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L’Imolese non sfonda il muro della Fermana, la squadra più ruvida del girone

L’Imolese non sfonda il muro della Fermana, la squadra più ruvida del girone

Termina 0-0 la sfida tra l’Imolese e la Fermana. Una partita intensa ma davvero povera di emozioni, soprattutto per colpa degli ospiti, sempre pronti a spaccare il gioco, al contrario dei rossoblù di Dionisi che ci provano sempre col gioco, ma non riescono a penetrare il muro giallo marchigiano. E ne escono pure con un infortunio a Fiore, che sarà da valutare, ma il terzino belga zoppicava vistosamente a fine partita.

Il freddo c’è, senza dubbio, manca invece Eric Lanini, colpito da un malessere di stagione e a letto febbricitante. C’è pure la maglia del centenario, appena arrivata e consegnata dal presidente Spagnoli alla sindaca Sangiorgi, che la indossa a bordo campo, assieme agli sponsor principali, pure loro omaggiati, come Arredoquattro, Emiliana Restauri, Ng Biliardi e Fabbi. Infine ci sono alcuni tifosi ospiti, una cinquantina vociante nei distinti. Totale pochini, massimo 400, ma è anche comprensibile. Ad un certo punto tirano pure fuori uno striscione sulla tragedia di Corinaldo che recita: “Divisi nei colori, uniti nel dolore”. Applausi imolesi in risposta.

La cronaca. L’Imolese attacca verso il Tamburello e al 2’ c’è subito un’azione molto pericolosa, con Belcastro (titolare dopo un mese e mezzo) che serve Giovinco: il tiro rasoterra è però parato di piede da Ginestra. La partita è molto equilibrata, ma piacevole e al 20’, dopo qualche minuto di pressione rossoblù, la palla arriva a Carraro, che però tira debolmente dal limite dell’area, tra le braccia del portiere marchigiano. Si fanno ovviamente vedere anche i gialli di Destro, soprattutto al 22’ con un’azione in velocità sulla sinistra, che però Rossi sventa con un’uscita bassa. Al 37’ ci prova Belcastro, ma il suo tiro dal limite dell’area non ha forza e termina pure fuori. Al 38’ una punizione della Fermana dalla trequarti diventa insidiosa, ma Rossi la tocca e sventa il pericolo. E’ comunque dura esprimere il gioco contro questa Fermana molto attenta in ogni zona del campo e sempre pronta a fermare le azioni con un fallo.

La ripresa. Al 3’ c’è un angolo per la Fermana che potrebbe diventare pericoloso, ma nessuno riesce ad impattare. All’8’ arriva un tiro di Lupoli da fuori area, ma Rossi para bene, sia pure in due tempi. Al 13’ Belcastro carezza la palla e c’è un sospetto tocco di mano in area di un difensore, ma l’arbitro lascia giocare, tra le proteste rossoblù. Al 18’ un’altra potenziale azione pericolosa, con un bel cross dalla destra di Garattoni, che però non viene raccolto da teste o piedi imolesi. E’ proprio il terzino cesenate, molto cresciuto nella ripresa, l’uomo che sulla fascia mette più in difficoltà gli ospiti con le sue percussioni. Nel finale comunque la Fermana prova a spingere per cercare un colpaccio che non meriterebbe e l’Imolese inizia a soffrire. Al 47’ Belcastro lancia lungo per De Marchi, che si libera del difensore ma, una volta entrato in area di rigore, tira malissimo. E’ stata l’ultima occasione di una partita dimenticabile. (p.z.)

Imolese – Fermana 0-0 (0-0)

Imolese (4-3-1-2): Rossi; Garattoni, Checchi, Carini, Fiore (16’ s.t. Sciacca); Saber, Carraro, Valentini; Belcastro; Giovinco (16’ s.t. Mosti), Rossetti (22’ s.t. De Marchi). All. Dionisi.

Nella foto: Federico Carraro (Isolapress)

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  • Ma che partita hai visto??

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