Cultura e Spettacoli

RestArt Urban Festival colora l'autodromo, venti artisti e l'omaggio ad Ayrton Senna a 25 anni dalla morte

RestArt Urban Festival colora l'autodromo, venti artisti e l'omaggio ad Ayrton Senna a 25 anni dalla morte

Dopo la palestra di via Volta, il sottopassaggio di via Romeo Galli, la stazione ferroviaria, alcuni edifici nel quartiere Marconi, l’area delle scuole di via Kolbe, e le scuole in via Guicciardini, RestArt acquista velocità e sfreccia all’autodromo. Per la sua settima edizione il festival di arte, musica e rigenerazione urbana organizzato dall’associazione culturale imolese Noi Giovani si sposta nel circuito imolese. Dal 13 al 15 settembre, quindi, RestArt Urban Festival (che è realizzato con il contributo di Comune di Imola, Città metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna, con Avis Imola main sponsor e con diversi sostenitori tra cui la Fondazione Cassa di risparmio di Imola) animerà l’«Enzo e Dino Ferrari», realtà che quindi collabora all’evento insieme a ConAmi e Imola Faenza Tourism Company.

Venti tra i migliori street artisti internazionali e nazionali saranno impegnati su alcune murate principali e superfici installate per l’occasione. Agli artisti è stato chiesto di interpretare le tematiche principali associate al luogo, quindi velocità, tradizione motoristica, tecnologia e automotive. «Come ogni anno, le scelte artistiche del festival sono state fatte in relazione al luogo che lo ospita- spiega il direttore artistico di RestArt, Cesare Bettini -. L’autodromo è un luogo fondamentale per Imola e non solo, sia dal punto di vista storico e ricettivo, sia da quello artistico e identitario. In tre modi e attraverso tre stili interpretativi differenti, ma all’interno di un progetto unico e completo, gli artisti raffigureranno e racconteranno la storia dell’autodromo di Imola attraverso la loro arte. I colori scelti, poi, rispettano quelli caratteristici del luogo: grigio antracite e le scale dei grigi, rosso, dei gialli, che nel complesso racconteranno attraverso una narrazione la vera anima dell’autodromo».

Al centro del festival ci sarà un tributo ad Ayrton Senna nel venticinquesimo anniversario della morte del pilota brasiliano. Sulla parete principale del museo Checco Costa, sarà Eduardo Kobra, un alfiere della neo avanguardia di Sao Paolo, a realizzare il murale a lui dedicato. «Combinazioni di tecniche diverse come la pittura coi pennelli, l’aerografo e gli spray rendono le sue opere maestose e fuori da ogni schema– si legge nel comunicato stampa dell’evento -. La sua pittura si distingue per il tratto cromatico e per le grandi dimensioni, mentre topic dei suoi lavori sono la lotta contro l’inquinamento, il riscaldamento globale, la deforestazionee  la guerra». (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 12 settembre

Nella foto Isolapress la presentazione di RestArt: da sinistra il presidente dell”Avis di Imola Fabrizio Mambelli, il direttore del ConAmi Stefano Mosconi, il direttore artistico di RestArt Cesare Bettini, il presidente di NoiGiovani Vincenzo Rossi, l”assessore alle Politiche giovanili Claudia Resta, il presidente della Fondazione Crimola Fabio Bacchileta e il presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast