Posts by tag: comune

Cronaca 1 Giugno 2020

Coronavirus, l’invito del Comune di Imola per un aperitivo intelligente e responsabile

Con la riapertura a tempo pieno dei bar, nei giorni scorsi sono tornati «di moda» anche gli aperitivi, abitudine conviviale purtroppo quasi dimenticata durante le settimane di lockdown. Per questo motivo il Comune di Imola ha invitato la cittadinanza ad un aperitivo intelligente e responsabile.

L’appello, rivolto in particolare ai più giovani, ha come obiettivo quello di incentivare il pieno rispetto delle misure previste nella Fase 2 dell’emergenza per contrastare la diffusione del Coronavirus. Quindi ok alla movida, ma rispetto della distanza, utilizzo dei dispositivi ed il divieto agli assembramenti. In quest’ottica, inoltre, il Comune ha dato mandato alla polizia locale di continuare l’attenta attività di vigilanza. Nel frattempo in Emilia-Romagna è stato presentato un documento condiviso da Anci, Upi e Regione: un vademecum per i Comuni, deciso insieme dopo l’incontro nei giorni scorsi fra il presidente della Regione, sindaci dei Comuni capoluogo e presidenti delle Province, nei quali è evidenziato il rispetto dei protocolli regionali, il personale a cui ricorrere per comunicazione, informazione, presidio e vigilanza, le ordinanze dei sindaci per ulteriori misure di contenimento (limitazione orari, delimitazione aree, estensione obbligo mascherine, agevolazioni occupazioni spazi prossimi all’esercizio) con l’unico obiettivo di somministrare e far consumare sul posto senza assembramenti bevande e alimenti.

Sull’argomento ne parliamo anche nel prossimo numero di «sabato sera», in edicola dal 4 giugno, nel quale abbiamo contattato alcuni gestori dei bar di Imola e del circondario per capire meglio com’è la situazione. (da.be.)

Foto Isolapress

Coronavirus, l’invito del Comune di Imola per un aperitivo intelligente e responsabile
Cronaca 29 Maggio 2020

Cambi in corsa nel Consiglio comunale di Medicina, già trovati i sostituti dei consiglieri dimissionari

Cambi in corsa nel Consiglio comunale di Medicina. Sono due, infatti, i consiglieri dimissionari, ovvero Ettore Peli (capogruppo di Medicina Democratica e Solidale) e di Silvia Degli Esposti (Movimento 5Stelle). Al loro posto Ercole Garelli di Medicina Democratica e Solidale, una delle liste che ha sostenuto il Sindaco Matteo Montanari alle elezioni 2019 e Gaetano Bellobuono del Movimento 5Stelle. «Benvenuti ai nuovi consiglieri e grazie a chi chiude questo percorso in Consiglio comunale per il lavoro svolto fino a qui- dichiara il sindaco Matteo Montanari -. In particolare voglio ringraziare il consigliere Ettore Peli che negli ultimi 6 anni ha svolto anche la delega per la promozione del Centro storico. Siamo sicuri che continuerà a dare una mano a Medicina con le tante altre attività che lo riguardano». (da.be.)

Nella foto (scattata prima del Covid-19): da sinistra Ettore Peli, Samuele Tronconi ed Ercole Garelli

Cambi in corsa nel Consiglio comunale di Medicina, già trovati i sostituti dei consiglieri dimissionari
Cronaca 21 Maggio 2020

Il Comune di Imola obbliga i cittadini a tagliare la vegetazione incolta per prevenire incendi e motivi di igiene pubblica

Il Comune di Imola, nei giorni scorsi, ha emanato un’ordinanza che dispone il taglio delle vegetazione incolta per prevenire il rischio di incendi. A firmarla è stato il Commissario straordinario Izzo ed è rivolta «ai proprietari e conduttori a qualsiasi titolo frontisti di terreni, strade, aree o spazi pubblici e comunque a tutti i proprietari di terreni incolti in genere».

