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Cronaca 1 Marzo 2021

Coronavirus, Comune di Imola e Asp aprono un nuovo bando per richiedere i buoni spesa

Da oggi, lunedì 1 marzo, verrà aperto un nuovo bando per poter usufruire dei buoni spesa per generi alimentari e beni di prima necessità messi a disposizione del Comune dal governo all’interno del cosiddetto «Ristori ter». Il bando riaprirà fino al 19 marzo con gli stessi criteri del precedente, ma solo per coloro che non hanno già presentato domanda in occasione del bando precedente. Per il Comune di Imola sono stati stanziati dal governo 370.038,57 euro.

Per soddisfare il maggior numero di utenti possibile, anche attraverso una ragionata differenziazione delle forme di sostegno, l’Amministrazione comunale ha deciso di avvalersi della collaborazione dell’Asp Circondario Imolese, dell’Associazione «No sprechi Odv» e della Fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna Onlus.

CRITERI, REQUISITI E COME PRESENTARE LA DOMANDA  

Nella foto: il Comune di Imola

Coronavirus, Comune di Imola e Asp aprono un nuovo bando per richiedere i buoni spesa
Cronaca 24 Febbraio 2021

Pd: nessuna ambiguità sulla legge 194. Coraggiosa: sindaco e giunta di Imola devono spiegare

Il Pd scende in campo per difendere una delle conquiste di civiltà per le famiglie e per le donne: i consultori pubblici e più in generale la legge 194. Sul web si sono scatenate polemiche per la concessione da parte del Comune di Imola dell”androne del municipio per ospitare una mostra di disegni premiati al concorso Vi-Factor organizzato, tra gli altri, dal Centro di aiuto alla vita di Imola. Il collettivo Isterica, gruppo di donne imolesi impegnate su questi temi, contesta la «gentile concessione dell”amministrazione comunale» dell”androne dal 6 al 13 febbraio. Sul tema, come detto, scende in campo anche il Pd imolese con un comunicato molto netto: «Non è ammessa nessuna ambiguità in merito alla difesa di una conquista di civiltà a tutela della libertà e della salute delle donne» dicono le esponenti Pd, Francesca Marchetti, Selena Mascia e Francesca Degli Esposti.

«ll Partito Democratico si è sempre battuto e schierato da questa parte e continuerà a farlo – ribadiscono le tre esponenti Pd -. Rappresentiamo un partito le cui radici abitano nelle leggi vigenti, che affermano di non consentire nessun patrocinio ad iniziative orientate al contrasto delle leggi e della preziosa attività dei consultori. Affermiamo chiaramente quindi che non si rispetta la vita se non si rispettano le scelte delle donne, soprattutto quando sono difficili come quella di interrompere una gravidanza. L’Italia su questo si è già espressa ed esiste una legge seria, la 194 che va garantita ed applicata. Il Pd continuerà a difendere questa conquista di civiltà a tutela della libertà e della salute delle donne. Non può esserci nessuna ambiguità su questo punto. Per questo come Partito Democratico riteniamo che la concreta applicazione della legge a tutela e garanzia della salute e dell’autodeterminazione delle donne, si realizzi non attraverso finanziamenti ad associazioni antiabortiste, ma con la creazione di strutture adeguate per la piena applicazione della legge 194, con programmi educativi per il controllo delle nascite e della fertilità e con un adeguato supporto per le situazioni di fragilità. In una parola sola, con un”adeguata politica di welfare. Su questo la nostra città ha sempre dato prova di impegno e concretezza» si legge nella nota del Pd imolese che conclude con una netta affermazione: «Ribadiamo, pertanto, quanto affermato a Verona, in occasione del Congresso Nazionale delle Famiglie, in cui insieme a diverse associazioni abbiamo fatto sentire la nostra voce contro la proposta di legge Pillon».

Altrettanto decisi i toni di Coraggiosa Imola, che esprime «stupore e indignazione» per l”ospitalità offerta sotto l’androne del Comune di Imola alla mostra, in quanto il Centro di Aiuto alla vita (Cav) di Imola è una associazione «conosciuta per le campagne e le azioni di sabotaggio contro il diritto di autodeterminazione delle donne in tutta Italia. In più è associata a livello nazionale e internazionale con realtà dalle idee retrograde, discriminatorie, sessiste e omofobe che sono confluite nel Congresso Nazionale delle Famiglie di Verona contro cui il mondo laico e femminista si è battuto facendo annullare il percorso della cosiddetta proposta di legge Pillon».

Coraggiosa chiede «spiegazioni al sindaco e alla giunta di questa scelta, certamente contraria allo spirito laico e progressista della coalizione di centrosinistra cui abbiamo aderito. Coraggiosa non arretrerà un passo sulla tutela della L. 194 a Imola e nei nostri servizi, come sulla libertà di autodeterminazione delle donne di fronte a chi, come questa associazione, vorrebbe metterle sotto tutela nei percorsi di accesso all’interruzione di gravidanza. Continueremo a vigilare con ancora più attenzione che ciò che è accaduto non avvenga più in futuro». (r.c.)

Pd: nessuna ambiguità sulla legge 194. Coraggiosa: sindaco e giunta di Imola devono spiegare
Cronaca 22 Febbraio 2021

Giovedì in consiglio comunale la proposta di Bilancio 2021 del Comune di Imola

Sarà presentata giovedì 25 febbraio in Consiglio comunale la proposta di Bilancio 2021 e del Piano triennale degli investimenti 2021-2023. Un bilancio che tiene conto della pandemia e della situazione in corso. «Puntiamo su un piano di stabilizzazioni e assunzioni del personale per avere una macchina comunale più forte, in grado di garantire servizi sempre più mirati alle esigenze dei cittadini, e sul ritorno, con cifre importanti, degli investimenti pubblici, in particolare nel comparto energetico, delle manutenzioni e della scuola – sottolinea il sindaco Marco Panieri -. Inoltre, per rispondere alla pandemia, cerchiamo di mantenere i servizi a pieno regime e abbiamo deciso di non aumentare le pressione fiscale, che sarebbe stato un peso non sopportabile per le famiglie e le imprese e di porre una attenzione nuova nei confronti delle famiglie con situazioni economiche più fragili».

Tra le scelte fondamentali ci sono la pressione fiscale invariata, una politica tariffaria che amplia la fascia di famiglie agevolate nei servizi all’infanzia di circa il 10 per cento, un piano di investimenti da 9 milioni di euro nel 2021 e da 40 nel triennio. Come già annunciato nelle settimane scorse, poi, è previsto un piano di assunzioni (46 persone, di cui 20 nel settore dei servizi all’infanzia) che permetterà di potenziare la struttura del Comune, garantendo i servizi e rispondendo meglio alle esigenze dei cittadini. «Infine – conclude il vicesindaco e assessore al Bilancio, Fabrizio Castellari – continua la riduzione dell’indebitamento del Comune, in attesa dei provvedimenti da parte dello Stato che consentiranno a tutti gli enti locali di alleggerire il peso delle rate di ammortamento. Più in generale, anche il nuovo Governo Draghi appena insediato, cui va tutta la mia fiducia, ha già annunciato la sua attenzione verso i Comuni e le risorse a loro destinate. Provvedimenti sono attesi in questa direzione».

Dopo la presentazione del 25, l’iter di approvazione prevede quattro passaggi in commissione Bilancio il 2, 5, 9 e 12 marzo per approfondire rispettivamente il capitolo entrate (con tasse e tariffe), le spese, opere pubbliche e piano delle alienazioni, regolamenti e nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione (Dup). Il 15 marzo è invece il termine fissato per la presentazione degli emendamenti, prima della discussione e approvazione finale da parte del Consiglio il 25 e 26 marzo. (mi.ta.)

