Sport

Sport 7 giugno 2018

Il runner Adolfo Accalai è il re della montagna, il nuotatore Guido Cocci vince la «Maratona del Po»

Adolfo Accalai, rappresentante dell’Atletica Avis Castello, ha compiuto una autentica impresa, vincendo per il secondo anno consecutivo i Campionati del Mondo Master di corsa in montagna. Nello scenario sloveno di Zelezniki ha battuto tutti gli avversari nella categoria Master 65.

Passando al nuoto, invece, il 48enne medicinese Guido Cocci ha ha vinto la «Maratona del Po». L”evento, organizzato dal Circolo Amici del Po, rappresenta la gara più lunga d’Europa e si è snodata da Cremona a Casalmaggiore per un totale di 52 km. Guido Cocci ha chiuso con il tempo record di 4 ore e 41 minuti, dopo essere stato in testa fin dalle prime bracciate.

r.s.

Nella foto: da sinitra Adolfo Accalai sul gradino più alto del podio e Guido Cocci

Il runner Adolfo Accalai è il re della montagna, il nuotatore Guido Cocci vince la «Maratona del Po»
Sport 7 giugno 2018

Aperture autodromo, domani sera unico appuntamento della settimana

Domani, unico appuntamento della settimana, tornano le aperture dell”autodromo Enzo e Dino Ferrari (dopo la scorpacciata di 9 ore di domenica 3 giugno) e la pista sarà aperta al pubblico dalle ore 18.45 alle 20.30. E’ ovviamente consentito l’accesso alla pista a piedi e con mezzi meccanici non a motore.

r.s.

Nella foto: appassionati all”autodromo

Aperture autodromo, domani sera unico appuntamento della settimana
Sport 6 giugno 2018

Medaglia d'oro alla carriera per Carlotta Giovannini durante la Sagra dell'Agricoltura di Mordano

Durante la Sagra dell’Agricoltura di Mordano è stata premiata la ginnasta olimpica Carlotta Giovannini, con una medaglia d’oro alla carriera. Il palmares della 28enne imolese, che da 3 anni abita nel comune di Mordano, è di assoluto prestigio, culminata con il 6º posto nella finale al Volteggio alle Olimpiadi di Pechino 2008. Senza dimenticare l’argento al Volteggio agli Europei nell’aprile 2008; il titolo europeo al volteggio nel 2007; l’oro al Volteggio nella prova di Coppa del Mondo a Parigi nel marzo 2007; l’oro agli Europei a squadre a Volos, in Grecia, nel 2006.

Complimenti e orgoglio da parte di Renato Folli (patron della Sagra) e di Stefano Golini (sindaco di Mordano). Carlotta, che dal 2014 è tecnico federale e dal 2016 giudice nazionale, sta avviando un progetto di ginnastica artistica alle elementari di Bubano. 

r.s.

Nella foto: la consegna della medaglia d”oro a Carlotta Giovannini

Medaglia d'oro alla carriera per Carlotta Giovannini durante la Sagra dell'Agricoltura di Mordano
Sport 6 giugno 2018

Roberto Marazzi, il neo direttore dell'autodromo promette: “Motori e grandi eventi musicali'

“Il mio primo obiettivo sarà quello di consolidare e sviluppare la dimensione internazionale di questo circuito nell’ambito del motorsport e del motorismo in generale. Nel contempo mi impegnerò per riportare grandi eventi musicali e culturali che hanno caratterizzato questi ultimi anni”.

Motori e concerti, questi i temi delle prime dichiarazioni ufficiali di Roberto Marazzi che da ieri ha iniziato ufficialmente a ricoprire la carica di direttore generale dell’autodromoimolese. Marazzi ha aggiunto: “Arrivo ad Imola con grande entusiasmo, consapevole dell’importanza e del prestigio che significa dirigere un autodromo col carisma, la storia e il fascino dell’Enzo e Dino Ferrari. Arrivare a metà stagione non è mai facile, ma sono tranquillo perché trovo uno staff di persone che già conosco e che di cui ho già avuto modo di apprezzare la professionalità e la grande passione”.

Un incarico stimolante ma sicuramente impegnativo aspetta il nuovo direttore che sostituisce dopo poco più di due anni, al termine della selezione pubblica di prassi, il predecessore Pier Giovanni Ricci. Uberto Selvatico Estense il presidente di Formula Imola Spa, la società che gestisce l’impianto comunale, non appare preoccupato: “Inizia una nuova stagione, sempre all’insegna di un calendario particolarmente ricco di eventi. Nuove sfide e obiettivi più ambiziosi sono già nell’agenda del nuovo direttore, che mi ha già illustrato i suoi importanti progetti. La società e il territorio saranno sicuramente al suo fianco per contribuire al raggiungimento di tali obiettivi”.

