Sport

Sport 2 Settembre 2019

«Camminacittà», a Imola dalla Bocciofila si va in direzione «Marconi»

Con l’iniziativa «Camminacittà» si vuole promuovere l’esercizio fisico in modo semplice e accessibile a tutti. Si cammina su percorsi urbani, nei parchi, nelle aree verdi e sulle piste ciclopedonali. Si entra e si esce dal percorso a piacere e non è richiesta nessuna iscrizione.

Ogni lunedì vengono proposti due percorsi distinti, il primo di 8 km. circa ad andatura veloce e il secondo ad andatura più blanda di circa 5 km. aperto a tutte le persone che per età o altri motivi hanno piacere di fare del moto, in compagnia, senza dover sottoporre il fisico a stress eccessivi. La partecipazione è libera e gratuita. Anche stasera, lunedì 2 settembre, il ritrovo è alle ore 20.30 presso il parcheggio della Bocciofila (lato Silvio Alvisi), per poi avviarsi in direzione «Marconi». (r.cr.)

Per informazioni: Pierluigi (tel. 348-7932893).

Foto tratta dalla pagina facebook del Camminacittà di Imola

«Camminacittà», a Imola dalla Bocciofila si va in direzione «Marconi»
Sport 2 Settembre 2019

Calcio serie C, il tecnico Federico Coppitelli nel post partita di Imolese-Arzignano. IL VIDEO

Alla prima in campionato al Galli l”Imolese non va oltre allo 0-0 contro la neopromossa Arzignano (qui la cronaca del match) e conquista un punticino che almeno muove la classifica. In attesa del prossimo turno (domenica 8 settembre in casa della Reggiana) a parlare in sala stampa è stato il mister Coppitelli. (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebook dell”Imolese): da sinistra, il presidente Spagnoli, mister Coppitelli e il diesse Ghinassi

Calcio serie C, il tecnico Federico Coppitelli nel post partita di Imolese-Arzignano. IL VIDEO
Calcio 1 Settembre 2019

L’Imolese non tira in porta, 0-0 scialbo contro l’Arzignano

Sarà stato colpa del caldo asfissiante e dell’umidità amazzonica, ma l’Imolese ha fatto vedere poco anche nell’esordio casalingo, dopo il ko di Rimini. Non è riuscita a battere la neopromossa Arzignano, venuta alle Acque Minerali solo per difendersi, ma che è riuscita anche a rendersi più pericolosa dei rossoblù, che non hanno mai tirato nello specchio della porta. O almeno il portiere Tosi non ha fatto capire se sia bravo oppure no. I tre tifosi dell’Arzignano presenti in tribuna, a fine partita si sono abbracciati come se avessero vinto la Champions. Tra le note, da segnalare in tribuna la presenza di Nicola Di Matteo, presidente dell’Imolese in C2 prima di abbandonare la nave, che poi fu traghettata da Mauro Lelli.

La partita. Al 5’ c’è la prima occasione della partita, coi 500 tifosi imolesi che tremano (poche sparute unità venete in tribuna, nessun ospite nei distinti). Dunque da una uscita sbagliata di Rossi, che perde la palla al limite dell’area, l’ex Rocco scocca un tiro che finisce alto a porta vuota. Circa alla mezz’ora c’è pure il cooling break, un paio di minuti per dissetarsi, mentre continuano a girare le F.4 all’autodromo. Al 32’ ancora Rocco pericoloso, addirittura da un passaggio che arriva da una rimessa laterale a centrocampo. Al 36’ arriva qualche applauso per due corner consecutivi guadagnati. Segno che fin qui si è visto davvero poco. Al 38’ Cais fa una mezza girata in area che gli vale un calcio d’angolo. Più Arzignano che rossoblù nel primo tempo, almeno dal punto di vista della pericolosità. Al 45’ finalmente c’è l’Imolese. Cross da sinistra di Valeau, contro cross di Maniero e Vuthaj va alla conclusione, ma la difesa respinge da pochi passi. Al 48’, da un corner di Maniero, Vuthaj la sprizza fuori di testa. Peccato, il tempo è finito e l’Imolese si è vista solo negli ultimi giri di lancetta.

La ripresa. Al 2’ ancora Arzignano vicino al vantaggio, con Carini che salva su un tiro di Rocco a botta sicura. Attorno al quarto d’ora la squadra di Coppitelli prova a scuotersi, fa anche un paio di azioni apprezzabili, ma senza tirare in porta diventa dura fare gol. Al 64’, dopo che Belcastro e Padovan hanno preso il posto di Maniero e Latte Lath, Rocco si invola in contropiede, la difesa non è proprio impeccabile, ma Rossi salva il risultato. Al 66’ un angolo di Marcucci viene deviato bene dalla testa di Checchi, ma la palla termina fuori di poco. Al 69’ arriva l’occasione più ghiotta. Garattoni (tra i migliori) scodella dentro, c’è un rimpallo e Belcastro spara a fil di palo, sia pure con deviazione. Al 40’ ci riprova l’Arzignano, squadra scarsissima che però ogni tanto fa sporcare le mani a Rossi. Al 44’ Padovan si guadagna una punizione al limite dell’area. Tutti aspettano il piede fatato di Belcastro, ma la palla non si alza abbastanza. Tutti a casa, piuttosto delusi. (p.z.)

Imolese – Arzignano 0-0 (0-0)

Imolese: Rossi; Garattoni, Checchi, Carini, Valeau; Tentoni (77’ Provenza-no), Alimi, Marcucci; Maniero (58’ Belcastro); Vuthaj, Latte Lath (60’ Padovan). All. Coppitelli.

L’Imolese non tira in porta, 0-0 scialbo contro l’Arzignano
Sport 1 Settembre 2019

Morte Felice Gimondi, il ricordo speciale del «sabato sera»

Nato a Sedrina, in provincia di Bergamo, nel 1942, Felice Gimondi è morto per un malore venerdì 16 agosto a Giardini Naxos, in Sicilia, dove si trovava in vacanza con la famiglia. Avrebbe compiuto 77 anni il 26 settembre. Professionista per 15 anni, è stato uno dei più grandi corridori italiani di sempre. Tra le principali vittorie: un Giro d’Italia, un Tour de France, una Vuelta, un Mondiale, una Milano – Sanremo, una Parigi – Roubaix e due Giri di Lombardia. Capitano della Salvarani di Luciano Pezzi e della Nazionale del 1968, quella vincente che disputò i Mondiali sui Tre Monti, è stato presidente della Mercatone Uno dal 2000. Di seguito proponiamo un contributo dello stesso Felice Gimondi legato al nostro territorio che venne pubblicato nel libro «La bicicletta sul muro» (Bacchilega Editore, anno 2009), scritto da Paolo Bernardi, Massimo Marani e Paolo Zanelli.

«Ho tantissimi ricordi. La mia carriera si è spesso incrociata con Dozza, ma anche con Imola, con tutta la vostra zona, che è spesso stata un punto di partenza importante per successi a volte anche imprevisti. Mamma, quanti anni sono passati, è meglio non pensarci. Comunque ero di ritorno da Tokyo a fine Olimpiadi, correva l’anno 1964 e in Giappone, nei primi Giochi orientali della storia, l’Italia aveva vinto la medaglia d’oro con Mauro Zanin, mentre io ero arrivato al 33° posto. Appena atterrato mi fiondai a Imola per conoscere Luciano Pezzi, visto che avevo firmato il mio primo contratto con la Salvarani. Da quel giorno nacque ed iniziò una magnifica collaborazione, dove lui ha rappresentato tutto il bene che si possa dire e pensare». (r.s.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 29 agosto.

Nelle foto: al centro Felice Gimondi con Romano Cenni all”inaugurazione della pista ciclabile di Imola dedicata a Luciano Pezzi. In alto da sinistra, ed in senso orario, la Parigi-Roubaix del 1966 con Luciano Pezzi in ammiraglia che guida Felice Gimondi alla vittoria. A seuire la copertina del libro «La bicicletta sul muro» (Bacchilega Editore, 2009), Felice Gimondi insieme a Nino Ceroni, grande organizzatore sportivo imolese, Felice Gimondio assieme alla moglie Tiziana Bersano nel salotto di casa Pezzi a Dozza.

