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Cronaca 8 Agosto 2019

La Bcc Ravennate Forlivese e Imolese ha donato 1.400 euro per la ristrutturazione dell'asilo di Bubano

A Bubano i lavori di ristrutturazione della scuola d’infanzia paritaria, costruita 90 anni fa, procedono come da programma per far trovare ai bambini una struttura più sicura e accogliente all’inizio del nuovo anno scolastico.

Lo scorso 29 luglio La Bcc Ravennate, forlivese e imolese, rappresentata dal capo area territoriale Imola, Maurizio Martini, ha consegnato 1.400 euro con cui ha co-finanziato la raccolta fondi in corso sulla piattaforma online Idea Ginger, dove sono già stati raccolti oltre 15 mila euro grazie a circa 700 sostenitori. Alla consegna dell’assegno erano presenti la direttrice dell’asilo, Carmen Falconi, e don Antonio Commissari. (r.cr.)

Nella foto la consegna dell”assegno

La Bcc Ravennate Forlivese e Imolese ha donato 1.400 euro per la ristrutturazione dell'asilo di Bubano
Cronaca 29 Luglio 2019

Tre giorni di chiusura per lavori per l'ufficio postale di via Grieco, per tutte le operazioni disponibile la sede di via Orsini

Continua il giro delle ristrutturazioni degli uffici postali imolesi. Dopo l”ufficio di via Campanella, che riapre oggi dopo quattro giorni di chiusura per lavori la scorsa settimana, da oggi 29 luglio a mercoledì 31 sarà la sede di via Grieco a tenere chiusi i battenti per consentire l”effettuazione del previsto intervento di ristrutturazione.

I cittadini che dovessero avere necessità di sbrigare pratiche e svolgere operazioni, sia postali che finanziarie, compreso il ritiro delle raccomandate, potranno rivolgersi alla sede di via Orsini, aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato fino alle 12.35. La riapertura dell”ufficio postale di via Grieco è prevista giovedì 1 agosto con il consueto orario. (r.cr.)

Nella foto l”ufficio postale di via Grieco

Tre giorni di chiusura per lavori per l'ufficio postale di via Grieco, per tutte le operazioni disponibile la sede di via Orsini
Cronaca 24 Luglio 2019

Ha riaperto nella sede del Nuovo Circondario imolese lo sportello antiusura e antiracket di Libera Bologna

Ha riaperto il 23 luglio a Imola lo sportello antiusura e antiracket, gestito da Libera Bologna in collaborazione con il Nuovo Circondario imolese e il sostegno dell”Azienda usl di Imola. Si tratta di un presidio che offre ascolto e consulenza legale alle vittime dell”usura, ma anche a chi desidera eliminare dalla propria attività commerciale le slot machine. Lo sportello, nato per dare una risposta più strutturata alle sempre più numerose richieste di aiuto rivolte anche nel nostro territorio a “Libera contro le mafie” da vittime di episodi di usura, racket o estorsione, è attivato nella sede del Nuovo Circondario imolese, in via Boccaccio 27 a Imola, al terzo piano. Ogni quindici giorni sarà presente l”avvocato Giacomo Di Modica, che è già stato responsabile del servizio anche negli anni passati.

Tutti coloro che contatteranno la struttura riceveranno una risposta dallo sportello. Tale risposta potrà consistere nella possibilità di ricevere una consulenza legale, oppure nell”invio a gruppi di auto aiuto o ad un servizio pubblico specifico. Per far conoscere l”esistenza di questo presidio, l”operatore svolgerà anche un”attività di informazione all”interno dei servizi pubblici e del privato sociale del territorio, comprese le organizzazioni sindacali, oltre che nei luoghi di aggregazione frequentati dalle persone, come centri sociali, posti di lavoro e così via.

Per quanto riguarda giorni e orari di apertura, lo sportello è attivo il martedì ogni 15 giorni, dalle 10 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 15, ad eccezione del mese di agosto durante il quale resterà chiuso. La riapertura dopo le ferie è in agenda il 10 settembre.  Si potrà tuttavia contare sulla reperibilità telefonica giornaliera (lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 13, mercoledì dalle 15 alle 18) di un operatore di Libera Bologna (tel. 329 0663844), al quale spetterà il compito di ascoltare e indirizzare chi contatta lo sportello, fissando un eventuale appuntamento con l”avvocato. (r.cr.)

L”immagine è tratta dalla pagina Facebook del Nuovo Circondario imolese

Ha riaperto nella sede del Nuovo Circondario imolese lo sportello antiusura e antiracket di Libera Bologna
Cronaca 23 Luglio 2019

Quattro giorni di chiusura causa lavori per l'ufficio postale di via Campanella, lo sostituirà la sede di via Grieco

Resterà chiuso per quattro giorni, da mercoledì 24 a sabato 27 luglio, l”ufficio postale di via Campanella a Imola. Il periodo di chiusura è necessario per eseguire lavori di ristrutturazione sulla struttura.

Nel frattempo, Poste Italiane invita i cittadini, per tutte le operazioni postali e finanziarie, compreso il ritiro delle raccomandate, a rivolgersi alla sede di via Grieco, aperta dal lunedì al venerdì ad orario continuato dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato fino alle 12.35. 

La riapertura dell”ufficio di via Campanella 2 è prevista per lunedì 29 luglio. (r.cr.)

Nella foto l”ufficio postale di via Campanella

Quattro giorni di chiusura causa lavori per l'ufficio postale di via Campanella, lo sostituirà la sede di via Grieco
Cronaca 18 Luglio 2019

Alternanza scuola-lavoro, 37 stage estivi in Hera per studenti delle superiori, 11 nell'area Imola-Faenza

Sono partiti in questi giorni 18 percorsi di alternanza scuola-lavoro, della durata di quattro settimane, promosse da Hera Spa. A questi, che riguardano studenti delle terze e quarte delle scuole superiori di tutto il territorio emiliano romagnolo servito dalla multiutility, se ne aggiungeranno durante l”estate altri 19, per un totale di 37 stage retribuiti. Per la sola area di Imola e Faenza ne sono stati attivati 11 tra fine giugno e inizio luglio. Le sedi Hera interessate dai percorsi avviati sono quelle di Bologna, Imola, Forlì-Cesena e Ravenna, mentre le esperienze che partiranno in un secondo momento prevedono il coinvolgimento anche di Modena, Ferrara e Rimini. 

Gli stage, che si svolgono all”interno delle aziende del gruppo Hera, rappresentano una parte del progetto di alternanza scuola-lavoro che la società ha avviato in collaborazione con gli istituti scolastici delle province in cui opera. Nell”anno scolastico 2018-2019, sono stati programmati in tutto 80 percorsi nelle varie province della regione, con esperienza di lunghezza variabile da un minimo di 60 a un massimo di 220 ore. Per quanto riguarda gli indirizzi di studio, gli studenti coinvolti provengono prevalentemente da istituti tecnico-professionali, ma ce ne sono anche che frequentano i licei. Nella loro esperienza in azienda sono guidati da responsabili di Hera, che svolgono il ruolo di tutor per l”intero periodo di attività nelle varie sedi del gruppo. Gli studenti svolgono la loro attività nelle strutture che si occupano dei servizi acqua, energia, gas e ambiente e nelle strutture Amministrazione finanza e controllo, personale e organizzazione. Tra i settori interessati all”alternanza anche mercato e comunicazione ambientale.

Venendo in dettaglio al territorio di Imola e Faenza, nell”anno scolastico 2018-2019 sono stati avviati 15 percorsi di alternanza scuola-lavoro con le seguenti scuole: Paolini Cassiano, liceo ‘Rambaldi Valeriani Alessandro da Imola’ e Istituto ‘Alberghetti’, oltre all”Istituto tecnico-economico ‘Ginanni’ di Ravenna. Le attività vanno dall’addetto back office di mercato, all’addetto alla gestione credito o all’amministrazione del personale o a ruoli più tecnici che riguardano i diversi ambiti di attività del gruppo: acqua, ambiente, ed energia. Gli stage si svolgono nelle sedi di via Casalegno, via Molino Rosso, via Boaria e nella sede bolognese di viale Berti Pichat.

