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Cultura e Spettacoli 9 Luglio 2019

Il gusto della ciambella e il profumo del vino alla tradizionale sagra di Castel Guelfo. IL VIDEO

Dal 28 al 30 giugno scorso si è svolta a Castel Guelfo la tradizionale Sagra del vino e della ciambella. O meglio, «Sagra de vêin e d’la brazadêla».

L”evento, organizzato dalla Pro Loco e ormai giunto alla trentanovesima edizione, ha visto la partecipazione di molto pubblico che si è avventurato tra stand gastronomici, mercatino artigianale, giostre, appuntamenti musicali e tanto altro. Immancabile la ciambella, la cui ricetta è nata proprio a Castel Guelfo settecento anni fa, che è stata offerta gratuitamente a tutti i visitatori, accompagnata da ottimi vini locali. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): l”edizione 2019 della sagra

Il gusto della ciambella e il profumo del vino alla tradizionale sagra di Castel Guelfo. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 4 Luglio 2019

Una serata di musica lirica e vino alla Cantina Tre Monti di Imola

E” all’insegna della lirica il tradizionale concerto organizzato dalla Cantina Tre Monti di Imola, nel giardino dell’azienda in via Lola 3. Questa sera alle 21, in collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna – Fondazione, si svolgerà Tre Monti in Lirica che prevede un concerto con il soprano Erika Tanaka, il mezzosoprano Aloisa Aisemberg, il tenore Pietro Picone, il baritono Yuma Shimizu, e il pianista Amedeo Salvato: si esibiranno in undici arie a tema con il vino, dal celeberrimo Il brindisi da La traviata di Giuseppe Verdi a Viva il vino spumeggiante da Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, passando per Una furtiva lagrima da L’elisir d’amore di Giuseppe Donizetti.

Al termine del concerto, si terranno un buffet e una degustazione dei migliori «cru» aziendali, in collaborazione con Clai e Fondazione Banco Alimentare dell’Emilia Romagna: in degustazione ci saranno tutti i vini della Cantina Tre Monti, con i riflettori puntati sulle nuove annate di Vitalba 2018, Thea Rosso Sangiovese Riserva 2017 (anteprima) e l’Anablà, rifermentato in bottiglia da uve albana. «Si tratta di un momento informale di condivisione del bello e del buono, segno di gratitudine per l’amicizia e la compagnia nei momenti belli (e brutti) della vita!» spiegano Sergio, Vittorio e David Navacchia nell’invitare all’appuntamento.

L’intero ricavato della serata, che è ad offerta libera, verrà devoluto alla Fondazione Banco Alimentare dell’Emilia Romagna, che ha la sua sede a Imola. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione allo 0542/657116.

Nella foto la serata di musica e degustazioni del 2017 alla Cantina Tre Monti di Imola

Una serata di musica lirica e vino alla Cantina Tre Monti di Imola
Cultura e Spettacoli 29 Giugno 2019

Sagra del vino e della ciambella, musica ed esibizioni a Castel Guelfo

Sagra del vino e della ciambella. O meglio, «Sagra de vêin e d’la brazadêla». La trentanovesima edizione della tradizionale iniziativa organizzata dalla Pro Loco è in corso a Castel Guelfo fino al 30 giugno, con stand gastronomici, mercatino artigianale, giostre e iniziative. La ciambella viene offerta gratuitamente a tutti i visitatori, che sono invitati a degustarla con ottimi vini locali: la ricetta è nata a Castel Guelfo settecento anni fa ed è tutt’ora un’eccellenza del territorio.

Tra gli appuntamenti spettacolari in vari punti del paese, oggi si esibiscono Nearco e la sua band alle 19, i Due per Uno (alle 19), Gary Baldi Bros (alle 22) e la scuola di danza Studio del Movimento (alle 21.30). Ci saranno poi i Whiteware in concerto (alle 22, a cura di Sorsi di rock) e un dj set a cura di Nearco (alle 23.30). Domenica saliranno sul palco gli Allen Coast (alle 19), Ladies Zeppelin (alle 21.30, a cura di Sorsi di rock), i ballerini della BB Group Studio’s (alle 21.30) e ci sarà un tributo ai Queen con Queen mania (alle 21.30).

Durante la sagra i più piccoli possono divertirsi con Avislandia, la terra dei giochi, un luogo pensato a misura di bimbi e ragazzi, curato dall’Avis Castel Guelfo, che accoglierà nelle tre giornate di festa laboratori, corsi e giochi studiati apposta per loro. Tutte le sere dalle ore 20, nel giardino antistante la biblioteca comunale di via Gramsci, il motoclub FaithFull organizza invece una piccola pista di quad per i più piccoli oltre ad una mostra di moto e auto d’epoca e attrezzi agricoli.

