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Sport 22 ottobre 2018

Pallavolo B2 femminile, successi per Csi Clai Imola e Vtb Pianamiele Ozzano

Doppio successo, nella seconda giornata di campionato, per Csi Clai e Vtb Pianamiele Ozzano.

La squadra di Turrini, infatti, ha regolato con un netto 3-0 esterno il Rovigo,  non soffrendo praticamente mai e sfruttando la serata positiva di Devetag e Cavalli. Anche Ozzano ha portato a casa la vittoria, superando in casa il Cervia per 3-1 e dimostrando caparbietà dopo la sconfitta all”esordio.

Nel prossimo turno la Csi Clai Imola affronterà, domenica 28 (ore 18), in casa la Gramsci Reggio Emilia, mentre la Vtb Ozzano giocherà sabato 27 (ore 19) sul campo della Arbor Reggio Emilia.

d.b.

Tabellini

Rovigo-Csi Clai Imola 0-3 (16-25, 17-25, 18-25)

Rovigo: Coltro, Ghiotti 1, Sghibuola, Toffanin 6, Bau 1, Fyda 2, Ferroni ne, Bolognesi 5, Marini 4, Franzoso (lib), Beriotto 5, Tridello ne. All. Bissacco.

Imola: Piva ne, Devetag 12, Bombardi 1, Cavalli 7, Dal Monte (lib), Ferracci 9, Folli 3, Ricci Maccarini (lib), Caboni ne, Melandri 6, Zanotti ne, Collet 7, Tesanovic 6, Gherardi 2. All. Turrini.

Vyb Pianamiele–Cervia 3-1 (25-16, 25-11, 25-27, 25-19)

Ozzano: Taiani 3, Pavani 13 ,Mazza 17, Bughignoli 19, Volontè ne. Guerra 5, Tripoli 13, Costantini 9, Garagnani (lib), Muraca (lib) ne, Carnevali ne. All. Casadio.

Nella foto: gioia in casa Csi Clai Imola

Pallavolo B2 femminile, successi per Csi Clai Imola e Vtb Pianamiele Ozzano
Sport 15 ottobre 2018

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola vince al debutto. Male la Vtb Ozzano a Forlì

Una vittoria e una sconfitta. E” questo il bilancio della prima giornata di B2, campionato in cui sono impegnate la Csi Clai Imola e la Vtb Ozzano.

La squadra di Turrini ha superato in casa 3-2 la neopromossa Lugo, al termine di un match durato più di due ore e dove la formazione imolase è stata sempre costretta ad inseguire fino al successo al tie-break. Ozzano, invece, senza l”infortunata Tesanovic, non ha avuto scampo sul campo del Forlì ed è crollata con un netto 3-0.

Nel prossimo turno, in programma domenica 21 (ore 18), la Clai sarà impegnata a Rovigo, mentre la Vtb sfiderà in casa Cervia.

d.b.

Tabellini:

Csi Clai Imola-Liverani Lugo 3-2 (17-25, 25-22, 22-25, 25-17, 15-7)

Imola: Devetag 2, Cavalli 3, Ferracci 17, Melandri 13, Collet 10, Tesanovic 11, Dal Monte (libero 1), Ricci (libero 2), Bombardi 1, Folli 2, Zanotti, Gherardi 8, Piva ne, Caboni. All. Turrini.

Libertas Forlì-Vtb Ozzano 3-0 (25-13, 25-16, 25-17)

Ozzano: Taiani 3, Pavani 2, Mazza 11, Bughignoli 10, Palmese ne, Volontè 2, Guerra 2, Tripoli 2, Tesanovic ne, Costantini 1, Garagnani (libero 2), Muraca (libero 1). All. Casadio.

Nella foto (di Annalisa Mazzini): la gioia delle ragazze della Clai

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola vince al debutto. Male la Vtb Ozzano a Forlì
Sport 14 ottobre 2018

Pallavolo B2 femminile, è il giorno di Clai-Lugo e della sfida tra le sorelle Cavalli

La stagione della Clai si apre oggi in via Volta (ore 18) con il derby contro Lugo. Sarà una partita speciale soprattutto a casa Cavalli, visto che saranno avversarie Sofia (Clai) ed Elena (Lugo), con papà Massimo consigliere della Clai e mamma Tina a fare il tifo per entrambe sugli spalti. «Non abbiamo mai giocato contro – racconta Elena – e solo una volta insieme, per metà stagione nell’anno in cui siamo retrocesse. Io sono la più vecchia e cercherò di farmi rispettare, ma fra noi c’è un bellissimo rapporto. Quest’anno è arrivato un altro libero, la Sangiorgi, e quindi io vengo impiegata solo in difesa. Chi ha maggiormente da perdere è la Clai, che ha una squadra più forte dell’anno scorso. Personalmente mi sono già presa le mie rivincite e a Lugo sto benissimo, ma non mi dispiacerebbe tornare a giocare con mia sorella».

Sofia invece ha 20 anni, 7 in meno di Elena ed è titolare in B2 dallo scorso anno. Alla Clai è approdata a 15 anni, visto che aveva iniziato a giocare nella Uisp. «Arriviamo a questa partita non proprio al massimo, visto che siamo ad inizio stagione e in squadra ci sono stati nuovi inserimenti che hanno bisogno di un po’ di tempo, ma sono sicura che con loro diventeremo ancora più competitivi. Solo più avanti si potrà dire cosa potremo fare in questa stagione. Cercheremo di continuare a vincere il più possibile, ma ci sono troppe avversarie che non conosciamo. Sono fiduciosa, ma non sarà facile ripetere il 6 su 6 dello scorso anno quando sfruttammo al meglio un calendario abbordabile».

Pensi anche tu come Turrini che si possa far meglio del terzo posto dello scorso anno?

«E’ giusto che lui ci creda, perché abbiamo questo gruppo di giovani che ci daranno un bella mano nei momenti di difficoltà. Un anno fa eravamo un po’ contate, mentre adesso ci sarà sempre un’alternativa in grado di farti rifiatare. Il coach ci sta chiedendo di velocizzare il gioco e stiamo migliorando anche in questo senso».Avere una rosa lunga significa anche non avere il posto fisso, credi sarà solo un vantaggio? «Siamo molto unite e le nuove si sono inserite bene, per cui penso che tutte siamo consapevoli della diversa situazione».

E da «grande» dove vuoi arrivare?

«Intanto vediamo di confermare la stagione dello scorso anno, quando mi sono divertita tanto. La speranza è giocare ancora a lungo alla Clai, magari provando col tempo ad arrivare in B1. Devo però migliorare soprattutto in difesa, ma anche a muro. La mia giornata è sempre molto piena considerando che abito a Borgo Tossignano, lavoro a Imola e torno a casa a tarda sera solo dopo gli allenamenti, ma per ora non mi pesa proprio».

c.a.t.

L”articolo completo su «sabato sera» dell”11 ottobre.

Nella foto: le sorelle Sofia ed Elena Cavalli

Pallavolo B2 femminile, è il giorno di  Clai-Lugo e della sfida tra le sorelle Cavalli
Sport 20 settembre 2018

Intervista a Fabrizio Rossini, un imolese tra gli organizzatori della tappa del Mondiale di volley

Sono giorni di fibrillazione per la pallavolo in regione: una tappa del Mondiale di volley arriverà in centro a Bologna. Il vecchio palaDozza sta affrontando in queste ore un nuovo restyling per abbracciarla: la seconda fase della corsa iridata che giocherà 6 partite tra venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 settembre. E in prima fila in questo evento di importanza planetaria, come è avvenuto spesso negli ultimi anni, c’è un imolese. Fabrizio Rossini. «E’ colpa di Massimo Righi, l’amministratore delegato della Lega – commenta Rossini -. E’ entrato a far parte del comitato organizzatore per la tappa bolognese e mi ha fatto una di quelle proposte, come sussurrava Marlon Brando, che non si possono rifiutare… Anche se è un periodo di superlavoro, mi ha fatto piacere: sto infatti incontrando vari amici con cui ho lavorato negli anni alla Federazione Internazionale».

Chi giocherà a Bologna? 

«E’ un evento molto particolare. La prima fase qualifica le squadre per la seconda, la nostra appunto, e quindi non sappiamo ancora quali squadre arriveranno al palaDozza. Camere di hotel, pullman per gli allenamenti, viaggi, tutto è prenotato con targhette anonime. Non è semplice da comunicare, gli spettatori devono comprare il biglietto a prescindere dalle squadre, ma la nostra è una regione che ama il volley. Sa che arriveranno squadre top e infatti le gare del week-end stanno vendendo bene.

Perché hai lasciato Losanna e la Federazione internazionale? 

«Avevo la possibilità di rientrare in Italia: dei cacciatori di teste mi avevano cercato per un altro sport, poi c’erano le proposte della Lega con il posto di vicedirettore e della Federazione italiana come direttore della comunicazione. La vita in Svizzera era abbastanza solitaria e complicata, avevo progetti di famiglia che ho potuto realizzare rientrando: più che altro una scelta di vita, anche se il lavoro alla Fivb era davvero stellare ed estremamente interessante. Anche il finale è stato bello: nel penultimo giorno sul Lago Lemano stavo preparando il classico scatolone in ufficio. Il vicepresidente entrò con un contratto di consulenza, in bianco… You can write yourself role and figures, mi disse: cioè, metti tu ruolo e cifre. Non me lo sarei mai aspettato: la Fivb dell’epoca era famosa per i suoi licenziamenti improvvisi».

Segui ancora le squadre imolesi? 

«Non dimentico da dove sono partito: in particolare i gradoni di via Volta, da dove ho anche usato il primo cellulare che avessi mai visto, quello di Radio Imola, un affare da cinque chili che scaldava come una stufa e con la batteria per soli quattro set. Seguo i risultati, a Bologna abito vicino a Brunella Filippini, ex star del Famila, e poi ci sono i social che aiutano a stare in contatto con tanti giocatori e giocatrici di quel periodo».

L’Italia vincerà i Mondiali? 

«Lo speriamo tutti. La squadra è forte, ben preparata. Ma vale sempre la regola base dello sport: essere nel posto giusto e in forma al momento giusto». (p.z.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 20 settembre.

Nella foto: Fabrizio Rossini sul palco della Federazione Internazionale

Intervista a Fabrizio Rossini, un imolese tra gli organizzatori della tappa del Mondiale di volley
Sport 18 agosto 2018

Pallavolo B2 femminile: a Ozzano si rivede Claudio Casadio, un tecnico che ha fatto la storia di questo sport

Il passaggio di Claudio Casadio sulla panchina ozzanese del Volley Team Bologna, dopo aver vinto la B1 con San Lazzaro, ha caratterizzato l’estate del volley provinciale. Grazie alla scelta della società bolognese di spostare la B2 da Castelmaggiore a Ozzano, il tecnico di San Lazzaro tornerà ad allenare nel palazzetto in cui 12 anni fa, assieme ad Antoinnette White, conquistò la promozione in B1. Un binomio vincente iniziato tanti anni prima (stagione ’94-95) a Imola quando l’allora Famila neopromosso in A2 sorprese tutti, arrivando a ridosso dei play-off e che si confermò nel 2011/12 a San Lazzaro, sempre con il passaggio in B1.

Tre flash di una carriera lunghissima, visto che quest’anno il tecnico nativo di Castel Guelfo festeggerà i 60 anni, di cui 40 in panchina. Ci vorrebbe un libro per raccontare questa storia, anche se in maniera schematica possiamo dividerla in tre periodi ben distinti. Un infortunio lo costrinse a smettere di giocare e a spingerlo ad allenare a San Lazzaro. Poi gli anni da professionista in giro per l’Emilia Romagna (6 anni a Imola, di cui due in A1) con alcuni excursus fuori regione (Firenze e Roma, ad esempio) e poi dal 2006, con l’arrivo della cattedra da professore, il ritorno nelle palestre bolognesi. L’attualità è storia recente, visto che poco più di un mese fa Casadio sì è accasato al Volley Team Bologna, lasciando San Lazzaro dopo 8 anni. «Vincendo il campionato di B1 avevo raggiunto l’obiettivo che mi ero posto quando sono tornato ad allenare a casa mia 8 anni fa. Però, quando la società ha rinunciato all’A2 per questioni economiche, chiedendomi di allenare le giovani in C o addirittura in D, non me la sono sentita. Ho ancora voglia di sfide più appaganti e la proposta di allenare una B2 con tutte Under 18 a pochi chilometri da casa mi è sembrata interessante. E in più a Ozzano ritrovo un palazzetto che considero il migliore per la pallavolo della provincia di Bologna. La presenza di un direttore tecnico preparato come Gian Luca Alberti ha inciso positivamente sulla mia decisione».

