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Cronaca 4 Aprile 2020

In tempi di Coronavirus gli chef del territorio non spengono i fornelli, ma servono i clienti a domicilio

L’isolamento forzato ci ha tolto tante abitudini; una di quelle di cui probabilmente sentiamo più la mancanza è l’andare a pranzo o cena fuori. Che si trattasse di una pizza, di un piatto di pasta o di un invitante secondo poco importava: andare al ristorante era un modo non solo per nutrirsi, ma soprattutto per passare un paio di ore in compagnia, a «far delle chiacchiere». La pandemia ci ha costretto a cambiare la nostra routine, ma continua a risultare difficile, specialmente per chi vive dalle nostre parti, rinunciare a questa abitudine. Ecco allora che i ristoratori si sono attivati. Non potendo più accogliere clienti all’interno dei propri locali, tutti o quasi hanno iniziato a fornire servizio a domicilio.

Il nostro viaggio tra gli chef a domicilio parte dall’Hostaria 900, storico locale di viale Dante e prosegue poi con la trattoria E Parlamintè, ristorante in gestione alla famiglia Dal Monte dalla sua nascita, nel 1985. La terza tappa ci porta lungo la via Selice e più precisamente al ristorante La Volta, attività avviata nel 1981, per poi approdare in via Valsellustra, dove troviamo il ristorante Le Bistrot, gestito da Angelo Costa e Daniele Sangiorgi. Spostandoci in Vallata, il nostro viaggio culinario si conclude a Castel del Rio, dove troviamo il ristorante Il Gallo, gestito dalla famiglia Gurioli. (an.ca.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 2 aprile

Nella foto in alto da sinistra e poi in senso orario: La Volta, E” Parlamintè, Le Bistrot, Hostaria 900 e Il Gallo

In tempi di Coronavirus gli chef del territorio non spengono i fornelli, ma servono i clienti a domicilio
Cronaca 22 Marzo 2020

Coronavirus, il Comune di Dozza proroga i termini per il pagamento dei tributi locali e promuove la spesa a domicilio

Proroga dei termini di pagamento per tutti i tributi comunali, ad eccezione dell”imposta di soggiorno, in scadenza dall”8 marzo al 31 maggio 2020. Lo ha deciso la Giunta comunale di Dozza per venire incontro alle famiglie e imprese del territorio in questo periodo di difficoltà legato all”emergenza Coronavirus. In dettaglio, l”Amministrazione dozzese ha deciso di sospendere gli effetti per il pagamento dei seguenti provvedimenti: atti di accertamento o rate degli stessi, ingiunzione fiscali emesse fino al 31 dicembre 2019 (o rate degli stessi) e provvedimenti di pignoramento o altri atti cautelari ed esecutivi ai fini della riscossione coattiva di tributi locali.

In virtù di questa decisione, gli adempimenti potranno essere sospesi e, se effettuati entro il 30 giugno 2020, non ci sarà l”applicazione di alcuna sanzione. Ma non è tutto. Per limitare al massimo spostamenti e affollamenti di negozi che vendono generi di prima necessità, la Giunta si è attivata per promuovere la consegna a domicilio degli stessi, creando un elenco degli operatori che possono offrire questo servizio sia per gli alimenti che per i pasti pronti e invitando gli esercenti interessati a garantirlo o che già lo offrono a inviare una mail a info@comune.dozza.bo.it, indicando nome e indirizzo, tipo di attività, numero telefonico a disposizione dei cittadini per le prenotazioni. Tale elenco sarà poi pubblicato sul sito del Comune e sugli altri canali istituzionali.  (r.cr.)

Foto tratta dalla pagina Facebook del Comune di Dozza

Coronavirus, il Comune di Dozza proroga i termini per il pagamento dei tributi locali e promuove la spesa a domicilio
Cronaca 15 Marzo 2020

Coronavirus, spesa gratis a domicilio per anziani e malati con l’intesa tra Coop, Comuni e associazioni di volontariato

Spesa gratis a domicilio per le persone più in difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus. Dai prossimi giorni partiranno i primi servizi di consegna grazie al protocollo d’intesa promosso da Coop Alleanza 3.0 coinvolgendo i Comuni e le associazioni di volontariato.

Il servizio si svolgerà in questo modo: gli enti, le associazioni o le cooperative sociali individueranno l’area e i punti vendita Coop di riferimento in fare la spesa e individueranno i beneficiari ai quali offrire il servizio di recapito gratuito a domicilio. Saranno poi i volontari a fare materialmente la spesa nel punto vendita Coop come normali clienti (seguendo eventuali percorsi, orari e casse dedicate), passando gli acquisti in cassa e l’apposito codice a barre consegnato da Coop al momento della sottoscrizione del protocollo. Di seguito pagheranno regolarmente la spesa e la consegneranno al domicilio del beneficiario. 

Il servizio è rivolto in particolare alle persone anziane, affette da patologie croniche o con multi-morbilità o con stati di immunodepressione, per le quali la raccomandazione a restare in casa è ancora più insistente che per tutte le altre. Consegnando loro la spesa, infatti, si garantisce l’«isolamento domestico volontario», evitando loro di uscire di casa per recarsi a fare la spesa. (r.cr.)

Coronavirus, spesa gratis a domicilio per anziani e malati con l’intesa tra Coop, Comuni e associazioni di volontariato
Cronaca 12 Marzo 2020

Coronavirus, sospese a Imola le aperture pomeridiane degli uffici comunali, si accede al mattino solo con appuntamento

Sospese da oggi, 12 marzo e fino al 3 aprile a Imola le aperture pomeridiane degli uffici comunali. Lo ha stabilito il commissario straordinario Nicola Izzo, in ottemperanza alle disposizioni per prevenire la diffusione del Coronavirus. Nel periodo indicato, pertanto, l”apertura al pubblico è garantita dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, anche se l”attività lavorativa proseguirà nei vari uffici che, precisa il Comune, «potranno essere interpellati per via telefonica e telematica».

Inoltre, per le modalità di afflusso al pubblico si seguiranno le indicazioni stabilite nel decreto governativo del 9 marzo. In particolare, si specifica che «l’afflusso del pubblico agli uffici comunali avverrà unicamente previo appuntamento telefonico da prenotare ai numeri dei singoli uffici presenti sul sito Internet del Comune di Imola, nel quale il richiedente evidenzia le ragioni di necessità e urgenza della sua richiesta di accesso allo sportello». (r.cr.)

Coronavirus, sospese a Imola le aperture pomeridiane degli uffici comunali, si accede al mattino solo con appuntamento
Cronaca 12 Febbraio 2020

Tornano i quotidiani in ospedale, la rivendita attivata nel bar del Santa Maria della Scaletta

Il bar dell’ospedale Santa Maria della Scaletta in via Montericco dal 10 febbraio ha attivato una piccola rivendita di quotidiani, dopo che da lungo tempo l’edicola nell’atrio era stata chiusa e da pochi giorni quello spazio ospita un negozio di abbigliamento intimo, anch’esso utile alle necessità dei ricoverati.

I titolari del bar hanno risposto positivamente alla richiesta dell’Ausl di Imola e dei tanti cittadini che ritenevano fondamentale garantire questo servizio, che potrà arricchirsi nel tempo in base alle richieste di ricoverati e visitatori. (r.cr.)

Tornano i quotidiani in ospedale, la rivendita attivata nel bar del Santa Maria della Scaletta
Cronaca 5 Febbraio 2020

Parte a Castel San Pietro la sostituzione dei contatori del gas con i nuovi misuratori elettronici

Prende il via in questi giorni a Castel San Pietro Terme l’operazione “Smart
Metering Gas” di Inrete Distribuzione Energia Spa, la società del gruppo Hera che
si occupa della distribuzione di gas ed energia elettrica in Emilia-Romagna. L”operazione prevede la sostituzione dei vecchi contatori meccanici del gas con quelli elettronici di nuova generazione, in ottemperanza alla delibera 631/13/R/Gas dell’ex Aeegsi, ora Arera (l”Autorità di regolazione per l”energia, le reti e l”ambiente). Si tratta, pertanto, di un obbligo normativo al quale sono tenuti anche i clienti finali.

Innanzitutto, dal 7 febbraio sarà lanciata una campagna di volantinaggio per
preannunciare l’attività di sostituzione, da parte di Inrete, di circa 6.000 contatori nel territorio comunale castellano, attività che proseguirà per tutto il corso dell”anno. I nuovi misuratori, che sono conformi alle direttive nazionali e comunitarie, avranno il vantaggio di poter essere teleletti (e così sarà possibile la fatturazione basata sui consumi reali) e gestiti da remoto (come già accade per quelli della luce). Oltre al volantino, i clienti interessati dalla sostituzione riceveranno anche un secondo avviso almeno cinque giorni prima della data fissata per l”operazione. Nel caso il contatore si trovi all”esterno della casa non sarà necessaria la presenza del cliente, mentre qualora esso sia all”interno se gli incaricati non troveranno nessuno in casa lasceranno in buchetta un avviso per fissare un nuovo appuntamento. 

Dopo la sostituzione, il cliente riceverà direttamente se presente, oppure nella buchetta della posta o vicino al contatore o nella cassetta della posta, le istruzioni per accendere il display e leggere il numeratore della lettura. Gli addetti di Inrete si presenteranno muniti di tesserino di riconoscimento e non chiederanno denaro, poiché la sostituzione è gratuita, né proporranno altri servizi, come revisioni del contratto o apparecchi per la segnalazione di fughe. Se dovessero sorgere dubbi sull”identità degli operatori, i clienti possono contattare il numero verde gratuito da rete fissa e cellulare (800.990.250), attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. (r.cr.)

Nella foto, i nuovi contatori

Parte a Castel San Pietro la sostituzione dei contatori del gas con i nuovi misuratori elettronici
Cronaca 1 Febbraio 2020

Raccolta rifiuti, a Medicina dal 3 febbraio verranno rimossi 42 cassonetti grigi per l'indifferenziata

Novità per la raccolta differenziata di Medicina. A partire dal 3 febbraio, infatti, verranno rimossi 42 cassonetti grigi per l’indifferenziato accessibili senza alcuna limitazione (aperti e privi di calotta), non inseriti all’interno di isole ecologiche di base. «Attualmente – spiegano in una nota congiunta Hera e Comune di Medicina – costituiscono un ricettacolo per gli abbandoni e i conferimenti impropri, in particolare da parte di imprese e cittadini di comuni adiacenti, essendo tutti posizionati in zone periferiche e isolate. Sono anche collocati in strade ad elevata percorrenza, con carreggiata limitata».

Da qui la scelta di eliminarli anche perché «già ora chi li utilizza per gettare correttamente il rifiuto lo fa recandosi sul posto in automobile. Una volta rimossi, saranno comunque a disposizione gli altri cassonetti a calotta già presenti sul territorio e collocati in postazioni più sicure». Inoltre, a sei cassonetti aperti, ma con già a fianco i contenitori per la raccolta differenziata (in via Fiorentina, via Nuova e via del Canale) sarà installata la calotta, a completamento del sistema adottato nel resto dell’area comunale. Il Comune di Medicina, infatti, nel 2015 fu il primo nel circondario a introdurre alcuni correttivi per stimolare la differenziata. Da allora, tuttavia, non sono stati fatti molti cambiamenti (mancano ancora le tessere e la raccolta dell’umido). (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 30 gennaio

Raccolta rifiuti, a Medicina dal 3 febbraio verranno rimossi 42 cassonetti grigi per l'indifferenziata
Cronaca 29 Gennaio 2020

Sempre più accessi alle stazioni ecologiche del circondario imolese, nel 2019 sono stati 224 mila

Sono stati 224 mila, nel 2019, gli accessi alle stazioni ecologiche del Circondario imolese, il 9% in più rispetto ai 206 mila del 2018. Continua pertanto il trend di crescita anno su anno, cominciato dai 94 mila accessi registrati nel 2008, anno del completamento della rete delle 11 stazioni del circondario, fino appunto ai 224 mila registrati nell”anno appena concluso. Il mese con l”affluenza più alta è marzo. Passando ai dettagli, la stazione più frequentata è quella di Imola, in via Brenta 4 (trasversale di via Lasie), con quasi 80 mila accessi, seguita da quella di Medicina con 30 mila, Castel San Pietro con quasi 29 mila e Dozza con oltre 22 mila.

La media degli accessi giornalieri è 751, mentre 48 è il numero di tonnellate giornaliere di rifiuti conferite nelle strutture che, per scelta di Hera, sono tutte intercomunali, vale a dire che chiunque può scegliere l”una o l”altra, indipendentemente dal proprio comune di residenza. Il giorno in cui avviene il maggior numero di conferimenti è il sabato, gli orari di minore afflusso sono invece dalle 12 alle 13 e dopo le 17. Chi desidera può accedere anche la domenica, nell”orario di apertura che va dalle 9 alle 12.

Per chi ancora non conoscesse la funzione delle stazioni ecologiche, si tratta di strutture realizzate per integrare le raccolte di rifiuti stradali o domiciliari. In esse si possono infatti conferire particolari tipologie di rifiuti, per le quali non è possibile utilizzare i normali cassonetti, o per le dimensioni troppo ingombranti (ad esempio gli elettrodomestici), o perché si tratta di materiali dannosi per l”ambiente, come vernici, solventi, oli minerali e batterie. Per il conferimento di alcuni tipi di rifiuti viene anche applicato uno sconto in bolletta. L”elenco dei rifiuti conferibili alle stazioni ecologiche comprende carta e cartone, plastica, lattine, oli alimentari e minerali, rifiuti elettrici ed elettronici, mobili, lampade e lampadine, pile, legno, metalli, farmaci scaduti, toner e cartucce da stampante usati. Per informazioni sempre puntuali su come praticare correttamente la raccolta differenziata e il conferimento dei rifiuti, comunque è disponibile la app «Il Rifiutologo», scaricabile su tablet e smartphone sia Android che Apple e già utilizzata da 4 mila imolesi. (r.cr.)

Nella foto, la stazione ecologica di Imola

Sempre più accessi alle stazioni ecologiche del circondario imolese, nel 2019 sono stati 224 mila
Cronaca 20 Gennaio 2020

Arriva il Nipt test gratuito per tutte le donne in gravidanza, il territorio imolese inserito nella fase pilota

Si chiama Nipt test (Non invasive prenatal test) l’esame prenatale di screening, non invasivo che, tramite un semplice prelievo di sangue materno (l’analisi è svolta sul Dna del feto presente nel plasma materno), eseguito nelle fasi iniziali della gravidanza, consente una valutazione del rischio di trisomia 21 (la cosiddetta Sindrome di Down) e di altre alterazioni cromosomiche come la trisomia 13 e la trisomia 18. Dal 27 gennaio il Nipt test sarà introdotto inizialmente con una fase pilota che coinvolgerà le donne in gravidanza della provincia di Bologna, Imola compresa, per poi estendere gradualmente l’esame in tutte le strutture sanitarie pubbliche del territorio regionale.

La decisione della Regione è quella di offrirlo gratuitamente a tutte le donne interessate, indipendentemente dall’età della gestante e dalla presenza di particolari fattori di rischio, affiancandolo nell’esecuzione al test combinato, effettuando in questo modo un unico prelievo di sangue. Il Nipt consente di ridurre la scelta delle future madri di sottoporsi ad amniocentesi e villocentesi, che sono esami invasivi e quindi più rischiosi per le donne. Inoltre, la gratuità rende accessibile la prestazione a tutte, mentre finora non era rimborsato dal Servizio sanitario nazionale e si poteva pertanto eseguire soltanto in laboratori privati, al costo medio di 700 euro.

