Un respiro per Cuba: Simeone e Stefania raccontano la consegna dei medicinali raccolti anche a Imola
Il 7 agosto è atterrato ad Holguin il convoglio di Let Cuba breath, movimento di volontariato internazionale di cui fanno parte anche due imolesi, Simeone Del Prete e Stefania Trevigno. Con loro sono sbarcati una tonnellata e mezzo di aiuti, in particolare medicinali e presidi sanitari. Otto di queste casse sono partite da Imola.
La situazione dopo l’imbargo inasprito da Trump
Un piccolo respiro di sollievo nella situazione drammatica che sta vivendo l’isola dopo l’inasprimento dell’embargo imposto da Trump, con la popolazione in ginocchio senza energia elettrica per lunghi periodi (quindi con l’impossibilità di conservare il cibo in frigo), oltre che per carenza di tanti beni di prima necessità dovuta alla mancanza di materie prime che venivano importate.
Black out e tappe a Guamà e Santiago, per i bambini quaderni e Nutella
Gli aggiornamenti arrivano da Simeone e Stefania via mail, seppure a fatica per i continui black out. Dopo aver fissato la base a Bayamo, il convoglio è partito per la Sierra Maestra, che quasi settant’anni fa fu teatro della rivoluzione guidata da Castro. Qui sono stati ricevuti alla Estacion Esperimental Agriforestal di Guisa,un centro per la ricerca e lo sviluppo per l’agricoltura sostenibile di caffè e cacao e per la tutela del patrimonio forestale: al direttore e ai ricercatori hanno consegnato sementi ed attrezzature tecnico-scientifiche essenziali per proseguire la ricerca, molto indebolita dall’embargo. Seconda tappa Guamà, un paese di 252 anime: ad attenderli l’intera comunità. Alle due dottoresse che lavorano nell’ambulatorio ospitato nella sala polivalente che è anche centro ricreativo e culturale, sono state consegnate le prime casse di medicinali. Con grande entusiasmo nei bambini è stato poi lasciato anche uno scatolone di quaderni, pennarelli e righelli.
Poi tappa a Santiago di Cuba, in particolare alla Marina, colpita l’anno scorso da un tifone che ha scoperchiato il 95% delle abitazioni. Una devastazione che impedisce ancora a molti bambini di raggiungere la scuola, per questo sono state organizzate attività educative alternative. I nostri volontari hanno avuto l’incarico di premiare i vincitori di un concorso a tema ambientale. Ma il vero premio è stato distribuire loro pane e Nutella.
Materiale chirurgico e medicinali per Hospital General e Consultorio
Il reportage per ora si ferma con la tappa al municipio di Secondo Frente: di nuovo ricevuti con tutti gli onori (visita al mausoleo dei caduti della Rivoluzione e torneo di calcio organizzato per loro). Il convoglio ha consegnato all’Hospital General una delle casse imolesi (materiale chirurgico), mentre al Consultorio numero 1 di Micara dei medicinali per la cura del diabete e dell’ipertensione, che permetterà a molti di riprendere le terapie interrotte da tempo. Per chiudere al meglio la giornata, il sorriso di 84 bambini della primaria cui è stato consegnato del materiale scolastico.
Fabiana Villa
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Nelle foto gli scatoloni all’aeroporto di Holguin, sul mezzo di trasporto e la consegna di un pacco imolese al Consultorio n. 1 di Micara
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