Cronaca

Scaduta la convenzione del laghetto Mariver di Osteria Grande, il Comune dovrà pubblicare un nuovo bando

Scaduta la convenzione del laghetto Mariver di Osteria Grande, il Comune dovrà pubblicare un nuovo bando

Da una trentina di anni il laghetto Mariver (MAnufatti RInforzati in VEtro Resina, da leggersi con l’accento sulla a) della frazione castellana è in gestione alla scuola guida Scarani di Bologna, la quale, oltre alle patenti stradali, rilascia anche i titoli necessari per la navigazione entro ed oltre le 12 miglia marine. Un servizio quest’ultimo reso possibile fino ad oggi dalla convenzione fra la scuola stessa e il Comune.

Convenzione scaduta però nel 2018. Per cui l’Amministrazione di piazza XX Settembre quest’anno deve emettere un nuovo bando per la gestione dell’area pubblica (per sei anni, a fronte di un canone annuo di circa duemila euro). Dal canto suo la Scarani è interessata a proseguire l’attività «nonostante negli anni la richiesta di patenti nautiche si sia ridotta dell’ottanta per cento per via dell’inasprimento burocratico», spiega il patron della scuola, Pietro Scarani, che l’ha fondata insieme al fratello Giuseppe ben 59 anni fa.

Per chi non lo ricordasse o non lo sapesse, il laghetto Mariver nasce come specchio d’acqua per le prove di galleggiamento delle realizzazioni dell’omonimo cantiere navale attivo ad Osteria Grande dal 1962 al 1988, poi chiuso per raggiunto limite di età del titolare Emilio Bignardi. Prima le lavorazioni del vetro resina per le carene delle moto (anche da corsa, come la Moto Morini giunta seconda al campionato mondiale del 1961), poi le barche a partire dall’anno successivo, per un totale di oltre dieci modelli nel tempo. Da una trentina di anni invece a gestire il laghetto alimentato da un pozzo artesiano è l’autoscuola bolognese, prima in convenzione con la Mariver stessa e poi con l’Amministrazione quando lo specchio d’acqua è stato formalmente consegnato al Comune nel 1992. E da allora Scarani gestisce il laghetto della frazione castellana a fronte dell’affitto che versa all’Amministrazione.

Gestione che, se confermata, sarebbe l’ennesima di una lunga serie. «Abbiamo sempre lavorato bene con il Comune di Castel San Pietro e presenteremo nuovamente la nostra domanda per continuare un lavoro che negli anni ci ha dato tante soddisfazioni – racconta Scarani -. Fino a sette o otto anni fa rilasciavamo una dozzina di patenti ad ogni fine settimana. Avevamo fama di essere ben organizzati e lavoravamo tanto, anche in inverno. Da noi sono venuti anche personaggi noti come il cestista Claudio Coldebella o i piloti Mattia Pasini e Valentino Rossi, quest’ultimo nel 2004. Poi le cose sono cambiate e l’Amministrazione ci è venuta incontro sei anni fa dimezzando il canone di affitto da 4 a 2 mila euro. Purtroppo il settore non si è ancora ripreso».

Grazie alla presenza della scuola nautica, il Mariver ha preso vera forma di parco, con giochi per i bambini e chioschi. L’autoscuola si occupa della gestione ordinaria, mentre resta in capo all’Amministrazione comunale quella straordinaria, come l’intervento per il miglioramento dell’ossigenazione dell’acqua, eseguito qualche anno fa a seguito del rinvenimento di alcuni pesci morti. (mi.mo.)

Il servizio completo è su «sabato sera» del 21 febbraio   

Nella foto Pietro Scarani, titolare dell”omonima scuola di nautica

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