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Sport 2 dicembre 2018

Agli Assoluti in vasca corta di Riccione brillano Fabio Scozzoli, Alessia Polieri e Martina Carraro

Si sono conclusi ieri, sabato 1° dicembre, gli Assoluti invernali in vasca corta a Riccione, evento che è servito anche per affinare la preparazione degli atleti in vista della rassegna mondiale in programma ad Hangzhou, in Cina, dall”11 al 16 dicembre.

Nella due giorni romagnola grande protagonista Fabio Scozzoli che ha conquistato il titolo italiano sia nei 50 rana (25”99) che nei 100 rana (57”17). Oro anche per Alessia Polieri nei 200 farfalla (2”07”39) dove ha preceduto di soli nove centesimi la castellana Ilaria Bianchi. La stessa atleta di Castel San Pietro, poi, si è portata a casa altri due argenti: nei 50 farfalla (26”33) con il gradino più alto del podio che le è sfuggito di un solo centesimo e nei 100 farfalla (57”20) e sempre alle spalle di Elena Di Liddo. Doppio titolo italiano anche per Martina Carraro che non ha avuto rivali nei 100 rana (1”05”86) e nei 50 rana (30”19). (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebook di Alessia Polieri): l”atleta imolese con la medaglia d”oro al collo

Agli Assoluti in vasca corta di Riccione brillano Fabio Scozzoli, Alessia Polieri e Martina Carraro
Sport 2 dicembre 2018

Basket C Gold, tutti al Ruggi per il derby tra Vsv Imola e Castel Guelfo

Oggi (ore 18) è il giorno al «Ruggi» del derby tra Vsv Imola e Castel Guelfo. Questo match ha da sempre un sapore un po’ particolare, anche per via degli ex che si divideranno tra il parquet e la panchina gialloblù. Tra loro anche il playmaker classe ’88 Lorenzo Grillini. «Ho indossato la canotta giallonera per quattro stagioni, dal 2012 al 2016 – ha precisato il giocatore originario di Monterenzio -, anche se nessuno dei prossimi avversari è stato mio compagno in quegli anni. Ricordo, comunque, con piacere tutta la dirigenza e con il direttore sportivo Carlo Marchi ci sentiamo per telefono ogni lunedì».

Il vostro avvicinamento al derby però non è dei migliori.

«La sconfitta che pesa di più è quella con Castelnovo, perché un successo contro di loro ci avrebbe permesso di affrontare diversamente sia Rimini che Imola. Ora, invece, dovremo cercare di muovere la classifica al Ruggi visto che poi riposeremo e, in caso di sconfitta, avremo passato un mese senza gioie».

Come a Fiorenzuola affronterete una squadra che viene da due turni di stop consecutivi. 

«In quell’occasione rimanemmo in partita quasi fino alla fine. Questa volta, però, speriamo in un epilogo migliore».

Oggi sarà anche l’occasione per provare a vendicare la «rullata» subita esattamente un anno fa al Ruggi.

«Siamo cambiati molto da allora, ma ci ricordiamo benissimo di quel 97-65. L’assenza quasi certa di Casadei sarà pesante per loro, ma possono contare lo stesso su giocatori importanti come Percan».

In questi due anni di C Gold vi è ancora mancato l’acuto contro una big.

«Se togliamo la vittoria dell’anno scorso in gara-1 di play-off sul campo della Salus, in campionato ci manca la classica ciliegina sulla torta. Speriamo sia la volta buona…».

L”articolo completo su «sabato sera» del 29 novembre.

Nella foto (Isolapress): da sinistra Lorenzo Grillini e Alex Percan

Basket C Gold, tutti al Ruggi per il derby tra Vsv Imola e Castel Guelfo
Sport 1 dicembre 2018

Basket serie B, questa Sinermatic Ozzano non soffre di vertigini

Quinto successo su cinque partite in casa per la Sinermatic Ozzano che davanti al proprio pubblico ha la meglio xx-xx su Desio. Con questa vittoria i biancorossi consolidano così il terzo posto in classifica a quota 14 punti.

Primo quarto tutto di marca Flying, complice la serata ispirata di Ranocchi e Morara (24-18). Nel secondo parziale il capolavoro dei ragazzi di coach Grandi che chiudono ogni varco in difesa e concedono ai lombardi la miseria di 9 punti (47-27). Dopo l”intervallo lungo Desio però si fa sotto e prova la clamorosa rimonta, mettendo dentro tiro dopo tiro fino all”ultimo riposo (67-53). Il quarto parziale si apre con gli ospiti che accorciano ulteriormente il distacco, ma nulla possono sotto i «colpi» pesanti di Corcelli e Dordei che fanno esultare ancora una volta i tifosi del pala Arti Grafiche Reggiani.

Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno, domenica 9 (ore 18), in trasferta la capolista Faenza. (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebook della Sinermatic): Marco Morara

Tabellino

Sinermatic-Desio 89-74

(24-18, 47-27, 67-53)

Ozzano: Salvardi, Morara 23, Dordei 14, Ranocchi 16, Corcelli 15, Chiusolo 2, Klyuchnyk 9, Giannasi ne, Mastrangelo 2, Folli 8, Martini. All. Grandi.

Desio: Fiorito 8, Brown 6, Busetto 2, Villa 7, Perez 25, Giacomelli, Peri 2, Valentini 9, Beretti 3, Lenti 12. All. Frates.

Basket serie B, questa Sinermatic Ozzano non soffre di vertigini
Sport 1 dicembre 2018

Pallavolo B2 femminile, l'ottava meraviglia della Csi Clai Imola vale oro

Impresa della Csi Clai Imola che «stapazza» 3-0 in trasferta Forlì e si mantiene sempre più salda in vetta al girone E di B2, allungando proprio sulle avversarie romagnole. Con questo successo, inoltre, le ragazze di Turrini centrano un altro record, ovvero la conquista dell”ottava vittoria consecutiva.

Nel prossimo turno, in programma domenica 9 (ore 18), la Csi Clai affronterà in casa l”Arbor Reggio Emilia. (d.b.)

Tabellino

Forlì-Clai Imola 0-3 (22-25, 18-25, 22-18)

Imola: Piva ne, Devetag 10, Bombardi ne, Cavalli, Dal Monte (lib), Ferracci 15, Folli 1, Ricci Maccarini (lib), Melandri 8, Zanotti 2, Collet 14, Gherardi 4, Tesanovic 5. All. Turrini.

Nella foto (di Annalisa Mazzini Photo): la Clai Imola

 

Pallavolo B2 femminile, l'ottava meraviglia della Csi Clai Imola vale oro
Sport 1 dicembre 2018

Futsal Coppa serie B, anche a dicembre è tempo di… Castagna per l'Imolese Kaos

L”Imolese Kaos passa il turno nei sedicesimi di Coppa Italia di serie B superando in trasferta 6-4 i friuliani del Maccan Prata, grazie anche alla tripletta di Castagna.

I rossoblù si sono guadagnati così ”accesso agli ottavi al termine di un match molto teso e nervoso che si è chiuso con addirittura quattro espulsioni. La squadra di Carobbi è andata avanti subito 2-0, prima di essere raggiunta e superata dai padroni di casa. Ci ha pensato poi Castagna sul finire del primo tempo a rimettere i giochi in parità. Nella ripresa, invece, le reti di Baroni, Gabriel e Vignoli hanno spianato la strada ai rossoblù.

Negli ottavi, quindi, l”Imolese sfiderà il Venezia Mestre che ha superato a domicilio il Sedico, prossima avversaria dei rossoblù in campionato sabato alla Cavina. (d.b.)

Tabellino

Maccan Prata-Imolese Kaos 4-6 (3-3)

Imolese Kaos: Salvini, Spadoni, Amarante, Gabriel, Tiago, Castagna, Vignoli, Baroni, Bueno, Radesco, Paciaroni, Liberti. All. Carobbi.

Marcatori: 5’ Castagna (I), 6’ Castagna (I), 10’ Spatafora (M), 11’ Stendler (M), 17’ Castagna (I), , 14’ Buriola (M); 4’ s.t. Gabriel (I), 6’ Baroni (I), 14’ Della Bianca (M), 16’ Vignoli (I).

Ammoniti: Vignoli (I), Baroni (I), Spadoni (I), Tiago (I), Liberti (I).

Espulsi: Vulikic (M), Paciaroni (I), Stendler (M), Aziz (M)

Foto presa dalla pagina facebook dell”Imolese Kaos

Futsal Coppa serie B, anche a dicembre è tempo di… Castagna per l'Imolese Kaos
Sport 1 dicembre 2018

Imolese abbattuta dal Diablo, coi complimenti non si muove la classifica

Sono bastati 5 minuti di Granoche (su rigore, un pochino generoso via) per abbattere l’Imolese, ancora bella, ancora meritevole di complimenti, ma ancora poco concreta in zona gol. E purtroppo coi complimenti non si muove la classifica. Fosse stato un incontro di boxe, la squadra di Dionisi avrebbe vinto nettamente ai punti, peccato che il diretto in faccia del Diablo abbia abbattuto un pugile troppo elegante ma poco incisivo. E’ così arrivata la terza sconfitta, dopo quelle di San Benedetto del Tronto e Renate.

Cronaca. Il primo tempo è avarissimo di occasioni, se diciamo 3 ci sbagliamo di poco, con due in casa rossoblù e una sola, misera per le maglie rosse di casa. Al 13’ c’è una bella azione per la squadra di Dionisi che infila un pallone filtrante per Lanini, il quale spedisce in rete, ma è in posizione di fuorigioco. Al 18’ un’altra bella azione corale dell’Imolese che parte dai piedi di Valentini, per proseguire con Gargiulo che apre sulla destra per Garattoni: il tiro però non è rapidissimo e un difensore riesce a ribattere. Dopo l’inizio pimpante degli ospiti, la Triestina prova a mettere in campo le sue qualità e prende in mano il pallino del gioco, ma l’unica occasione degna di nota è un cross rasoterra dalla destra che nessuno riesce a ribattere in rete.

Nella ripresa la partita resta bloccata, anche se Dionisi cambia subito 3 uomini (Giovinco, De Marchi e Carraro). Al 53’ c’è un contropiede dell’Imolese, con Giovinco che crossa per Mosti, ma il tiro centrale è debole. La svolta arriva alla mezzora, con un cambio alabardato. Entra Granoche, ed è subito pericoloso con un colpo di testa che finisce fuori (era comunque in fuorigioco). Pochi istanti dopo lo stesso Diablo viene atterrato da Carini, l’arbitro concede il rigore e lo stesso Granoche infila all’angolino sinistro di Rossi, che intuisce ma non può farci nulla. A quel punto l’Imolese ci prova con tutte le forze, al 74’ Giovinco mette in mezzo ma Carini spara alto dal dischetto del rigore. L’occasione più grossa è all’80’ con un contropiede dell’imprendibile De Marchi. Il portiere esce fuori area e tocca di mano sventando un gol quasi certo. La Triestina rimane in 10, ma a quel punto è troppo tardi, anche perché l’arbitro ha fretta di tornare a Catanzaro. (p.z.)

Triestina – Imolese 1-0 (0-0)

Imolese: Rossi; Garattoni, Boccardi, Carini, Sciacca (71’ Fiore); Valentini, Bensaja, Gargiulo (46’ Carraro); Mosti (62’ Saber); Lanini (46’ Giovinco), Rossetti (46’ De Marchi). All. Dionisi.

Gol: 65’ Granoche (rig.) (T).

Nella foto: Alessio Dionisi (Isolapress)

Imolese abbattuta dal Diablo, coi complimenti non si muove la classifica
Sport 1 dicembre 2018

Escursione a Castel del Rio e Monte Fune assieme al Cai di Imola

Domani, domenica 2 dicembre, il Cai di Imola organizza una bella escursione attorno a Castel del Rio. Il percorso parte da San Miniato e porta prima al paesino di Monte Fune, poi al borgo di Negheredole, passando per il Passo del Colonnello. Si scende alla chiesa di Sant’Andrea e di qui si torna sulla strada «Montanara» per finire di nuovo alla chiesa di San Miniato.

Non si tratta di una camminata difficile, il dislivello è di 500 metri e occorrono circa 5 ore per completarla. Come attrezzatura, sono richiesti scarpe da trekking, zaino e bastoncini. La partenza è alle ore 8 dal parcheggio della Bocciofila di Imola, in viale Saffi, con ritrovo alle ore 7.50.

Per informazioni, Ivan Valli (tel. 339-7368213). (Redazione sportiva)

Foto presa dalla pagina facebook del Cai di Imola

Escursione a Castel del Rio e Monte Fune assieme al Cai di Imola
Sport 1 dicembre 2018

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Triestina

L”Imolese gioca la sua prima partita al sabato e l”avversario è subito di spessore. I rossoblù, infatti, tra poche ore (fischio d”inizio alle 14.30) cercheranno l”impresa a casa della Triestina.

I friuliani, allenati da mister Pavanel, sono al terzo posto in classifica, a -3 dalla capolista Pordenone, e giocano con un 4-2-3-1 che prevede Valentini tra i pali, un quartetto difensivo guidato da capitan Lambrughi (6 presenze in serie A e 228 in B), i mediani Steffè (ex giovanili Inter) e Coletti (400 partite tra i prof), il trio di trequartisti formato da Petrella, Bracaletti e Beccaro, con Procaccio prima punta (Granoche non sta benissimo ma dovrebbe essere a disposizione). Indisponibili invece il centrocampista Maracchi e l’esterno Mensah, mentre è in dubbio Formiconi.

In vista del match sono 21 i convocati dal tecnico Pavanel. 

Convocati Triestina

Portieri: 1 Valentini, 22 Boccanera. Difensori: 2 Libutti, 3 Lambrughi, 4 Sabatino, 5 Malomo, 6 Pizzul, 19 Formiconi, 24 Pedrazzini. Centrocampisti: 7 Steffè, 10 Bracaletti, 16 Hidalgo, 17 Bariti,  20 Beccaro, 21 Coletti, 23 Petrella, 27 Bolis, 28 Lubian. Attaccanti: 9 Granoche, 29 Procaccio, 30 Marzola.

Probabile formazione 

Triestina (4-2-3-1): Valentini; Libutti, Sabatino, Lambrughi, Malomo; Coletti, Steffè; Bracaletti, Beccaro, Petrella; Procaccio. All. Pavanel.

Foto tratta dalla pagina facebook della Triestina

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Triestina
Sport 1 dicembre 2018

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola vuole centrare l'impresa in casa di Forlì

Vinse le ultime sette consecutive per salvarsi nella stagione 2013/14, ma adesso, infilandone otto di fila, può iniziare concretamente a pensare al salto in B1. La storia passa insomma dal Ginnasio di Forlì, perché oggi, sabato 1 dicembre (ore 17.30) la Clai Imola gioca per difendere il primo posto in classifica. Sarebbe un’impresa, perché le romagnole sono più forti (almeno nella singola partita) e quindi batterle, per di più sul loro campo, vorrebbe dire tanto. Da tre anni la Clai torna da Forlì senza punti e con lo stesso risultato (3-1), tanto che l’unica vittoria risale all’anno di coach Parlatini. Rispetto alle ultime tre annate però, in cui la squadra di Delgado partiva decisamente favorita, questa Clai ha qualche freccia in più al suo arco. Arriva a questa sfida con una squadra meno spremuta e anche più convinta di potersela giocare. Certo Forlì ha individualità importanti, ma se qualcosa non dovesse girare per il verso giusto, potrebbe pagare dazio. Come lo scorso anno (il derby cadeva alla settima giornata) la Clai va al Ginnasio ancora imbattuta, ma non altrettanto appagata. Cavalli e compagne vogliono infatti dimostrare di non essere inferiori a Forlì, che ha sempre vinto, ma faticando un paio di volte. «E’ certamente una partita importante, ma chiunque la spunterà non avrà di certo già vinto il campionato – commenta il tecnico imolese Manuel Turrini -. Arriviamo a questa sfida con un punto di vantaggio e saremo in trasferta, quindi saranno loro ad avere più pressione addosso. Noi dobbiamo fare bene e costringerle a giocare una partita importante. Le 7-8 ragazze di Forlì che ruotano attorno al sestetto sono di categoria superiore, mentre noi siamo un gruppo equilibrato che vuole capire dove può arrivare».

Cosa ne dici di un punto in classifica, quindi essere alla pari sabato sera?

«Non firmerei mai per una sconfitta, però una vittoria al tie-break potrei sottoscriverla».

Come si vince a Forlì?

«La battuta è sempre fondamentale, a maggior ragione con una squadra che ha attaccanti così forti. Credo che rispetto ai precedenti scontri diretti dovremo essere più bravi a limitare la Rossi, che a noi ha sempre dato fastidio, mentre sarà difficile fare la stessa cosa con la Bernabè, che sta facendo ancora meglio dello scorso anno».

Con che schiacciatrici partirai, visto che stai ruotando tutte e quattro le bande?

«Partirà chi avrò dimostra di stare meglio, ma chiunque sale dalla panchina può essere altrettanto decisivo, come è già successo. Con Cervia non ho fatto turn-over pensando a Forlì se non per Collet, che aveva avuto problemi alla schiena» (Carlo Andrea Tori) 

L”articolo completo su «sabato sera» del 29 novembre.

Nella foto (Isolapress): l”esultanza della Clai dopo la settima vittoria di fila

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola vuole centrare l'impresa in casa di Forlì
Sport 1 dicembre 2018

L'Imola Rugby compie 40 anni e si regala una grande festa piena di celebrità

Oggi, sabato 1° dicembre, alle ore 19, presso la Sala Breefing dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari, l’Imola Rugby inizierà i festeggiamenti per il quarantennale della sua fondazione con un’interessante conferenza dal titolo «Lo spirito del rugby a sostegno della comunità cittadina». Relatore sarà Vittorio Munari, ex giocatore e allenatore del Petrarca Padova e voce del rugby televisivo.

Altri campioni saranno presenti all’avvenimento, come il nuotatore Fabio Scozzoli e il motocrossista Andrea Bartolini, oltre a due rugbisti sudafricani che hanno giocato a Imola e poi negli Springboks, come il pilone Johan Styger e il centro Giepie Nel. Non ci sarà, ma ha inviato i suoi auguri, il primo afrikaan visto a Imola nel 1985, Robert Du Preez, ora head coach degli Shark di Durban con cui recentemente ha vinto la Currie Cup, il massimo trofeo rugbistico sudafricano. Nel corso della serata il presidente federale Alfredo Gavazzi consegnerà il «Cap» – cappellino celebrativo che testimonia la presenza in Nazionale – a Piero Mita, parente dell’unico giocatore imolese, Angelo Becca, arrivato in azzurro nel rugby, dove giocò quattro partite alla fine degli anni ’30. «Il rugby è quello sport, duro, dove ci si scontra in campo e poi si fa il terzo tempo assieme ai giocatori dell’altra squadra, perché nel rugby non ci sono avversari – commenta il presidente dell”Imola Rugby Massimo Villa-. A Imola noi abbiamo messo a disposizione i campi e le nostre strutture alla Protezione Civile per qualsiasi evenienza, a L’Aquila la squadra di rugby si è prodigata nel dopo terremoto, piangendo anche uno dei suoi giocatori tra le vittime. A Librino, quartiere a penetrazione mafiosa di Catania, la squadra di rugby dei Briganti si prodiga nel sociale per strappare giovani alla malavita e per questo subisce attentati e incendi dolosi. Aumenta il numero di squadre di rugby nelle carceri (a Bologna c’è la Giallo Dozza che gioca in serie C)perché questo sport è ritenuto altamente educativo per il recupero. Più sostegno alla comunità di così…». (Nino Villa)

L”articolo completo su «sabato sera» del 29 novembre.

Nella foto: la partita contro il Roncadelle nel 1986, fu lo spareggio per la promozione in serie C1

L'Imola Rugby compie 40 anni e si regala una grande festa piena di celebrità

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