Posts by tag: Ciclismo

Sport 11 Novembre 2019

Nozze d'argento per la Ciclistica Santerno Fabbi Imola: «Bici e crescita personale»

Si sta chiudendo la venticinquesima stagione della Ciclistica Santerno Fabbi Imola, società sportiva giovanile impegnata dal 1995 con attività ludica, agonistica e organizzativa per giovani tra i 6 e i 16 anni. Fin dall’idea del fondatore Ilario Rossi (ancora attivissimo come volontario) e ancora oggi con il presidente Luca Martelli, l’obiettivo primario è sempre quello di contribuire alla crescita di ragazze e ragazzi del territorio attraverso uno sport formativo, praticato in condizioni di sicurezza. «L’attività sociale prosegue da tanti anni proprio perché non sono cambiati i principi alla base di tutto: il ciclismo come esperienza di crescita personale – spiega Luca Martelli, presidente della Ciclistica Santerno Fabbi Imola -. Il ciclismo insegna che, con impegno, costanza e attitudine al lavoro di squadra, si possono ottenere buoni risultati in bici e nella vita, conciliando sport e scuola, che resta il primo impegno di ragazzi e ragazze». (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 7 novembre.

Nella foto: i giovanissimi della Ciclistica Santerno Fabbi Imola

Nozze d'argento per la Ciclistica Santerno Fabbi Imola: «Bici e crescita personale»
Sport 3 Novembre 2019

Ciclismo, addio alle gare con il botto per l'Elite imolese Filippo Bedeschi?

Grande chiusura stagionale per l’Elite Filippo Bedeschi (Hicari Cablotech Biotraining Team), che ha concluso al 9º posto il Trofeo Comune Ferrera Erbognone, in provincia di Pavia. L’imolese, classe 1996, è stato bravo martedì 22 ottobre a inserirsi nella fuga decisiva di 15 corridori. Al termine dei 140 km di gara, Filippo è riuscito a conquistare due traguardi volanti e un piazzamento in top-ten che premiano la dedizione di un ragazzo che corre in bici da più di 15 anni ed è sempre stato apprezzato da tutti, in squadra e in gruppo. Bedeschi, che negli ultimi anni ha anche frequentato i corsi serali all’Alberghetti di Imola per ottenere un secondo diploma, dopo la maturità da Geometra al Paolini, si è anche diplomato a giugno di quest’anno come perito, specializzazione in Meccanica e Meccatronica. Anche se la sua intenzione (a stagione appena conclusa) sembra quella di chiudere qui la carriera agonistica, le prossime settimane consentiranno a Filippo di valutare se proseguire o meno la sua attività dopo l’ultima positiva stagione vissuta con il team di Budrio, presieduto da Matteo Pesci e guidato dall’ammiraglia dal direttore sportivo di Osteria Grande, Claudio Strazzari. (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 31 ottobre.

Nella foto (di Massimo Fulgenzi Photo): l”Elite imolese Filippo Bedeschi, al centro del gruppo in maglia bianca 

Ciclismo, addio alle gare con il botto per l'Elite imolese Filippo Bedeschi?
Sport 9 Ottobre 2019

Ciclismo, ai Mondiali giornalisti due bronzi per l'imolese Stefano Salomoni

Due medaglie di bronzo per l’imolese Stefano Salomoni ai Campionati Mondiali dei giornalisti ciclisti, che si sono svolti a Treviso e Valdobbiadene dal 26 al 29 settembre.

Il giornalista del Nuovo Diario Messaggero, buon triatleta, ha chiuso al 3º posto di categoria M2 sia la cronometro individuale di 9 km che la gara in linea, che si è disputata in contemporanea alla granfondo Prosecco Cycling, sullo stesso percorso di 98,6 km con 1.600 metri di dislivello. Quarto posto di categoria (9º assoluto), invece, nella prova sprint.

Presente anche Massimo Marani (sabato sera), 4º nella prova sprint (6º assoluto) e 8º nella gara in linea per la categoria M1 (21-41 anni), con inevitabile e giustificata sosta ai ristori lungo il percorso per assaggiare scampi e prosecco sul muro di Ca’ del Poggio. Alle gare del week-end erano iscritti 110 giornalisti provenienti da 15 Paesi. (r.s.)

Nella foto: Stefano Salomoni, primo accosciato da destra

Ciclismo, ai Mondiali giornalisti due bronzi per l'imolese Stefano Salomoni
Sport 9 Ottobre 2019

Ciclismo, la sfortuna… Mondiale di Alessia Patuelli: «Potevo salire sul podio»

C’è stata tanta sfortuna nella partecipazione di Alessia Patuelli ai Campionati del Mondo di ciclismo, nella categoria Donne Juniores. Un virus che alla vigilia ha messo a rischio la partecipazione alla gara; una foratura nel tratto di trasferimento, mostrata anche in diretta Tv; una caduta a soli 200 metri dall’arrivo, quando Alessia stava per lanciare il proprio sprint nella volata valevole per la medaglia d’argento. La giovane imolese, 17 anni a dicembre, era attorno alla terzaquarta posizione del gruppo alle spalle della statunitense Jastrab e, sì, aveva concrete speranze di salire sul podio. Aver tagliato il traguardo il 38ª posizione è un grande risultato per una ragazza al primo anno nella categoria, ma non basta per nascondere la delusione e la rabbia per ciò che poteva essere ma che non è stato.

Alessia, venerdì 27 settembre, in Yorkshire hai fatto una grande gara.

«In quanto a sfortuna, non è mancato niente. Virus, foratura, nelle fasi decisive della corsa mi bruciava lo stomaco e non ero riuscita ad alimentarmi al meglio durante la corsa. Nonostante tutto, però, ero lì a giocarmi la medaglia al momento giusto e nella posizione giusta. La volata era in leggera salita, la velocità non era alta, ma le due davanti si sono toccate e le possibilità di medaglia sono svanite». (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 ottobre.

Nella foto: Alessia Patuelli in maglia azzurra

Ciclismo, la sfortuna… Mondiale di Alessia Patuelli: «Potevo salire sul podio»
Sport 28 Settembre 2019

Ciclismo, l'ultima idea di Marco Selleri è la «Strade Bianche di Romagna per Allievi»

Domani, domenica 29 settembre, arriva a Mordano una nuova gara ciclistica, la «Strade Bianche di Romagna per Allievi» (atleti di 15-16 anni). A organizzarla è la Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri, con il supporto di tutti i volontari di Mordano, Bubano, Imola e della Bassa Romagna, in partnership con Communication Clinic di Marco Pavarini. Il team organizzativo del Giro d’Italia Giovani Under 23, gara a tappe che verrà riproposta anche nel triennio 2020-2022 (la Federazione ciclistica italiana ha già assegnato l’organizzazione alla società mordanese), mette così in calendario un nuovo appuntamento per i giovani ciclisti italiani. «Il principale obiettivo della nostra attività è contribuire alla crescita del movimento ciclistico italiano – dice il mordanese Marco Selleri, presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013 -. Va avanti in parallelo con l’ambizione di sviluppare nuove professionalità di alto profilo a livello organizzativo nel mondo del ciclismo».

La gara prevede 89,2 km, con partenza e arrivo dal centro di Mordano (il via alle 14.30, arrivo alle 16.45 circa). Il gruppo affronterà per due volte un circuito di 5,2 km (via Lughese, via della Repubblica, via Bacchilega, via San Francesco, via Buttacece, via Bazzino, via Lughese), poi un altro circuito di 7,9 km da ripetersi per 8 volte, con due settori di sterrato: un primo tratto di 700 metri in via Zaniolo e un secondo tratto di 500 metri in via Buttacece. Nel finale si ripete per tre volte il circuito iniziale di 5,2 km: in totale, il pubblico potrà assistere al passaggio del gruppo sotto il traguardo per ben 13 volte. «In particolare, oltre ai volontari e agli sponsor – aggiunge Selleri – ci tengo a ringraziare in particolare la ditta Barzanti, impresa edile che ha fatto un gran lavoro per portare in buone condizioni il primo tratto di strada bianca in vista della gara». (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 26 settembre.

Nella foto: Strade Bianche di Romagna

Ciclismo, l'ultima idea di Marco Selleri è la «Strade Bianche di Romagna per Allievi»
Sport 26 Settembre 2019

L'imolese Alessia Patuelli domani sarà al via del Mondiale su strada di ciclismo

Domani, venerdì 27 settembre, alle 8.40 (9.40 italiane) in diretta Rai Sport (ed Eurosport), l’imolese Alessia Patuelli vestirà la maglia azzurra della Nazionale italiana ai Campionati del Mondo di ciclismo «Donne Juniores» in Yorkshire, nel Nord-Est dell’Inghilterra. Sarà una gara di 92 km completamente in linea, senza circuiti da affrontare più volte: dopo la partenza da Doncaster, le ragazze pedaleranno verso Nord per arrivare alle 11.15 circa (12.15 italiane) ad Harrogate, ricalcando la parte iniziale della gara Under 23 (mentre i professionisti partiranno da Leeds). Le azzurre al via saranno quattro, con la Patuelli che, visto il suo spunto veloce, potrebbe essere un «jolly» nel finale (o apripista della Collinelli in volata).

Tra le principali incognite: la pioggia, il vento (soprattutto nei primi 60 km) e il percorso in linea, difficile da controllare per chi è abituato ai circuiti. Favorite le atlete olandesi, russe, inglesi e francesi, sempre presenti negli ordini d’arrivo delle prove di Coppa delle Nazioni. Alessia è in forma: ha vinto anche domenica 22 settembre a Sarcedo (Vicenza), gara di casa per il suo Team Breganze. Martedì è volata in Inghilterra, dove giovedì arriveranno anche i suoi genitori Michela e Andrea per poter fare il tifo venerdì. «La convocazione al ritiro in altura a Livigno era già stata una sorpresa – ha commentato il padre – ma partecipare ai Mondiali non era ancora scontato. Evidentemente i tecnici hanno visto Alessia in forma e adatta al percorso. E’ al primo anno nella categoria, comunque vada sarà una grande esperienza dopo una stagione difficile». (ma.ma.)

L”articolo completo e gli approfondimenti su «sabato sera» de 26 settembre.

Nella foto (Isolapress): Alessia Patuelli al centro, con a sinistra il padre Andrea e a destra lo zio Fabio, entrambi ex professionisti, davanti al negozio «di famiglia»

L'imolese Alessia Patuelli domani sarà al via del Mondiale su strada di ciclismo
Sport 22 Settembre 2019

Ciclismo, l’avvocatessa più veloce d’Italia è l'imolese Marica Morara

Marica Morara è l’avvocatessa più veloce d’Italia, almeno sui pedali. Nello scorso week-end ha partecipato al campionato italiano di ciclismo «Aimanc» (dedicato a magistrati, avvocati e notai), vincendo sia la cronoscalata (ripetendo il successo del 2017 a Castiglione della Pescaia), sia la prova in linea. La manifestazione si è tenuta ad Urbino e l’imolese si è presentata assieme ai colleghi dello Ius Bologna Ciclismo (squadra formata da avvocati del Foro di Bologna).

Venerdì 13 settembre ha battuto tutte le altre donne nella cronoscalata, con arrivo sul muro in pavé di via Raffaello, con pendenze fino al 21%, mentre domenica 15 si è sbarazzata delle rivali nel bellissimo percorso attorno ad Urbino con arrivo in salita nel centro della città. Il campionato ha visto la presenza di quasi un centinaio di partecipanti da tutta l’Italia, Sicilia compresa, con una sempre più numerosa presenza femminile. (r.s.)

Nella foto: Marica Morara

Ciclismo, l’avvocatessa più veloce d’Italia è l'imolese Marica Morara
Sport 19 Settembre 2019

Ciclismo, Alessia Patuelli tra le convocate per il Mondiale nello Yorkshire

Campionati del Mondo di ciclismo nello Yorkshire (Inghilterra) si corrono dal 21 al 29 settembre e saranno trasmessi da Rai ed Eurosport. Il palinsesto verrà ufficializzato solo la prossima settimana, ma una cosa è già stata confermata: al via della gara delle Donne Juniores ci sarà l’imolese Alessia Patuelli. Il nome della giovane portacolori del Team Breganze è infatti inserito nella lista delle convocazioni in Nazionale ufficializzate domenica 15 settembre. Alessia sarà una delle quattro titolari designate insieme a Camilla Alessio, Sofia Collinelli e Matilde Vitillo; Noemi Lucrezia Eremita dovrebbe essere la riserva.

Alessia, complimenti. Ti aspettavi questa convocazione?

«A inizio stagione ero ambiziosa e ci speravo – dice Alessia, riavvolgendo il nastro del 2019 -; ma fino a giugno ho avuto vari problemi e avevo perso un po’ di fiducia in me stessa. Con la prima vittoria sono riuscita a sbloccarmi e ho fatto un bel finale di stagione. La convocazione per il raduno a Livigno è stata una sorpresa, ma a quel punto ho cominciato a sperarci, anche perché il percorso vallonato del Mondiale è adatto alle mie caratteristiche». (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 settembre.

Nella foto: Alessia Patuelli insieme al padre Andrea, ex ciclista professionista

Ciclismo, Alessia Patuelli tra le convocate per il Mondiale nello Yorkshire
Sport 13 Settembre 2019

Ciclismo, l’imolese Patuelli in ritiro con la maglia azzurra: «Sto sognando i Mondiali»

La dovuta premessa è che a 17 anni (non ancora compiuti) le priorità restano lo studio, la scuola e la maturazione personale. E poi c’è lo sport, che fa crescere sani e insegna come impegno, costanza e caparbietà siano valori fondamentali anche per tutto il resto della vita, al di fuori delle corse in bici, nel suo caso. Detto questo, va sicuramente segnalato che la giovane imolese Alessia Patuelli, 17 anni da compiere a dicembre, è riuscita a vestire la maglia azzurra della Nazionale italiana di ciclismo, un onore che in città hanno avuto in pochi (e parecchi anni fa).

Alessia è impegnata in questi giorni in un raduno in altura a Livigno con altre cinque Juniores nella selezione italiana, convocata dal coordinatore delle Squadre Nazionali Davide Cassani su indicazione del Commissario Tecnico di categoria Edoardo Salvoldi. Il ritiro si svolge dal 4 al 13 settembre, preliminare alla partecipazione alla gara nazionale Lake Garda Classic di domani, sabato 14 settembre. Tutto lascia presagire che tra le 6 ragazze a Livigno possano uscire le convocazioni di titolari e riserve per i campionati del mondo di categoria, in programma a fine mese dal 21 al 29 settembre nello Yorkshire (Inghilterra).

In particolare, le Donne Juniores saranno impegnate lunedì 23 (crono individuale di 14 km) e venerdì 27 (gara in linea di 92 km). Ma per pensare all’eventuale convocazione per i Mondiali c’è ancora tempo. Intanto, da Livigno, Alessia ci dice: «Sta andando tutto bene, è una grande emozione. Ripaga un po’ di tutti gli sforzi miei e della mia famiglia nel corso dell’anno, soprattutto dopo i problemi che ho avuto nei primi mesi e che mi avevano un po’ scoraggiata, fino alla prima vittoria nelle Marche. Da lì ho ritrovato fiducia. Ora incrocio le dita: domani si gareggia in maglia azzurra, poi si torna a casa e spero di partire dopo poco per il Mondiale. Si realizzerebbe un bel sogno, nulla è impossibile». (m.m.)

Nella foto: Alessia Patuelli in maglia azzurra

Ciclismo, l’imolese Patuelli in ritiro con la maglia azzurra: «Sto sognando i Mondiali»
Sport 1 Settembre 2019

Morte Felice Gimondi, il ricordo speciale del «sabato sera»

Nato a Sedrina, in provincia di Bergamo, nel 1942, Felice Gimondi è morto per un malore venerdì 16 agosto a Giardini Naxos, in Sicilia, dove si trovava in vacanza con la famiglia. Avrebbe compiuto 77 anni il 26 settembre. Professionista per 15 anni, è stato uno dei più grandi corridori italiani di sempre. Tra le principali vittorie: un Giro d’Italia, un Tour de France, una Vuelta, un Mondiale, una Milano – Sanremo, una Parigi – Roubaix e due Giri di Lombardia. Capitano della Salvarani di Luciano Pezzi e della Nazionale del 1968, quella vincente che disputò i Mondiali sui Tre Monti, è stato presidente della Mercatone Uno dal 2000. Di seguito proponiamo un contributo dello stesso Felice Gimondi legato al nostro territorio che venne pubblicato nel libro «La bicicletta sul muro» (Bacchilega Editore, anno 2009), scritto da Paolo Bernardi, Massimo Marani e Paolo Zanelli.

«Ho tantissimi ricordi. La mia carriera si è spesso incrociata con Dozza, ma anche con Imola, con tutta la vostra zona, che è spesso stata un punto di partenza importante per successi a volte anche imprevisti. Mamma, quanti anni sono passati, è meglio non pensarci. Comunque ero di ritorno da Tokyo a fine Olimpiadi, correva l’anno 1964 e in Giappone, nei primi Giochi orientali della storia, l’Italia aveva vinto la medaglia d’oro con Mauro Zanin, mentre io ero arrivato al 33° posto. Appena atterrato mi fiondai a Imola per conoscere Luciano Pezzi, visto che avevo firmato il mio primo contratto con la Salvarani. Da quel giorno nacque ed iniziò una magnifica collaborazione, dove lui ha rappresentato tutto il bene che si possa dire e pensare». (r.s.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 29 agosto.

Nelle foto: al centro Felice Gimondi con Romano Cenni all”inaugurazione della pista ciclabile di Imola dedicata a Luciano Pezzi. In alto da sinistra, ed in senso orario, la Parigi-Roubaix del 1966 con Luciano Pezzi in ammiraglia che guida Felice Gimondi alla vittoria. A seuire la copertina del libro «La bicicletta sul muro» (Bacchilega Editore, 2009), Felice Gimondi insieme a Nino Ceroni, grande organizzatore sportivo imolese, Felice Gimondio assieme alla moglie Tiziana Bersano nel salotto di casa Pezzi a Dozza.

Morte Felice Gimondi, il ricordo speciale del «sabato sera»

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