Spetta loro, infatti, provvedere entro e non oltre il prossimo 30 giugno ai seguenti interventi, che andranno ripetuti successivamente, ogni qualvolta necessario. Nello specifico, si tratta del «taglio della vegetazione incolta; taglio degli arbusti, rovi, sterpaglie, materiale secco di qualsiasi natura, dalle aree, ivi compreso quelle di cantiere, limitrofe a strade pubbliche, o prospicienti spazi e aree pubbliche; pulizia dei terreni incolti mediante rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica o che possa essere veicolo o accrescere il pericolo di incendio».

Come ogni anno, l’ordinanza viene emanata in questo periodo in quanto «la stagione estiva a causa delle temperature particolarmente elevate che possono verificarsi, comporta un elevato pericolo di incendi nei terreni infestati da sterpi, arbusti, vegetazione secca, che, oltre a causare danni all’ambiente ed al territorio, può comportare un grave pregiudizio per la salute pubblica». Ma non solo. Come sottolinea la stessa ordinanza «la presenza di terreni incolti ed aree ricoperti da vegetazione spontanea, può inoltre provocare problemi di igiene in quanto favorisce la proliferazione di ratti, insetti, parassiti e animali nocivi di ogni genere e specie» (da.be.)

Nella foto: il Municipio di Imola

Il Comune di Imola obbliga i cittadini a tagliare la vegetazione incolta per prevenire incendi e motivi di igiene pubblica
Cronaca 18 Maggio 2020

Gli uffici del Comune di Imola riaprono al pomeriggio

Torna la riapertura pomeridiana di tutti gli uffici del Comune di Imola, e in generale gli orari in vigore prima del lockdown. Rimangono, però, alcune disposizioni legate alla sicurezza degli impiegati comunali e dei cittadini.

«Al fine di evitare file o assembramenti, l’accesso del pubblico avviene unicamente previo appuntamento – si legge nella delibera del Commissario straordinario Nicola Izzo –, da prenotare ai numeri telefonici o agli indirizzi e-mail dei singoli uffici presenti sul sito internet del Comune».
Unica eccezione, «l’ufficio Protocollo – aggiunge il documento – al quale si accederà senza appuntamento ma con l’entrata di una persona alla volta».

In qualsiasi caso, «i cittadini sono invitati, in via prioritaria, ad avvalersi per la fruizione dei servizi di modalità di comunicazione telematica – sollecita il Commissario – e, per quanto già attivato, dei vari servizi offerti dal Comune on-line sul sito istituzionale». (r.cr.)

Gli uffici del Comune di Imola riaprono al pomeriggio
Cronaca 17 Maggio 2020

A Imola sosta gratis per chi fa acquisti in centro

Da domani, lunedì 18 maggio, a Imola scadono l’esenzione del pagamento per la sosta negli stalli blu e la sosta illimitata nei parcheggi a disco orario. Per agevolare residenti e atività produttive, il Comune ha deciso così di prorogare di un mese la scadenza di tutti gli abbonamenti per la sosta e di emettere  5 mila biglietti, validi fino al 30 settembre, per parcheggiare due ore gratis nei parcheggi a sbarre. Questi biglietti saranno messi a disposizione di negozi e pubblici esercizi del centro storico, che li de- stineranno ai propri clienti. (r.cr.)

Nella foto: una veduta aerea del parcheggio Ragazzi del ’99, tratta dal sito di Area Blu

A Imola sosta gratis per chi fa acquisti in centro
Cronaca 2 Maggio 2020

Il Comune di Imola proroga la sospensione pomeridiana degli uffici e le modalità di accesso del pubblico

Con un’ordinanza il Comune di Imola ha prorogato fino al 17 maggio prossimo la riduzione dell’apertura al pubblico degli uffici comunali (che è attualmente in  vigore fino al 3 maggio), salvo eventuale proroga legata all’emanazione di disposizioni nazionali o regionali.

L’ordinanza prevede per le attività indifferibili (protezione civile, Stato Civile e anagrafe, attività urgenti dei servizi sociali legati alla tutela delle persone, Urp, Protocollo generale, Centralino, Segreteria del Commissario Straordinario) l’accesso del pubblico è possibile dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12 previo appuntamento (telefonico o via e-mail).

