Cultura e Spettacoli

L'Emilia Romagna festival nel weekend si fa in tre, concerti a Tossignano, Imola e Castel San Pietro

L'Emilia Romagna festival nel weekend si fa in tre, concerti a Tossignano, Imola e Castel San Pietro

Saranno le vincitrici del Concorso internazionale di musica da camera «Massimiliano Antonelli» di Latina 2017, Sara Pastine e Giulia Contaldo, ad esibirsi venerdì 30 agosto alle 21 nella chiesa di San Girolamo a Tossignano per la rassegna «Primo premio!» dell’Emilia Romagna festival. La violinista e la pianista proporranno musiche di Johannes Brahms, Claude Debussy e Sergej Prokof’ev. In particolare si comincerà con la Sonata in la maggiore per violino e pianoforte op. 100 di Johannes Brahms, detta anche «Thunersonate» perché concepita nel 1886 in un ritiro estivo sul lago di Thun. Seguirà la Sonata per violino e pianoforte di Claude Debussy che fa parte di una raccolta di sei sonate per diversi strumenti che egli scrisse per omaggiare i compositori francesi del diciottesimo secolo. Infine, toccherà alla Prima Sonata in fa minore per violino e pianoforte di Sergej Prokof’ev,una delle più scure, sconsolate e pensierose pagine del compositore russo pubblicata a Londra nel 1947.

Sabato 31 agosto, invece, l”appuntamento è a Imola con Emilia Romagna festival e con i «Concerti al museo diocesano», nel chiostro del palazzo vescovile di Imola. Dalle 21 il violoncello di Boris Andrianov incontrerà il bayan (una sorta di fisarmonica a bottoni)di Yuri Medianik, musicista poliedrico di origine ucraina, in una scelta di sonate di Bach scritte originariamente per viola da gamba e clavicembalo, reinterpretate secondo la peculiare composizione del duo. Destinate a rimanere manoscritte durante la vita di Bach, le Sonate per viola gamba e clavicembalo che furono pubblicate solo nel 1860, fanno oggi stabilmente parte del repertorio di ogni violoncellista – si legge nel comunicato stampa del concerto-. Inconsueta e affascinante, la trascrizione fatta da Yuri Medianik arrangia la parte clavicembalistica per il bayan, un tipo di fisarmonica cromatica a bottoni, diffusasi in Russia all’inizio del XX secolo. La somiglianza timbrica del bayan e del violoncello può apparire distante, a prima vista, ma ben presto questo mix inaspettato, che realizza una perfetta fusione armonica, permette agli ascoltatori di apprezzare la polifonica bachiana al suo meglio, in una nuova veste sonora».

Il Duo Marvulli-Columbro, violino e pianoforte, arriva invece al teatro Cassero di Castel San Pietro domenica 1 settembre alle ore 21 (ingresso gratuito). L’Emilia Romagna festival propone questo duo di giovani e talentuosi solisti che darà vita a brani di Grieg, Stravinskij, Debussy e Ravel. «Dalla Norvegia di Edvard Grieg proviene la Terza Sonata per violino e pianoforte op. 45, composta tra il 1886 e il 1887: riecheggia in essa la musica popolare scandinava, inesauribile fonte d’ispirazione per tutta la musica di Grieg – si legge nelle note stampa al concerto -. Tutt’altro clima domina la Suite Italienne di Igor Stravinskij, trascrizione per violino e pianoforte dal balletto “Pulcinella” (1920), scritta dall’artista russo giovandosi dei consigli d’ordine tecnico fornitigli dal virtuoso dell’arco Samuel Dushkin, conosciuto nel 1931. Questa Suite Italienne n. 2, una versione ancor più condensata di “Pulcinella”, apparve a Parigi nel 1934. Ci si sposta in Francia, negli ultimi anni di vita di Claude Debussy, con la particolarissima Sonata per violino e pianoforte, un’opera dai forti chiaroscuri e riconducibile a un’idea circolare del tempo musicale. La composizione nacque tra il 1916 e l’aprile del 1917, a ridosso della prima guerra mondiale e dell’ultima malattia di Debussy. Ancora più sperimentale la Sonata in sol maggiore (1927) di Maurice Ravel, il cui secondo movimento è un blues che fa l’occhiolino al jazz. Convinto che il pianoforte e il violino fossero strumenti tra loro fondamentalmente incompatibili, Ravel, al posto di equilibrare i loro contrasti, mette in evidenza proprio la loro (presunta) incompatibilità». (r.c.)

L”articolo completo sui concerti è su «sabato sera» del 29 agosto

Nella foto il Duo Marvulli-Columbro, che sarà a Castel San Pietro Terme domenica 1 settembre

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