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Cultura e Spettacoli 14 Ottobre 2022

Fai d’autunno tra ville, palazzi e… radioastronomia. A Imola Panieri guida d’eccezione

Tornano le Giornate Fai d’Autunno che il Fondo Ambiente Italiano organizza domani, sabato 15, e domenica 16 ottobre per aprire al pubblico 700 luoghi in 350 città d’Italia immergendosi in arte, storia e natura. Tra essi, palazzi, ville, chiese, castelli, aree archeologiche, musei, siti militari, esempi di archeologia industriale, luoghi dell’istruzione e centri di ricerca. Non mancheranno itinerari nei borghi, percorsi naturalistici e visite a luoghi verdi quali parchi, giardini storici e orti botanici, anche in ambito urbano.

A Imola, centro delle Giornate sarà il Palazzo Comunale, visitabile sabato dalle 14.30 alle
18.30 e domenica dalle 8.30 alle 18.30. In due momenti, sabato alle 14.30 e domenica alle 15.30, ci saranno due visite eccezionali con il sindaco Panieri.

A Castel San Pietro sarà visitabile Villa La Riniera, che si affaccia sulle colline a circa 2 km dal centro abitato, circondata da un grande parco storico con essenze arboree ad alto fusto ( dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18).

A Medicina saranno protagoniste le antenne della stazione radioastronomica, in via Fiorentina 3403, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, oltre a Villa Simoni Pasi e Villa Modoni Gennari, in via Osservanza, per uno sguardo su «l’impianto urbanistico tardo settecentesco». L’appuntamento è per sabato e domenica dalle 15 alle 18.

PER INFORMAZIONI

Nella foto: il palazzo Comunale di Imola

Fai d’autunno tra ville, palazzi e… radioastronomia. A Imola Panieri guida d’eccezione
Cronaca 10 Agosto 2022

La fontana di palazzo Tozzoni fra “I luoghi del cuore' del Fai per sostenerne il restauro

Un comitato di imolesi diretto dal dottor Enrico Melandri ha presentato la candidatura della fontana del cortile di palazzo Tozzoni a “I luoghi del cuore” del Fai, con l’obiettivo di riscoprirla, valorizzarla e recuperarne il fascino settecentesco.
Fino al 15 dicembre 2022 sarà possibile esprimere il proprio voto, con l”obiettivo di ottenere un finanziamento che ne renda possibile il restauro.

«La candidatura di questo prezioso e storico angolo di Imola riveste un particolare significato per tutti gli abitanti e per il territorio – commenta Paola Bizzi, capogruppo del Fai di Imola –. La sinergia con il Comune di Imola e le istituzioni museali locali potranno certamente portare a significative attività di valorizzazione».
«Sono davvero contento che il comitato promotore abbia individuato come luogo del cuore la fontana di palazzo Tozzoni, bene comunale al centro di un cortile tanto amato da tutti gli imolesi – aggiunge Giacomo Gambi, assessore alal Cultura –. Durante le iniziative estive a palazzo Tozzoni, che prevedono diverse visite guidate tra agosto e settembre, presenteremo ai partecipanti la possibilità di sostenere questo progetto e con la riapertura delle scuole anche i giovanissimi saranno protagonisti di questo percorso». (lu.ba.)

Nella fotografia del Comune di Imola, la fontana

La fontana di palazzo Tozzoni fra “I luoghi del cuore' del Fai per sostenerne il restauro
Cronaca 21 Aprile 2022

Luoghi del cuore del Fai, al via i lavori per valorizzare il Giardino degli Angeli

Sono partiti i lavori legati al progetto di valorizzazione del Giardino degli Angeli di Castel San Pietro, il parco urbano realizzato in memoria di Sara, scomparsa nel 2006 all’età di 14 anni, a causa di una malattia metabolica congenita e oggi dedicato a tutti i bambini che ci hanno lasciato. L’intervento sostenuto dal Fai e da Intesa Sanpaolo con un finanziamento di 9 mila euro, prevede la creazione di un percorso dedicato a disabili visivi e uditivi, progettato dall’istituto dei ciechi Cavazza di Bologna, che sarà inaugurato durante i festeggiamenti del Settembre castellano 2022.

«L’idea di questo progetto è quella di rendere ancora più inclusivo il Giardino degli Angeli – spiega Antonella Turrini, presidente dell’associazione che ha realizzato e cura il parco castellano -. Fin dall”inizio abbiamo pensato questo luogo senza barriere architettoniche, e ci teniamo molto che il percorso sia completamente fruibile da tutti in ogni momento, anche quando non ci sono volontari presenti a fare da guida. Per questo ringrazio tutte le amiche e gli amici che ci hanno votato e il Fai, che grazie al bando per ‘I Luoghi del Cuore’ ci permette di realizzare questo progetto. Stiamo lavorando sodo e inaugureremo il percorso nel settembre di quest’anno».

Nella fotografia dell”associazione, una panoramica del Giardino degli Angeli

Luoghi del cuore del Fai, al via i lavori per valorizzare il Giardino degli Angeli
Cronaca 25 Marzo 2022

Fai, nel weekend le Giornate di primavera con visite a Imola e a Ozzano

Oltre 700 luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti in 400 città saranno visitabili domani, sabato 26 e domenica 27 marzo, con le «Giornate Fai di primavera», che ritornano con la trentesima edizione: dal 1993 a oggi, 14.090 luoghi di storia, arte e natura sono stati aperti in tutta Italia e visitati da oltre 11.600.000 di cittadini, grazie a 145.500 volontari e 330.000 studenti «Apprendisti Ciceroni».

A Imola, due sono le proposte, a cura del Gruppo Fai Imola Dozza e Valle del Santerno. «La bellezza della piazza» invita alla visita di piazza Matteotti, su cui si affacciano il Palazzo Comunale con la torre dell’orologio, palazzo Bizzi, palazzo Gamberini, la chiesa del Suffragio, palazzo Riario-Sforza-Sersanti, i portici, con l’imbocco di vicolo Giudei (visite domenica 27 alle ore 10, 11, 14, 15 e 16). Si potrà poi ammirare palazzo Sersanti, sia sabato che domenica, con ingresso ogni mezz’ora dalle 10 alle 17.30.

Due proposte nel weekend anche a Ozzano Emilia, a cura del Gruppo Fai Savena Idice Sillaro: la visita a Villa Angelica (realizzata tra il 1843 e il 1844 con uno stile neoclassico imponente, di sobria eleganza, con prati all’inglese, e un parco retrostante organizzato come un boschetto naturale con uno stagno al centro, con piante che sono state alcune delle protagoniste della storia dell’erboristeria locale) e la visita alla Val dei fiori (sabato e domenica ogni mezz’ora dalle 10 alle 11.30 e dalle 15 alle 16.30), una flower farm ubicata nel fondo sito in via Pedagna, lungo il corso del torrente Quaderna, ai confini con Mezzolara, dove si coltivano fiori a km 0, non trattati, non condizionati, fiori «dimenticati», di difficile produzione o reperibilità (possibile anche una escursione in bicicletta domenica dalle 9).

Per informazioni, verifica disponibilità e modalità di partecipazione consultare il sito del Fai.

Nella foto (del Fai): da sinistra Palazzo Sersanti a Imola e la Val dei fiori a Ozzano 

Fai, nel weekend le Giornate di primavera con visite a Imola e a Ozzano
Cultura e Spettacoli 12 Novembre 2021

Giardino degli Angeli, il Fai finanzia con 9 mila euro un percorso per disabili visivi e uditivi

C’è anche il Giardino degli Angeli di Castel San Pietro tra i 20 luoghi italiani che saranno protagonisti di un progetto finanziato dal Fondo ambiente italiano (Fai) e da Intesa Sanpaolo in seguito alla 10ª edizione del censimento «I Luoghi del Cuore», lanciata a maggio dello scorso anno. Grazie a un contributo di 9 mila euro, a Castel San Pietro il Fai realizzerà un percorso dedicato a disabili visivi e uditivi, progettato dall’Istituto dei Ciechi Cavazza di Bologna.

Il progetto prevede l’installazione di cinque postazioni sonore, dedicate in particolare ai non vedenti: una si trova all’ingresso e le altre nelle quattro diverse ambientazioni di cui è composto il giardino. Scaricando l’apposita app, le postazioni si attivano al passaggio nelle varie zone, spiegandone la storia e le caratteristiche. Ci saranno anche una cinquantina di postazioni dotate di Qr code, che consentiranno di sentire approfondimenti botanici. Tutti i testi sono stati studiati con particolare attenzione ai visitatori non vedenti, grazie ai consigli dell’Istituto Cavazza. Invece i non udenti, sempre attraverso un’app, potranno visualizzare in forma scritta le spiegazioni sulla storia e le piante del giardino.

Al censimento il Giardino degli Angeli si è classificato al 47° posto, con 6.815 voti. I progetti di restauro e valorizzazione relativi ai 20 luoghi presenti in 13 regioni saranno realizzati con un investimento complessivo di 370 mila euro. Salgono così a 139 i progetti finanziati dal 2003 a oggi grazie a «I Luoghi del Cuore». (r.cr.)

Nella foto: il Giardino degli Angeli a Castel San Pietro

Giardino degli Angeli, il Fai finanzia con 9 mila euro un percorso per disabili visivi e uditivi
Cronaca 12 Maggio 2021

Giornate Fai di primavera, nel weekend visite guidate al parco delle Acque minerali a Imola e alla palazzina Malvezzi Campeggi a Castel San Pietro

Tornano le Giornate Fai di primavera in Emilia Romagna, con un programma di 46 aperture in 25 località sparse in tutta la regione. Nel nostro territorio sono previste due aperture, una a Imola, con il parco delle Acque minerali, e una a Castel San Pietro, nelle colline immediatamente a monte di Osteria Grande, con la palazzina Malvezzi Campeggi, già Legnani.

Le visite guidate al parco delle Acque Minerali sono riservate agli iscritti Fai (è possibile associarsi in loco, al momento della visita), sono organizzate dal gruppo Fai di Imola Dozza e valle del Santerno e sono in programma per domenica 16 maggio, dalle ore 10 alle 18.

La palazzina Malvezzi Campeggi, già Legnani sarà visitabile, a cura del gruppo Fai di Savena Idice Sillaro, sabato 15 e domenica 16 dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. È una visita in una proprietà privata normalmente chiusa al pubblico, a cura degli Apprendisti ciceroni dell’istituto Bartolomeo Scappi di Castel San Pietro, sulla storia della villa, delle famiglie che l’hanno abitata e del giardino.

Per partecipare alle visite guidate è necessario prenotarsi dalle pagine del sito del Fai dedicate alla visita al parco delle Acque minerali di Imola e della palazzina Malvezzi Campeggi di Castel San Pietro. (r.cr.)

Nella foto, da sinistra, il parco delle Acque minerali e la palazzina Malvezzi Campeggi

Giornate Fai di primavera, nel weekend visite guidate al parco delle Acque minerali a Imola e alla palazzina Malvezzi Campeggi a Castel San Pietro
Cultura e Spettacoli 26 Febbraio 2021

«I Luoghi del Cuore» del Fai, boom di voti per il Giardino degli Angeli. La classifica finale

Buona notizia per Castel San Pietro. In questi giorni, infatti, è uscita la classifica definitiva (clicca qui) «I Luoghi del Cuore» del Fai. Il Giardino degli Angeli, con 6.815 voti totali, è risultato: 1° in provincia di Bologna, 2° in regione Emilia Romagna, 3° in Italia nella categoria «parco urbano» e 47° in Italia nella classifica generale (su oltre 39.500 siti votati). «Un risultato straordinario per il nostro piccolo scricciolo – commentano sulla pagina Facebook del Giardino degli Angeli -, che era partito con l”obiettivo di raggiungere i 2.000 voti necessari per ottenere la targa del FAI. Inoltre siamo stati penalizzati da un anno in cui non abbiamo potuto organizzare i nostri soliti appuntamenti, che ci avrebbero sicuramente portato un po” più in alto. Ringraziamo di cuore tutti coloro che ci hanno aiutato nella raccolta delle firme e le scuole che ci hanno supportato con oltre 1.000 voti. Ora, grazie a questo prestigioso risultato, potremo anche partecipare al bando Fai per realizzare un bel progetto che farà fare un grande salto di qualità al Giardino».

In classifica anche la Chiesa del Carmine di Medicina ed il Padiglione 1 dell’Osservanza di Imola. (da.be.)

Nella foto (dalla pagina Facebook del Giardino): uno scorcio del Giardino degli Angeli

«I Luoghi del Cuore» del Fai, boom di voti per il Giardino degli Angeli. La classifica finale
Cultura e Spettacoli 1 Dicembre 2020

«I luoghi del cuore» del Fai, Il Giardino degli Angeli ora è secondo in regione

A quindici giorni dal termine del periodo in cui si possono votare «I luoghi del cuore» del censimento Fai, il Giardino degli Angeli di Castel San Pietro si trova al secondo posto in regione. Con 4372 voti alle ore 10.30 di oggi, il delizioso luogo verde di Castello è secondo nella classifica regionale dietro Villa Levi a Coviolo (Reggio Emilia) che ha ottenuto finora 6968 voti, e davanti all’Antico Stabilimento termale di Porretta Terme (2632). A livello nazionale, il Giardino degli Angeli è per ora in cinquantesima posizione.

Promosso dal Fai – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, «I luoghi del cuore», il censimento nazionale dei luoghi da non dimenticare, prevede la possibilità di votare fino al 15 dicembre per contribuire a far conoscere palazzi, parchi e posti più amati. Tantissimi i luoghi italiani indicati e votati sul sito del progetto. Tanti, comunque, i luoghi del territorio che sono votati: tra questi, ad esempio, la Rocca di Dozza e il Muro Dipinto, la chiesa del Carmine di Medicina, la chiesa dell’Assunzione di Maria Vergine sempre a Dozza, il padiglione 1 all’Osservanza a Imola e la parrocchia di San Mamante a Medicina, solo per citarne alcuni. (r.c.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 26 novembre.

Nella foto: il Giardino degli Angeli

«I luoghi del cuore» del Fai, Il Giardino degli Angeli ora è secondo in regione
Cronaca 6 Maggio 2020

Padiglione 1 dell'Osservanza e Rocca di Dozza fra i Luoghi del cuore 2020 del Fai

Al via la decima edizione del censimento dei “Luoghi del cuore” del Fai-Fondo ambiente italiano. «Un progetto per dare voce al Paese e intervenire concretamente a favore dei luoghi più amati – commenta l’associazione –. E offrire loro un futuro».

Ognuno ha quindi tempo fino al 15 dicembre per votare i luoghi che lo hanno emozionato e salvarli. Si possono votare più luoghi, ma per ognuno si può esprimere solo un voto (per saperne di più). Tanti i luoghi del nostro territorio, da Imola fino a tutto il circondario fino ad Ozzano Emilia. Tra questi, per esempio, sono stati inseriti il Padiglione 1 del complesso dell’ex ospedale psichiatrico dell’Osservanza, il binomio Rocca di Dozza-Muro dipinto e la Chiesa del Carmine di Medicina. (r.cr.)

