Economia

Un finanziamento di 400.000 euro dal programma Horizon 2020 per il montascale Sirena della Tgr di Ozzano Emilia

Un finanziamento di 400.000 euro dal programma Horizon 2020 per il montascale Sirena della Tgr di Ozzano Emilia

Si chiama Sirena ed è un montascale a ruote che consente di trasportare anche le sedie a rotelle. E’ il progetto con cui l’azienda ozzanese Tgr ha partecipato al programma Horizon 2020, ottenendo un finanziamento a fondo perduto di circa 400 mila euro, che consentirà di coprire circa il 70% dei costi di sviluppo e realizzazione.

Nel 2018 Tgr ha festeggiato i suoi primi 40 anni di attività. L’azienda di via Lombardia, che oggi ha 15 dipendenti, era nata per lanciare sul mercato un ciclomotore elettrico. Il successo sulla stampa non è stato seguito dal successo nelle vendite e la produzione si è poi concentrata sui montascale per il trasporto merci. Le richieste dei clienti hanno in seguito indotto la famiglia Toselli a sviluppare anche prodotti per il trasporto di persone e a specializzarsi negli ausili che permettono ad anziani e disabili di superare le barriere architettoniche. Un business, quest’ultimo, che è arrivato a coprire il 90% del fatturato complessivo, di circa 2 milioni di euro.

«Di solito – ci spiega la titolare Patrizia Toselli, figlia del fondatore – i montascale a ruote hanno la poltrona incorporata. In commercio esistono già prodotti che permettono di trasportare anche una persona sulla propria carrozzina, ma sono difficili da guidare. Il nostro obiettivo era quindi mettere a punto un montascale facile da guidare, più stabile sulle scale, smontabile in modo da poter essere caricato facilmente in auto». Anche per Tgr l’apporto dei fondi europei è stato determinante. «Senza contributi non avremmo potuto affrontare un progetto di questo tipo – sottolinea -. Dieci anni fa, quando c’era più marginalità, potevamo investire molto in ricerca e sviluppo. Ora non più». Fondamentale è stato anche il supporto di una società esterna specializzata in bandi europei. «Abbiamo avviato il percorso nel 2017, superando il primo step al primo tentativo, cosa che ha stupito anche Confindustria Emilia – racconta -. Senza la consulenza di una società specializzata non saremmo riusciti a compilare in maniera corretta i documenti secondo tutti i criteri richiesti dalla Commissione europea. E già così è stato molto complicato» ammette.

La prima tranche di finanziamenti è arrivata lo scorso aprile. La fase di messa a punto del prototipo di Sirena è tuttora in corso. «Al momento – ci aggiorna – stiamo effettuando i test sull’autonomia del montascale. Stiamo anche cercando di migliorare il suo movimento sui pianerottoli. Entro aprile 2020 dovremo essere pronti per il mercato». Mercato che però sta diventando sempre più complesso. «Oggi gli acquisti nel settore sanitario avvengono attraverso gare – spiega Toselli – e purtroppo il risultato dipende solo dal prezzo. Per aziende come la nostra, che realizzano prodotti di qualità ma più cari rispetto ad altri, è penalizzante. Nelle gare, infatti, non viene attribuito alcun punteggio, ad esempio, al grado di sicurezza del prodotto. Questo si traduce per noi in un calo del mercato, che ci porta a puntare di nuovo sui montacarichi per il trasporto merci e ad espandere i rapporti con l’estero». (lo.mi.)

Nella foto Patrizia Toselli, titolare della Tgr, con il montascale Sirena

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