Posts by tag: Lavoro

Economia 13 Maggio 2021

Concorsi, 12 nuovi bandi per 715 posti di lavoro presso enti pubblici dell’Emilia Romagna

Agenti di polizia locale, tecnici per la protezione civile, personale amministrativo. In tutto sono 715 i posti previsti dai 12 nuovi concorsi varati dalla Regione Emilia Romagna insieme ad agenzie regionali e Comuni, per proseguire e completare le assunzioni previste per il triennio 2019-2021. Le domande per partecipare alle selezioni vanno presentate in via telematica entro venerdì 11 giugno, alle ore 13, sul portale Lavorare in Regione.

Una stima sui potenziali iscritti fissa in oltre 20 mila unità il numero candidati, che si cimenteranno con le diverse selezioni. L’avvio delle assunzioni in Regione e negli altri enti, da Piacenza a Rimini, è previsto tra ottobre e dicembre 2021. Si tratta inoltre della prima generazione di «concorsi digitali»: per nove di questi, preselezioni e prove scritte si svolgeranno on line, a distanza. I candidati, in buona parte dei casi, dovranno quindi possedere Pec, Spid e firma digitale. (lo.mi.) 

Nella foto: la sede della Regione Emilia Romagna (foto Fabrizio Dell’Aquila)

Concorsi, 12 nuovi bandi per 715 posti di lavoro presso enti pubblici dell’Emilia Romagna
Economia 3 Maggio 2021

Infortuni sul lavoro, nel circondario imolese trend in calo anche nel 2019

Infortuni sul lavoro in calo nel territorio dell’Ausl di Imola. Il trend positivo ha avuto inizio nel 2000 e nel 2019 si è concretizzato con 65 infortuni in meno rispetto al 2018, pari a circa il 5%, stando ai dati forniti dal pronto soccorso di Imola.Su 1.718 infortuni registrati nel 2019, il 61% è avvenuto nel terziario, il 17% in metalmeccanica, il 10% in agricoltura, il 4% in edilizia e il 4% in altri comparti industriali, il 3% in ceramica e l’1% nel settore lavorazione del legno. Gli incidenti stradali sono stati 107, con durata media di prognosi di 10 giorni (95 incidenti in itinere e 12 in orario di lavoro). Dal 2017 non si registrano infortuni mortali.

«Molti i fattori che hanno inciso, nel tempo, sul miglioramento di questo trend – spiega Donatella Nini, responsabile del servizio di Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Ausl di Imola – tra questi è certamente rilevante l’impegno dei nostri operatori che, in linea con i piani predisposti a livello nazionale e regionale, hanno dedicato, nel corso degli anni, particolare attenzione ai settori dove c’è una più alta incidenza di eventi infortunistici gravi e mortali, quali edilizia e agricoltura». (lo.mi.) 

Approfondimenti sugli infortuni nel comparto agricolo sul «sabato sera» del 29 aprile 

Nella foto: Donatella Nini, responsabile del servizio di Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Ausl di Imola

Infortuni sul lavoro, nel circondario imolese trend in calo anche nel 2019
Cronaca 1 Maggio 2021

Cipputi e la Pimpa, così Altan unisce il quotidiano e il «sarebbe bello» del Primo Maggio

«Noi stiamo con Altan», scriveva il «sabato sera» in risposta al lettore che, qualche settimana fa, aveva criticato il nostro giornale per l’eccessivo spazio dedicato alla letteratura per bambini a scapito delle altre notizie. Da giornalisti, però, ci siamo chiesti: ma Altan starà con noi? 

Il lettore che brontolava per il troppo spazio dedicato ai nostri libri aveva un nickname di posta elettronica che conteneva il richiamo diretto a Cipputi, per questo ci eravamo permessi di interpretare il pensiero del grande illustratore e vignettista sul rapporto stretto che deve esistere tra la crescita culturale dei ragazzi attraverso le buone letture e il pensiero della classe operaia. Per correttezza abbiamo chiesto direttamente a Francesco Tullio Altan, autore e vignettista, che cosa ne pensano lui, Cipputi e la Pimpa di temi come il Primo Maggio e i libri per bambini. (mi.mo.)

L’intervista esclusiva su «sabato sera» del 29 aprile. Nello stesso numero anche un focus sul 1° Maggio visto dagli occhi dei sindacati, lavoratori, industriali ed istituzioni. Non perdetevi le interviste ad Alberto Vacchi, presidente di Ima, e Fausto Tinti, sindaco di Castel San Pietro e consigliere delegato della Città metropolitana per le politiche del lavoro e i Tavoli di salvaguardia del patrimonio produttivo.

Nella foto: l’autore e vignettista Altan e la vignetta che ha disegnato in esclusiva per «sabato sera»

Cipputi e la Pimpa, così Altan unisce il quotidiano e il «sarebbe bello» del Primo Maggio
Cronaca 30 Aprile 2021

Primo Maggio, presidio simbolico dei sindacati in piazza Matteotti a Imola

Per il secondo anno consecutivo non sarà possibile celebrare il Primo Maggio in piazza come consuetudine, a causa del protrarsi dell’emergenza sanitaria. Cgil, Cisl e Uil territoriali hanno deciso di organizzare per domani un presidio in centro a Imola, in via Emilia (davanti a piazza Matteotti) dalle ore 9 alle 12, con una partecipazione contingentata, condivisa anche sui canali social dei tre sindacati confederali.

Una presenza simbolica per lanciare il messaggio di questo Primo Maggio, «L’Italia si cura con il lavoro», per ribadire il valore della centralità del lavoro, «per ricostruire su basi nuove il nostro Paese ed affrontare con equità e solidarietà le gravi conseguenze economiche e sociali della pandemia, ripartendo nel segno dell’unità, della responsabilità e della coesione sociale». 

Approfondimenti sul «sabato sera» del 29 aprile 

Nella foto: la locandina dell’evento nazionale promosso da Cgil, Cisl e Uil

Primo Maggio, presidio simbolico dei sindacati in piazza Matteotti a Imola
Cronaca 28 Aprile 2021

Lavoro, la Città metropolitana di Bologna al secondo posto per tasso di occupazione ma perde 5.000 posti di lavoro

A pochi giorni dal 1° maggio e dalla festa dei lavoratori, la Città metropolitana di Bologna ha diffuso i dati sull’occupazione 2020, anno in cui conferma il secondo posto per il tasso di occupazione rispetto alle altre province italiane.

L’analisi del mercato del lavoro condotta dell’Istat segnala che l”occupazione si attesta al 71,5% (pari a 471.866 persone in fascia di età 15-64) anche se in calo dell’1,4% rispetto al 2019 (-5.000 posti di lavoro in un anno) complice anche la situazione pandemica. Il dato è ancor più interessante se confrontato con i valori della regione Emilia Romagna (68,8% pari a 1.989.900) e con i valori nazionali (58,1% pari a 22.904.800).

Per il tasso occupazione in area metropolitana si evidenzia una decisiva differenza tra uomini e donne: per entrambe le componenti il tasso è in discesa, ma se il tasso di attività maschile è dell’80,1% (-1,3% rispetto al 2019), quello femminile si ferma al 69,7% con un calo dell’1,6% rispetto al 2019. Il tasso di disoccupazione femminile si attesta al 4,8%, con un calo dell”1% rispetto all’anno precedente.

Il 2020 vede inoltre un forte incremento degli inattivi, dunque di tutti coloro che non hanno un lavoro e che hanno smetto di cercarlo: sono passati da 150 mila a 160 mila. (r.cr.)

Foto dal sito della Città metropolitana di Bologna

Lavoro, la Città metropolitana di Bologna al secondo posto per tasso di occupazione ma perde 5.000 posti di lavoro
Cronaca 17 Marzo 2021

Bonus pubblicità 2021, farsi conoscere adesso costa la metà! Non aspettare, c’è tempo solo fino al 31 marzo

Per un’azienda farsi pubblicità è fondamentale e di vitale importanza. Perché proprio ora? Perché non è mai stato così conveniente! Come? Grazie al bonus sul credito d’imposta del 50% sugli investimenti pubblicitari.

Fare pubblicità vuol dire farsi conoscere, aumentare la visibilità e i potenziali clienti, quindi il relativo fatturato. Ma alle volte questa voce viene sottovalutata, a fronte dei costi, soprattutto in questo periodo di emergenza. La soluzione?

IL BONUS PUBBLICITA’ 2021

Ma affrettati! C’é tempo fino al 31 marzo 2021

DI COSA SI TRATTA? Un’agevolazione fiscale erogata dallo Stato sotto forma di credito d”imposta del 50% sulle spese pubblicitarie sostenute

CHI PUO” USUFRUIRNE? Imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali

SPESE AMMESSE? Acquisto di spazi pubblicitari sui giornali, in edizione cartacea o digitale,  come «sabato sera» e sabatosera.it

COME E QUANDO FARE RICHIESTA? Occorre inviare la domanda all’Agenzia delle entrate entro e non oltre il 31 marzo 2021 indicando le spese sostenute e quelle previste.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è scaricabile il modello con le istruzioni aggiornate.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONTATTA L’AGENZIA PUBBLICITARIA

Bonus pubblicità 2021, farsi conoscere adesso costa la metà! Non aspettare, c’è tempo solo fino al 31 marzo
Economia 16 Marzo 2021

Colf, badanti e baby sitter con la «patente di qualità», le novità del contratto nazionale

Novità per colf, badanti e baby sitter. Il nuovo Contratto collettivo nazionale dei lavoratori domestici, entrato in vigore lo scorso ottobre e valido fino al 31 dicembre 2022, riconosce a questa categoria di lavoratori l’importante ruolo che ha nella casa e nella società, soprattutto in questo periodo di pandemia dove la cura della famiglia, dei bambini e in particolare degli anziani è molto importante al fine di evitare pericolosi contagi che possono avvenire in luoghi diversi dall’abitazione privata. «D’ora in poi – riassume la consulente del lavoro Gabriella Donati, dell’Osservatorio professionale imolese (Opi) – colf, badanti e baby sitter diventano “assistenti familiari” e per offrire un servizio migliore la formazione diventa fondamentale: per i domestici che in un prossimo futuro potranno dimostrare di essere in possesso della cosiddetta “patente di qualità”, cioè della certificazione delle competenze, il contratto collettivo nazionale ha già prospettato un aumento retributivo a seconda dei livelli di inquadramento. Al momento non è ancora possibile accedere all’esame per ottenere la certificazione delle competenze, ma è comunque possibile partecipare a corsi di formazione qualificanti presso Ebincolf, l’ente bilaterale nazionale del comparto datori di lavoro collaboratori familiari». (lo.mi.) 

Ulteriori novità nell’articolo pubblicato sul «sabato sera» dell’11 marzo

Foto Isolapress

Colf, badanti e baby sitter con la «patente di qualità», le novità del contratto nazionale
Economia 13 Marzo 2021

Bonus pubblicità 2021, farsi conoscere costa la metà, ma c'è tempo solo fino al 31 marzo

Fare pubblicità non è stato mai così conveniente!

Grazie al bonus sul credito d’imposta del 50% sugli investimenti pubblicitari.

Dal 1° al 31 marzo 2021 la finestra per l’invio della comunicazione all”Agenzia delle entrate

Per un”azienda farsi pubblicità è vitale. Significa farsi conoscere, aumentare la visibilità e i potenziali clienti quindi il relativo fatturato. Ma alle volte questa voce viene sottovalutata, a fronte dei costi, soprattutto in questo periodo complicato.

La soluzione è il bonus pubblicità.

COS”E”? Un”agevolazione fiscale erogata dallo Stato sotto forma di credito d”imposta del 50% sulle spese pubblicitarie sostenute

CHI PUO” USUFRUIRNE? Imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali

SPESE AMMESSE? Acquisto di spazi pubblicitari sui giornali, in edizione cartacera o digitale,  come “sabato sera” e sabatosera.it

COME E QUANDO FARE RICHIESTA? Occorre inviare la domanda all”Agenzia delle entrate dall”1 al 31 marzo 2021 indicando le spese sostenute e quelle previste

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è scaricabile il modello con le istruzioni aggiornate.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONTATTA L”AGENZIA PUBBLICITARIA

Bonus pubblicità 2021, farsi conoscere costa la metà, ma c'è tempo solo fino al 31 marzo
Cronaca 8 Marzo 2021

Conciliare vita e lavoro, questionario dell’associazione PerLeDonne di Imola rivolto alle lavoratrici del circondario

L’associazione PerLeDonne di Imola ha promosso un questionario dalla durata di pochi minuti avente come oggetto la rilevazione dei bisogni di conciliazione fra i tempi di vita e lavoro.

L’indagine è rivolta a tutte le donne lavoratrici del circondario imolese, si posiziona all’interno di un progetto più ampio «Dal focolare al mondo» (progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, con fondi dedicati al mondo del lavoro femminile e al superamento del divario di genere) che si propone di delineare un quadro degli stili di vita, della mobilità, dei servizi presenti e delle possibili aree di miglioramento, di fornire una traccia per l’individuazione degli strumenti giuridici, e di dare vita ad una rete volontaria di mutuo aiuto che possa facilitare tale conciliazione. Previsto anche un laboratorio esperienziale inclusivo su quali risorse attingere per la gestione del tempo e sui temi dei disturbi correlati allo stress.

Iniziativa in collaborazione con Il Nuovo Circondario Imolese, Cgil Imola, Cisl Area Metropolitana Bolognese, Donne in Campo (Cia Imola), Cna Imola, Volabo.

Per informazioni: 331-2748696 o email: perledonneimola@gmail.com

IL QUESTONARIO

Conciliare vita e lavoro, questionario dell’associazione PerLeDonne di Imola rivolto alle lavoratrici del circondario
Economia 2 Marzo 2021

Capannoni ex Sinudyne di Ozzano demoliti entro 2 mesi

Manca poco, o almeno dovrebbe, alla demolizione dell’ex Sinudyne di Ozzano Emilia. «Entro metà aprile» afferma perentorio il sindaco Lelli. Dopo oltre un decennio di percorsi burocratici accidentati, il Consiglio comunale ha infatti approvato (l’adozione risale al 2019) il Piano operativo comunale (Poc) con valore di Piano urbanistico attuativo (Pua) per la riqualificazione dell’ex area industriale lungo la via Emilia, nel centro di Ozzano.

Le autorizzazioni necessarie sono sul tavolo, inclusa quella di Arpae che aveva certificato agenti inquinanti nel sottosuolo, e si può procedere coi lavori: in primis la demolizione. Discorso a parte per le opere di urbanizzazione, fra cui alcuni tratti di piste ciclabili, che seguiranno un iter diverso e arriveranno dopo. Per l’attuale proprietà dell’area, la Futura Costruzioni Srl, è una liberazione. «Abbiamo i motori caldi» si sfoga Albano Guaraldi, titolare di Futura e già presidente del Bologna Calcio prima dell’arrivo di Joe Tacopina prima e Joey Saputo poi. «Erano 14 anni che aspettavamo questo momento – prosegue Guaraldi -, posso azzardare che faremo tutto nei tempi previsti, al massimo prima dell’estate». (ti.fu.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 25 febbraio.

Nella foto: l’area ex Sinudyne di Ozzano

Capannoni ex Sinudyne di Ozzano demoliti entro 2 mesi

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