Nella foto: il muro dipinto di Dozza

Padiglione 1 dell'Osservanza e Rocca di Dozza fra i Luoghi del cuore 2020 del Fai
Cultura e Spettacoli 22 Marzo 2019

Castel San Pietro partecipa alle Giornate di primavera del Fai per la prima volta

Per la prima volta le Giornate di Primavera dei Fai fanno tappa anche a Castel San Pietro Terme. Due i beni culturali aperti al pubblico in maniera straordinaria e visitabili grazie alla speciale guida degli apprendisti Ciceroni del Fai: il Cassero, fortificazione simbolo della città, e il Santuario del Santissimo Crocifisso dove si trova un carillon di campane unico in Europa. I due luoghi castellani entrano dunque a far parte degli oltre mille beni straordinariamente aperti e visitabili del programma 2019 delle Giornate Fai di Primavera, quest’anno alla ventisettesima edizione, che, come ormai da tradizione, propongono la guida di giovani e volontari e contribuiscono alla raccolta fondi che poi il Fai destina al sostegno dei beni culturali e paesaggistici italiani. Per la visita dei luoghi, come detto Cassero (aperto sabato 23 e domenica 24 marzo dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18) e Santuario del Santissimo Crocifisso (visitabile sabato 23 marzo dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.30, e domenica 24 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 ), è infatti previsto un contributo economico minimo di tre euro. Grazie ai fondi raccolti negli anni il Fai ha potuto valorizzare ben sessantuno beni architettonici e paesaggistici, di cui trenta aperti al pubblico, mentre sette sono attualmente in fase di restauro. Il Fondo sostiene anche la salvaguardia dei beni ambientali tutelati.

«Siamo molto lieti di entrare a far parte del calendario nazionale del Fai – è il parere dell’assessore al Turismo Tomas Cenni -. Il rapporto fra Castel San Pietro e il Fondo nasce qualche anno fa grazie al lavoro congiunto del presidente del Consiglio comunale Stefano Trazzi e del gruppo Fai di San Lazzaro in merito alla cripta di Varignana». L’attuale Amministrazione comunale ha recentemente votato in Consiglio comunale l’adesione alla mission del Fai, di cui ora fa parte quale ente sostenitore. «Castel San Pietro Terme è già da anni una Cittàslow che promuove il buon vivere in tutte le sue caratteristiche – commenta Cenni -. Aderire al Fai è un’ulteriore scelta che punta al medesimo obiettivo, un’azione che per questo abbiamo fatto volentieri».

«Nel 2016 la cripta si è classificata al primo posto dei Luoghi del cuore Fai fra le votazioni online della Provincia di Bologna e al quarto posto complessivo a livello regionale – precisa Trazzi -. Un risultato che ha portato alla nascita di una collaborazione che oggi culmina con la novità delle Giornate di Primavera, per le quali abbiamo scelto due luoghi descrittivi della storia della città, uno sacro ed uno laico-difensivo. A condurre i visitatori attraverso la storia di questi luoghi saranno gli stessi giovani castellani che grazie alla collaborazione degli istituti alberghiero Scappi, Fermi di Bologna e Cassiano da Imola sono stati formati come apprendisti Ciceroni in collaborazione con l’associazione Pro Loco Castel San Pietro Terme» che già si occupa tutto l’anno di visite guidate gratuite della città con i propri volontari.

Dato il recente ampliamento del territorio di competenza del gruppo Fai di San Lazzaro, oggi giunto fino a Castel San Pietro, il gruppo stesso ha cambiato il proprio nome in Gruppo Fai Savena-Idice-Sillaro. «In occasione della prima volta a Castel San Pietro, presenteremo il programma e i luoghi della città all’interno del programma delle Giornate Fai di Primavera in una serata speciale al teatro Cassero, venerdì 22 marzo alle 20.30, con lo spettacolo di Matteo Belli Genti, intendete questo sermone, spettacolo di monologhi giullareschi medievali e moderni da non perdere», è l’invito di Valentina Caprini del Fai Savena-Idice-Sillaro. (mi.mo.)

Per la serata del 22 marzo di raccolta fondi in favore del Fai stesso è obbligatoria la prenotazione a sanlazzaro@fruppofai.fondoambiente.it.

Ulteriori approfondimenti nel «sabato sera» in edicola da giovedì 21 marzo

Nella foto il Cassero

Castel San Pietro partecipa alle Giornate di primavera del Fai per la prima volta

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