Cronaca

Abbandoni di rifiuti, sono un centinaio le infrazioni rilevate dalle telecamere nei mesi di agosto e settembre

Abbandoni di rifiuti, sono un centinaio le infrazioni rilevate dalle telecamere nei mesi di agosto e settembre

In due mesi le sanzioni sono state un centinaio, di cui circa sessanta ad agosto e una quarantina a settembre. Stiamo parlando del fenomeno dell”abbandono di rifiuti in strada, per contrastare il quale l”Amministrazione comunale di Imola ha deciso di fare ricorso alle telecamere piazzate in prossimità dei cassonetti per identificare i colpevoli e poterli così multare. Non si tratta però di una iniziativa inedita dalle nostre parti: il primo Comune a ricorrere alla videosorveglianza contro i “furbetti” del rusco, infatti, è stato quello di Ozzano Emilia, che poi proprio un anno fa ha deciso addirittura di pubblicare sulla sua pagina Facebook ufficiale, a scopo deterrente, i filmati dei trasgressori, ovviamente con gli opportuni accorgimenti per evitare che siano riconoscibili (leggi qui l”articolo dell”ottobre 2018).

Il Comune di Imola ha comunicato questa scelta circa tre mesi fa, in concomitanza con l”avvio del nuovo sistema di raccolta del pattume porta a porta in centro storico che ha determinato un aumento dei casi di abbandono di rifiuti fuori dai cassonetti. E oggi ecco il primo report derivante dall”analisi dei filmati registrati dalle telecamere ed inviati alla Polizia locale, dai quali emerge il rilevamento, con relativa notifica, di una sessantina di infrazioni ad agosto, scese a quaranta circa nel mese successivo. Per i casi in cui la tecnologia non è stata sufficiente all”identificazione dei trasgressori, o perché non era possibile leggere la targa dei veicoli o perchè l”infrazione è stata commessa da persone a piedi o in bicicletta, si è fatto ricorso al Corpo Guardie Ambientali Metropolitane, che hanno prelevato tanti sacchetti abbandonati al fine di ricercare tra gli stessi rifiuti elementi utili per identificare e poi sanzionare i colpevoli.    

E” il caso di ricordare che l”abbandono di rifiuti comporta un aggravio di spesa per le casse comunali e dunque a carico della cittadinanza. Hera infatti, a titolo di extra canone per il recupero dei rifiuti abbandonati o gettati sulla strada, riscuote una somma annua di 151 mila euro. Un altro motivo che, accanto alla necessità di preservare l”ambiente e il decoro urbano, ha spinto l”Amministrazione a ricorrere alla videosorveglianza per “incastrare” gli autori di questi gesti assai poco civili. E per chi volesse avere qualche esempio di cosa è stato abbandonato per strada in questi mesi il Comune ha messo a disposizione il link ad alcuni spezzoni di filmati nei quali si vedono mani e braccia “galeotte” che depositano accanto ai cassonetti elettrodomestici, materassi, pneumatici e in qualche caso anche l”intero carico di un furgoncino. Provare per credere. (mi.ta.)

Per saperne di più: www.youtube.com/playlist?list=PLCk5ldEA3R7U30edXmVJZctGY850tzBV9

Nelle foto tratte dai filmati: a sinistra l”abbandono di un grande elettrodomestico, a destra due persone scaricano da un furgoncino un intero carico di sacchi e scatoloni

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