Cultura e Spettacoli

Le Giornate del Fai a Dozza tra Rocca, Tana del Drago, muro dipinto e chiesa dell'Assunzione

Le Giornate del Fai a Dozza tra Rocca, Tana del Drago, muro dipinto e chiesa dell'Assunzione

Il Fai e l”autunno. Un binomio immancabile negli appuntamenti culturali. Il Fondo ambiente italiano, che dal 1975 si occupa di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano, organizza le Giornate Fai d”autunno per scoprire luoghi sconosciuti o mostrare «chicche» ignote di luoghi famosi. Quest”anno si tengono il 13 e 14 ottobre e, nel nostro territorio, coinvolgono in particolare Dozza dove le visite guidate saranno a cura del Gruppo Fai di Imola: il Comune di Dozza ha accolto la proposta del Gruppo Fai di Imola, concedendo il patrocinio all’iniziativa.

Quattro le iniziative previste. La prima riguarda la Tana del Drago cioè la sede del Centro Studi Tolkieniano, inaugurata il 21 settembre durante FantastikA. Il Centro Studi, sede dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, ha trovato posto in via XX Settembre ed è arrivato nel borgo grazie ad una convenzione con l”amministrazione. L’ambizione è quella di creare un polo in cui organizzare mostre d’arte, convegni, presentazioni di libri, conferenze, proiezioni e giornate di studio, così da rendere Dozza e la provincia di Bologna il primo luogo da visitare in Italia pensando a J.R.R.Tolkien e alla letteratura fantasy. Sabato 13 e domenica 14 sarà visitabile dalle 10 alle 18, a cura del Fai.

Sarà poi possibile visitare la Rocca godendo di una visita guidata a cura degli apprendisti ciceroni del liceo linguistico di Imola (sabato ore 10-12.30 e 14.30-18.30, domenica 10-20). La visita sarà organizzata su tre percorsi: la Fortezza medievale e rinascimentale (secoli XII-XV), la Residenza rinascimentale (secoli XV-XVI), la Residenza settecentesca (secoli XVI- XVIII). La pregevole quadreria, gli arredi e gli oggetti storici dei Malvezzi-Campeggi animano le nove sale del piano nobile e la cucina storica. Il Museo comprende anche collezioni d’arte contemporanea raccolte nel Centro Studi e Documentazione del Muro Dipinto con una collezione di disegni e pitture legati alla celebre rassegna artistica, avviata nel 1960. Nelle cantine storiche ha sede l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna. Domenica alle ore 17 ci sarà un concerto al pianoforte di Si Wen Chen.

Sia sabato che domenica dalle 10 alle 20 si potrà partecipare ad un percorso lungo le opere del Muro Dipinto. A partire dal 1960 sono stati oltre duecento gli artisti che hanno preso parte alle Biennale, fra cui spiccano importanti maestri quali Matta, Saetti, Sassu, Licata, Borgonzoni, Sughi, Schweizer, Zancanaro, Mascellani, Zigaina, Frasnedi, Jori, Galliani e molti altri. A partire dal 2007 la Biennale si è inoltre aperta al writing e alle espressioni più contemporanee del wall painting, dando vita nella cittadina di Toscanella (lungo la via Emilia) a una serie di pitture e graffiti di artisti quali Hemo, Ericaeilcane, Tellas, Moneyless, Joys, Alberonero e altri. Il percorso sarà guidato dagli apprendisti ciceroni dell”Iis «F. Alberghetti», liceo delle scienze applicate.

Infine, sabato 13 dalle 10 alle 17 sarà possibile visitare la chiesa dell”Assunzione di Maria Vergine, in via XX Settembre 52. La chiesa dell”Assunzione di Maria Vergine di Dozza, detta in Piscina, è ricordata per la prima volta nel 1141. Nel 1350 viene data agli Umiliati che si ritirano prima della soppressione del loro ordine nel 1556, da allora è retta da sacerdoti secolari. Ha subito diverse modifiche, ma conserva ancora lineamenti architettonici del XIII secolo. Sopra la porta della facciata è scolpita la Beata Vergine Assunta. Sui muri laterali si vedono fregi romanici che indicano la costruzione primitiva e che dimostrano come la sua attuale larghezza corrisponde a quella originale. Dal 1942 subisce una ristrutturazione che riprende le forme quattrocentesche dell”edificio. Alle ore 17 di sabato 13 si terrà nella chiesa un concerto con Fulvio Fiorio al flauto e Luigi Moscatello all”organo in brani di Bach, Marcello, Telemann, Chédéville e Mascagni.

«È la prima volta che il Gruppo Fai di Imola sarà a Dozza per le Giornate d”autunno e siamo molto contenti – commenta la referente Paola Bizzi Bacchini -. Tra l”altro, siamo stati scelti tra i più belli su seicento borghi e Rai Tg24 manderà in onda un”intervista su quest”iniziativa che, come quelle che seguiamo, vuole valorizzare al meglio e far conoscere il patrimonio culturale italiano. I visitatori potranno partecipare alle visite alla Tana del Drago, alla Rocca e al percorso lungo il Muro Dipinto con un contributo di 5 euro, e accedere alla chiesa dell”Annunziata con altri 3 euro».

L”articolo completo è su «sabato sera» di giovedì 11 ottobre

Nella foto un”opera del Muro dipinto a Dozza

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