Giovedì in consiglio comunale la proposta di Bilancio 2021 del Comune di Imola
Cronaca 20 Febbraio 2021

Il Comune di Castello assume, in arrivo 14 nuovi dipendenti

Il Comune di Castel San Pietro si appresta ad assumere ben 14 dipendenti nel giro di pochi mesi. È questo quanto stabilito dalla Giunta all’interno del piano triennale dei fabbisogni del personale dell’ente. Complessivamente, «si tratta di 5 in categoria D, 8 in categoria C e 1 in categoria B – dettaglia il vicesindaco, Andrea Bondi -. Sono figure che prevalentemente copriranno pensionamenti o trasferimenti, alla fine avremo solo uno o due dipendenti in più. La novità rilevante è che fino a poco fa c’erano vincoli più stringenti sulle assunzioni, mentre ora abbiamo più margine. L’obiettivo è completare il tutto nella prima metà dell’anno».

In realtà, la prima assunzione, un istruttore amministrativo contabile categoria C all’ufficio sport, è già stata completata. Altre quattro figure analoghe verranno impiegate all’ufficio personale, ai servizi finanziari, all’ufficio contratti-affari legali e alle opere pubbliche. Sempre in categoria C, verranno assunti due geometri rispettivamente all’edilizia privata e all’ambiente e, infine, un agente di polizia locale. A questi si aggiunge un giardiniere (categoria B) e, come detto, cinque dipendenti in categoria D. In un paio di mesi si concluderà la selezione per un dirigente area servizi amministrativi al territorio e sono in arrivo quattro direttori amministrativi contabili, di cui uno all’ufficio welfare e scuola, due al Suap/Sue e uno alle opere pubbliche. (gi.gi.)

Nella foto: il vicesindaco Andrea Bondi

Il Comune di Castello assume, in arrivo 14 nuovi dipendenti
Cronaca 13 Febbraio 2021

«PuliAmo Dozza», quattro giornate sulla salvaguardia dell‘ambiente e la lotta all’abbandono di rifiuti

Prenderà il via sabato 20 febbraio l’iniziativa «PuliAmo Dozza», organizzata dal Comune di Dozza con la collaborazione del CGam (Corpo Guardie Ambientali Metropolitane), con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della salvaguardia dell’ambiente e della limitazione della dispersione dei rifiuti. L’evento prevede anche altre tre giornate (sabato 27 febbraio, sabato 13 e sabato 20 marzo) durante le quali volontari provvederanno alla pulizia da rifiuti abbandonati di fossi, strade anche di campagna, parchi ed eventualmente piazze del territorio. «Siamo molto contenti di questa iniziativa – commenta il sindaco Luca Albertazzi – che ben si colloca nelle politiche ambientale già assunte dall’Amministrazione Comunale. E’ infatti nostra intenzione trattare questa tematica a tutto tondo, considerando ogni aspetto che impatta appunto sull’ambiente. L’apporto dei volontari, dei cittadini e del Corpo delle Gambe è fondamentale per avviare iniziative come questa. La nostra Comunità ha dimostrato di essere virtuosa e sensibile sulle tematiche ambientali e vogliamo lavorare ancora di più questo aspetto per ottenere benefici per tutti»

L’attività di pulizia verrà effettuata dai volontari iscritti nell’Albo Comunale che daranno disponibilità, dai volontari del Cgam ma è aperta a tutti i cittadini che vogliono partecipare. «PuliAmo Dozza» si inserisce a pieno titolo nelle iniziative assunte a livello locale nell’ambito della tutela ambientale e la speranza degli organizzatori è che non sia un evento estemporaneo ma diventi permanente tutti gli anni, coinvolgendo anche le scuole. 

Per aderire occorre contattare il coordinatore Loris Salmi (347-7418116). Se maggiorenni e non iscritti all’albo, per motivi assicurativi, è necessario aver effettuato, prima delle giornate indicate, l’iscrizione, per la quale si può fare riferimento all’ufficio segreteria del Comune. Il Comune provvederà alla fornitura di strumenti e mezzi per effettuare la pulizia. (da.be.)

«PuliAmo Dozza», quattro giornate sulla salvaguardia dell‘ambiente e la lotta all’abbandono di rifiuti
Cronaca 11 Febbraio 2021

A Imola più personale e orari più ampi per lo Sportello unico edilizia

Più personale e maggiore apertura degli uffici. Sono queste le due misure adottate dall’assessorato all’Urbanistica del Comune di Imola per riuscire a risolvere i problemi di affollamento delle richieste allo Sportello unico edilizia di via Cogne per le pratiche indotte dagli incentivi fiscali del 110%.

A sottolineare la problematica è stata nei giorni scorsi l’Aite (Associazione indipendente tecnici edilizi) con una lettera inviata al Comune, nella quale lamentava una lunga lista di attesa per gli appuntamenti con tempi di risposta di oltre 60 giorni. «Negli ultimi mesi del 2020 sono pervenute circa 200 istanze al mese e a fine novembre i precedenti edilizi richiesti all’archivio in corso d’anno erano già 4.027 – fa sapere l’assessore Michele Zanelli -. Questo forte aumento del carico di lavoro si è sommato ad un contemporaneo calo delle risorse umane del servizio dovute a pensionamenti, provocando inevitabili riflessi sui tempi di risposta da parte del Sue».

Senza contare gli effetti della pandemia da Covid-19, che implicano un accesso contingentato agli uffici. Per ovviare ai ritardi e ai tempi di attesa, «abbiamo dedicato tre impiegati amministrativi a tempo pieno più due a tempo parziale a servizio delle attività di accesso agli atti – aggiunge Zanelli -. Così facendo, abbiamo potuto raddoppiare l’orario di apertura degli uffici per gli appuntamenti, che ora vengono distribuiti dal lunedì al giovedì su 4 mattine più 2 pomeriggi alla settimana, invece di 2 mattine ed 1 pomeriggio alla settimana com’è sempre stato. Con questa programmazione auspichiamo di ritornare al di sotto dei 60 giorni di risposta attualmente necessari». (r.cr.)

Nella foto: lo Sportello unico edilizia di via Cogne a Imola

A Imola più personale e orari più ampi per lo Sportello unico edilizia
Cronaca 6 Febbraio 2021

Il Comune di Medicina ha approvato il bilancio di previsione 2021

Il Comune di Medicina è il primo del Nuovo Circondario Imolese ad approvare, lo scorso 3 febbraio, il bilancio di previsione 2021. Un bilancio solido e in equilibrio nonostante i contraccolpi della crisi economica in corso. In particolare è stato pensato in continuità con il bilancio 2020 che già aveva risentito in maniera importante della pandemia da Covid-19.

In via prudenziale le entrate tributarie (Tosap e Tari) sono state previste in riduzione del 7%. Per far fronte all’emergenza nell”arco del 2020 lo Stato ha trasferito al Comune di Medicina 1 milione 500 mila euro. Dato che buona parte di queste cifre sono state trasferite solo a fine 2020, tramite il meccanismo dell’applicazione dell’avanzo vincolato presunto 423 mila euro sono stati applicati al bilancio 2021. Il resto delle risorse verrà invece applicato solo dopo l’approvazione del bilancio consuntivo 2020 in primavera.Anche quest”anno queste risorse saranno utilizzate dal Comune per far fronte alle maggiori spese legate all”emergenza Covid. In particolare per i maggiori costi legati all’adozione dei protocolli Covid per l’erogazione in sicurezza di tutti i servizi a partire da quelli scolastici, per garantire l’erogazione della 2^ tranche dei buoni di solidarietà alimentare, per bilanciare le minori entrate derivanti dai servizi erogati in questi mesi di pandemia e per sostenere ancora un maggiore impegno a favore delle famiglie e delle attività in difficoltà.

Nel 2020 l’amministrazione ha riservato alle politiche di sostegno delle fasce più deboli della cittadinanza il 28% in più di risorse rispetto a quelle previste nel 2019, passando da 900 mila a 1.160.000 €.  Molti interventi trovano prosecuzione anche nel bilancio 2021 attraverso l’attività dell’Azienda Asp che è stata dotata di ulteriori risorse. Nel 2021 si prevede quindi un impegno incrementato a favore delle politiche sociali che si attesta sui 950 mila euro. Tra gli investimenti il Comune di Medicina prevede nel 2021 opere per oltre 8 milioni di euro. Di questi risultano da subito finanziate opere per 5 milioni e 600 mila euro. Di questi ultimi si evidenzia infine come quasi 4 milioni (pari al 70% del totale) siano derivanti da contributi da altri Enti, in particolare dalla Regione Emilia-Romagna. Solo 1 milione e 700 mila euro sono invece ad oggi finanziati tramite risorse comunali (pari al 30% del totale). Degli oltre 8 milioni d”investimenti previsti nel 2021 possiamo così dividerli per macro aree: edilizia scolastica (2 milioni di euro), edilizia sportiva (1 milione di euro), sicurezza stradale (500 mila euro), riqualificazione dei luoghi della cultura (1 milione e 300 mila euro), rigenerazione urbana (2 milioni e 850 mila euro) ed efficientamento energetico 700 mila euro. (da.be.)

Foto tratta dalla pagina Facebook del Comune di Medicina

Il Comune di Medicina ha approvato il bilancio di previsione 2021
Cronaca 5 Febbraio 2021

Nel 2021 il Comune di Imola avrà 46 nuovi dipendenti

Nei giorni scorsi,  la giunta del Comune di Imola ha approvato il «Piano triennale del fabbisogno di personale» per gli anni 2021/2023. Nel corso del 2021 l’Amministrazione comunale bandirà i concorsi per assumere o stabilizzare 46 nuovi dipendenti. In termini economici, questo rafforzamento della struttura comunale comporta una spesa di circa 345 mila euro all’anno. «Siamo all’inizio del mandato e diamo un segnale forte alla struttura operativa del Comune, che tutti i giorni è in campo al servizio dei cittadini. Abbiamo deciso di voltare pagina sia nell’approccio che nei numeri. Nell’approccio, perché pensiamo che  una struttura più forte e rinnovata sia la precondizione per un servizio sempre migliore e più moderno  reso ai cittadini. Per noi il personale non è un costo ma un investimento. Nei  numeri, perché abbiamo deciso di assumere o stabilizzare oltre 40 unità , dopo diversi anni di turn over bloccato e  molte richieste di sostituzione senza risposta» spiega Fabrizio Castellari, vicesindaco con delega al Personale.

Si tratta di 46 unità totali, di cui 35 tra stabilizzazioni (di posti oggi coperti da lavoratori a tempo determinato che diventeranno a tempo indeterminato) e turn over (ovvero la copertura di posti lasciati vuoti causa il blocco delle assunzioni) e 11 posti nuovi, per nuove funzioni. Nello specifico, spiccano le 20 nuove assunzioni per stabilizzare i servizi scolastici già dal prossimo settembre: 10 nei nidi e 10 nelle scuole d’infanzia. Altre 8 unità di personale, tra nuovi posti (5) e stabilizzazioni (3) saranno assunte nei Servizi al Cittadino, che comprendono ad esempio i servizi demografici e l’anagrafe. Saranno 7 anche le nuove unità, tra nuovi posti e stabilizzazioni destinate al settore Cultura. Altre 4 unità andranno a rafforzare i servizi Edilizia privata e Urbanistica; 3 nei servizi scolastici; uno alla Protezione civile e gli altri nei servizi affari amministrativi segreteria di presidenza e settore prevenzione. (da.be.)

Nella foto: Fabrizio Castellari

Nel 2021 il Comune di Imola avrà 46 nuovi dipendenti
Cronaca 5 Febbraio 2021

Il «Palazzo nuovo» di Imola finalmente può rifarsi il look, a breve il via ai lavori di restauro

Nelle prossime settimane potranno prendere il via i lavori di restauro conservativo e miglioramento sismico dell’intera porzione nord del palazzo comunale di Imola denominato «Palazzo nuovo», ovvero la porzione delimitata ad ovest dalla via Appia, a nord da via San Pier Grisologo, ad est dalla Piazzetta del Tempo Libero e che a sud è collegata alla restante porzione del palazzo comunale, tramite il voltone soprastante la via Emilia.  Sarà oggetto di valutazione il posizionamento di nuovi servizi igienici. Per i lavori, il cui importo è di 2 milioni e 200 mila di euro, è prevista una durata di due anni. 

