Posts by tag: Ciclismo

Sport 6 novembre 2018

Ciclismo, un 2018 da incorniciare per l'imolese Alessia Patuelli

Il 2018 di Alessia Patuelli è stato speciale. L’imolese, 16 anni da compiere la vigilia di Natale, ha chiuso la stagione ciclistica con un titolo italiano su pista (inseguimento a squadre), cinque campionati regionali (uno su strada, quattro su pista) e ben 11 vittorie su strada in sei diverse regioni, oltre ad altri 8 podi, tra cui il terzo posto ai Tricolori su strada.

Alessia, avevi già vinto tanto da Esordiente, ma ti aspettavi questi risultati anche nel 2018?

«Ci speravo, ma è stata una sorpresa anche per me riuscire a vincere già a inizio stagione e continuare fino a settembre».

Un momento particolarmente emozionante?

«Sicuramente il successo alla Coppa Rosa (con oltre 160 partenti, nda): per me era un sogno. Sono stata contenta anche del Tricolore su pista e del podio agli Italiani su strada, ma la Coppa Rosa a Borgo Valsugana ha un significato speciale».

Hai corso alla Ciclistica Santerno Fabbi Imola da G4 a Esordiente di primo anno, mentre nelle ultime tre stagioni eri alla Re Artù Factory Team di Forlì. Il prossimo anno?

«Sarò Juniores al Team Breganze, diretto dall’ex professionista Davide Casarotto. Abbiamo scelto questa squadra perché dovrebbe permettermi di crescere gradualmente, con serenità. Poi ovviamente spero in qualche bel risultato, sfruttando il mio spunto veloce e cercando di difendermi anche in salita. Punterò soprattutto alle gare su strada e il calendario già a inizio stagione prevede appuntamenti importanti come la prova di Coppa delle Nazioni di Cittiglio e il Giro di Campania».

Passare a una squadra veneta è compatibile con gli impegni scolastici?

«Già quest’anno mi allenavo spesso con mio babbo, pur seguendo le indicazioni del diesse Mauro Orlati e degli altri tecnici, che mi hanno sempre seguita con grande disponibilità. Anche nel 2019 sarà così, quindi cercherò di conciliare bene i vari impegni».

Perché una ragazza oggi dovrebbe dedicarsi al ciclismo?

«Perché in bici ci si sente liberi. Perché è alternativo ai classici sport che praticano tutti. E’ gratificante, ti fa faticare, è uno sport completo in cui conta il fisico, ma anche e soprattutto la testa. E’ al tempo stesso uno sport individuale e di squadra. Non è solo prendo la bici e pedalo, come pensano in tanti: sarebbe bello farlo conoscere a più persone. E poi, in tutti gli sport che si praticano al chiuso o in un impianto sportivo, il panorama lo vedi solo dopo l’allenamento: in bici ce l’hai sempre davanti». (Massimo Marani)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”1 novembre.

Nella foto: Alessia Patuelli con la maglia tricolore dopo aver vinto i campionati italiani su pista (inseguimento a squadre)

Ciclismo, un 2018 da incorniciare per l'imolese Alessia Patuelli
Sport 5 ottobre 2018

Il giovane ciclista Michael Antonelli trasferito a Montecatone dopo il terribile incidente in corsa

Sono passati quasi due mesi da quel terribile 15 agosto quando il 19enne ciclista della Mastromarco Sensi Nibali Michael Antonelli è rimasto vittima di un incidente durante la gara Firenze-Viareggio, finendo in un precipizio insieme ad altri corridori. Dopo i primi giorni disperati le condizioni del corridore, che in queste settimane non è mai uscito dal coma, pur permanendo gravi, si sono stabilizzate e la speranza di tutti è che si possa un giorno risvegliare.

Ieri, giovedì 4 ottobre, concluso il suo percorso all’Ospedale Careggi di Firenze, il giovane atleta sammarinese, grazie all’ausilio di un’ambulanza speciale, è stato trasferito presso l’Istituto di Montecatone, così come confermato dalla stessa struttura sanitaria imolese (che non ha diramato nessun bollettino medico o prognosi) e, in una nota sul proprio sito, anche dalla sua squadra. «A nome della famiglia di Michael e della nostra squadra ringraziamo ufficialmente tutto lo staff medico e sanitario dell’Ospedale Careggi che in queste settimane si è adoperato dando il massimo – spiega il direttore sportivo della Mastromarco Sensi Nibali Gabriele Balducci sulla pagina Fb ufficiale della società -. Ora Michael, che in tutti questi giorni ha dimostrato di avere la forza di un leone, è chiamato a continuare la lotta per il suo risveglio e l’Istituto di Montecatone è una delle eccellenze per affrontare situazioni come la sua. Sappiamo che il quadro clinico generale rimane molto grave e complesso, ma dobbiamo continuare a lottare e sperare. Inoltre questo trasferimento dalla Toscana all’Emilia-Romagna ha permesso un avvicinamento a casa per Michael e la sua famiglia, che ricordiamo sono di San Marino, ma noi come squadra non smetteremo mai di fargli sentire la nostra vicinanza in ogni modo possibile». (d.b.)

Nella foto (dal sito della Mastromarco Sensi Nibali): Michael Antonelli

Il giovane ciclista Michael Antonelli trasferito a Montecatone dopo il terribile incidente in corsa
Sport 5 ottobre 2018

Ciclismo, un Coppolillo… mondiale ha pedalato fino a Innsbruck

Domenica scorsa a Innsbruck, in Austria, si è corso il Campionato del Mondo di ciclismo su strada che ha visto trionfare il 38enne spagnolo Alejandro Valverde (5° l”azzurro Gianni Moscon). A sostenere la nazionale del c.t Davide Cassani anche molti appassionati partiti dall”Italia in auto, moto, treno o camper per vedere dal vivo lo spettacolo unico della gara iridata, oltre che per tifare Nibali e compagni lungo i quasi 260 km del percorso.

Tra questi, qualcuno ha scelto un altro mezzo di trasporto per una vera e propria trasferta «cicloturistica»: è l’ex professionista Michele Coppolillo, che con un gruppo di amici (tra cui Mauro Calzoni, «collega» direttore sportivo all’Italia Nuova Borgo Panigale) ha pedalato da Verona, costeggiando il lago di Garda, fino ad Innsbruck per poter assistere alla rassegna iridata.

r.s.

Nella foto (Isolapress): Michele Coppolillo, Mauro Calzoni e altri amici dopo il ritorno da Innsbruck

Ciclismo, un Coppolillo… mondiale ha pedalato fino a Innsbruck
Cronaca 1 ottobre 2018

C’erano una volta… i Mondiali di ciclismo, alla Fiera del Santerno nel 1968 presenta Gianni Boncompagni

Il 23 settembre è stato un giorno di festa per Imola graziealla consegna del Grifo d’oro Città di Imola a Vittorio Adorni in occasione dei 50 anni dalla vittoria ai Campionati Mondiali di ciclismo su strada, disputatisi a Imola l’1 settembre 1968, sul circuito dei tre Monti con arrivo in autodromo.

Quell”anno qualcuno ricorderà che fu davvero un periodo di grande festa per tutta la città. Per l’occasione fu istituito anche il Comitato promotore cittadino di Imola dei campionati mondiali di ciclismo su strada 1968, presidente il sindaco Amedeo Ruggi. Perfino la Fiera del Santerno che si svolse dal 25 agosto all”1 settembre, per l”occasione venne ribattezzata “Fiera dei mondiali” proprio per la concomitanza con l’avvenimento ciclistico. 

E fu davvero un anno speciale per la mostra campionaria che attirerò più pubblico del solito soprattutto la sera di venerdì 30 agosto. Nel teatro all’aperto del cortile delle scuole Carducci fu organizzato il “Gala Musicale dei Campionati del Mondo di Ciclismo” in onore dei partecipanti alla gara su due ruote, “i più noti dei quali – è annunciato dai giornali dell’epoca – saranno presenti e si esibiranno in alcuni divertenti ed originali interventi, anche nell’interpretazione di alcune canzoni”. Sul palcoscenico “cantanti di chiara fama, quali Gianni Pettenati e Marisa Sannia”. Lo spettacolo sarà presentato da Gianni Boncompagni”.

Storie e avvenimenti di un passato che ritorna ricostruiti, questi come altri, dalla giornalista imolese Alessandra Giovannini. “Ripercorrere la storia della Fiera del Santerno di Imola che ci ha tenuto compagnia dal 1947 al 1992, vuol dire far riemergere nomi, attività, avvenimenti – racconta -. Momenti della storia di Imola che sto raccogliendo nella pubblicazione di prossima uscita e dal titolo Fiera del Santerno: storia di una città”. La giornalista ha anche un appello da lanciare: “Per aggiungere pezzi importanti sono indispensabili anche i ricordi che molti imolesi e non solo hanno nei cassetti perché tutti, almeno una volta, siamo andati alla Fiera del Santerno! Chiunque avesse qualche cosa da poter aggiungere alle pagine del libro può contattarmi scrivendo ad antalex2@libero.it oppure telefonando al 3472375848”. (r.c.)

C’erano una volta… i Mondiali di ciclismo, alla Fiera del Santerno nel 1968 presenta Gianni Boncompagni
Sport 26 settembre 2018

Ciclismo, il Giro d’Italia 2019 passerà anche da Sesto Imolese e Villa Fontana

Il Giro d’Italia 2019 partirà, sabato 11 maggio 2019, da Bologna, dove prese il via esattamente 25 anni fa, nel 1994. Il progetto, concordato da Rcs Sport con la Regione, coinvolgerà buona parte del territorio emiliano romagnolo.

Dopo la tappa inaugurale con la cronometro verso San Luca, il nostro territorio verrà coinvolto nella decima tappa (Ravenna-Modena, martedì 21 maggio), quando la carovana passerà da Sesto Imolese e Villa Fontana. La Corsa Rosa, in programma dall’11 maggio al 2 giugno, è giunta alla sua 102ª edizione.

r.s.

Nella foto: l”altrimetria della tappa

Ciclismo, il Giro d’Italia 2019 passerà anche da Sesto Imolese e Villa Fontana
Sport 20 settembre 2018

Imola si prepara a celebrare Vittorio Adorni e i 50 anni del Mondiale ’68 di ciclismo

Domenica 1 settembre 1968 Vittorio Adorni diventò campione del mondo dei professionisti al termine di una lunga leggendaria di 230 km, gli ultimi 90 in solitaria. Imola celebrerà il 50° anniversario con un calendario di iniziative all’autodromo Enzo e Dino Ferrari che dura tre giorni, da domani, venerdì 21, a domenica 23 settembre. «Di quella vittoria si è detto tanto – dice subito Adorni -. Per me è stato strano e speciale: solitamente per correre i campionati del mondo si andava all’estero, in Paesi lontani, mentre quello del 1968 era un vero e proprio Mondiale di casa, essendo io di Parma. La cosa che mi ha stupito, nei 50 anni successivi, è che tantissime persone all’estero hanno un chiaro ricordo di quella giornata a Imola. Recentemente ho incontrato un gruppo di belgi che mi hanno detto: Adorni… Imola!. Sarà per via dello scenario inconsueto all’autodromo, o perché in seguito lì è morto Ayrton Senna. O forse perché quella fuga di 230 km è molto più facile da ricordare rispetto a un velocissimo arrivo in volata». Il clou domenica con la consegna del «Grifo Città di Imola» ad Adorni.

Passa spesso da Imola? 

