Sport

Ciclismo, l'Imolese Filippo Bedeschi dice addio alle corse: «Lavoro già e mi piace»

Ciclismo, l'Imolese Filippo Bedeschi dice addio alle corse: «Lavoro già e mi piace»

Il 2019 si è chiuso e, con esso, sembrano ormai finite anche le possibilità di rivedere Filippo Bedeschi in gruppo tra gli Elite. Il ciclista imolese, classe 1996, non è un tipo volubile: quando prende una decisione, difficilmente cambia idea. E Bedeschi, alla fine della scorsa stagione, ha deciso di dire «basta» al ciclismo agonistico. Il suo direttore sportivo Claudio Strazzari (Hicari Cablotech Biotraining Team) ha provato a lungo a convincerlo a proseguire, per un’ultima stagione in cui fare la propria corsa ed essere punto di riferimento per i più giovani nella categoria. Anche considerando una stagione abbastanza positiva in termini di risultati, per lui che non è un corridore veloce e per questo, pur dotato di buona visione di gara, non è mai stato un vincente. 

Dopo quattro stagioni da Under 23 alla Fausto Coppi Gazzera in Veneto e una quinta stagione da dilettante, è giunto il momento di chiudere un capitolo per aprirne un altro, in un percorso di vita non banale. Perché Filippo ha corso in bici per ben 16 anni, dimostrando sempre di essere un giovane con la testa sulle spalle. Nel frattempo, i risultati scolastici non sono mai stati trascurati: prima il diploma da geometra al «Paolini» nel 2015, poi la scelta di iscriversi al corso serale dell’Itis Francesco Alberghetti, per diplomarsi a luglio 2019 con specializzazione in Meccanica e Meccatronica. «Ora ho già cominciato a lavorare, ho un contratto di prova in officina a Casalfiumanese per fare il fresatore: per ora mi piace e mi sto trovando bene» ci dice Bedeschi, dopo il turno di lavoro. «Forse non ho ancora realizzato il fatto di aver realmente deciso di smettere. Sicuramente mi mancheranno il clima delle gare, l’agonismo e tante persone che ho conosciuto. Ma non abbandonerò l’ambiente: darò una mano negli allenamenti, insieme ai direttori sportivi, agli Allievi della Santerno Fabbi e forse qualche domenica andrò ad aiutare anche Claudio Strazzari, mio diesse dell’ultima stagione, alle gare U23». (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 16 gennaio.

Nella foto (di Massimo Fulgenzi): Filippo Bedeschi a centro gruppo in maglia bianca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast