Posts by tag: Lavoro

Cronaca 17 Novembre 2022

Manutenzione e pulizia delle Acque Minerali, a Imola progetto per quattro persone con reddito di cittadinanza

Non solo biblioteca e musei, ma anche il Parco delle Acque Minerali entra a far parte dei Progetti di utilità per la collettività (Puc) per i percettori di reddito di cittadinanza. Questo è quanto ha approvato la Giunta di Imola nei giorni scorsi.  

Nello specifico, collaboreranno alla pulizia dell’area del parco, anche in occasione di eventi e manifestazioni in programma nelle aree adiacenti lo stadio Romeo Galli e l’autodromo Enzo e Dino Ferrari. In totale saranno 4 i beneficiari del sussidio statale che saranno impegnati per questo Puc che prevede 8 ore settimanali (si ipotizzano due giornate da 4 ore ciascuna), per una durata massima di 180 giorni.

Verranno selezionati a seguito di specifici colloqui per valutare le competenze personali, la propensione a svolgere attività in ambito ambientale e la disponibilità in termini di orari e giornate di presenza.  “I progetti Puc legati al reddito di cittadinanza danno l’opportunità ai percettori di intraprendere un’esperienza di lavoro, integrazione e sociale nella propria città attraverso la nostra società in housing Area Blu, che ne guiderà l’addestramento e li coordinerà nelle attività – dichiara Pierangelo Raffini, assessore ai Lavori pubblici – in affiancamento alle proprie risorse”. (r.cr.)

Nella foto d’archivio il Parco delle Acque Minerali

Manutenzione e pulizia delle Acque Minerali, a Imola progetto per quattro persone con reddito di cittadinanza
Cronaca 24 Ottobre 2022

«Settimane della sicurezza» 2022: a Imola tre seminari su comunicazione, comportamenti sommersi, prevenzione incendi

Tornano a Imola le «Settimane della sicurezza», organizzate dall’associazione Tavolo 81, di cui fanno parte 23 tra associazioni di categoria, società di servizi e imprese (ultima in ordine di tempo l’imolese TeaPak). Tre gli appuntamenti gratuiti per addetti ai lavori: il 9 novembre (ore 14.30 alla sala delle Stagioni), «Comunicare sicurezza» su come comunicare efficacemente la sicurezza; il 16 novembre (ore 14.30 all’auditorium Cefla),  «La fabbrica nera – Brain revolution», un percorso originale per riflettere sui comportamenti errati e sommersi, dettati dalle consuetudini; il 23 novembre (ore 14.30, auditorium Sacmi), «Prevenzione incendi nei luoghi di lavoro: i decreti sostitutivi del Dm 10/03/1998», sulle novità che stanno entrando in vigore e che disciplineranno le nuove modalità di gestione delle emergenze nei luoghi di lavoro.

«La nostra missione – spiega il presidente del Tavolo 81, Christian Tassinari – è aggiornare i professionisti del settore, che devono operare in modo adeguato». Iscrizioni sul sito https://tavolo81imola.org oppure sullapagina Facebook Tavolo81 Imola. (lo.mi.)

Nella foto, i moderatori dei seminari: da sinistra, Luciano Felicori (Confartigianato Assimprese), Claudio Bendanti (ImTech), Christian Tassinari (Tavolo 81), Valeriano Palermo (Seacoop)

«Settimane della sicurezza» 2022: a Imola tre seminari su comunicazione, comportamenti sommersi, prevenzione incendi
Cronaca 17 Ottobre 2022

Premio Sustainability Award, il gruppo Italcer è tra le 100 eccellenze italiane

Il lavoro ecologicamente sostenibile realizzato quotidianamente da Italcer, l’hub del design nella ceramica Made in Italy, si aggiudica la posizione di vertice tra le 100 eccellenze italiane al Sustainability Award 2022. Questo importante riconoscimento, giunto alla seconda edizione, è riservato a quelle aziende italiane che si sono contraddistinte nell’affrontare le sfide odierne quali l’emergenza climatica, le mutate esigenze dei dipendenti e in generale le richieste dei molteplici stakeholder, trasformandole in un’occasione per esprimere innovazione, lungimiranza ed attivare le energie migliori nel Paese.  

La classifica, stilata dal Team Credit Suisse, Kon Group e Forbes, vede quest’anno Italcer al vertice delle imprese sostenibili, tutte dotate di rating Esg emesso da Altis Università Cattolica e da Reprisk. 

Rigorosi sono i criteri con cui si è attribuito il punteggio che hanno consentito agli organizzatori di selezionare le imprese che si sono distinte e operano per una produzione sostenibile. Tra gli elementi che hanno avuto rilievo ai fini del rating è stata particolarmente approfondita la propensione innovativa in materia di governance e social, ambiti in cui Italcer si migliora giorno dopo giorno. 

Il premio è anche il riconoscimento del percorso di continuo miglioramento in termini di sostenibilità ed efficienza dei processi produttivi dell’azienda, che tende costantemente a un uso più efficiente dei materiali, a un sempre maggiore risparmio energetico, a una riduzione delle emissioni inquinanti e a una gestione dell’acqua e dei rifiuti sempre più consapevole.   

Per Italcer si tratta di un importante riconoscimento a conferma dell’attenzione alle performance di sostenibilità, ambito nel quale la società ha investito oltre 10 milioni di euro nel 2021 per soddisfare le esigenze di un consumatore sempre più green.  

«Essere riconosciuti – dichiara Graziano Verdi, Ceo di Italcer Group – come l’azienda più virtuosa in termini di miglioramento della sostenibilità ci motiva ad andare avanti ancora con maggior forza nel percorso di governo responsabile dell’azienda che è uno dei fattori fondanti del nostro modello di business e della nostra competitività. Progettiamo i nostri prodotti in modo sostenibile – continua Verdi -, impiegando oltre il 50% di materie prime riciclate e siamo in grado oggi di recuperare il 99,6% degli scarti di produzione destinati ad attività di recupero. Italcer è, inoltre, la prima fabbrica nel comparto ad avere installato, nell’agosto 2021, una nuova pressa, dotata di soluzioni innovative per il circuito idraulico, al fine di ottimizzare e velocizzare ogni fase produttiva con il minor consumo di energia. E poi non dimentichiamo il cuore pulsante del nostro Gruppo, i nostri dipendenti». 

Il Gruppo Italcer, primario Gruppo italiano nel comparto di riferimento, controllato dal Fondo di Investimento Mindful Capital Partners, conta oggi 1100 dipendenti, ricavi consolidati di oltre 360 milioni proiettati nel 2022 e vanta centinaia di progetti realizzati e 15.000 clienti nel mondo. Oggi opera attraverso marchi di alto di gamma e storiche realtà industriali nel settore ceramico che realizzano prodotti d’eccellenza per interni ed esterni: ne fanno parte: Fondovalle, La Fabbrica, AVA, Elios Ceramica, Devon&Devon, Ceramica Rondine, Cedir, Bottega ed Equipe Cerámicas.   (r.cr.)

Nella foto dell’Ufficio Stampa un momento della premiazione

Premio Sustainability Award, il gruppo Italcer è tra le 100 eccellenze italiane
Economia 12 Ottobre 2022

Il supercomputer Leonardo ha una «casa» grazie a Cefla

Il supercalcolatore del Cineca, uno dei più potenti del mondo, si è acceso lunedì nelle ex Manifatture Tabacchi di Bologna. È indicato come uno dei fattori chiave su cui si giocherà lo sviluppo non solo dell’Emilia Romagna, ma dell’Italia e dell’Europa. Sarà al servizio di università, laboratori e aziende. La scorsa settimana un accordo tra la Regione e l’Enel per simulazioni sugli scenari climatici. Visita esclusiva insieme al presidente Balducci e ai responsabili della coop. imolese, che è capofila di un progetto di prestigio internazionale. (r.e.)

Per saperne di più non perdetevi «sabato sera» in edicola domani, giovedì 13 ottobre.

Nella foto: da sinistra Massimo Milani, direttore della business unit Engineering di Cefla, Daniele Spada, responsabile Cefla dell’associazione temporanea di imprese, Samuele Pasini, project manager Impianti Cefla e il presidente, Gianmaria Balducci

Il supercomputer Leonardo ha una «casa» grazie a Cefla
Cronaca 23 Settembre 2022

A Mordano la Florim installa 22mila metri quadrati di fotovoltaico, risparmio ed ecosostenibilità per guardare al futuro

Nuovo investimento green per la Florim di Mordano. E’ infatti diventato operativo il nuovo impianto fotovoltaico sul tetto del Plant 2 di Florim a Mordano. Una superficie di 22.000 m2 con una potenza di picco pari a 4,5 MWp eviterà l’emissione di 1.400 tonnellate di CO2 ogni anno. Un investimento che si aggiunge alle numerose efficienze energetiche introdotte nel corso degli anni, in coerenza con la sostenibilità orientata a minimizzare l’impatto aziendale sull’ambiente e il territorio.

«La nostra attenzione alla tutela ambientale è iniziata oltre 14 anni fa e ha contribuito a renderci l’unica industria ceramica al mondo certificata B Corp nel dicembre 2020. L’avvio di questo nuovo impianto – sommato ai due già esistenti a Fiorano Modenese – è un traguardo importate per la crescita in azienda delle energie rinnovabili e porta la potenza totale installata a 12,2 MWp per un totale di 64.000 m2 di pannelli. Un altro importante passo nel cammino volto a ridurre l’emissione di CO2 nell’ambiente e in armonia con la modifica statutaria che esplicita l’impegno di Florim verso la neutralità climatica» spiega Claudio Lucchese, Presidente Florim S.p.A SB.

Florim ha iniziato la produzione di energia pulita più di dieci anni fa con l’installazione del primo impianto fotovoltaico a Fiorano Modenese, al quale se ne è aggiunto un secondo nel 2019 per un totale complessivo di 42.000 m2 di pannelli che possono raggiungere una potenza di picco di 7,7 MWp.

L’intervento di Mordano incrementa ulteriormente l’autoproduzione di energia elettrica che oggi, grazie anche all’efficienza dei due cogeneratori, può raggiungere nelle giornate di sole il 100% del fabbisogno complessivo delle sedi italiane. Dal 2021 Florim acquista l’energia elettrica mancante, solo da fornitori che garantiscono la provenienza da fonti rinnovabili con Garanzia di Origine. Questa condizione, unita all’assetto impiantistico raggiunto, ha portato l’azienda a evitare l’emissione di 111.042 tonnellate di CO2 dal 2012 al 2021, un dato destinato ad aumentare grazie ai nuovi investimenti di Mordano. (r.cr.)

Nella foto dell’Ufficio Stampa il nuovo impianto fotovoltaico a Mordano

A Mordano la Florim installa 22mila metri quadrati di fotovoltaico, risparmio ed ecosostenibilità per guardare al futuro
Economia 27 Luglio 2022

Il tormentone dell’estate è la caccia al lavoratore

«Le faremo sapere»: chi pronuncia questa frase, oggi, si trova anche dall’altra parte del tavolo. Il lavoro non manca, a dispetto di un contesto dominato dall’incertezza. In molti settori, però, le figure più richieste vengono contese tra le aziende. Per certi versi è positivo, ma sta mettendo in difficoltà le stesse aziende.

Ne abbiamo parlato con coop. e artigiani, mondo agricolo e grande distribuzione, agenzie interinali: Cefla, Aepi e Naldi Impianti, il Frantoio Valsanterno, Despar e Randstad. Gasparri (Confindustria) dice: «Sembra il calciomercato». (r.e.)

Approfondimenti e interviste su «sabato sera» del 28 luglio.

Il tormentone dell’estate è la caccia al lavoratore
Cronaca 19 Giugno 2022

Wienerberger Italia ferma gli stabilimenti per un giorno per sensibilizzare i dipendenti sul tema della sicurezza

Tornano i «Safety Days» di Wienerberger Italia. Gli stabilimenti, compreso quello di Bubano, fermeranno ogni attività produttiva, di vendita ed amministrativa per un giorno intero, per permettere a tutto il personale di concentrarsi esclusivamente sulle tematiche che verranno affrontate, in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di gestione delle emergenze.

«Tutti noi passiamo la maggior parte del tempo della nostra vita all’interno degli ambienti di lavoro e, perciò, non possono essere considerati come qualcosa di lontano dalla nostra quotidianità – osserva Pietro Vandini, Qhse country manager di Wienerberger Italia –. In quest’ottica diventa fondamentale aver ben chiaro l’obiettivo di rendere gli ambienti sempre più sicuri, ma non solo, ogni lavoratore deve sentire che quotidianamente si reca in un luogo sicuro in cui vive bene la sua giornata lavorativa. Ciò vuol dire curare il benessere aziendale a 360 gradi, in modo da avvicinare sempre di più la vita lavorativa a quella extralavorativa non concentrandosi solo ed esclusivamente su leggi e norme ma anche sugli aspetti comportamentali e psicologici». (lu.ba.)

Fotografia Wienerberger Italia

Wienerberger Italia ferma gli stabilimenti per un giorno per sensibilizzare i dipendenti sul tema della sicurezza
Cronaca 10 Giugno 2022

Al via già lunedì le 63 borse scuola-lavoro estive del Cisst per gli studenti delle superiori

Saranno 9 gli studenti delle classi terze e quarte degli istituti superiori di Imola e del circondario a cominciare la Borsa scuola-lavoro estiva del Cisst-Distretto per l’istruzione, la formazione e il lavoro del territorio imolese già lunedì 13 giugno.

«Quest’anno la risposta del territorio è stata fortissima e sono stati abbattuti tutti i record degli ultimi anni – spiega il Cisst –, arrivando ad un totale di 63 borse del valore di € 130 a settimana e della durata compresa fra 4 e 6 settimane, nel periodo compreso tra metà giugno e la prima settimana di settembre 2022. Il mese di luglio sarà quello più operativo, con 45 studenti impegnati nei vari enti dislocati fra Imola, Castel San Pietro Terme e Medicina».