Chi è restato con un pugno di mosche in mano è Massimo Benedetti, che si è trovato senza squadra un po’ a sorpresa.

«Mi è dispiaciuto molto, ma anche a me è capitata una cosa simile in passato. Con Massimo ho un buon rapporto e penso abbia capito che è stata la società a cercarmi. Io dopo tanti anni ero già pronto a stare fermo».

Sarà un progetto a lunga scadenza, cosa ti aspetti da questo primo anno?

«Abbiamo una squadra giovane, ma c’è del buono su cui si può lavorare per migliorare. Con la partenza di Rebecca Piva dovremo inventarci qualcosa per sostituire una schiacciatrice da 20 punti a partita, ma sono convinto che faremo bene, anche se non conosco il livello del girone. L’obiettivo, come tutte le mie squadre, è quello di crescere nel corso della stagione e quindi mi aspetto qualche difficoltà iniziale e un girone di ritorno importante. Un traguardo a cui tengo è quello di qualificarci per le finali nazionali Under 18, considerando che potremo fare affidamento anche su altri elementi, in particolare su un paio di giocatrici che faranno la B2 con la Clai».

Farà un certo effetto tornare da avversario a Imola?

«Sono nato in via Larga a Castel Guelfo e ho più parenti che abitano a Imola rispetto a quelli di San Lazzaro. Per questo mi sento anche imolese e indubbiamente mi verranno in mente tanti ricordi quando tornerò in via Volta. Mio padre, che è morto due anni fa, era abbonato a sabato sera e ho sempre continuato a tenermi informato sulla pallavolo imolese».

A Imola sei stato in due momenti diversi e la seconda volta l’hai portata ad ottenere un sorprendente ottavo posto al primo anno in A1.

«Il primo anno in B1 sfiorammo la promozione perdendo all’ultima giornata, poi abbiamo sempre disputato delle ottime stagioni, ma arrivammo in A2 per la rinuncia del San Lazzaro. Al primo anno azzeccammo una straniera come la White e disputammo una stagione super per una neopromossa. Fui richiamato nel 2000 quando il Famila era stato promosso in A1 e con un budget ridotto disputammo un campionato notevole in un Ruggi sempre gremito. Poi l’anno dopo chiudemmo penultimi, saremmo stati ripescati, ma la società per questioni economiche decise di vendere il diritto e scendere di categoria».

Nell’arco di 40 anni la pallavolo è diventata un altro sport, anche tu sei cambiato tanto?

«Anche a livello femminile adesso c’è una fisicità impressionante. Per fare un esempio, la mia San Lazzaro che fece la finale scudetto, oggi non sarebbe competitiva. In più gli attacchi da seconda linea e la presenza del libero hanno rivoluzionato il modo di stare in campo. Io so di essere molto più bravo adesso rispetto al passato, anche se sono su una panchina di B2. L’esperienza mi ha fatto migliorare molto e di mio credo di averci messo la capacità di rimettermi sempre in gioco non accontentandomi mai. Se avrò energie continuerò ad allenare ancora per molti anni. Fra i miei successori giovani credo che Turrini della Clai e Guarnieri, che fa il secondo a Ravenna in A2, siano i più preparati».

c.a.t.

L”articolo completo su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto: Claudio Casadio

Pallavolo B2 femminile: a Ozzano si rivede Claudio Casadio, un tecnico che ha fatto la storia di questo sport
Sport 11 agosto 2018

Pallavolo B2 femminile, il calendario di Csi Clai Imola e Vtb Ozzano

Adesso la Clai, ma pure Ozzano (Volley Team Bologna) conoscono anche i loro percorsi nel girone «E» della B2. La Federazione ha infatti pubblicato i calendari della nuova stagione e Imola partirà in casa (domenica 14 ottobre) affrontando la neopromossa Liverani Lugo. Uno dei derby più sentiti, vista anche la presenza di diverse ex, da una parte e dall’altra (Tesanovic per Imola, Milesi, Cavalli e Grasso nel Lugo). Questa sfida chiuderà la prima giornata, visto che la squadra di Turrini giocherà al palaRuscello sempre di domenica alle ore 18 (ad eccezione ovviamente delle ultime due partite, che si giocheranno al sabato in contemporanea).

