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Cultura e Spettacoli 30 Giugno 2020

Il Comune di Ozzano lancia la rassegna estiva in biblioteca

Si intitola R-estate a Ozzano la rassegna che racchiude iniziative, film, eventi e spettacoli che andranno ad animare le calde serate ozzanesi dal 6 luglio al 31 agosto, per chi trascorrerà l’estate in città.
Nel rispetto delle prescrizioni previste per gli eventi all”aperto, l”accesso all”arena spettacoli nell’area verde della biblioteca comunale sarà limitato e si potrà accedere solo dietro prenotazione da effettuarsi contattando preventivamente l”ufficio cultura del Comune (051/791315, cultura@comune.ozzano.bo.it).

«In un” estate dove molti cittadini passeranno le vacanze a casa, la volontà dell”Amministrazione comunale è stata quella di trovare una stretta sinergia con la Proloco locale e le associazioni presenti nella consulta della cultura – spiega Elena Valeria, assessore alla Cultura – e, insieme, di collaborare e impegnarsi per organizzare alcune iniziative culturali nel rispetto delle prescrizioni previste per il contenimento della diffusione della pandemia».
«Il cartellone non è ancora interamente completato e vi sono ancora alcune serate libere – spiega Luca Lelli, primo cittadino –, per cui invitiamo tutte le associazioni del territorio che avessero interesse ad organizzare degli eventi a prendere contatti con l”ufficio cultura del Comune oppure con Proloco. Penso tuttavia che sia già un cartellone molto ricco che potrà sicuramente allietare le serate estive degli ozzanesi». (r.cr.)

Il Comune di Ozzano lancia la rassegna estiva in biblioteca
Cultura e Spettacoli 25 Giugno 2020

Le proposte estive di Casa Piani e delle biblioteche decentrate del Comune di Imola

Con l’arrivo dell’estate anche Casa Piani può finalmente aprire i suoi spazi all’aperto per piccoli gruppi di bambini/e e ragazzi/e. Nonostante le difficoltà e le incertezze di questi primi mesi dell’anno dovuti alla emergenza Covid, la Sezione ragazzi della biblioteca comunale propone un programma ricco di iniziative, articolato con cura nel rispetto delle misure di sicurezza necessarie. Per tutte le attività proposte sarà quindi indispensabile l’iscrizione. Altre misure di sicurezza richieste agli utenti saranno indicate al momento dell’iscrizione. 

Le iscrizioni di Casa Piani si ricevono da venerdì 26 giugno (da oggi, giovedì 25 giugno per i possessori della card cultura junior) tutte le mattine dalle 9 alle 13; il martedì e il giovedì dalle 15 alle 18. Per le iniziative gratuite la prenotazione può essere anche telefonica al n. 0542-602630, mentre per i laboratori in cui è prevista quota di condivisione delle spese, per iscriversi occorre recarsi a Casa Piani (via Emilia 88) negli orari indicati. (da.be.)

Foto tratta dal sito del Comune di Imola

Le proposte estive di Casa Piani e delle biblioteche decentrate del Comune di Imola
Cronaca 22 Maggio 2020

Centri estivi possibili dall'8 giugno, le società sportive provano ad organizzare i «camp»

La data è fissata: dall’8 giugno potranno ripartire i centri estivi in Emilia Romagna. Molto, però, dipenderà dai protocolli regionali. Spazi, costi, responsabilità sanitarie: sono solo alcune delle criticità. Sul fronte dei camp sportivi associazioni e società stanno già progettando. Paola Lanzon, direttrice del comitato territoriale Uisp, non ha dubbi: «La nostra intenzione è quella di organizzare i campi estivi anche quest’anno: le mamme ci stanno chiedendo informazioni, gli operatori non ci mancano. Stiamo aspettandole linee guida, ma non voglio sembrare quella che si lamenta per una settimana in più o una in meno. È una situazione di emergenza, ripartiremo solo se ci saranno le condizioni di massima tranquillità e sicurezza, sia per i bambini che per i nostri operatori».

Anche Vincenzo Grifasi, responsabile settore giovanile Ac Osteria Grande, si dice intenzionato a fare il camp estivo: «Giovedì 14 maggio ho sentito gli altri membri della società: vogliamo provare ad organizzarlo. Stiamo sondando i genitori dei nostri ragazzi per valutare l’interesse e farci un’idea dei numeri. Per l’organizzazione aspettiamo l’uscita dei protocolli: si parla di un rapporto 1 a 7 tra istruttorie bambini nella fascia d’età tra gli 8 e i 12 anni, un numero abbastanza basso. Inoltre, il distanziamento sociale rischia di far perdere il senso del camp. Abbiamo il vantaggio di avere un impianto grande, ma serve una struttura organizzativa notevole, con tutte le precauzioni del caso». (an. ca.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 21 maggio

Nella foto tratta dalla pagina Facebook dell”Impianto sportivo Ortignola un momento di un camp estivo Uisp degli anni scorsi

Centri estivi possibili dall'8 giugno, le società sportive provano ad organizzare i «camp»
Cronaca 21 Maggio 2020

Dal 22 maggio riparte il Villaggio della Salute Più, la riapertura dell'acquapark estivo dal 5 giugno

«Siamo pronti per ripartire presto e in sicurezza». Esordisce così, con lo slancio e la voglia di mettersi in gioco che ha caratterizzato tutta la sua lunghissima carriera cominciata nel 1970, Antonio Monti, patron e direttore scientifico del Gruppo Monti Salute Più.

Professor Monti l’attività poliambulatoriale, accreditata al Sistema nazionale sanitario, che si svolge presso le Terme dell’Agriturismo del Villaggio della Salute Più ha ripreso regolarmente oppure ci sono ancora limitazioni legate all’emergenza sanitaria da Covid-19?
«Il poliambulatorio del Villaggio aprirà il 22 maggio. Oltre alla sanificazione dei locali abbiamo messo in piedi tutta una serie di protocolli di sicurezza che rendono i nostri spazi sicuri sia per i pazienti che per gli operatori. Possiamo inoltre contare su uno spazio enorme che ci aiuterà per il distanziamento».

Per quel che riguarda i bagni, la grotta e i fanghi termali, servizi anche questi accreditati al Ssn dal 2018, invece come ci si sta muovendo, si può accedere o sono attività interdette?
«Anche queste attività riprenderanno dal 22 dimaggio, tra l’altro con un’importante gamma di novità. Abbiamo potenziato le cure termali del sistema respiratorio. La cura della cavità nasale e dell’orecchio è importante perché sono le porte attraverso le quali entrano i virus, tra i responsabili di raffreddori e influenze. I lavaggi con acqua alcalina,per esempio, rendono la vita molto dura alle particelle virali che si nascondono nelle nostre mucose».

Per quanto riguarda l”Acquapark, l”ultimo aggiornamento parla del 5 giugno come data di apertura. Quali misure di sicurezza e di distanziamento sociale saranno messe in campo?
«Gli ingressi saranno contingentati per rispettare i protocolli di sicurezza e potranno entrare al massimo 2.500 persone. Consigliamo di acquistare i biglietti on line, modalità che sarà privilegiata rispetto alla vendita in loco. Stiamo poi valutando una serie di proposte per rendere il parco termale sicuro e serenamente fruibile al tempo stesso, dal provare la febbre agli ospiti in ingresso all’utilizzo di speciali braccialetti che vibrano nel caso in cui la distanza di sicurezza non sia rispettata, fino al pasto ac hiamata una volta pronto. Il parco con i suoi 40 chilometri quadrati si presta bene al distanziamento sociale». (mo.or.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 21 maggio

Nelle foto: una veduta dall”alto del Villaggio della Salute Più e il professor Antonio Monti

Dal 22 maggio riparte il Villaggio della Salute Più, la riapertura dell'acquapark estivo dal 5 giugno
Cultura e Spettacoli 30 Agosto 2019

L'Emilia Romagna festival nel weekend si fa in tre, concerti a Tossignano, Imola e Castel San Pietro

