Posts by tag: Ciclismo

Sport 16 Marzo 2019

Ciclismo, domani prende il via anche la stagione degli Juniores della Polisportiva Villafontana

Domani, domenica 17 marzo, prende il via anche la stagione della categoria Juniores con la «GF Cassani Giovani – Trofeo Sportivi di Solarolo», nell’ambito della Granfondo Davide Cassani che scatterà alle 9.30 da Faenza e che, con il ricavato delle iscrizioni degli amatori, sostiene l’attività giovanile delle società organizzatrici Ceretolese e Zannoni. Nella stessa giornata, a seguire, è in programma la corsa d’esordio degli Juniores, che prenderà il via alle 14.30 da Solarolo (piazza Gonzaga) e si concluderà alle 16.40 circa a Faenza, dopo aver affrontato anche cinque giri dei coralli bassi e due dei coralli alti (88,7 km complessivi).

Tra gli Juniores sarà presente anche nel 2019 la Polisportiva Villafontana, guidata in questa categoria dal direttore sportivo Fabrizio Rappini; i biancoverdi proseguiranno nella loro importante attività che consente, come ogni anno, a tanti giovani di proseguire anche a 17 anni l’attività agonistica. Saranno Juniores quest’anno anche due imolesi, entrambi con una nuova casacca dopo gli anni da Esordienti e Allievi con la Ciclistica Santerno Fabbi: si tratta di Alessio Grillini, che vestirà i colori del Team Alice Bike di Cesenatico, e Matteo Montefiori, all’Italia Nuova Borgo Panigale, dove troverà altri due ex gialloverdi come Giuseppe Graziano e Davide Pinardi. A proposito di imolesi ex gialloverdi: l’unico Under 23 della città, Filippo Bedeschi, continua a ben figurare nei Criterium di inizio stagione e anche a Corridonia (Macerata), domenica 10 marzo, ha saputo mostrarsi in ottima condizione. Un circuito di 2,8 km da affrontare per ben 36 volte non è certo il percorso adatto per uno scalatore, ma Bedeschi è arrivato anche questa volta tra i primi 20 in volata (su 120 partenti circa). Allo sprint si sono messi in evidenza, per la seconda domenica consecutiva, due portacolori di #inEmiliaRomagna Cycling Team, la nuova formazione Under 23 che vede Michele Coppolillo e Mauro Calzoni nello staff tecnico. (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 14 marzo.

Foto d”archivio della Polisportiva Villafontana

Medicina

Ciclismo, domani prende il via anche la stagione degli Juniores della Polisportiva Villafontana
Sport 12 Marzo 2019

Ciclismo, marzo è il mese dei velocisti ma lo scalatore imolese Bedeschi ci prova lo stesso

In attesa del via alle gare di ciclismo su strada (per le categorie giovanili) e di mountain bike, le settimane tra fine febbraio e inizio marzo rappresentano come ogni anno il terreno di caccia per i velocisti della categoria Élite e Under 23 nei primi circuiti stagionali. Molti di questi sono in Romagna, come ad esempio quello di Belricetto di Lugo (Ra) che domenica 3 marzo ha visto la vittoria del nazionale Rocchetta (General Store) allo sprint in un finale che ha visto sorridere anche i «nostri» Michele Coppolillo e Mauro Calzoni. I tecnici della nuova formazione #inEmiliaRomagna Cycling Team hanno avuto modo di festeggiare a Belricetto i primi piazzamenti stagionali con il 5° posto di Matteo Pongiluppi (modenese al primo anno tra gli Under 23) e il 6° del romagnolo Simone Buda, al termine di una gara che ha visto il nuovo team molto combattivo prima con Riccardo Spadazzi (30 km di fuga solitaria) e poi con Manuele Tarozzi (in fuga con altri sei).

Ma un altro corridore, l’unico imolese, che ha impressionato in positivo nei primi circuiti stagionali è Filippo Bedeschi, che dopo quattro anni in Veneto è andato nel 2019 a vestire la maglia dell’Hicari Cablotech Biotraining Team, la formazione di Budrio presieduta da Matteo Pesci e guidata dal direttore sportivo Claudio Strazzari e dal preparatore Daniele Terzi. Bedeschi quest’anno ha la possibilità di fare la propria corsa e ha stupito in questo avvio di stagione perché si è addirittura lanciato in volata a Belricetto, lui che è uno scalatore puro, chiudendo al 13° posto: «Sono contento perché sento di avere la grinta giusta per stare davanti anche nei percorsi meno adatti a me – conferma Filippo -, non ci sono stati intoppi durante la preparazione invernale e sto bene. All’esordio alla Coppa San Geo ero tra i primi trenta, nel circuito di San Bernardino sono arrivato 20° e anche al memorial Polese ero tra i primi in salita, ma poi c’erano 70 km di pianura per andare all’arrivo e quindi siamo rimasti in gruppo in tanti. In generale, nel nuovo team ho trovato un ottimo ambiente e spero di raccogliere qualche buon risultato nel corso della stagione».

Bedeschi, sabato 23 marzo correrà quasi in casa, prendendo parte alla Strade Bianche di Romagna che partirà e si concluderà a Mordano, con organizzazione della Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri. La società mordanese sta preparando al meglio l’atteso week-end che prevede, oltre alla gara per Under 23, anche la prima edizione della Granfondo Strade Bianche di Romagna in programma domenica 24 marzo: le iscrizioni sono ancora aperte (www.stradebianchediromagna.it) e il ricavato delle iscrizioni andrà interamente a sostegno dell’organizzazione della gara Under 23 e del Giro d’Italia Giovani. Per la gara Under 23 sono attesi come ogni anno alcuni dei migliori talenti nazionali e internazionali; per gli Amatori, che domenica 24 marzo pedaleranno sullo stesso percorso, sarà una occasione per confrontare i propri risultati cronometrici su Strava con quelli dei migliori Under 23. Tornando a Bedeschi, la Strade Bianche di Romagna è un appuntamento di casa ma forse non adatto alle sue caratteristiche di scalatore: per lui ci sarà qualche possibilità in più di fare risultato un paio di settimane dopo, domenica 7 aprile alla Coppa Caduti di Reda. A proposito: la 44ª edizione della «corsa di sët strëpp» (la corsa dei sette strappi) verrà presentata lunedì 11 marzo alle ore 20.30 allo stabilimento Agrintesa di via Galilei a Faenza. (ma.ma.)

Nella foto (di Massimo Fulgenzi): un”immagine di Filippo Bedeschi

Ciclismo, marzo è il mese dei velocisti ma lo scalatore imolese Bedeschi ci prova lo stesso
Sport 6 Marzo 2019

Giuliano Collina ed Ermes Sasso, due miti dello sport imolese

Il quarantesimo anniversario della costituzione del Gruppo ciclistico Dosi, ricordato il 18 novembre scorso nel prestigioso hotel Molino Rosso in occasione del pranzo annuale del gruppo stesso, induce la mente a riflettere su un’attività solerte, passionale, intrisa di abnegazione e attenzione di alcuni fondamentali personaggi, dediti a sacrificare ore e ore del loro vivere con l’unico scopo di concorrere a favorire l’amicizia, la solidarietà e la socialità tra persone animate da una sana passione, come quella delle due ruote, cioè la bicicletta, utile e classificata tra i mezzi più idonei per conservare e migliorare il proprio fisico e attivare positivamente la mente. Questo preambolo è necessario per inquadrare meglio un fenomeno sviluppatosi da poco più di quaranta anni nella nostra comunità.

Tra i primi gruppi imolesi vanno collocati quello succitato e l’Avis di Imola, cresciuti e divenuti in breve tempo contenitori di tanti tesserati, in virtù della passione e delle capacità organizzative profuse da Giuliano Collina per il Gruppo Dosi e da Ermes Sasso per l’Avis, ai quali è doveroso dedicare un riconoscimento per quanto hanno dato in funzione dell’affermarsi di una così significativa attività come l’associazionismo sportivo, immune da nessun altro scopo se non quello rivolto a creare amicizia e solidarietà tra persone di idee sane, senza confini culturali e posizionamenti sociali. Di queste due persone carismatiche, capaci di coinvolgere con il loro esempio virtuoso profuso con semplicità, umiltà e buon senso quanti facevano parte dei rispettivi gruppi, va doverosamente sottolineata la logica del comune percorso di vita. Sono stati apprezzati dai colleghi di lavoro, uno nel settore della telefonia fissa, l’altro in quello dell’infermieristica, e attenti educatori dei figli, i quali hanno recepito e riempito il loro futuro degli insegnamenti dei genitori. Sono stati capaci di coinvolgere le rispettive consorti, le quali a pieno titolo si sono prodigate nelle fasi organizzative dei raduni, delle tante escursioni cicloturistiche, delle serate conviviali e di tanto altro ancora. (cla.mal.)

Su «sabato sera» del 28 febbraio due pagine con tante belle foto e l”articolo completo.

Nella foto: il gruppo Dosi al gran completo, fotografo qualche anno fa davanti alla Rocca Sforzesca 

Giuliano Collina ed Ermes Sasso, due miti dello sport imolese
Sport 5 Marzo 2019

Ciclismo, la Santerno Fabbi è salita in sella per una stagione tutta all’attacco

Bella giornata di festa per la Ciclistica Santerno Fabbi Imola, che domenica 24 febbraio ha salutato la nuova stagione sportiva con presentazione e aperitivo al centro sociale La Stalla. È stata una occasione per rivivere con foto e video il 2018 concluso da qualche mese, per presentare i 25 Giovanissimi, Esordienti e Allievi già tesserati per il 2019 e per salutare gli atleti che hanno cambiato società passando alla categoria Juniores (Alessio Grillini e Matteo Montefiori). Una festa durante la quale non sono mancati i ringraziamenti a ragazzi e ragazze, volontari, tecnici, genitori, sponsor, amici e sostenitori della squadra, che quest’anno affronta la sua 25esima stagione ciclistica (è stata fondata da Ilario Rossi nel 1995 e oggi è presieduta da Luca Martelli).

Il tutto in un’atmosfera amichevole e informale, con giochi e scherzose presentazioni che hanno coinvolto tutti i presenti. Da segnalare che la Santerno Fabbi, per il 2019, ha deciso di dotare le biciclette di Allievi, Esordienti, Giovanissimi e tutti i direttori sportivi di una luce faro led posteriore rossa, per essere più visibili in allenamento e dare un piccolo contributo alla causa per un ciclismo più sicuro. Lo storico sponsor Cicli Dosi (Andrea e Walter Dosi) ha sposato questa iniziativa e ha deciso di sponsorizzarla, omaggiando gratuitamente delle luci tutti i componenti della Santerno Fabbi durante la presentazione. (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 28 febbraio.

Nella foto: la formazione 2019 degli Allievi della Santerno Fabbi

Ciclismo, la Santerno Fabbi è salita in sella per una stagione tutta all’attacco
Sport 23 Febbraio 2019

Le bici si «scaldano», è tempo di presentazioni e prime gare

Tempo di presentazione per alcuni dei team ciclistici imolesi. Domenica 24 febbraio è in pro- gramma la festa sociale della Ciclistica Santerno Fabbi Imola, nell’inedita formula di presentazione pomeridiana alle 16.30 al centro sociale «La Stalla», seguita da un aperitivo rinforzato aperto a tutti i simpatizzanti della società. Ma un’altra società imolese ha già svelato il proprio 2019: è il Bike Innovation Gist Focus Mtb Professional Team, che è stato presentato domenica 17 febbraio allo stand Gist Italia nella cornice del CosmoBike Show, alla fiera di Verona. Una location prestigiosa, davanti a un numeroso pubblico di appassionati di ciclismo da tutta Italia, per parlare dei cinque atleti che vestiranno la casacca Bike Innovation Gist Focus nel 2019. Faranno parte del Team Elite Cristiano Salerno e Giacomo Berlato, a cui si aggiungono i tre giovani Juniores Elia Bibili Ranzo, Tommaso Sassatelli e Lorenzo Mengozzi, che si misureranno nelle stesse gare della squadra Elite, comprese le tappe dei circuiti internazionali, oltre a qualche ulteriore granfondo. «Sono felicissimo di come è andata la presentazione, nel luogo giusto e al momento giusto – ha commentato il team manager imolese Matteo Baldissarri, ricordando anche quanto è stato fatto in questi anni dalla squadra, che ha lanciato (o rilanciato) atleti in grado di salire su podi di grande valore -. Abbiamo dato il via alla stagione 2019, che parte ufficialmente già domenica, di nuovo a Verona, con gli Internazionali d’Italia a cui parteciperemo con i nostri tre Juniores. Con loro poi andremo ad Andora e a Laigueglia, per un avvio di stagione davvero impegnativo».

Il Team Elite invece esordirà il 24 marzo a Tregnago (Vr) alla Granfondo Tre Valli. C’è grande attesa per le prestazioni di Cristiano Salerno, classe 1985, passato alla mountain bike nel 2016 dopo nove anni da pro su strada e già stabilmente in Nazionale Marathon. Grande curiosità anche per l’approdo alla mountain bike di Giacomo Berlato, all’esordio nella disciplina dopo quattro anni da professionista su strada con Nippo Vini Fantini e MsTina Focus. Oltre agli atleti, buona parte del team ha partecipato alla presentazione veronese, tra cui il presidente Nicola Treggia, il direttore tecnico Gianluca Salieri, il meccanico gara Luigi Dattilo e la segretaria am- ministrativa Ilaria Sabbatani, oltre al fotografo Massimo Fulgenzi.

Tra tante presentazioni, c’è anche un calendario che si apre oggi, sabato 23 febbraio: è quello Under 23 su strada, che vedrà il team Hicari Cablotech Biotraining di Budrio del diesse Claudio Strazzari (che schiera nel 2019 anche l’unico Under 23 imolese, Filippo Bedeschi) dividersi fin dalla prima giornata di gare tra la 95a Coppa San Geo a Prevalle (Bs) e il 32° Gp Firenze-Empoli. La gara toscana vedrà anche l’esordio ufficiale del nuovo team Under 23 faentino diretto da Michele Coppolillo con il supporto di Mauro Calzoni, Alberto Contoli e Matteo Malaguti. Gli appassionati locali di ciclismo potranno vedere gli Under 23 in Romagna già domenica 24 feb- braio a San Bernardino (Ra) nel classico circuito di apertura, la 60a Coppa San Bernardino: 23 giri del percorso locale di 5,3 km, per un totale di 122 km. Partenza alle ore 13.30, arrivo previsto circa 3 ore più tardi. (ma.ma.)

Nella foto (dalla pagina facebook della Bike Innovation): la presentazione della squadra

Le bici si «scaldano», è tempo di presentazioni e prime gare
Sport 17 Febbraio 2019

Ciclismo Under 23, il nuovo team di Calzoni e Coppolillo. E Bedeschi ha già 3.000 km nelle gambe

Mentre il 2019 del ciclismo professionistico su strada è ormai entrato nel vivo, con le prime gare tra Oceania e Sudamerica, gli Under 23 si stanno allenando quasi ogni giorno per prepararsi al meglio ai primi appuntamenti del calendario italiano. Mancano solo due settimane a sabato 23 febbraio, quando la Firenze-Empoli e la Coppa San Geo inaugureranno la stagione. Domenica 24 febbraio, poi, gli appassionati locali potranno spostarsi di pochissimi chilometri per raggiungere San Bernardino, che ospiterà il tradizionale circuito di inizio stagione (via alle ore 13.30). Inizierà così un 2019 che, per il circondario imolese, presenta un paio di novità rispetto alla stagione scorsa. L’unico Under 23 imolese è sempre lo stesso: si tratta di Filippo Bedeschi, scalatore classe 1996.

La prima novità però è il suo cambio di casacca: dopo il quadriennio da Under 23 a Mestre, con la maglia della Work Service Gazzera Videa, Bedeschi per lo «scatto di età» agli Elite ha scelto di accasarsi a 30 km da Imola alla Hicari Cablotech Biotraining, formazione di Budrio presieduta da Matteo Pesci, che vede Claudio Strazzari come direttore sportivo. Un progetto partito con umiltà nel 2018 e che si sta consolidando, potendo contare su un organico di 10 atleti, tutti emiliano romagnoli, pronti a ben figurare nelle gare in linea del calendario nazionale e in qualche corsa a tappe. Bedeschi sarà l’elemento di esperienza, chiamato a qualche bel risultato e anche ad aiutare i compagni ad adattarsi a una categoria che conosce bene, avendo affrontato classiche importanti e avendo raccolto in questi anni qualche piazzamento, come il 5° posto ai Muri Fermani nel 2018. Filippo sembra motivato e lo dimostra anche il suo profilo su Strava, il social network su cui gli sportivi possono condividere i propri percorsi Gps: in inverno è importante fare il fondo e Bedeschi nel 2019 ha già percorso oltre 3.000 chilometri in allenamento.

