Cronaca

L’Azienda usl di Imola organizza due giorni di sensibilizzazione sulla donazione di organi e tessuti per i trapianti

L’Azienda usl di Imola organizza due giorni di sensibilizzazione sulla donazione di organi e tessuti per i trapianti

Domenica 14 aprile è la Giornata nazionale della donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule. Per questo l’Ausl di Imola, in collaborazione con alcune associazioni, propone due mattinate di sensibilizzazione sull”argomento: una venerdì 12 aprile dalle 10 alle 12 all’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, un’altra lunedì 15 aprile, sempre dalle 10 alle 12, alla Casa della Salute di Castel San Pietro Terme. In entrambe le occasioni si potranno ricevere informazioni, ma anche manifestare la propria volontà in merito alla donazione di organi, tessuti e cellule. 

Ricordiamo però che per chi invece avesse intenzione di esprimere la propria volontà in merito alla donazione di organi e tessuti, ma non potesse recarsi a Imola o a Castello nelle due giornate indicate, ci sono tre alternative: rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Azienda usl di Imola, Viale Amendola 2, compilare e firmare un modulo apposito. La manifestazione di volontà sarà inserita nell’archivio ufficiale del Centro Nazionale Trapianti (per informazioni 0542604121;  recarsi alle sedi Aido e compilare la tessera donatore (per informazioni: Aido Imola – 0542-604240 e Aido Castel San Pietro Terme); redigere una dichiarazione scritta, da tenere preferibilmente con sé tra i documenti, che riporti nome e cognome, dati anagrafici (data e luogo di nascita, codice fiscale, gli estremi di un proprio documento di identità (ad esempio: carta di identità rilasciata dal Comune di..) manifestazione di volontà, data e firma.

Molto importante, inoltre, è informare i famigliari riguardo a questa scelta consapevole poiché, in caso di mancata dichiarazione di volontà, i medici procedono al prelievo di organi solo se i famigliari non si oppongono (riferimento normativo: legge n. 91/99 – articolo 23). Ciascuno può comunque modificare la propria dichiarazione di volontà in qualunque momento e per i minorenni sono sempre i genitori a decidere il sì o il no alla donazione; se uno solo dei tutori è contrario, il prelievo non può essere effettuato. 

Il territorio imolese, e quello regionale più in generale, sono molto attivi nel campo della donazione sia di organi, tessuti e cellule, sia di sangue. Per quanto riguarda il numero di donatori per milione di abitanti, l’Emilia Romagna è ben sopra la media nazionale con 37,1 donatori contro i 27,6 dell’Italia. A Imola, nel campo del prelievo di organi, nel 2018 sono stati fatti quattro accertamenti di morte encefalica ed è stata registrata una donazione multitessuto. Il fiore all’occhiello dell’Ausl è la banca delle cornee di Imola, che nel 2018 ha raccolto 122 cornee da 61 donatori, con una percentuale di efficienza (il risultato della divisione tra il numero dei tessuti utilizzati rispetto a quelli prelevati da donatore idoneo) del 59,4% contro una media nazionale tra il 40 e il 50%.  

Un discorso a parte merita la donazione e l’utilizzo delle membrane amniotiche, provenienti da donazioni di partorienti che effettuano il taglio cesareo. Questo tessuto può essere destinato o alla chirurgia oftalmologica oppure alla produzione di un estratto di membrana amniotica usabile come collirio, che evita tutte le difficoltà legate alla pratica chirurgica. Il secondo tipo di lavorazione è stato messo a punto sin dalla fine degli anni 90 proprio presso la banca delle cornee di Imola ed è il frutto di un lungo lavoro che ha coinvolto tutta l’equipe dell’Oculistica dell’Ausl di Imola, con risultaticondivisi con la comunità scientifica internazionale. La membrana amniotica omogeneizzata si è dimostrata molto valida nella cura delle patologie della superficie corneale, sostituendosi quasi totalmente all’impianto chirurgico della membrana stessa, con un impatto in termini di traumatismo sull’occhio e di durata del beneficio assai migliore. Nel 2018 sono stati registrati 518 utilizzi, di cui 2 impianti chirurgici di patch e 516 somministrazioni topiche, di cui 407 distribuite presso la nostra Ausl e109 presso strutture extra aziendali (12 regionali e 97 extra regionali). La banca imolese è anche l’unica banca in Italia certificata e autorizzata dal Centro nazionale trapianti per produrre e distribuire questo valido ed efficace prodotto. (r.cr.)

Per saperne di più sui dati relativi alle donazioni nel territorio imolese il servizio completo è pubblicato sul «sabato sera» in edicola dall’11 aprile 

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