Saranno le vincitrici del Concorso internazionale di musica da camera «Massimiliano Antonelli» di Latina 2017, Sara Pastine e Giulia Contaldo, ad esibirsi venerdì 30 agosto alle 21 nella chiesa di San Girolamo a Tossignano per la rassegna «Primo premio!» dell’Emilia Romagna festival. La violinista e la pianista proporranno musiche di Johannes Brahms, Claude Debussy e Sergej Prokof’ev. In particolare si comincerà con la Sonata in la maggiore per violino e pianoforte op. 100 di Johannes Brahms, detta anche «Thunersonate» perché concepita nel 1886 in un ritiro estivo sul lago di Thun. Seguirà la Sonata per violino e pianoforte di Claude Debussy che fa parte di una raccolta di sei sonate per diversi strumenti che egli scrisse per omaggiare i compositori francesi del diciottesimo secolo. Infine, toccherà alla Prima Sonata in fa minore per violino e pianoforte di Sergej Prokof’ev,una delle più scure, sconsolate e pensierose pagine del compositore russo pubblicata a Londra nel 1947.

Sabato 31 agosto, invece, l”appuntamento è a Imola con Emilia Romagna festival e con i «Concerti al museo diocesano», nel chiostro del palazzo vescovile di Imola. Dalle 21 il violoncello di Boris Andrianov incontrerà il bayan (una sorta di fisarmonica a bottoni)di Yuri Medianik, musicista poliedrico di origine ucraina, in una scelta di sonate di Bach scritte originariamente per viola da gamba e clavicembalo, reinterpretate secondo la peculiare composizione del duo. Destinate a rimanere manoscritte durante la vita di Bach, le Sonate per viola gamba e clavicembalo che furono pubblicate solo nel 1860, fanno oggi stabilmente parte del repertorio di ogni violoncellista – si legge nel comunicato stampa del concerto-. Inconsueta e affascinante, la trascrizione fatta da Yuri Medianik arrangia la parte clavicembalistica per il bayan, un tipo di fisarmonica cromatica a bottoni, diffusasi in Russia all’inizio del XX secolo. La somiglianza timbrica del bayan e del violoncello può apparire distante, a prima vista, ma ben presto questo mix inaspettato, che realizza una perfetta fusione armonica, permette agli ascoltatori di apprezzare la polifonica bachiana al suo meglio, in una nuova veste sonora».

Il Duo Marvulli-Columbro, violino e pianoforte, arriva invece al teatro Cassero di Castel San Pietro domenica 1 settembre alle ore 21 (ingresso gratuito). L’Emilia Romagna festival propone questo duo di giovani e talentuosi solisti che darà vita a brani di Grieg, Stravinskij, Debussy e Ravel. «Dalla Norvegia di Edvard Grieg proviene la Terza Sonata per violino e pianoforte op. 45, composta tra il 1886 e il 1887: riecheggia in essa la musica popolare scandinava, inesauribile fonte d’ispirazione per tutta la musica di Grieg – si legge nelle note stampa al concerto -. Tutt’altro clima domina la Suite Italienne di Igor Stravinskij, trascrizione per violino e pianoforte dal balletto “Pulcinella” (1920), scritta dall’artista russo giovandosi dei consigli d’ordine tecnico fornitigli dal virtuoso dell’arco Samuel Dushkin, conosciuto nel 1931. Questa Suite Italienne n. 2, una versione ancor più condensata di “Pulcinella”, apparve a Parigi nel 1934. Ci si sposta in Francia, negli ultimi anni di vita di Claude Debussy, con la particolarissima Sonata per violino e pianoforte, un’opera dai forti chiaroscuri e riconducibile a un’idea circolare del tempo musicale. La composizione nacque tra il 1916 e l’aprile del 1917, a ridosso della prima guerra mondiale e dell’ultima malattia di Debussy. Ancora più sperimentale la Sonata in sol maggiore (1927) di Maurice Ravel, il cui secondo movimento è un blues che fa l’occhiolino al jazz. Convinto che il pianoforte e il violino fossero strumenti tra loro fondamentalmente incompatibili, Ravel, al posto di equilibrare i loro contrasti, mette in evidenza proprio la loro (presunta) incompatibilità». (r.c.)

L”articolo completo sui concerti è su «sabato sera» del 29 agosto

Nella foto il Duo Marvulli-Columbro, che sarà a Castel San Pietro Terme domenica 1 settembre

L'Emilia Romagna festival nel weekend si fa in tre, concerti a Tossignano, Imola e Castel San Pietro
Cronaca 28 Agosto 2019

Eruzione Stromboli, il racconto in diretta dell'ex sindaco di Castel San Pietro Sara Brunori in vacanza alle Eolie

Quando si dice essere sulla notizia. Il detto calza a pennello a Sara Brunori, sindaco di Castel San Pietro Terme prima di Fausto Tinti (2009-2014), che ha provato oggi l’emozione di un’eruzione vulcanica “in presa diretta”, quella di cui è stato protagonista l’irrequieto Stromboli. E’ lei stessa, che questi giorni si trova in vacanza in barca alle isole Eolie, a raccontare l’accaduto e a postare sul proprio profilo Facebook foto e video dello spettacolo naturale che le si è offerto davanti.

«Ero in barca e avevamo appena superato Panarea in direzione Stromboli – ci scrive via social – quando in un attimo dal mare fino al cielo è emerso questo cono di fumo. Il rumore a noi è giunto impercettibile, ma vicino ci hanno detto sia stato forte. Per due ore non ci hanno fatto muovere e ci siamo trovati praticamente fermi in mezzo al mare senza possibilità di attracco nemmeno a Panarea, a guardare fissi lo Stromboli e la sua fumata di eruzione diradarsi piano piano come nuvole spazzate dal vento». «La cosa più impressionante – aggiunge – è stata la velocità. Un attimo prima il cielo era azzurro, un istante dopo… l”eruzione!».

Mentre scrive, Brunori è ancora in mezzo al mare. La speranza, per qualche minuto, è quella di poter attraccare a Stromboli prima di sera. Pochi minuti dopo però, sempre in diretta, la stessa Brunori ci informa che l’isola del vulcano per oggi è “off limits”: «Ordinanza d”urgenza appena emanata, oggi per le navi e barche turistiche non è possibile sbarcare a Stromboli per sicurezza, ma possiamo avvicinarci. Stromboli è lì, avvolta da un alone di fumo. Ma è tutto normale, dicono sia tutto sotto controllo, solo qualche piccolo incendio che stanno gestendo». E allora non resta che fare un tuffo tra le onde, mentre il profilo del vulcano si staglia da lontano con la sua coltre di fumo grigiastro. (mi.ta.)

Nelle foto le immagini scattate da Sara Brunori al largo di Stromboli durante l”eruzione

Eruzione Stromboli, il racconto in diretta dell'ex sindaco di Castel San Pietro Sara Brunori in vacanza alle Eolie
Cultura e Spettacoli 22 Agosto 2019

Scrittori consigliano scrittori – Vittorio Venturi

Nato e vissuto a Imola, Vittorio Venturi scrive da quando ha del tempo da dedicarvi, cioè circa una decina d’anni. Ha pubblicato raccolte di racconti, romanzi in parte autobiografici e la sua ultima opera Gioco a incastro (La Mandragora).

Cosa ha letto di recente?

«Sto leggendo Lincoln nel bardo di un autore americano che mi piace molto, George Sanders».

Quali autori consiglia di esplorare durante l’estate?

«I miei preferiti sono Antonio Tabucchi e Roberto Bolano, del secondo soprattutto I detective selvaggi e 2666».

Cosa leggeva durante l’infanzia?

«Leggevo libri d’avventura come Salgari ma penso sia stato Conrad a farmi fare il salto dalla narrativa per bambini alla letteratura». (r.c.)

Nella foto: Vittorio Venturi

Scrittori consigliano scrittori – Vittorio Venturi
Cultura e Spettacoli 21 Agosto 2019

Scrittori consigliano scrittori – Luca Occhi

Luca Occhi, imolese d’adozione, ha riscoperto l’amore per la scrittura proprio a Imola. Da allora non si è più fermato e l’ultima sua fatica è il noir Della stessa sostanza del buio uscito per la nuova collana Zero di Bacchilega Editore ad aprile di quest’anno.

Che libri leggeva da bambino?

«Leggevo e rileggevo L’isola del tesoro di Stevenson, è uno di quei grandi romanzi che ha la capacità di portarti altrove. Ancora adesso è uno dei miei libri preferiti, lo rileggo ogni due o tre anni e sono sempre a caccia di nuove edizioni e nuove traduzioni».

E adesso che cosa sta leggendo?

«Al momento sto leggendo un noir: La strategia della clarissa che mi è stato consigliato da un amico. L’autore, Cristiano Governa, è di Bologna e il suo libro è stato una piacevole scoperta».

Quali libri consiglia a tutti di leggere?

«Dato che è estate ne approfitto per dare due tipi di consigli. Se siete in vacanza e volete provare un po’ di brividi un’ottima lettura è Stephen King, molti lo conoscono per i film ma magari non lo hanno mai letto. Chi lo conosce già potrebbe provare con la sua produzione “nascosta” sotto lo pseudonimo di Richard Bachman, in particolare il libro La lunga marcia. Per chi si trova a casa invece consiglio due scrittori sud-americani: Luis Sepùlveda e Francisco Coloane». (re.co.)

Nella foto: Luca Occhi

Scrittori consigliano scrittori – Luca Occhi
Cultura e Spettacoli 20 Agosto 2019

Scrittori consigliano scrittori – Elisa Mazzoli

Scrittrice di libri per bambini dal 1996, Elisa Mazzoli vive a Cesenatico anche se spesso si sposta per incontrare i suoi piccoli lettori. Per Bacchilega Junior ha scritto Noi, illustrato da Sonia MariaLuce Possentini, che ha ricevuto diversi riconoscimenti, e Il viaggio di Piedino, che ha vinto il premio Nati per Leggere (Npl) 2018. I suoi consigli di lettura saranno perfetti per tutti coloro che vorranno rifare un tuffo nell’infanzia.

Che libro consiglia a grandi e piccoli?

«Sicuramente Favole al telefono di Gianni Rodari, è una lettura per tutte le età e sarà un piacere sfogliare questa raccolta in estate».

Cosa sta leggendo al momento?

«Sto rileggendo l’Odissea perché a breve dovrò riadattarla in una versione per bambini di sette, otto anni».

Cosa leggeva quando era piccola?

«Amavo molto i classici, ricordo bene Il barone rampante di Italo Calvino ma anche Jules Verne e Il giardino segreto. Leggevo moltissimo anche gli albi illustrati e avevo la fortuna di avere una zia svizzera che mi regalava sempre delle splendide edizioni di Verne». (re.co.)

Nella foto: Elisa Mazzoli

Scrittori consigliano scrittori – Elisa Mazzoli
Cultura e Spettacoli 19 Agosto 2019

Scrittori consigliano scrittori – Gabriella Pirazzini

Gabriella Pirazzini ha sempre vissuto tra i libri. Giornalista televisiva imolese, ha dato alle stampe poesie, raccolte di racconti e un romanzo, La misura (Giraldi editore).

Che libri sta leggendo in questo periodo?

«È una domanda difficile perché io leggo sempre cinque, sei libri contemporaneamente. Tra questi c’è Ciclo mortale dell’amico Franco Gaddoni e Davide Menghi. Poi cerco sempre di leggere i libri finalisti al premio Strega come, per esempio, quest’anno Città irreale di Cristina Marconi».

Qualche consiglio di lettura?

«Direi sicuramente tutti i libri di Murakami, in particolare Kafka sulla spiaggia. Amo molto anche autrici come Agota Kristòf, Ingeborg Bachmann e Djuna Barnes ma sono letture un po’ impegnative magari non proprio adatte a essere affrontate sotto l’ombrellone».

Cosa leggeva durante l’infanzia?

«Avevo a disposizione la grande biblioteca di mio padre che conteneva tutti i premi Strega dell’epoca. Ricordo che leggevo John Steinbeck, Uomini e topi e poi, da adolescente, romanzi d’avventura di Salgari». (re.co.)

Nella foto: Gabriella Pirazzini

Scrittori consigliano scrittori – Gabriella Pirazzini

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