Cronaca

Rifiuti, cinque telecamere a Medicina per contrastare l'abbandono fuori dai cassonetti

Rifiuti, cinque telecamere a Medicina per contrastare l'abbandono fuori dai cassonetti

Il Comune di Medicina è stato il primo del circondario a introdurre alcuni correttivi per stimolare la raccolta differenziata già nel 2015. Ora si prepara a controllare con nuove telecamere i «furbetti» che abbandonano rifiuti e, a stretto giro, eliminare del tutto alcuni cassonetti. Dopo la riorganizzazione di quattro anni fa, in effetti, non sono stati fatti molti cambiamenti (mancano ancora le tessere e la raccolta dell’umido), se non togliere alcune postazioni bersagliate dagli abbandoni di rifiuti fuori dagli appositi contenitori (vedi via Gaiana). Abbandoni che, come conferma l’assessore all’Ambiente Massimo Bonetti, «avvengono ancora oggi in alcune strade di campagna, dove vengono lasciati rifiuti ingombranti quali materassi ed elettrodomestici e, in casi per fortuna rari, eternit».

Tra i punti più presi di mira ci sono ad esempio «i cassonetti all’angolo tra via Vigo e via Fiorentina, lungo via Nuova e vicino a Sant’Antonio e Portonovo» elenca l’assessore. Il motivo è semplice. Nel forese, oltre a essere postazioni più defilate, sono ancora posizionati i soli cassonetti grigi dell’indifferenziato, senza calotta e quindi completamente apribili. In generale, invece, nelle zone residenziali e nelle frazioni ora ci sono per lo più isole ecologiche di base, cioè punti in cui sono stati raggruppati i cassonetti dell’indifferenziata (con la chiusura a calotta che impedisce di buttarvi rifiuti o sacchetti troppo grandi), quelli per sfalci e potature, carta e la campana vetro-plastica-lattine. Nella zona industriale, infine, è stata attivata la raccolta porta a porta per indifferenziata, carta e cartone e organico (quest’ultimo assente invece nel resto del territorio).

Come già accaduto in passato, per cercare di mettere un freno agli abbandoni di rifiuti, l’Amministrazione comunale ha deciso di installare delle telecamere o, meglio, delle fototrappole che si attivano e registrano solo quando vedono un veicolo fermarsi o qualcuno gettare rifiuti. «In questo modo sarà più veloce per la polizia municipale visionare i filmati – dice Bonetti -.Complessivamente, si tratta di 5 telecamere che abbiamo noleggiato fino a dicembre 2020 al costo di circa 20 mila euro e che potremo spostare per tre volte ciascuna». L’assessore preferisce non scendere nel dettaglio delle collocazioni, ma assicura che «saranno attive da inizio gennaio. (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 5 dicembre

Nelle foto: da una parte i cassonetti grigi dell”indifferenziata, a destra l”assessore all”Ambiente di Medicina Massimo Bonetti

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