Economia

Lavoro, diritti e legalità per la Festa Cgil, la segretaria Collina avverte: «Territorio fermo. Istituzioni non ascoltano» – VIDEO

Lavoro, diritti e legalità per la Festa Cgil, la segretaria Collina avverte: «Territorio fermo. Istituzioni non ascoltano» – VIDEO

Lavoro, diritti, legalità e territorio sono i temi al centro della Festa della Cgil edizione 2019 presso il centro sociale La Tozzona. Il primo e l’ultimo strettamente intrecciati nel locale, secondo il sindacato, che non ha dubbi sulla necessità sempre più pressante di un cambio di passo: «Il nostro territorio ci pare fermo e isolato. Istituzioni, imprese e sindacati devono avviare al più presto un confronto per capire come affrontare la situazione e elaborare un piano di sviluppo per i prossimi anni» avverte Mirella Collina, segretaria generale della Camera del lavoro di Imola.

Da stasera a domenica 8 si alterneranno sul palco della Festa i vertici del sindacato: Maurizio Landini, il segretario generale, l’aprirà facendo il punto su quanto sta succedendo a livello nazionale, mentre il vice, Maurizio Colla, la chiuderà quattro giorni dopo ragionando con il presidente della Regione Stefano Bonaccini e Amilcare Renzi del Tavolo delle imprese imolesi («Ma abbiamo invitato all’evento tutti i sindaci del circondario» precisa Collina). Sabato tornerà a Imola anche l’ex segretaria nazionale Susanna Camusso, oggi responsabile delle politiche di genere e internazionali della Cgil. Al centro del confronto la dignità delle persone declinata sia sui diritti delle donne, sia su solidarietà e immigrazione, con il Comitato pace e diritti entrato a pieno titolo nella Festa. Un appuntamento per confrontarsi sull’attualità quindi, ma dove è centrale «il lavoro attraverso un nuovo modello di sviluppo, rilanciando i diritti, per combattere le diseguaglianze, l”impoverimento economico e sociale». Anche e soprattutto a Imola. «Nel 2016 Imola fece l’accordo per la manufacturing zone, ma ora registriamo un arresto su tutti i fronti. Il nostro obiettivo è parlare di questo, innovazione, finanziamenti che portino sviluppo al territorio».

Altra questione aperta è il Circondario: «Occorre potenziarlo, perché così non funziona». Cosa occorre? «Figure in grado di trovare finanziamenti a livello metropolitano, regionale ed europeo, e di produrre dati del territorio. Se non ci sono statistiche, che in passato avevamo, non si riesce a progettare». (l.a)

Tutta l”intervista e il programma sono sul “sabato sera” in edicola da oggi (5 settembre). Il programma è anche su www.sabatosera.it e sull”applicazione AppU Imola

Nella foto Mirella Collina (Isolapress)

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