La prima esibizione di body painting è una novità di questa edizione: sabato dalle 15 il pubblico potrà iniziare ad aggirarsi nel backstage dove gli artisti, al lavoro già dal mattino, si troveranno ai ritocchi finali prima di far sfilare le modelle alle ore 20 (a seguire votazione e premiazione).

Per gli appassionati di storia medievale da non perdere è la visita guidata di domenica 30 alle ore 18, che si articolerà attorno alle mura perimetrali per le vie del borgo, seguendo i torrioni. per concludersi a palazzo Hercolani Malvezzi, dove si potranno vedere due mostre fotografiche (scatti del fotografo Gabriele Aniceti sulla Castel Guelfo degli anni ’80, e un reportage che ha coinvolto don Antonio Villa e un gruppo di volontari nelle fasi subito dopo il terremoto in Friuli del 1976). (r.c.)

Sagra del vino e della ciambella, musica ed esibizioni a Castel Guelfo
Cultura e Spettacoli 4 Maggio 2019

Degustazioni, stand, camminate e gara competitiva con la festa del vino a Dozza

Fine settimana all’insegna dei colori e sapori del vino a Dozza. «Vino è in festa» è infatti l’evento organizzato dalla Fondazione Dozza Città d’Arte che, insieme al «Dozza Wine Trail» firmato dall’Atletica Imola Sacmi Avis, è in programma il 4 e 5 maggio. Oggi, sabato 4, alle 15.30 in piazza Zotti verrà aperto lo stand enogastronomico delle Arzdore, e ci sarà l’esibizione del gruppo bandistico folkloristico dozzese. Alle 17 in piazza Carducci l’associazione Incontri promuove il Truccabimbi e alle 17.30 scatteranno i partecipanti del Wine Trail Kid, una passeggiata ludico-motoria riservata ai bambini nati dal 2008 al 2013. In piazza Zotti dalle 17 alle 21 saranno allestiti punti di degustazione di vino (con calice della festa a 7 euro), con banchi di cantine e produttori agroalimentari del territorio, allietati dalle musiche di Filo dj. Da ricordare che, dalle 10 alle 19, la Rocca sarà aperta e, al suo interno, si potrà visitare anche la mostra di sculture «Luci e ombre del legno».

Domenica 5 ritorna attivo, dalle 12, lo stand enogastronomico delle Arzdore, così come saranno riaperti i punti di degustazione in piazza Zotti dalle 10 alle 19.30. Alle 9, invece, parte la camminata ludico-motoria dei Nordic Walker sulla distanza di 12 chilometri, poi la passeggiata turistica su distanze a scelta fra 4 e 7,7 chilometri. Alle 9.30, da piazza della Rocca, si avrà il via del Dozza Wine Trail, gara competitiva di 17 chilometri riservata agli atleti (prova valida del circuito di sei tappe «Imola corre 2019»). Per tutti i partecipanti ci saranno soste enogastronomiche lungo il percorso nei ristori allestiti nei terreni delle Aziende Agricole Marco Conti podere Ferraruola, Assirelli e Cenni, Gandolfi, Mazzolani e Biagi, Assirelli Cantina da Vittorio, e non mancherà il pasta party allestito all’arrivo presso lo stand delle Arzdore. Lo stand di Glucasia offrirà la possibilità di fare analisi glicemiche. Tra gli altri appuntamenti della giornata, l’esposizione di moto d’epoca a cura di D.A.M.E. in via della Pace dalle 10, e l’incoronazione del vincitore del «Premio Albana del cuore» assegnato al vino Albana che ha raccolto il maggior numero di preferenze alle 18 in piazza Zotti.

Inoltre, sabato dalle 17 alle 21 e domenica dalle 10 alle 20, il gruppo Fai di Imola organizza «Fai una follia di peonie»: raffinate composizioni di peonie offerte da Peoniamia e ideate da Piero Cavina di Verdarte orneranno angoli del borgo e alcuni interni della Rocca, inoltre mazzi di peonie potranno essere acquistati e il ricavato sarà devoluto al Fai. Nell’occasione i soci Fai potranno entrare in Rocca con biglietto ridotto.

Dalle 7.30 alle 20 di domenica 5 maggio sarà attiva una navetta gratuita da Toscanella a Dozza, e ritorno. (r.c.)