Dopo anni di battaglie legali, la quinta sezione del Consiglio di Stato ha accolto l’impugnazione presentata dal Consorzio Innova, difeso dall”avvocato Giuseppe Girani, per l’annullamento della sentenza del Tar dell’Emilia Romagna che nel 2019 aveva accolto il ricorso proposto dall’impresa Gino Moletta, difesa dall’avvocato Flavio Maria Bonazza, contro Area Blu s.p.a., difesa dall’avvocato Michele Ottani, che al termine dei lavori della Commissione Giudicatrice aveva aggiudicato la gara al Consorzio Innova. Con questa pronuncia, i lavori vengono quindi definitivamente assegnati al Consorzio Innova, risultato vincitore della gara, evidenziando nel contempo il comportamento assolutamente corretto della Commissione Giudicatrice e di Area Blu.

La proposta progettuale consiste, per il piano terra, nell’operare una serie di interventi volti a restituire dignità architettonica agli spazi, valorizzando, nella parte settentrionale l’ingresso al Palazzo nuovo dalla Via Appia, mentre il resto degli spazi del piano, come pure quelli del piano rialzato, potranno essere destinati ad ospitare attività commerciali ad oggi di tipologia non ancora specificamente definita. I piani primo e secondo saranno destinati ad accogliere nuovamente uffici e spazi di rappresentanza dell’Amministrazione comunale. Per quanto riguarda infine il piano interrato il progetto prevede l’alloggiamento della centrale termica e di alcuni locali tecnici. (da.be.)

Foto dal sito del Comune di Imola

Il «Palazzo nuovo» di Imola finalmente può rifarsi il look, a breve il via ai lavori di restauro
Cronaca 3 Febbraio 2021

Il Comune di Imola investe per riqualificare la città, l’assessore Raffini: «40 milioni di euro in tre anni»

Il Comune di Imola investirà oltre 40 milioni di euro (40.384.065 euro) in opere pubbliche nel triennio 2021/2023. Lo ha stabilito la giunta comunale, che nei giorni scorsi ha approvato, con apposita delibera, il «Nuovo schema di programma triennale 2021/2023 ed elenco annuale 2021 dei lavori pubblici». Di questi, 9.310.000 euro saranno investiti nel 2021, 8.335.000 euro nel 2022 e 22.739.065 nel 2023. Gli interventi inseriti nel Programma Triennale sono stati redatti da Area Blu adeguati livelli di progettazione o i relativi studi di fattibilità. «Abbiamo realizzato un piano di lavori pubblici che tiene conto delle priorità della città portate avanti dalla Giunta, per disegnare la città del futuro. A partire da interventi per qualificare le scuole; gli impianti sportivi, il tessuto urbano; il restauro del cimitero del Piratello; aumentare la manutenzione delle strade e realizzare opere per la viabilità, nell’ottica della sicurezza e della sostenibilità ambientale» spiega Pierangelo Raffini, assessore ai Lavori Pubblici.

Fra i vari interventi in programma (nella tabella sono inseriti solo quelli con un costo superiore ai 100 mila euro), da segnalare che per le scuole sono previsti investimenti complessivi per circa 14 milioni di euro, compresa la realizzazione della nuova scuola secondaria di primo grado di Sesto Imolese (3,4 milioni di euro); riguardo alla viabilità quasi 21 milioni di euro, (compresi 11,8 per completamento della bretella), a cui si aggiungono 300 mila euro per lavori di messa in sicurezza stradale; 765 mila euro complessivi per la realizzazione della pista ciclabile tra via Farolfi e via Ortignola; 700 mila euro per la palestra Cavina, mentre 980 mila euro serviranno per il restauro, risanamento conservativo e adeguamento normative della rocca sforzesca e 300 mila per la riqualificazione del giardino Rambaldi e piazzetta Scarabelli. Infine, altri 2 milioni sono destinati ad interventi al cimitero del Piratello (consolidamento cortina perimetrale ovest; messa in sicurezza loculi a ridosso del Gran Campo e restauro del Gran Campo). (da.be.)

Nella foto: l’assessore Raffini; sotto le tabelle con gli interventi in programma

Il Comune di Imola investe per riqualificare la città, l’assessore Raffini: «40 milioni di euro in tre anni»

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