Gli enti che accoglieranno gli studenti del polo liceale, dello Scarabelli-Ghini, dello Scappi di Castel San Pietro e del Bruno-Canedi di Medicina sono i Comuni di Imola, Castel San Pietro, Medicina, Castel Guelfo, Dozza e Mordano, il Nuovo circondario imolese, l’Ausl di Imola, l’Asp del circondario imolese, Area Blu e Solaris. (lu.ba.)

Al via già lunedì le 63 borse scuola-lavoro estive del Cisst per gli studenti delle superiori
Politica 14 Aprile 2022

Ex Ondulato Imolese, Cti riqualifica l’area

Addio a ciò che rimaneva dell’ex Ondulato Imolese, l’azienda che produceva cartone ondulato e imballaggi, parte della multinazionale Smurfit Kappa, trasferita a Massa Lombarda nel 2008.

Per 14 anni le palazzine che davano su via Primo Maggio e i capannoni retrostanti sono rimasti in stato di abbandono. Tolte le insegne, sulla recinzione c’erano solo i cartelli con le indicazioni per la direzione e gli uffici, l’officina manutenzioni e il magazzino ricambi. I lavori di demolizione, iniziati il 28 marzo, si stanno concludendo in questi giorni.

Gli escavatori hanno abbattuto gran parte degli edifici, liberando quasi tutta la superficie, di complessivi 46 mila metri quadri. A intervenire è stata la Cooperativa Trasporti di Imola, che nel 2007 aveva acquisito l’intera area. Una parte di questa, con accesso da via Pasquala, dal 2012 ospita il campo prove Più sicurezza, per l’addestramento dei lavoratori. (lo.mi.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 14 aprile.

Nella foto: veduta dell’area interessata dai lavori di demolizione (in basso via Primo Maggio)

Ex Ondulato Imolese, Cti riqualifica l’area
Economia 24 Marzo 2022

A Osteria Grande sta nascendo Boom, il polo dell’innovazione voluto da Crif

A Osteria Grande procede il cantiere del nuovo polo dell’innovazione voluto da Crif Spa, società bolognese specializzata in soluzioni per la gestione del credito e sistemi di informazioni creditizie e commerciali, con sede anche a Varignana. Un investimento da 11 milioni di euro che prevede la riqualificazione di una vecchia area artigianale della frazione di Castel San Pietro. Ieri, il progetto completo, che sta crescendo in collaborazione con la Fondazione Golinelli, è stato presentato alla stampa. Boom, questo il nome del nuovo polo dell’innovazione è dedicato a studenti eprofessionisti, startupper e aziende, non solo incubatore per start-up ma un luogo capace di coniugare percorsi formativi, innovazione e imprenditorialità ma aperto anche ai più giovani, alle scuole del territorio e ad iniziative per i cittadini.

Boom sarà sia un luogo fisico e digitale, che partirà nell”immediato con i primi laboratori e workshop online e vedrà il completamento e l”inaugurazione del nuovo insediamento a fine anno. «Il progetto Boom non solo è assolutamente coerente con la nostra forte vocazione all’innovazione, ma si inserisce alla perfezione nella nostra strategia di investimenti che mira a favorire lo sviluppo di una nuova imprenditorialità ad alto contenuto tecnologico e di nuove competenze in grado di sperimentare nuove strade per creare idee realmente innovative e tradurle in progetti concreti» dichiara Carlo Gherardi, amministratore delegato di Crif Spa.

«La partnership con Crif – ha aggiunto Andrea Zanotti, presidente della Fondazione Golinelli – contribuisce a rinforzare in maniera significativa il ponte che abbiamo costruito tra educazione e formazione, da un lato, e sviluppo economico, dall’altro».

«Il nuovo insediamento che ospiterà le attività di Boom – ha ricordatoilsindaco di Castel San Pietro Terme, Fausto Tinti–si inserisce in un progetto molto più ampio avviato da Crif sulle aree di Castel San Pietro, Osteria Grande e Varignana. Negli ultimi anni questo programma di investimenti ha già contribuito a creare concrete opportunità di sviluppo per il nostro tessuto economico e per il suo indotto; opportunità che saranno ora ulteriormente rafforzate dalla nascita di Boom , che potrà fungere da ulteriore volano per attivare nuove occasioni di crescita anche in termini di partecipazione a iniziative, eventi e percorsi formativi o di orientamento scolastico e professionale». (r.cr.)

Nella foto la conferenza stampa nella sede Crif a Bologna

A Osteria Grande sta nascendo Boom, il polo dell’innovazione voluto da Crif

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