Degustazioni, stand, camminate e gara competitiva con la festa del vino a Dozza
Economia 10 Aprile 2019

Premiato al Vinitaly come “Benemerito della viticoltura' il presidente dell'Enoteca regionale di Dozza

Pierluigi Sciolette, presidente dell”Enoteca regionale dell”Emilia Romagna, che ha sede nella Rocca di Dozza, è stato insignito al Vinitaly di Verona del premio “Angelo Betti – Benemerito della viticoltura 2019″. A consegnarglielo era presente l”assessore all”Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna, Simona Caselli. «Quello che viene consegnato a Sciolette – ha dichiarato Caselli – è un premio alla carriera e ai grandi meriti di un uomo del vino in Emilia Romagna. Attualmente è presidente di Enoteca Regionale, ma la sua è una straordinaria storia di promozione del Lambrusco nel mondo. Sciolette, infatti, è stato il primo che oltre trent”anni fa è andato all”estero a vendere i nostri vini, diffondendo quel connubio tra cibo e vino di cui oggi tutti parlano. Uno degli importanti impegni che sta portando avanti negli ultimi anni è quello per far ottenere la certificazione di sostenibilità del territorio».

Il premio, intitolato ad Angelo Betti, ideatore di Vinitaly, si assegna dal 1973 ai grandi interpreti del mondo enologico italiano, su segnalazione degli assessorati regionali all’agricoltura, che hanno il compito di indicare coloro che, con la propria attività professionale, hanno contribuito al progresso qualitativo della produzione viticola ed enologica della propria regione e del proprio Paese. Al Vinitaly, nel corso della prima giornata che si è svolta domenica 7 aprile, è stato anche presentato il progetto sul Turismo del vino, nel corso di un incontro  al quale hanno partecipato lo stesso Sciolette, il direttore di Enoteca regionale Emilia Romagna Ambrogio Manzi, il direttore di Qualivita Mauro Rosati e l”assessore Caselli.

«Con questa progettualità – ha affermato il presidente dell”Enoteca regionale – abbiamo voluto mettere un focus sull”identità enologica di un territorio che si sviluppa lungo l”intera via Emilia, da Piacenza a Rimini. Un valore aggiunto straordinario fatto di prodotti, paesaggi, storie tutte da raccontare per aumentare l”appeal turistico sia a livello nazionale sia internazionale». «L”Emilia Romagna – ha aggiunto Caselli – sa offrire un ventaglio di opportunità turistiche differenti e differenzianti. L”eno-turismo e la gastronomia sono comparti e ambiti in forte espansione in ambito turistico. Abbiamo tanti progetti per permettere un”esperienza che sappia integrare il bello e il buono di ciò che l”agroalimentare e il turismo della regione sa offrire. Un progetto slow che vogliamo promuovere e incentivare anche perché lo scopo è far scoprire il bello e il buono che la regione sa offrire». (r.cr.)  

Nella foto l”assessore regionale Simona Caselli con il presidente dell”Enoteca regionale dell”Emilia Romagna Pierluigi Sciolette

Premiato al Vinitaly come “Benemerito della viticoltura' il presidente dell'Enoteca regionale di Dozza
Economia 8 Aprile 2019

Terre Cevico ha inaugurato una nuova struttura polivalente nella Tenuta Masselina, sulle colline di Castel Bolognese

Una nuova storia. Per Terre Cevico, ma forse anche per l’enologia romagnola. E’ quanto mai azzeccato lo slogan che ha accompagnato l’inaugurazione della Tenuta Masselina che, alla struttura già esistente, ne ha aggiunta una riqualificando un antico fienile con sala riunioni, sala degustazioni, ma soprattutto una magnifica bottaia. Ma non solo: ci sono anche un locale adibito per la produzione del vino in anfora e uno per produrre spumanti con il metodo classico (la vinificazione con cui si ottiene lo Champagne) da uve di trebbiano, sangiovese e grechetto gentile (pignoletto).

Immersa sulle prime colline di Castel Bolognese venendo da Imola (alla rotonda prima di arrivare al centro abitato si volta a destra lungo via Serra – tanto amata dai cicloamatori per lo scarso traffico su quattro ruote e per il panorama – e si prosegue per qualche chilometro), il primo impatto che si ha con la Tenuta Masselina è la quiete di una natura armonica e curata che accoglie il visitatore, lasciando subito spazio ad un magnifico fienile romagnolo ristrutturato in chiave moderna con ampie vetrate. Nascosta al piano interrato il cuore di questo posto, una curatissima bottaia. Fuori 22 ettari di terreni, di cui 16 coltivati a vite, tutti interamente in biologico.

