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Cronaca 9 Gennaio 2020

Oltre 50 alberi saranno piantati nel Parco Lungo Sillaro, un posto anche per le piante che ornavano la piazza a Natale

Più di 50 alberi saranno piantati nel Parco Lungo Sillaro a Castel San Pietro Terme. L”operazione, in partenza da oggi e che sarà completata nel giro di qualche settimana, si pone vari obiettivi: innanzitutto l”integrazione del patrimonio arboreo a seguito degli abbattimenti (compiuti nel 2019 o programmati per il 2020) su piante malate o a rischio di stabilità, poi il mantenimento e, nel medio-lungo periodo, l”incremento della superficie fogliare nel territorio del Comune. I nuovi alberi contribuiranno inoltre a migliorare l”abbattimento della CO2 in atmosfera, riducendo l”inquinamento e la concentrazione di polveri sottili.

Non è casuale, ai fini del miglioramento della qualità dell”aria, la scelta delle specie di piante da mettere a dimora. Alberi come Platanus, Ulmus, Celtis, Salix, Quercus e Acer spp garantiscono infatti un assorbimento dell”anidride carbonica migliore rispetto ad altre, mentre Zelkova, Gleditsia, Taxodium, Fraxinus e Alnus, fa sapere l”Amministrazione castellana, sono state «scelte per il loro valore ornamentale e per la capacità di adattarsi alle caratteristiche del terreno», oltre che per garantire «un ottimo livello di biodiversità, sempre molto importante per l”ambiente». Infine, l”operazione è finalizzata a creare una foresta urbana in ambito fluviale, progettata rispettando le giuste distanze tra le piante, considerando il loro sviluppo futuro, scegliendo alberi ad alto fusto e non con ramificazioni basse o arbusti anche per una questione di sicurezza, ovvero per evitare di creare zone non visibili, facili nascondigli per malintenzionati.

Da segnalare, infine, la presenza tra le piante che saranno messe a dimora degli alberi che hanno abbellito la piazza durante il periodo natalizio e il proseguimento del progetto partito due anni fa che prevedeva di piantare tre alberi per ogni pioppo abbattuto: a tal fine è in programma l”abbattimento di quattro pioppi nel parco, con conseguente riduzione del disagio provocato dai «piumini» lungo il viale delle Terme. «Abbiamo deciso quest”anno di fare un Natale “green”, non utilizzando un albero tagliato e arredando la piazza con alberi e cespugli che poi, una volta concluso il periodo di festa, potessero essere ripiantumati – spiega il vicesindaco Andrea Bondi, titolare anche della delega all”Ambiente -. Questo intervento si inserisce in un progetto più ampio di piantumazione di alberature, di diverse essenze, in aree nelle quali gli alberi non solo svolgono il fondamentale ruolo di abbattimento della CO2 e degli inquinanti, ma al contempo valorizzano dell”area stessa, da un punto di vista estetico e di vivibilità». (r.cr.)

Oltre 50 alberi saranno piantati nel Parco Lungo Sillaro, un posto anche per le piante che ornavano la piazza a Natale
Cronaca 4 Gennaio 2020

Roberto Gavanelli, il “facchino eroe' che salvò una bambina, ha compiuto cento anni

Ha compiuto cent’anni Roberto Gavanelli, il facchino eroe che salvò una bambina di quattro anni caduta nel canale. L’1 gennaio Gavanelli ha festeggiato insieme ai famigliari ed agli amici, con al fianco la moglie Imelde Faccani (97 anni). E come di rito sono arrivati anche gli auguri della città rappresentati dal sub commissario del Comune di Imola Sandra Pellegrino, che gli ha consegnato anche la medaglia dei centenari.  

Di per sé un bel traguardo ma per Gavanelli, che viene da una famiglia contadina e ha lavorato come facchino per la coop. imolese Atfi, si tratta del secondo riconoscimento che gli conferisce la città di Imola. Il primo risale ad una quindicina di anni fa e gli fu consegnato dall’allora sindaco Massimo Marchignoli in ricordo del coraggio e dell’altruismo dimostrati anni prima nel salvataggio di una bambina.

«Doveva essere più o meno il 1960 – ha raccontato il figlio Duilio -, quando un giorno passando in bicicletta in viale Carducci, all’altezza di via Pambera, mio padre senti una donna urlare disperatamente, chiedendo aiuto. La figlia di quattro anni era caduta nel Canale dei molini, all’altezza del lavatoio che c’era in quel punto ed era scomparsa sotto la parte coperta del canale, trascinata dalla corrente. Allora mio padre pedalò più in fretta che poteva per raggiungere un punto più avanti, sempre in viale Carducci, dove si ricordava che il canale era ancora scoperto. Si infilò nel canale e risalì la corrente anche sotto la parte coperta, con le braccia aperte, in direzione del punto nel quale la bambina era caduta. Così riuscì a prendere la piccola, che trasportata dalla corrente era stata fermata dalle sue braccia come fosse stata una rete da pesca. E la salvò». (r.cr.)

Nella foto Roberto Gavanelli con la famiglia e la sub commissaria del Comune di Imola Sandra Pellegrino

Roberto Gavanelli, il “facchino eroe' che salvò una bambina, ha compiuto cento anni
Cronaca 3 Gennaio 2020

Una serata di giochi, musica e altro a Mordano per finanziare il nuovo Centro giovanile

Si chiama Flood New Life l”evento che un gruppo di giovani di Mordano e Bubano, in collaborazione con l”assessorato alle Politiche giovanili del Comune e l”associazione Mordano Par Tott, organizza per la serata di oggi, dalle 18 a mezzanotte, in via Ombrosa 4. Tanti gli ingredienti, dall”aperitivo alla musica, dalla mostra fotografica ai giochi di società. Il ricavato della serata sarà devoluto a finanziare le iniziative del Centro Giovani.

Tra gli obiettivi da perseguire per il 2020 per il Comune di Mordano, infatti, come spiegano l”assessore alla Scuola Elisa Conti e il consigliere delegato alle Politiche giovanili Giuseppe Cassarino, «c”è la costituzione di un centro giovanile nel quale i ragazzi dai 14 ai 30 anni di età abbiano la possibilità di portare avanti, attraverso la collaborazione con educatori, iniziative di confronto e scambio tra giovani, favorendo e promuovendo la socializzazione anche intergenerazionale e mettendo in campo azioni ed interventi che hanno l”obiettivo di offrire ai giovani mezzi, opportunità, strumenti, possibilità e percorsi per vivere in modo pieno e positivo la transizione alla vita adulta, intesa come condizione di maggior autonomia e status di piena cittadinanza, quale fruibilità piena di diritti e doveri». (r.cr.)

Nella foto alcuni ragazzi promotori dell”iniziativa: Andrea Medri, Eugenio Andaló, Emanuele Sabatani e Francesco Baldisserri

Una serata di giochi, musica e altro a Mordano per finanziare il nuovo Centro giovanile
Cronaca 3 Gennaio 2020

A Medicina un progetto da 80 mila euro per promuovere e valorizzare la rete commerciale

Anche Medicina ha ottenuto un contributo regionale dal bando per la riqualificazione e valorizzazione della rete commerciale. La Città del Barbarossa ha partecipato con un progetto di promozione e marketing del territorio che punta a valorizzare il centro storico e le sue attività. «Abbiamo presentato la nostra idea in collaborazione con la Libera associazione dei commercianti, artigiani e professionisti della Città di Medicina – spiega l’assessore alle Attività produttive, Donatella Gherardi -. L’obiettivo è realizzare eventi che promuovano il commercio incentro perché riteniamo che, specie in questi ultimi anni, sia più che mai necessario rilanciare i negozi e le botteghe, che portano vivacità e sicurezza».