Se la prima novità, confermata da tempo, è il ritorno a casa di Bedeschi, l’altra news annunciata su «sabato sera» già ad agosto è la nascita di un nuovo team Under 23 che vedrà Michele Coppolillo come team manager, con l’imolese Mauro Calzoni come direttore sportivo, coadiuvati da Alberto Contoli e Matteo Malaguti. Si tratta di una nuova formazione che avrà la propria sede a Faenza e che si presenta ai nastri di partenza con un duplice obiettivo: non solo l’attività agonistica, ma anche un ruolo attivo nella promozione del territorio regionale. Il mondo della bicicletta (alimentato da escursioni, granfondo, cicloturismo) genera infatti importanti ritorni per il turismo verso l’Emilia Romagna e il nuovo progetto può alimentare ulteriormente un trend già positivo. La stampa di settore ha già spiegato che la nuova squadra vedrà in organico 11 corridori, tutti Under 23 emiliano romagnoli, anche se nessuno di questi proviene dal territorio imolese.

Tra i talenti che faranno parte del nuovo team spicca il nome di Manuele Tarozzi, faentino al terzo anno nella categoria che nel 2018, in maglia Beltrami, è riuscito a ottenere anche una vittoria nel finale di stagione. «Noi puntiamo a fare il nostro lavoro al meglio – anticipa Coppolillo -. Abbiamo un gruppo di ragazzi volonterosi, che ha lavorato bene e con serietà per tutto l’inverno. Poi dobbiamo considerare che metà squadra va ancora a scuola e quest’anno dovrà affrontare l’esame di maturità: fino a giugno, per molti, sarà quella la priorità». A breve la nuova squadra verrà presentata ufficialmente, svelando il nome, i colori sociali, gli sponsor e l’organico completo del team. In generale, per i giovani ciclisti emiliano romagnoli oggi ci sono più opportunità rispetto agli ultimi anni, per potersi mettere alla prova tra gli Under 23 senza immediati trasferimenti fuori dai confini regionali. Per il resto, è solo questione di tempo: tra due settimane la stagione ciclistica Under 23 sarà già entrata nel vivo. (re.spo.)

Nella foto: Michele Coppolillo e Mauro Calzoni

Ciclismo Under 23, il nuovo team di Calzoni e Coppolillo. E Bedeschi ha già 3.000 km nelle gambe
Sport 13 Febbraio 2019

Presentazione prestigiosa a Verona per il team imolese Bike Innovation

Dopo avere completato la squadra, è giunto il momento della presentazione ufficiale per il team imolese di mountain bike, uno dei più interessanti nel panorama nazionale. Domenica 17 febbraio alle ore 11 il palcoscenico sarà prestigioso, il Cosmobike Show di Verona, una delle più importanti fiere nel settore del ciclismo.

Sarà l’occasione per svelare le nuove maglie, il calendario delle manifestazioni in cui il Bike Innovation sarà presente ed ovviamente gli atleti: Giacomo Berlato e Cristiano Salerno, del Team Elite. Ed i tre giovani Juniores, Lorenzo Mengozzi, Elia Ranzo e Tommaso Sassatelli, che si misureranno nelle stesse gare della squadra Elite, comprese quelle facenti parte dei circuiti internazionali, oltre a qualche ulteriore granfondo. (re.spo)

Nella foto: il team manager Matteo Baldissarri

Presentazione prestigiosa a Verona per il team imolese Bike Innovation
Sport 20 Gennaio 2019

Logo, sponsor ed atleti: tutte le novità in casa Bike Innovation Mtb Professional Team

E’ stato svelato il nuovo logo del Bike Innovation Mtb Professional Team. Confermato il marchio Focus, è ufficiale il ritorno di Gist: l’azienda della provincia di Treviso, specializzata nella fornitura di brand dedicati a chi vuole praticare il ciclismo, dopo la prima esperienza del 2017, rientra in questa stagione 2019 per seguire la squadra di Giacomo Berlato e Cristiano Salerno. L’accordo è arrivato velocemente tra Gilberto Parolin (Gist Italia) e Nicola Treggia e Matteo Baldissarri, rispettivamente presidente e team manager. «Un ritorno di grande rilievo – spiega Baldissarri – che rientra in pieno nella progettualità a lungo termine con cui il team ha impostato il proprio lavoro in questo 2019. Per noi questo marchio ha una valenza notevole, anche perché nel primo anno insieme squadra e azienda lavorarono davvero molto bene».

I marchi Gist e Focus campeggeranno sulle maglie di ben 5 ciclisti. Oltre a Giacomo Berlato e Cristiano Salerno, i due atleti del Team Elite, infatti, la squadra è composta anche da tre giovani Juniores: Elia Ranzo, Tommaso Salvatelli e Lorenzo Mengozzi. Loro affronteranno le stesse gare della squadra Elite, comprese quelle facenti parte dei circuiti internazionali, oltre a qualche ulteriore granfondo. La dirigenza è ora al lavoro per definire la presentazione del nuovo team, che si svolgerà molto probabilmente in una cornice di pubblico davvero speciale… (re.spo.)

Nella foto: il nuovo logo del Bike Innovation Mtb Professional Team

Logo, sponsor ed atleti: tutte le novità in casa Bike Innovation Mtb Professional Team
Sport 31 Dicembre 2018

La società di ciclismo Dalfiume sfida il tempo e conferma le gare anche per il 2019

Dicembre è tempo di bilanci per tutti, dunque anche per la società ciclistica Sergio Dalfiume, come sempre impegnata a promuovere nel proprio territorio l’utilizzo della bicicletta, a tutti i livelli. E riguarda al proprio 2018 con orgoglio: anche quest’anno il team presieduto da Mauro Romagnoli (Luigi Roli è presidente onorario) ha organizzato alcuni degli appuntamenti più in vista del calendario ciclistico locale. Una menzione speciale per la «Due giorni ciclistica delle colline castellane», con la partecipazione di quasi 400 giovani atleti in due giornate tra Allievi ed Elite-Under 23. Domenica 29 aprile il 31° «Memorial Benfenati» a Osteria Grande ha visto ben 200 Allievi (15-16 anni), mentre domenica 13 maggio la 67ª «Coppa Varignana» ha avuto come protagonisti 189 dilettanti Elite e Under 23, provenienti da 10 regioni italiane e in rappresentanza di 35 società sportive. «Anche in questi giorni di fine anno riceviamo messaggi da formazioni Under 23-Elite che si augurano di incontrarci di nuovo a maggio alla Varignana – dicono con un sorriso dal consiglio direttivo della Sc Dalfiume -, come si fa a pensare di non organizzarla più? Ci impegniamo per poter confermare le nostre gare anche nel calendario 2019.  Per noi la soddisfazione più grande è sapere che tante persone non vedono l’ora di tornare nel territorio di Castel San Pietro Terme».

Una soddisfazione sincera che va di pari passo con una riflessione: il tempo passa, trovare volontari appassionati di ciclismo al punto tale da farsi in quattro per organizzare gare dilettantistiche è sempre più difficile. La Dalfiume però non molla e continua con tutte le sue forze a impegnarsi in quello che sa fare meglio: consentire ai giovani ciclisti di mettersi in mostra. Il sodalizio di Osteria Grande ha dato slancio a tanti talenti che poi sono riusciti a passare tra i professionisti, basti pensare che hanno vestito la maglia della Dalfiume corridori come Roberto Conti, Roberto Pelliconi, Marco Vergnani, Raffaele Bosi, Roger Piana, ma anche Fabrizio Amerighi, Davide Ricci Bitti, Francesco Reda, Leopoldo Rocchetti o Enrico Montanari nelle ultime stagioni in cui la società ha avuto le forze per competere a livello nazionale con un proprio team tra i dilettanti. Oggi l’attività organizzativa resta una chicca in Regione e si affianca a un’attività di promozione della bicicletta a tutto tondo: le casacche della Dalfiume nel 2018 sono state vestite da una quarantina di cicloturisti che hanno pedalato sulle strade emiliano romagnole e non solo. A fine luglio si organizza il tradizionale raduno cicloturistico, che anche nel 2018 ha visto quasi 700 partecipanti di 48 diverse società sportive. (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 13 dicembre.

Nella foto (di Massimo Fulgenzi): il podio dell”ultima Coppa Varignana. La ragazza sulla sinistra indossa la maglia della Dalfiume

La società di ciclismo Dalfiume sfida il tempo e conferma le gare anche per il 2019
Sport 27 Dicembre 2018

Il presidente della Nuova Ciclistica Placci Marco Selleri guarda al 2019 tra conferme e novità

Il 2019 di Marco Selleri prevede tante conferme e una bella novità. Presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013 di Mordano, insieme al suo gruppo di amicivolontari, nel 2017 ha rilanciato il Giro d’Italia Giovani Under 23, la corsa a tappe più importante per far crescere i talenti italiani e portarli a competere ai massimi livelli del ciclismo mondiale. Le prime due edizioni hanno raccolto consensi unanimi e il 2019 si preannuncia ancora più intenso. Marco, sono passati sei mesi dalla fine del Giro d’Italia U23. «E’ stata una corsa molto avvincente dal punto di vista tecnico e sportivo – ricorda Selleri -. La maglia Rosa è cambiata quasi tutti i giorni e questo ha favorito lo spettacolo, così come ha funzionato al meglio la novità della Cronometro Real Time, una conclusione a inseguimento che nel ciclismo non si era mai vista. Bilancio positivo per un impegno tosto: oggi organizzare eventi è sempre più difficile e le normative sempre più stringenti. Questa è la seconda parte di una sfida stimolante: costruire un team competente ed affiatato, che ha già dimostrato di saper mettere in piedi una corsa molto impegnativa e ora è pronto a svolgere un ruolo importante nel panorama ciclistico italiano».

Novità in vista per il 2019?

«Il team è al lavoro per un’edizione ancora più spettacolare. Ci sarà un giorno di gara in più, dal 13 al 23 giugno, e sarà coinvolta una quinta Regione, la Toscana. Partiremo dalla Romagna, poi Toscana, risalita in Emilia, Lombardia, Trentino e chiusura in Veneto. Abbiamo già ricevuto tante richieste di partecipazione da squadre straniere».

Ma prima, a marzo, proporrete a Mordano il week-end delle «Strade Bianche di Romagna».

«Sì, nel 2010 è nata la cicloturistica d’epoca, rigorosamente con bici e abbigliamento dei tempi eroici del ciclismo. Poi è partita anche la gara in linea per Elite e Under 23, che ha visto vincitori di prestigio a livello internazionale come il russo Kustadinchev e il campione sudafricano De Bod. Riproporremo la gara anche il prossimo sabato 23 marzo».

Il giorno dopo, domenica 24 marzo, si aggiunge al calendario la prima gran fondo Strade Bianche di Romagna agonistica per Amatori. Di cosa si tratta?

«Gli Amatori si sfideranno sullo stesso percorso di Elite e Under 23. Nel percorso lungo di 136 km affronteranno 17 settori di strada bianca, poi c’è un percorso medio di 80 km (9 settori di sterrato). Per i primi 300 iscritti è possibile accedere con quota agevolata di 35 euro: le iscrizioni sono già aperte sul sito creato ad hoc stradebianchediromagna.it. Tutto il ricavato delle iscrizioni alla gara amatoriale andrà a sostegno dell’organizzazione della corsa Under 23 che, come si può immaginare, ha costi importanti. In questo modo il ciclismo amatoriale può aiutare i giovani ad emergere. Ci saranno anche due percorsi cicloturistici, sul modello del circuito romagnolo, aperto a tutte le bici, con pacco gara e pasta-party finale». (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 20 dicembre.

Nella foto: Marco Selleri, sullo sfondo il figlio Alfonso, calciatore del Ravenna

Il presidente della Nuova Ciclistica Placci Marco Selleri guarda al 2019 tra conferme e novità

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