Morte Felice Gimondi, il ricordo speciale del «sabato sera»
Calcio 1 Settembre 2019

Calcio C, per la prima al Romeo Galli, contro l'Arzignano, l'Imolese si ispira… all'Atalanta

Alle 17.30 della prima domenica di settembre esordio casalingo per l”Imolese contro la neopromossa Arzignano. Dopo il ko nella prima giornata a Rimini la squadra di Coppitelli cerca i primi punti e propone due novità tra i titolari, entrambi di scuola Atalanta: il giovane attaccante ivoriano Latte Lath e il centrocampista Alimi che a Rimini era squalificato. Difesa intoccabile, centrocampo ancora orfano di D”Alena che dopo l”apparizione di Rimini, ha ancora problemi al ginocchio. Marcucci detterà i tempi con Alimi e Provenzano ai fianchi. Davanti Vuthaj favorito su Padovan per affiancare la freccia Latte Lath. Belcastro partirà ancora dalla panchina in attesa di un pieno recupero.
L”Arzignano allenato da Alberto Colombo propone tra i pali Tosi, reduce da un rigore parato a Paponi che ha congelato lo 0 a 0 dell”esordio con il quotato Piacenza. In difesa, da destra a sinistraTazza, Pasqualoni, Bachini e Barzaghi. A centrocampo occhi puntati su Luis Maldonado, equadoregno classe 1996, con il vizio del gol (27 gol negli ultimi due anni in Serie D). Al suo fianco Balestrero e Perretta. In attacco Cais sarà supportato da Pattarello e Rocco (ex Giana Erminio). Fuori causa Bigolin (il capitano), Ferrara, Russo e Anastasia. (Paolo Bernardi)

Probabili formazioni
IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 23 Garattoni, 5 Checchi, 26 Carini, 27 Valeau; 8 Alimi, 4 Marcucci, 11 Provenzano; 17 Maniero; 7 Latte Lath, 9 Vuthaj.
(1 Libertazzi, 12 Seri, 2 Alboni, 19 Boccardi, 28 Della Giovanna, 29 Ingrosso, 30 Schiavi, 3 Suliani, 8 Tentoni, 18 Padovan, 10 Belcastro, 20 Sall). All. Coppitelli.
ARZIGNANO (4-3-3) 1 Tosi; 17 Tazza, 2 Pasqualoni, 19 Bachini, 3 Barzaghi; 5 Balestrero, 4 Maldonado, 16 Perretta; 21 Pattarello, 9 Cais, 11 Rocco.
(12 Amatori, 6 Antoniazzi, 8 Hoxha, 24 Casini, 13 Bozzato, 14 Russo, 15 Cavalieri, 20 Heatley, 23 Bonalumi, 18 Valagussa). All. Colombo.

Nella foto, Latte Lath con la maglia Atalanta contro lo juventino Mario Mandzukic

Calcio C, per la prima al Romeo Galli, contro l'Arzignano, l'Imolese si ispira… all'Atalanta
Sport 1 Settembre 2019

Basket, Tommaso Marangoni e la medaglia di bronzo all'Europeo U16

Un bronzo europeo, in questa estate torrida, ha dato il gusto di un tuffo tra le acque cristalline di un lago alpino. Il protagonista è Tommaso Marangoni, 16enne talentuoso nato e cresciuto nell’International. Il ragazzone, figlio di «Peter» Marangoni e Antonella Tarafino (eh sì, sorella di Alessandro, 14 scudetti nella pallamano), abita a Mordano, è nato a Imola il 21 marzo 2003 ed è alto 1,95, ma tutto fa pensare che la crescita fisica non sia ancora terminata. «Devo migliorare soprattutto nella velocità dei piedi» ci tiene a precisare.