Dal punto di vista operativo, le donne interessate devono partecipare agli incontri formativi organizzati nei Consultori familiari o nei Punti nascita, ovviamente, per quanto riguarda la fase pilota, in provincia di Bologna. A Imola in particolare gli incontri informativi prenderanno il via il 4 febbraio e si terranno ogni martedì dalle 13 alle 14 presso il Consultorio famigliare dell’Ausl di Imola in viale Amendola 8, primo piano. Conclusi gli incontri, si potrà esprimere il consenso all’esecuzione del test firmando il modulo da presentare al momento della prenotazione dell’esame, che deve avvenire obbligatoriamente entro l’11° settimana dall’ultima mestruazione e che all’Ausl di Imola si effettua al numero telefonico 0542-604190 dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 9 e dalle ore 12 alle ore 13.30.

Per le donne che seguono il percorso nascita del Consultorio sarà invece possibile fissare l’appuntamento con le modalità di accesso previste per la gravidanza. La prenotazione del Nipt sarà in questo caso effettuata dall’ostetrica contestualmente a quella del test combinato. L’esito dell’esame la donna lo riceverà direttamente dal suo ginecologo quando si recherà ad eseguire l’ecografia della translucenza nucale previsto dal test combinato, in programma a distanza di una o due settimane dal prelievo. (mi.ta.) 

Nella foto l”ingresso dell”ospedale vecchio di Imola, dove si trova il Consultorio familiare dell”Ausl di Imola

Arriva il Nipt test gratuito per tutte le donne in gravidanza, il territorio imolese inserito nella fase pilota
Cronaca 16 Gennaio 2020

La stazione ecologica di Imola chiude per un giorno, riaprirà regolarmente sabato 18 gennaio

Chiusura per un giorno, venerdì 17 gennaio, per la stazione ecologica di Imola, in via Brenta. Per quella giornata è infatti programmato il posizionamento della pesa ponte, che si svolgerà con l”ausilio di un”autogru e richiederà, per sicurezza, la chiusura dell”impianto. La stazione riaprirà poi regolarmente sabato 18 gennaio. L”operazione in programma venerdì avviene nell”ambito dell”intervento di sistemazione e manutenzione degli spazi della stazione ecologica, cominciato a fine ottobre 2019 e destinato a terminare entro febbraio 2020. L”intervento è realizzato da Hera in accordo con il Comune di Imola. La notizia della chiusura per un giorno è segnalata sul posto con appositi cartelli informativi e comunque venerdì 17 gennaio, negli orari di apertura previsti, sarà presente un operatore nelle vicinanze del parcheggio per informare gli utenti che dovessero comunque presentarsi in loco.

L”intervento in corso si è reso necessario perché l”utilizzo della stazione ecologica è aumentato negli anni e tende a crescere ancora. L”aumento delle persone In questi anni ha allungato i tempi di attesa e determinato la necessità di rendere disponibili dei parcheggi all”interno dell”impianto. Sono dunque in via di realizzazione un nuovo accesso pedonale per collegare direttamente il parcheggio pubblico esterno, in via Brenta, con il piazzale interno, in modo da agevolare l”ingresso di persone a piedi ed alleggerire il traffico veicolare, una soluzione pensata soprattutto per i cittadini che si recano al centro di raccolta solo per andare allo sportello tessere.  

Inoltre, saranno raddoppiati i parcheggi interni, che diventeranno 12 e sarà introdotto un senso di marcia unico, mentre oggi il percorso carrabile all’interno della stazione ecologica è a doppio senso di marcia e il cancello di uscita ed entrata è lo stesso. A intervento terminato, l’uscita sarà diversa per rendere più fluida la viabilità interna. Hera installerà poi, e si tratta proprio dell”intervento in programma domani, un sistema di pesatura con una pesa ponte carrabile con alta capacità di carico, in modo da consentire ai mezzi che trasportano quantitativi voluminosi di materiali di passarvi agevolmente sopra sia in entrata, a pieno carico, che in uscita, con la registrazione automatica quindi del peso conferito. Infine, all”interno della stazione ecologica si metterà mano ad alcune opere di manutenzione straordinaria come l”adeguamento degli impianti antincendio e di illuminazione esterna, una nuova recinzione lungo via Brenta e la revisione di tutta la segnaletica di viabilità interna e di sicurezza. (r.cr.)

La stazione ecologica di Imola chiude per un giorno, riaprirà regolarmente sabato 18 gennaio

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