In passato, ad esempio, l’ente locale ha utilizzato i fondi regionali per realizzare un sito internet e una pagina Facebook delle Botteghe di Medicina, acquistare nuovi arredi, gadget promozionali e iniziative varie, tanto per fare qualche esempio. «Ora ci concentreremo sugli eventi quali mercatini, sfilate di moda e appuntamenti fissi (Natale, Venerdì di giugno) – aggiunge Gherardi -. Sono iniziative che creano un indotto di cui beneficeranno tutti i commercianti, oltre che una occasione per far festa. Inoltre, stiamo ideando uno show cooking da realizzare in estate nel parco delle Mondine. L’intento è quello di promuovere i ristoratori e chi si occupa in generale di enogastronomia nel territorio, magari coinvolgendo anche ospiti illustri». E chissà che lo chef stellato Bruno Barbieri, originario di Medicina, non riesca a fare un salto. Complessivamente, per il 2020 e il 2021 l’Amministrazione medicinese ha stilato un progetto da 80 mila euro, dei quali 59 mila verranno finanziati dalla Regione e la restante parte dal Comune. (gi.gi.)

Nella foto l”assessore Donatella Gherardi

A Medicina un progetto da 80 mila euro per promuovere e valorizzare la rete commerciale
Cronaca 31 Dicembre 2019

Gli auguri per l'anno nuovo del Commissario e dei subcommissari del Comune di Imola a tutti i cittadini

Anche il commissario al Comune di Imola, Nicola Izzo, insieme ai subcommissari Sandra Pellegrino e Domenico Miceli, ha voluto riservare un augurio agli imolesi a poche ore dalla mezzanotte che sancirà il passaggio dal 2019 al 2020. «Serenità, prosperità e fiducia nel futuro ci accompagnino nel cammino del prossimo anno» è il semplice augurio formulato da Izzo e affidato ad una nota in cui il Comune ricorda l”appuntamento di stasera, a partire dalle 23, nel piazzale Giovanni dalle Bande Nere, per l”ormai tradizionale festeggiamento ufficiale alla Rocca Sforzesca.

Sottolineando la possibilità di attendere la mezzanotte sulle note di un «entusiasmante DjSet, seguito, allo scoccare dell’anno nuovo, dal tradizionale spettacolo pirotecnico che dai bastioni della Rocca Sforzesca illuminerà la notte di Capodanno, con le suggestioni e i colori dei fuochi d’artificio», l”Amministrazione raccomanda ancora una volta la «massima prudenza nell’uso dei fuochi consentiti e nella guida dei veicoli». (r.cr.)

Nella foto da sinistra: Sandra Pellegrino, Nicola Izzo e Domenico Miceli

Gli auguri per l'anno nuovo del Commissario e dei subcommissari del Comune di Imola a tutti i cittadini
Cronaca 30 Dicembre 2019

Alle scuole dell'infanzia di Dozza arriva il post-scuola a carico del Comune

Come già annunciato in occasione dell’approvazione del Bilancio di previsione 2020 in Consiglio comunale, nel 2020 l’Amministrazione di Dozza avvierà un percorso per rivolto incentivare l’utilizzo del servizio del post-scuola per la fascia di età 3/6 anni.

Nelle scuole dell’infanzia (Materne) di Dozza e Toscanellla sarà garantito un adeguato e concorrenziale servizio, finanziato interamente dal Comune di Dozza. I dettagli del servizio (organizzazione e  scelta del gestore) verranno definiti in accordo con la dirigenza dell’Istituto Comprensivo, al fine di assicurare la migliore qualità.

«Questa scelta dell’Amministrazione rientra nella politica di inclusione e di attenzione verso le famiglie che hanno bimbi piccoli, cercando di intercettare e venire incontro alle esigenze che questo comporta – commentano Sandra Esposito, assessore ai Servizi scolastici, e Luca Albertazzi, primo cittadino –. Per questi motivi il Comune ha deciso di assumere il servizio con fondi a carico del bilancio dell’ente». (r.cr.)

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, il primo cittadino di Dozza Luca Albertazzi

Alle scuole dell'infanzia di Dozza arriva il post-scuola a carico del Comune
Cronaca 27 Dicembre 2019

A Medicina nel 2019 investiti 244 mila euro per le strade e altri 200 mila sono a bilancio per l'anno prossimo

Nel 2019 il Comune di Medicina ha investito 244 mila euro per la manutenzione di strade e marciapiedi. Una cifra consistente considerato che gli ultimi lavori di manutenzione su larga scala risalgono al 2015 e al 2016, ma come sempre accade i cittadini continuano a vedere buchi, crepe e dissesti. «Le necessità sono tante e purtroppo il fondo delle nostre strade in campagna richiede interventi continui, costosi e quasi mai definitivi – ammette il sindaco, Matteo Montanari -. Per questo motivo, abbiamo messo a bilancio anche per l’anno prossimo 200 mila euro, una cifra davvero importante per un comune delle nostre dimensioni, ma capisco che tutti quando siamo in auto o, peggio, in bicicletta di accorgiamo di quanto ancora ci sarebbe da fare. A Medicina ci sono anche tanti chilometri di strade provinciali che hanno bisogno di interventi e stiamo chiedendo uno sforzo alla Città metropolitana».

Quest’anno i lavori hanno riguardato le vie Sabbionara, Biancafarina, Bandite, Cappellaccio, San Donino, Fiorentina, Villafontana, Nuova, Del Signore, Portonovo, Dell’Amore, Del Piano, Vigo, Filippini, Fasanina, Dalla Valle, Fabbri, Matteotti, Nenni, dell’Artigianato, piazza Bersani e la rotonda Pulicari di via Fava. «Sono stati fatti per lo più rappezzi dei tratti più danneggiati e, solo in alcuni casi, il ripristino dell’intera carreggiata – spiegano dall’ufficio tecnico -. Inoltre, sono stati rifatti alcuni marciapiedi (nelle vie Filippini, Ganzanigo e Roncarati) e piste ciclabili (nelle vie del Piano, Verlicchi e San Vitale est a Ganzanigo)». Tutti gli interventi sono stati realizzati dalla Cti che, assieme a Cims e Zini Elio, si è aggiudicata l’accordo quadro siglato da Area Blu per le asfaltature da realizzare nelle strade dei comuni soci.(gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 19 dicembre

Nella foto il sindaco Matteo Montanari

A Medicina nel 2019 investiti 244 mila euro per le strade e altri 200 mila sono a bilancio per l'anno prossimo
Cronaca 19 Dicembre 2019

Via libera alla variante al Rue, il commissario Izzo approva le modifiche chieste dai tecnici

Il commissario Nicola Izzo già nel suo primo incontro con la stampa si era pronunciato in riferimento alla Variante 3 al Rue, una priorità rimasta in sospeso dopo le dimissioni della sindaca Manuela Sangiorgi. E ieri, con una seduta pubblica inusuale in caso di commissariamento, sono stati approvati vari atti di competenza del Consiglio comunale, compresa la Variante 3 al Regolamento urbanistico (Rue) nella versione che recepisce e contiene le controdeduzioni che modificano lo strumento urbanistico ad oggi in vigore. «Ho convocato questa pubblica assemblea in modo tale che si sappia che cosa via via viene approvato con i poteri del Consiglio nell”interesse della città – ha commentato il commissario Izzo – L”intendimento è dare la massima pubblicità possibile e trasparenza all”azione amministrativa che andremo a svolgere io  e i miei colleghi, nell”attività di gestione del Comune di Imola».

Nello specifico della famosa e contestata Variante “le modifiche sono state apportate per consentire l’utilizzo dei locali accessori e per ridefinire la monetizzazione degli spazi urbani da parte dei privati, che è resa possibile al di sotto dei 400 metri quadri, con le stesse caratteristiche di salvaguardia del verde e delle infrastrutture ambientali previste per gli interventi pubblici” ha spiegato il commissario. La delibera è stata approvata con esecutività immediata quindi è immediatamente operativa.

Come detto, non ci sono più limitazioni alle dimensioni di porte e finestre nei locali accessori alle abitazioni, recependo in questo modo il parere dell”Ausl di Imola. Nello specifico, è scritto nella delibera che approva la Variante 3 al Rue: “Relativamente ai locali accessori, gli elaborati planimetrici a corredo del titolo edilizio devono riportare esplicitamente la dicitura superficie accessoria non abitabile. E dovranno trovare applicazione le definizioni tecniche uniformi e le prescrizioni del Pair”. In sostanza si “recepisce il parere dell’Ausl che ha evidenziato che nei locali accessori deve essere assicurato il corretto ricambio dell’aria naturale o meccanico per evitare condizioni di insalubrità, al contempo, si intende rendere inequivocabile che tali locali non sono superficie utile e non sono abitabili e tale condizione deve risultare chiara fin dal progetto allegato al titolo edilizio”.

Altri punti qualificanti, che arricchiscono la Variante approvata oggi rispetto a quella presentata in Consiglio comunale a fine ottobre e mai discussa, sono la riduzione dello spazio monetizzabile per parcheggi realizzati da privati ad uso pubblico, che passa da 500 mq a 400 metri quadri e l’introduzione di nuove norme secondo le quali i privati devono realizzare i parcheggi ad uso pubblico con le stesse caratteristiche di qualità (più grandi ed alberati) utilizzati dal Comune nella realizzazione di quelli pubblici.

“La modifica persegue l’obiettivo di aumentare la dotazione di posti auto pubblici in adiacenza agli insediamenti quando il numero dei posti auto supera le 13 unità ed inoltre di assicurare uno standard qualitativo elevato dei parcheggi pertinenziali privati a servizio degli insediamenti nonché di migliorare la vivibilità e qualità dell’ambiente urbano anche attraverso la riduzione dell’effetto ”isola di calore””.

Soddisfatta l’Associazione dei tecnici (Aite): «E’ da giugno che lottavamo per arrivare a questo – commenta il presidente, Giovanni Baruzzi -. Assieme al Tavolo delle imprese eravamo pronti a chiedere un incontro al commissario per spiegargli la situazione, ma non ce n’è stato bisogno. Da professionista, ha capito subito quali erano i punti fondamentali per la città».

Soddisfatti anche gli ex assessori Patrik Cavina, Claudia Resta e Claudio Frati del M5s che, nelle convulse giornate che seguirono le improvvise dimissioni della sindaca, hanno sempre rivendicato di aver cercato di far mofidicare e approvare il documento (l”allora assessore all”Urbanistica Patrizia Freddi decise di ritirarlo nella seduta del Consiglio comunale in cui si dimise formalmente la sindaca Sangiorgi, nonostante il testo fosse stato concordato in commissione in sua presenza quale giorno prima). Le forze politiche presero posizione contro questa scelta, a partire dal Partito democratico che parlò di un “dispetto alla città”.

“Le improvvise e immotivate dimissioni del sindaco Sangiorgi cambiarono le carte in tavola di una modifica chiesta a gran voce dall”Aite e da quella parte del M5S Imola che assisteva impotente alle assurde decisioni di un primo cittadino totalmente distaccato dalla realtà e dalle esigenze della sua comunità – scrivono ora Cavina, Resta e Frati -.Sollecitata da più persone anche via chat di whatsapp di coordinamento, la Sangiorgi ci rispose picche con un secco “Il Rue non si porta in Consiglio” del quale ancora oggi chiediamo il senso e la motivazione. Un evidente danno procurato alla comunità imolese, alla sua rete imprenditoriale ed al M5s Imola che ha sempre sostenuto tutti gli accorgimenti necessari per sviluppare e accrescere il valore della città”. Cavina era presente anche ieri in aula ad assistere alla seduta in rappresentanza del movimento pentastellato imolese.

Nella seduta di ieri sono stati approvati anche il Documento di programmazione con le priorità 2020-2023 e la definizione degli indirizzi per la nomina dei rappresentanti del Comune presso altri enti, nonché altri atti rintracciabili una volta in pubblicazione sull”Albo pretorio del Comune. (r.cr.)