Anche per questo, non solo per le sue abilità tecniche, è lecito sognare. Ed è altrettanto semplice accostarlo agli ultimi azzurri del basket della nostra zona, come Alessandro Vigori, Giacomo Sgorbati e soprattutto «Chicco» Ravaglia. Insomma, la pallacanestro di Imola e dintorni sta per sbucciare un altro frutto succoso che dimostra come, nonostante tutte le divisioni tra le società giovanili, questo possa continuare ad essere un terreno fertile. (p.z.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 29 agosto.

Nella foto: Tommaso Marangoni con la maglia dell”Italia

Basket, Tommaso Marangoni e la medaglia di bronzo all'Europeo U16
Sport 31 Agosto 2019

Calcio serie C, la storia del centravanti dell'Imolese Dardan Vuthaj: «Metà ingaggio lo do ai miei»

Quando il gol è una questione di famiglia. Non può che venire in mente questo chiacchierando con Dardan Vuthaj, attaccante dell’Imolese che per ora è il capocannoniere dei rossoblù, essendo andato a segno sia in Coppa Italia con la Juve Stabia che alla prima di campionato contro il Rimini, quando il suo gol nel finale ha tenuto vive le speranze di rimonta dei rossoblù fino al triplice fischio. Questione di famiglia, dicevamo, ed è da lì che si parte, visto che Andi, padre di Dardan, nei primi anni ’90 in Albania era un nome importante della serie A nel Paese delle Aquile. «Da calciatore di serie A si è ritrovato di fatto un clandestino – ha raccontato Dardan -. Appena ha raccolto un po’ di soldi lavorando come muratore, con la famiglia lo abbiamo raggiunto in Piemonte (dove la famiglia Vuthaj vive ancora oggi, nda) quando io avevo 3 anni e mezzo».

Fin dalla prima chiacchierata, Vuthaj ha confessato di avere un carattere «fumantino» ben diverso da quello attuale che traspare ad ogni parola.

«Ero un tipo istintivo, che reagiva sempre alle provocazioni: non ero pronto per il mondo del calcio, magari ero un po’ ingenuo ma sono sempre stato un tipo sincero e non riuscivo a controllarmi in certi momenti. Fermo restando che io gioco a calcio solo per rendere felice la mia famiglia che ha fatto tanti sacrifici per me ed alla quale giro a fine mese metà del mio ingaggio». (an. mir.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 29 agosto.

Nella foto (Isolapress): Dardan Vuthaj

Calcio serie C, la storia del centravanti dell'Imolese Dardan Vuthaj: «Metà ingaggio lo do ai miei»
Sport 31 Agosto 2019

Futsal A2, l'Imolese ha due obiettivi: la Cavina piena e i play-off

E’ stata presentata ufficialmente lunedì 26 agosto, al Centro Sportivo Bacchilega, la rosa dell’Imolese che prenderà parte al prossimo campionato di A2 di futsal. Presenti tutti i giocatori, compresi i «colpi» estivi come il portiere Diego Vittori, i laterali Victor Muraca Butturini e Barp «Pica Pau» Douglas e l’universale Christian Ortiz. Insieme a loro, ovviamente, anche gli ultimi due acquisti in ordine di tempo, ovvero il centrale Enzo Antonio Paganini e, soprattutto, il laterale Adriano Foglia, vera leggenda di questo sport. A questi vanno poi aggiunti i già confermati Igor Vignoli, Mauro Castagna, Davide Liberti, Matteo Paciaroni e William Radesco, più i tre giovani Nicolò Pieri, Riccardo Fort e Tommaso Ansaloni, promossi dal settore giovanile. «Pensiamo di aver allestito una squadra competitiva – ha ammesso il direttore generale Matera -. Abbiamo due obiettivi: riempire la palestra Cavina e centrare i play-off».

Se per il secondo parlerà il campo, per il primo in società hanno già le idee chiare. «In casa giocheremo alle ore 17, in modo da permettere a chi è impegnato in altri campi di venire a vederci e vogliamo trasformare il sabato pomeriggio in un appuntamento fisso per tutti gli appassionati». Tante, quindi, le novità in programma. «Durante l’intervallo – ha spiegato Matera – ci saranno momenti di intrattenimento e giochi a premi. Il biglietto d’ingresso costerà 3 euro, mentre il tifoso che sottoscriverà una membership card (prezzo 50 euro) avrà diritto all’accesso a tutti i match casalinghi di campionato e Coppa e la maglia dell’Imolese personalizzata». Per coinvolgere la città e aumentare il bacino d’utenza: «Invieremo una mail alle società del territorio per permettere ai tesserati di assistere gratuitamente alle partite. I negozi della città che sulla vetrina esporranno il nostro logo, inoltre, daranno ai propri clienti la possibilità di ricevere biglietti omaggio». Passando al campo, continua la preparazione dei rossoblù in vista del primo match ufficiale in programma mercoledì 18 settembre, probabilmente a Crevalcore, contro il Sant’Agata, valevole per il primo turno di Coppa della Divisione. In campionato, infine, Vignoli e compagni debutteranno sabato 28 settembre in casa contro Milano. (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebook dell”Imolese): la rosa dell”Imolese in A2

Futsal A2, l'Imolese ha due obiettivi: la Cavina piena e i play-off
Sport 31 Agosto 2019

Basket A2, seconda stagione all'Andrea Costa per Di Paolantonio: «Pensiamo alla salvezza, no paragoni con l’anno scorso»

Eccolo di nuovo e non è un’abitudine da queste parti. Per Emanuele Di Paolantonio comincia la seconda stagione alla guida dell’Andrea Costa e prima di lui (in serie A) questo era capitato solo a Demis Cavina, Maurizio Lasi, Federico Fucà e Gian Piero Ticchi (arrivato a tre), per non parlare dello storico quinquennio marchiato «Frank» Vitucci. Dopo aver chiuso la propria squadra a tempo di record, il tecnico teramano ora la può allenare al gran completo. Alle 18 di oggi, sabato 31 agosto, dopo una settimana di preparazione, la Naturelle si svelerà per la prima volta ai propri tifosi, affrontando al Ruggi l’Amadori Cesena di serie B.

E’ bello tornare in campo?

«Non vedevo l’ora di ricominciare. Il lavoro è stato lungo e abbiamo chiuso il roster una settimana prima del raduno. E’ tempo di tornare a sudare sul campo».

Per te cambia qualcosa rispetto a un anno fa?

«Adesso conosco la strada per arrivare al bar Renzo, per il resto cambia poco. Il campo è sempre quello, è cambiato il materiale a disposizione e ora col lavoro dobbiamo adattare il gruppo al gioco da fare».

Che squadra avrai in mano?

«Un complesso più giovane, che spero possa crescere e migliorare lungo la stagione. E’ un gruppo su cui si è ragionato e, mentre firmavamo i vari giocatori, pensavamo a come impiegarli».

L”articolo completo su «sabato sera» del 29 agosto.

Nella foto: coach Di Paolantonio

Basket A2, seconda stagione all'Andrea Costa per Di Paolantonio: «Pensiamo alla salvezza, no paragoni con l’anno scorso»
Sport 30 Agosto 2019

«Silenzio, passa il cinghiale», passeggiata da Casalfiumanese con la guida Schiassi

Domani, sabato 31 agosto, la guida Stefano Schiassi organizza l’escursione denominata: «Silenzio, passa messer cinghiale». Passeggiata serale alla ricerca della fauna selvatica lungo il sentiero Luca Ghini, per avvistamento, rilevamento tracce e riconoscimento reperti alla luce della luna e delle lampade frontali.

Il ritrovo è alle ore 19 a Casalfiumanese, con rientro alle ore 22.30, viene richiesta una lampada frontale. Il costo è di 10 euro per gli adulti e di 6 euro per i ragazzi fino ai 14 anni.

Per informazioni e prenotazioni, tel. 328-7414401, mail: stefano@liberamentenatura. com

«Silenzio, passa il cinghiale», passeggiata da Casalfiumanese con la guida Schiassi

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast