Cronaca

Intervento notturno dell'eliambulanza per trasportare al Maggiore un'anziana che si è sentita male

Intervento notturno dell'eliambulanza per trasportare al Maggiore un'anziana che si è sentita male

Sono molti i cittadini che nella tarda serata di lunedì hanno alzato il naso all”insù sentendo un elicottero aggirarsi nel cielo di Imola. Si trattava dell”eliambulanza intervenuta per trasportare un”anziana che si era sentita male e per la quale si è deciso il trasporto all”ospedale Maggiore di Bologna.

L”Ausl ricostruisce così l”accaduto. “Alle ore 21.44 alla centrale di Bologna del 118 è arrivata la richiesta di intervento per una cittadina imolese che presentava sintomi di una patologia cardiovascolare potenzialmente grave. Immediatamente vengono attivate sia l”ambulanza, collocata ad Imola, che l”elisoccorso. Alle 21.50 l”ambulanza è arrivata sul posto per prestare le prime cure urgenti”. Nel frattempo viene dato l”ordine anche all”elisoccorso di alzarsi in volo: “alle 21.53 parte da Bologna in direzione di Imola” continuano dall”Ausl. La donna, nel frattempo, è stata trasportata alla piazzola dell’ospedale di via Montericco dove, alle 22.15, atterra l”elicottero per partire subito in direzione del Maggiore. “Alle 22.30 è arrivato a destinazione”. 

“Una situazione d”emergenza che ha dimostrato l”efficacia dei mezzi messi in campo per riuscire ad intervenire nel modo più efficiente e rapido” concludono soddisfatti dall”Azienda sanitaria. La vicenda è a lieto fine soprattutto per l”anziana donna che ci dicono essere “in buone condizioni” tanto che è già in fase di trasferimento a Imola.

L’inizio dell’attività di soccorso con gli elicotteri risale agli anni ”80, si comincia al Maggiore nel 1986 con la prima base di elisoccorso regionale. Attualmente sono quattro gli elicotteri che prestano servizio sul territorio regionale. A partire da giugno 2017, tra l”altro, si è aggiunto anche l”attività notturna con l’impiego di una eliambulanza 24 ore su 24 (con estensione del servizio della base di Bologna). L’avvio di questa nuova modalità ha coinciso con la realizzazione delle prime 17 aree idonee al decollo e all’atterraggio notturno e dal 15 agosto scorso è a disposizione un elicottero dotato di tecnologia Night Vision Goggles (visori a intensificazione di luce posizionati sui caschi dei piloti), che permette di utilizzare anche le basi di decollo e atterraggio non illuminate con modalità operative analoghe a quelle diurne, e in piena sicurezza.

Foto d”archivio di elisoccorso

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