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Il circolo Casale Tennis Club cresce anche grazie ai contributi della Fondazione Crimola

Il circolo Casale Tennis Club cresce anche grazie ai contributi della Fondazione Crimola

Da Note di Strada alla Notte prima del Raviolo: negli ultimi tempi i giovani di Casale sono molto attivi per rendere il loro paese «vivo», con iniziative che coinvolgono tantissime persone. Non manca nemmeno la «parte sportiva» e se è vero che il paese non può più contare su una squadra di calcio unicamente propria (i ragazzi di Casale giocano per la maggior parte nel settore giovanile della Valsanterno), appena sopra l’impianto di via 25 Aprile sorge il circolo Casale Tennis Club, il cui gestore è un quasi 33enne che sta portando avanti un bellissimo progetto. Stiamo parlando di Yuri Mandia, che dal 2012 ha aperto la scuola tennis a Casalfiumanese e, di anno in anno, sta crescendo il numero di tesserati del circolo. «Al momento i soci sono una cinquantina, mentre tra i tesserati possiamo contare su 52 bambini e circa 20 adulti – commenta lo stesso Mandia -. La nostra scuola tennis va dai 4 anni all’agonistica e gli oltre 50 tesserati sono il numero migliore da quando è stato aperto il circolo».

Stiamo parlando del 2012.

«Esattamente, ho aperto più di 5 anni fa. Prima c’erano due campi, con una signora che gestiva le ore di utilizzo, ma non esisteva nessuna scuola tennis».

Hai parlato di due campi.

«Sì, i campi sono sempre stati due, uno in sintetico e uno in terra rossa. Quest’anno abbiamo deciso di fare un investimento importante: abbiamo rifatto il campo in sintetico e coperto quello in terra rossa, interventi per i quali ringrazio l’aiuto dell’Amministrazione comunale. Credo sia molto importante poter utilizzare entrambi i campi anche in inverno. Inoltre, è davvero raro trovare strutture con la doppia superficie: a Casalfiumanese il circolo è nato così e ho voluto mantenere intatta la situazione, anche per aiutare i bambini e i ragazzi in preparazione ai tornei, che vengono giocati sia sul sintetico che sulla terra».

Chi fa parte del tuo staff?

«Oltre a me c’è un altro maestro, Gianluca Bambi, che si occupa soprattutto dei corsi dei bambini. Poi ci dà una mano una allieva-istruttrice, che si chiama Chiara Grementieri. La presenza di alcuni collaboratori è molto importante, anche perché io, oltre al gestire il tennis club a Casalfiumanese, lavoro come responsabile del mini-tennis al Ct Bologna».

Il Casale Tennis Club non tiene solo corsi per bambini e adulti, ma è attivo pure nel settore agonistico.

«Abbiamo 3 squadre, due maschili e una femminile. In una, quella più competitiva, gioco anch’io e lo scorso anno abbiamo ottenuto la promozione dalla D4 alla D3. Gli altri ragazzi in squadra sono Rosario Robustelli, Davide Melandri e Gianluca Monti. Ci tengo a citarli perché sono con me da quando erano bambini e sono cresciuti tanto. Credo che questa sia una squadra davvero valida e spesso siamo competitivi, tant’è che abbiamo concluso da poco un torneo a squadre, dove siamo arrivati alle fasi finali. Vanno fatti i complimenti anche alla squadra Under 12, che lo scorso anno ha vinto la fase provinciale e perso solo in finale quella regionale, ma si è guadagnata il diritto di giocare la fase nazionale al Foro Italico di Roma. Non capita a tutti di vivere un’emozione del genere».

Siete molto attivi anche in estate, a partire dai camp.

«Esatto, è un’attività che funziona molto bene. Si tratta di camp giornalieri: i bambini stanno con noi tutto il giorno e ogni tanto sono previste uscite, come capitato a Mirabilandia o Acquajoss. Inoltre il Circo Tennis cerca di essere un punto di aggregazione per i bambini del paese, anche quelli non tesserati dal circolo, tant’è che spesso organizziamo feste ad Halloween e a Carnevale. A Casalfiumanese ci sono tante iniziative per ragazzi e adulti, mentre mancano un pochino quelle per bambini: cerchiamo di essere noi a colmare questa lacuna. Per ultimo, non va dimenticato lo storico torneo di calcio a 5, il Memorial Ronchini, che organizziamo ogni estate a giugno e per il quale devo ringraziare il mio amico Mirco Camaggi, che mi dà una grande mano».

Domanda conclusiva: come utilizzate i contributi della Fondazione Cassa di Risparmio?

«Sono contributi importanti, che ci servono per affrontare le spese quotidiane di gestione, come ad esempio i 14 mila euro annui che spendiamo in riscaldamento e luci. Una cifra davvero enorme». 

an.cas.

Nella foto: Yuri Mandia al centro tra Gianluca Bambi e Chiara Grementieri al Casale Tennis Club

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