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Cronaca 21 Aprile 2022

Luoghi del cuore del Fai, al via i lavori per valorizzare il Giardino degli Angeli

Sono partiti i lavori legati al progetto di valorizzazione del Giardino degli Angeli di Castel San Pietro, il parco urbano realizzato in memoria di Sara, scomparsa nel 2006 all’età di 14 anni, a causa di una malattia metabolica congenita e oggi dedicato a tutti i bambini che ci hanno lasciato. L’intervento sostenuto dal Fai e da Intesa Sanpaolo con un finanziamento di 9 mila euro, prevede la creazione di un percorso dedicato a disabili visivi e uditivi, progettato dall’istituto dei ciechi Cavazza di Bologna, che sarà inaugurato durante i festeggiamenti del Settembre castellano 2022.

«L’idea di questo progetto è quella di rendere ancora più inclusivo il Giardino degli Angeli – spiega Antonella Turrini, presidente dell’associazione che ha realizzato e cura il parco castellano -. Fin dall”inizio abbiamo pensato questo luogo senza barriere architettoniche, e ci teniamo molto che il percorso sia completamente fruibile da tutti in ogni momento, anche quando non ci sono volontari presenti a fare da guida. Per questo ringrazio tutte le amiche e gli amici che ci hanno votato e il Fai, che grazie al bando per ‘I Luoghi del Cuore’ ci permette di realizzare questo progetto. Stiamo lavorando sodo e inaugureremo il percorso nel settembre di quest’anno».

Nella fotografia dell”associazione, una panoramica del Giardino degli Angeli

Luoghi del cuore del Fai, al via i lavori per valorizzare il Giardino degli Angeli
Cronaca 25 Marzo 2022

Fai, nel weekend le Giornate di primavera con visite a Imola e a Ozzano

Oltre 700 luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti in 400 città saranno visitabili domani, sabato 26 e domenica 27 marzo, con le «Giornate Fai di primavera», che ritornano con la trentesima edizione: dal 1993 a oggi, 14.090 luoghi di storia, arte e natura sono stati aperti in tutta Italia e visitati da oltre 11.600.000 di cittadini, grazie a 145.500 volontari e 330.000 studenti «Apprendisti Ciceroni».

A Imola, due sono le proposte, a cura del Gruppo Fai Imola Dozza e Valle del Santerno. «La bellezza della piazza» invita alla visita di piazza Matteotti, su cui si affacciano il Palazzo Comunale con la torre dell’orologio, palazzo Bizzi, palazzo Gamberini, la chiesa del Suffragio, palazzo Riario-Sforza-Sersanti, i portici, con l’imbocco di vicolo Giudei (visite domenica 27 alle ore 10, 11, 14, 15 e 16). Si potrà poi ammirare palazzo Sersanti, sia sabato che domenica, con ingresso ogni mezz’ora dalle 10 alle 17.30.

Due proposte nel weekend anche a Ozzano Emilia, a cura del Gruppo Fai Savena Idice Sillaro: la visita a Villa Angelica (realizzata tra il 1843 e il 1844 con uno stile neoclassico imponente, di sobria eleganza, con prati all’inglese, e un parco retrostante organizzato come un boschetto naturale con uno stagno al centro, con piante che sono state alcune delle protagoniste della storia dell’erboristeria locale) e la visita alla Val dei fiori (sabato e domenica ogni mezz’ora dalle 10 alle 11.30 e dalle 15 alle 16.30), una flower farm ubicata nel fondo sito in via Pedagna, lungo il corso del torrente Quaderna, ai confini con Mezzolara, dove si coltivano fiori a km 0, non trattati, non condizionati, fiori «dimenticati», di difficile produzione o reperibilità (possibile anche una escursione in bicicletta domenica dalle 9).

Per informazioni, verifica disponibilità e modalità di partecipazione consultare il sito del Fai.

Nella foto (del Fai): da sinistra Palazzo Sersanti a Imola e la Val dei fiori a Ozzano 

Fai, nel weekend le Giornate di primavera con visite a Imola e a Ozzano
Cultura e Spettacoli 12 Novembre 2021

Giardino degli Angeli, il Fai finanzia con 9 mila euro un percorso per disabili visivi e uditivi

C’è anche il Giardino degli Angeli di Castel San Pietro tra i 20 luoghi italiani che saranno protagonisti di un progetto finanziato dal Fondo ambiente italiano (Fai) e da Intesa Sanpaolo in seguito alla 10ª edizione del censimento «I Luoghi del Cuore», lanciata a maggio dello scorso anno. Grazie a un contributo di 9 mila euro, a Castel San Pietro il Fai realizzerà un percorso dedicato a disabili visivi e uditivi, progettato dall’Istituto dei Ciechi Cavazza di Bologna.

Il progetto prevede l’installazione di cinque postazioni sonore, dedicate in particolare ai non vedenti: una si trova all’ingresso e le altre nelle quattro diverse ambientazioni di cui è composto il giardino. Scaricando l’apposita app, le postazioni si attivano al passaggio nelle varie zone, spiegandone la storia e le caratteristiche. Ci saranno anche una cinquantina di postazioni dotate di Qr code, che consentiranno di sentire approfondimenti botanici. Tutti i testi sono stati studiati con particolare attenzione ai visitatori non vedenti, grazie ai consigli dell’Istituto Cavazza. Invece i non udenti, sempre attraverso un’app, potranno visualizzare in forma scritta le spiegazioni sulla storia e le piante del giardino.

Al censimento il Giardino degli Angeli si è classificato al 47° posto, con 6.815 voti. I progetti di restauro e valorizzazione relativi ai 20 luoghi presenti in 13 regioni saranno realizzati con un investimento complessivo di 370 mila euro. Salgono così a 139 i progetti finanziati dal 2003 a oggi grazie a «I Luoghi del Cuore». (r.cr.)

Nella foto: il Giardino degli Angeli a Castel San Pietro

Giardino degli Angeli, il Fai finanzia con 9 mila euro un percorso per disabili visivi e uditivi
Cronaca 12 Maggio 2021

Giornate Fai di primavera, nel weekend visite guidate al parco delle Acque minerali a Imola e alla palazzina Malvezzi Campeggi a Castel San Pietro

Tornano le Giornate Fai di primavera in Emilia Romagna, con un programma di 46 aperture in 25 località sparse in tutta la regione. Nel nostro territorio sono previste due aperture, una a Imola, con il parco delle Acque minerali, e una a Castel San Pietro, nelle colline immediatamente a monte di Osteria Grande, con la palazzina Malvezzi Campeggi, già Legnani.

Le visite guidate al parco delle Acque Minerali sono riservate agli iscritti Fai (è possibile associarsi in loco, al momento della visita), sono organizzate dal gruppo Fai di Imola Dozza e valle del Santerno e sono in programma per domenica 16 maggio, dalle ore 10 alle 18.

La palazzina Malvezzi Campeggi, già Legnani sarà visitabile, a cura del gruppo Fai di Savena Idice Sillaro, sabato 15 e domenica 16 dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. È una visita in una proprietà privata normalmente chiusa al pubblico, a cura degli Apprendisti ciceroni dell’istituto Bartolomeo Scappi di Castel San Pietro, sulla storia della villa, delle famiglie che l’hanno abitata e del giardino.

Per partecipare alle visite guidate è necessario prenotarsi dalle pagine del sito del Fai dedicate alla visita al parco delle Acque minerali di Imola e della palazzina Malvezzi Campeggi di Castel San Pietro. (r.cr.)

Nella foto, da sinistra, il parco delle Acque minerali e la palazzina Malvezzi Campeggi

Giornate Fai di primavera, nel weekend visite guidate al parco delle Acque minerali a Imola e alla palazzina Malvezzi Campeggi a Castel San Pietro
Cultura e Spettacoli 26 Febbraio 2021

«I Luoghi del Cuore» del Fai, boom di voti per il Giardino degli Angeli. La classifica finale

Buona notizia per Castel San Pietro. In questi giorni, infatti, è uscita la classifica definitiva (clicca qui) «I Luoghi del Cuore» del Fai. Il Giardino degli Angeli, con 6.815 voti totali, è risultato: 1° in provincia di Bologna, 2° in regione Emilia Romagna, 3° in Italia nella categoria «parco urbano» e 47° in Italia nella classifica generale (su oltre 39.500 siti votati). «Un risultato straordinario per il nostro piccolo scricciolo – commentano sulla pagina Facebook del Giardino degli Angeli -, che era partito con l”obiettivo di raggiungere i 2.000 voti necessari per ottenere la targa del FAI. Inoltre siamo stati penalizzati da un anno in cui non abbiamo potuto organizzare i nostri soliti appuntamenti, che ci avrebbero sicuramente portato un po” più in alto. Ringraziamo di cuore tutti coloro che ci hanno aiutato nella raccolta delle firme e le scuole che ci hanno supportato con oltre 1.000 voti. Ora, grazie a questo prestigioso risultato, potremo anche partecipare al bando Fai per realizzare un bel progetto che farà fare un grande salto di qualità al Giardino».

In classifica anche la Chiesa del Carmine di Medicina ed il Padiglione 1 dell’Osservanza di Imola. (da.be.)

Nella foto (dalla pagina Facebook del Giardino): uno scorcio del Giardino degli Angeli

«I Luoghi del Cuore» del Fai, boom di voti per il Giardino degli Angeli. La classifica finale
Cultura e Spettacoli 1 Dicembre 2020

«I luoghi del cuore» del Fai, Il Giardino degli Angeli ora è secondo in regione

A quindici giorni dal termine del periodo in cui si possono votare «I luoghi del cuore» del censimento Fai, il Giardino degli Angeli di Castel San Pietro si trova al secondo posto in regione. Con 4372 voti alle ore 10.30 di oggi, il delizioso luogo verde di Castello è secondo nella classifica regionale dietro Villa Levi a Coviolo (Reggio Emilia) che ha ottenuto finora 6968 voti, e davanti all’Antico Stabilimento termale di Porretta Terme (2632). A livello nazionale, il Giardino degli Angeli è per ora in cinquantesima posizione.

Promosso dal Fai – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, «I luoghi del cuore», il censimento nazionale dei luoghi da non dimenticare, prevede la possibilità di votare fino al 15 dicembre per contribuire a far conoscere palazzi, parchi e posti più amati. Tantissimi i luoghi italiani indicati e votati sul sito del progetto. Tanti, comunque, i luoghi del territorio che sono votati: tra questi, ad esempio, la Rocca di Dozza e il Muro Dipinto, la chiesa del Carmine di Medicina, la chiesa dell’Assunzione di Maria Vergine sempre a Dozza, il padiglione 1 all’Osservanza a Imola e la parrocchia di San Mamante a Medicina, solo per citarne alcuni. (r.c.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 26 novembre.

Nella foto: il Giardino degli Angeli

«I luoghi del cuore» del Fai, Il Giardino degli Angeli ora è secondo in regione
Cronaca 6 Maggio 2020

Padiglione 1 dell'Osservanza e Rocca di Dozza fra i Luoghi del cuore 2020 del Fai

Al via la decima edizione del censimento dei “Luoghi del cuore” del Fai-Fondo ambiente italiano. «Un progetto per dare voce al Paese e intervenire concretamente a favore dei luoghi più amati – commenta l’associazione –. E offrire loro un futuro».

Ognuno ha quindi tempo fino al 15 dicembre per votare i luoghi che lo hanno emozionato e salvarli. Si possono votare più luoghi, ma per ognuno si può esprimere solo un voto (per saperne di più). Tanti i luoghi del nostro territorio, da Imola fino a tutto il circondario fino ad Ozzano Emilia. Tra questi, per esempio, sono stati inseriti il Padiglione 1 del complesso dell’ex ospedale psichiatrico dell’Osservanza, il binomio Rocca di Dozza-Muro dipinto e la Chiesa del Carmine di Medicina. (r.cr.)

Nella foto: il muro dipinto di Dozza

Padiglione 1 dell'Osservanza e Rocca di Dozza fra i Luoghi del cuore 2020 del Fai
Cultura e Spettacoli 22 Marzo 2019

Castel San Pietro partecipa alle Giornate di primavera del Fai per la prima volta

Per la prima volta le Giornate di Primavera dei Fai fanno tappa anche a Castel San Pietro Terme. Due i beni culturali aperti al pubblico in maniera straordinaria e visitabili grazie alla speciale guida degli apprendisti Ciceroni del Fai: il Cassero, fortificazione simbolo della città, e il Santuario del Santissimo Crocifisso dove si trova un carillon di campane unico in Europa. I due luoghi castellani entrano dunque a far parte degli oltre mille beni straordinariamente aperti e visitabili del programma 2019 delle Giornate Fai di Primavera, quest’anno alla ventisettesima edizione, che, come ormai da tradizione, propongono la guida di giovani e volontari e contribuiscono alla raccolta fondi che poi il Fai destina al sostegno dei beni culturali e paesaggistici italiani. Per la visita dei luoghi, come detto Cassero (aperto sabato 23 e domenica 24 marzo dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18) e Santuario del Santissimo Crocifisso (visitabile sabato 23 marzo dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.30, e domenica 24 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 ), è infatti previsto un contributo economico minimo di tre euro. Grazie ai fondi raccolti negli anni il Fai ha potuto valorizzare ben sessantuno beni architettonici e paesaggistici, di cui trenta aperti al pubblico, mentre sette sono attualmente in fase di restauro. Il Fondo sostiene anche la salvaguardia dei beni ambientali tutelati.

«Siamo molto lieti di entrare a far parte del calendario nazionale del Fai – è il parere dell’assessore al Turismo Tomas Cenni -. Il rapporto fra Castel San Pietro e il Fondo nasce qualche anno fa grazie al lavoro congiunto del presidente del Consiglio comunale Stefano Trazzi e del gruppo Fai di San Lazzaro in merito alla cripta di Varignana». L’attuale Amministrazione comunale ha recentemente votato in Consiglio comunale l’adesione alla mission del Fai, di cui ora fa parte quale ente sostenitore. «Castel San Pietro Terme è già da anni una Cittàslow che promuove il buon vivere in tutte le sue caratteristiche – commenta Cenni -. Aderire al Fai è un’ulteriore scelta che punta al medesimo obiettivo, un’azione che per questo abbiamo fatto volentieri».

«Nel 2016 la cripta si è classificata al primo posto dei Luoghi del cuore Fai fra le votazioni online della Provincia di Bologna e al quarto posto complessivo a livello regionale – precisa Trazzi -. Un risultato che ha portato alla nascita di una collaborazione che oggi culmina con la novità delle Giornate di Primavera, per le quali abbiamo scelto due luoghi descrittivi della storia della città, uno sacro ed uno laico-difensivo. A condurre i visitatori attraverso la storia di questi luoghi saranno gli stessi giovani castellani che grazie alla collaborazione degli istituti alberghiero Scappi, Fermi di Bologna e Cassiano da Imola sono stati formati come apprendisti Ciceroni in collaborazione con l’associazione Pro Loco Castel San Pietro Terme» che già si occupa tutto l’anno di visite guidate gratuite della città con i propri volontari.

Dato il recente ampliamento del territorio di competenza del gruppo Fai di San Lazzaro, oggi giunto fino a Castel San Pietro, il gruppo stesso ha cambiato il proprio nome in Gruppo Fai Savena-Idice-Sillaro. «In occasione della prima volta a Castel San Pietro, presenteremo il programma e i luoghi della città all’interno del programma delle Giornate Fai di Primavera in una serata speciale al teatro Cassero, venerdì 22 marzo alle 20.30, con lo spettacolo di Matteo Belli Genti, intendete questo sermone, spettacolo di monologhi giullareschi medievali e moderni da non perdere», è l’invito di Valentina Caprini del Fai Savena-Idice-Sillaro. (mi.mo.)

Per la serata del 22 marzo di raccolta fondi in favore del Fai stesso è obbligatoria la prenotazione a sanlazzaro@fruppofai.fondoambiente.it.