«Ero in città anche in occasione della tappa del Giro d’Italia, ho fatto il giro dei Tre Monti in macchina. Il percorso è sempre lo stesso, inconfondibile, un posto bellissimo per chi va in bici. Stessa cosa per l’autodromo. Rispetto a quel Mondiale ho visto cambiare le tribune, e anche il circuito dei Tre Monti, su cui sorgevano solo poche case di contadini, ora è circondato da belle case e ville. E’ strano ma bellissimo potersi fermare a Imola, anche solo a mangiare quando si è di passaggio. Ho vinto il campionato del mondo a 130 km da casa, se avessi vinto in Canada o in altri Paesi lontani non sarebbe stato facile tornare lì». (ma.ma.)

L’articolo completo e il programma dei festeggiamenti su «sabato sera» del 20 settembre.

Nella foto: Vittorio Adorni durante i Mondiali del 1968 a Imola, gentilmente concessa dalla Mostra di Parma (Archivio Freschi-Gandolfi-Adorni)

Imola si prepara a celebrare Vittorio Adorni e i 50 anni del Mondiale ’68 di ciclismo
Sport 15 settembre 2018

Ciclismo, domani a Dozza l'arrivo del 20° Memorial Luciano Pezzi

Vent’anni fa, nel 1998, moriva Luciano Pezzi, filo conduttore di cinquant’anni di storia del ciclismo mondiale. Da corridore fu un fidato gregario di Fausto Coppi, capace anche di vincere una tappa al Tour de France nel 1955; poi fu l’illuminato direttore sportivo di Felice Gimondi alla Salvarani negli anni Sessanta e proseguì la carriera da dirigente sportivo fino a quando, da presidente del team Mercatone Uno, contribuì insieme a Romano Cenni al rilancio di Marco Pantani. Quest’anno dunque ricorrono i vent’anni dalla sua scomparsa e arriva la 20ª edizione del Memorial Luciano Pezzi, gara ciclistica per Allievi (15-16 anni) che si svolgerà domani, domenica 16 settembre. Ad organizzarla sono la Ciclistica Santerno Fabbi Imola e la Fondazione Luciano Pezzi, presieduta dal figlio Fausto; al via anche numerose formazioni extra-regionali.

Partenza alle ore 14.55 da piazza della Libertà a Toscanella, poi il gruppo toccherà alcune località del circondario imolese, con un circuito pianeggiante da ripetere 5 volte tra Pontesanto e Casola Canina, prima di immettersi in via Emilia (dopo il traguardo volante di Pontesanto è previsto un altro sprint intermedio davanti alla Pasticceria Berti di Toscanella). Da lì in poi il percorso diventa decisamente impegnativo, salendo verso Monte del Re e immettendosi, alle 16.20 circa, nel circuito finale intorno e all’interno del borgo di Dozza. I corridori passeranno per due volte in pieno centro storico, prima del terzo e ultimo passaggio (arrivo) sul caratteristico pavé del centro alle ore 17 circa, dopo 78.5 km. «Siamo molto felici di ritrovarci a Dozza anche quest’anno per un traguardo importante come la 20ª edizione – commenta Fausto Pezzi, presidente della Fondazione -. E’ il modo migliore di ricordare la figura di Luciano, che ha sempre creduto molto nei giovani».

Per maggiori informazioni sul Memorial Luciano Pezzi e sull’attività della Ciclistica Santerno Fabbi, è possibile visitare il sito internet www. ciclisticasanterno.it. Per gli appassionati intenzionati a seguire il Memorial Pezzi sulle strade, i punti consigliati sono a Pontesanto dalle 15.10 circa fino alle 16, per 5 passaggi del gruppo impegnato nei traguardi volanti posti nei pressi della parrocchia (via Maria Zanotti 25) e a Dozza, all’interno del Borgo, dalle 16.20 circa per il primo dei 3 passaggi e per l’arrivo finale; accesso pedonale e parcheggi per il pubblico indicati in zona.

ma.ma.

L”articolo completo su «sabato sera» del 13 settembre.

Nella foto (di Massimo Fulgenzi): la scorsa edizione del Memorial Luciano Pezzi

Ciclismo, domani a Dozza l'arrivo del 20° Memorial Luciano Pezzi
Sport 1 settembre 2018

1° settembre '68, 50 anni fa Vittorio Adorni vinse il Mondiale di ciclismo a Imola. Tre giorni di eventi e Grifo per omaggiarlo

1 settembre 1968, una data che tutti gli appassionati di ciclismo hanno ben impressa nella mente. 50 anni fa esatti Vittorio Adorni trionfava ai Mondiali su strada di Imola che si svolsero su un percorso di 277 km sul circuito dei Tre Monti, con l”arrivo previsto all’autodromo.

I favoriti erano il belga Eddy Merckx e l”italiano Felice Gimondi, ma al quarto giro oltre a loro dal gruppo si avvantaggiarono anche lo stesso Vittorio Adorni, Michele Dancelli, Joaquim Agostinho, Vito Taccone, Herman Van Springel, Franco Bitossi. Adorni riuscì a fare il vuoto con un attacco a 90 chilometri dall”arrivo che lo portò sul traguardo con nove minuti e 50 secondi di vantaggio sul primo inseguitore, Herman Van Springel, per quello che è ancora oggi il più grande distacco tra vincitore e secondo nella storia della prova iridata su strada per professionisti. Una domenica da incorniciare per l’Italia, che vide anche il terzo posto di Michele Dancelli, seguito da Franco Bitossi, Vito Taccone e Felice Gimondi.

La città di Imola visse il suo personale momento di gloria grazie alla perfetta organizzazione di Nino Ceroni, supportato dall’allora sindaco Amedeo Ruggi insieme ad alcuni altri concittadini, fra cui Gianfranco Bernardi, con il Circolo Filatelico Numismatico ‘G. Piani’. Ora la vuole festeggiare l”importante ricorrenza con una tre giorni di eventi, dal 21 al 23 settembre, che fra concerto della banda Città di Imola, mostre, proiezione di filmati d’epoca culminerà con la consegna, da parte dell’Amministrazione comunale del Grifo Città di Imola a Vittorio Adorni e la premiazione, con una medaglia d’oro commemorativa, dei componenti della nazionale italiana di allora.

r.s.

Nella foto: Vittorio Adorni a braccia alzate sul traguardo del Mondiale ”68

1° settembre '68, 50 anni fa Vittorio Adorni vinse il Mondiale di ciclismo a Imola. Tre giorni di eventi e Grifo per omaggiarlo
Sport 9 agosto 2018

Ciclismo, prima vittoria su strada per Matteo Montefiori nel paese che porta il suo nome

Dopo un’intera stagione sempre piazzato tra i primi dieci, è arrivato il primo meritato successo su strada per Matteo Montefiori. L’allievo imolese della Ciclistica Santerno Fabbi Imola ha ottenuto la sua prima vittoria domenica 29 luglio a San Matteo della Decima (nel bolognese), staccando tutti gli avversari. Montefiori aveva già vinto una gara su pista in questa stagione, mentre su strada non era stato centrato il bersaglio, anche se il colpo grosso era nell’aria fin da inizio stagione.

ma.ma.

L’articolo completo su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto: l’allievo Matteo Montefiori dopo la sua prima vittoria su strada della stagione

Ciclismo, prima vittoria su strada per Matteo Montefiori nel paese che porta il suo nome
Sport 2 agosto 2018

Ciclismo su pista, oro per Alessia Patuelli nell'inseguimento a squadre Allieve

Dal 30 luglio fino ad oggi a San Francesco al Campo, in provincia di Torino, si sono svolti i campionati italiani giovanili di ciclismo su pista.

A brillare è stata l”imolese Alessia Patuelli che ha conquistato l”oro nell”inseguimento a squadre Allievi, con l”Emilia-Romagna finita davanti alle padrone di casa del Piemonte e alla Lombardia.

La Patuelli, infine, si è fregiata anche dell”argento nell”inseguimento individuale Allieve.

r.s.

Nella foto: la premiazione delle atlete emiliano romagnole con Alessia Patuelli che è la prima a destra

Ciclismo su pista, oro per Alessia Patuelli nell'inseguimento a squadre Allieve

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