornando ai numeri, «è continuo e notevole il ricambio di individui – aggiunge Matteo Papa, veterinario responsabile del nucleo ambientale dell’associazione –. Molti soggetti spariscono, arrivano esemplari adulti da altre zone, risultano stabili le nascite, ma, come al solito, pochi lupacchiotti raggiungono l”età riproduttiva».
Inoltre , «il cinghiale rimane la principale fonte alimentare per il lupo, almeno il 70% delle marcature rinvenute contiene peli di questo suide – continua Papa –, mentre per la prima volta nella nostra zona si è constatata la predazione di nutrie i cui resti sono stati rinvenuti nello stomaco di un lupo investito da un”auto».

Ancora, «le immagini raccolte dal 2009 ad oggi con le videotrappole hanno sempre mostrato esemplari di lupo appenninico puro – prosegue Magnani – quindi non risultano ibridazioni con cani». E «monitorando il lupo ci si rende conto che il resto della fauna selvatica della vallata gode di ottima salute, dagli ungulati ai rapaci – conclude –, con avvistamenti sempre più regolari di aquila reale che spesso sorvola le aride zone calanchive in cerca di prede». (r.cr.)

Fotografia dell”associazione “Enduro Motor Valley”

Presenza del lupo stabile nel territorio. E calano gli attacchi al bestiame più dannosi

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