Cronaca

Open Safety Day, l'Ausl di Imola aderisce alla campagna regionale: due sportelli a Imola e Castel San Pietro

Open Safety Day, l'Ausl di Imola aderisce alla campagna regionale: due sportelli a Imola e Castel San Pietro

Due sportelli informativi, all”ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola e alla Casa della Salute di Castel San Pietro Terme. Così l”Ausl di Imola aderisce oggi alla campagna regionale “Sicurinsieme” e allo slogan “Una sanità più sicura comincia da noi”, in occasione della giornata mondiale per la sicurezza dei pazienti, in inglese Open Safety Day, del 17 settembre. 

Dalle 10 alle 13 nell”atrio dell”ospedale nuovo e dalle 10 alle 12 al punto Accoglienza del presidio castellano, operatori sanitari e volontari dell”accoglienza saranno a disposizione dei cittadini per fornire informazioni e consigli per ridurre i rischi legati all”assistenza sanitaria e per distribuire il materiale informativo della campagna regionale.

L”obiettivo dell”iniziativa è rafforzare il rapporto di fiducia tra i pazienti e il personale sanitario, attraverso una collaborazione in grado di migliorare la sicurezza delle cure. Cosa può fare un cittadino per aiutare medici e infermieri a curarlo in modo più efficace? Ecco qualche esempio: mostrare sempre tessera sanitaria e documento d”identità, portare alle visite la propria documentazione sanitaria pregressa, comunicare con precisione agli operatori le terapie in corso, informarli di eventuali allergie, non togliere mai in caso di ricovero il braccialetto identificativo.

Piccole cose, insomma, che possono però essere di grande aiuto in caso di necessità. Ne è convinta la Regione, che con la campagna “Sicurinsieme” e il relativo slogan “”Una sanità più sicura comincia da noi”, stampato su poster e cartoline, ma declinato anche in uno spot video, punta decisa a guadagnare la collaborazione dei pazienti.

“La Regione Emilia-Romagna – spiega l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi – è impegnata da anni a promuovere la sicurezza delle cure e a prevenire, evitare o mitigare i potenziali eventi indesiderati, che sono sempre possibili nei percorsi assistenziali; tanto è vero che l’area rischio clinico della commissione nazionale Salute è coordinata proprio dalla nostra Regione. Per questo tutte le strutture pubbliche e private che erogano prestazioni sanitarie devono possedere un’adeguata funzione di monitoraggio, prevenzione e gestione del rischio sanitario. Al tempo stesso è importante coinvolgere i cittadini: il paziente può infatti ridurre notevolmente i rischi collegati all’assistenza, adottando alcuni semplici comportamenti. Essere informati è il primo passo per aiutare e farsi aiutare”.

Per informazioni o per scaricare il materiale della campagna basta collegarsi al portale Salute della Regione, alla pagina http://salute.regione.emilia-romagna.it/sicurinsieme

Nella foto il logo della campagna regionale

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