Il Volley Team Bologna sarà invece la prima a scendere in campo, visto che esordirà sabato 13 ottobre alle 17.30 a Forlì, dove ritroverà il libero Giulia Geminiani, la scorsa stagione in prestito al San Lazzaro di B1. Primo match casalingo per Ozzano contro Cervia, sperando che siano terminati i lavori al palasport. Alla decima è in programma il derby al palazzetto di Ozzano, sempre alla domenica alle 18. Per tutta la stagione infatti le due squadre si alterneranno nel calendario come lo scorso anno.

Questa sarà l’ultima sfida (16 dicembre) del 2018 prima della sosta natalizia, mentre il 2019 si aprirà il giorno della Befana. Le ultime soste saranno alla fine del girone di andata (27 gennaio) e per Pasqua (20 aprile) quando resteranno solo due giornate da giocare. Il campionato si concluderà infatti sabato 4 maggio: per la Clai sul campo della squadra più debole il Sant’Ilario, mentre Ozzano chiuderà in casa con il Cremona.

r.s.

Il calendario completo su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto: l”esultanza della Csi Clai Imola

Pallavolo B2 femminile, il calendario di Csi Clai Imola e Vtb Ozzano
Sport 24 luglio 2018

Pallavolo B2 femminile, ufficiale il girone della Csi Clai Imola

Sono stati pubblicati i gironi del prossimo campionato nazionale di serie B2 femminile dove sarà impegnata la Csi Clai Imola che, come nella passata stagione, è stata inserita nel girone E.

La differenza con lo scorso anno, però, riguarda le trasferte fuori regione che non interesseranno più Liguria e Toscana, ma Veneto e Lombardia, esattamente contro Rovigo e Cremona. Le altre avversarie della Csi Clai Imola, tutte romagnole, saranno Bologna, Forlì, Cervia, Lugo, Campagnola Emilia, Sant’Ilario D’Enza, Gramsci Pool Volley Reggio Emilia, Interclays Reggio Emilia, Rubiera, Stella Rimini e Riviera Volley Rimini.

I calendari saranno pronti dopo il 28 luglio, mentre l’inizio del campionato, salvo diverse disposizioni, è previsto per il 13 e 14 ottobre.

r.s.

Nella foto: momento di gioia della passata stagione in casa Csi Clai Imola 

Pallavolo B2 femminile, ufficiale il girone della Csi Clai Imola
Sport 23 giugno 2018

Pallavolo, a Ozzano potrebbe sbarcare una squadra di B1 allenata dall'imolese Massimo Benedetti

Molta carne al fuoco nella pallavolo del nostro territorio. Se in casa Clai si parla di possibili cambi a livello societario, spostandosi verso Bologna si vocifera anche del possibile ritorno della pallavolo di B2, se non addirittura B1, in quel di Ozzano. Nel secondo caso a trasferire la prima squadra a Ozzano sarebbe l’Idea Volley Bologna, che però prima dovrebbe cedere il titolo al Volley Team Bologna. In pratica, la società nata qualche stagione fa per diventare la squadra di riferimento a livello giovanile della provincia di Bologna (una sorta di consorzio a cui hanno aderito, almeno per il giovanile, anche Ozzano, Clai Imola, Pontevecchio e Progresso Castelmaggiore) parteciperebbe alla B2 con la stessa squadra che era dell’Idea Volley e potrebbe giocare al palasport di Ozzano e non più a Castelmaggiore, come accadeva lo scorso anno.

Entro fine mese verrà presa una decisione definitiva dai dirigenti bolognesi, ma le probabilità che ciò avvenga sono alte. In questo modo Ozzano non perderebbe la pallavolo di un certo livello, visto che il titolo della Fatro, che si è salvata in serie C, quasi certamente verrà ceduto ad un’altra società. «Saremo costretti a fare questa scelta perché molte delle nostre giovani, che sono fra le più forti in regione per gli anni 2004-2005, andranno a far parte del Volley Team Bologna Under 16 – spiega il presidente di Ozzano, Giorgio Gambi -. Prendere quasi tutte giocatrici da fuori per disputare la serie C non ha senso e mancavano anche le risorse, visto che noi paghiamo una quota al consorzio a seconda di quante ragazze diamo al Volley Team Bologna e in totale le nostre dovrebbero essere sette. Poi fra due anni, quando la ragazze torneranno da noi, sarà pur sempre possibile riprendere un titolo per partecipare a un campionato nazionale».

A Ozzano, il Volley Team Bologna troverebbe un palasport decisamente più accogliente rispetto a quello di Castelmaggiore. Inoltre la squadra allenata dall’imolese Massimo Benedetti potrebbe decidere di partecipare alla B1. «Se ciò accade – dice il tecnico imolese – è perché qualche società di B1 ci offre lo scambio del titolo a costo zero. Partecipare alla B1 avrebbe un aggravio di costi ridotto e ci permetterebbe di far giocare al nostro gruppo giovane un campionato più qualificato che servirebbe a farle migliorare più velocemente. Quindi accetteremmo di buon grado».

c.a.t.

L”articolo completo su «sabato sera» del 21 giugno.

Nella foto: Giorgio Gambi e dietro Massimo Benedetti, quando la Fatro fu promossa in B2 nel 2012

Pallavolo, a Ozzano potrebbe sbarcare una squadra di B1 allenata dall'imolese Massimo Benedetti
Sport 16 giugno 2018

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola ingaggia l'argento olimpico per non udenti Vanessa Caboni

Vanessa Caboni, 21 anni da poco compiuti, entra nell’organico della Clai per la prossima stagione in B2. La centrale bolognese, a luglio dello scorso anno, è salita agli onori della cronaca vincendo in Turchia la medaglia d’argento alle Olimpiadi per i non udenti.

E’ stata una delle protagoniste dell’inaspettato secondo posto, tanto da finire intervistata anche da diversi quotidiani nazionali, fra cui la Gazzetta dello Sport, poi però è arrivato un grave infortunio al ginocchio (da cui deve ancora riprendersi) quando giocava in serie C a Castenaso. «E’ amica di Mara Bombardi – racconta Turrini – e ci ha chiesto di potersi allenare con noi per rimettersi in forma. E’ una centrale, quindi partiremo con quattro giocatrici in questo ruolo e quando sarà fisicamente a posto valuteremo come utilizzarla».

In pratica alla Clai mancano due pedine per completare l’organico che affronterà la B2 il prossimo anno. Vale a dire un palleggiatore da affiancare alla confermata Cavalli e una schiacciatrice che potrebbe essere un’altra conferma nel caso sia la Devetag. Del sette base, oltre a Cavalli, già sicure le conferme di Collet come opposto, Tesanovic di banda, Ferracci e Melandri al centro. Gherardi e Tamburini partono come cambi delle esterne, Bombardi e l’ultima arrivata Caboni saranno le alternativa al centro, mentre Ricci Maccarini e Dal Monte saranno i liberi che avranno il non facile compito di sostituire la Magaraggia.

In attesa quindi del girone ufficiale previsto fra più di un mese, si può già ipotizzare la presenza di diverse formazioni romagnole (Forlì, il neopromosso Lugo, Cervia e due squadre di Rimini, visto che oltre alla Stella parteciperà alla B2 anche il Riviera di serie C che ha acquistato il titolo). Possibile anche la presenza dell’Idea Volley Bologna, allenata da Massimo Benedetti, che il prossimo anno giocherà comunque a Ozzano. Quest’ultima però potrebbe anche decidere di disputare la B1 se trovasse una società disposta a scambiare il titolo alla pari.

c.a.t.

L”articolo completo su «sabato sera» del 14 giugno.

Nella foto: Vanessa Caboni in maglia azzurra alle Olimpiadi per non udenti

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola ingaggia l'argento olimpico per non udenti Vanessa Caboni
Sport 3 giugno 2018

Pallavolo, titolo italiano universitario per le imolesi Giulia Grillini e Benedetta Emiliani

Netta affermazione per il Cus Bologna, che al palasport di Campobasso ha vinto il titolo italiano delle Università nella pallavolo femminile. In finale ha battuto con un netto 3-0 il Cus Milano e fra le protagoniste c’erano anche due giocatrici imolesi. Si tratta di Giulia Grillini, che quest’anno era nel San Lazzaro neopromosso in A2 e Benedetta Emiliani, che invece ha giocato in C a Faenza.

c.a.t.

Nella foto: la squadra del Cus Bologna

Pallavolo, titolo italiano universitario per le imolesi Giulia Grillini e Benedetta Emiliani

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