Nella foto Roberto Marazzi e Uberto Selvatico Estense

Roberto Marazzi, il neo direttore dell'autodromo promette: “Motori e grandi eventi musicali'
Sport 3 giugno 2018

Pallavolo, titolo italiano universitario per le imolesi Giulia Grillini e Benedetta Emiliani

Netta affermazione per il Cus Bologna, che al palasport di Campobasso ha vinto il titolo italiano delle Università nella pallavolo femminile. In finale ha battuto con un netto 3-0 il Cus Milano e fra le protagoniste c’erano anche due giocatrici imolesi. Si tratta di Giulia Grillini, che quest’anno era nel San Lazzaro neopromosso in A2 e Benedetta Emiliani, che invece ha giocato in C a Faenza.

c.a.t.

Nella foto: la squadra del Cus Bologna

Pallavolo, titolo italiano universitario per le imolesi Giulia Grillini e Benedetta Emiliani
Sport 3 giugno 2018

Pallamano, l'allenatore mordanese Alessandro Tarafino ha sfiorato lo scudetto con Conversano

Alessandro Tarafino fa già parte della storia della pallamano italiana. Da giocatore ha vinto quasi tutte le finali scudetto (14 su 17) e, alla prima da allenatore, sognava di aggiungere un altro tassello al suo straordinario palmares. Stavolta però «Tara» ha dovuto arrendersi (29-23 alla bella) alla superiorità di un Fasano formato da giocatori di provata esperienza, a differenza del suo Conversano. «La squadra che avevamo costruito in estate era sicuramente interessante – racconta Alessandro – e ci eravamo dati l’obiettivo di arrivare fra le prime quattro. Siamo andati oltre e, avessimo vinto lo scudetto, avremmo compiuto un’impresa straordinaria. L’ho detto fin dal primo giorno ai miei ragazzi che nessuno ci era mai riuscito ad attaccarsi un tricolore sul petto con una squadra così giovane, ma che il sogno bisogna sempre coltivarlo. Però dentro di me avrei firmato per raggiungere la finale scudetto».

Dopo qualche giorno la delusione è stata smaltita?

«Quella resta, anche se i favori del pronostico erano tutti per Fasano. Dispiace perché nelle tre partite di finale, compresa anche la prima in casa che abbiamo vinto, non siamo riusciti a esprimerci come avevamo fatto in precedenza. Probabilmente la vittoria in semifinale con Bolzano ci ha tolto un po’ della serenità che avevamo. Ci siamo trovati a un passo da un risultato impensabile e la squadra ha sentito la pressione in una città che vive di pallamano. Le tante attenzioni su un gruppo che era alla prima esperienza a questi livelli ci ha impedito di far soffrire di più il Fasano».

Ci riproverete il prossimo anno?

«Ogni stagione fa storia a sé e confermarsi sarà ancora più difficile. Il presidente mi ha garantito che avremo ancora una squadra competitiva e quindi proveremo a ripetere questo exploit pur sapendo che non saremo più una sorpresa. Molte cose cambieranno col girone unico e due stranieri per squadra, ma era un passo necessario per far crescere il movimento. Speriamo che tutte le società siano pronte a farlo».

Il Romagna, dopo un paio di anni ad alto livello, è ripartito con un gruppo molto giovane con la speranza di tornare competitivo per la massima serie. Un percorso per certi versi simile al vostro.

«Ho visto che si è chiuso un ciclo, ripartendo dai giovani locali, ma la strada non è così semplice. Ci vorrà del tempo e l’A2 del prossimo anno è comunque un campionato impegnativo da cui non sarà facile emergere in tempi brevi».

Il tuo legame con la nostra realtà resta forte ed è aumentato da quando tuo nipote Tommaso Marangoni è diventato la stella della squadra di basket Under 15 dell’International e fa parte anche della Nazionale italiana di categoria.

«Lo seguo con grande interesse ed entusiasmo. Mia sorella mi tiene informato e l’ho già visto giocare diverse volte. Credo abbia il talento per fare carriera nel basket, dove però, almeno in Italia, è più difficile sfondare rispetto alla pallamano».

C’è qualcosa di te in lui?

«Mia sorella si arrabbia un po’ quando lo dico, ma per me Tommaso ha la mia stessa visione di gioco».

c.a.t.