«Dopo quattro anni di durissimo lavoro è una grandissima gioia aver realizzato una struttura polifunzionale che mette a sintesi quella che è la nostra visione del vino oggi – spiega il presidente Marco Nannetti -: altissima qualità, territorio, ambiente e cultura. Vogliamo che ogni bottiglia rappresenti al meglio la nostra terra. Siamo all’inizio di una nuova storia che ha al centro vino, uomo e paesaggio. L’obiettivo è produrre vino con la consapevolezza che si è custodi di un paesaggio di cui l’uomo è solo una parte. Questo progetto si fon-da sull’altissima qualità abbinata alla sostenibilità ambientale ed energetica nella produzione di vino e delle attività ad esso correlate». Per questo, oltre all’agricoltura biologica, vi sono sistemi per il recupero delle acque meteoriche, per lo sfruttamento della geotermia, un impianto fotovoltaico da 12 kw sulla parte del tetto esposta a sud e un’importante coibentazione degli ambienti.

La Tenuta Masselina è dunque un ambiente polifunzionale, flessibile per le necessità commerciali, ma anche aperta al pubblico, visto che sul sito (www.masselina.it) è possibile prenotare degustazioni guidate e visite alla cantina e ai vigneti. «Qui si respira il lavoro dei campi, la bellezza della natura, lo stare bene e, ovviamente, l’aroma dei grandi vini – continua Nannetti -. Tenuta Masselina si innesta perfettamente in quelle linee guida per l’esercizio dell’attività enoturistica che proprio in questi giorni ha ufficializzato il Mipaaft».

Si tratta solo dell’ultima tappa di un fermento, quello di Terre Cevico, che ha portato nelle scorse settimane anche all’acquisizione di un’importante cantina veronese (Montresor), dopo aver fatto negli ultimi anni tanti investimenti tra cui Fico e la cantina all’istituto Ghini-Scarabelli di Imola da cui è nato un vino pensato dagli studenti e presentato un anno fa a Vinitaly. Quel Vinitaly che che è cominciato il 7 aprile a Verona Fiere e che vede nuove novità in vetrina per il gruppo cooperativo romagnolo. (c.f.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 4 aprile

Nella foto il taglio del nastro

Terre Cevico ha inaugurato una nuova struttura polivalente nella Tenuta Masselina, sulle colline di Castel Bolognese
Economia 6 Aprile 2019

E' morto Umberto Cesari, “ambasciatore del Sangiovese' nel mondo

E’ scomparso ieri all’età di 79 anni Umberto Cesari, l’«ambasciatore del Sangiovese». Negli anni ’60 ha avviato sulle colline castellane un’azienda che conta oggi 355 ettari di vigneti su otto poderi tra l’Emilia e la Romagna (Claterna, Casetta, Parolino, Laurento, Cà Grande, Miravalle, Tauleto e Liano), una cantina da 20 mila metri quadri e milioni di bottiglie vendute in gran parte all’estero.

«Approdato al vino per passione, ha dedicato la sua vita alla vitivinicoltura, in particolare specializzandosi sui vitigni autoctoni – si racconta così sul sito web dell’azienda -. Partito con pochi mezzi e molto entusiasmo, in un momento in cui la qualità e la tipicità erano concetti lontani dalla Romagna, è riuscito negli anni a conquistare il ruolo di ambasciatore del Sangiovese nel mondo». Famosi soprattutto i vini rossi, Tauleto, Liano, quei sangiovesi vincitori di tanti premi, ma senza dimenticare i bianchi come albana, pignoletto e trebbiano. Una passione condivisa con la moglie Giuliana e tramandata ai figli Gianmaria e Ilaria.

Nella foto Umberto Cesari (dal sito web dell”azienda) 

E' morto Umberto Cesari, “ambasciatore del Sangiovese' nel mondo

Buoni sapori e giochi con la Sagra dei maccheroni a Ponticelli

Una domenica piena di gusto. A proporla è la Sagra dei maccheroni di Ponticelli che, domenica 10 marzo in piazza, porta buoni sapori e giochi agli abitanti e ai visitatori. I maccheroni verranno distribuiti ai paesani dalle 11.30, mentre alle 12 nel bocciodromo si terrà l’«Invito a tavola» a base di maccheroni e vino organizzato da genitori e insegnanti della scuola primaria di Ponticelli. Alle 14.30, poi, spazio alla distribuzione di maccheroni a tutti. In piazza ci sarà anche uno spettacolo con Maurizio Guzzinati, mentre l’area Cenni sarà dedicata alle animazioni: gioco del tappo, giostre, mostra mercato e divertimento. Anche la biblioteca sarà coinvolta con laboratori e animazione. L’area del bocciodromo, dalle 10, ospiterà la 9ª Macchescooterata d’epoca con esposizione di Vespe, moto e automezzi d’epoca.