Ulteriori approfondimenti nel «sabato sera» in edicola da giovedì 21 marzo

Nella foto il Cassero

Castel San Pietro partecipa alle Giornate di primavera del Fai per la prima volta
Cultura e Spettacoli 22 Marzo 2019

Cinque luoghi d'arte e di storia visitabili a Imola per le Giornate del Fai

Saranno oltre millecento i luoghi aperti nelle Giornate Fai di Primavera, evento organizzato dal Fondo per l’Ambiente Italiano giunto alla 27ª edizione che è in programma sabato 23 e domenica 24 marzo in quattrocentotrenta città italiane: dimore nobiliari, castelli, campanili, aree archeologiche, navi, antichi ospedali, luoghi di ricerca e di sport, musei particolari, borghi custodi di tradizioni locali e molto altro saranno aperti al pubblico in modo eccezionale o, comunque, con un occhio particolare. Il Fai – Gruppo di Imola ha organizzato in città l’apertura di cinque luoghi: la Rocca sforzesca, palazzo Tozzoni, palazzo Vacchi Suzzi, il complesso del Sante Zennaro e l’Archivio Storico Scolastico Istituto Comprensivo 2, noto come «Archivio Carducci». I visitatori potranno avvalersi anche quest’anno di guide d’eccezione: in tutta Italia saranno oltre quarantamila gli Apprendisti Ciceroni, giovani studenti che illustreranno aspetti storici e artistici dei monumenti, e a Imola in particolare saranno coinvolti gli studenti del Polo liceale imolese «Rambaldi Valeriani» e «Alessandro da Imola», dell’Istituto d’istruzione superiore «Francesco Alberghetti» e del liceo scientifico delle Scienze Applicate, nonché i piccoli Apprendisti Ciceroni, con i loro genitori, del Sante Zennaro Ic5, delle Carducci Ic2, e gli Apprendisti Ciceroni del Ciofs-Fp/Er.L”Archivio Carducci, in via via Cavour 26, sarà aperto sabato dalle 14 alle 18, domenica dalle 10 alle 18. Stessi orari per il complesso Sante Zennaro di via Pirandello, dove si possono vedere le sculture-gioco degli anni Settanta recentemente restaurate. Palazzo Tozzoni, in via Garibaldi 18, e la Rocca sforzesca saranno visitabili sia sabato che domenica dalle 10 alle 18, così come palazzo Vacchi Suzzi che si trova in via Appia 37.Contributo d’ingresso: 3 euro (per ogni luogo da visitare).

Ulteriori approfondimenti nel «sabato sera» in edicola da giovedì 21 marzo

Nella foto, di Isolapress, palazzo Vacchi Suzzi

Cinque luoghi d'arte e di storia visitabili a Imola per le Giornate del Fai
Cultura e Spettacoli 12 Ottobre 2018

Le Giornate del Fai a Dozza tra Rocca, Tana del Drago, muro dipinto e chiesa dell'Assunzione

Il Fai e l”autunno. Un binomio immancabile negli appuntamenti culturali. Il Fondo ambiente italiano, che dal 1975 si occupa di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano, organizza le Giornate Fai d”autunno per scoprire luoghi sconosciuti o mostrare «chicche» ignote di luoghi famosi. Quest”anno si tengono il 13 e 14 ottobre e, nel nostro territorio, coinvolgono in particolare Dozza dove le visite guidate saranno a cura del Gruppo Fai di Imola: il Comune di Dozza ha accolto la proposta del Gruppo Fai di Imola, concedendo il patrocinio all’iniziativa.

Quattro le iniziative previste. La prima riguarda la Tana del Drago cioè la sede del Centro Studi Tolkieniano, inaugurata il 21 settembre durante FantastikA. Il Centro Studi, sede dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, ha trovato posto in via XX Settembre ed è arrivato nel borgo grazie ad una convenzione con l”amministrazione. L’ambizione è quella di creare un polo in cui organizzare mostre d’arte, convegni, presentazioni di libri, conferenze, proiezioni e giornate di studio, così da rendere Dozza e la provincia di Bologna il primo luogo da visitare in Italia pensando a J.R.R.Tolkien e alla letteratura fantasy. Sabato 13 e domenica 14 sarà visitabile dalle 10 alle 18, a cura del Fai.

Sarà poi possibile visitare la Rocca godendo di una visita guidata a cura degli apprendisti ciceroni del liceo linguistico di Imola (sabato ore 10-12.30 e 14.30-18.30, domenica 10-20). La visita sarà organizzata su tre percorsi: la Fortezza medievale e rinascimentale (secoli XII-XV), la Residenza rinascimentale (secoli XV-XVI), la Residenza settecentesca (secoli XVI- XVIII). La pregevole quadreria, gli arredi e gli oggetti storici dei Malvezzi-Campeggi animano le nove sale del piano nobile e la cucina storica. Il Museo comprende anche collezioni d’arte contemporanea raccolte nel Centro Studi e Documentazione del Muro Dipinto con una collezione di disegni e pitture legati alla celebre rassegna artistica, avviata nel 1960. Nelle cantine storiche ha sede l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna. Domenica alle ore 17 ci sarà un concerto al pianoforte di Si Wen Chen.

Sia sabato che domenica dalle 10 alle 20 si potrà partecipare ad un percorso lungo le opere del Muro Dipinto. A partire dal 1960 sono stati oltre duecento gli artisti che hanno preso parte alle Biennale, fra cui spiccano importanti maestri quali Matta, Saetti, Sassu, Licata, Borgonzoni, Sughi, Schweizer, Zancanaro, Mascellani, Zigaina, Frasnedi, Jori, Galliani e molti altri. A partire dal 2007 la Biennale si è inoltre aperta al writing e alle espressioni più contemporanee del wall painting, dando vita nella cittadina di Toscanella (lungo la via Emilia) a una serie di pitture e graffiti di artisti quali Hemo, Ericaeilcane, Tellas, Moneyless, Joys, Alberonero e altri. Il percorso sarà guidato dagli apprendisti ciceroni dell”Iis «F. Alberghetti», liceo delle scienze applicate.

Infine, sabato 13 dalle 10 alle 17 sarà possibile visitare la chiesa dell”Assunzione di Maria Vergine, in via XX Settembre 52. La chiesa dell”Assunzione di Maria Vergine di Dozza, detta in Piscina, è ricordata per la prima volta nel 1141. Nel 1350 viene data agli Umiliati che si ritirano prima della soppressione del loro ordine nel 1556, da allora è retta da sacerdoti secolari. Ha subito diverse modifiche, ma conserva ancora lineamenti architettonici del XIII secolo. Sopra la porta della facciata è scolpita la Beata Vergine Assunta. Sui muri laterali si vedono fregi romanici che indicano la costruzione primitiva e che dimostrano come la sua attuale larghezza corrisponde a quella originale. Dal 1942 subisce una ristrutturazione che riprende le forme quattrocentesche dell”edificio. Alle ore 17 di sabato 13 si terrà nella chiesa un concerto con Fulvio Fiorio al flauto e Luigi Moscatello all”organo in brani di Bach, Marcello, Telemann, Chédéville e Mascagni.

«È la prima volta che il Gruppo Fai di Imola sarà a Dozza per le Giornate d”autunno e siamo molto contenti – commenta la referente Paola Bizzi Bacchini -. Tra l”altro, siamo stati scelti tra i più belli su seicento borghi e Rai Tg24 manderà in onda un”intervista su quest”iniziativa che, come quelle che seguiamo, vuole valorizzare al meglio e far conoscere il patrimonio culturale italiano. I visitatori potranno partecipare alle visite alla Tana del Drago, alla Rocca e al percorso lungo il Muro Dipinto con un contributo di 5 euro, e accedere alla chiesa dell”Annunziata con altri 3 euro».

L”articolo completo è su «sabato sera» di giovedì 11 ottobre

Nella foto un”opera del Muro dipinto a Dozza

Le Giornate del Fai a Dozza tra Rocca, Tana del Drago, muro dipinto e chiesa dell'Assunzione

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