Secondo il progetto di Hera, gli stage si svolgono con un metodo che integra le competenze lavorative e quelle dei piani didattici. Personale della multiutility segue i ragazzi durante le esperienze e sono previsti momenti di valutazione, finalizzati alla crescita dell’apprendimento dei ragazzi. Al termine gli studenti ricevono le attestazioni delle competenze tecnico-professionali acquisite, in linea con gli standard europei, potendo così inserire questo elemento nel curriculum.

Nel quinquennio 2015-2019 i percorsi in Emilia Romagna sono stati in tutto 244, compreso il primo semestre dell”anno in corso, mentre inizialmente ne erano previsti 180.  Sono stati coinvolti 24 istituti, di cui 20 tecnici e 4 licei, 83 i tutor aziendali messi a disposizione da Hera. Grazie agli ottimi risultati conseguiti, il progetto è stato ampliato e il protocollo siglato nei mesi scorsi con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna per il triennio 2018-2021 mette in programma 240 percorsi di alternanza scuola-lavoro, che potrebbero arrivare a 300 con l”inserimento nei territori del nord-est in cui il gruppo Hera opera. (r.cr.)

Nella foto un”immagine dell”archivio Hera relativa ai percorsi di alternanza scuola-lavoro

Alternanza scuola-lavoro, 37 stage estivi in Hera per studenti delle superiori, 11 nell'area Imola-Faenza
Cronaca 3 Luglio 2019

Intervista a Carlo Niccolai, presidente del Consorzio utenti canale dei Molini che lascerà l'incarico nel 2020

Da vent’anni l’imolese Carlo Niccolai è il presidente del Consorzio utenti canale dei Molini di Imola e Massa Lombarda, l’ente che nel 2010 ebbe l’idea di proporre un evento dedicato anche all’agricoltura, poi sviluppatosi nella Fiera agricola che conosciamo oggi. Quest’anno, presentando la nona edizione, Niccolai ha annunciato pubblicamente la decisione di lasciare la presidenza del Consorzio. «Il mandato scadrà nella primavera del 2020 – puntualizza – ma metto già le mani avanti». E pare non avere intenzione di cambiare idea.

Di professione agricoltore, da tre anni in pensione, è lui stesso un utente del consorzio. I suoi terreni sono al Piratello, dove però… non passa il canale dei Molini.«In effetti nel quartiere Cappuccini, dove abito, un tempo c’erano orti. Nel cortile della mia abitazione c’è ancora la derivazione di una vecchia condotta che passa da via Villa Clelia. Quando non arriva più acqua si può chiedere di essere distaccati, altrimenti si paga al consorzio una quota minima di 11 euro. Molti scelgono di tenere l’utenza per mantenere un diritto. Nel 2000 mi ero rivolto al segretario di zona di Confagricoltura, Giovanni Guerrini, per chiedere come fare a smettere di pagare la quota. Mi disse: “Sei un utente del consorzio? Allora non solo non smetti di pagare la quota, ma ti candidi alla presidenza. Abbiamo bisogno di una persona come te”. Dal 1940 in poi, il presidente del Consorzio utenti canale dei Molini è sempre stato un agricoltore, scelto anche in accordo con le tre associazioni di categoria, Confagricoltura, Cia e Coldiretti. Questa mia esperienza è cominciata così».

La storia moderna del consorzio parte dal 1940, ma alle spalle c’è una tradizione millenaria…
«Ci vantiamo di essere il più antico manufatto economico dell’imolese. Le prime tracce scritte sul canale dei Molini si trovano poco dopo il mille ed è anche ben identificato sulla famosa mappa imolese di Leonardo da Vinci. Anche l’acqua del fossato della rocca era alimentata dal canale dei Molini. Pare che i primi a porsi il problema di come bonificare “la bassa” siano stati i frati di Santa Maria in Regola e il toponimo di via Laguna la dice lunga. L’attuale consorzio nasce invece nel 1940. In origine c’erano due congregazioni, Imola e Massa Lombarda, sovente in guerra tra loro. Ci sono stati scontri e, intorno al 1400, persino un morto. Il canale dei Molini è nato come opera di bonifica, si è sviluppato come fornitore di forza motrice ai mulini collocati lungo il suo percorso e, da quando la tecnologia lo consente, anche come opera irrigua. Intorno al 1940 il canale era in pesante difficoltà economica. Si è così deciso di chiudere le vecchie congregazioni e unificarle in un unico ente che si sarebbe accollato debiti e responsabilità economica, prima in capo ai molinisti. Da qui la trasformazione in consorzio, un ente privato di diritto pubblico, mentre i molinisti accettarono di dare in gestione i loro fabbricati e tutte le strutture utili di loro proprietà, case di guardia e manufatti come il “ripartitore” accanto alla bocciofila, tutt’oggi in funzione, dove si decide se mandare l’acqua del canale a destra o a sinistra». 

Qual è l’attuale tragitto del corso d’acqua?
«Il canale si snoda per circa 40 chilometri da Codrignano, dove c’è la casa di guardia, e arriva a Massa Lombarda, dove l’acqua si reimmette nel fiume Santerno. A Imola, all’altezza della bocciofila, si biforca, per poi ricongiungersi lungo la Selice. Un tempo, quando la capacità di presa d’acqua era “normale”, il canale arrivava fino a Conselice e si immetteva nel Reno, poco oltre Lavezzola». (lo.mi.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 27 giugno

Nella foto a destra Carlo Niccolai, accanto al suo predecessore Eugenio Galvani

Intervista a Carlo Niccolai, presidente del Consorzio utenti canale dei Molini che lascerà l'incarico nel 2020
Cronaca 25 Giugno 2019

Autostrada A14, questa notte casello di Castel San Pietro chiuso in uscita da Ancona

Disagi questa notte alla stazione autostradale di Castel San Pietro sull”A14. A causa di lavori di manutenzione programmati nelle ore notturne, che richiedono una riduzione della circolazione dei veicoli, dalle 22 di oggi alle 6 di domani, mercoledì 26 giugno, sarà chiusa l”uscita di Castel San Pietro per chi proviene da Ancona o Pescara.

Si consiglia di uscire alla stazione autostradale di Bologna San Lazzaro o di Imola. (r.cr.)

Autostrada A14, questa notte casello di Castel San Pietro chiuso in uscita da Ancona
Economia 24 Giugno 2019

Best managed companies, la Clai premiata a Milano dalla multinazionale Deloitte per il secondo anno consecutivo

Per il secondo anno consecutivo Clai, la Cooperativa lavoratori agricoli imolesi, ha vinto il premio conferito da Deloitte, multinazionale dei servizi professionali alle imprese, alle «Best managed companies». Si tratta di un riconoscimento attribuito quest’anno a 46 aziende italiane che si sono distinte per strategia, competenze, impegno verso le persone e performance.

La cooperativa di Imola è stata premiata il 28 maggio al palazzo della Borsa italiana a Milano da un giuria indipendente, formata da autorevoli esponenti del panorama imprenditoriale, accademico e istituzionale italiano. «Qualità, innovazione e rispetto per l’ambiente, ma anche una strategia occupazionale per i giovani. Negli ultimi anni – spiega il direttore generale Pietro D’Angeli – oltre ad aumentare il fatturato, Clai ha attuato una politica aziendale basata sui valori che da sempre fanno parte dell’identità della cooperativa. I valori fondamentali dell’azienda risiedono nell’esperienza degli uomini Clai che, con dedizione e anni di lavoro, hanno reso concreto e vissuto il patto intergenerazionale, vero fondamento di questa impresa».

L’iniziativa Deloitte è nata nel 1993 in Canada. A oggi sono state riconosciute più di 1.200 Best managed companies e il programma è attivo in 13 Paesi. L’edizione italiana, che conta sulla partnership di Confindustria, Elite (Borsa italiana) e Università Cattolica, ha l’obiettivo di premiare l’impegno e le capacità di quelle società che si distinguono, diventando protagoniste del mercato e che perseguono l’eccellenza in tutti gli aspetti della gestione aziendale. (r.cr.)

Nella foto il direttore generale di Coop Clai Pietro D”Angeli

Best managed companies, la Clai premiata a Milano dalla multinazionale Deloitte per il secondo anno consecutivo
Cronaca 19 Giugno 2019

Autostrada A14, casello di Imola chiuso nella notte tra il 19 e il 20 giugno in entrata per Bologna e in uscita da Ancona

Qualche disagio nella notte tra il 19 e il 20 giugno per chi deve prendere l”autostrada dalla stazione di Imola o uscirne. A causa di lavori di manutenzione programmati nelle ore notturne, che richiedono una riduzione della circolazione dei veicoli, dalle 22 del 19 giugno alle 6 di giovedì 20 il casello di Imola sarà chiuso in entrata in direzione Bologna e in uscita per chi proviene da Ancona o Pescara.

Chi deve dunque entrare in autostrada da Imola in quelle ore o deve uscire a Imola provenendo da sud, dovrà optare per la stazione autostradale di Castel San Pietro Terme o Faenza. (r.cr.)

Autostrada A14, casello di Imola chiuso nella notte tra il 19 e il 20 giugno in entrata per Bologna e in uscita da Ancona
Cronaca 18 Giugno 2019

Libri di testo gratis per le primarie e materiale scolastico scontato, accordo rinnovato tra Comune e commercianti

E’ stato rinnovato nei giorni scorsi il protocollo d’intesa tra l’Amministrazione comunale imolese e le associazioni di categoria Confcommercio Ascom, Confesercenti e Cna di Imola per la fornitura dei libri di testo agli alunni delle scuole primarie per gli anni scolastici 2019-2020, 2020-2021 e 2021-2022. Il protocollo, che dà continuità alla collaborazione avviata nel 2016 dalla precedente Amministrazione, regolamenta il sistema di distribuzione delle cedole e della fornitura dei libri per i bambini delle classi elementari, di cui usufruiscono gratuitamente ogni anno oltre 3.200 alunni, per una spesa a carico del Comune di circa 110.000 euro. L’intesa promuove inoltre un’azione a sostegno delle piccole realtà commerciali: sono infatti ben 16 gli esercizi che vendono libri nel nostro territorio e sono interessati all’applicazione del protocollo.   

La stessa delibera conferma inoltre l’iniziativa “Equo scuola”, questa volta per tutti gli studenti di ogni ordine e grado. Grazie a questo progetto, le famiglie hanno la possibilità di acquistare, nelle cartolibrerie che aderiscono al protocollo, materiale scolastico a prezzi particolarmente scontati.  Per sapere quali siano queste rivendite, nei prossimi giorni un depliant contenente l’elenco sarà distribuito nelle scuole e nei punti informativi della città, mentre gli stessi negozi potranno esporre una vetrofania con il logo dell’iniziativa in modo che i cittadini possano individuarli facilmente.

Queste le cartolibrerie imolesi che aderiscono ad “Equo scuola”, iniziativa che durerà per l’intero periodo di apertura delle scuole: C. Arcangeli (via Emilia, 148); F.lli  Arcangeli (via Emilia, 156/158); Blu Notte (via Cavour, 20); Carta e Penna (Via San Francesco d’Assisi, 36); Edicola Montericco (via Zaccherini, 32/B); Galeati srl (via Romagnoli, 3); Giotto (via Pisacane, 70); Il Globo (via Rossini, 21); Imola Ufficio srl (via Puccini, 42); Libreria Mondadori Store (via Emilia, 71); Lo Scoiattolo (via B. Croce, 26); Marondoli (via Emilia, 90); Pambera (via Pambera, 59/A); Pigreco (via Pacinotti, 10); Snoopy (viale Carducci, 107/A).

Per informazioni su queste ed altre iniziative comunali per aiutare le famiglie a sostenere i costi scolastici dei figli (buoni libro, agevolazioni tariffarie): Comune di Imola, Servizio Diritto allo Studio (Via Pirandello, 12 – Tel. 0542 602181); dirittostudio@comune.imola.bo.it (r.cr.)

Libri di testo gratis per le primarie e materiale scolastico scontato, accordo rinnovato tra Comune e commercianti

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