Nella foto (di Isolapress) maccheroni nell’edizione 2018 della sagra

Buoni sapori e giochi con la Sagra dei maccheroni a Ponticelli
Cultura e Spettacoli 9 Novembre 2018

All'interno del Baccanale, il Banco d'assaggio porta cento vini in degustazione

Saranno cento i vini protagonisti del XXV Banco d’assaggio dei vini e dei prodotti agroalimentari dell’Imolese, in programma venerdì 9 (ore 18-22), sabato 10 (ore 17-22) e domenica 11 novembre (ore 17-21) al Museo di San Domenico. L’appuntamento propone la degustazione a scelta tra cento etichette in rappresentanza dell’eccellenza dei vini del territorio ed è organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con Associazione italiana sommeliers Romagna – Delegazione di Imola, associazione Voluptates, Strada dei vini e sapori dei Colli d’Imola, Comitato Doc Colli d’Imola, con la partecipazione dell’Istituto Alberghiero «B. Scappi» di Castel San Pietro. Il visitatore riceverà all’ingresso una sacca e un calice e una scheda con sette coupon al costo di 10 euro. Si potranno pertanto selezionare sette vini da degustare tra i cento presenti in rassegna consultando il carnet di degustazione ove sono elencati tutti i vini, raggruppati per singola cantina.

Nei tre giorni del Banco d’assaggio, all’interno della prestigiosa Sala del capitolo dell’ex convento domenicano sono previste degustazioni guidate di vini presenti in rassegna. In particolare, venerdì 9 novembre alle ore 20.30 ci sarà la presentazione della realtà produttiva e degustazione dei vini della cantina Trapan della città di Pola (Croazia), ospite dell’anno del Banco d’assaggio, sabato 10 novembre alle 19 si darà vita a una degustazione guidata di vini Doc Colli d’Imola tra quelli presenti in rassegna, e domenica 11 novembre alle 18 Marzia Bellino, già concorrente MasterChef Italia, preparerà un dulce de leche mentre alle 18.30 sarà presentato il libro Albana. Una storia di Romagna (Feltrinelli 2018) con gli autori Giovanni Solaroli e Vitaliano Marchi e con degustazione di diverse Romagna Albana prodotte sul territorio della zonazione Doc Colli d’Imola e il dulce de leche in abbinamento a Romagna Albana Passito. La partecipazione alle degustazioni guidate è libera per coloro che partecipano al Banco d’assaggio e si aggiunge alle sette degustazioni previste. Oltre al vino, alcune aziende produttrici locali presenteranno i loro prodotti agroalimentari, proposti anche in forma di degustazione, a pagamento.

Nella foto (di Isolapress) un gruppo di amici al Banco d”assaggio del 2017

All'interno del Baccanale, il Banco d'assaggio porta cento vini in degustazione
Cultura e Spettacoli 6 Ottobre 2018

Il mercatino francese porta brie, macarons, champagne e camembert in piazza

Profumi, sapori e colori d’Oltralpe al mercatino regionale francese che si terrà, dal 6 all’8 ottobre, in piazza Matteotti a Imola. I prodotti legati all’enogastronomia francese rappresenteranno il cuore del mercatino. Oltreottanta i tipi di formaggio presenti, dal Mont d’Or, con la tipica confezione di legno, al rocamadour del Mid iPyrénéés, dal camembert della Normandia, al brie della Ile de France: tutti potranno essere abbinati ad un’ampia gamma di vini provenienti dalle più importanti regioni vinicole francesi. Anche i vini sono, infatti, presentati inoltre trenta varianti, dallo champagne al bordeaux fino alsidro. I salumi hanno particolari tipi di produzione cheabbinano spezie ed erbe aromatiche. L’offerta dei biscott ibretoni può contare su oltre venti varietà diverse di ripieno: dal cocco al sesamo, dal cioccolato al limone. Ci saranno i macarons, le baguettes, i croissants e la pasticceria da forno. Non mancheranno le spezie, che provengono dai Paesi che sono stati colonie francesi. Presenti anche prodotti artigianali che arrivano dalla Provenza e dalla Costa Azzurra, quali tovaglie, saponi, lavanda, essenze e borse in paglia. E profumi, cosmetici e un’ampia gamma di accessori moda da Parigi.

Orari: sabato 6 dalle 17 alle 22, domenica 7 e lunedì 8dalle 9 alle 20.

Nella foto: i macarons

Il mercatino francese porta brie, macarons, champagne e camembert in piazza

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