Cronaca

Elezioni comunali, Insieme per Dozza sfida l'Amministrazione uscente con il sostegno del Pd e di Articolo 1 Mdp

Elezioni comunali, Insieme per Dozza sfida l'Amministrazione uscente con il sostegno del Pd e di Articolo 1 Mdp

Si è svolta sabato 9 marzo, nella sala dedicata a Germano Martelli nel centro polivalente della frazione di Toscanella, al numero civico 3 di piazza Libertà, la presentazione della lista civica Insieme per Dozza, che correrà alle elezioni comunali del 26 maggio. La galassia della lista non è però ancora perfettamente definita. C’è il simbolo, giallo e blu con la torre che per metà rappresenta il borgo dipinto e per metà la frazione tagliata dalla via Emilia, i due poli del comune. Ci sono Leonardo Vanni, presidente della Dozzese calcio, Ivana Muller, insegnante nella scuola media, e Tiziano Sassatelli, segretario della Pro Loco, che ci hanno «messo la faccia». «Mai fatto politica o avuto tessere. Siamo una lista civica» dice Vanni.

I temi principali su cui lavorare sono associazionismo, sicurezza e servizi, a partire dalle scuole. «Quello che l’attuale Amministrazione ha promesso e non ha fatto». Come esempio è stata portata la Bocciofila di Toscanella, oggi la struttura è chiusa dopo le difficoltà dell’asd che la gestiva. «Dozza e Toscanella non hanno un punto di aggregazione. Perché una famiglia dovrebbe scegliere di abitare qua?». Manca solo il nome del candidato sindaco. Particolare di non poco conto ad un paio di mesi dalle elezioni. «Abbiamo una persona ma non era questa la sede per presentarla» dice Vanni. «C’è tempo – aggiunge Sassatelli -. Oggi era un punto di partenza per gettare le basi». «Non siamo né di sinistra né di destra né di centro – rilancia Vanni -. Non vogliamo bandiere politiche». Poi precisa: «Certo non possiamo togliere alle persone la propria storia…». Presenti compresi.

Dal pubblico, Ennio Scheda, il segretario Pd di Dozza, ha preso la parola per affermare: «A Dozza abbiamo bisogno di una ripartenza, per un progetto nuovo con persone nuove il Partito democratico ci può stare». A seguire Antonio Borghi, già sindaco e oggi nel coordinamento metropolitano di Articolo 1 MdP, ha puntualizzato «hanno condiviso il nostro documento politico, quindi li appoggeremo, senza ruoli di rappresentatività». Presente anche la compagna di partito Claudia Ceroni, sfidante battuta cinque anni fa proprio da Albertazzi. In sintesi, una cert’aria di centrosinistra. Silente e defilato Stefano Buscaroli, consigliere comunale imolese del M5S, venuto forse ad annusare, per l’appunto, che aria tirava. (l.a.)

Nella foto Ivana Muller, Tiziano Sassatelli e Leonardo Vanni

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