Nella foto (Isolapress): il commissario Nicola Izzo durante la seduta pubblica di ieri

Via libera alla variante al Rue, il commissario Izzo approva le modifiche chieste dai tecnici
Cronaca 13 Dicembre 2019

Lavori a rilento alla scuola materna «Rodari», il Comune di Ozzano ricambia la ditta

Pare una storia infinita quella dell’intervento strutturale sulla scuola materna comunale Rodari di Ozzano Emilia. Nei giorni scorsi, infatti, il Comune ha preso la decisione di arrivare alla risoluzione del contratto con la ditta, la seconda, alla quale era stato appaltato il cantiere. Un film già visto un annetto fa, quando l’ente locale rescisse il contratto anche con l’impresa vincitrice dell’appalto, la salernitana Edil Tors, per «grave inadempimento».

Ora la stessa motivazione è stata usata nei confronti della vicentina Ldp Costruzioni Generali e l’Amministrazione comunale dovrà individuare un’altra ditta, la terza, per completare l’opera. Nel dettaglio, si tratta di lavori necessari per il miglioramento sismico dell’edificio di via Galvani e prevedono, tra le altre cose, interventi sulle fondazioni e sui muri con fibre di carbonio e rinforzi, nonché sull’impianto fognario, il giardino e il marciapiede antistante. Un’opera che, tra progettazione, lavori e Iva ha un costo per le casse comunali di 600 mila euro, dei quali 320 mila (Iva esclusa) per l’intervento vero e proprio. Alla gara avevano partecipato ben 206 ditte e l’Edil Tors l’aveva spuntata con il ribasso maggiore (26,12%).

Nella foto: il cantiere alla materna «Rodari»

Lavori a rilento alla scuola materna «Rodari», il Comune di Ozzano ricambia la ditta
Cronaca 13 Dicembre 2019

La festa dei commercianti anima il centro storico di Medicina. E con gli acquisti si sostengono le scuole

Si anima nel fine settimana del 14 e 15 dicembre il centro storico a Medicina con la Festa dei commercianti dal titolo «Natale a Medicina», organizzata dall”associazione dei commercianti «Botteghe di Medicina» in collaborazione con FeednFood. Oltre allo shopping natalizio in giro per i negozi e nel mercatino, si potranno gustare i prodotti da street food e degustare vini e golosità tradizionali. 

A questa iniziativa se ne abbina una seconda, «Uno scontrino per la scuola», partita il 25 novembre e arrivata alla terza edizione. Il progetto consiste in questo: chi farà acquisti nei negozi che espongono l”apposita locandina fino al 29 febbraio 2020 potrà conservare lo scontrino, portarlo a scuola e inserirlo nel contenitore che troverà all”interno della scuola stessa. Il primo marzo la commissione verificherà che gli scontrini siano validi, ovvero emessi nel periodo indicato e appartenenti a negozi aderenti all”iniziativa e procederà all”assegnazione dei premi alle quattro scuole coinvolte: la prima arrivata riceverà materiale didattico per 1.200 euro, la seconda, la terza e la quarta materiale per un valore di 600 euro ciascuna.

«Medicina è uno dei pochissimi Comuni a potersi fregiare di avere un’associazione di commercianti che vede iscritte, attualmente, già più di 50 attività commerciali, artigianali e di liberi professionisti, tutte medicinesi – sottolinea l’assessore alle Attività Produttive Donatella Gherardi-. Il Comune di Medicina è al fianco del piccolo commercio medicinese attraverso il quale si mantiene vivo, attivo e sicuro il centro storico della città, tant’è che dal prossimo anno ci attiveremo per erogare contributi a sostegno del commercio e all’avvio di nuove attività». (r.cr.)

Nelle foto: alberi di Natale delle botteghe di Medicina negli anni scorsi

La festa dei commercianti anima il centro storico di Medicina. E con gli acquisti si sostengono le scuole

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