L”articolo completo su «sabato sera» del 31 maggio.

Nella foto: il mordanese Alessandro Tarafino sulla panchina di Conversano

Pallamano, l'allenatore mordanese Alessandro Tarafino ha sfiorato lo scudetto con Conversano
Sport 2 giugno 2018

Atletica, argento per Marta Morara ai Campionati italiani Juniores e Promesse

Oggi e domani sono in corso di svolgimento, ad Agropoli (SA), i Campionati italiani Assoluti di atletica per le categorie Juniores e Promesse.

L”unica medaglia di giornata per i colori imolesi l”ha regalata questo pomeriggio Marta Morara, tesserata per l”Atletica Lugo, che nel salto in alto ha chiuso al 2° posto con la misura di 1.74.

Marta dopo aver superato brillantemente sia 1.65 che 1.71, è riuscita ha saltare 1.74 solo al terzo tentativo (uno in più della 1° classificata Mara Di Quinzio) prima di commettere tre errori a 1.76.

r.s.

Nella foto: Marta Morara

Atletica, argento per Marta Morara ai Campionati italiani Juniores e Promesse
Sport 2 giugno 2018

Basket, coach Salieri cambia panchina e fa i complimenti ai Flying Ozzano per la promozione

L’ultimo viaggio è quello delle riflessioni, dei pensieri. Quei 214 chilometri tra Crema e il Cassero dopo avere consegnato le chiavi di casa, alla fine di una stagione importante, chiusa al quarto posto in stagione regolare e terminata definitivamente al secondo turno di play-off, contro Omegna, dopo avere eliminato Piombino. E che sia stata una annata da ricordare lo testimoniano gli interessi ricevuti (alle final-four di Montecatini sarà premiato come secondo miglior allenatore di tutta la serie B), mica solo le chiacchiere da bar. Ecco allora che Stefano Salieri ha scelto Orzinuovi, appena retrocessa dalla serie A2, preferendola a Lecco, Pavia e anche all’Assigeco Piacenza, terzultima nel girone dell’Andrea Costa. «Oltre che di me però vorrei anche parlare dei Flying Balls, che sono stati promossi in serie B. Ho fatto i complimenti al coach Federico Grandi e a Gabriele Torreggiani, ma bisogna estenderli a tutta la dirigenza, che ha raccolto il frutto di un lavoro portato avanti negli anni. Senza perdersi d’animo quando i risultati non sono arrivati, ogni stagione hanno migliorato la squadra nei punti deboli, indebolendo le dirette concorrenti come la Virtus Spes Vis».

Una politica stile Juventus…

«Corcelli, facendo le dovute proporzioni, è stato l’Higuain della situazione, in fin dei conti Nunzio era il cannoniere della stagione precedente. A Ozzano si è ricreato un grande entusiasmo ed è una cosa molto positiva».

Cosa li aspetta in serie B?

«Dovranno mantenere il più possibile la struttura vincente. Hanno giocatori come Dordei, Agusto e Corcelli che sono eccellenti anche al piano di sopra».

Una delle forze del coach è che è cresciuto di pari passo insieme al gruppo.

«E’ una persona che ha dato equilibrio e una identità alla squadra. E’ stato il mio vice tanti anni e ci sentiamo spesso. Penso sia maturato molto, ha dimostrato di essere un allenatore importante per la categoria e di saper gestire bene la situazione».

La promozione si è decisa negli scontri diretti con Fiorenzuola e Imola.

«Secondo me strutturalmente la Virtus Spes Vis era la squadra peggiore delle tre, anzi, vedevo addirittura la Salus sul podio finale. Fiorenzuola l’avevo affrontata in precampionato e dissi subito a Fede che sarebbero stati loro i veri rivali. Così come Lottici mi rivelò che considerava Ozzano e Salus le avversarie più competitive».

Cosa c’era a Imola che non andava per provare a vincere il campionato?

«Penso fosse troppo dipendente da Casadei. Lui ha fatto bene, ha tenuto in piedi la squadra, ma la struttura generale era più improvvisata delle altre, che erano state costruite nel tempo e con idee molto chiare».

Parliamo della tua nuova avventura a Orzinuovi.

«Lunedì ho avuto il primo briefing col presidente Zanotti e col direttore sportivo Muzio. La loro idea è di iniziare a preparare una squadra molto giovane, per poi ritornare competitivi nel giro di un paio d’anni, quando avranno il nuovo palasport. Il primo obiettivo della società è riconquistare un pubblico che hanno perso per strada a causa di una stagione assai negativa e dove erano costretti a giocare le partite casalinghe a Brescia, a 40 km di distanza».

p.z.

L”articolo completo su «sabato sera» del 31 maggio.

Nella foto: da sinistra Federico Grandi in trionfo e Stefano Salieri

Basket, coach Salieri cambia panchina e fa i complimenti ai Flying Ozzano per la promozione
Sport 2 giugno 2018

«Sport al Centro» dedicato a Domenico Dadina, quest'anno tanta attenzione alle disabilità

Con l’arrivo (si spera) della bella stagione ritorna, domani, l’appuntamento con «Sport al Centro», l’immancabile manifestazione sportiva giunta alla 19ª edizione che come ogni anno, in contemporanea con la Giornata nazionale dello Sport, è in grado di trasformare il Parco delle Acque Minerali in una grande palestra a cielo aperto. Anche quest’anno l’evento sarà dedicato a Domenico Dadina, il vero ideatore della kermesse che verrà ricordato nel logo ufficiale e nelle magliette con lo slogan «Dado, una vita per lo sport». Durante tutta la giornata le 66 associazioni e società sportive imolesi si presenteranno alla cittadinanza facendo provare ai ragazzi presenti le loro 32 discipline: dal calcio all’atletica passando per il basket, le arti marziali e la ginnastica, solo per citarne alcune.

Come di consueto ai bambini e ai ragazzi sarà distribuita la tessera per la raccolta dei timbri che, solo al termine della decima prova, permetterà di ricevere un gadget. Il programma si aprirà alle 9.30 da piazza Gramsci con la sfilata degli sportivi accompagnati dalla Banda Musicale Città di Imola e anche i cancelli dell’autodromo saranno aperti al pubblico per tutta la durata della manifestazione. Lo stadio «Romeo Galli», l’antistadio, il Village Paddle Cacciari sono, inoltre, solo alcuni degli spazi che faranno da cornice a questa splendida giornata all’insegna dello sport, del benessere e della corretta alimentazione. Tra le novità del 2018 ci sarà il gioco delle bocce, il ritorno del rugby e dei giochi da tavolo, il basket assistito per bambini autistici e disabili in genere e la presentazione di tre progetti ad opera del coordinamento imolese Sport Paralimpici e Disabilità. A cura dei volontari del Soccorso Subacqueo ci sarà l’assistenza alle canoe sul Santerno e anche il progetto «Io non rischio», promosso dalla Protezione Civile nazionale sul tema del rischio sismico. In pratica, nel punto informativo sotto al gazebo giallo, verrà illustrato alla popolazione come comportarsi prima, dopo e durante un terremoto.

d.b.

Nella foto (Isolapress): evoluzioni nel parco

«Sport al Centro» dedicato a Domenico Dadina, quest'anno tanta attenzione alle disabilità
Sport 1 giugno 2018

«Trekking col treno», appuntamento organizzato dal Cai Bologna sui Calanchi dell'Abbadessa

Domani, nell’ambito dell’iniziativa «Trekking col treno», organizzata dal Cai di Bologna, si terrà una escursione denominata «Spicchi bianchi, spicchi rossi, spicchi neri». I Calanchi dell’Abbadessa: rocce antichissime dalla storia travagliata e affascinante, argille scagliose che si presentano come un miscuglio variopinto e disordinato: strisce dai toni grigi, bianchi, neri, viola, rossi, verdi, che disegnano forme bizzarre… Il gruppo iniziale si troverà all’autostazione di Bologna, ma è possibile partecipare anche aggregandosi alla partenza della camminata.

A questo proposito, l’appuntamento è alle ore 8.45 in località La Valle, per poi proseguire a Monte Armato, Santa Maria, Settefonti, via del Pilastrino, Mercatale (fermata La Pace). Il percorso è lungo 15 chilometri, definito facile e occorreranno 6 ore per terminarlo. Per i dettagli, nei tre giorni precedenti l’escursione, si può chiamare il numero 331-9184640: risponderà l’accompagnatore di turno.

Il costo di partecipazione è di 2 euro per i soci Cai e di 5 euro per i non soci. Occorre essere attrezzati con pedule, zaino, giacca a vento e borraccia. Gli escursionisti non adeguatamente equipaggiati potrebbero, a giudizio dell’accompagnatore, non essere ammessi a partecipare all’escursione. 

r.s.

Nella foto: scorcio di Calanchi

«Trekking col treno», appuntamento organizzato dal Cai Bologna sui Calanchi dell'Abbadessa

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