Per gli uffici diversi da quelli di cui al punto precedente il ricevimento del pubblico è sospeso anche in orario mattutino, fatte salve eventuali ulteriori esigenze di lavoro in presenza in relazione all’emergenza sanitaria e/o per garantire la funzionalità dei servizi. Per la consegna delle domande di erogazione dei buoni spesa o di altre eventuali provvidenze che dovessero essere previste in relazione all’emergenza sanitaria da Covid-19, per coloro che non possono provvedere in modalità telematica è possibile richiedere eventualmente appuntamento nelle modalità previste.

Tutti gli uffici sono comunque operativi: il personale addetto è in servizio, anche in modalità smart working e risponde all”utenza per via telematica e telefonica secondo gli ordinari orari di servizio, ai numeri telefonici e indirizzi mail/pec pubblicati sul sito web comunale. (da.be.)

Nella foto: il Comune di Imola

Il Comune di Imola proroga la sospensione pomeridiana degli uffici e le modalità di accesso del pubblico
Cronaca 1 Maggio 2020

Domani a Imola chiusura straordinaria degli uffici e servizi comunali

Domani, sabato 2 maggio a Imola saranno chiusi, in via straordinaria, gli uffici e servizi comunali. Verranno comunque garantiti i servizi essenziali (funzionalità della polizia Locale e apertura dello Stato Civile per atti riguardanti i decessi) nonché il regolare funzionamento del mercato agroalimentare di viale Rivalta.

La disposizione è stata assunta dal commissario straordinario, con i poteri del sindaco, dal momento che «per la giornata di sabato 2 maggio 2020, in base all’ordinaria articolazione degli orari di servizio, la maggior parte degli uffici comunali sono chiusi e che, vista l’emergenza sanitaria e le misure di contenimento, si prevede una scarsa affluenza di pubblico presso gli uffici e servizi aperti e ritenuto che la produttività degli uffici e dei servizi in presenza delle concomitanti circostanze sopra esposte sia notevolmente compromessa per cui la loro apertura si tradurrebbe in una diseconomia ed in uno spreco di risorse che potrebbero meglio essere utilizzate nei periodi di normale attività». (da.be.)

Nella foto: il municipio di Imola

Domani a Imola chiusura straordinaria degli uffici e servizi comunali
Cronaca 18 Marzo 2020

Coronavirus: Comune di Imola, Croce rossa e Agesci insieme per aiutare persone in isolamento e in difficoltà

Da ieri, Imola ha il proprio Coc-Centro operativo comunale per coordinare direttamente l’assistenza alla popolazione ed alle fasce deboli attraverso l’impegno dei volontari del Comitato di Imola della Croce rossa italiana e dell’Agesci Scout-Zona di Imola.

In particolare, la Croce rossa è stata identificata come unica referente del territorio per garantire la consegna della spesa e dei farmaci ai pazienti positivi e alle persone in isolamento domiciliare.
Il Comune di Imola provvederà a contattare tutte le persone in questione, sulla base degli elenchi forniti dall’Azienda usl cittadina, e attiverà la Croce rossa per rispondere a tutti coloro che esprimano la necessità di questo supporto.
Successivamente, saranno gli operatori della Croce Rossa a contattare direttamente le persone interessate, per risolvere nel merito ciascuna singola situazione.

Approfondimento: la raccolta dei farmaci in tutti i Comuni

Il Comune di Imola ha anche accolto la disponibilità dell’Agesci a garantire l’assistenza alle persone non in isolamento domiciliare in situazione di difficoltà, che non sono in grado di uscire per fare la spesa o acquistare farmaci.
I soci dell’Agesci Scout-Zona di Imola verranno formati da personale dell’Ausl sia sulle procedure da seguire sia sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.
Le persone interessate potranno telefonare al centralino del Comune (0542/602111), dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 19, e il sabato, dalle 7 alle 13.
I centralinisti provvederanno a inoltrare la richiesta al Servizio di Protezione civile del Comune, che contatterà l”Agesci. (r.cr.)

Coronavirus: Comune di Imola, Croce rossa e Agesci insieme per aiutare persone in isolamento e in difficoltà
Cronaca 14 Febbraio 2020

A Castel San Pietro uffici comunali chiusi il sabato mattina

Dall’1 marzo gli uffici comunali di Castel San Pietro resteranno chiusi il sabato. Così ha deciso la Giunta «in accordo con i sindacati che chiedevano il rispetto del contratto collettivo nazionale con un’articolazione su cinque giorni alla settimana – conferma il sindaco, Fausto Tinti -. E’ un percorso di innovazione sfidante, di modernizzazione e ottimizzazione dei servizi comunali (attualmente l’ente locale conta 135 dipendenti, ndr) con l’obiettivo di raggiungere progressivamente la massima efficienza qualitativa e quantitativa, potenziando gli orari di ricevimento su appuntamento e i servizi accessibili on-line, ad esempio i certificati che è possibile ottenere utilizzando lo Spid (Sistema pubblico di identità digitale)».

Le modifiche sono state stabilite sulla base dei dati sull’affluenza dei cittadini raccolti nel 2017, 2018 e 2019, dai quali «il sabato è risultato essere il giorno con meno affluenza – aggiunge Tinti -. Allo Sportello cittadino, ad esempio, l’affluenza media nei primi sei mesi del 2019 è stata del 14%, mentre ad esempio nella giornata di giovedì, in concomitanza con la chiusura dei negozi, sale al 21%». La riorganizzazione su cinque giorni (e non più sei) riguarderà in particolare Sportello cittadino, ufficio Anagrafe ed Elettorale, Stato civile, Polizia mortuaria, Protocollo e Archivio, servizi alla Persona (Scuola e diritto allo Studio, Infanzia e sostegno alla genitorialità, Solidarietà e politiche giovanili), servizi Turistici e culturali e, infine, ufficio Tributi. (gi.gi.)

Ulteriori dettagli su «sabato sera» del 13 febbraio.

Nella foto: dipendenti comunali assieme al sindaco Fausto Tinti, al vicesindaco Andrea Bondi e all’assessora al Personale Barbara Mezzetti

A Castel San Pietro uffici comunali chiusi il sabato mattina
Cronaca 1 Febbraio 2020

Raccolta rifiuti, a Medicina dal 3 febbraio verranno rimossi 42 cassonetti grigi per l'indifferenziata

Novità per la raccolta differenziata di Medicina. A partire dal 3 febbraio, infatti, verranno rimossi 42 cassonetti grigi per l’indifferenziato accessibili senza alcuna limitazione (aperti e privi di calotta), non inseriti all’interno di isole ecologiche di base. «Attualmente – spiegano in una nota congiunta Hera e Comune di Medicina – costituiscono un ricettacolo per gli abbandoni e i conferimenti impropri, in particolare da parte di imprese e cittadini di comuni adiacenti, essendo tutti posizionati in zone periferiche e isolate. Sono anche collocati in strade ad elevata percorrenza, con carreggiata limitata».

Da qui la scelta di eliminarli anche perché «già ora chi li utilizza per gettare correttamente il rifiuto lo fa recandosi sul posto in automobile. Una volta rimossi, saranno comunque a disposizione gli altri cassonetti a calotta già presenti sul territorio e collocati in postazioni più sicure». Inoltre, a sei cassonetti aperti, ma con già a fianco i contenitori per la raccolta differenziata (in via Fiorentina, via Nuova e via del Canale) sarà installata la calotta, a completamento del sistema adottato nel resto dell’area comunale. Il Comune di Medicina, infatti, nel 2015 fu il primo nel circondario a introdurre alcuni correttivi per stimolare la differenziata. Da allora, tuttavia, non sono stati fatti molti cambiamenti (mancano ancora le tessere e la raccolta dell’umido). (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 30 gennaio

Raccolta rifiuti, a Medicina dal 3 febbraio verranno rimossi 42 cassonetti grigi per l'indifferenziata

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast